SANTO ROSARIO PER I BAMBINI E LE BAMBINE
"I
misteri del Rosario con i Pastorelli di Fatima"
a
cura dell'Armata Bianca della Madonna meditazioni di padre Andrea D'Ascanio ofm
capp tratte dei giornalini dei Nidi di Preghiera dell'Armata Bianca.
©
2000 Armata Bianca casella postale 135 - 67100 L'Aquila ITALIA
"La
Santissima Vergine ha voluto dare, in questi ultimi tempi in cui viviamo, una
nuova efficacia alla recita del Santo Rosario. Ella ha talmente rafforzato la
sua efficacia che non esiste problema, per quanto difficile, materiale o
specialmente spirituale, nella vita privata di ciascuno di noi o in quella
delle nostre famiglie, delle famiglie di tutto il mondo, delle comunità
religiose o addirittura nella vita dei popoli e delle nazioni, che non possa
essere risolto dalla preghiera del Santo Rosario. Con il Santo Rosario ci
salveremo, ci santificheremo, consoleremo Nostro Signore otterremo la
salvezza di molte anime." Lucia di Fatima
A
Fatima, piccolo paese del Portogallo, il 13 maggio 1917 Lucia, Francesco e
Giacinta, tre pastorelli di 7, 9 e 10 anni, videro in una meravigliosa luce una
Donna "più splendente del sole" che, con voce dolcissima, chiese
loro: «Volete offrirvi al Padre del Cielo, pronti ad accettare tutte le
sofferenze che vorrà rnandarvi, per la pace nel mondo e per la conversione dei
peccatori?» - «Sì, lo vogliamo!» risposero i tre bambini. La stupenda
Signora sorrise e aprì le sue mani dalle quali partirono due raggi di Luce che
li colpì al petto e penetrò nel più profondo di loro: «Quella luce era Dio,
scrisse poi Lucia».
Divennero
tre bambini particolarissimi, grazie ai quali la luminosa Signora; che poi disse
di chiamarsi «Madonna del Rosario», potè salvare il Porlogallo dalla seconda
guerra mondiale e realizzare cose meravigliose.
Vi
chiedo: la Vergine voleva rivolgere il suo invito solo a quei tre bambini o a
tutti i bambini del mondo? Così è.
Vi
chiedo ancora: se solo con tre bambini la Vergine potè salvare una Nazione da
una terribile guerra, cosa potrà salvare con milioni di banrbirri? «Tutto il
mondo!».
Così
è: San Pio da Pictrelcina, il più grande santo di questi tempi, disse più
volte «I bambini salveranno il mondo!».
Perché
voi bambini siete così importanti e potenti? Perché nella vostra innocenza si
riflelle il luminoso Volto del Padre celeste, finché non commettete dei
peccati che tolgono la grazia, cioè la vita divina, dai vostri cuori.
Satana,
il grande nemico di Dio e dell'umanità, dal quale ha origine ogni male, sa
che sarà vinto da voi e perciò vuole spegnere la Luce che splende nei vostri
spiriti e trascinarvi nell'orrore delle tenebre in cui esso vive.
Per
raggiungere questo scopo si serve di falsi campioni come Harry Potter e di
mostruosi personaggi dai quali siete sommersi (i Power Rangers, i Sirnpson,
Barbi, le Winx, i Gormiti e tanti altri che anno dopo anno riempiono il
mercato): sono i vostri grandi nemici che - mediante libri pieni di menzogne,
carte "magiche" che vi promettono falsi poteri, ridicoli ciondoli che
portate addosso - cercano di cancellare la splendida immagine di Dio che è
stata impressa in voi con il Battesimo.
Se
veramente volete divenire divertire importanti per tutta l'umanità seguite
l'esempio di Lucia, Francesco e Giacinta che si sono messi a totale servizio di
Maria e che ora, Beati nel cielo, guidano tutti i bambini del mondo nella grande
lotta contro il male.
Volete
accettare anche voi l'invito di Maria? Volete essere corne David e affrintare il
"dragoue infernale" e vincerlo con la “fionda” el Rosarioo?
Volete
arruolarvi anche voi nell’Armata Bianca della Madonna per combattere insieme a
Lei e ai tre Pastorelli quest’ultima battaglia contro il male e distruggerlo?
Se lo volete, dovrete prendere questi impegni:
-
consacrarvi a Maria, cioè darvi a Lei, dicendoLe con tutto il cuore: «Mamma,
mi dono a Te, per la gloria del Padre»;
-
andare a trovare spesso Gesù presente vivo e vero nel Tabernacolo per farGli un
po' di compagnia e, se avete fatto la prima Comunione, farLo venire possibilmente
ogni giorno nei vostri cuori;
-
recitare ogni giorno il Rosario e divenirne apostoli invitando altri bambini
(e anche gli adulti!) a pregarlo insieme con voi, formando dei Nidi di Preghiera
in casa, in chiesa, all'aperto, nelle scuole, negli ospedali, presso qualche
malato, dovunque... ogni luogo e ogni occasione sono buoni.
-
fare dei piccoli sacrifici, come lo Spirito vi suggerirà: «I sacrifici dei
bambini sono cari al Signore, sono potenti per la conversione dei cattivi», e
«sopraltutto accettate quello che il Signore vi manderà» disse l'Arcangelo
san Michele ai tre Pastorelli di Fatima.
Meditando questi commenti del Rosario vi metterete alla scuola di Maria, la Donna più splendente del sole che vi custodirà nel suo Amore; vi insegnerà a pronunziare il vostro «sì» gioioso alla Volontà del Padre, come ha fatto con i tre Pastorelli; vi trasformerà in una scintilla della sua Luce e con voi scioglierà le tenebre del peccato che tengono prigionieri i nostri fratelli.
Grazie
a voi verrà finalmente sulla terra il regno di pace che Gesù ci fa chiedere
nel Padre Vostro “venga il tuo Regno”, scomparirà ogni violenza e ogni
sofferenza, tutti ci ameremo come una vera grande famiglia in cui regnerà la
gioia e il sorriso.
E'
questo il trionfo del Cuore Immacolato di Maria che verrà presto se, come
Lucia, Francersco e Giacinta, anche voi pronuncerete il vostro "sì"
con generosità.
I
Nidi di Preghiera sono costituiti da bimbi che, sull'esempio dei tre
Pastorelli di Fatima, si riuniscono per recitare insieme il Rosario e, ove
possibile, adorare Gesù nel SS. Sacramento.
Perché
la parola "nido" fu San Pio da Pietrelcina a suggerire queslo nome
da dare ai Gruppi di preghiera di bambini che avrebbero dovuto affiancare quelli
degli adulti: «I bambini salveranno il mondo!», ripetè più volte in varie
occasioni.
E'
lo stesso concetto espresso dalla Madonna a Fatima, dove aveva chiesto a tre
bambini di offrirsi a Dio e di recitare il rosario per ottenere la pace al
inondo.
La
spiritualità di Padre Pio è è totalmente conforme a quella di Fatima.
Nei
primi numeri di "I,a Casa Sollievo della Sofferenza" si trovano
numerose tracce di questi tentativi realizzati in varie parli d'Italia. L’inizialiva,
portata avanti dal dott. Guglielmo Sanguinati, si è poi spenta insieme con lui
1194.
Negli
anni '60 il Servo di Dio Padre Pio Dellepiane, dei frati minori, anima gemella
di San Pio da Pietrelcina, cominciò a portare nella chiesa dei Cappuccini di
San Giovanni Rotondo i primi gruppi di bambini ma non potè fare di più a causa
del suo precario stato di salute e dei suoi molti impegni.
Nel
1972 Padre Pio Dellepiane chiese a Padre Andrea D'Ascanio cappuccino, di
realizzare questo progetto: «E’
urgente… gli disse con espressione molto sofferta, è già troppo tardi…»
Questi
raccolse l’invito e nacquero così i primi Nidi di Preghiera dell’Armata
Bianca, ora diffusi in tutto il mondo.
