Ti
amo, mio Dio, e il mio desiderio
é
di amarti fino all’ultimo respiro della mia vita.
Ti
amo, o Dio infinitamente amabile,
e
preferisco morire amandoti,
piuttosto
che vivere un solo istante senza amarti.
Ti
amo, Signore, e l’unica grazia che ti chiedo
è
di amarti eternamente.
Ti
amo, mio Dio, e desidero il cielo,
soltanto
per avere la felicità di amarti perfettamente.
Mio
Dio, se la mia lingua non può dire ad ogni istante: ti amo,
voglio
che il mio cuore te lo ripeta ogni volta che respiro.
Ti
amo, mio divino Salvatore, perché sei stato crocifisso per me,
e
mi tieni quaggiù crocifisso con te.
Mio
Dio, fammi la grazia di morire amandoti
e
sapendo che ti amo.
di
S. Giovanni M. Vianney - Curato D'Ars
di
mons. Guy Bagnard, vescovo di Belley – Ars
Santo
Curato d’Ars, tu hai fatto della tua vita un’offerta totale a Dio per il
servizio degli uomini. Che lo Spirito Santo, per la tua intercessione, ci
conduca a rispondere oggi, senza debolezza, alla nostra vocazione personale.
Tu
sei stato un assiduo adoratore di Cristo nel Tabernacolo. Insegnaci ad
avvicinarci con fede e rispetto all’Eucaristia, a gustare la presenza
silenziosa di Gesù nel Santissimo Sacramento.
Tu
sei stato l’amico dei peccatori. Tu dicevi loro: “Le vostre colpe sono come
un granello di sabbia rispetto alla grande montagna della misericordia di
Dio”. Sciogli i legami della paura che talvolta ci tengono lontani dal perdono
di Dio. Aumenta in noi il pentimento per le nostre colpe. Mostraci il vero volto
del Padre che attende instancabilmente il ritorno del figliol prodigo.
Tu
sei stato il sostegno dei poveri: “Il mio segreto è molto semplice:dare tutto
senza conservare niente”. Insegnaci a condividere con quelli che sono nel
bisogno, rendici liberi riguardo al denaro e a tutte le false ricchezze.
Tu
sei stato un figlio affettuoso della Vergine Maria, “il tuo più vecchio
amore”. Insegnaci a pregarla con la semplicità e la fiducia di un bambino.
Tu
sei diventato il testimone esemplare dei Parroci dell’universo. Che la tua
carità pastorale conduca i pastori a ricercare la vicinanza con tutti, senza
preferenze. Ottieni loro l’amore per la Chiesa, lo slancio apostolico, la
solidità nelle prove.
Ispira
ai giovani la grandezza del ministero sacerdotale e la gioia di rispondere alla
chiamata del buon Pastore.
Santo
Curato d’Ars, sii tu il nostro intercessore presso Dio.
Amen.
di
mons. Guy Bagnard, vescovo di Belley – Ars
Signore
Gesù, guida e pastore del tuo popolo, tu hai chiamato nella Chiesa San Giovanni
Maria Vianney, curato d’Ars, come tuo servo. Sii benedetto per la santità
della sua vita e l’ammirabile fecondità del suo ministero. Con la sua
perseveranza egli ha superato tutti gli ostacoli nel cammino del sacerdozio.
Prete
autentico, attingeva dalla Celebrazione Eucaristica e dall’adorazione
silenziosa l’ardore della sua carità pastorale e la vitalità del suo zelo
apostolico.
Per
sua intercessione:
Tocca
il cuore dei giovani perché trovino nel suo esempio di vita lo slancio per
seguirti con lo stesso coraggio, senza guardare indietro.
Rinnova
il cuore dei preti perché si donino con fervore e profondità e sappiano
fondare l’unità delle
loro
comunità sull’Eucaristia, il perdono e l’amore reciproco.
Fortifica
le famiglie cristiane perché sostengano quei figli che tu hai chiamato.
Anche
oggi, Signore, manda operai alla tua messe, perché sia accolta la sfida
evangelica del nostro tempo. Siano numerosi i giovani che sanno fare della loro
vita un “ti amo” a servizio dei fratelli, proprio come San Giovanni Maria
Vianney.
Ascoltaci,
o Signore, Pastore per l’eternità.
Amen.
