BENEDIZIONE URBI ET
ORBI
Natale
2005. Le campane della Baslica di San Pietro suonano a festa con giubilo,
annunciando il mezzogiorno. In questo preciso momento, le cortine di velluto
della Loggia delle Benedizioni, il balcone centrale della Basilica di San
Pietro, si aprono per permettere a Sua Santità Benedetto XVI di affacciarsi.
Sono
trascorsi sette mesi, dallo storico 19 aprile, nel quale il Papa appena eletto
si è presentato per la prima volta alla moltitudine di fedeli, da questo stesso
balcone, e ha dato la benedizione Urbi et Orbi (alla città di Roma e
al mondo intero). Là lo ritroviamo ora ancora una volta, per realizzare lo
stesso rito.
In effetti, il Cerimoniale dei Pontefici stabilisce che due volte l'anno, a Natale e a Pasqua - ed eccezionalmente il giorno della sua elezione - il Papa conceda solennemente questa benedizione, la cui origine si perde nella notte dei tempi.
Urbi
et Orbi è l'espressione
latina con la quale, per molti secoli cominciavano i principali decreti
pontifici, indicando in modo che essi erano destinati alla città romana, della
quale il Papa è vescovo, e a tutto l'orbe terrestre.
Col
passare del tempo, la Benedizione Pontificale che il Papa concedeva in certe
feste liturgiche cominciò ad essere anch'essa denominata Urbi et Orbi,
per il fatto che non si restringeva soltanto alle persone presenti nella
Basilica, ma si estendeva ai fedeli del mondo intero. Ad essa è legato il dono
specialissimo di un'indulgenza plenaria.
Nella
loggia, il Sommo Pontefice pronuncia, con voce chiara e pacata, la
formula solenne della benedizione, mentre nella Piazza di San Pietro la
moltitudine ascolta in un raccolto silenzio e, alla fine, si fa il segno della
croce.
Che
i Santi Apostoli Pietro e Paolo, sul cui potere e sulla cui autorità confidiamo,
intercedano per noi presso il Signore. Amen.
Per
l'intercessione e per i meriti della Beata sempre Vergine Maria, del Beato
Michele Arcangelo, del Beato Giovanni Battista, dei Santi Apostoli Pietro e
Paolo e di tutti i Santi, Dio onnipotente abbia misericordia di voi, e perdoni
tutti i vostri peccati, per Gesù Cristo vi conduca alla vita eterna. Amen.
Il Signore Onnipotente e Misericordioso vi conceda l'indulgenza, l'assoluzione e la remissione di tutti i vostri peccati, tempo per una vera e proficua penitenza, il cuore sempre contrito e il cambiamento di vita, le grazie e le consolazioni dello Spirito Santo, e la perseveranza finale nelle buone opere. Amen.
E la benedizione di Dio Onnipotente, Padre + e Figlio + e Spirito Santo +, scenda su di voi e rimanga per sempre. Amen.
Attira
particolarmente l'attenzione l'ambiente di grazie che avvolge i fedeli in
quest'occasione. Si sente, per così dire, in modo palpabile, quanto il
Vicario di Cristo di fatto abbracci, con questo gesto rituale, i suoi figli
sparsi per tutta la terra.
È
la presentazione del Dolce Cristo Urbi et Orbi a Roma e nel mondo!