SPOSA DELLO SPIRITO SANTO
(SM
13) Lo Spirito Santo che si scelse Maria per Sposa, in lei, per mezzo di lei e
da lei produsse il suo capolavoro, Gesù Verbo incarnato, e siccome non l'ha mai
ripudiata, tutti i giorni continua a produrre in lei e per mezzo di lei i
predestinati, in un modo misterioso, ma vero. (San Luigi M. Grignion da
Montfort)
Primo
giorno:
O
fuoco che consuma, Spirito d'amore, scendete sopra di me, affinché si faccia
nella mia anima come un'incarnazione del Verbo ed io sia per lui un'aggiunta
d'umanità nella quale egli rinnovi tutto il suo mistero.
E
voi, o Padre, chinatevi verso la vostra povera creatura, copritela con la
vostra ombra, vedete in lei solo il Diletto nel quale avete messo tutto il
vostro compiacimento.(Bta. Elisabetta della
Trinità)
Una
decina del rosario
secondo le intenzioni della Vergine Maria
«Cari
figli, oggi desidero invitarvi tutti a far sì che ognuno di voi si decida per
il Paradiso. Il cammino è difficile per tutti coloro che non si sono decisi per
Dio.
Cari
figli, decidetevi, e credete che Dio vi si offre nella sua pienezza. Voi siete
invitati, e bisogna che rispondiate al Padre che vi invita attraverso di me.
Pregate,
perché nella preghiera ognuno di voi potrà raggiungere l'amore completo. Vi
benedico, e desidero aiutarvi a far sì che ognuno di voi sia sotto il mio manto».
Lo
Spirito Santo, col suo invisibile intervento, dona a Maria il Verbo incarnato,
non nella luce, ma nel fuoco dell'amore. E' nell'amore e attraverso l'amore
che lo Spirito Santo realizza in Maria il concepimento verginale di Gesù. Lo
Spirito Santo si dona a lei in una nuova forma d'amore. Sotto la passività
stessa dell'amore di Maria lo Spirito Santo attualizza le capacità misteriose
che sono in lei. Dona un nuovo modo di essere all'amore di Maria, che rende
questo amore realizzatore. Gesù è il frutto benedetto del suo seno. Il suo
allora è un amore che produce, è fecondo, non è solo passivo. Gesù è
concepito in lei e si manifesta come ardore di un altro amore, intimo anche
questo, infinitamente più ardente del suo, che rivela la presenza di una nuova
persona, una persona divina infinitamente più piccola di lei. (P.
Thomas, La vita nascosta in Maria, p. 81-82)
O
Maria, amata dal Padre prima di tutti i secoli, concedimi di sperare
nell'abbraccio dello Spirito per vivere in pienezza e morire come Mosé nel
bacio di Dio. Io mi consacro a te che mi insegni l'abbandono al crocefiggente
amore, alla luce che acceca perché possiamo, dopo aver visto il volto di Dio,
vivere ancora. Introducimi nell'intenso silenzio della nube che nasconde per
meglio rivelare. O Maria, che concepisci Dio nell'abbraccio di fuoco, Maria,
colomba nascosta nella fenditura della roccia, mi consacro al tuo silenzio, a
tutto ciò che in te è stato capace di sposare Dio. O Maria ai piedi della
croce, mi consacro al tuo amore compassionevole, che il serafino che tiene la
croce, trafigga il mio cuore e le mie membra e che per mezzo tuo, Sposa dello
Spirito, io sia interamente di Gesù.
O
piena di grazia, illuminate la mia intelligenza e sciogliete la mia lingua,
perché possa cantare le vostre lodi e soprattutto il cantico angelico così
degno di voi: Ave o pace, o gioia, o salvezza e consolazione di tutto l'universo!
Ave o più grande dei miracoli che siano mai stati fatti nel mondo, paradiso di
delizie, porto sicuro di tutte le anime in pericolo, mediatrice di Dio e degli
uomini, ave! (Sant'Efrem)
Salmo
40 (39)
Ho
sperato: ho sperato nel Signore ed egli su di me si è chinato,
ha
dato ascolto al mio grido.
Mi
ha tratto dalla fossa della morte, dal fango della palude;
i
miei piedi ha stabilito sulla roccia, ha reso sicuri i miei passi.
Mi
ha messo sulla bocca un canto nuovo, lode al nostro Dio.
Molti
vedranno e avranno timore e confideranno nel Signore.
Beato
l'uomo che spera nel Signore e non si mette dalla parte dei superbi,
né
si volge a chi segue la menzogna.
Quanti
prodigi hai fatto, Signore Dio mio, quali disegni in nostro favore:
nessuno
a te si può paragonare.
Se
li voglio annunziare e proclamare sono troppi per essere contati.
Sacrificio
e offerta non gradisci, gli orecchi mi hai aperto.
Non
hai chiesto olocausto e vittima per la colpa. Allora ho detto: " Ecco io
vengo.
