ROSARIO
MEDITATO COI DOMENICANI
Dal
Vangelo: L'angelo
Gabriele fu mandato da Dio a una vergine di nome Maria. "Ti saluto, o piena
di Grazia, il Signore è con te... Darai alla luce un figlio e lo chiamerai Gesù"
... E Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me
quello che hai detto" (Lc. 1,26 ss.).
Maria acconsente con umiltà e pronta ubbidienza alle parole dell'angelo. Anche noi, ogni giorno, abbiamo le nostre piccole annunciazioni: durante la preghiera, il lavoro, in certi momenti di grazia, il Signore ci chiede un «sì» più generoso alla sua Volontà... Imitiamo la Madonna!
Preghiamo:
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, Signore: tu, che all'annunzio dell'angelo
ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio, per la sua Passione e la sua
Croce, guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore.
Amen. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù
mio…
2°
MISTERO GAUDIOSO
MARIA
VISITA S. ELISABETTA (Lc. 1,39-56)
Dal Vangelo: Maria si mise in
viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata
nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta che, ripiena di Spirito Santo,
esclamò a gran voce: "Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto
del tuo grembo!" (vv. 39-42).
In casa di Elisabetta la Madonna non ha portato soltanto un aiuto materiale ma il dono più bello: Gesù, che con la sua presenza santifica e dona gioia vera. Diamo anche noi agli altri un po' di bontà, un po' del nostro tempo, una presenza che li renda migliori... Così anche noi doneremo Gesù, e seguiremo l'esempio di amore al prossimo che la Madonna ci dà in questo Mistero.
Preghiamo:
O Signore, che provvedi a tutti quelli che confidano in Te, da' a noi la grazia
di essere visitati da Maria in tutte le nostre necessità. Un
Padre nostro, dieci Ave, un Gloriae Gesù mio…
3°
MISTERO GAUDIOSO
GESU'
NASCE A BETLEMME (Mt. cc. 1 e 2; Lc. 2;1-21)
Dal
Vangelo: Giuseppe salì
da Nazaret a Betlemme, con Maria... E mentre erano là Maria diede alla luce
il suo Figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia
» (Lc. 2,4-7).
Il presepio è sempre oggetto di gioiosa contemplazione; ma mentre cantiamo con gli Angeli gloria a Dio, dobbiamo anche cogliere gli insegnamenti di umiltà, povertà, sacrificio, che ci dànno Gesù Bambino, Maria e Giuseppe, i Pastori, gli Innocenti, i Magi... Così si rivive ogni giorno il mistero del Natale.
Preghiamo:
O Dio, che nella verginità feconda di Maria hai donato agli uomini i beni
della salvezza eterna, fa' che sperimentiamo la sua intercessione, perché per
mezzo di Lei abbiamo ricevuto l'autore della vita, Cristo tuo Figlio. Amen. Un
Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù mio…
4°
MISTERO GAUDIOSO
GESU'
E' PRESENTATO AL TEMPIO (Lc. 2,22-40)
Dal
Vangelo: «Portarono il
Bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del
Signore: “Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore” » (vv. 22-23).
Sulle braccia della Madonna, come su un altare, Gesù si offre a Dio, vittima per i peccati del mondo, obbediente fino alla morte. Accompagniamo Maria al tempio, e sulle sue braccia offriamo a Dio la nostra intelligenza, la nostra volontà, la nostra vita, per conoscerlo, amarlo, servirlo ogni giorno, in tutto: per essere, come Gesù, salvatori di anime.
Preghiamo: Ti supplichiamo, o Signore, di suscitare numerosi e santi sacerdoti, religiosi, laici, i quali, come Gesù nel tempio, consacrino tutta la propria vita a Te, per la redenzione del mondo. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù mio…
5°
MISTERO GAUDIOSO
GESU'
E' RITROVATO NEL TEMPIO (Lc. 2,41-52)
Dal
Vangelo: «Il fanciullo
Gesù rimase a Gerusalemme senza che i genitori se ne accorgessero. Dopo tre
giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava
e li interrogava» (vv. 43 e 46).
La Madonna e S. Giuseppe non possono stare senza Gesù. Nulla può riempire il vuoto lasciato da lui. Perciò lo cercano per tre giorni con angoscia. Quante anime senza Gesù perché prive della fede, della grazia santificante! Da quante famiglie Dio è assente... Solo ritrovando Lui, ritroveranno la pace e il vero amore.
