in
piedi Apoc.
S, 9-10
Ci hai redenti, Signore, con il tuo Sangue, da ogni tribù, lingua, popolo e nazione e hai fatto di noi un regno di sacerdoti per il nostro Dio.
Nel
nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo.
Amen.
Il
Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
Il
sacerdote invita i fedeli al pentimento:
Fratelli,
per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati.
Breve
pausa di silenzio in cui ciascuno esamina la propria coscienza. Quindi tutti
insieme fanno la confessione:
CONFESSO
A Dio Onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri,
parole, opere e omissioni, Battendosi il petto: per mia colpg, mia colpa, mia
grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi
e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.
Assoluzione
del sacerdote:
Dio onnipotente abbia misericordia di noi,
perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. - Amen.
INVOCAZIONE
A CRISTO SIGNORE
Signore,
pietà. Signore, pietà.
Cristo, pietà. Cristo, pietà.
Signore,
pietà. Signore, pietà.
Gloria
a Dio nell'alto dei cieli,
e pace in terra agli uomini di buona volontà.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo
grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre
onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di
Dio, Figlio del Padre: tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu
che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla
destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il
Signore, tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di
Dio Padre. - Amen.
Preghiamo.
O Padre, che nel Sangue prezioso del tuo
unico Figlio hai redento tutti gli uomini, custodisci in noi l'opera della tua
misericordia, perché celebrando questi santi misteri otteniamo sempre i frutti
della nostra redenzione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli
dei secoli. - Amen.
PRIMA
LETTURA
seduti
Dal
libro dell'Esodo.
Es.
12, 21-27 In quei giorni,
Mosé convocò tutti gli anziani d'Israele e disse loro: «Andate a procurarvi
un capo di bestiame minuto per ogni vostra famiglia e immolate la pasqua.
Prenderete un fascio di issòpo, lo intingerete nel sangue che sarà nel catino
e spruzzerete l'architrave e gli stipiti con il sangue del catino. Nessuno di
voi uscirà dalla porta della sua casa fino al mattino. Il Signore passerà per
colpire l'Egitto, vedrà il sangue sull'architrave e sugli stipiti: allora il
Signore passerà oltre la porta e non permetterà allo sterminatore di entrare
nella vostra casa per colpire.
Voi
osserverete questo comando come un rito fissato per te e per i tuoi figli per
sempre. Quando poi sarete entrati nel paese che il Signore vi darà come ha
promesso, osserverete questo rito. E se i vostri figli vi chiederanno: Che
significa questo atto di culto? Voi direte loro: «È il sacrificio della pasqua
per il Signore, il quale è passato oltre le case degli israeliti in Egitto,
quando colpì l'Egitto e salvò le nostre case». Il popolo si inginocchiò e si
prostrò.
Parola
di Dio.
I
fedeli acclamano:
SALMO
RESPONSORIALE
Tu
ci hai redenti, o Signore, con il tuo Sangue.
Benedici
il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici
il Signore, anima mia, non dimenticare tanti suoi benefici.
Tu ci hai redenti, o Signore, con il tuo Sangue.
Egli
perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue malattie; salva dalla fossa la
tua vita,
ti
corona di grazia e di misericordia. Tu ci hai
redenti, o Signore, con il tuo Sangue.
Il
Signore agisce con giustizia e con diritto verso tutti gli oppressi. Ha rivelato
a Mosè le sue vie, ai figli d'Israele le sue opere. Tu
ci hai redenti, o Signore, con il tuo Sangue.
Buono
e pietoso è il Signore, lento all'ira e grande nell'amore. Come il cielo è
alto sulla terra, così è grande la sua misericordia su quanti lo temono. Tu
ci hai redenti, o Signore, con il tuo Sangue.
Dalla
lettera agli Ebrei 9,11-15
Cristo,
venuto come sommo sacerdote di beni futuri, attraverso una Tenda più grande e
più perfetta, non costruita da mano di uomo, cioè non appartenente a questa
creazione, non con sangue di capri e di vitelli, ma con il proprio sangue entrò
una volta per sempre nel santuario, procurandoci così una redenzione eterna.
Infatti, se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca che si
sparge su quelli che sono contaminati, li santificano, purificandoli nella
carne, quanto più il Sangue di Cristo, che con uno Spirito eterno offrì se
stesso senza macchia a Dio, purificherà la nostra coscienza dalle opere morte,
per servire il Dio vivente?
Per
questo egli è mediatore di una nuova alleanza, perché, essendo ormai intervenuta
la sua morte per la redenzione delle colpe commesse sotto la prima alleanza,
coloro che sono stati chiamati ricevano l'eredità eterna che è stata promessa.