Proprio
come fanno gli uccelli che costruiscono il nido mettendo una pagliuzza dietro
l'altra, ricominciando l'opera anche se viene, distrutta dai venti e dalla
bufera. La prima pagliuzza è quindi una volontà paziente e costante di chi
prende l'iniziativa aiutando i piccoli a comprendere quanto sia importante la
loro preghiera, dal mornento che a Fatima san Michele Arcangelo e la Madonna
sono andati a chiederla proprio a dei bambini.
L'Armata
Bianca mette la sua più che trentennale esperienza a disposizione delle
famiglie, delle parrocchie, delle scuole, di quanti sentono nel cuore il
desiderio di far pregare i bambini per la salvezza del mondo.
Si
può formare un Nido di preghiera in tanti luoghi e modi, però i più
naturali e propizi sono la farniglia, la chiesa e la scuola, rna anche dei
reparti pediatrici degli ospedali, davanti alle, edicole della Madonna...
ovunque gli angeli suggeriranno.
Il
Rosario è una preghiera che si recita con il cuore, un cuore pieno di amore e
aperto all'Amore. Non sono le labbra che ripetono le parole, ma il cuore che
ad ogni "Ave Maria" offre una rosa a Maria per la salvezza di un
peccatore.
1.
Si fa il segno della croce, si enuncia il primo mistero e si recita il Padre
Nostro
2.
Si recitano 10 Ave Maria
3.
Si recita un Gloria al Padre e la preghiera di Fatima «O Gesù mio...»
4.
Si enuncia il secondo mistero e si recita il Padre nostro, poi le dieci Ave
Maria e così via per tutti i cinque misteri.
5.
Si recita la Salve Regina
6.
Il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria secondo le intenzioni del Santo Padre
7.
Litanie lauretane.
I
misteri del Santo Rosario
MISTERI
GAUDIOSI (Lunedì e
sabato)
1)
L'annunciazione dell'Angelo a Maria
2)
La visita di Maria Santissima ad Elisabetta
3)
La nascita di Gesù a Betlemme
4)
La presentazione di Gesù al Tempio
5)
Il ritrovamento di Gesù nel Tempio
MISTERI
UMINOSI
(giovedì)
1)
Il battesimo di Gesù nel Giordano
2)
Il miracolo alle nozze di Cana
3)
La vita pubblica di Gesù
4)
La trasfigurazione
5)
L'istituzione dell'Eucaristia
MISTERI
DOLOROSI
(Martedì e venerdì)
1)
L'agonia di Gesù nel Getsemani
2)
La flagellazione di Gesù
3)
L'incoronazione di spine
4)
La salita di Gesù al Calvario
5)
La crocifissione e la morte di Gesù
MISTERI
GLORIOSI
(Mercoledì e domenica)
1)
La resurrezione di Gesù
2)
L'ascensione di Gesù al cielo
3)
La discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo
4)
L'assunzione di Maria al Cielo
5)
L'incoronazione di Maria Regina del Cielo e della terra
Padre
nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come
in cielo, così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i
nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in
tentazione, ma liberaci dal male
Ave
o Maria, piena di grazia, il
Signore è con te, tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del
tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e
nell'ora della nostra morte. Amen
Gloria
al Padre, al Figlio e allo
Spirito Santo, come era nel principio, ora e senmpre, nei secoli dei secoli.
Amen.
GESÚ
MIO, perdona le nostre
colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime,
specialmente le più bisognose della tua Misericordia.
Misteri
Gaudiosi
(lunedì e sabato)
«Volete
offrirvi a Dio...» 1 misteri gaudiosi sono i misteri dell'offerta, i misteri
dell'Amore di
Dio
che ci ama per primo e che attende la nostra risposta per venire tra noi.
Maria nell'Annunciazione risponde con il suo «si» a questo divino richiamo d'Amore e, donandosi a Dio totalmente, permette a Gesù di incarnarsi in Lei e di iniziare la redenzione, cioè la liberazione dal male di tutta l'umanità.
Ora, per completare la redenzione, Maria invita anche te ad offrirti al nostro Papà del Cielo, come hanno fatto Lei, Lucia, Francesco e Giacinta di Fatima. Se anche tu vuoi accettare il suo invito, consacrati a Lei.
Cos'è
la consacrazione a Maria?
Ce
lo spiega San Luigi Maria Grignon de Montfort, l'apostolo della consacrazione:
La consacrazione consiste nel darci interamente alla Santissima Vergine
Maria allo scopo di essere per mezzo suo interamente di Gesù Cristo... Se ti
consacrerai a Lei, Lei si consacrerà a te e vivrà in te. In te Maria sarà un
irresistibile richiamo per lo Spirito Santo che scenderà con la pienezza dei
suoi doni e farà di te una copia perfetta di Gesù. In te Gesù continuerà a
liberare dal male i peccatori e porterà finalmente sulla terra il Regno d'Amore
del Padre.
Vuoi
anche tu - come fecero i tre, Pastorelli - vivere questa meravigliosa
avventura per la salvezza di tutta l'umanità? Dì alla Madonna, con tutto il
cuore: «Mamma, mi consacro a te per la gloria del Padre» e rinnova spesso
gioiosamente questa offerta.
PRIMO
MISTERO GAUDIOSO
L’Annuneiazïcane
dell'Angelo a Maria
A
Nazareth l'Angelo Gabriele invita una giovane fanciulla - Maria - ad offrirsi a
Dio per permetterGli di venire sulla terra e salvare così l'umanità. Al suo
"si", lo Spirito Santo la fascia tutta della sua Luce e Gesù si
incarna fisicamente in Lei.
A
Fatima Maria invita tre bambini - Lucia, Francesco e Giacinta - ad offrirsi al
Padre, come ha fatto Lei. Al loro "sì" dalle sue mani si irradia la
Luce dello Spirito Santo che li penetra nel petto e Gesù nasce spiritualmente
in loro.
Maria
ora invita anche te: vuoi consacrarti a Lei perché la sua Luce scenda in te e
tu possa aiutarLa a salvare il mondo? Dille il tuo sì con tutto il cuore e
offriti a Lei.
Racconta
Lucia:
Il
13 maggio 1917 stavo giocando con Giacinta e Francesco in cima alla collina
della Cova di Iria. (...) Vedemmo un lampo e scorgemmo su di un piccolo leccio
una Signora vestita di bianco, più splendente del sole... Le eravamo così
vicini da essere dentro la Luce che La circondava, o che Lei diffondeva: forse a
un metro e mezzo di distanza. La Signora ci disse: «Volete offrirvi a Dio
disposti a sopportare tutte le sofferenze che Egli vorrà inviarvi, in atto di
riparazione per i peccati con i quali Egli è offeso e di supplica per la
conversione dei peccatori?» «Sì, lo vogliamo». Passati i primi momenti, la
Madonna aggiunse: «Recitate il Rosario tutti i giorni per ottenere la pace
nel mondo e la fine della guerra».
SECONDO
MISTERO GAUDIOSO
La
visita di Maria Santissima ad Elisabetta
Maria ha ora in sé Gesù, la pienezza dell'Amore di Dio, che la spinge ad andare incontro a quanti hanno bisogno di aiuto: va a trovare la sua anziana parente Elisabetta che è in grande necessità e, appena la saluta, le comunica la Luce di Dio che ora è in lei. Maria è la prima missionaria che porta Gesù, il Salvatore, ai fratelli.
Vuoi
essere anche tu, come Maria, un missionario che porta agli uomini la Luce di Gesù?
Consacrati a Lei e recita ogni giorno il Rosario. Maria ti riempirà del Suo
Amore e in te e con te continuerà a portare la Luce e la Pace di Gesù a coloro
che incontrerai.
