ROSARIO
DEL PREZIOSISSIMO SANGUE
Il Rosario è la stona filmata del Prezioso Sangue di Cristo: della sua formazione, dei suoi principali versamenti e della sua potente efficacia.
1° L'annunciazione dell'Angelo
a Maria.
Ammiriamo la formazione dei Preziosissimo Sangue di
Gesù Redentore per opera dello Spirito Santo, dal solo sangue che sulla terra
fosse puro, quello dell'immacolata Vergine Maria.
Adoriamo l'unione di quel Sangue alla Persona divina
dei Verbo, dal quale attinge il suo valore infinito di glorificazione per il
Padre, di preservazione per la Madre, di purificazione per noi, di impetrazíone
per tutti i nostri bisogni.
Ringraziamo Gesù della prima offerta che Egli fa dei
suo Preziosissimo Sangue nel santuario dei seno di Maria e sull'altare dei suo
cuore e preghiamo Maria, nostra Signora e Regina dei Preziosissimo Sangue, di
svelarcene l’arcano mistero.
2° La visitazione di Maria alla
cugina Elisabetta.
In questo mistero intravediamo l'efficacia anticipata
dei Preziosissimo Sangue in tutte le anime santificate prima
dell’incarnazione, specialmente in quella di Maria Immacolata.
Assistiamo alla sua applicazione a S. Giovanni
Battista e al profetico annunzio che ha fatto S. Zaccaria della sua applicazione
a tutto il nuovo Israele che crederà, come Maria, nel Salvatore.
Ma come Maria fu allora quasi il sacramento della
santificazione dei Precursore, così lo sarà, quale Mediatrice universale dei
Preziosissimo Sangue, della santificazione di tutti i redenti.
3° La nascita di Gesù.
Adoriamo l'Agnello di Dio, che coi suo Sangue laverà
i peccati del mondo, mentre inizia la sua missione redentrice attirando alla sua
culla, nei pastori e nei magi, i ricchi e i poveri, i dotti e gli ignoranti,
provocando nell'umanità una santa gara di innumerevoli offerte del proprio
sangue, a cominciare da quella inconscia dei Santi Innocenti, a quella cosciente
e riconoscente di milioni di martiri, che lo versarono quale amoroso ricambio di
quello che Gesù comincia a versare nella circoncisione.
4° La presentazione di Gesù al
Tempio.
Adoriamo con riconoscenza l'anticipata offerta per le
mani di Maria dei Preziosissimo Sangue dei vero Agnello di Dio, in quello stesso
Tempio in cui erano stati sgozzati e offerti a Dio migliaia di agnelli, il cui
sangue attingeva tutto il suo potere purificatore da quello di Gesù, di cui
essi non erano che figura.
Gesù ripete in quell'occasione le parole che gli
pone in bocca il profeta: "Non ti sono graditi, o Padre, i sacrifici degli
animali, ma mi hai dato un corpo, il cui solo sacrificio ti può placare, e quel
Sangue che solo può purificare i peccatori".
5° II ritrovamento di Gesù tra
i dottori del Tempio.
In questa circostanza Gesù ci svela un mistero:
Egli, facendo tacere la voce del suo Sangue naturale di Figlio dell'uomo,
assoggetta la Madre alla dura prova della sua momentanea perdita fisica, per
meritare a noi il ritrovamento della paternità di Dio e rendere Maria
Santissima degna distributrice dei frutti del suo Preziosissimo Sangue.
1° L'agonia di Gesù nell'orto
degli olivi.
Dopo aver adorato il mistico versamento del Sangue di
Gesù nell'istituzione dell'Eucaristia nell'Ultima Cena, adoriamo il primo
reale versamento (dopo quello della circoncisione) nella sua agonia nel
Getsemani.
Misterioso versamento non provocato dalle ferite dei
carnefici, ma dal suo orrore al peccato, dal suo amore per noi e dalla
previsione che il suo Sangue sarebbe stato inutile per tanti miliardi di uomini,
per i quali pure lo versava.
Preghiamo e cerchiamo ogni mezzo affinché questo
numero abbia a diminuire.
2° La sanguinosa flagellazione
di Gesù alla colonna.
Contempliamo il compassionevole stato di Gesù che è
coperto di Sangue e da esso rivestito come di una porpora regale.
E' il terzo versamento di Sangue che la pietà
cristiana commemora. Domandiamo, per i suoi meriti, la purezza del nostro corpo
e dell'anima e il risanamento della nostra carne corrotta dalla sensualità.