Sul
rotolo del libro di me è scritto, che io faccia il tuo volere.
Mio
Dio, questo io desidero, la tua legge è nel profondo del mio cuore".
Ho
annunziato la tua giustizia nella grande assemblea;
vedi,
non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai.
Non
ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore,
la
tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato.
Non
ho nascosto la tua grazia e la tua fedeltà alla grande assemblea.
Non
rifiutarmi, Signore, la tua misericordia, la tua fedeltà e la tua grazia
mi
proteggano sempre, poiché mi circondano mali senza numero,
le
mie colpe mi opprimono e non posso più vedere.
Sono
più dei capelli del mio capo, il mio cuore viene meno.
Degnati,
Signore, di liberarmi; accorri, Signore, in mio aiuto.
Vergogna
e confusione per quanti cercano di togliermi la vita.
Retrocedano
coperti d'infamia quelli che godono della mia sventura.
Siano
presi da tremore e da vergogna quelli che mi scherniscono.
Esultino
e gioiscano in te quanti ti cercano, dicano sempre: - Il Signore é grande
quelli che bramano la tua salvezza.
Io
sono povero e infelice; di me ha cura il Signore.
Tu,
mio aiuto e mia liberazione, mio Dio non tardare.
Invocazione:
Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte).
Secondo
giorno:
Parlate,
Spirito Santo, per fare
Una
fontana nel mio cuore,
La
cui acqua pura e salutare
Salva
il più grande peccatore,
Guarisce
il più incurabile
Aprendogli
gli occhi,
E
perdona ai più colpevoli
Ricadendo
dai cieli.
Più
della Maddalena,
E
di Lazzaro nella tomba
E
della Samaritana,
lo
vi chiedo quest'acqua;
Ne
voglio bere, ne domando,
Ne
conosco il dono prezioso;
Più
questo favore é grande,
Più
voi sarete glorioso.
Siate
sostegno alla mia impotenza,
Sono
una canna vivente.
Date
fine alla mia incostanza,
Sono
mutevole più del vento.
Disperdete
la mia ignoranza,
Sono
un cieco nato.
(San L.M. Grignion da Montfort)
Una
decina del rosario secondo
le intenzioni della Vergine Maria
«Sono
con voi da nove anni, e da nove anni voglio dirvi che Dio, vostro Padre, è
l'unica via, l'unica verità e la vera vita. Desidero mostrarvi la strada verso
la vita eterna. Desidero essere il vincolo per una fede profonda.
Prendete il vostro rosario e riunite i vostri figli, la vostra famiglia accanto a voi. Questa è la strada per giungere alla salvezza. Date il buon esempio ai vostri figli; date il buon esempio a chi non crede. (...) Vengo a chiedere il vostro aiuto: unitevi a me, pregate per coloro che non credono. Voi mi aiutate molto poco. Avete poca carità o amore per il vostro prossimo; e Dio vi ha dato l'amore, vi ha mostrato come dovete perdonare agli altri ed amarli. Per questa ragione, riconciliatevi e purificate le vostre anime. Prendete il vostro rosario e pregatelo. Accettate con pazienza tutte le vostre sofferenze. Ricordatevi che Gesù ha sofferto con pazienza per voi.
Lasciatemi
essere vostra madre, il vostro legame con Dio e con la vita eterna. Non imponete
la vostra fede ai non credenti. Mostrategliela con il vostro esempio e pregate
per loro. Figli miei pregate! Grazie per aver risposto alla mia chiamata!»
Tuttavia
le parole di Elisabetta: «E beata colei che ha creduto» non si applicano solo
a quel particolare momento dell'Annunciazione. Certamente questa rappresenta il
momento culminante della fede di Maria in attesa di Cristo, ma è anche il punto
di partenza, da cui inizia tutto il suo "itinerario verso Dio", tutto
il suo cammino di fede. E su questa via, in modo eminente e davvero eroico -
anzi con sempre maggior eroismo di fede - si attuerà "l'obbedienza"
da lei professata alla parola della divina rivelazione. E questa
"obbedienza della fede" da parte di Maria durante tutto il suo cammino
avrà sorprendenti analogie con la fede di Abramo. Credere vuol dire
"abbandonarsi" alla verità stessa della parola del Dio vivo, sapendo
e riconoscendo umilmente «quanto sono imperscrutabili i suoi giudizi e
inaccessibili le sue vie» (Rm 11, 33). Maria, che per l'eterna volontà
dell'Altissimo si è trovata, si può dire, al centro stesso di quelle
"inaccessibili vie" e di quegli "imperscrutabili giudizi" di
Dio, vi si conforma nella penombra della fede, accettando pienamente e con cuore
aperto tutto ciò che è disposto nel disegno divino. (Giovanni Paolo.