Anche
pensando a te Giovanni Paolo II ha detto ai 10.000 bambini dell'Armata Bianca
nell'udienza speciale del 1989: «Siate voi i validi apostoli di Gesù».
Racconta
Lucia:
Una
donna ci insultava tutte le volte che ci incontrava. Giacinta mi disse: «Dobbiamo
pregare la Madonna e offrire sacrifici per quella donna. Dice tanti peccati che,
se non si confessa, andrà all'inferno!» Passati alcuni giorni, passavamo di
corsa davanti alla casa di quella donna. Giacinta si fermò nel mezzo della sua
corsa e voltandosi indietro, disse: «Non giochiamo più, facciamo questo
sacrificio per la conversione dei peccatori». E, senza pensare che qualcuno
la potesse vedere, alzò le manine e gli occhi al cielo e fece l'offerta. La
povera donna spiava attraverso un finestrino di casa sua e poi disse a mia
madre che quell'atto di Giacinta l'aveva impressionata tanto che da quel
giorno in poi non soltanto non ci insultava più, ma ci chiedeva continuamente
di pregare per lei la Madonna, che le perdonasse i suoi peccati.
TERZO
MISTERO GAUDIOSO
La
nascïta di Gesù a Betlemme
Maria
dà alla luce Gesù, la seconda Persona della Trinità, il Figlio di Dio che si
fa figlio dell'uomo per farci divenire figli di Dio. Egli scende dal Cielo sulla
terra per portarci tutti in Cielo. E' il Creatore e il Re dell'universo, Signore
di tutte le cose, ma nasce in una stalla e si fa piccolo e povero perché noi lo
accogliamo senza timore e Gli permettiamo di porre in noi la sua dimora, come ha
fatto Maria.
Vuoi anche tu far vivere e crescere Gesù nel tuo cuore? Offri al Padre le gioie e le sofferenze di ogni giorno, recita il Rosario e tieni compagnia a Gesù nel Tabernacolo, come facevano i Pastorelli di Fatima. Maria farà vivere e crescere in te Gesù e anche tu potrai dire con San Paolo: «Non sono più io che vivo, è Gesù che vive in me,,.
Racconta
Lucia:
Quando
compii sei anni mia madre pensò che potessi fare la Prima Comunione. La mia
gioia non può essere spiegata. Finalmente giunse il giorno stabilito. Quando il
sacerdote venne a distribuire il Pane degli Angeli sembrava che il cuore mi
volesse saltare fuori dal petto. Ma appena l'Ostia divina si posò sulla mia
lingua sentii una serenità ed una pace inaalterabili, sentii che mi invadeva
un’atmosfera così soprannaturale, che la presenza del nostro Buon Dio mi
diventava sensibile come se Lo vedessi e sentissi con i sensi del mio corpo.
Feci allora le mie suppliche: «Signore! Fammi santa, conserva il mio cuore
sempre puro, soltanto per Te. Mi sentii così sazia del Pane degli Angeli che mi
fu impossibile, per un bel po', mangiare qualsiasi cosa. Persi, da quel momento,
al piacere e l'attrattiva che cominciavo a sentire per le cose del mondo, e mi
sentivo bene soltanto an qualche luogo solitario, dove potessi ricordare le
delizie della mia Priina Comunione.
QUARTO
MISTERO GAUDIOSO
La
presentazione di Gesù al Tempio
Nell'Annunciazione
il Padre del cielo ha offerto il suo Figlio a Maria che lo ha accolto e lo ha
fatto nascere. Quaranta giorni dopo la sua nascita è Lei che porta Gesù al
Tempio e lo offre al Padre per la salvezza di tutti gli uomini.
Gesù
dalla croce ti ha dato come figlio a Maria perché Lei ti faccia crescere in
santità e ti offra al Padre, come ha fatto con Lucia, Francesco e Giacinta.
Maria
però rispetta la tua libertà. Vuoi permetterle di fare di te una offerta
gradita a Dio come ha fatto con i bambini di Fatima, per la salvezza di tutta
l'umanità? Dille il tuo "sì" e ripetile sempre: Mamma, mi dono a te
per la gloria del Padre.
Racconta
Lucia:
I
ragazzi di due famiglie di Moita andavano a mendicare di porta in porta. Noi li
avevamo incontrati un giorno, mentre conducevamo le nostre greggi. Giacinta,
vedendoli, disse: «Diamo le nostre provviste a questi bambini poveri per la
conversione dei peccatori». E corse a portarle a loro.
Quando
avevamo qualche prova da sopportare, Giacinta domandava sempre: «Hai già detto
a Gesù che è per amore verso di lui?». Se le rispondevo di no diceva: «Allora
io stessa glielo dirò». E, unendo le sue
piccole mani, alzava gli occhi al cielo e diceva: «O Gesù, è per amore
verso di Voi e per la conversione dei peccatori».
QUINTO
MISTERO GAUDIOSO
Il
ritrovamento di Gesù nel Tempio
Gesù,
per obbedire alla Volontà del Padre, rimane nel Tempio per discutere con i
"maestri" di Israele. Maria e Giuseppe lo cercano e lo trovano dopo
tre giorni di mortale angoscia, perché pensano di averlo perduto per una loro
disattenzione. Maria non comprende subito il gesto di Gesù, ma medita nel suo
cuore quello che è successo.
Molti oggi, con il peccato, si perdono volontariamente e si avviano alla perdizione eterna. Maria, la Madre, vuole riportarli a casa, cioè nel Cuore del Padre, ma ha bisogno dell'aiuto dei bambini e, come lo ha chiesto ai tre pastorelli, ora lo chiede anche a te: vuoi aiutarla? Vuoi salvare anche tu i peccatori perché non vadano all'inferno? Come Gesù e come Maria, vivi in un continuo «sì» a Dio, accettando quello che ti accade, facendo piccoli sacrifici e obbedendo sempre ai tuoi genitori e ai tuoi superiori.
Racconta
Lucia:
Il 13 luglio la Signora aprì di nuovo le mani e ne emanò un messo che penetrò la terra e vedemmo come un grande mare di fuoco, immersi in questo fuoco c'erano demoni ed anime che sembravano tizzoni trasparenti; i demoni si distinguevano per le loro forme orribili e schifose di animali mostruosi. Disse la Signora: «Avete visto l'inferno, dove vanno le anime dei poveri peccatori». La visione dell'Inferno suscitò un tale orrore in Giacinta che tutte le penitenze e mortificazioni le sembravano nienie per riuscire a liberare qualche anima. Spesso si sedeva e pensierosa cominciava a dire: «l'Inferno, l'Inferno! Quanta compassione ho delle anime che ci vanno! E la gente là dentro brucia come legna al fuoco!» E tutta tremante, s'inginocchiava con le mani giunte per recitare la preghiera che la Madonna ci aveva insegnato: «O Gesù mio, perdona le nostre colpe, liberaci dal fuoco dell'Inferno...»
Misteri
Luminosi
(giovedì)
«Gesù
e la sua Mamma scelgono spesso i bambini per affidare loro compiti grandi per la
vita della Chiesa e dell'umanità» (Papa Giovanni Paolo II)
Questi misteri ci presentano Gesù, la "Luce di Dio venuta in mezzo a noi" per guidarci alla salvezza eterna. I suoi dodici Apostoli hanno continuato ad estendere questa Luce in tutto il mondo, ma oggi l'umanità si è di nuovo smarrita nelle tenebre e c'è bisogno di altri apostoli che riaccendano questa Luce che si sta spegnendo.