3° La coronazione di spine.
Se la flagellazione aveva martoriato il corpo di Gesù
fino a non lasciare in esso alcuna parte sana, la coronazione ne martirizza il
capo. In questo mistero udiamo l'eco della tremenda bestemmia che in quel venerdì
mattina risuonò nella piazza prospiciente il palazzo del Procuratore romano.
Pilato si lava le mani protestandosi innocente dei Sangue del Giusto, ed il
popolo, sobillato dai Farisei, grida: "II suo Sangue cada su di noi e sui
nostri figli".
E' il quarto versamento di Sangue da parte di Gesù.
Domandiamo che esso scenda su di noi e sui nostri
figli, cioè sui nostri peccati, non a maledizione e condanna, ma a
purificazione e redenzione.
4° La salita di Gesù al
Calvario e la sua crocifissione.
Adoriamo con Maria Santissima, con le pie donne e con
gli angeli, questo quinto e sesto versamento di Sangue e cerchiamo, come la
Veronica, di asciugare il volto di Gesù con la nostra riparazione, in
particolare con quella contro la bestemmia, contemplando con viva compassione e
baciando con amore quel Volto che gli angeli e i beati guardano perdutamente, e
venerando e baciando almeno ogni mattina dopo la S. Comunione, quelle sante
Piaghe, da cui è sgorgato il prezzo della nostra salvezza.
5° La morte di Gesù e il colpo
di lancia al costato.
Adoriamo in quest'ultimo misterioso versamento, il
Sangue di Gesù misto ad acqua, simbolo dei Sacramenti, canali della grazia,
perché canali che portano alle nostre anime i frutti del Preziosissimo Sangue
dei Redentore, senza il quale non vi è sulla terra né remissione di colpa, né
concessione di grazia.
MISTERI
GAUDIOSI .
1° La risurrezione di Gesù.
Il Sangue di Gesù, pur separato dall'anima dopo la
morte, continuò ad essere Sangue divino, per la sua unione alla Persona del
Figlio di Dio, che restò e resterà unita per sempre alla sua anima e al suo
corpo.
Ammiriamo gli Angeli, che la pietà cristiana usa
immaginare nel devoto atteggiamento di adorare il Sangue di Gesù e nella
sollecita cura di raccoglierlo, per preservarlo dalla caduta.
Adoriamo con santa gioia quello stesso Sangue
nell'atto di essere ricongiunto con l'anima per essere di nuovo e per tutta
l'eternità da essa vivificato, e preghiamo Gesù affinché quel suo stesso
Sangue che riceviamo nella S. Comunione, ci sia pegno e caparra della finale
risurrezione dei nostri corpi alla vita eterna, dopo essere stato per le nostre
anime sorgente di nuova e sempre maggiore vitalità spirituale.
2° L'ascensione al cielo di Gesù.
Gesù prima di salire al cielo istituisce il
Battesimo e ne sancisce la necessità dicendo agli Apostoli: "Andate,
predicate... e battezzate". Questo sacramento è la principale e più
necessaria applicazione del Preziosissimo Sangue di cui gli altri sacramenti,
che sono altrettanti canali dello stesso Sangue, sono un complemento.
L'Agnello di Dio asceso al cielo continuerà per
tutta l'eternità la sua liturgia del suo Sangue Preziosissimo.
Ringraziamo Gesù dell'istituzione del Battesimo, nel
quale tutti siamo lavati nel suo Sangue.
3° La discesa dello Spirito
Santo.
Dice S. Giovanni nella sua prima lettera (v. 8) che
sono in tre a rendere testimonianza che Gesù è il Messia, Figlio di Dio: lo
Spirito Santo (nella sua discesa sugli Apostoli), l'acqua e il Sangue (cioè il
Battesimo di Gesù e la sua morte, oppure l'acqua e il Sangue usciti dal costato
di Gesù rnorto).
Contempliamo questa relazione dei Sangue di Cristo
con lo Spirito Santo che, dopo averlo formato nel seno di Maria e offerto sulla
croce, ne spande i frutti sugli Apostoli e sui primi convertiti dalle prediche
di S. Pietro, per mezzo del Battesimo.
4° L'assunzione di Maria SS.ma
al cielo.