II, Redemptoris Mater, 14)
O
Maria, tu che hai visto Dio, tu che l'hai portato nel tuo seno, tu che hai
toccato, tu che hai gustato il Verbo di vita tu sei restata sola a portare un
Dio morto nelle tue braccia, sei restata sola a concentrare tutta la fede del
mondo nella notte terribile in cui tuo figlio è sceso negli inferi. Madre di
tutte le notti della fede, mi consacro al tuo cuore che ha tanto creduto quanto
amato. Dammi la grazia di ricordare e conservare tutte le parole e tutte le
promesse nel mio cuore, affinché attraverso la fede si realizzi in maniera
tangibile ciò che non é ancora visibile ai nostri occhi di carne: la tua
presenza tra di noi, la venuta del riglio nella gloria ed il ristabilirsi di
tutte le cose. Come tu sei stata l'unica a credere per il mondo intero ciò
che promettevano le Scritture e le parole dell'angelo, dammi di credere per
tutti coloro che non credono alla tua missione in questi ultimi tempi. Mi
consacro nella tua fede,nella tua speranza e nella tua carità e in tutte le
virtù che lo Spirito ha impresso nella tua anima fin dal tuo concepimento.
Maria ha detto: Andate a bere alla
fontana e lavatevi. Maria ci dice: Andate a bere alla fontana e lavatevi.
Il
mio cuore esulta nel Signore,
la
mia fronte si innalza grazie al mio Dio.
Si
apre la mia bocca contro i miei nemici,
perché
io godo del beneficio che mi hai concesso.
Non
c'è santo come il Signore,
non
c'è rocca come il nostro Dio.
Non
moltiplicate i discorsi superbi,
dalla
vostra bocca non esca arroganza;
perché
il Signore è il Dio che sa tutto e le sue opere sono rette.
L'arco
dei forti si è spezzato,
ma
i deboli sono rivestiti di vigore.
I
sazi sono andati a giornata per un pane,
mentre
gli affamati han cessato di faticare. La sterile ha partorito sette volte
e
la ricca di figli è sfiorita.
Il
Signore fa morire e fa vivere, scendere agli inferi e risalire.
Il
Signore rende povero e arricchisce, abbassa ed esalta.
Solleva
dalla polvere il misero, innalza il povero dalle immondizie,
per
farli sedere insieme con i capi del popolo e assegnar loro un seggio di gloria.
Perché
al Signore appartengono i cardini della terra e su di essi fa poggiare il mondo.
Sui
passi dei giusti Egli veglia, ma gli empi svaniscono nelle tenebre.
Certo
non prevarrà l'uomo malgrado la sua forza.
Il
Signore... saranno abbattuti i suoi avversari! L'Altissimo tuonerà dal cielo.
Il
Signore giudicherà gli estremi confini della terra; darà forza al suo re
ed
eleverà la potenza del suo Messia.
Invocazione:
Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte).
Terzo
giorno:
Consacrazione
dei carismi e dei doni dello
Spirito
Nel
nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
INVOCAZIONE
Spirito Santo, ricordatevi di creare e
formare dei figli di Dio con la vostra divina e fedele sposa Maria. Avete
formato con lei e in lei il Capo dei predestinati; è con lei ed in lei che
dovete formare tutte le sue membra; Voi non generate nessuna persona divina
all'interno della divinità, ma siete soltanto voi che formate tutte le persone
divine al di fuori della divinità e tutti i santi che sono stati e saranno fino
alla fine del mondo, sono altrettante opere del vostro amore unito a quello di
Maria. (San Luigi M. Crignion da
Montfort)
Credo…
Una
decina del rosario
secondo le intenzioni della Vergine Maria
«Cari figli, in questi giorni vi invito
in particolare ad aprire il vostro cuore allo Spirito Santo. Lo Spirito Santo,
particolarmente in questi giorni, opera per mezzo di voi. Aprite il cuore e
abbandonate la vostra vita a Gesù, affinché egli operi per mezzo dei vostri
cuori e vi fortifichi nella fede. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!».
(SM
17) Maria è il grande stampo di Dio, fatto dallo Spirito Santo per formare al
naturale un Uomo Dio attraverso l'unione ipostatica, e per formare un uomo Dio
tramite la grazia. A questo stampo non manca nessun tratto di divinità;
chiunque vi è gettato e si lascia plasmare, vi riceve tutti i tratti di Gesù
Cristo, vero Dio, in modo dolce e proporzionato alla debolezza umana, senza
troppe agonie e travagli; in modo sicuro, senza paure d'illusione, perché il
demonio non ha mai avuto e non avrà mai accesso in Maria, santa e immacolata,
senza l'ombra del più piccolo peccato. (San Luigi M.