Parola
di Dio.
I
fedeli acclamano:
Rendiamo
grazie a Dio.
ALLELUIA
Alleluia, alleluia.
Tu
sei degno, Signore, di prendere il libro e di aprire i sigilli, perché sei
stato immolato e ci hai riscattati per Dio con il tuo Sangue.
Alleluia,
alleluia.
VANGELO
in
piedi
Il
Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
+
Dal Vangelo secondo Marco. 14, 12-16, 22-26
Gloria a te, o Signore.
Il primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i discepoli dissero a Gesù: «Dove vuoi che andiamo a preparare perché tu possa mangiare la Pasqua?». Allora mandò due dei suoi discepoli dicendo loro: «Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca di acqua; seguitelo e là dove entrerà dite al padrone di casa: il Maestro dice: Dov'è la mia stanza, perché io vi possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli? Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala con i tappeti, già pronta, là preparate per noi».
I
discepoli andarono e, entrati in città, trovarono come aveva detto loro e prepararono
la Pasqua.
Mentre
mangiavano Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo
diede loro, dicendo -: «Prendete, questo è il mio corpo».
Poi
prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse: «Questo
è il mio sangue, il sangue dell'Alleanza, versato per molti. In verità vi dico
che io non berrò più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò
nuovo nel regno di Dio».
E
dopo aver cantato l'inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.
Parola
del Signore.
Lode a te o Cristo.
PROFESSIONE
DI FEDE
Credo in un solo Dio. Padre
onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e
invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da
Dio vero; generato non creato della stessa sostanza del Padre, per mezzo di lui
tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese
dal cielo e per opera dello Spirito Santo (tutti fanno l'inchino) si è
incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi
sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo
le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà,
nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e
dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per
mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica. Professo
un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà. Amen.
I
fedeli rispondono alle singole intenzioni con l'invocazione che viene loro
suggerita Con piena fede
nella potenza del suo Sangue, eleviamo a Cristo la nostra preghiera: Ci
hai riscattato, o Signore, con il tuo Sangue.
O
Signore Gesù, tu hai chiesto al Padre celeste che noi tutti fossimo una cosa
sola,
-
il tuo Sangue tolga ogni barriera e riunisca tutte le genti in un solo popolo
di Dio. Tu ci hai redenti, o Signore, con il tuo
Sangue.
O
Signore Gesù, tu ci hai portato il tuo vangelo di amore,
-
il tuo Sangue susciti nella Chiesa la fede e l'amore.
Tu ci hai redenti, o Signore, con il tuo Sangue.
O
Signore Gesù, tu sei venuto in questo mondo a portarci la buona novella,
-
il tuo Sangue susciti, anche nei nostri tempi, numerosi annunciatori del vangelo
di speranza e di salvezza per tutti gli uomini. Tu
ci hai redenti, o Signore, con il tuo Sangue.
O
Signore Gesù, tu hai comandato la giustizia, l'amore e la pace,
-
il tuo Sangue porti la giustizia dov'è l'oppressione, l'amore dov'è l'odio, la
pace dov'è la guerra. Tu ci hai redenti, o Signore,
con il tuo Sangue.
O
Signore Gesù tu ci hai voluto annunciatori del vangelo,
-
il tuo Sangue si diffonda per mezzo nostro in benedizione e ci faccia assertori
convinti della tua parola. Tu ci hai redenti, o
Signore, con il tuo Sangue.
O
Signore Gesù, tu hai dato il perdono per ogni peccato,
-
il tuo Sangue affretti l'ingresso dei fedeli defunti nella gloria del Padre. Tu
ci hai redenti, o Signore, con il tuo Sangue.
O
Padre, che nel Sangue prezioso del tuo unico Figlio hai redento tutti gli
uomini, custodisci in noi l'opera della tua misericordia, perché celebrando
questi santi misteri otteniamo sempre i frutti della nostra redenzione. Per
Cristo nostro Signore. Amen.
L'offerta
viene accompagnata dal canto. Se non c'è il canto il sacerdote dice a voce
alta:
Benedetto sei tu, Signore, Dio
dell'universo; dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, frutto della terra
e del lavoro dell'uomo; lo presentiamo a te, perché diventi per noi cibo di
vita eterna.
L'assemblea
acclama dicendo:
Benedetto nei secoli il Signore.
Il
sacerdote, versa nel calice il vino con un po' d'acqua, dicendo sottovoce:
L'acqua
unita al vino sia segno della nostra unione con la vita divina di Colui che ha
voluto assumere la nostra natura umana. Benedetto sei tu, Signore, Dio
dell'universo; dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino, frutto della vite
e del lavoro dell'uomo; lo presentiamo a te, perché diventi per noi bevanda di
salvezza.