Preghiamo:
Signore, gli esempi e la protezione della tua santa Famiglia mantengano la
fede, la grazia, la pace nelle nostre famiglie. Un
Padre nostro, dieci Ave, un Gloria, Gresù mio e Salve Regina.
1°
MISTERO DOLOROSO
GESU' AGONIZZA NEL GETSÉMANI (Mt. 26,36-56; Mc. 14,32-50; Lc. 22,39-53; Gv. 18,1-11)
Dal
Vangelo: « Giunsero a un
podere chiamato Getsémani. E Gesù cominciò a sentire paura e angoscia »
(Mc. 14,32-33). « E disse ai discepoli: "Pregate per non cadere
in tentazione". Ed entrato in agonia, pregava più intensamente e il suo
sudore divenne come gocce di sangue che cadevano a terra »
(Lc. 22,40-44).
Gesù
nell'orto è lasciato solo anche dagli Apostoli, che non sanno vegliare e
pregare con Lui. Nella sua angoscia si rivolge a Dio Padre, e un Angelo scende
dal Cielo a confortarlo. Anche per noi vi sono i giorni della prova, nei quali
sentiamo maggior bisogno di conforto: non aspettiamolo dagli uomini, ma cerchiamolo
nella preghiera.
Preghiamo:
O Gesù agonizzante, fa' che nella sofferenza siamo sempre uniti a te e alla tua
Madre Addolorata per ripetere insieme: «Padre, se vuoi, allontana da me questo
calice; però non sia fatta la mia ma la tua volontà » (Lc.
22,42). Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù mio…
2°
MISTERO DOLOROSO
GESU' E' FLAGELLATO (Mt. 27,11-26; -MC. 15,1-15; Lc. 23,1-25; Gv. 18,28-40 e 19,1)
Dal
Vangelo: « Pilato disse
ai Giudei: " lo non trovo in Lui nessuna colpa... Volete dunque che vi
liberi il re dei Giudei?". Allora essi gridarono: "Non costui, ma
Barabba!". Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare » (Gv.
18,3840; 19,1).
Gesù viene battuto senza pietà. E i flagellatori siamo noi quando con i nostri peccati profaniamo il Corpo Santissimo di Gesù nell'Eucaristia (sacrilegi), o il suo Corpo Mistico (scandali), o il nostro corpo tempio dello Spirito Santo (impurità)... Interrompiamo questa flagelgellazione con propositi di vita pura e mortificata, e accettiamo le nostre sofferenze in spirito di espiazione.
Preghiamo:
O Gesù, che ci hai dato un altissimo esempio di pazienza sopportando l'atroce
flagellazione, fa' che anche noi sopportiamo pazientemente i flagelli delle
tribolazioni. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria
e Gesù mio…
3°
MISTERO DOLOROSO
GESU' E' CORONATO DI SPINE (Mt. 27,27-30; Mc. 15,16-19; Gv. 19,2-16)
Dal
Vangelo: « I soldati,
intrecciata una corona di spine, gliela misero sul capo. Cominciarono poi a
salutarlo: "Salve, re dei Giudei!". E gli percotevano il capo con una
canna, gli sputavano addosso e, piegando le ginocchia, si prostravano a lui
» (Mc. 15, 16-19).
Dopo le sofferenze intime della notte di agonia, dopo lo strazio della flagellazione, Gesù ,è deriso nella sua dignità di Re. « Salve, o re dei Giudei », dicevano con scherno i soldati. « Salve. o Cristo Re », ripetiamo noi, riconoscendolo per nostro sovrano con l'ubbidienza alla sua Volontà, con la fedeltà alla sua Chiesa; con l'impegno apostolico per estendere il suo Regno.
Preghiamo:
La crudele coronazione di spine che tu, o Gesù, hai sopportato, ci aiuti ad
esserti uniti nella Passione per essere poi con te incoronati nella gloria del
Cielo. Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù
mio…
4°
MISTERO DOLOROSO
GESU' PORTA LA CROCE AL CALVARIO (Mt. 27,31-32; Mc. 15,20-22; Lc. 23,26-32; Gv. 19,16-18)
Dal
Vangelo: « Presero
dunque Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio,
detto in ebraico Gòlgota, dove lo crocifissero » (Gv. 19,16-18).
Sulla via dolorosa Gesù non era solo a portare la croce; vicino a Lui camminavano i due ladroni. Di essi il Vangelo ci dice che uno trovò nella croce la salvezza, l'altro la condanna. Ogni uomo ha in questa vita la sua croce, che va portata non per forza (come il Cireneo), non imprecando (come il cattivo ladrone), ma con amore e pazienza come Gesù e per Gesù.
