PREGHIERE PER LA S. MESSA
Al principio

Mio dolce Gesù, concedetemi d'assistere al Santo Sacrificio con ardore di Serafino, e mentre gli angelici Spiriti, che circondano l'Altare, contemplano la Vostra Bellezza e Santità, ammirano, adorano... datemi grazia di contemplare i Vostri Dolori per rendermi a Voi conforme.

O Gesù, vorrei superare in amore gli Angeli stessi, perché non è per loro che avete sof­ferto la Vostra amarissima Passione, ma per me, per la misera umanità decaduta. Conce­detemi, Vi supplico, che dalla Piaga del Vo­stro Sacro Costato l'onda dell'amore trabocchi nell'anima mia, affinché io assista a questo Divin Sacrificio amandovi col Vostro stesso Cuore.

Al Confiteor

Signore Iddio onnipotente, mi accuso con cuor contrito ed umiliato di tutte le colpe di cui sono reo al Vostro Divino cospetto. Sì, lo confesso, ho peccato, contro il Cielo e contro di Voi, non sono più degno d'esser chiamato vostro figlio; ma usatemi misericordia per le Piaghe Sacratissime di Gesù nostro Salvatore, e per quell'ardentissima carità con cui volle soffrirle, per sanare le piaghe delle anime nostre.

All'Assoluzione

La Vostra indulgenza, il Vostro perdono di­scenda, o Signore, sull'anima mia e, tergen­done ogni macchia, per i meriti delle Sante Piaghe di Gesù, la renda tutta candida e pura. Quando il Sacerdote sale all'Altare Voglio salire al Calvario con Voi, mio amoro­sissimo Salvatore, e assistere a questo Divin Sacrifizio in compagnia e con i sentimenti della Vostra SS. Madre. Concedetemi, o Gesù, che parte del suo amore, del Suo dolore, della Sua compassione discendano in me, affinché le Vostre Sante Piaghe s'imprimano per sempre nel mio povero cuore, che non vuol mai perdere il ricordo di quanto avete sofferto per la mia redenzione.

Al Kyrie eleison

Eterno Padre, abbiate pietà di noi, che ci troviamo oppressi da tante miserie ìn questa valle di lacrime. Abbiate pietà dei peccatori, degli infermi, dei tribolati; concedete a tutti il celeste rimedio che sgorga dalle Sante Piaghe di Gesù, affinché da quello avvalorati, pos­siamo santificarci nella tribolazione e giungere felicemente all'eterna corona.

Al Gloria in excelsis Deo

Gloria in eterno a Voi, SS. e adorabile Tri­nità, che per i meriti della Passione di Gesù, avete preparato una eterna ricompensa agli uomini di buona volontà. Accordatemi, Ve ne prego, una volontà retta, sempre intenta ai cenni della SS.ma Vostra, per eseguirlì con amorosa fedeltà: una volontà costante che mi faccia perseverare nella via della salute, che conduce al Regno dell'eterna felicità, ove spero giungere per i meriti delle Sante Piaghe di Gesù.

All'Epistola

Signor Iddio, che pieno di bontà e di mise­ricordia, ci avete promesso per bocca dei vostri Profeti un'abbondante Redenzione, concedetemi di meditare con ardente amore la Passione del nostro Salvatore Gesù, affinché possa godere pienamente i frutti di Reden­zione che sortono dalle sue Sante Piaghe.

Al Santo Vangelo

Degnate illuminare, o Gesù, l'anima mia con la luce divina che emana dalle Vostre Sante Piaghe, affinché, con cuor dilatato dall'amore, possa correre nella via dei vostri santi inse­gnamenti. Il Vostro Santo Vangelo s'imprima nella mia mente e nel mio cuore, sia la rego­la di tutta la mia vita, e mi renda vostro vero imitatore, o dolce Gesù, affinché possa un giomo entrare a parte del Regno etemo che ci avete acquistato con le Vostre Sante Piaghe.

Al Credo

Accrescete e fortificate la mia fede, o buon Gesù, e per i meriti della Vostra SS. Passio­ne, accordatemi quella fede indefettibile che trasporta i monti, che strappa i miracoli, e che è onnipotente sul vostro amorosissimo Cuore. Concedetemi di compiere sempre i miei do­veri religiosi senza indietreggiare per rispetto umano, senza arrossire davanti agli schemi dei vostri nemici; ma ricordando le Piaghe dolo­rose che avete sofferte per me, fate che io vada avanti coraggiosamente, anche incontro alla morte, per rendervi, dolce Gesù, amor per amore, vita per vita.

All'Offertorio

Vi offro, o Gesù, le Vostre Sante Piaghe, fonti aperte donde scorrono incessantemente i torrenti della Vostra infinita misericordia. Detesto il peccato che è stato cagione di questi Vostri immensi Dolori; ma amo, adoro, bacio queste Sacratissime Piaghe, le offro al Vostro Eterno Padre, unitamente ai dolori di Maria SS.; gliele offro con i sentimenti della Vergine Madre, quando sul Calvario assisteva al Sacrifizio della Croce.