Solo in Maria il Sangue di Cristo ha portato tutti i
frutti. Maria è il frutto più prezioso, è il trionfo più glorioso del
Preziosissimo Sangue. Nell'immacolata Concezione di Maria la potenza del
Sangue di Gesù non fu solo purificatrice, ma preservatrice. Nella sua santità
raggiunse il vertice della sua efficacia. Nella sua assunzione fu glorificata la
fonte dalla quale era sgorgato il Preziosissimo Sangue.
Maria può dunque giustamente essere invocata come
Nostra Signora del Preziosissimo Sangue.
5° L'incoronazione di Maria Santissima Regina del cielo e della terra e la gloria degli Angeli e dei Santi in paradiso.
II paradiso è il regno del Preziosissimo Sangue,
perché conquistato e popolato da tutti coloro che ne sono stati aspersi. Maria
e i Santi devono al Sangue di Gesù la loro santità sulla terra e la loro
gloria in cielo.
Maria è veramente la Regina del Preziosissimo Sangue
e da lassù la sua missione di distributrice dei suoi frutti è diventata
universale.
E la liturgia del Sangue continuerà per l'eternità
in cielo, dove i beati non si stancheranno di ripetere: "Sia sempre
benedetto e ringraziato Gesù che col suo Sangue ci ha salvato".
O Sangue del mio Salvatore, sgorgato da un Cuore
misconosciuto... torturato... trafitto per amor mio... scendi sopra di me.
O Sangue del mio Salvatore, uscito da quelle divine
mani stese verso di me... mani che lo ho respinto... e che pur tuttavia non
cessano d'invitarmi... scendi sopra di me.
O Sangue del mio Salvatore, uscito dai suoi sacri
piedi che mi hanno cercato... inseguito .. aspettato e finalmente ritrovato per
la mia salvezza... scendi sopra di me.
O Sangue del mio Salvatore, uscito da tutto il suo
sacro Corpo insanguinato... martoriato... e crocifisso per amor mio... scendi
sopra di me.
Scendi e resta sempre nell'anima mia, o Sangue
prezioso del mio Redentore, e rivestila come di una sacra porpora, pegno dell'etema
gloria.
Eterno Padre, ti offriamo il Sangue Preziosissimo di
Gesù sparso per noi con tanto amore e dolore dalla piaga della sua mano destra,
e per i suoi meriti e le sue virtù supplichiamo la tua divina Maestà di
concederci la santa benedizione, affinché possiamo essere difesi dai nostri
nemici e liberati da tutti i mali, dicendo: "La benedizione di Dio
Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo discenda su di noi e con noi rimanga
sempre". Amen. Pater, Ave e Gloria.
Signore, pietà Signore, pietà
Signore, pietà Signore, pietà
Padre dei cielo, che sei Dio abbi pietà di noi
Figlio redentore del mondo, che sei Dio abbi pietà
di noi
Spirito Santo, che sei Dio abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi
Sangue di Cristo, Unigenito dell'eterno Padre salvaci
Sangue di Cristo, Verbo di Dio incarnato salvaci
Sangue di Cristo, profuso nella flagellazione salvaci
Sangue di Cristo, versato sulla croce salvaci
Sangue di Cristo, prezzo della nostra salvezza salvaci
Sangue di Cristo, senza il quale non c'è perdono salvaci
Sangue di Cristo, presente nell'Eucaristia salvaci
Sangue di Cristo, vincitore dei demoni salvaci
Sangue di Cristo, fortezza dei martiri salvaci
Sangue di Cristo, vigore dei confessori salvaci
Sangue di Cristo, che generi i vergini
salvaci
Sangue di Cristo, sostegno nei pericoli salvaci
Sangue di Cristo, aiuto degli oppressi
salvaci
Sangue di Cristo, conforto nel pianto salvaci
Sangue di Cristo, sollievo dei moribondi salvaci
Sangue di Cristo, pace e dolcezza dei cuori salvaci
Sangue di Cristo, pegno di vita eterna salvaci
Sangue di Cristo, che liberi le anime del purgatorio salvaci
Sangue di Cristo, degnissimo di ogni onore e gloria salvaci
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo perdonaci,
Signore
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo esaudiscici,
Signore
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo abbi
pietà di noi
PREGHIAMO O Signore, onnipotente ed eterno, che hai disposto
che il tuo Figlio divenisse Redentore del mondo e volesti essere placato dal suo
Sangue, fa che venerando il prezzo del nostro riscatto, per i suoi meriti
scampiamo da tutti i mali qui in terra, per conseguire poi in cielo la pienezza
della gloria che ci ha meritato col suo sacrificio. Per lo stesso Gesù Cristo,
nostro Signore. Amen.