SACRO
SETTENARIO da farsi in suffragio dei sette stati delle Anime sante dei
Purgatorio. Efficacissimo mezzo di ottenere da Dio a loro intercessione ogni
grazia.
PREGHIERA.
Dio
mio, considerando le ardentissime fiamme tra le quali stanno penando tante Anime
elette vostre figlie, vengo ad implorare dalla vostra misericordia suffragi
per esse, in virtù dei meriti del vostro divin Figliuolo, la cui vita, Passione
e morte voglio qui interporre presso Voi a pro di quelle Anime.
E
voi, glorioso san Nicola da Tolentino, che faste di quelle Anime tanto largo sovvenitore
in terra, deh! siatemi ora dal Cielo avvocato ed intercessore presso Dio;
avvalorate voi queste mie deboli preci e suffragi, per ottenere dalla divina
clemenza la liberazione e il sollievo di quelle Anime dalle quali tanto mi
riprometto.
1.
Signor mio Gesù Cristo, per quella carità che vi condusse nel mondo ad incarnarvi
nel seno di una Vergine per amore delle Anime, io vi prego a volere ora soccorrere
lo stato di quelle, che da più lungo tempo stanno penando fra le pene del Purgatorio,
e fra esse specialmente vi prego a soccorrere la più antica. Pater, Ave,
Requiem.
2.
Signor mio Gesù Cristo, per quella carità che vi condusse a nascere in una
stalla per amore delle Anime, vi prego a volere ora soccorrere lo stato di
quelle, che stanno da più tempo ad ardere fra quelle fiamme, e specialmente
dell'ultima che vi è entrata ed è come novizia fra le altre. Pater, Ave,
Requiem.
3.
Signor mio Gesù Cristo, per quella carità che vi condusse a vivere fra tanti
stenti nel mondo per amore delle Anime, vi prego a volere ora soccorrere lo
stato di quelle che sono più abbandonate, e specialmente di quella che è più
di tutte bisognosa. Pater, Ave, Requiem.
4.
Signor mio Gesù Cristo, per quella carità che vi condusse a predicare con
tanti segni e miracoli la vera fede nel mondo per amore delle Anime, io vi prego
a soccorrere lo stato di quelle che sono state dalla vostra giustizia
condannate a più gravi pene e per più lungo tempo nel Purgatorio, specialmente
di quella che ora sta penando maggiormente sotto il vostro pesante flagello. Pater,
Ave, Requiem
5.
Signor mio Gesù Cristo, per quella carità che vi condusse a farvi tanto
maltrattare, vituperare e condannare per amore delle Anime, io vi prego a
voler soccorrere lo stato di quelle che sono le più vicine ad uscire dal
Purgatorio, e specialmente di quella che potesse liberarsi questo suffragio. Pater,
Ave, Requiem.
6.
Signor mio Gesù Cristo, per quella carità che vi condusse a farvi flagellare
e coronare di spine per amore delle Anime, io vi prego a voler soccorrere lo
stato di quelle che sono più sante e destinate a maggior gloria, specialmente
di quella che è a Voi più cara. Pater, Ave, Requiem.
7.
Signor. Mio Gesù Cristo, per quella carità che vi condusse a morire sopra
una croce per amore delle Anime, io vi prego a voler soccorrere lo stato di
quelle alle quali io sono più tenuto, specialmente di quella per la quale mi
sono più inclinata e la quale Voi conoscete. Pater, Ave, Requiem.
AVVERTIMENTO.
Si
avverte qui il devoto lettore che a questa prece si sogliono unire, quando si
possa, sette successive Messe, che si fanno celebrare per sette giorni per i
sette stati distinti delle Anime sante del Purgatorio, ad imitazione di quello
che fece san Nicola da Tolentino, il quale, celebrate sette Messe a loro
suffragio, ne liberò una moltitudine grandissima.
Non
potendo farle celebrare, almeno almeno si ascolti la santa Messa per sette
giorni.
(Tratto
da: "Filotea per i defunti"; IMPRIMATUR:
In Curia Archiep., Mediolani, die 18 octobris 1901. S. A. M. MANTEGAZZA, Ep.
Famag., Vie. gen.