Signore
Gesù,
Tu
hai voluto donare alla Chiesa, attraverso San Giovanni Maria Vianney,
un’immagine viva di Te, ed una personificazione della Tua carità pastorale.
Aiutaci,
in sua compagnia ed assistiti dal suo esempio, a vivere bene quest’Anno
Sacerdotale.
Fa
che possiamo imparare dal Santo Curato d’Ars il modo di trovare la nostra
gioia restando a lungo in adorazione davanti al Santissimo Sacramento; come la
Tua Parola che ci guida sia semplice e quotidiana; con quale tenerezza il Tuo
Amore accolga i peccatori pentiti; quanto sia consolante l’abbandono fiducioso
alla Tua Santissima Madre Immacolata; quanto sia necessario lottare con
vigilanza contro il Maligno.
Fa,
o Signore Gesù, che i nostri giovani possano apprendere dall’esempio del
Santo Curato d’Ars, quanto sia necessario, umile e glorioso il ministero
sacerdotale che Tu vuoi affidare a quelli che si aprono alla Tua chiamata.
Fa
che nelle nostre comunità – come ad Ars a quel tempo – ugualmente si
realizzino quelle meraviglie di grazia che Tu compi quando un sacerdote sa
“mettere l’amore nella sua parrocchia”.
Fa
che le nostre famiglie cristiane si sentano parte della Chiesa – dove possono
sempre ritrovare i Tuoi ministri – e sappiano rendere le loro case belle come
una chiesa.
Fa
che la carità dei nostri Pastori nutra ed infiammi la carità di tutti i
fedeli, affinché tutte le vocazioni e tutti i carismi donati dal Tuo Santo
Spirito possano essere accolti e valorizzati.
Ma soprattutto, o Signore Gesù, concedici l’ardore e la verità del cuore perché noi possiamo rivolgerci al Tuo Padre Celeste, facendo nostre le stesse parole che San Giovanni Maria Vianney utilizzava quando si rivolgeva a Lui:
“Vi
amo mio Dio, e il mio unico desiderio è di amrVi fino all’ultimo respiro
della mia vita.
Vi
amo, o Dio infinitamente amabile, e desidero ardentemente di morire amandovi,
piuttosto che vivere un solo istante senza amarVi.
Vi
amo Signore, e la sola grazia che Vi chiedo è di amarVi in eterno.
Mio
Dio, se la mia lingua non può ripetere sempre che io Vi amo, desidero che il
mio cuore Ve lo ripeta ad ogni mio respiro.
Vi
amo, o mio Divin Salvatore, perché siete stato crocifisso per me;
e
perché Voi mi tenete crocifisso quaggiù per Voi.
Gesù,
Sommo Sacerdote un'anima sacerdotale è un qualcosa di grande al cospetto del
mondo, degli Angeli e di Dio stesso. Un sacerdote secondo il tuo spirito deve
essere fornito di grande dottrina e comunicarla al mondo.
Ecco,
dunque, la nostra missione: farti conoscere, farti amare, far praticare la tua
dottrina, con l'annuncio della Parola, con la celebrazione dell'Eucaristia, con
l'amministrazione del tuo Perdono. In questo modo rinnoveremo i bei tempi
dell'antichità quando il Sacerdozio appariva venerando ai popoli per la
vivissima fede e per la carità profonda. Amen.
Libero
adattamento da uno scritto di San Giuseppe Marello, vescovo di Acqui,
fondatore degli Oblati di San Giuseppe (Torino 26
dicembre 1844 - Savona 30 maggio 1895).
Preghiamo
per tutti i Sacerdoti del mondo.
Preghiamo
tanto e sempre per loro, che siano santi come Dio li vuole.
Grazie,
Sacratissimo Cuore del mio Gesù! L'eucaristia è il Sacramento dell'Amore: che
grande Dono!
"Questo
è il mio corpo": ecco la presenza reale di Gesù.
"Prendete
e mangiate": ecco la Comunione.
"Fate
questo in memoria di me": ecco la Messa e l'istituzione del Sacerdozio!
Gesù
caro, ti raccomando i tuoi Ministri, rendili come li desideri, fa' che prendano
la tua Mamma per guida e con lei arrivino al porto conducendoti tante, tante
anime.
i
offro la mia vita per i sacerdoti, Fa' che siano santi e siano uniti per l'unità
della Chiesa. Amen.