Preghiamo:
Gesù, aiutaci a capire il valore della sofferenza accettata in spirito di espiazione
per i nostri e gli altrui peccati, e per unirci più intimamente a Te e alla Tua
Madre addolorata. Un Padre nostro, dieci Ave, un
Gloria e Gesù mio…
5°
MISTERO DOLOROSO
GESU' MUORE IN CROCE (Mt. 27,33-66; Mc. 15,23-47; Le. 23,33-55; Gv. 19,19-42)
Dal
Vangelo: «Era verso
mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino
alle tre del pomeriggio. Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre,
nelle tue mani consegno il mio spirito". Detto questo, spirò » (Lc
23,44-46).
Gesù amò fino alla fine (Gv. 13, 1), donando il suo perdono, sua Madre, se stesso. Doni continuamente riofferti col sacramento della Penitenza; con la presenza materna di Maria nella nostra vita; con la SS. Eucaristia, rinnovazione del Sacrificio della croce nella S. Messa e sacramento del Corpo e Sangue di Gesù nella S. Comunione.
Preghiamo:
Dio misericordioso, la grazia del tuo perdono converta a te i peccatori, specialmente
i moribondi, poiché per loro amore il Figlio tuo non esitò a morire in croce. Un
Padre nostro, dieci Ave, un Gloria, Gesù mio e Salve Regina.
1°
MISTERO GLORIOSO
GESU' RISORGE DA MORTE (Mt. 28; Mc 16,1-18; Lc. 24,1-49; Gv. 20 e 21; Atti 1,3 ss.)
Dal
Vangelo: «L'angelo disse
alle donne: "Voi cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E' risorto, come
aveva detto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: E' risuscitato dai morti,
e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete" » (Mt. 28, 5-7).
Gesù è veramente risorto. Vincitore del peccato e della morte, Egli ci dona la vita soprannaturale della grazia mediante i Sacramenti della sua Chiesa. La Madonna ci aiuti ad alimentare sempre di fede, di grazia, di preghiera la nostra vita di risorti.
Preghiamo:
Signore Gesù, che hai sconfitto la morte con la tua risurrezione, fa' che anche
noi vinciamo la morte del peccato, risorgendo alla vita della grazia. Un
Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù mio…
2°
MISTERO GLORIOSO
GESU' ASCENDE AL CIELO (Mc. 16,19-20; Lc. 24,50-53; Atti 1,11-11)
Dal
Vangelo: «Gesù condusse
i discepoli verso Betania e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li
benediceva, si staccò da loro e ascese al cielo» (Lc 24,50-51).
La
vita terrena è un cammino verso l'eternità. Nel dolore, nella tentazione,
nella fatica, pensiamo ai Novissimi - morte, giudizio, inferno, paradiso - e con
operosa speranza invochiamo dalla bontà divina le grazie necessarie per
meritarci la felicità eterna con una vita di opere buone.
Preghiamo:
Signore, per l'intercessione della tua Madre misericordiosa, ti raccomandiamo
i nostri morti e tutte le Anime del Purgatorio, specialmente le più
dimenticate, affinché possano presto raggiungerti tra gli Angeli e i Santi
nella felicità del paradiso. Un Padre nostro, dieci
Ave, un Gloria e Gesù mio…
3°
MISTERO GLORIOSO
LO SPIRITO SANTO DISCENDE NEL CENACOLO (Atti 1,12 ss. e 2,1 ss.)
Dagli
Atti degli Apostoli: «
Nel Cenacolo tutti perseveravano concordi nella preghiera, con Maria madre di
Gesù » (1,13-14). « ... E apparvero loro lingue come di fuoco che si
dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furon tutti pieni di
Spirito Santo » (2,3-4).
Gli
Apostoli, timorosi ed ignoranti, furono trasformati dallo Spirito Santo in
uomini intrepidi e sapienti. Anche in noi, che abbiamo ricevuto lo Spirito Santo
nel Battesimo e nella Cresima, avverrà lo stesso intimo cambiamento se, vivendo
in Grazia, saremo docili all'azione dell'Ospite divino. Invochiamone ogni giorno
i Doni: Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà, Timor di
Dio.
Preghiamo:
O Spirito Santo, per intercessione di Maria, Madre della Chiesa, ti supplichiamo
per il S. Padre il Papa, e per tutti i nostri Pastori, affinché, da te
illuminati, siano sempre riconosciuti maestri di verità e norma di vita per
tutta la Chiesa. Un Padre nostro, dieci Ave, un
Gloria e Gesù mio...