Questi nuovi "apostoli" sono Lucia, Francesco e Giacinta di Fatima e voi, bambini dell'Armata Bianca, che ne seguite l'esempio. A voi il Papa Giovanni Paolo II ha detto: «Non possiamo trascurare il ruolo dei bambini nella Chiesa. E' proprio vero: Gesù e la sua Mamma scelgono spesso i bambini per affidare loro compiti grandi per la vita della Chiesa e dell'umanità... Ci saranno apostoli tra i fanciulli».
Cosa
dovete fare per essere "apostoli"? Dovete imitare i tre Pastorelli,
dicendo anche voi "sì" all'invito della Vergine, offrendovi al Padre
per la salvezza dei peccatori; recitando e facendo recitare il Rosario; facendo
piccoli sacrifici volontari come quello di non vedere la televisione; facendo
spesso compagnia a Gesù nel Tabernacolo; aiutando tutti coloro che hanno
bisogno di aiuto e insegnando loro a pregare.
Ciascuno
di voi inoltre deve chiedere alla Mamma del Cielo che gli faccia comprendere
qual è la sua vocazione, cioè qual è la missione per la quale è stato
inviato sulla terra, e che gli dia la forza per compierla.
PRIMO
MISTERO LUMINOSO
Il
battesimo di Gesù nel Giordano
Gesù è divenuto uomo, ha trenta anni e, prima di iniziare la vita pubblica, si fa battezzare da Giovanni Battista nel fiume Giordano: lo Spirito Santo scende su di Lui e lo prepara alle tante lotte che dovrà sostenere contro il male.
Anche
tu, appena nato, sei stato battezzato e i tuoi genitori e i tuoi padrini hanno
detto per te il "sì" che ha permesso allo Spirito Santo di scendere
su di te e di farti diventare figlio di Dio.
Ora
sei cresciuto e Maria ti invita a dire il tuo "sì" con la tua libera
volontà. Se lo farai, lo Spirito Santo continuerà a scendere su di te in
maniera sempre più abbondante e anche tu, come Gesù, "crescerai in
sapienza, età e grazia" davanti a Dio e agli uomini e potrai combattere e
vincere la tua battaglia contro il male, come i tre Pastorelli di Fatima.
Racconta
Lucia:
Il
13 giugno dissi alla Madonna: «Vorrei chiederle di portarci in Cielo». «Sì,
Giacinta e Francesco li porto tra poco, ma tu resti qui ancora per qualche
tempo. Gesù vuole servirsi di te per farmi conoscere ed amare. Vuole stabilire
nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato».
Fu
nel pronunciare queste ultime parole che aprì le mani e ci comunicò, per la
seconda volta, il messo di quella Luce immensa, nella quale ci vedevamo come
immersi in Dio. Francesco rimase molto impressionato da questo riflesso e
Giacinta diceva: «Se la gente sapesse quel che la Signora ci mostrò in Dio,
nel Suo Cuore Immacolato, in quella Luce così grande!»
SECONDO
MISTERO LUMINOSO
Il
miracolo alle nozze di Cana
Ad
una festa di nozze, Maria si accorge che gli sposi sono in difficoltà perché
è terminato il vino e chiede a Gesù di intervenire. Lui non può dire di no
alla sua Mamma e compie il suo primo miracolo trasformando l'acqua in vino,
simbolo della gioia.
Oggi tutti gli uomini sono in grande difficoltà perché, con il peccato hanno perso Dio, l'unica vera fonte di gioia e di vita, e si sono incamminati verso la morte eterna. Maria desidera salvarli perché sono tutti suoi figli e chiede aiuto anche a te, come a Fatima lo chiese a Lucia, Francesco e Giacinta.
Vuoi
aiutarLa? Recita ogni giorno il Rosario, invita i tuoi amici ed i tuoi cari ad
unirsi a te formando dei Nidi di Preghiera: ad ogni Ave Maria, quando dirai
prega per noi peccatori, Ella chiederà a Gesù di convertire un peccatore. Più
rosari dirai, più presto i cattivi diventeranno buoni e verrà nel mondo l'era
di Pace.
Racconta
Lucia:
Francesco
prese l'abitudine di allontanarsi da noi, come per passeggiare. E se lo chiamavo
e gli domandavo cosa stesse facendo, alzava la mano e mostrava la Corona. Se gli
dicevo di venire a giocare, che avrebbe poi pregato con noi, rispondeva: Prego
anche dopo. Non ti ricordi che la Madonna ha detto di recitare molti
Rosari?!„.
Quando
eravamo in prigione, decidemmo di dire il nostro Rosario. Giacinta tirò fuori
una medaglia che aveva al collo, chiese a un carcerato che la appendesse a un
chiodo del muro e, in ginocchio davanti alla medaglia, cominciammo a pregare.
Anche i carcerati pregarono con noi, tanto quanto sapevano pregare, per lo meno
rimasero inginocchiati.
TERZO
MISTERO LUMINOSO
La
vita pubblica di Gesù
Gesù è venuto sulla terra per insegnarci il comandamento dell'Amore: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. E amerai il prossimo tuo come te stesso».
Maria
è venuta a Fatima per insegnarci come vivere in pienezza questo comandamento:
dobbiamo offrire noi stessi al Padre accettando tutto quello che ci manderà e
pregare per la conversione dei peccatori. Questo hanno fatto i tre pastorelli,
i piccoli apostoli di Maria di questi tempi.
Vuoi
essere anche tu un apostolo di Maria? Rinnova ogni giorno la tua consacrazione:
«Mamma, mi dono a te per la gloria del Padre», medita nel profondo del cuore
questa preghiera e insegnala anche a coloro che incontrerai sul tuo cammino.
Racconta
Lucia:
Se
in presenza di Giacinta qualche bambino, o anche qualche persona adulta diceva
una cosa o fàceva qualsiasi azione meno conveniente, la rimproverava dicendo:
»«Non fate così, che offendete il Signore nostro Dio; ed egli è già tanto
offeso! Non lasciate far peccati ai vostri figlioletti perché potrebbero
andare all'inferno!»
Le
persone sembrava che sentissero qualcosa di soprannaturale presso di lei.
Durante la sua rnalattia, quando andavo a farle visita trovavo fuori alla porta
un buon gruppo di bambini che mi aspettava per poter entrare a vederla. Lei si
intratteneva con. loro, insegnava le preghiere, a cantare e consigliava di non
fare peccati per non offfndete il Signore e non andare all’infèrno.
QUARTO
MISTERO LUMINOSO
La
Trasfigurazione
Gesù
è infinita Luce: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà
nelle tenebre, ma avrà la luce della vita».
Una volta si manifestò nello splendore di questa luce a Pietro, Giacomo e Giovanni che lo videro "trasfigurato": "...mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante ".
Quando
sei stato battezzato, lo Spirito Santo ha cominciato a vivere dentro di te con
tutta la sua divinità e ora vuole manifestarsi anche in te come "luce del
mondo": (Voi siete la luce del mondo - ha detto Gesù - risplenda la vostra
luce davanti agli uomini),. Lucia, Francesco e Giacinta di Fatima sono
divenuti "luce del mondo".
Vuoi
esserlo anche tu? segui il loro esempio e anche tu diventerai fonte di Luce e di
Amore per tutti.
Racconta
Lucia:
Ciò
che più impressionava o assorbiva Francesco era Dio, la Santissima Trinità in
quella luce immensa che ci aveva penetrati nel più intimo dell'anima durante
le apparizioni. Diceva: «Mi è piaciuto tanto vedere il Signore e ancorpiù di
vederlo in quella Luce in cui stavamo pure noi. Noi stavamo ardendo in quella
Luce che è Dio, rna non, ci bruciavamo! Come è Dio!!! Non .si può dirlo!»
Giacinta scelse due giaculatorie che poi ripeteva incessantemente ed erano: «O
Gesù mio, io vi amo». «Dolce Cuore di Maria, siate la salvezza mia». Un
giorno, durante la malattia, mi disse: «Mi piace tanto dire a Gesù che lo amo!