Libero
adattamento dagli scritti di Suor Maria Gabriella de Mieri delle Figlie di
Nostra Signora al Monte Calvario (Sanza, SA 4 giugno 1931, Roma 16 febbraio
1983).
Signore
Gesù dolcissimo amore delle anime nostre, il mondo va in rovina, l'iniquità
dilaga, ed invade ogni angolo della terra: donaci dei santi, degli apostoli,
delle Vergini ardenti e generose. Passa di nuovo in tutte le vie del mondo,
chiama al tuo divino amore molte anime, chiama, chiama, chiama alla santità, o
dolce Divino Eucaristico Missionario Gesù. Chiama non ti fermare, chi potrà
resistere all'onnipotenza della Tua misericordia?
Esci
dal Tabernacolo, vieni tra noi e innamoraci tutti del Tuo bel volto coronato di
spine,
e
tutti rinchiudici nella dolce ferita del Tuo amorosissimo Cuore. Amen.
Servo
di Dio Don Ruggero Caputo (1° maggio 1907 - 15 giugno 1980) sacerdote
barlettano di cui è in corso la causa di Beatificazione.
O
fedeli, fermate un po' la vostra considerazione su questa parola: Sacerdote.
E
una parola che richiama una dignità sì alta da dare le vertigini a chi ne è
insignito. Quanto il cielo è più alto della terra, tanto il sacerdote è più
alto, più grande di ogni grandezza e dignità terrena.
Egli
in nome di Cristo, nella persona di Cristo, coi poteri di Cristo, con il mandato
da Cristo dato agli Apostoli, predica, battezza, perdona, consacra il pane e il
vino cambiandoli nel Corpo e Sangue di Cristo, conforta i moribondi, benedice e
santifica il matrimonio. Grande sei, o Sacerdote, nonostante gli immanchevoli
difetti, grande sei, o Sacerdote, nonostante l'insulto, l'irrisione, la
calunnia, l'odio cui spesso sei fatto segno.
Grande
sei, o Sacerdote, perché in te rifulge il volto di Cristo che rivive nella tua
opera, nel tuo ministero.
Tratta
da: G. Lobascio - E. Torelli, "Don Ciccio Tattoli", Edizioni VivereIn
2009, pp. 86-87.
Dio
onnipotente ed eterno, per i meriti del tuo Figlio e per il tuo amore verso di
Lui, abbi pietà dei sacerdoti della Santa Chiesa.
Nonostante
questa dignità sublime sono deboli come gli altri. Incendia, per la tua
misericordia infinita, i loro cuori con il fuoco del tuo amore. Soccorrili: non
lasciare che i sacerdoti perdano la loro vocazione o la sminuiscano.
O
Gesù, ti supplichiamo: abbi pietà dei sacerdoti della tua Chiesa.
Di
quelli che ti servono fedelmente, che guidano il tuo gregge e ti glorificano...
Abbi
pietà di quelli perseguitati, incarcerati, abbandonati, piegati dalle
sofferenze...
Abbi
pietà dei sacerdoti tiepidi e di quelli che vacillano nella fede...
Abbi
pietà dei sacerdoti secolarizzati...
Abbi
pietà dei sacerdoti infermi e moribondi... Abbi pietà di quelli che stanno in
purgatorio... Signore Gesù ti supplichiamo; ascolta le nostre preghiere, abbi
pietà dei sacerdoti; sono tuoi! Illuminali, fortificali e consolali!
O
Gesù, ti affidiamo i sacerdoti di tutto il mondo, ma soprattutto quelli che mi
hanno battezzato ed assolto, quelli che per me hanno offerto il Santo
Sacrificio e consacrato l'Ostia Santa per nutrire la mia anima. Ti affido i
sacerdoti che hanno dissipato i miei dubbi, indirizzato i miei passi, guidato i
miei sforzi, consolato le mie pene; per tutti loro, in segno di gratitudine,
imploro il tuo aiuto e la tua misericordia. Amen.
Orazione
scritta da Monsignor Kiung, Vescovo di Shangai, durante la sua prigionia da
infermo. Fu condannato nel 1960 a 20 anni di carcere dal governo cinese a causa
della sua fedeltà a Cristo.