ROSARIO
DEL GETSEMANI
Gethsemani
(breve meditazione)
Cosa
è il Gethsemani?
E'
la grande agonia, è il grande combattimento con «l'AVVERSARIO» che Gesù deve
sostenere nella sua umanità, come «FIGLIO DELL'UOMO», per riscattare tutti
gli uomini.
Egli si trova dinanzi una realtà più grande di Lui: è Gesù - Uomo, con tutta la sua umanità perfettissima e perciò infinitamente sensibile, che deve scontrarsi con il grande avversario che si chiama «MORTE», «MALE», «PECCATO».
E' per Lui «l'ora delle tenebre», quella del secondo scontro: il primo c'era stato nel deserto, quando Gesù aveva vinto la prima fase di questa battaglia e «il diavolo si allontanò da Lui fino al tempo stabilito» (Lc. 4,7). Il GETHSEMANI è il «tempo» della seconda e decisiva lotta nella quale si decideranno le sorti dell'umanità. (Il ROSARIO DEL PADRE pag. 15 - P. Andrea D'Ascanio).
Signore
dolce volto
(Canto d'inizio)
Signore,
dolce volto di pena e di dolor,
o
volto pien di luce colpito per amor.
Avvolto
nella morte perduto sei per noi
Accogli
il nostro pianto, o nostro Salvator.
Nell'ombra
della morte, resistere non puoi,
o
Verbo, nostro Dio, in croce sei per noi.
Nell'ora
del dolore ci rivolgiamo a Te
Accogli
il nostro pianto, o nostro Salvatore.
O
capo insanguinato del dolce mio Signor,
di
spine incoronato, trafitto dal dolor.
Perché
son si spietati gli uomini con Te?
Ah,
sono i miei peccati! Gesù pietà di me.
Sangue
e sudore sono sul Tuo Volto, o Gesù; angoscia e amore sono nel Tuo Cuore. Come
allora nel Gethsemani, così oggi nel TABERNACOLO.
Siamo
qui per confortare la Tua solitudine, per dire che Ti amiamo, per unire la
nostra angoscia alla Tua sofferenza umana e per chiedere la forza di ripetere
con Te: «non la mia volontà, o PADRE, ma la tua sia fatta». Con le Tue mani
bagnate di sudore di sangue, presenta al Padre, te ne preghiamo, le grazie di
cui abbiamo bisogno perché ci voglia esaudire.
Chiediamo alla Vergine Assunta, che si trova con te, di rendere più valida la nostra preghiera. Facci la grazia, Gesù, di vedere il Tuo volto sfigurato dall'angoscia in ogni uomo che soffre e che possiamo aiutarlo.
Accetteremo
il dolore come penitenza per i nostri peccati e cercheremo, con il tuo aiuto,
di vigilare contro il male che avanza e di attendere il tuo Regno, come la sentinella
attende l'aurora. AMEN. (Prof.
Luigi Gelda, fond. «SOCIETA' OPERAIA»)
-
Dio vieni a salvarmi.
-
Signore vieni presto in mio aiuto. - GLORIA...
-
CREDO... (formula breve) - tenendo in mano la croce o medaglia del
Gethsemani.
-
PATER E 3 AVE (sul 1 ° grano grosso dopo la croce e i tre
seguenti grani) in onore della SS. Trinità.
- Formulare l'intenzione (per chi o che cosa si prega) - 1 PATER (sul 2° grano grosso).
N.B.
- Si usa una corona di 7 poste come il rosario dell'Addolorata o dello S. Santo.
1°
MISTERO
Gesù
andò con i discepoli in un podere, chiamato Gethsemani, e disse loro: «sedetevi
qui, mentre io vado là a pregare».
(MAT. 26, 36)
Il Gethsemani è il passaggio obbligato nel cammino verso l'alto, cioè verso il Padre.
E'
il tempo delle prove supreme, il momento in cui il potere delle tenebre e le
forze del male hanno il permesso di agire.
Sui
grani grossi:
(al posto del PATER)
-
PADRE, se questo calice non può passare senza che Io lo beva,
- Non la mia ma la TUA VOLONTA sia fatta. (1 volta).
Sui grani piccoli: (al posto dell'AVE)
-
Per la Tua agonia e la Tua passione, - Liberaci Gesù (per 7 v.)
-
GLORIA
Ritornello:
ECCOMI (salmo 39) Eccomi, eccomi!
Signore
io vengo.
Eccomi,
eccomi!