Quando glielo dico molte volte, mi sembra di avere un fuoco nel petto, ma non
brucio!»
QUINTO
MISTERO LUMINOSO
L’istituzione
dell’Eucaristia
Gesù ci ama tanto e vuole stare sempre con noi. Per questo, nell'ultima Cena del Giovedì Santo, prese del pane e del vino, li trasformò nel suo Corpo e nel suo Sangue e li diede da mangiare e da bere ai suoi apostoli. Poi ordinò loro di fare lo stesso per poter venire anche dentro di noi.
Istituì
così l'Eucaristia e il Sacerdozio: per mezzo del Sacerdote Gesù si incarna in
ogni Messa ed è sempre con noi nel Tabernacolo.
Ma
Gesù, vivo e vero, è troppo spesso lasciato solo e triste in quella casetta di
metallo e vuole venire nel tuo cuore per fare di te il suo Tabernacolo vivente:
vuoi permetterglielo? Fa' ogni giorno la Comunione, e se ancora non hai ricevuto
Gesù chiedigli di venire spiritualmente in te: Lui sarà felice di venire.
TieniGli compagnia, resta con Lui in chiesa, come facevano i bambini di Fatima,
prega per i sacerdoti e chiedi al Papà del Cielo che faccia nascere questa
vocazione nel cuore di tanti giovani generosi. Se poi chiamasse proprio te,
digli con generosità il tuo eccomi!
Racconta
Lucia:
Quando
Francesco andava a scuola qualche volta mi diceva: «Senti, tu va' a scuola, io
resto qui, in chiesa, vicino a Gesù nascosto. Quando torni, vieni a chiamarmi».
Lui si metteva davanti all'altare e lì io lo trovavo quando tornavo. Quando si
ammalò, mi diceva alle volte: «senti, va' in chiesa e dà tanti saluti per me
a Gesù nascosto. Quel che mi rincresce di più è non poter più stare con Gesù
nascosto».
Quando
certe volte tornavo dalla chiesa, passavo poi da Giacinta, lei mi chiedeva: «Hai
fatto la Comtinione?» Se le dicevo di sì, «Vieni qui molto vicina a me, che
hai nel tuo cuore Gesù nascosto» Altre volte diceva: «Non so come sia: sento
il Signore dentro di me, capisco quello che mi dice, ma non Lo vedo né Lo
sento, ma è così bello stare con Lui!»
Misteri
Dolorosi
(martedì e venerdì)
«I fioretti dei fanciulli sono cari al Signore: sono potenti per la conversione dei cattivi». (parole del'Angelo ai tre pastorelli) I misteri dolorosi ci insegnano a prendere ogni giorno la nostra croce in un "sì" totale alla Volontà del Padre e a fare piccoli sacrifici come ha chiesto la Vergine a Fatima: «Molti vanno all'inferno perché non c'è nessuno che si sacrifichi e preghi per loro» e l'Angelo aveva loro detto: «Pregate, pregate molto! Offrite costantemente all'Altissimo preghiere e sacrifici». «In che modo dobbiamo fare sacrifici?» chiese Lucia. «Di tutto ciò che potete, offrite a Dio un sacrificio, in atto di riparazione per i peccati che Lo offendono e di preghiera per la con versione dei peccatori, ma soprattutto accettate e sopportate con sottornissione le sofferenze che il Signore vi invierà».
Lucia,
Francesco e Giacinta avevano ben compreso queste parole e, oltre ad accettare e
ad offrire le difficoltà di ogni giorno, facevano tanti piccoli sacrifici
volontari: il mese di agosto del 1917 non bevvero mai acqua quando erano in
campagna con le pecorelle; davano il loro pranzo ai bambini più poveri e loro
mangiavano le erbe selvatiche e le ghiande amare; restavano ore e ore
inginocchiati con la fronte a terra ripetendo innumerevoli volte la preghiera
che l'Angelo aveva loro insegnato: «Mio Dio! Io credo, adoro, spero e vi arno.
Vi chiedo perdono per tutti quelli che non credono, non adorano, non sperano e
non Vi aman».
Non
dobbiamo aver paura della sofferenza: è questo l'apostolato più prezioso e
fruttuoso. San Pio da Pietrelcina ha scritto: «Una sola cosa gli Angeli
invidiano all'uomo, la possibilità di soffrire e poter così dimostrare a Dio
il loro Amore».
PRIMO
MISTERO DOLOROSO
L’agonia
di Gesù nel Getsemani
Gesù
è la Vita e nel Getsemani, si prepara ad affrontare la tremenda passione. E' la
sua agonia, cioè la grande lotta con se stesso per accettare la morte. Prova
una profonda angoscia, il suo cuore è stretto come in una morsa al punto che
il sangue fuoriesce dai pori della pelle. Ha bisogno di aiuto e chiede a Pietro,
Giacomo e Giovanni di sostenerlo con la preghiera, ma questi sono stanchi e si
addormentano.
Gesù
oggi continua ad agonizzare perché gli uomini non accettano il suo Amore. E'
solo e stanco e chiede aiuto loro dicendo anche a te: «la mia anima è triste
fino alla morte. Restate con me e pregate». Tu vuoi aiutarlo?
Va'
a trovarlo ogni giorno in chiesa e tienigli un po' di compagnia; parla con
Lui, è il tuo migliore Amico: quando vivrai momenti difficili e ti sentirai
solo, Gesù ti aiuterà e ti donerà la Sua Forza per affrontare ogni difficoltà.
Racconta
Lucia:
Quando
ci misero in prigione Giacinta - che aveva allora sette anni - quel che costava
di più era l'abbandono dei genitori. E diceva, con le lacrime che le scendevano
per le guance: «né l tuoi né i miei genitori sono venuti a vederci! Non
importa niente a loro di noi!» «Non piangere, le disse Francesco, offriamo
tutto a Gesù!»
Alzando
gli occhi e le mani al cielo, fece lui l'offerta: «O mio Gesù, è per vostro
amore e per la conversione dei peccatori!»
SECONDO
MISTERO DOLOROSOGesù
nella flagellazione subisce atroci sofferenze in tutto il suo corpo e continua a
soffrire questo martirio nei milioni e milioni di persone, soprattutto bambini,
che in tutto il mondo subiscono ogni sorta di violenza: «Quello che fate a uno
di questi piccoli lo fate a Me».
Vuoi
aiutare Gesù e tutti i nostri fratelli che soffrono? Come hanno fatto i tre
Pastorelli, accogli anche tu l'invito dell'Angelo: fa' qualche piccolo
sacrificio volontario ad esempio quello di non vedere la TV e di non giocare ai
video giochi che fanno tanto male al tuo spirito; quando hai qualche
sofferenza fisica o quando qualcosa non va come tu avresti voluto, non
lamentarti, ma offrila al Papà del Cielo per la salvezza dei peccatori... un
giorno non lontano vedrai la sofferenza scomparire come la Madonna ha promesso a
Fatima: «Prometto un lungo periodo di pace per l'umanità».
Se
dirai il tuo sì, il merito della liberazione di tutta l'umanità dal male sarà
anche tuo.
Racconta
Lucia:
Poco
prima di ammalarsi Giacinta mi diceva: «Mi fa tanto male la testa e ho tanta
sete, ma non voglio bere, per soffrire per i peccatori».
La
sua mamma sapeva quanto a Giacinta ripugnasse il latte. Un giorno, quando era
malata, assieme alla solita tazza di latte, le portò un bel grappolo d'uva. Le
disse: «Giacinta, prendi. Se non riesci a bere il latte, mangia l'uva». «No
mamma, non voglio l'uva, dammi piuttosto il latte». E senza mostrare la minima
ripugnanza, lo prese, poi si voltò verso di me e disse: «Avevo tanta voglia di
quell'uva e mi è costato tanto bere il latte! Ma ho voluto offrire a Dio questo
sacrificio».