Grignion da Montfort)
Maria,
bellezza perfetta, bella al di là della bellezza del più bello dei figli
dell'uomo. Maria formata nel seno di Anna dall'amore più perfetto che ci sia,
Maria mia colomba, mia perfetta nella quale non c'è macchia, né alcun
egoismo, né alcun ripiegamento su di sé, Maria bella di dentro perché
conformata alla Sapienza che si è fatta un trono col tuo cuore, col tuo grembo,
con tutta la tua anima di Madre, oh bellezza ti ho trovata e non ti lascerò
più finché tu mi stringerai fortemente in te, ed io nasca alla perfezione,
alla forma perfetta di Cristo. Che attraverso l'abbraccio dello Spirito alla
sposa dello Spirito sia impressa in me in maniera definitiva la somiglianza
perfetta e che tutti i carismi e i doni del Padre dei poveri mi rendano la prima
somiglianza fino alle nozze mistiche.
Meraviglia
di Maria: il Signore venne in lei facendosi servitore; il Verbo venne in lei per
tacere nel suo seno; la folgore venne in lei per non fare alcun rumore; il
Pastore venne in lei
ed
ecco l'Agnello appena nato. (Sani' Efrem)
Quanto
sono amabili le tue dimore, Signore degli eserciti!
L'anima
mia languisce e brama gli atri del Signore.
Il
mio cuore e la mia carne esultano nel Dio vivente.
Anche
il passero trova la casa, la rondine il nido,
dove
porre i suoi piccoli, presso i tuoi atri,
Signore
degli eserciti, mio re e mio Dio.
Beato
chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi!
Beato
chi trova in te la sua forza e decide nel suo cuore il santo viaggio.
Passando
per la valle del pianto la cambia in una sorgente,
anche
la prima pioggia l'ammanta di benedizioni.
Cresce
lungo il cammino il suo vigore, finché compare davanti a Dio in Sion.
Signore,
Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera, porgi l'orecchio, Dio di Giacobbe.
Vedi,
Dio, nostro scudo, guarda il volto del tuo consacrato.
Per
me un giorno nei tuoi atri è più che mille altrove,
stare
sulla soglia della casa del mio Dio é meglio che abitare nelle tende degli
empi.
Poiché
sole e scudo è il Signore Dio;
il
Signore concede grazia e gloria, non rifiuta il bene a chi cammina con
rettitudine.
Signore
degli eserciti, beato l'uomo che in te confida.
Invocazione:
Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte).
Quarto
giorno:
Re
del cielo, consolatore Spirito di verità, Tu sei ovunque presente E tutto è
pieno di te Dovizia di beni e datore di Vita Vieni à dimorare in noi,
Purificaci da ogni sozzura
E
salvaci Tu la bontà. (Liturgia bizantina)
Credo…
Una
decina del rosario
secondo le intenzioni della Vergine Maria
«Cari figli, oggi vi invito a decidervi per Dio, perché l'allontanamento da Dio è frutto della mancanza di pace nei vostri cuori. Dio solo è pace. Per questo avvicinatevi a Lui tramite la vostra preghiera personale e dopo vivete la pace nei vostri cuori.
Così
la pace dai vostri cuori potrà correre come un fiume in tutto il mondo. Non
parlate di pace, ma praticatela. Io benedico ognuno di voi e ogni vostra decisione.
Grazie
per aver risposto alla mia chiamata!».
Voi
che mi avete generato, fatemi misericordia!
Ogni
volta che constatiamo più profondamente le nostre miserie: dopo un errore,
nella malattia o l'impotenza, quando tutto manca o tutto ci minaccia, alziamo
gli occhi pieni di lacrime e di "disperazione" verso nostra Madre: Voi
che mi avete generato, abbiate pietà di me! e aspettiamo con certezza il suo
intervento onnipotente. Mai una madre ha resistito al grido e alle lacrime del
suo piccolo per quanto ingrato possa essere stato precedentemente.
Gridiamo
verso di lei, soprattutto perché ci insegni ad amare l'Amore. Con questa
fiducia, manterremo sempre la calma in mezzo alle vicissitudini, e questa calma
glorifica nostra Madre: «Calma, figlio mio, avrai dei dispiaceri, ma io
sono qui!» (...)
La
causa profonda della passione di Cristo è il giudizio umano che insorge contro
la Sapienza incarnata. (...) La Vergine ha assistito a questo dramma. Suo Figlio
e il suo Dio come bersaglio di questa contraddizione! contraddizione di cui
lei ha portato il peso tutta la vita, anche con le gioie della Resurrezione.
Colui che si mette valorosamente alla scuola della Sapienza è il vero
consolatore di Gesù e di Maria e da parte sua fa cessare questa contraddizione.
E la passione di Cristo si tramuta in gioia profonda per lui e per il suo divino
Maestro, e per sua Madre, felici d'amare e d'immolarsi per l'Amore, che egli é.
