PREGHIERE PER LA SANTA MESSA E LA S. COMUNIONE

MEDITAZIONE PRIMA DELLA MESSA DEL S. CURATO D’ARS

Cominciate a prepararvi alla S. Messa sin da quando vi svegliate, unendovi a tutte le Messe che si celebreranno in quel momento. Quando la campana suona per chiamarvi alla casa del Buon Dio, pensate che è Gesù Cristo stesso che vi chiama. Andate in chiesa con un po’ di anticipo, al fine di avere qualche momento per meditare sulla grande azione alla quale state per assistere. Non dite, come certa gente senza fede, che voi non avete il tempo, ricordate ciò che disse il Santo Profeta: “ Quale gioia quando mi dissero: andremo alla casa del Signore” . Dal momento che uscirete da voi stessi, occupatevi di quello che andate a fare e di ciò che domanderete al Buon Dio. Cominciate a lavare il vostro spirito dalle cose terrene, per non pensare che a Dio. Evitate ogni conversazione inutile, che non serve altro che a farvi mal ascoltare la S. Messa. Entrando in chiesa, ricordatevi ciò che dice il Santo Patriarca Giacobbe: “ E’ veramente la casa di Dio e la porta del cielo”. Quando siete al vostro posto, umiliatevi profondamente di fronte alla vostra indegnità ed alla grandezza del vostro Dio che vuole, malgrado i vostri peccati, ammettervi alla sua presenza. Fate un atto di Fede con tutto il vostro cuore. Domandate a Dio che vi faccia la grazia di non perdere nessuno dei favori che Egli accorda a coloro che vengono con le buone disposizioni. Aprite il vostro cuore, affinché la Parola di Dio possa entrarvi, mettervi le radici e portarvi i frutti per la vita eterna. Prima di uscire dalla chiesa, non mancate mai di ringraziare il Buon Dio delle grazie che vi ha concesso e andatevene in voi stessi, meditando su quello che avete visto e ascoltato. Allora la casa del Buon Dio sarà veramente per noi la porta del cielo: è questo che io vi auguro. 

PRIMA DELLA S. MESSA 

Preghiera di offerta della S. Messa

Eterno Padre ti offro il sacrificio che il tuo diletto Figlio Gesù ti offrì sulla Croce e che tra breve si rinnoverà su quest’altare. Te lo offro a nome di tutte le creature, con le Sante Messe che si sono celebrate e si celebreranno in tutto il mondo, per adorarti e renderti l’onore che meriti, per ringraziarti dei tuoi innumerevoli benefici, per riparare le offese fatte a Te con i peccati che si commettono e per supplicarti per me, per la Chiesa, per il mondo intero e in modo particolare per la salvezza dei morenti e in suffragio delle Anime sante del Purgatorio e..(aggiungere un intenzione desiderata)

Invocazione allo Spirito Santo (preghiera a scelta) 

PRIMA DELLA COMUNIONE 

Preghiera di S. Tommaso d'Aquino Sto per accostarmi, o Dio onnipo­tente ed eterno, al sacramento che contiene il tuo Figlio unigenito, nostro Signore Gesù Cristo; e mi accosto come infermo al medico che ridona la Vita, immondo alla sorgente di miseri­cordia, cieco alla luce che non cono­sce tramonto, povero e mendico al Signore del cielo e della terra. Perciò prego la tua divina munifi­cenza di curare la mia infermità, mon­dare la mia lordura, illuminare la mia cecità, arricchire la mia indigenza, Vestire la mia nudità. Fa', o Signore, che riceva il pane degli Angeli, il Re dei re, il Signore dei dominanti, con la riverenza, l'umiltà, con il pentimento, la devozione, la purità, la fede, con la retta intenzione e l'efficace proposito che si convengo­no alla salvezza della mia anima. Fa' che riceva non soltanto il sa­cramento del corpo e del sangue del Signore, ma anche la virtù e la realtà da esso significata. O Dio mitissimo concedimi di ricevere quel corpo che il tuo unigenito Figlio, nostro Signore Gesù Cristo, ebbe dalla Vergine Ma­ria, in modo che io stesso venga in­corporato al suo mistico Corpo, la Chiesa, e annoverato tra le sue mem­bra. Concedimi, Padre amorevolissimo, di Contemplare per sempre a volto scoperto il tuo prediletto Figlio che nel pellegrinaggio terrestre ricevo nascosto le specie eucaristiche: Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen. 