TERZO
MISTERO DOLOROSO
L’incoronazione
di spine
I
soldati ricoprono il corpo piagato di Gesù con un manto rosso, simbolo della
regalità; intrecciano poi una corona con rami di spine lunghe e dure come
chiodi e la pongono sul suo capo, battendo su di essa con una canna per far
penetrare le spine dentro la testa. Lo insultano e lo colpiscono ridendo di
Lui.
Oltre al terribile dolore fisico, Gesù subisce la più grande umiliazione perché Lui - il Re dei re e il Signore dell'universo che gli Angeli adorano in ginocchio - viene deriso e oltraggiato nella sua divina dignità. Ma Lui tutto accetta ed offre al Padre per pagare i nostri peccati di orgoglio.
Vuoi
togliere qualche spina a Gesù? Sii, come Lui, "mite ed umile di
cuore"; accetta le umiliazioni e le offese senza scusarti, senza
vendicarti, senza accusare altri. Quando sei in Chiesa rendi onore in ginocchio
a Gesù Re, vivo e vero nell'Eucarestia, come l'Angelo ha insegnato ai tre
pastorelli e dì la bellissima preghiera: "Santissima Trinità..."
Racconta
Lucia:
Abbiamo
visto l'Angelo, che teneva nella mano sinistra un calice, al di sopra del quale
era sospesa un'Ostia, ed alcune gocce di Sangue cadevano dall'Ostia nel
calice. L’Angelo lasciò il calice sospeso nell'aria, si inginocchiò vicino
a noi e ci fece ripetere tre volte: «Santissima Trinità, Padre, Figlio e
Spirito Santo, Vi adoro profondamente e Vi offro il Preziosissimo Corpo, Sangue,
Anima e Divinità di Gesù Cristo presente in tutti i tabernacoli del mondo, in
riparazione delle offese, sacrilegi e indiferenze con cui Egli stesso è
offeso. E per i meriti infniti del Suo Santissimo Cuore e del Cuore Immacolato
di Maria, Vi domando la conversione dei poveri peccatori»..
QUARTO
MISTERO DOLOROSO
La
salita di Gesù al Calvario
Gesù
sale il Calvario caricato della pesante croce. Cade varie volte e il pesante e
ruvido legno lo schiaccia riaprendo le tante piaghe della flagellazione. Egli
offre tutto per le numerose cadute nel male che fanno gli uomini, perché
possano pentirsi e rialzarsi dopo il peccato.
Quando commetti qualche peccato, va' a confessarti e chiedi a Gesù la forza per non peccare di nuovo. Le sofferenze che incontriamo nel canmino della nostra vita sono la nostra croce e dobbiamo accettarle con amore, se vogliamo essere tutti di Gesù.
Accetta
le cose che non ti fanno piacere e offrile a Gesù perché il peccato scompaia
dal mondo, ripetendo, come insegnò la Vergine ai pastorelli di Fatima: «Gesù
è per tuo amore, per la conversione dei peccatori e in riparazione dei peccati
commessicontro il Cuore Immacolato di Maria».
Racconta
Lucia:
Pochi giorni prima di morire Francesco mi disse: «Senti, sto molto male, mi manca poco per andare in Cielo. Sto per confessarmi, far la Comunione e poi morire. Vorrei che mi dicessi se mi hai visto fare qualche peccato, e che andassi a chiedere a Giacinta se lei pure mi ha visto farne». «Hai disubbidito qualche volta alla mamma - gli risposi - quando lei ti diceva di stare in casa e tu invece scappavi»
Giacinta,
dopo aver pensato un po', rispose: «Digli che, prima che la Madonna ci
apparisse, rubò un soldo a papà e che quando i ragazzi di Aljustrel tiravano
sassi a quelli di Boleiros anche lui ne tirò qualcuno!». Quando gli diedi la
risposta rispose: «Quelli li ho confessati, ma li confesso di nuovo. Magari è
a causa di questi peccati che il Signore è tanto triste. Ora sono pentito».
QUINTO
MISTERO DOLOROSO
La
crocefissione e la morte di Gesù
Gesù
è crocifisso con tre grossi chiodi. E' un supplizio orrendo ma Lui abbraccia
tutti con le sue braccia aperte, anche i nemici che lo offendono: «Padre,
perdona loro perché non sanno quello che fanno». Ci insegna così a rispondere
al male con il bene, all'odio con il perdono.
Maria
sta ai piedi della croce, unita a Lui in un'unica offerta per la salvezza di
tutti gli uomini che Gesù le affida: «Donna, ecco tuo figlio!» - Maria ti ha
accolto come figlio e ora ti invita a consacrarti a Lei, a donarti a Lei, perché
possa fare di te un altro Gesù, un altro Salvatore che si offre a Dio per la
salvezza di tutti i fratelli.
1
tre Pastorelli di Fatima si sono lasciati crescere dall'Amore di Maria e,
accettando con amore tutto ciò che accadeva loro, hanno salvato la loro Patria,
il Portogallo, dalla seconda guerra mondiale.
Se
anche tu dirai «sì» a tutto quello che il Padre vorrà mandarti, sarai un
altro Gesù, un piccolo "redentore".
Racconta
Lucia:
Il
13 giugno il Sindaco ci fece salire sulla sua carrozza, ci condusse con lui a
Vila Nova e ci fece rinchiudere nella prigione. Ci dissero che sarebbero
venuti presto a cercarci per farci friggere nell'olio bollente, Giacinta si
ritirò presso una finestra e mi accorsi che piangeva. Le chiesi perché
piangesse: «Perché, disse, moriremo senza vedere i nostri genitori, vorrei
almeno rivedere mea madre!» - «Allora tu non vuoi offrire questo sacrificio
per la conversione dei peccatori? - «Si, si, lo voglio!», e con le guance
bagnate di lacrime e gli occhi rivolti al cielo féce la sua offerta: «O mio
Gesù è per Vostro amore, per la conversione dei peccatore; per il Santo Padre
e in riparazione dei peccati commessi contro il Cuore Immacolato di Maria!».
Misteri
Gloriosi
(mercoledì e domenica)
«,...Infine
il mio Cuore Immacolato trionferà» la Madonna ai tre Pastorelli
I misteri gloriosi ci insegnano che il nostro Papà del Cielo è più forte del peccato, del male e della morte; come ha scritto il grande Papa Giovanni Paolo II.
Se
accetterai sempre la sua Volontà, il Papà del Cielo risponderà ai tuoi «sì»
con il suo «sì» di gioia e di resurrezione. Con Gesù e Maria siamo più
forti noi: non aver paura di nulla. Offri tutto al Padre e scoprirai la gioia.
Il
nostro Papà del Cielo è il Padre della Vita e, se Lo aiutiamo, presto verrà
a portare sulla terra il suo Regno di Luce: scomparirà ogni male e ogni
violenza, ogni angoscia e ogni disperazione e ogni tipo di sofferenza. Sarà il
paradiso sulla terra, la gioia esploderà nel nostro cuore e il sorriso si
irradierà sempre dal nostro volto.
Sarà
il trionfo del Cuore Immacolato di Maria, cioè la realizzazione sulla terra
del regno d'amore che già è in Cielo e che chiediamo nel Padre nostro: «venga
il Tuo Regno!».
Questo
avverrà anche per mezzo tuo se dirai con pienezza il tuo "sì", e ti
consacrerai a Maria. Dille con tutta la tua volontà: «Mamma, mi dono a te per
la gloria del Padre» e forma un Nido di Preghiera.
Diventa
un apostolo della Consacrazione: tutto dipende da questo atto
incondizionato di Amore verso Dio che Maria è venuta a chiedere ai tre
Pastorelli ed a te.