Si
compia in me la Tua volontà.
2°
MISTERO
Gesù
prese con sé Pietro e i due figli di Zebedeo e cominciò a provare tristezza e
angoscia. Disse loro: «la mia anima è triste fino alla morte: restate qui e
vegliate con me» (MAT.
26,37-38).
Nel
Gethsemani è scomparsa da Gesù la potenza del miracolo, quella energia
soprannaturale che Gli faceva dominare tutte le realtà circostanti, che
faceva fuggire i demoni, che quietava i mari, che risuscitava i morti. Ora
tutto il male del mondo si rovescia sulla Sua umanità.
-
PADRE, se questo calice non può passare senza che Io lo beva,
-
non la mia ma la TUA VOLONTA' sia fatta. (1 v.).
-
Per la Tua agonia e la Tua passione, - Liberaci Gesù (per 7 v.)
-
GLORIA
Ritornello:
ECCOMI (salmo 39) Eccomi, eccomi!
Signore
io vengo.
Eccomi,
eccomi!
Si
compia in me la Tua volontà.
3°MISTERO
Gesù
avanzatosi un poco si prostrò con la faccia per terra e pregava dicendo: «PADRE
MIO, se è possibile passi da me questo calice. Però non come voglio Io, ma
come vuoi Tu!» (MAT. 26,
39)
Nello
scontro esistenziale tra il proprio «io» e «Dio» la vittoria finale è di
Dio, perché Gesù subordina la sua volontà a quella del PADRE.
E' la grande vittoria, il riscatto del «NO» di Adamo. Gesù consegue questa vittoria in un bagno di sangue.
-
PADRE, se questo calice non può passare senza che Io lo beva,
-
Non la mia ma la TUA VOLONTA' sia fatta. (1 v.).
-
Per la Tua agonia e la Tua passione, - Liberaci Gesù (per 7 v.)
-
GLORIA
Ritornello:
ECCOMI (salmo 39) Eccomi, eccomi!
Signore
io vengo.
Eccomi,
eccomi!
Si
compia in me la Tua volontà.
4°
MISTERO
Gesù
tornò dai discepoli e li trovò che dormivano. E disse a Pietro: «Così non
siete stati capaci di vegliare un'ora sola con me? Vegliate e pregate per non
cadere in tentazione» (MAT.
26,40-41)
Gesù
chiede aiuto ai suoi intimi perché sente tristezza e angoscia. Ma i suoi amici
dormono.
L' «avversario» li ha messi fuori combattimento assopendo la loro volontà, perché essi hanno pregato e la loro «carne è debole».
-
PADRE, se questo calice non può passare senza che Io lo beva,
-
Non la mia ma la TUA VOLONTA sia fatta. (1 v.).
-
Per la Tua agonia e la Tua passione, - Liberaci Gesù (per 7 v.)
-
GLORIA
Ritornello:
ECCOMI (salmo 39) Eccomi, eccomi!
Signore
io vengo.
Eccomi,
eccomi!
Si
compia in me la Tua volontà.
5°MISTERO
Gesù
in preda all'angoscia pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come
gocce di sangue che cadevano a terra
(Lc. 22, 44)
La
sudorazione di sangue si verifica in rarissimi casi in seguito a grave trauma
psichico. Quando Gesù si accorge che sta venendo meno, scongiura il PADRE di
dargli quel conforto che i suoi discepoli, storditi dal sonno, non riescono a
dargli. Sui
grani grossi
-
PADRE, se questo calice non può passare senza che Io lo beva,
- non la mia ma la TUA VOLONTA sia fatta. (1 v.).
- Per la Tua agonia e la Tua passione, - Liberaci Gesù (per 7 v.)
-
GLORIA
Ritornello:
ECCOMI (salmo 39) Eccomi, eccomi!
Signore
io vengo.
Eccomi,
eccomi!
Si
compia in me la Tua volontà.
6°
MISTERO
Gli apparve allora un ANGELO dal cielo a confortarlo (LC. 22, 43)
Il
Padre risponde al richiamo del FIGLIO inviandogli un ANGELO. E' l'Angelo del
conforto, l'Angelo del CALICE.
Cosa c'è in quel calice? C'è la VOLONTA' DEL PADRE e Gesù la beve. Ma mentre beve la volontà del Padre - in un «Si» totale - il Padre Gli comunica e Gli dona tutta la SUA POTENZA.
Gesù
beve tutta la potenza di VITA del Padre che Gli permette di rialzarsi.