(R.P. Gabriel Jacquier, «I Taccuini neri»,
(123-124)
Maria,
madre di tutti i dolori, perché tu li hai conosciuti tutti, talmente la tua
anima è stata unita a quella di tuo Figlio quando pianse su Lazzaro la cui
carne era stata corrotta a causa dell'afflizione di Adamo, Maria che ti
affliggesti con tutte le figlie di Gerusalemme sul Tempio e sui figli del tuo
popolo, Maria, che provasti nel tuo cuore le lacrime di sangue nell'ora
dell'agonia, tu provasti anche le lacrime di fuoco dello Spirito durante la
prima Pentecoste e conoscesti la pienezza della consolazione, io mi consacro al
tuo Cuore immacolato che irradia la dolce luce di tutte le consolazioni dello
Spirito. O Consolatrice, sposa del Consolatore, mi consacro alla tua infinita
tenerezza. O mia avvocata che mi difendi da tutte le accuse del demonio,
giustificate dalla moltitudine dei miei peccati.
O
Madre il cui amore dà sempre ragione ai suoi figli, mi consacro al tuo Cuore
tenerissimo per divenire un'altro consolatore come figlio somigliante a sua
madre.
Perché
un bimbo possa amare la sua mamma bisogna che lei pianga con lui il suo dolore.
O cara madre mia, hai pianto tante volte sulla riva straniera per attirarmi a
te. Leggendo la tua vita nel Vangelo mi posso avvicinare, guardare verso te il
credermi tua figlia difficile non è perché soffrir ti vedo, mortale come me.
(Santa Teresa del Bambino Gesù., Poesia, «Perché t'amo,
Maria»)
Salmo 46 (45)
Dio
è per noi rifugio e forza, aiuto sempre vicino nelle angosce.
Perciò
non tremiamo se trema la terra, se crollano i monti nel fondo del mare.
Fremano,
si gonfino le sue acque, tremino i monti per i suoi flutti.
Un
fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di Dio, la santa dimora
dell'Altissimo.
Dio
sta in essa: non potrà vacillare; la soccorrerà Dio, prima del mattino.
Fremettero
le genti, i regni si scossero; egli tuonò, si sgretolò la terra.
Il
Signore degli eserciti è con noi, nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
Venite,
vedete le opere del Signore, egli ha fatto portenti sulla terra.
Farà
cessare le guerre sino ai confini della terra, romperà gli archi e spezzerà le
lance,
brucerà
con il fuoco gli scudi.
Fermatevi
e sappiate che io sono Dio, eccelso tra le genti, eccelso sulla terra.
Il
Signore degli eserciti è con noi, nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
Invocazione:
Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte).
Quinto
giorno:
Spirito Santo, Spirito consolatore, che,
nel giorno della Pentecoste discendeste sugli Apostoli per riempire i loro cuori
di grazie, di carità e di sapienza; in nome di questa liberalità e di questa
misericordia infinita, riempite anche la mia anima della vostra grazia e fate
sentire fin nella mia carne la dolcezza ineffabile del vostro amore. Venite
Spirito Santo e dall'alto del cielo fate scendere su di noi un raggio della
vostra luce; venite, padre dei poveri; venite, dispensatore di doni celesti;
venite, luce dei cuori. O nostro unico consolatore! Dolce Sposo delle nostre
anime, nostra pace e nostra gioia, venite, venite, voi che cancellate i peccati
del mondo, voi che guarite le nostre infermità. Forza dei forti, sostegno dei
deboli, maestro degli umili, terrore dei superbi. Venite, gloria dei viventi,
speranza e salvezza di coloro che sono morti, venite, venite, oh mio Dio! ed
effondete nel mio cuore i tesori dei vostri doni e della vostra misericordia.
Datemi il dono di sapienza, perché io sia ebbro del vostro amore; il dono
d'intelligenza, perché sia rischiarato dalla luce del cielo; il dono di
consiglio, perché non mi allontani dai vostri comandamenti; il dono di forza,
perché combatta con coraggio; il dono di scienza, perché possa conoscere le
vostre sante verità; il dono di pietà perché il mio cuore ceda alle pressioni
della vostra grazia; il dono del timor di Dio, perché la mia anima tema i
vostri giudizi. O dolcissimo amante delle anime pure! Bruciate ed illuminate
il mio cuore con la dolcissima e preziosissima fiamma del vostro amore; affinché
ardente e luminoso si elevi fino a voi, che siete il mio unico fine ed abisso di
ogni bene. Dolcissimo amante delle anime caste ed innocenti, voi che conoscete
la mia estrema debolezza, ah! vi supplico, stendete su di me la vostra mano
misericordiosa e fatemi uscire da me stesso perché possa inabissarmi in voi.
Rovesciate, distruggete, annientate, fate scomparire in me tutto ciò che a voi
non piace, perché io sia come voi mi volete; che la mia vita sia un sacrificio
degno di voi e che io sia interamente consumato d'amore. Oh! chi mi otterrà
un tale favore! volgete lo sguardo verso la vostra povera creatura; giorno e
notte lei sospira verso di voi. "La mia anima è assetata di Dio, del Dio
vivente"; quando apparirò davanti al volto dove hanno sede tutte le
grazie? Quando camminerò verso il tabernacolo del Signore? Quando entrerò
nella casa del mio Dio? Quando sarò saziato dalla gloria della vostra presenza?