Preghiere prima della comunione dell’antica liturgia

Sto per accostarmi, o Dio onnipotente ed eterno, al sacramento che contiene il tuo Figlio unigenito, nostro Signore Gesù Cristo; e mi accosto come infermo al medico che ridona la vita, immondo alla sorgente di misericordia, cieco alla luce che non conosce tramonto, povero e mendico al Signore del cielo e della terra. Perciò prego la tua divina munificenza di curare le mie infermità, lavare la mia lordura, illuminare la mia cecità, arricchire la mia indigenza, vestire la mia nudità. Fa o Signore che riceva il Pane degli Angeli, il Re dei re, il Signore dei dominanti, con la riverenza, l’umiltà, con il pentimento e la devozione, la purezza, la fede, con la retta intenzione e l’ef-ficace proposito che si convengono alla salvezza della mia anima. O Dio mitissimo, concedimi di ricevere quel Corpo che il tuo unigenito Figlio, nostro Signore Gesù Cristo, ebbe dalla Vergine Maria, in modo che io stesso venga incorporato al suo Mistico Corpo, la Chiesa, e annoverato tra le sue membra. Concedimi, Padre amorevolissimo, di contemplare per sempre a volto scoperto, il tuo prediletto Figlio, che nel pellegrinaggio terrestre ricevo nascosto sotto le Specie Eucaristiche: Lui che è Dio, e vive e regna con Te, nell’unione con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen  

DOPO LA COMUNIONE 

Orazione a Gesù Crocifisso Eccomi, o mio amato e buon Gesù, che prostrato alla santissima tua pre­senza, ti prego col fervore più Vivo di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati e di proponimento di non più offenderti; mentre io con tutto l'amore e con tutta la compassione vado considerando le tue cinque pia­ghe, cominciando da ciò che disse di te, o Gesù mio, il Santo profeta David: hanno forato le mie mani e i miei pie­di, hanno contato tutte le mie ossa.

Invocazioni a Gesù Cristo Anima di Cristo, santificami. Corpo di Cristo, salvami. Sangue di Cristo, inebriami. Acqua del costato di Cristo, lavami. Passione di Cristo, confortami. O buon Gesù, esaudiscimi. Dentro le tue piaghe nascondimi. Dal maligno nemico difendimi. Non permettere che io mi separi da te. Nell'ora della mia morte, chiamami. Fa' ch'io venga a te a lodarti coi tuoi santi nei secoli dei secoli. Amen.  

A Gesù crocifisso "Rappresentati Gesù crocifisso tra le tue braccia e sul petto, e di' cento volte, baciando il suo costato: Quest'e la mia speranza la viva sorgente della mia felicità; quest'è il cuore dell'anima mia. Mai nulla mi separerà dal Suo amore: io lo posseggo e non lo lascerò, finché non mi mette nel luogo di sicu­rezza". "Digli spesso: Che Cosa posso io avere sulla terra, oche posso pretendere nel cielo, se non Voi, o mio Gesù? Voi siete il Dio del mio cuore e l'eredità che io desidero eternamen­te".(Padre Pio) 

Preghiera di S. Bonaventura Trafiggi, o dolcissimo Gesù, la par­te più intima dell'anima mia con la soavissima e salutifera ferita del tuo amore e con la verace, apostolica e santissima carità, affinché la mia ani­ma languisca e si strugga per il solo amore e desiderio di te Te solo brami e si consumi per il desiderio della tua casa, aspiri a libe­rarsi dai legami del corpo e a restare sempre con te. Concedimi che l'anima mia abbia fame di te, pane degli Angeli, nutri­mento delle anime sante, pane nostro quotidiano, che ci dà forza e contiene in sé ogni dolcezza, ogni delizia e ogni soave sapore, lì mio cuore brami solo di cibarsi di te, in cui gli Angeli desiderano fissare lo sguardo e la mia anima sia ripiena della dolcezza del tuo sapore. Che io abbia sempre sete di te, fonte di vita, fonte di sapienza e di scienza, fonte di luce eterna, torrente di ogni delizia, abbondanza della casa di Dio. Che io aneli sempre a te, te cerchi, te ritrovi, a te sospiri, a te giunga, te mediti, di te parli, e tutto compia a lode e gloria del tuo nome, con umiltà e discrezione, con amore e diletto, con facilità e affetto, con perseveranza sino alla fine. Tu solo sii sempre la mia speran­za, tutta la mia fiducia, la mia ricchez­za, la mia delizia, la mia gioia, il mio gaudio, la mia quiete e la mia tranquil­lità. Tu sii la mia pace, la mia dolcezza, il mio profumo, il mio cibo, il mio nutri­mento, il mio rifugio, la mia possessione. Tu finalmente sii il mio tesoro, nel quale la mia mente e il mio cuore re­stino fissi, fermi e immobilmente radi­cati per sempre. Amen.  

