1
° Privilegio - La Sacra Famiglia trinità creata dell'Increata trinità
La
Sacrosanta ed eterna Triade del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, merita
una gloria ed un onore tanto e tale che nessuna creatura, quand'anche la terra e
il cielo, gli uomini e gli Angeli, insomma quand'anche tutto il creato si
inabissasse in un atto d'amore al Suo cospetto, non La onorerebbe mai a sufficienza
come è, invece onorata anche da un solo sospiro, d'un atto minimo d'adorazione
della Santa Triade terrestre di Gesù, Maria e Giuseppe. In quanto quest'ultima
è tanto conformata alla Increata Triade da essere una cosa con Essa nella
volontà e nell'amore, cosicché la gloria che da questa gli proviene pure e
comunque gli appartiene. Cosa mirabile! La loro società rallegra gli Angeli,
edifica la Chiesa, soccorre i vivi e i morti, e procura a ciascuno ogni sorta di
beni.
2°
Privilegio - La Sacra Famiglia perfettamente conformata ai divini voleri
Nella
Santa Casa tanto si era conformati al volore divino, che altro non si
respirava se non il Suo beneplacito. Veramente tutte e tre le sante persone di
Gesù, Maria e Giuseppe potevano letteralmente affermare: mio cibo è fare la
volontà di Dio. La loto fede gli mostrava Dio dappertutto, e dunque vivevano
continuamente alla di Lui presenza; ancora la loro fede gli mostrava Dio presente
in fondo al cuore, ed in questo santuario interiore gli tenevano sì intima
compagnia giorno e notte.
3°
Privilegio - La Sacra Famiglia inserita direttamente nel mistero
dell'Incarnazione
Adoriamo
la SS. Persona del Verbo Incarnato, che facendosi uomo ha dato somma gloria al
Padre e procurato la salvezza del genere umano; ma onoriamo pure le sante
persone di Maria e Giuseppe, per la grande e privilegiata parte che ebbero in
questo mistero. La loro partecipazione a questo mistero è di tanta altezza che
non può essere compresa che da un'intelligenza infinita. Chi dice Maria e
Giuseppe inseriti nel mistero dell'Incarnazione, dice persone associate in
qualche modo alla divinità del Figlio, alla sua regalità, e alla sua eterna
presenza.
4°
Privilegio - La mediazione universale della Sacra Famiglia
Qual
è l'occupazione principale dei tre SS. Cruori di Gesù, Maria e Giuseppe se non
amare? Ora, proprio perché amano Essi intercedono continuamente tra Dio e
l'umanità. Per prima cosa danno il perenne e più perfetto culto d'adorazione
come nessun altra creatura nell'universo può fare; parimenti, per questo loro
eccelso ufficio ottengono a tutti, anche ai più malvagi e lontani, ogni sorta
di grazie e benefici.
5°
Privilegio - La Maternità e la Paternità spirituale della Sacra Famiglia
Chi
dice maternità e paternità spirituale della Sacra Famiglia dice un loro
attributo che li associa in modo unico all'eterna fecondità del Padre.
Infatti
così come è stata esercitata un'autorità legittima non solo sul Padre del
mondo (Gesù), ora essa ha un compito unico, una competenza speciale come
genitrice ed educatrice delle anime. Chi onora la loro maternità e paternità,
fa grandi progressi nella via della perfezione, sperimenterà tanta grazia,
soprattutto potrà ottenere lo spirito d'innocenza e d'infanzia per il quale il
Paradiso è assicurato. Onoriamo... diamo grande culto... proviamo a chiamare
Maria e Giuseppe Genitori e Protettori nostri, rivolgiamoci loro con un continuo
e personale "Madre e padre nostri che siete nei cieli".
6°
Privilegio - La santità immacolata della Sacra Famiglia
Grandissimo
è questo mistero: la santità immacolata della Sacra Famiglia va onorata se
ci si rivolge a Loro, ma va parimenti adorato il grande disegno di Dio che ha
voluto che il suo divin Figlio fosse generato da Colei che è l'Immacolata
Concezione e fosse custodito da San Giuseppe, la creatura tutta santa. Tanta
altezza non è possibile celebrare a parole.
7°
Privilegio - La Sacra Famiglia unita nella gloria
Se
è vero che Gesù e il Padre e lo Spirito Santo sono una cosa sola e lì dove vi
è Uno vi sono anche le altre Persone, è anche vero che lì dove vi è Gesù vi
è anche la sua SS. Madre ed il suo Castissimo sposo San Giuseppe. Molti Santi
Dottori stimano San Giuseppe coopresente nell'attuale gloria di Gesù e Maria
con l'anima e col corpo, ormai tutto dell'Immacolata e dunque di Gesù.