-
Padre, se questo calice non può passare senza che Io lo beva,
-
Non la mia ma la TUA VOLONTA' sia fatta. (1 v.).
-
Per la Tua agonia e la Tua passione, - Liberaci Gesù
-
GLORIA
Ritornello:
ECCOMI (salmo 39) Eccomi, eccomi!
Signore
io vengo.
Eccomi,
eccomi!
Si
compia in me la Tua volontà.
7°
MISTERO
Poi
si avvicinò ai discepoli e disse loro: «Dormite ormai e riposate! Ecco, è
giunta l'ora nella quale il Figlio dell'uomo sarà consegnato in mano ai
peccatori. Alzatevi, andiamo ecco colui che mi tradisce si avvicina» (MAT.
26,45-46)
Gesù
rimprovera con dolcezza i suoi discepoli. E' tornato ad essere il MAESTRO di
sempre, anzi più potente di prima perché in Lui c'è in pienezza il PADRE ONNIPOTENTE.
Questo
lo possiamo riscontrare nell'incontro con la folla e le guardie che erano
andate a prenderlo. «Chi cercate?» Gli risposero: «Gesù il NAZARENO». Disse
loro Gesù: «IO SONO!».
Appena
disse «IO SONO!» indietreggiarono e caddero a terra. (Gv. 18, 6)
-
PADRE, se questo calice non può passare senza che Io lo beva,
-
Non la mia ma la TUA VOLONTA sia fatta. (1 v.).
-
Per la Tua agonia e la Tua passione, - Liberaci Gesù (7 v.)
-
GLORIA
Ritornello:
ECCOMI (salmo 39) Eccomi, eccomi!
Signore
io vengo.
Eccomi,
eccomi!
Si
compia in me la Tua volontà.
-
1 PATER E 3 AVE per tutte le persone in agonia. - O S. Giuseppe, padre putativo
di G. Cristo, vero sposo di M. Vergine prega per noi e per gli agonizzanti di
questo giorno (o notte).
-
Signore pietà
-
Cristo pietà
-
Signore pietà
-
Gesù, per l'obbedienza che hai imparato al Gethsemani ABBI PIETA DI NOI
-
Gesù, per la Tua sottomissione al Gethsemani
-
Gesù, per la Tua accettazione al Gethsemani
-
Gesù, per l'agonia e la tristezza di quelle ore
-
Gesù, per il Tuo timore e tremore
-
Gesù, per la tua PREGHIERA al Gethsemani
-
Gesù, per la tua caduta con la faccia a terra
-
Gesù, per l'insistenza della Tua preghiera continuamente rinnovata
-
Gesù, per la tua richiesta che ti fosse allontanato il CALICE della PASSIONE
-
Gesù, per la tua preghiera: «non la MIA ma la TUA VOLONTA' SIA FATTA»
-
Gesù, per l'abbandono degli Apostoli
-
Gesù, per il conforto che ricevesti dall'ANGELO
-
Gesù, per il tuo sudore di sangue
-
Gesù, per la conoscenza al Gethsemani di tutti i peccati del mondo
-
Gesù, per la tua obbedienza alla VOLONTA DEL PADRE
-
Dall'ingratitudine verso il tuo AMORE LIBERACI GESU'
-
Dall'indifferenza verso il Tuo dolore e la tua agonia
-
Noi poveri peccatori, Ti preghiamo ASCOLTACI GESU'
-
Perdona i nostri peccati, Ti preghiamo
-
Insegnaci il Tuo abbandono alla volontà del Padre al Gethsemani
-
Donaci di capire la penitenza e l'espiazione, Ti preghiamo
-
Nell'ora della nostra morte mandaci il Tuo Angelo del Gethsemani Ti preghiamo.
AGNELLO
DI DIO che togli i peccati del mondo: Perdona tutti i nostri peccati
Agnello
di Dio che togli i peccati del mondo: Ascolta le nostre suppliche
Agnello
di Dio che togli i peccati del mondo: Abbi pietà di noi e donaci la Pace.
(Dal
libro: VEGLIATE E PREGATE pag. 259 - Sac. Charles N'doulou)
Gesù
che sei qui presente, per i sacri sentimenti del Tuo CUORE DIVINO e umano con i
quali hai affrontato l'agonia del Gethsemani nell'ESPIAZIONE, nell'OBBEDIENZA
e nell'AMORE con i quali tu rimani ancora in mezzo a noi, TI PREGHIAMO: riempi i
nostri cuori di pentimento per i nostri peccati, facci accogliere la nostra
croce nel Tuo spirito di ESPIAZIONE e di PENITENZA ed accordaci un amore di
gratitudine in cambio dell'amore con il quale tu accettasti al Gethsemani di
dare inizio, per noi peccatori, alla TUA SACROSANTA PASSIONE.