O dolcissimo Signore Gesù Cristo, io ti prego affinché la tua dolorosa Passione sia per me la forza che mi spinge, mi protegge e mi difende. Le tue ferite, siano per me cibo e bevanda con le quali mi nutro, mi disseto e mi diletto. L’effusione del tuo Sangue sia per me il lavacro di tutte le mie colpe e dei miei peccati. La tua morte in Croce sia per me fonte della mia salvezza eterna. La Croce, la fonte della mia gloria che non avrà mai fine. Tutte queste cose,o Signore, siano per me cibo, gioia, felicità del cuore, benessere e vita eterna. Signore mio Dio, mio tutto quando avverrà che io sarò interamente unito e assunto in te, dimentico del tutto di me stesso. Tu in me io in te. Signore che possiamo essere uniti oggi e sempre. Amen 

Ringraziamento alla Comunione di S. Tommaso   Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio vivo, concedimi la grazia di tendere a te con tutto il cuore, con l’ardente desiderio di un’anima assetata; donami la grazia di vivere in te e con te, o soavissimo e dolce amico. Signore mio, fa che tutto il mio spirito, il mio cuore e tutto il essere aneli e sospiri a te, o sola e vera beatitudine. O Salvatore, la cui clemenza è infinita, degnati, ti prego, per il tuo preziosissimo Sangue, di imprimere nel mio cuore le tue Piaghe, affinché in esse, ad ogni istante, io legga i tuoi dolori e il tuo amore per me. Fa’, o mio Dio e buon Gesù, che il ricordo delle tue ferite si imprima sempre più nell’intimo del mio cuore e del mio essere per accendermi, continuamente, a una giusta compassione delle tue sofferenze e accenda in me il fuoco consumante del tuo amore. O mio amato e buon Gesù, concedimi ancora, di conoscere il nulla delle creature. Diminuisci il loro valore ai miei occhi e sii tu solo il mio Dio, la dolcezza e la gioia dell’anima mia. A te o Dio, fonte di misericordia, io peccatore mi rivolgo, perché sono pieno di macchie e tu puoi purificarmi. O Sole di giustizia, illumina un cieco. O Medico eterno, guarisci un ferito. O Re dei re, ricopri un ignudo. O Mediatore tra Dio e gli uomini, riconcilia un peccatore. O Pastore buono, riconduci all’ovile un errante. Concedi o Dio, misericordia a un misero, perdono a un colpevole, vita a un morto, giustificazione a un empio, l’unzione della tua grazia a un cuore indurito. O Dio clementissimo, richiama un fuggitivo, attira un renitente, rialza un caduto, sostieni chi sta in piedi, guida chi è in cammino. Non dimenticare chi ti ha dimenticato, non abbandonare chi ti ha abbandonato, non disprezzare un peccatore. Peccando ho offeso te, mio Dio, ho danneggiato il prossimo e non ho risparmiato neppure me stesso. 

Consacrazione a Cristo per mezzo della Madonna   Consapevole della mia vocazione cristiana, io rinnovo oggi nelle tue mani, o Maria, gli impegni del mio Battesimo. Rinuncio a Satana, alle sue seduzioni e alle sue opere, e mi consacro a Gesù Cristo per portare con lui la mia croce nella fedeltà di ogni giorno alla volontà del Padre. Alla presenza di tutta la Chiesa ti riconosco per mia Madre e Sovrana. A te offro e consacro la mia persona, la mia famiglia, la mia vita e il valore delle mie buone opere, passate, presenti e future. Disponi di me e di quanto a me appartiene alla maggior gloria di Dio, nel tempo e nell’eternità. Amen 

SAN MICHELE ARCANGELO   difendici nella battaglia, sii tu il nostro sostegno contro la malizia e le insidie del demonio. Supplichevoli te lo chiediamo, che la potenza del Signore lo sottoponga. E tu, Principe della Milizia celeste con la potenza che ti viene data da Dio, ricaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni, che si aggirano nel mondo per la dannazione delle nostre anime. Amen