Quando sarò liberato dagli attacchi della tentazione? Quando valicherò il muro
di questa triste mortalità? O focolare di splendori eterni! fatemi ritornare
nell'abisso dal quale sono uscito, e che là vi conosca come voi mi conoscete,
vi ami come voi mi amate, e contempli eternamente il vostro volto in compagnia
degli eletti. Amen. (Luigi di
Granada)
Credo…
Una
decina del rosario
secondo le intenzioni della Vergine Maria
«Cari
figli, oggi vi invito perché la vostra preghiera sia preghiera del cuore.
Ognuno di voi trovi il tempo per la preghiera per poter scoprire Dio nella
preghiera. Non desidero che parliate della preghiera, ma desidero che
preghiate. Che ogni giorno per voi sia riempito della preghiera di
ringraziamento a Dio per la vita e per tutto quello che avete. Non desidero
che la vostra vita trascorra nelle parole, ma glorificate Dio con le opere. Io
sono con voi e ringrazio Dio per ogni momento speso con voi. Grazie per aver
risposto alla mia chiamata!».
Attraverso la morte redentrice di suo Figlio, la mediazione materna della serva del Signore ha raggiunto una dimensione universale, perché l'opera della Redenzione include tutti gli uomini. Così si manifesta in modo singolare l'efficacia della mediazione unica e universale di Cristo «tra Dio e gli uomini». La cooperazione di Maria partecipa, nel suo carattere subordinato, all'universalità della mediazione del Redentore, unico mediatore. (...)(41) Attraverso la sua mediazione unica subordinata a quella del Redentore, Maria contribuisce in un modo speciale all'unione della Chiesa in pellegrinaggio sulla terra con la realtà escatologica e celeste della comunione dei santi, in quanto lei é già stata assunta in cielo.
(Giovanni
Paolo II, Redemptoris Mater 40-41)
Ora, o madre di misericordia, in nome della tenerezza stessa del tuo purissimo
Cuore, la Luna - ossia la Chiesa -, prostrata, giacente ai tuoi piedi, ti invoca
con pressanti suppliche, tu la mediatrice stabilita per lei presso il Sole di
giustizia, per ottenere che nella tua luce lei veda la luce, per meritare
attraverso il tuo tramite le buone grazie di questo Sole che veramente ti ha
amata, più di tutti, che ti ha fatto così bella coprendoti di un manto di
gloria e ponendo sulla tua fronte la più bella delle corone. (San
Bernardo)
Maria
fu piena di grazie molto più per noi che per lei: Dio l'ha eletta perché sia
in tutto e per tutto la nostra provvidenza. La volontà di Dio è che noi
avessimo tutto per suo tramite. (San Bernardo)
A chi [l'angelo] ha
annunciato che lo Spirito Santo sarebbe sceso su di lei? e perché? se non [a
Maria] per possederla e riempirla; se non perché questo divino Spirito, venendo
dove già abbondava, divenne in Maria così sovrabbondante da poter rifluire su
di noi?... Signore, Maria è la nostra mediatrice; è per mezzo suo che abbiamo
ricevuto la vostra misericordia; è per mezzo suo che riceviamo il Signore Gesù
nelle nostre case. (San Bernardo)
O Maria, nel momento in cui la giustizia
divina è tutta assorbita dal più materno degli amori, Dio ti ha affidato tutto
l'ordine della sua misericordia e l'unico mediatore ha voluto fare di te la
dispensatrice suprema di tutte le grazie perché il suo Corpo mistico viva dell'amore
dello Sposo per la sposa. Maria, mi consacro a te al fine che il mio cuore ed i
miei pensieri siano pura trasparenza alla tua mediazione e che riceva tutto
Dio attraverso di te che sei tutta sua. Mi offro interamente a te perché
diventi io stesso mediatore della mediatrice, che tutto in me parli di te e ti
onori, dica la tua bellezza e la bellezza di Dio che ti ha così ammirevolmente
concepita.
O
Maria, tu illumini la nostra notte. Chi segue le tue orme non cammina nel buio,
ma ha la tua luce di vita. (San Bernardo)
Benedetta
sei tu, figlia, davanti al Dio altissimo più di tutte le donne che vivono sulla
terra
e
benedetto il Signore Dio che ha creato il cielo e la terra e ti ha guidato a
troncare il capo dei nostri nemici.
Davvero
il coraggio che hai avuto non cadrà dal cuore degli uomini, che ricorderanno
sempre la potenza di Dio. Dio faccia riuscire questa impresa a tua perenne
esaltazione, ricolmandoti di beni, in riconoscimento della prontezza con cui
hai esposto la vita di fronte all'umiliazione della nostra stirpe, e hai
sollevato il nostro abbattimento, comportandoti rettamente davanti al nostro
Dio.
Invocazione:
Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte).
