Come
il figlio prodigo, che torna fra le braccia del padre suo, così io pieno di confusione,
ma insieme d'invincibile confidenza, vengo al Vostro amorosissimo Cuore, o mio
Gesù Crocifisso, per implorare, con la Vostra infinita misericordia, le
disposizioni necessarie per conseguirla.
Io Vi ho offeso mille volte, o buon Gesù, ho rinnovato la Vostra dolorosa Passione, ho ripagato i vostri innumerevoli benefizi con la più nera ingratitudine; ma Voi mi mostrate il Vostro amorosissimo Cuore squarciato dall'amore, e con le Vostre mani piagate m'invitate a penitenza, promettendomi misericordia e perdono. - O Gesù, non permettete che io profani questo Santo Sacramento, concedetemi di accusarmi con sincerità, con umiltà, con vera contrizione e fermo proposito di emendarmi. Infondetemi spirito di fede, affinché nel Sacerdote io veda Voi, o Gesù, Padre amoroso, Medico Divino, sempre pronto a stringervi al Cuore il peccatore pentito e a medicamele spirituali ferite, con la tenerezza di una madre che cura il figlio suo. - Gesù mio, perdono e misericordia per i meriti delle Vostre Sante Piaghe!...
Mio
amato e buon Gesù, per le trafitture della Vostra Corona di Spine, per la luce
purissima di cui questa Corona ora brilla in Cielo, illuminate la mia mente a
riconoscere le mie colpe e a bene scrutare le profondità del mio cuore.
Mostratemi a me stessa, Ve ne supplico, con tutti i miei difetti, con tutte le
mie debolezze; datemi grazia di aprire interamente l'anima mia al vostro
Ministro, affinché egli, vedendone le macchie, possa purificarla nel Sangue
prezioso che sgorga dalle Vostre Santissime Piaghe e renderla candida e bella,
oggetto di compiacenza al Vostro adorabile Cuore e di ammirazione per gli Angeli
Santi. (Qui si fa l'esame).
Per
offrirvi, o mio Gesù, il perfetto olocausto di un cuore contrito ed umilìato,
unisco il mio dolore a quello acerbissimo che dei miei peccati provaste
sull'Altare della Croce, quando offriste al Vostro Eterno Padre le Vostre Piaghe,
per sanare quelle delle anime nostre. Concentrate, Vi prego, per quanto è
possibile, nel mio cuore questo immenso dolore e quello che, considerando la
nostra ingratitudine, provò la Vostra SS. Madre a piè della Croce: affinché
io concepisca il più vivo odio al peccato, e formi il fermo proposito di
piuttosto morire che tornare ad offendervi.
Con
infinita misericordia, o mio Gesù, Vi siete degnato lavare l'anima mia
peccatrice nel Vostro Preziosissimo Sangue e, dopo averle dato con Divina
tenerezza il bacio del perdono, l'avete rivestita con la bianca stola dell'innocenza,
che la rende simile agli Angioli. lo Vi ringrazio, o buon Gesù, con tutte le
forze del mio cuore e dell'anima mia... Deh! non permettete che abbia a
macchiare mai più questa veste imbiancata nel Vostro Sangue Divino, né che mi
renda indegna dei Vostri purissimi sguardi, o che torni a trafiggere con il
peccato il Vostro amorosissimo Cuore; preservatemi, Vi supplico, da tanta
disgrazia, per i Meriti delle Vostre Sante Piaghe. Gesù mio, per Vostro amore
propongo di emendarmi dei tali difetti..., voglio perdonare pienamente, senza
riserve, a chi mi ha offeso; voglio essere tutta carità e dolcezza per il mio
prossimo, per ringraziarvi di avermi ricoperta di amore e di misericordia. O
Gesù, perché i miei propositi siano efficaci, li depongo per mano di Maria SS.
nella Piaga del Vostro adorabile Cuore; custoditeli, Ve ne prego, e datemi
grazia, forza, perseveranza, per camminare nella vita della virtù.
Prima
di fare la penitenza Immergo, o Gesù mio, la penitenza che sono per fare, nel
Sangue Divino che sgorga dalle Vostre Sante Piaghe e nelle lacrime di Maria SS.,
per dare così una perfetta soddisfazione alla Vostra Divina Giustizia.