PRIMO
MISTERO GLORIOSO
La
risurrezione di Gesù
Una straordinaria esplosione di Luce si irradia dal corpo di Gesù morto, la pietra del sepolcro viene ribaltata e i soldati di guardia vengono gettati a terra: Gesù è risorto con potenza e gloria! Ha vinto per sempre la morte.
Il
suo corpo, che gli Apostoli hanno visto e toccato, è ormai luminoso e tutto
spiritualizzato: entra ed esce da una stanza con le porte chiuse, si sposta da
un luogo all'altro in un istante, si innalza da terra, si rende visibile e
improvvisamente scompare... è lo stesso corpo che avremo anche noi se, come
Lui, accetteremo sempre tutto con amore. Alcuni santi come San Pio da
Pietralcina hanno già fatto questa esperienza.
Gesù
vuole aiutare anche te a combattere e vincere la battaglia contro il male.
Segui gli insegnamenti della Mamma del Cielo e diventerai un bambino forte e
coraggioso: scompariranno in te le paure, sentirai crescere la gioia e l'amore
e Maria potrà servirsi di te come fece con Giacinta.
Racconta
Lucia:
Mia
zia Vittoria aveva un figlio che da tempo aveva lasciato la casa paterna.
Giacinta promise di pregare per lui. Alcuni giorni dopo al figlio tornò e
chiese perdono ai genitori, raccontò che, dopo aver speso quanto aveva rubato
in casa, aveva girovagato variò tempo, fino a che fu messo in prigione. Una
notte riuscì ad evadere e, nelle tenebre, si lanciò tra montagne e pinete
sconosciute ma poi, nel terrore di essere arrestato di nuovo, cadde in ginocchio
e cominciò a pregare. Dopo alcuni minuti gli apparve Giacinta, lo prese per
mano e lo condusse alla strada provinciale. Al mattino riconobbe il luogo e,
commosso, si diresse alla casa paterna. Giacinta mi disse: «Io non conosco quei
luoghi, ho soltanto supplicato la Madonna per lui».
SECONDO
MISTERO GLORIOSO
L'ascensione
di Gesù al cielo
Gesù torna al Padre con il suo corpo spiritualizzato che non ha più frontiere né in terra né in Cielo. Ci aspetta lassù e ci ha mostrato la strada per raggiungerlo: l'obbedienza ai genitori della terra e al Padre del Cielo: «Il fanciullo Gesù tornò a Nazaret e stava loro sottomesso...», «Padre, non la mia ma la tua volontà sia fatta».
La
Madonna è venuta a Fatima per invitare anche te ad incamminarti per la strada
che porta al Cielo: offriti al Padre, recita ogni giorno il Rosario da solo, in
famiglia o con gli amici, vai a trovare Gesù anche insieme ai tuoi compagni,
obbedisci ai tuoi genitori e agli insegnanti e vivi con gioia e con amore quello
che ti accade.
Maria
guiderà ogni passo del tuo cammino fino a dire anche a te, come disse a
Francesco e a Giacinta: «Sei pronto per il Cielo».
Racconta
Lucia:
Giacinta
ritornò ancora per qualche tempo a casa dei genitori verso la fine di agosto
del 1919, con una grande ferita aperta nel petto le cui cure .sopportava senza
un lamento, senza mostrare il minimo segno di insofferenza. Ciò che più le
costava erano le visite frequenti e gli interrogatori della gente che la
cercava, e dalla quale ora non poteva più nascondersi. «Offro anche questo
sacrificio per i peccatori», diceva con rissegnazione.
La
Vergine Santissima si degnò di tornare a visitarla. Giacinta me ne diede
notizia e diceva: «tMi ha detto che non abbia paura, che verrà Lei in ospedale
a prendermi per portarmi in Cielo»
TERZO
MISTERO GLORIOSO
La
discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo
Dopo
che Gesù è salito al Cielo, il Padre invia sulla terra lo Spirito Santo, la
terza Persona della Trinità, per completare l'Opera iniziata dal Figlio. Sotto
forma di piccole fiamme Egli si posa sugli apostoli e li riempie del Fuoco
d'Amore che Egli stesso è, rendendoli "luce del mondo", come Gesù
aveva loro promesso.
Lo
Spirito Santo scende su di noi con il sacramento della Cresima e anche quando ci
consacriamo a Dio offrendoci totalmente a Lui. Così è stato per i tre
pastorelli a Fatima il 13 maggio 1917 quando dissero il loro ,sì» all'invito
di offrirsi a Dio.
Vuoi che lo Spirito Santo scenda anche su di te con il suo Fuoco, come ha fatto con i tre Pastorelli? Donati a Maria ogni giorno dicendole: Mamma, mi consacro a Te per la gloria del Padre» e accogli l'Amore di Dio che riempirà il tuo cuore.
Racconta
Lucia:
Poi
disse: «Volete gffrirvi a Dio?» «Sì, lo vogliamo». «Allora, soffrirete
molto, ma la grazia di Dio sarà il vostro conforto». Fu mentre pronunciava
queste ultime parole che aprì per la prima volta le mani, comunicandoci una
luce così intensa, una specie di riflesso che usciva e ci penetrava nel petto e
nel più intimo dell'anima, facendoci vedere noi stessi in Dio, che era quella
luce, più chiaramente di come ci vediamo nel migliore degli specchi. Allora,
per un impulso intimo anch'esso comunicatoci, cademmo inginocchio e ripetemmo
intimamente: «Santissima Trinità,
io Vi adoro. Mio Dio, mio Dio, io Vi amo nel Santissimo Sacramento».
QUARTO
MISTERO GLORIOSO
L’Assunzione
di Maria al Cielo
Maria termina la sua missione terrena e Gesù non può permettere che il corpo della sua Mamma finisca in un sepolcro: manda gli Angeli che la fasciano con le loro ali e la introducono nel più alto dei Cieli, dinanzi al Trono della Trinità. Gli Angeli e i Santi esplodono in un canto di vittoria. Gesù e Maria sono finalmente uniti in Cielo, la nostra nuova Patria nella quale ci attendono.
Un
giorno il Paradiso verrà sulla terra perché il Padre nostro porterà qui il
Suo Regno di Luce, come da 2000 anni gli chiediamo nella preghiera che Gesù ci
ha insegnato: «Venga il tuo Regno».
Maria
è venuta a Fatima e ha indicato ai tre Pastorelli la via da percorrere perché
questo avvenga presto e ora sarebbe felice se la percorressi anche tu. Segui
l'esempio di Lucia, Francesco e Giacinta e chiedi al tuo Angelo Custode che ti
aiuti a divenire apostolo tra i tuoi amici.
Racconta
Lucia:
Quando
parlavamo dell'Angelo, non so cosa sentivamo, Giacinta diceva: «non so cosa
sento! non riesco più a parlare, né a cantare, né a giocare e non ho più
forza per niente!». «Neppure io - rispondeva Francesco - ma cosa importa?
L'Angelo è più bello di tutto ciò, pensiamo a Lui».
Dopo
la terza apparizione dell'Angelo, Francesco domandò: «L'Angelo a te ha dato la
Santa Comunione; ma a me e a Giacinta, cos'è che ci ha dato?» «La Santa
Comunione anche a noi» - rispose Giacinta con una fèlicità indicibile - non
hai visto che era il Sangue che cadeva dall'Ostia?» «Io sentivo che Dio stava
in me, ma non sapevo com'era!» E prostrandosi per terra, vi rimase a lungo, con
sua sorella, ripetendo la preghiera dell'Angelo: «Santissima Trinità...»

QUINTO
MISTERO GLORIOSO
L'incoronazione
di Maria Regina cielo e della terra
Maria,
assunta in Cielo, viene coronata Regina degli Angeli e dei Santi: è il suo
trionfo in Cielo. Ma Dio vuole che Maria trionfi anche in terra, come Lei stessa
ha predetto nel Magnificat: «Tutte le generazióni mi chiameranno beata» e ha
confermato poi a Fatima «...infine il mio Cuore Immacolato trionferà».