Al Prefazio

Rendo infinite grazie a Voi, Divin Redentore Gesù, che, puro, santo immacolato, avete voluto prendere su di Voi la lebbra dei nostri peccati ed essere piagato a motivo delle nostre iniquità. "Il castigo, cagione di nostra pace è caduto sopra di Voi, e per le Vostre lividure siamo stati risanati". Non permettete che io sia ingrato a tanto amore, a tanti divini benefizi; ma che ve ne ringrazi incessante­mente, ripetendo con la corte celeste: Santo, Santo, Santo, il Signore Dio degli eserciti, osanna nel più alto dei cieli, benedetto Colui che viene nel Nome del Signore.

Al Canone

Signore Gesù, che pieno di misericordiosa tenerezza per le vostre creature, siete sempre pronto ad accoglierne benignamente le sup­pliche, concedetemi per i meriti di questo Divin Sacrifizio le grazie spirituali e temporali di cui abbisogno per me, per la mia famiglia, per tutti i miei cari vivi e defunti, e special­mente la grazia... (si chiede) che umilmente imploro. - Benedite la S. Chiesa, il Sommo Pontefice, la Patria nostra; spargete sul mon­do intero la misericordia che scorre dalle Vostre Sante Piaghe, e concedeteci col vostro perdono l'amore scambievole, le sante virtù, la forza per resistere alle tentazioni, il conforto e la rassegnazione nelle tribolazioni della vita e tutti quegli aiuti, che ci sono necessari per giungere felicemente al porto dell'eterna salvezza. E così sia.

All'elevazione dell'Ostia

Adoro profondamente, o mio Gesù, in unione alla SS. Vergine ed a tutti gli Spiriti celesti il Vostro Sacratissimo Corpo elevato in croce per me, e per il dolore acerbissimo, che Vi cagionarono le trafitture dei chiodi, Vi prego a trafiggere il mio cuore con una amorosa contrizione.

All'elevazione del Calice

Vi adoro profondamente, Sangue preziosissi­mo del mio Gesù; spargetevi come un'onda salutare sull'anima mia e su tutta l'umanità, apportandoci perdono e misericordia.

Al Pater noster

Amorosissimo Gesù, che nella Vostra divina bontà, ci avete insegnato a chiamare col dol­ce nome di padre il Padre Vostro che sta nei cieli, degnatevi renderlo a noi propizio, mo­strandogli le Vostre Sacre Piaghe, che come bocche di amore perorano in favor nostro. - Otteneteci che lo serviamo con fervido amor filiale sulle orme dei Vostri divini esempi; che ci affidiamo pienamente alla sua amoro­sa Provvidenza, che lo benediciamo nella gioia, che lo ringraziamo nel dolore, ricono­scendo che ci è sempre Padre tenerissimo, anche quando, per il nostro bene, ci purifica nel crogiuolo della tribolazione.

Alla Comunione

Signore, non sono degno di ricevervi nel mio misero cuore, ma lasciate cadere una goccia del preziosissimo Sangue, che scorre dalle Vostre Sante Piaghe, sull'anima mia e sarà purificata. Ho fame e sete di Voi, Dio vivo, Pane degli Angeli, Divino Agnello immaco­lato per la nostra salvezza... Venite in questo cuore, che ardentemente Vi brama, trasfor­matelo in Voi, affinché nell'unione intima, dolcissima con Voi, Gesù diletto, possa con­seguire la vita eterna. Amen.

Dopo la Santa Comunione

Che Vi renderò, o Signore, per tanti benefizi che ho ricevuti dalla Vostra inesauribile bontà, e specialmente per il dono di tutto Voi stes­so alla povera anima mia?!... Vi offrirò con le mani purissime di Maria, con i sentimenti del Suo Cuore immacolato, il prezioso Sangue che scorre dalle Vostre Sante Piaghe, e Ve lo offrirò incessantemente come tributo di amo­re, di lode e di ringraziamento.

Alla Benedizione

Signore Gesù, la Vostra divina Benedizione discenda sull'anima mia e su tutti i fedeli, con tutte le grazie che ci avete acquistate col Sacrificio della Croce e dell'Altare, e per mezzo delle Vostre Sacratissime Piaghe.

Al fine della Santa Messa

Vi ringrazio, Eterno Padre, di averci conces­so la Passione del Vostro Divin Figlio, come un tesoro che ci appartiene e che si perpetua nel Sacrificio dell'Altare, perché possiamo offrirvela a gloria del Vostro SS. Nome, per disarmare la Vostra divina giustizia ed otte­nere perdono, misericordia e la vita eterna. Amen.