4°
MISTERO GLORIOSO
Dal
Mistero della Chiesa: «
L'Immacolata Madre di Dio sempre Vergine Maria, terminato il corso della vita
terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo » (Pio XII,
Costituzione apostolica « Munificentissimus Deus»=, 1° novembre 1950).
«
Durante la vita terrena la Madonna cooperò in modo tutto speciale all'opera del
Salvatore per restaurare la vita soprannaturale delle anime... Assunta in
cielo non ha deposto questa funzione di salvezza, ma con la sua molteplice intercessione
continua a ottenerci le grazie della salvezza eterna H (Vat. I1, « Lumen
gentium » 61-62).
Nel
Rosario ci addita la via da Lei percorsa con Gesù: attraverso i misteri
gaudiosi e dolorosi della vita di ogni giorno, ai misteri gloriosi della beata
eternità!
Preghiamo:
La tua santa Madre, o Signore, che meritò di passare serenamente dalla vita
terrena alla gioia del cielo, ci assista pietosa nel momento della nostra morte.
Un Padre nostro, dieci Ave, un Gloria e Gesù mio...
5°
MISTERO GLORIOSO
Dall'Apocalisse:
« Nel cielo apparve un segno grandioso: una Donna vestita di sole, con la
luna sotto i piedi, e sul capo una corona di dodici stelle » (12,1).
La
Madonna, che nel primo Mistero del Rosario si è dichiarata « serva del Signore
», in questo ultimo Mistero è proclamata dalla SS. Trinità « Regina dell'universo
», sopra gli Angeli e i Santi. Riconosciamo la regalità della Madre di Dio e
della Chiesa, la sua pienezza di Grazia - Immacolata, Tutta Santa, Sempre
Vergine, Assunta - e dedichiamoci con ardente amore all'affermazione del suo
regno.
Preghiamo:
Signore, che hai incoronato la tua SS. Madre Regina e Mediatrice di Grazia,
concedici la gioia di sperimentare sempre la potenza della sua bontà. Un
Padre nostro, dieci Ave, un Gloria, Gesù mio e Salve Regina.
Sono
le più antiche, formatesi lentamente. Nel 1587 furono approvate ufficialmente
da Sisto V, il quale eresse la Diocesi di Loreto e ne fece costruire la facciata
del Santuario.
Lungo
i secoli, secondo i bisogni della Chiesa e lo sviluppo dottrinale del Magistero,
sono state aggiunte altre invocazioni. L'ultima - Regina della famiglia - è
stata inserita per espressa volontà di Giovanni Paolo II.
Queste
Litanie sono una miniera inesauribile di potenti stimoli per la riflessione e la
pietà popolare verso Maria.
Signore,
pietà Signore pietà
Cristo,
pietà Cristo pietà
Signore,
pietà Signore pietà
Cristo,
ascoltaci Cristo ascoltaci
Cristo,
esaudiscici Cristo esaudiscici
Padre
del Cielo, che sei Dio abbi pietà di noi
Figlio,
Redentore del Mondo, che sei Dio abbi pietà di noi
Spirito
Santo, che sei Dio abbi pietà di noi
Santa
Trinità, unico Dio abbi pietà di noi
Santa
Maria prega per noi
Santa
Madre di Dio prega per noi
Santa
Vergine delle vergini prega per noi
Madre
di Cristo prega per noi
Madre
della Chiesa prega per noi
Madre
della divina grazia prega per noi
Madre
purissima prega per noi
Madre
castissima prega per noi
Madre
sempre vergine prega per noi
Madre
immacolata prega per noi
Madre
degna d'amore prega per noi
Madre
ammirabile prega per noi
Madre
del buon consiglio prega per noi
Madre
del Creatore prega per noi
Madre
del Salvatore prega per noi
Madre
di Misericordia prega per noi
Vergine
prudentissima prega per noi
Vergine
degna di onore prega per noi
Vergine
degna di lode prega per noi
Vergine
potente prega per noi
Vergine
clemente prega per noi
Vergine
fedele Specchio della santità divina prega per noi
Sede
della sapienza prega per noi
Causa
della nostra letizia prega per noi
Tempio
dello Spirito Santo prega per noi
Tabernacolo
dell'eterna gloria prega per noi
Dimora
tutta consacrata a Dio prega per noi
Rosa
mistica prega per noi
Torre
di Davide prega per noi
Torre
d'avorio prega per noi
Casa
d'oro prega per noi
Arca
dell'alleanza prega per noi
Porta
del cielo prega per noi
Stella
del mattino prega per noi
Salute
degli infermi prega per noi
Rifugio
dei peccatori prega per noi
Consolatrice
degli afflitti prega per noi
Aiuto
dei cristiani prega per noi
Regina
degli Angeli prega per noi
Regina
dei Patriarchi prega per noi
Regina
dei Profeti prega per noi
Regina
degli Apostoli prega per noi
Regina
dei Martiri prega per noi
Regina
dei veri cristiani prega per noi
Regina
dei Vergini prega per noi
Regina
di tutti i Santi prega per noi
Regina
concepita senza peccato originale prega per noi
Regina
assunta in cielo prega per noi
Regina
del Santo Rosario prega per noi
Regina
della pace prega per noi
Regina
della famiglia prega per noi
Agnello
di Dio, che togli i peccati del mondo perdonaci,
Signore
Agnello
di Dio, che togli i peccati del mondo esaudiscici, Signore
Agnello
di Dio, che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi.