L'assemblea acclama dicendo:
Benedetto nei secoli il Signore».
Il sacerdote dice sottovoce:
Umili e pentiti accoglici, o Signore: ti
sia gradito il nostro sacrificio che oggi si compie dinanzi a te.
Il
sacerdote, a lato dell'altare, si lava le mani, dicendo sottovoce:
Lavami,
Signore, da ogni colpa, purificami da ogni peccato.
Il
Sacerdote in mezzo all'altare, rivolto al popolo, dice:
Pregate,
fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre
onnipotente.
Il
Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
ORAZIONE
SOPRA LE OFFERTE
in
piedi
Accogli,
Signore, i doni che ti presentiamo e fa' che, uniti a Cristo Gesù mediatore
della nuova alleanza, rinnoviamo nel mistero l'effusione redentrice del suo
Sangue. Egli vive nei secoli dei secoli. Amen.
E' una preghiera di ringraziamento e di
santificazione, in cui l'assemblea si unisce con Cristo proclamando le grandezze
di Dio e offrendo il sacrificio.
in
piedi
Il
Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
In
alto i nostri cuori.
Sono rivolti al Signore.
Rendiamo
grazie al Signore, nostro Dio.
È cosa buona e giusta.
È
veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie
sempre e in ogni luogo a te Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per
Cristo nostro Signore.
Tu
l'hai mandato in questo mondo, perché vittima della nuova Pasqua, liberasse il
genere umano dalla potenza delle tenebre e, purificato da ogni colpa nel suo
Sangue prezioso, il gregge disperso riconducesse a salvezza. Quanti sono stati
lavati nel Sangue dell'Agnello lo seguiranno e della sua gloria senza fine
saranno partecipi.
Per
questo, uniti agli Angeli e agli Arcangeli e a tutti i Santi del cielo,
cantiamo senza fine l'inno della tua lode.
Santo, Santo, Santo il Signore Dio
dell'universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell'alto
dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell'alto dei
cieli.
PREGHIERA
EUCARISTICA
Noi
ti lodiamo, Padre santo, per la tua grandezza: tu hai fatto ogni cosa
con sapienza e amore, a tua immagine hai formato l'uomo, alle sue mani
operose hai affidato l'universo perché nell'obbedienza a te, suo creatore,
esercitasse il dominio su tutto il creato. E quando, per la sua disobbedienza,
l'uomo perse la tua amicizia, tu non l'hai abbandonato in potere della morte, ma
nella tua misericordia a tutti sei venuto incontro, perché coloro che ti
cercano ti possano trovare.
Molte
volte hai offerto agli uomini la tua alleanza, e per mezzo dei profeti hai
insegnato a sperare nella salvezza. Padre santo, hai tanto amato il mondo da
mandare a noi, nella pienezza dei tempi, il tuo unico Figlio come salvatore.
Egli si è fatto uomo per opera dello Spirito Santo ed è nato dalla Vergine
Maria; ha condiviso in tutto, eccetto il peccato, la nostra condizione umana.
Ai
poveri annunziò il vangelo di salvezza, la libertà ai prigionieri, agli
afflitti la gioia.
Per
attuare il tuo disegno di redenzione si consegnò volontariamente alla morte, e
risorgendo distrusse la morte e rinnovò la vita.
E
perché non viviamo più per noi stessi ma per lui che è morto e risorto per
noi, hai mandato, o Padre, lo Spirito Santo, primo dono ai credenti, a
perfezionare la sua opera nel mondo e compiere ogni santificazione.
Ora
ti preghiamo, Padre: lo Spirito Santo santifichi questi doni perché diventino
il corpo e + il Sangue di Gesù Cristo, nostro Signore, nella celebrazione di
questo grande mistero che ci ha lasciato in segno di eterna alleanza.
Egli,
venuta l'ora d'essere glorificato da te, Padre santo, avendo amato i suoi che
erano nel mondo li amò sino alla fine; e mentre cenava con loro, prese il pane
e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse:
PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.
Allo
stesso modo, prese il calice del vino e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli,
e disse: PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL
CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA VERSATO PER VOI E PER
TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.
FATE
QUESTO IN MEMORIA DI ME.
Mistero
della fede
I fedeli dicono o cantano una delle seguenti acclamazioni:
1.
Annunziamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell'attesa
della tua venuta.
2.
Ogni volta che mangiamo di questo pane e beviamo a questo calice, annunziamo la
tua morte, Signore, nell'attesa della tua venuta.