Cosa è il trionfo di Maria sulla terra? Ella porrà il suo Amore nel cuore di ogni uomo che Gesù le ha affidato sulla croce: «,Donna, ecco tuo figlio!». Tutti, illuminati dallo Spirito Santo. riconosceranno in Lei la Madre, in Dio il Padre, in Gesù il Fratello maggiore e saremo una sola grande famiglia.
Piccolo
mio, tieni sempre presente queste stupende verità, le uniche che possono darti
la vera gioia del cuore. Non incamminarti per le strade che ti vengono
presentate dai cartoni, dalla pubblicità, dai giochi violenti e che ti ingannano
con false promesse: solo se porrai una mano nella mano di Maria con il Rosario e
una mano in quella di Gesù con l'amore all'Eucarestia potrai giungere al
Cuore del Padre in cui è la pienezza della felicità già qui sulla terra.
Racconta
Lucia:
Alzarnrno
gli occhi verso Nostra Signora, la quale ci disse con gentilezza: «Per salvare
i peccatori Dio vuole istituire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato.
Se gli uomini
faranno
ciò che vi dico, molte anime saranno salvate e si avrà la pace. Alla fine, il
mio Cuore Immacolato trionferà e sarà concesso al mondo un lungo periodo di
pace». Vedemmo poi nell'immensa distanza del firmamento, accanto al sole, la
Madonna, San Giuseppe e il Bambino che sennbravano benedire il mondo con gesti
in forrna di croce tracciali con la mano.
Signore,
pietà Signore pietà
Cristo,
pietà Cristo pietà
Signore,
pietà Signore pietà
Cristo,
ascoltaci Cristo ascoltaci
Cristo,
esaudiscici Cristo esaudiscici
Padre
del Cielo, che sei Dio abbi pietà di noi
Figlio,
Redentore del Mondo, che sei Dio abbi pietà di noi
Spirito
Santo, che sei Dio abbi pietà di noi
Santa
Trinità, unico Dio abbi pietà di noi
Santa
Maria prega per noi
Santa
Madre di Dio prega per noi
Santa
Vergine delle vergini prega per noi
Madre
di Cristo prega per noi
Madre
della Chiesa prega per noi
Madre
della divina grazia prega per noi
Madre
purissima prega per noi
Madre
castissima prega per noi
Madre
sempre vergine prega per noi
Madre
immacolata prega per noi
Madre
degna d'amore prega per noi
Madre
ammirabile prega per noi
Madre
del buon consiglio prega per noi
Madre
del Creatore prega per noi
Madre
del Salvatore prega per noi
Madre
di Misericordia prega per noi
Vergine
prudentissima prega per noi
Vergine
degna di onore prega per noi
Vergine
degna di lode prega per noi
Vergine
potente prega per noi
Vergine
clemente prega per noi
Vergine
fedele Specchio della santità divina prega per noi
Sede
della sapienza prega per noi
Causa
della nostra letizia prega per noi
Tempio
dello Spirito Santo prega per noi
Tabernacolo
dell'eterna gloria prega per noi
Dimora
tutta consacrata a Dio prega per noi
Rosa
mistica prega per noi
Torre
di Davide prega per noi
Torre
d'avorio prega per noi
Casa
d'oro prega per noi
Arca
dell'alleanza prega per noi
Porta
del cielo prega per noi
Stella
del mattino prega per noi
Salute
degli infermi prega per noi
Rifugio
dei peccatori prega per noi
Consolatrice
degli afflitti prega per noi
Aiuto
dei cristiani prega per noi
Regina
degli Angeli prega per noi
Regina
dei Patriarchi prega per noi
Regina
dei Profeti prega per noi
Regina
degli Apostoli prega per noi
Regina
dei Martiri prega per noi
Regina
dei veri cristiani prega per noi
Regina
dei Vergini prega per noi
Regina
di tutti i Santi prega per noi
Regina
concepita senza peccato originale prega per noi
Regina
assunta in cielo prega per noi
Regina
del Santo Rosario prega per noi
Regina
della pace prega per noi
Regina
della famiglia prega per noi
Agnello
di Dio, che togli i peccati del mondo perdonaci,
Signore
Agnello
di Dio, che togli i peccati del mondo esaudiscici, Signore
Agnello
di Dio, che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi.
P.
Prega per noi, Santa Madre di Dio.
A.
E saremo degni delle promesse di Cristo.
PREGHIAMO
- O Dio, il tuo unico Figlio Gesù Cristo ci ha procurato i beni della salvezza
eterna con la sua vita, morte e risurrezione; a noi che, con il santo Rosario
della Beata Vergine Maria, abbiamo meditato questi misteri concedi di imitare ciò
che essi contengono e di raggiungere ciò che promettono. Per Cristo nostro
Signore. Amen.
Dio
mio, io credo, adoro, spero e li amo; ti domando perdono per tutti quelli che
non credono, non adorano, non sperano e non ti amano.
Santissima
Trinità, Padre, Figlio e Spirito Saulo, ti adoro profondamente e ti offro il
preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Nostro Signore Gesù Cristo,
presente in tutti i Tabernacoli del mondo, in riparazione degli oltraggi,
sacrilegi e indiffereuze con cui Egli è offeso e per i meriti infiniti del Suo
preziosissimo Sangue e per l'intercessione del Cruore Immacolato di Maria ti
chiedo la conversione dei poveri peccatori.
Gesù,
vengo a stare un poco con te. Voglio dirti che ti voglio molto bene. Gesù, tu
sei il mio Dio: Gesù ti amo... Gesù ti adoro... Gesù, so che hai tanto dolore
perché nel mondo c'è molta violenza, perché non ci comportiamo bene, perché
c'è tanta sofferenza.
Gesù
io ti voglio consolare. Donami il tuo perdono per... Gesù, voglio ringraziarti
per... Gesù, voglio chiederti... Grazie Gesù, perché mi ascolti sempre, mi
aiuti e mi accompagni. Grazie per il tuo grande AMORE. Nessuno mi ama tanto come
te.
Bambino
Gesù che nell'Ostia stai, vieni con me, non lasciarmi mai. Bambino Gesù, Amore
mio, donami il tuo cuore e prenditi il mio.
Gesù
Bambino, fa’ un saltino dal Tabernacolo al mio cuoricino. Grazie, Gesù, resta
con me fai che mai più mi separi da Te. Padre Nostro, Ave Maria, Gloria
* *
*
La
mia ultima parola è per i bambini:
Cari bambini e bambine, la Madonna ha bisogno di tutti voi per consolare Gesù, triste per i torti che gli si fanno, ha bisogno delle vostre preghiere e dei vostri sacrifici per i peccatori.
Chiedete
ai vostri genitori ed ai vostri maestri di iscrivervci alla "scuola della
Madonna", afinché vi insegni a diventare come i Pastorelli. Lasciandosi
guidare, con totale generosità, da una Maestra così buona, Giacinta e
Francesco hanno raggiunto in poco tempo le vette della perfezione. S.S.
Giovanni Paolo II Omelia, 13 maggio 2000 a Fatima Portogallo
Carissimi bimbi, voi appartenete a quella speciale associazione di preghiera e di apostolato che si chiama Armata Bianca, perché consacrata a Maria Santissima. Conoscete gli impegni della vostra associazione: consacrarsi a Dio Padre e a Maria, impegnandosi nella recita del Rosario, con il particolare intento della riparazione nella preghiera per la conversione di molti al messaggio cristiano. Vi esorto a essere fedeli a tale compito... S.S. Giovanni Paolo II a 10.000 bambini dell Armata Bianca, 27 maggio 1989