SANTA
MESSA IN ONORE DEI SANTI ANGELI CUSTODI

O
Dio, che nella tua misteriosa provvidenza mandi dal cielo i tuoi Angeli a nostra
custodia e protezione, fa' che nel cammino della vita siamo sempre sorretti dal
loro aiuto per essere uniti con loro nella gioia eterna. Per il nostro Signore
Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello
Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Mando
un angelo davanti a te
Così
dice il Signore: «Ecco, io mando un angelo davanti a te per custodirti sul
cammino e per farti entrare nel luogo che ho preparato.
Abbi
rispetto della sua presenza, ascolta la sua voce e non ribellarti a lui; egli
infatti non perdonerebbe la vostra trasgressione, perché il mio nome è in lui.
Se
tu ascolti la sua voce e fai quanto ti dirò, io sarò il nemico dei tuoi nemici
e l'avversario dei tuoi avversari. Il mio Angelo camminerà alla tua testa e
ti farà entrare nella terra promessa».
Tu che abiti al riparo dell'Altissimo e dimori all'ombra
dell'Onnipotente, dì al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio, in cui
confido». Il Signore manda i suoi angeli sul nostro
cammino.
Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, dalla peste che distrugge.
Ti coprirà con le sue penne, sotto le sue ali troverai rifugio. Il
Signore manda i suoi angeli sul nostro cammino.
La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza; non temerai i terrori della
notte né la freccia che vola di giorno, la peste che vaga nelle tenebre, lo
sterminio che devasta a mezzogiorno. Il Signore manda i
suoi angeli sul nostro cammino.
Non ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi.
Il Signore manda i suoi angeli sul nostro cammino.
Canto
al Vangelo Sal 102, 20, 21
Alleluia.
Benedite
il Signore, voi tutti suoi angeli, suoi ministri, che fate il suo volere.
Alleluia.
Dal
vangelo secondo Matteo.
In
quel tempo, i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è il più
grande nel regno dei cieli?».
Allora
Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità vi
dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel
regno dei cieli.
Perciò
chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno
dei cieli. E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie
me.
Guardatevi
dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che i loro angeli
nel cielo vedono sempre la faccia dei Padre mio che è nei cieli».
(La
gloria di Dio risplende negli Angeli).
È
veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere
grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed
eterno.
Noi
proclamiamo la tua gloria che risplende negli Angeli e negli Arcangeli; onorando
questi tuoi messaggeri, esaltiamo la tua bontà infinita; negli spiriti beati tu
ci riveli quanto sei grande e amabile al di sopra di ogni creatura, per Cristo
nostro Signore.
Per
mezzo di lui tutti gli angeli proclamano la tua gloria; al loro canto si
uniscono le nostre umili voci nell'inno di lode.
Accogli,
Signore, i doni che ti offriamo in onore dei santi Angeli; la loro protezione ci
salvi da ogni pericolo e ci guidi felicemente alla patria del cielo. Per Cristo
nostro Signore.
Antifona
alla Comunione cfr. Sal 137, 1
A
te voglio cantare, o mio Dio, davanti agli Angeli.
oppure:
Mt 18, 10
«Guardatevi
dal disprezzare uno solo di questi piccoli: vi dico che i loro Angeli in cielo
vedono
sempre la faccia del Padre mio».
O Padre, che in questo sacramento ci doni il pane per la vita eterna, guidaci, con l'assistenza degli Angeli, nella via della salvezza e della pace. Per Cristo nostro Signore.