P.
Prega per noi, Santa Madre di Dio.
A.
E saremo degni delle promesse di Cristo.
PREGHIAMO
- P. O Dio, il tuo unico Figlio Gesù Cristo ci ha procurato i beni della
salvezza eterna con la sua vita, morte e risurrezione; a noi che, con il santo
Rosario della Beata Vergine Maria, abbiamo meditato questi misteri concedi di
imitare ciò che essi contengono e di raggiungere ciò che promettono. Per
Cristo nostro Signore. Amen.
Nel
nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O
Augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del Cielo e della Terra, al cui nome
si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi
devoti figli tuoi, (raccolti in questo giorno solenne), effondiamo gli affetti
del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie.
Dal
Trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su
di noi, su le nostre famiglie, su l'Italia, su l'Europa, sul mondo. Ti prenda
compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. Vedi,
o Madre, quanti pericoli nell'anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni
ci costringono.
O
Madre, implora per noi misericordia dal tuo Figlio divino e vinci con la
clemenza il cuore dei peccatori. Sono nostri fratelli e figli tuoi che costano
sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mostrati a
tutti quale sei, Regina di pace e di perdono. Ave
Maria
E'
vero che noi, per primi, benché tuoi figli, con i peccati torniamo a
crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore.
Lo
confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma tu ricordati che sul
Golgota raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo,
che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori.
Tu
dunque, come Madre nostra, sei la nostra Avvocata, la nostra speranza. E noi,
gementi, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: Misericordia!
O
Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei
nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri
nemici e di tanti che si dicono cristiani eppur offendono il Cuore amabile del
tuo Figliuolo. Pietà oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta
l'Europa, per tutta il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore. Misericordia
per tutti, o Madre di Misericordia! Ave Maria
Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i tesori delle Sue grazie e delle Sue misericordie.
Tu
siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria
immortale su tutti i Cori degli Angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto
sono distesi i cieli, e a te la terra e le creature tutte sono soggette. Tu sei
l'onnipotente per grazia, tu dunque puoi aiutarci. Se tu non volessi aiutarci,
perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a
chi rivolgerci. Il tuo cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli,
perduti. Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica Corona che
miriamo nella tua mano, ci ispirano fiducia che saremo esauditi. E noi
confidiamo pienamente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia
della più tenera fra le madri, e, oggi stesso, da te aspettiamo 1e sospirate
grazie. Ave Maria
Un'ultima grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci (in questo giorno solennissimo). Concedi a tutti noi l'amore tuo costante e in modo speciale la materna benedizione.
Non
ci staccheremo da te finché non ci avrai benedetti. Benedici, o Maria, in
questo momento il Sommo Pontefice. Agli antichi splendori della tua Corona, ai
trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi
ancor questo, o Madre: concedi il trionfo alla Religione e la pace alla umana
Società. Benedici i nostri Vescovi, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro
che zelano l'onore del tuo Santuario. Benedici infine tutti gli associati al
tuo Tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono la devozione al Santo
Rosario.
O
Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo di
amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza negli assalti dell'inferno,
porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più.
Tu
ci sarai conforto nell'ora di agonia; a te l'ultimo bacio della vita che si
spegne.
E
l'ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del
Rosario, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice
dei mesti.
Sii
ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Amen. Salve Regina