Tu
che vivi e regni con il PADRE e lo SPIRITO SANTO nei secoli dei secoli. AMEN.
Liberaci,
Signore da tutte le forze dell'inferno, della dannazione e da tutte le
TRIBOLAZIONI. Gesù misericordioso che bruci d'amore per la salvezza delle
anime, Ti supplico per l'agonia del Tuo SACRO CUORE al Gethsemani e per i dolori
della TUA e NOSTRA MADRE IMMACOLATA, di purificare nel Tuo sangue tutti i
peccatori del mondo, soprattutto quelli che sono in agonia e nel pericolo di
morte. AMEN. 1 PATER - AVE - GLORIA ai Santi Protettori S. Michele
- S. Gabriele - S. Raffaele e 1 SALVE REGINA a Maria SS. La
Vergine del Gethsemani nostra protettrice.
ETERNO
PADRE, Ti offro la paura della morte di Gesù nell'orto del Gethsemani:
-
per coloro che non hanno il tempo di morire,
-
per coloro che si uccidono,
-
per coloro che vengono uccisi, strappati alla vita, affinché mandi lo SPIRITO
SANTO, CHE E' LA VITA STESSA, su di loro. AMEN.
(dal
libro di Bustine Klotz (mistica tedesca)
ETERNO
PADRE, con le mani purissime di MARIA, pongo nel CALICE che i SACERDOTI
innalzano sugli altari di tutto il mondo, la SOFFERENZA fisica, morale e
spirituale di tutta l'umanità, per tutti coloro che non sono più in grado
d'offrirtela, per coloro che non hanno la forza d'offrirtela, per coloro che non
pensano d'offrirtela, per coloro che rifiutano o si ribellano alla sofferenza.
Nella
TUA INFINITA BONTA' E MISERICORDIA, gradiscila e accettala come se fosse offerta
da loro e dà loro merito.
(da
un'amica del Gethsemani di Bergamo (24.10.1997)
DIVINISSIMO
SANGUE, che sgorghi per noi dalle vene del DIO UMANATO, scendi come rugiada di
redenzione sulla terra contaminata e sulle anime che il peccato rende simili a
lebbrosi.
Ecco,
io ti accolgo, SANGUE DEL MIO GESU', e ti spargo sulla CHIESA - sul mondo - sui
peccatori - sul PURGATORIO [sui sofferenti - sulla gioventù - sugli innocenti -
sugli agonizzanti].
Aiuta,
conforta, monda, accendi, penetra e feconda o divinissimo SUCCO DI VITA.
Né
ponga ostacolo al tuo fluire l'indifferenza e la colpa. Ma anzi, per i pochi che
ti amano, per gl'infiniti che muoiono senza di te, accelera e diffondi su tutti
questa divinissima pioggia, onde a te si venga fidenti in vita, per te si sia
perdonati in morte, con te si venga nella gloria del TUO REGNO - COSI' SIA.
N.B.
Questa preghiera è stata dettata da Gesù a Maria Valtorta il 28.6.1943 (pag.
23 del libro "PREGHIERE" di M. valtorta).
Amici
del Gethsemani ->
Carisma Amare Pregare Riparare
AMARE:
Amare Gesù e tenergli compagnia nella grande sofferenza e solitudine del
Gethsemani: ORA SANTA - Giovedì ore 23-24.
PREGARE:
Per la conversione dei peccatori - persecutori - moribondi - suicidi -
impenitenti - disperati - bestemmiatori - per le necessità della S. Chiesa -
per il Papa - per la santificazione dei sacerdoti e per chiedere a Gesù Sante
Vocazioni.
RIPARARE:
Soprattutto per i SACRILEGI EUCARISTICI. Per i nostri peccati, per quelli
della nostra famiglia e di tutto il mondo.
SANTI
PROTETTORI:
S.
MICHELE - S. GABRIELE - S. RAFFAELE e MARIA SS. sotto il titolo di "VERGINE
DEL GETHSEMANI".
N.B.
Per lucrare le indulgenze recitare secondo le intenzioni del Papa: 1 PATER -
AVE - GLORIA.