Mio
dolce Gesù, concedetemi d'assistere al Santo Sacrificio con ardore di Serafino,
e mentre gli angelici Spiriti, che circondano l'Altare, contemplano la Vostra
Bellezza e Santità, ammirano, adorano... datemi grazia di contemplare i Vostri
Dolori per rendermi a Voi conforme.
O
Gesù, vorrei superare in amore gli Angeli stessi, perché non è per loro che
avete sofferto la Vostra amarissima Passione, ma per me, per la misera umanità
decaduta. Concedetemi, Vi supplico, che dalla Piaga del Vostro Sacro Costato
l'onda dell'amore trabocchi nell'anima mia, affinché io assista a questo Divin
Sacrificio amandovi col Vostro stesso Cuore.
Signore
Iddio onnipotente, mi accuso con cuor contrito ed umiliato di tutte le colpe di
cui sono reo al Vostro Divino cospetto. Sì, lo confesso, ho peccato, contro il
Cielo e contro di Voi, non sono più degno d'esser chiamato vostro figlio; ma
usatemi misericordia per le Piaghe Sacratissime di Gesù nostro Salvatore, e per
quell'ardentissima carità con cui volle soffrirle, per sanare le piaghe delle
anime nostre.
La
Vostra indulgenza, il Vostro perdono discenda, o Signore, sull'anima mia e,
tergendone ogni macchia, per i meriti delle Sante Piaghe di Gesù, la renda
tutta candida e pura. Quando il Sacerdote sale all'Altare Voglio salire al
Calvario con Voi, mio amorosissimo Salvatore, e assistere a questo Divin
Sacrifizio in compagnia e con i sentimenti della Vostra SS. Madre. Concedetemi,
o Gesù, che parte del suo amore, del Suo dolore, della Sua compassione
discendano in me, affinché le Vostre Sante Piaghe s'imprimano per sempre nel
mio povero cuore, che non vuol mai perdere il ricordo di quanto avete sofferto
per la mia redenzione.
Eterno
Padre, abbiate pietà di noi, che ci troviamo oppressi da tante miserie ìn
questa valle di lacrime. Abbiate pietà dei peccatori, degli infermi, dei
tribolati; concedete a tutti il celeste rimedio che sgorga dalle Sante Piaghe di
Gesù, affinché da quello avvalorati, possiamo santificarci nella
tribolazione e giungere felicemente all'eterna corona.
Gloria
in eterno a Voi, SS. e adorabile Trinità, che per i meriti della Passione di
Gesù, avete preparato una eterna ricompensa agli uomini di buona volontà.
Accordatemi, Ve ne prego, una volontà retta, sempre intenta ai cenni della
SS.ma Vostra, per eseguirlì con amorosa fedeltà: una volontà costante che mi
faccia perseverare nella via della salute, che conduce al Regno dell'eterna
felicità, ove spero giungere per i meriti delle Sante Piaghe di Gesù.
Signor
Iddio, che pieno di bontà e di misericordia, ci avete promesso per bocca dei
vostri Profeti un'abbondante Redenzione, concedetemi di meditare con ardente
amore la Passione del nostro Salvatore Gesù, affinché possa godere pienamente
i frutti di Redenzione che sortono dalle sue Sante Piaghe.
Degnate
illuminare, o Gesù, l'anima mia con la luce divina che emana dalle Vostre Sante
Piaghe, affinché, con cuor dilatato dall'amore, possa correre nella via dei
vostri santi insegnamenti. Il Vostro Santo Vangelo s'imprima nella mia mente e
nel mio cuore, sia la regola di tutta la mia vita, e mi renda vostro vero
imitatore, o dolce Gesù, affinché possa un giomo entrare a parte del Regno
etemo che ci avete acquistato con le Vostre Sante Piaghe.
Accrescete
e fortificate la mia fede, o buon Gesù, e per i meriti della Vostra SS. Passione,
accordatemi quella fede indefettibile che trasporta i monti, che strappa i
miracoli, e che è onnipotente sul vostro amorosissimo Cuore. Concedetemi di
compiere sempre i miei doveri religiosi senza indietreggiare per rispetto
umano, senza arrossire davanti agli schemi dei vostri nemici; ma ricordando le
Piaghe dolorose che avete sofferte per me, fate che io vada avanti
coraggiosamente, anche incontro alla morte, per rendervi, dolce Gesù, amor per
amore, vita per vita.
Vi
offro, o Gesù, le Vostre Sante Piaghe, fonti aperte donde scorrono
incessantemente i torrenti della Vostra infinita misericordia. Detesto il
peccato che è stato cagione di questi Vostri immensi Dolori; ma amo, adoro,
bacio queste Sacratissime Piaghe, le offro al Vostro Eterno Padre, unitamente ai
dolori di Maria SS.; gliele offro con i sentimenti della Vergine Madre, quando
sul Calvario assisteva al Sacrifizio della Croce.