Sesto
giorno:
Colui
che ha parlato per mezzo dei profeti
E
che fu annunciato dalla legge
A
degli uomini imperfetti,
Il
Paraclito, vero Dio, si è rivelato oggi
Ai
servitori ed ai testimoni del Verbo.
Sigillo
e impronta del Dio vivente,
Lo
Spirito è ricevuto dagli apostoli nel fuoco.
Si
rivela nel dono delle lingue,
Perché
è forza che procede dal Padre.
Re
dei re, Unico dell'Unico, o Verbo,
Tu
che nasci eternamente dal Padre ingenerato,
Nel
tuo amore hai fatto brillare
Il
tuo Spirito onnipotente sugli Apostoli.
Tu
che hai rigenerato la nostra natura ferita dalla morte.
O
verbo di Dio, tu ci inondi col torrente
Uscito
dal tuo costato immacolato e trafitto,
Segnandoci
col sigillo del fervore dello Spirito. (Preghiera delle Chiese
orientali T.II, p 92)
Credo…
Una
decina del rosario
secondo le intenzioni della Vergine Maria
«Cari
figli, oggi vi invito ad avvicinarvi ancora di più a Dio attraverso la
preghiera; solo così potrò aiutarvi e proteggervi da ogni attacco satanico.
Io
sono con voi e intercedo per voi presso Dio affinché Lui vi protegga; però mi
sono necessarie le vostre preghiere ed il vostro «sì.» Voi vi perdete
facilmente nelle cose materiali e umane e dimenticate che Dio è il vostro più
grande amico.
Perciò, cari figlioli, avvicinatevi a
Dio affinché Lui vi protegga e vi preservi da ogni male. Grazie per aver
risposto alla mia chiamata!».
E'
Giovanni, dunque, che prende per primo Maria. Era necessario precisare che,
evidentemente, é Dio che prende tutto per primo. Ma dal punto di vista di ciò
che dobbiamo fare noi, noi dobbiamo prima di tutto prendere Maria con questa
santa violenza che vi ho mostrato e di cui Maria non si dorrà mai. «Il Regno
dei cieli soffre violenza, e solo i violenti se ne impadroniscono» (Mt 11, 12).
(...)
Maria
ci dice: «Prendimi dunque, tu non mi hai presa abbastanza. Prendimi come spesso
mi hai promesso, mantieni la tua parola.
Tu
mi hai spesso promesso non solo di essere interamente mio, ma di prendermi in
modo che io sia interamente tua. Mi hai ripetuto tante volte delle parole che
non hanno altro significato che questo. Ebbene! ora «Prendimi secondo la tua
promessa.» E soprattutto: «non deludermi nella mia attesa»; è così tanto
che aspetto, è così tanto che desidero che arrivi quest'ora, questo momento,
nel quale mi prenderai in tutte le tue intimità!
Giovanni
ha risposto pienamente a questa attesa di Maria, ai piedi della Croce. (Padre
Dehau)
Maria,
ti consacro tutto ciò che non ti ho ancora consacrato, ciò che non ho saputo
ancora donarti, prendilo, te ne supplico, Madre mia, mia bella, mia colomba,
amica mia. Ciò che é in me e che ignoro, che ti teme ancora, toccalo,
purificalo, invadilo. Voglio prenderti con me nell'intimità più profonda del
mio essere. Penetra nella camera nuziale della mia anima, questo profondo luogo
che non posso visitare senza di te. Sposa di Dio, sposami. Mia purissima prepara
nel segreto della mia notte il baldacchino delle nozze per le quali l'Altissimo
mi ha creato. Avvolgimi di te come lo Spirito ti ha coperto con la sua ombra.
Sotto
l'ombra della tua misericordia, noi ci rifugiamo, santa Madre di Dio. (Sub
Tuum)
La
vigna deliziosa: cantate di lei!». lo, il Signore, ne sono il guardiano, a ogni
istante la irrigo; per timore che venga danneggiata, io ne ho cura notte e
giorno.
Io
non sono in collera.
Vi
fossero rovi e pruni, io muoverei loro guerra, li brucerei tutti insieme.
O,
meglio, si stringa alla mia protezione, faccia la pace con me,
con
me faccia la pace!
Invocazione:
Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte).
Settimo
giorno:
Signore,
inviate il vostro Spirito e tutto sarà creato e rinnoverete la faccia della
terra.
Signore,
rinnovate la vostra prima Pentecoste. Concedete, Gesù, a tutti i vostri amati
sacerdoti, la grazia del discernimento degli spiriti, colmateli di doni,
accrescete il loro amore, fateli tutti apostoli valenti e veri santi tra gli
uomini.
Spirito
Santo, Dio d'Amore, venite come un vento potente nelle nostre cattedrali, nelle
nostre chiese, nelle nostre cappelle, nei nostri cenacoli, nelle case più
lussuose come nelle più_ umili. Riempite la terra della vostra luce, delle
vostre consolazioni, del vostro amore.
Venite,
Spirito d'amore, portate al mondo la freschezza del vostro soffio
santificante. Avvolgete tutti gli uomini con i raggi della vostra grazia!