3.
Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione:
salvaci,
o salvatore del mondo.
In questo memoriale della nostra redenzione celebriamo, Padre, la morte di Cristo, la sua discesa agli inferi, proclamiamo la sua risurrezione e ascensione al cielo, dove siede alla tua destra, e, in attesa della sua venuta nella gloria, ti offriamo il suo corpo e il suo sangue, sacrificio a te gradito, per la salvezza del mondo, Guarda con amore, o Dio, la vittima che tu stesso hai preparato per la tua Chiesa; e a tutti coloro che mangeranno di quest'unico pane e berranno di quest'unico calice concedi che, riuniti in un solo corpo dallo Spirito santo diventino offerta viva in Cristo, a lode della tua gloria.
Ora, Padre, ricordati di tutti quelli per
i quali noi ti offriamo questo sacrificio: del tuo servo e nostro Papa N., del
nostro Vescovo N. , del collegio episcopale, di tutto il clero e di coloro che
si uniscono alla nostra offerta, dei presenti e del tuo popolo e di tutti gli
uomini che ti cercano con cuore sincero. Ricordati anche dei nostri fratelli che
sono morti nella pace del tuo Cristo, e di tutti i defunti, dei quali tu solo
hai conosciuto la fede. Padre misericordioso, concedi a noi, tuoi figli, di
ottenere con la beata Maria Vergine e Madre di Dio, con gli apostoli e i santi,
l'eredità eterna del tuo regno, dove con tutte le creature, liberate dalla
corruzione del peccato e della morte, canteremo la tua gloria, in Cristo nostro
Signore, per mezzo del quale doni al mondo ogni bene.
Il sacerdote, elevando la patena con l'ostia ed il calice dice:
Per
Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello
Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen.
in
piedi
Obbedienti
alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:
Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.
Liberaci,
o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni; con l'aiuto della
tua misericordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento,
nell'attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro Salvatore Gesù
Cristo.
I fedeli concludono la preghiera con l'acclamazione:
Tuo è il regno, tua la potenza e la
gloria nei secoli.
RITO
DELLA PACE
Il sacerdote dice ad alta voce:
Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi dò la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
La
pace del Signore sia sempre con voi.
E con il tuo spirito.
Il sacerdote dice:
Scambiatevi
un segno di pace.
Tutti, secondo gli usi locali, si
scambiano vicendevolmente un segno di pace.
Il sacerdote spezza il pane, dicendo sottovoce.
Il
Corpo e il Sangue di Cristo, uniti in questo calice siano per noi cibo di vita
eterna. Intanto si canta o si recita:
Agnello
di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Agnello
di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del
mondo, dona a noi la pace.
Il sacerdote sottovoce dice:
Signore
Gesù Cristo, Figlio del Dio vivo, che per volontà del Padre e con l'opera
dello Spirito Santo morendo hai dato la vita al mondo, per il santo mistero del
tuo corpo e del tuo sangue liberami da ogni colpa e da ogni male, fa che sia
sempre fedele alla tua legge e non sia mai separato da te.
oppure:
La comunione con il tuo corpo e il tuo
sangue, Signore Gesù Cristo, non diventi per me giudizio di condanna, ma per
tua misericordia sia rimedio e difesa dell'anima e del corpo.
Beati
gli invitati alla cena del Signore. Ecco l'Agnello di Dio, che toglie i peccati
del mondo.
Tutti recitano una sola volta:
O Signore, non sono degno di partecipare
alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.
COMUNIONE
DEL SACERDOTE
Il
Corpo di Cristo mi custodisca per la vita eterna.
Il
Sangue di Cristo mi custodisca per la vita eterna.
Il Corpo di Cristo - Amen.
CANTO DI COMUNIONE
1 Cor. 10, 16
II calice della benedizione che noi
benediciamo è comunione con il Sangue di Cristo; e il pane che noi spezziamo è
comunione con il Corpo di Cristo.
ORAZIONE
DOPO LA COMUNIONE
Signore,
che ci hai nutriti con il pane della vita e il calice della salvezza, fa' che
il Sangue del nostro Salvatore, misticamente effuso in questo memoriale della
sua passione, sia per noi sorgente perenne di vita eterna. Per Cristo nostro
Signore. Amen. oppure:
Dio
onnipotente, che ci hai nutriti con il cibo e la bevanda di salvezza, guida e
proteggi i tuoi fedeli, redenti dal Sangue prezioso del Cristo tuo Figlio.
Egli
vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
Il
Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
Vi
benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen.
La messa è finita: andate in pace.
Rendiamo grazie a Dio.