Rendo
infinite grazie a Voi, Divin Redentore Gesù, che, puro, santo immacolato, avete
voluto prendere su di Voi la lebbra dei nostri peccati ed essere piagato a
motivo delle nostre iniquità. "Il castigo, cagione di nostra pace è
caduto sopra di Voi, e per le Vostre lividure siamo stati risanati". Non
permettete che io sia ingrato a tanto amore, a tanti divini benefizi; ma che ve
ne ringrazi incessantemente, ripetendo con la corte celeste: Santo, Santo,
Santo, il Signore Dio degli eserciti, osanna nel più alto dei cieli, benedetto
Colui che viene nel Nome del Signore.
Signore
Gesù, che pieno di misericordiosa tenerezza per le vostre creature, siete
sempre pronto ad accoglierne benignamente le suppliche, concedetemi per i
meriti di questo Divin Sacrifizio le grazie spirituali e temporali di cui
abbisogno per me, per la mia famiglia, per tutti i miei cari vivi e defunti, e
specialmente la grazia... (si chiede) che umilmente imploro. - Benedite
la S. Chiesa, il Sommo Pontefice, la Patria nostra; spargete sul mondo intero
la misericordia che scorre dalle Vostre Sante Piaghe, e concedeteci col vostro
perdono l'amore scambievole, le sante virtù, la forza per resistere alle
tentazioni, il conforto e la rassegnazione nelle tribolazioni della vita e tutti
quegli aiuti, che ci sono necessari per giungere felicemente al porto
dell'eterna salvezza. E così sia.
Adoro
profondamente, o mio Gesù, in unione alla SS. Vergine ed a tutti gli Spiriti
celesti il Vostro Sacratissimo Corpo elevato in croce per me, e per il dolore
acerbissimo, che Vi cagionarono le trafitture dei chiodi, Vi prego a trafiggere
il mio cuore con una amorosa contrizione.
Vi
adoro profondamente, Sangue preziosissimo del mio Gesù; spargetevi come
un'onda salutare sull'anima mia e su tutta l'umanità, apportandoci perdono e
misericordia.
Amorosissimo
Gesù, che nella Vostra divina bontà, ci avete insegnato a chiamare col dolce
nome di padre il Padre Vostro che sta nei cieli, degnatevi renderlo a noi
propizio, mostrandogli le Vostre Sacre Piaghe, che come bocche di amore
perorano in favor nostro. - Otteneteci che lo serviamo con fervido amor filiale
sulle orme dei Vostri divini esempi; che ci affidiamo pienamente alla sua amorosa
Provvidenza, che lo benediciamo nella gioia, che lo ringraziamo nel dolore,
riconoscendo che ci è sempre Padre tenerissimo, anche quando, per il nostro
bene, ci purifica nel crogiuolo della tribolazione.
Signore,
non sono degno di ricevervi nel mio misero cuore, ma lasciate cadere una goccia
del preziosissimo Sangue, che scorre dalle Vostre Sante Piaghe, sull'anima mia e
sarà purificata. Ho fame e sete di Voi, Dio vivo, Pane degli Angeli, Divino
Agnello immacolato per la nostra salvezza... Venite in questo cuore, che
ardentemente Vi brama, trasformatelo in Voi, affinché nell'unione intima,
dolcissima con Voi, Gesù diletto, possa conseguire la vita eterna. Amen.
Che
Vi renderò, o Signore, per tanti benefizi che ho ricevuti dalla Vostra
inesauribile bontà, e specialmente per il dono di tutto Voi stesso alla
povera anima mia?!... Vi offrirò con le mani purissime di Maria, con i
sentimenti del Suo Cuore immacolato, il prezioso Sangue che scorre dalle Vostre
Sante Piaghe, e Ve lo offrirò incessantemente come tributo di amore, di lode
e di ringraziamento.
Signore
Gesù, la Vostra divina Benedizione discenda sull'anima mia e su tutti i fedeli,
con tutte le grazie che ci avete acquistate col Sacrificio della Croce e
dell'Altare, e per mezzo delle Vostre Sacratissime Piaghe.
Vi ringrazio, Eterno Padre, di averci concesso la Passione del Vostro Divin Figlio, come un tesoro che ci appartiene e che si perpetua nel Sacrificio dell'Altare, perché possiamo offrirvela a gloria del Vostro SS. Nome, per disarmare la Vostra divina giustizia ed ottenere perdono, misericordia e la vita eterna. Amen.