ROSARIO DI GESU’ NELL’ULTIMA CENA
Signore Gesù, eccoci alla tua divina presenza, assetati ed
affamati del tuo amore. Ardentemente desideriamo aprire il nostro cuore alla tua
Parola che nutre e disseta. In particolare, quest’oggi vogliamo rivivere in
preghiera i momenti della tua ultima cena, e riascoltare le parole da te
pronunciate durante quegli ultimi momenti trascorsi con i tuoi discepoli prima
dell’angosciosa notte del Getsemani. O Maria, Madre nostra celeste, noi deboli
figli tuoi, ci rivolgiamo a te che sei la Sposa dello Spirito Santo affinché tu
ci aiuti a rivivere nella preghiera i momenti fondamentali dell’ultima cena di
Gesù, tuo figlio e nostro Signore. Donaci la grazia di penetrare il mistero del
suo amore divino che durante l’ultima cena si è rivelato in maniera del tutto
particolare. Aiutaci a preparare la nostra anima intercedendo presso il Padre
Celeste perché ci perdoni tutti i nostri peccati ed allontani dal nostro cuore
tutte le preoccupazioni ed i pensieri che possono disturbare la nostra preghiera
ed intralciare il nostro personale incontro con Gesù. E insieme a te, Madre
dell’Amore, rinnoviamo la nostra professione di fede dicendo insieme:
Io credo in Dio...
PRIMO MISTERO: Gesù lava i piedi ai suoi
discepoli
Prima
della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da
questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino
alla fine. Mentre cenavano, quando già il diavolo aveva messo in cuore a Giuda
Iscariota, figlio di Simone, di tradirlo, Gesù sapendo che il Padre gli aveva
dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, si alzò da
tavola, depose le vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse attorno alla vita.
Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e
ad asciugarli con l’asciugatoio di cui si era cinto. Quando dunque ebbe lavato
loro i piedi e riprese le vesti, sedette di nuovo e disse loro: “Sapete ciò
che vi ho fatto? Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene, perchè lo sono.
Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi
dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. Vi ho dato infatti l’esempio, perchè
come ho fatto io, facciate anche voi. In verità, in verità vi dico: un servo
non è più grande del suo padrone, nè un apostolo è più grande di chi lo ha
mandato. Sapendo queste cose, sarete beati se le metterete in pratica”. (Gv
13,1-5.12-17)
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Padre Nostro e alla fine la giaculatoria: “O Gesù, sii per noi forza e
protezione”
SECONDO MISTERO: Gesù istituisce l’Eucarestia
e il Sacerdozio
Mentre
mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo
diede loro, dicendo: “Prendete, questo è il mio corpo”. Poi prese il calice
e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse: “Questo è il mio
sangue, il sangue dell’alleanza versato per molti. In verità vi dico che io
non berrò più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel
regno di Dio”. (Mc 14,22-25)
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Padre Nostro e alla fine la giaculatoria: “O Gesù, sii per noi forza e
protezione”
TERZO MISTERO: Gesù predice il rinnegamento
di Pietro
Simon
Pietro domandò a Gesù: “Signore, dove vai?”. Gli rispose Gesù: “Dove io
vado per ora tu non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi”. Pietro disse:
“Signore, perchè non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!”.
Rispose Gesù: “Darai la tua vita per me? (Gv 13,36-38) In verità ti dico:
voi tutti vi scandalizzerete per causa mia in questa notte. Sta scritto infatti:
“Percuoterò il pastore e saranno disperse le pecore del gregge”, ma dopo la
mia risurrezione, vi precederò in Galilea”. E Pietro gli disse: “Anche se
tutti si scandalizzassero di te, io non mi scandalizzerò mai”. Gli disse Gesù:
“In verità ti dico: questa notte stessa, prima che il gallo canti, mi
rinnegherai tre volte”. (Mt 26,31-34)
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Padre Nostro e alla fine la giaculatoria: “O Gesù, sii per noi forza e
protezione”
QUARTO MISTERO: Gesù conforta i suoi
discepoli
Gesù
disse ai suoi discepoli: “Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio
e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no,
ve l’avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò
preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perchè siate anche voi
dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via. Non vi lascerò
orfani, ritornerò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi
invece mi vedrete, perchè io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che
io sono nel Padre e voi in me ed io in voi. Vi ho detto queste cose perchè
abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia, io ho
vinto il mondo!”. (Gv 14, 1-4.18-20; 16,33)
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Padre Nostro e alla fine la giaculatoria: “O Gesù, sii per noi forza e
protezione”
QUINTO MISTERO: Gesù promette lo Spirito
Santo
Se
mi amate, osserverete i miei comandamenti. Io pregherò il Padre ed egli vi darà
un altro Consolatore perchè rimanga con voi per sempre, lo Spirito di verità
che il mondo non può ricevere, perchè non lo vede e non lo conosce. Voi lo
conoscete, perchè egli dimora presso di voi e sarà in voi. Queste cose vi ho
detto quando ero ancora tra voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il
Padre manderà nel mio nome, egli vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto
ciò che io vi ho detto. Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne
vada, perchè, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma quando me
ne sarò andato ve lo manderò”. (Gv 14, 15-17.25-26; 16,7)
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Padre Nostro e alla fine la giaculatoria: “O Gesù, sii per noi forza e
protezione”
SESTO MISTERO: Gesù ci lascia la sua pace
Se
uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a
lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama non osserva le mie parole;
la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi
lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non
sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto:
Vado e tornerò a voi; se mi amaste, vi rallegrereste che io vado dal Padre,
perchè il Padre è più grande di me”. (Gv 14,23-24.27-28)
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Padre Nostro e alla fine la giaculatoria: “O Gesù, sii per noi forza e
protezione”
SETTIMO MISTERO: Gesù ci dà il suo
comandamento nuovo
Questo
è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati.
Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi
siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi,
perchè il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici,
perchè tutto ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi. Non voi
avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perchè andiate e
portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perchè tutto quello che chiederete
al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli
altri”. (Gv 15,12-17)
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Padre Nostro e alla fine la giaculatoria: “O Gesù, sii per noi forza e
protezione”
OTTAVO MISTERO: Gesù prega per l’unità dei
cristiani
Non prego solo per questi, ma anche per quelli che
per la loro parola crederanno in me; perchè tutti siano una sola cosa. Come tu,
Padre, sei in me ed io in te, siano anch’essi in noi una cosa sola, perchè il
mondo creda che tu mi hai mandato. E la gloria che tu hai dato a me, io l’ho
data a loro, perchè siano come noi una cosa sola. Io in loro e tu in me, perchè
siano perfetti nell’unità e il mondo sappia che tu mi hai mandato e li hai
amati come hai amato me. Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato, siano
con me dove sono io, perchè contemplino la mia gloria, quella che mi hai dato;
poiché tu mi hai amato prima della creazione del mondo. Padre giusto, il mondo
non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto; questi sanno che tu mi hai mandato
e io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perchè l’amore
con il quale mi hai amato sia in essi ed io in loro”. (Gv 17,20-26)
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Gloria al Padre e alla fine la giaculatoria: “O Gesù, sii per noi forza e
protezione”
O
Gesù, nostro Salvatore, noi siamo consapevoli che tutto quanto ci hai donato
durante l’ultima cena è frutto dell’amore infinito del tuo Cuore
misericordioso; per questo, con profonda riconoscenza, ti ripetiamo insieme: Noi
ti ringraziamo!
Cuore
Sacratissimo di Gesù... Cuore formato dal S. Spirito nel seno di Maria... Cuore
sostanzialmente unito al Verbo di Dio... Maestà infinita... Tempio Santo di
Dio... Tabernacolo dell’Altissimo... Casa di Dio e porta del Cielo... Fornace
ardente di carità... Santuario di giustizia e amore... Cuore colmo di bontà e
amore... Oceano di tutte le virtù... Cuore degno di ogni lode... Re e centro di
tutti i cuori... Cuore ricolmo di sapienza e di scienza... Cuore pienamente
divino... Cuore in cui il Padre si compiacque... Desiderio di tutte le genti...
Cuore paziente e misericordioso... Cuore generoso con chi ti invoca... Fonte di
vita e di santità... Propiziazione per i nostri peccati... Cuore ricolmato di
oltraggi... Cuore sanguinante d’amore... Cuore obbediente fino alla morte...
Cuore trafitto da una lancia... Fonte di ogni consolazione... Vita e
resurrezione nostra... Pace e riconciliazione nostra... Vittima dei peccatori...
Salvezza di chi spera in te... Speranza di chi muore in te... Gioia di tutti i
santi...
Agnello
di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci o Signore
Agnello
di Dio che togli i peccati del mondo, esaudiscici o Signore
Agnello
di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi
Padre
santo, donaci la tua santa benedizione affinché possiamo spargere la fragranza
dell’eucarestia in ogni nostro ambiente. Fa’ che la tua benedizione inondi
il nostro cuore del tuo spirito e della tua stessa vita. Fa’ che penetri
nell’intimo di noi stessi e prenda tutto il nostro essere così pienamente che
tutta la nostra vita possa essere soltanto una irradiazione della tua. E fa’
che ogni fratello che incontreremo, possa sentire la tua presenza nella nostra
anima, possa cogliere nei nostri occhi un riflesso dei tuoi occhi. Questa
particolare benedizione, Padre buono, ti chiediamo con fede ardente cantando
insieme il Padre Nostro.