Portateli tutti nello splendore della vostra gloria.
Venite
a confortare nel presente ancora così pesante di angoscia, rischiarate
l'avvenire incerto di molti, rafforzate quelli che ancora esitano nelle vie
divine.
Spirito di Luce, dissipate tutte le tenebre della terra, guidate tutte le pecore erranti al divino ovile, squarciate le nubi con le vostre misteriose chiarezze. Rivelatevi agli uomini e che questo giorno sia annuncio di una nuova aurora. Riempite tutti i cuori dei vostri doni molteplici e preziosi, frutto divino dell'immolazione del Calvario, magnifico pegno delle promesse di Cristo. Spirito Divino, Fuoco d'amore, gioia che supera ogni pienezza, luce che mette in fuga le più penose oscurità; ispiratore d'ogni lode, Spirito di Verità, date a tutte le anime il gusto delle cose sante. Fatele penetrare nelle bellezze profonde delle vostre dimore misteriose. Che entrino nel regno segreto dei misteri divini secondo la promessa del Verbo; e la loro vita, tutta trasformata, tutta trasfigurata, tutta divinizzata in Cristo, raggiungerà una potenza infinita attraverso il valore stesso delle vostre divine ricchezze.
Divino
consolatore delle nostre pene, fascino prezioso di solitudini feconde,
suscitatore di tutte le nostre gioie, sacro germe di ogni vita spirituale,
stendete su tutto l'universo la vostra immensità. Riempite il mondo della
vostra pienezza. Assorbite la nostra umana sostanza nel mistero della vostra
divina umanità; imprimete nei cuori il sigillo delle promesse del Padre;
cancellate tutte le ombre dalle nostre fronti; ponete su tutte le labbra
l'ebbrezza del calice di Gesù, e ben presto tutta una messe di santi si leverà
nella luce. (Marthe Robin, 26 Maggio 1939)
Credo…
Una
decina del rosario
secondo le intenzioni della Vergine Maria
«Cari figli, oggi vi invito ad aprirvi a Dio attraverso la preghiera: che lo Spirito Santo in voi e attraverso di voi possa cominciare ad operare dei miracoli. Io sono con voi ed intercedo presso Dio per ognuno di voi perché, cari figli, ognuno di voi è importante nel mio piano di salvezza. Io vi invito ad essere portatori del bene e della pace. Dio può dare la pace solo se vi convertite e pregate. Perciò, cari figlioli miei, pregate, pregate, pregate e fate ciò che lo Spirito Santo vi ispira. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!».
Tuttavia
il Padre concede ancora un tempo al mondo. Vi è in questa fine del mondo
contrassegnata dalla venuta di Gesù, come un intervallo di misericordia
lasciato agli uomini, agli uomini di buona volontà, ai piccoli, ai poveri, a
tutti quelli che vogliono imitare Maria e seguire Gesù. Lo Spirito Santo è
donato a loro perché possano rivivere tutto il mistero d'amore che Gesù ha
vissuto su questa terra con sua madre.
(Padre
Thomas, La vita nascosta di Maria, p. 166)
(VD
49) La salvezza del mondo ebbe inizio per mezzo di Maria; per mezzo di Maria
dovrà avere anche il suo compimento. (...) Nella seconda venuta di Gesù
invece, Maria sarà conosciuta, sarà rivelata dallo Spirito Santo allo scopo di
far conoscere, amare e servire Gesù per mezzo di lei. Lo Spirito Santo non avrà
più motivo di nasconderla, come durante la sua vita e dopo la prima
evangelizzazione. (San Luigi M. Grignion da Montfort)
Maria, tu sei un'esercito pronto alla
battaglia e la cui sola arma è l'amore misericordioso, il cui solo scudo è la
tua purezza inalterabile. O Vergine e Madre, voglio impegnarmi anima e corpo in
questo esercito che tu costituisci per dare un'ultima battaglia contro la
bestia che divora i figli degli uomini. Tu sei in piedi alla testa dei tuoi
piccoli poveri che sono gli apostoli degli ultimi tempi, in un cenacolo vasto
come il mondo, ed io espongo tutto me stesso alle fiamme dell'amore divino nella
grande Pentecoste d'amore, promessa all'umanità sull'orlo di essere inghiottita
dal diluvio di fuoco.
Lo
Spirito e la Sposa dicono: «Vieni! che venga la tua grazia, che questo mondo
passi, e Tu sarai tutto in tutti.» Salmo: Ap 4-5
«Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l'onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, e per la tua volontà furono create e sussistono».
«Tu
sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato
immolato e hai riscattato per Dio col tuo sangue uomini di ogni tribù, lingua,
popolo e nazione e li hai costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti e
regneranno sopra la terra». «L'Agnello che fu immolato è degno di ricevere
potenza e ricchezza, sapienza e forza, onore, gloria e benedizione».
Invocazione: Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte).