SANTA MESSA IN ONORE DI S. GIUSEPPE MOSCATI LAICO

Antifona d'ingresso

Mt XXXV 34.36.40

« Venite benedetti del Padre mio », dice il Signore; « ero malato e mi avete visi­tato. In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli piú piccoli, l'avete fatto a me ».

 

Orazione colletta

Preghiamo.

O Dio, che in San Giuseppe Moscati, me­dico e scienziato insigne, ci hai offerto un sublime modello di amore verso di te e verso i fratelli, fa' che anche noi, per sua intercessione, vivendo l'autentica fede, sappiamo riconoscere negli uomini il volto di Cristo Signore, per servire in essi te solo.

Per il Nostro Signore Gesti Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

 

Orazione sulle offerte

Accogli i nostri doni, o Padre, in questo memoriale dell'infinito amore del tuo Fi­glio, e, per l'intercessione di San Giu­seppe Moscati, confermarci nella gene­rosa dedizione a te e ai fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Antifona alla comunione

Giov. XII, 26

« Se uno mi vuol servire mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servo».

 

Orazione dopo la comunione Preghiamo.

O Padre, che ci hai nutriti alla tua mensa, donaci di imitare l'esempio di San Giu­seppe Moscati, che si consacrò a te con tutto il cuore e si prodigò instancabil­mente per il bene del tuo popolo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Prima lettura

Dal libro del profeta Isaia LVIII, 6-11:

Cosí dice il Signore: « Sciogli le catene inique, togli i legami del giogo, rimanda liberi gli oppressi e spezza ogni giogo. Non consiste forse il digiuno nel dividere il pane con l'affamato, nell'introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza distogliere gli occhi da quelli della tua gente? Allora la tua luce sorgerà come l'aurora, la tua ferita si rimargi­nerà presto. Davanti a te camminerà la tua giustizia, la gloria del Signore ti se­guirà. Allora lo invocherai e il Signore ti risponderà; implorerai aiuto ed egli dirà: "Eccomi!". Se toglierai di mezzo a te l'op­pressione, il puntare il dito e il parlare empio, se offrirai il pane all'affamato, se sazierai chi è digiuno, allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua oscurità sarà come il meriggio. Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni aridi, rinvi­gorirà le tue ossa; sarai come. un giardino irrigato e come una sorgente le cui acque non inaridiscono ».

Parola di Dio.

 

Salmo Responsoriale:

Dal Salmo CXI

Beato l'uomo che teme il Signore.

e trova grande gioia nei suoi comandamenti. Potente sulla terra sarà la sua stirpe,

la discendenza dei giusti sarà benedetta. Beato l'uomo che teme il Signore.

 

Onore e ricchezza nella sua casa, la sua giustizia rimane per sempre. Spunta nelle tenebre

come luce per i giusti, buono, misericordioso e giusto. Beato l'uomo che teme il Signore.

 

Felice l'uomo pietoso che dà in prestito, amministra i suoi beni con giustizia. Egli non vacillerà in eterno: il giusto sarà sempre ricordato. Beato l'uomo che teme il Signore.

 

Seconda lettura

Dalla prima lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi XIII, 4-13:

Fratelli, la carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di ri­spetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.

La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue ces­serà e la scienza svanirà. La nostra cono­scenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. Ma quando verrà ciò che è per­fetto, quello che è imperfetto scomparirà.

Quand'ero bambino, parlavo da bam­bino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l'ho abbandonato. Ora ve­diamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch'io sono conosciuto.

Queste dunque le tre cose che riman­gono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte piú grande è la carità!

Parola di Dio.

 

Canto al Vangelo

Mt V, 7

Alleluia, alleluia

Beati i misericordiosi, dice il Signore, perché troveranno misericordia. Alleluia.

 

Vangelo

Dal vangelo secondo Matteo XXV, 31-40

In quel tempo, Gesú disse ai suoi disce­poli: « Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E sa­ranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore sepàra le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sua sinistra.

Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Pa­dre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.

Allora i giusti gli risponderanno: Si­gnore, quando mai ti abbiamo veduto af­famato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quanto ti abbiamo visto amma­lato o in carcere e siamo venuti a visi­tarti? Rispondendo, il re dirà loro: In ve­rità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fra­telli piú piccoli, l'avete fatto a me ».

Parola del Signore.

 

oppure:

Dal vangelo secondo Luca X, 25-37:

In quel tempo un dottore della legge si alzò per mettere alla prova Gesú: « Maestro che devo fare per ereditare la vita eterna? ». Gesú gli disse: « Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi? ». Costui rispose: « Amerai il Si­gnore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso ». E Gesú: « Hai risposto bene, fa' questo e vivrai ». Ma quegli vo­lendo giustificarsi, disse a Gesú: « E chi è il mio prossimo? ».

Gesú riprese: « Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei bri­ganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall'altra parte.

Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. Invece un Samari­tano, che era in viaggio, passandogli ac­canto lo vide e n'ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all'alberga­tore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in piú, te lo rifonderò al mio ritorno. Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti? ».

Quegli rispose: « Chi ha avuto compas­sione di lui ». Gesú gli disse: « Vai e an­che tu fa' lo stesso ».

Parola del Signore.

 

Preghiera dei fedeli:

Cel.: Obbedienti alla parola di Gesú, che ci invita ad essere perfetti come il Padre celeste, preghiamo Dio, perché la santità che da Lui deriva rinnovi la Chiesa e trasformi il mondo. L'interces­sione di San Giuseppe Moscati, affretti dal Signore il compimento di questi desi­deri. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

 

1. - Per il Santo Padre....., per i Vescovi e i Sacerdoti, perché, in virtú dello Spi­rito Santo, guidino il Popolo di Dio sulle vie del Signore e lo rinsaldino nella san­tità. Preghiamo. Ascoltaci, o Signore.

 

2. - Per i cristiani laici, sparsi nel mondo, perché vivano la loro consacra­zione battesimale e rendano a tutti la te­stimonianza della carità del Signore. Pre­ghiamo. Ascoltaci, o Signore.

 

3. - Per i cultori delle scienze, perché, aprendosi alla luce della saggezza eterna, trovino Dio nelle meraviglie della sua creazione e con le loro scoperte e i loro insegnamenti contribuiscano alla glorifi­cazione della Santissima Trinità. Pre­ghiamo. Ascoltaci, o Signore.

 

4. - Per i medici e tutti coloro che si dedicano agli ammalati, perché siano ani­mati da una profonda riverenza per la vita e servano il Cristo nei loro fratelli sofferenti. Preghiamo. Ascoltaci, o Signore.

 

5. - Per tutti coloro che soffrono, perché in spirito di fede accettino la croce di Gesú ed offrano i loro patimenti per la salvezza del mondo. Preghiamo. Ascoltaci, o Signore.

 

6. - Per noi tutti qui riuniti a celebrare l'eucaristia e a glorificare Dio che suscita i Santi nella sua Chiesa, perché Egli ci rinnovi e santifichi per la Sua gloria e per il maggior bene della umanità. Pre­ghiamo. Ascoltaci, o Signore.

 

Cel.: L'intercessione di San Giuseppe Moscati sostenga sempre, o Signore, la tua Chiesa in preghiera. Concedile con pienezza ciò che domanda con fede. Per Cristo nostro Signore.

Amen.