PREGHIERE PER I MORENTI

Tratte da: "Le preci della Chiesa per i morenti" - Pia Unione del Transito di S. Giuseppe  -

Congregazione dei Servi della Carità "Opera Don Guanella" COMO

Nihil obstat quominus imprimatur - GILLA GREMIGNI, M. S. C - IMPRIMATUR - E Vicariatu Urbis, die 15 Januarii 1944. 

Più di 150.000 passano ogni giorno all'eternità e la loro salvezza dipende dagli ultimi istanti. Il demonio fa allora gli ultimi sforzi; attorno ai morenti avviene l'estrema lotta fra l'angelo e il de-monio per il possesso di quell'anima. Chi vincerà? La vittoria può dipendere da una nostra preghiera. Preghiamo, fra poche ore sarà troppo tardi.

Pratiche: Preoccupiamoci specialmente perché gli agonizzanti a noi cari ricevano in tempo i Sacramenti e negli ultimi istanti vi sia attorno al loro letto chi preghi e li conforti;

accompagnamo volentieri il S. Viatico;

Se manca il sacerdote, un fedele qualunque faccia la Raccomandazione dell'anima: "proficiscere" aspergendo spesso il letto dell'am-malato con acqua benedetta. 

Offerta di tutte le Messe per tutte le intenzioni. - O Eterno divin Padre, io vi offro, per mezzo del Cuore Addolorato ed Immacolato di Maria, tutte le Sante Messe che oggi si celebreranno nel mondo intero e alle quali intendo di spiritualmente assistere. - Ve le offro secondo le intenzioni del Cuore Sacratissimo di Gesù, Sacerdote e Vittima, per dare a Voi, Dio uno e trino un degno tributo di ADORAZIONE e di lode per la vostra Maestà; di RINGRAZIAMENTO per i vostri be-nefici ed una adeguata RIPARAZIONE per i miei pec-cati e per quelli di tutti gli uomini, specialmente per quelli che si commetteranno in questo giorno. - Ve le offro per IMPETRARE il trionfo della Chiesa e del suo Augusto Capo, la santificazione dei Sacerdoti e dei Re-ligiosi, la conversione dei peccatori e degli infedeli, specialmente di quelli che sono in agonia e che oggi dovranno comparire al vostro tribunale. - Ve le offro per impetrare la perseveranza ai giusti, il fervore ai tiepidi, la consolazione agli afflitti, il sollievo ai tri-bolati, la liberazione alle anime del Purgatorio e la grazia che mi sta a cuore. - Ve le offro in particolare per ottenere per me, per tutti i miei cari e per tutti i membri della mia Associazione (o Comunità), un mag-gior fervore di vita cristiana e la grazia d'una buona morte, che io intendo di accettare dalle vostre mani in ispirito di adorazione e di espiazione con tutte le cir-costanze che l'accompagneranno. Così sia. 

Ia ORAZIONE: L'ora del transito.

Parti, o anima cristiana, da questo mondo, in nome di Dio Padre onnipotente che ti ha creato; in nome di Gesù Cristo, Figlio di Dio vivo che ha patito per te; in nome dello Spirito Santo, che è stato diffuso in te; in nome della gloriosa e santa Madre di Dio la Vergine Maria; in no-me del beato Giuseppe, inclito Sposo della stessa Vergine; in nome degli Angeli ed Arcangeli; in nome dei Troni e delle Dominazioni; in nome dei Principati e della Potestà; in nome delle Vir-tù dei Cherubini e dei Serafini; in nome dei Pa-triarchi e dei Profeti; in nome dei Santi Aposto-li ed Evangelisti; in nome dei santi Martiri e Confessori; in nome delle sante Vergini e di tutti i Santi e Sante di Dio. Oggi sia nella pace il tuo soggiorno e la tua dimora nella santa Sion! Per lo stesso Cristo Signor nostro. Così sia. 

IIa ORAZIONE: La riconciliazione.

Dio misericordioso, Dio clemente, Dio che nel-l'immensa tua misericordia cancelli i peccati dei pentiti e rimetti col beneficio del perdono le col-pe dei delitti passati, riguarda propizio sopra questo tuo servo (questa tua serva) e donagli pietoso la remissione di tutti i suoi peccati, che ti domanda con sincera confessione di cuore. Rin-nova in lui (lei), Padre piissimo, quanto fu cor-rotto dalla terrena fragilità o violato dalla mali-zia diabolica; e riunisci all'unità del corpo della Chiesa questo membro della redenzione. Signore, abbi pietà dei suoi gemiti, abbi pietà delle sue la-crime: e poichè non ha fiducia che nella tua mi-sericordia, lo ammetti al sacramento della tua riconciliaizione. Per Cristo Signor nostro. Così sia.  

Libera Signore

Libera, Signore, l'anima del tuo servo, da tutti i pericoli dell' inferno, dai lacci di pena e da tutte le tribolazioni.

Libera, Signore, l'anima del tuo servo siccome libe-rasti Enoc ed Elia dalla comune morte del mondo.

Libera, Signore, l'anima del tuo servo come libe-rasti Noè dal diluvio.

Libera, Signore, l'anima del tuo servo come libe-rasti Abramo da Ur dei Caldei.

Libera, Signore, l'anima del tuo servo, come libe-rasti Giobbe dalle sue sof-ferenze.

Libera, Signore, l'anima del tuo servo, come libe-rasti Isacco dall'essere im-molato dalla mano di suo padre Abramo.

Libera, Signore, l'anima del tuo servo, come libe-rasti Lot dai Sodomiti, e dalla fiamma del fuoco.

Libera, Signore, l'anima del tuo servo, come libe-rasti Mosè dalle mani di Faraone, re di Egitto.

Libera, Signore, l'anima del tuo servo, come libe-rasti Daniele dalla fossa dei leoni.

Libera, Signore, l'anima del tuo servo, come libe-rasti i tre fanciulli dalla fornace del fuoco ardente e dalle mani dell'iniquo re.

Libera, Signore, l'anima del tuo servo, come libe-rasti Susanna dalla falsa accusa.

Libera, Signore, l'anima del tuo servo, come libe-rasti David dalle mani del re Saulle e dalle mani di Golia.

Libera, Signore, l'anima del tuo servo, come libe-rasti Pietro e Paolo dalle carceri.

E come liberasti la bea-tissima Tecla, Vergine e Martire tua, da tre atro-cissimi tormenti, così de-gnati liberare l'anima di questo servo e farlo gioire con te dei beni celesti. 

PREGHIERA DI SAN PIER DAMIANI

Ti raccomando, carissimo fratello (carissima sorella); a Dio onnipotente ed a lui, del quale sei creatura, ti affido; affinché, quando avrai pagato, mediante la morte, il debito dell'umanità, ritorni al tuo Autore, che ti ha formato dal fango della terra. Perciò, all'anima tua che esce dal corpo, si faccia: incontro lo splendido corteo degli Angeli. Venga innanzi a te il senato degli Apostoli a giu-dicare; si muova ad incontrarti l'esercito trion-fante dei Martiri; ti circondi la casta turba dei candidi Confessori; t'accolga il coro delle Vergi-ni festanti; ti stringa al seno dei Patriarchi l'am-plesso della beata requie; san Giuseppe, Patrono dolcissimo, dei moretti, t'infonda grande speran-za; la santa Vergine Madre di Dio Maria rivolga benigna a te i suoi occhi; mite e giulivo il Cristo ti mostri il suo volto e conceda di ammet-terti tra coloro che continuamente lo assistano. Possa tu ignorare gli orrori delle tenebre, lo stri-dore delle fiamme, lo strazio dei tormenti. Si riti-ri da te il crudelissimo satana con i suoi satelliti e nella tua venuta, essendo tu in compagnia degli Angeli, tremi e fugga nell'immane caos del-la notte eterna. Si levi Iddio e siano dispersi i suoi nemici; fuggano quei che l'odiano dinanzi a lui. Come svanisce il fumo, svaniscano essi; co-me si scioglie la cera innanzi al fuoco, così pe-riscano gli empi dinanzi a Dio: ed i giusti siano saziati ed esultino avanti a Dio. Sian perciò confuse e svergognate tutte le legioni infernali e i ministri di satana non osino ostacolare il tuo viaggio. Ti liberi dal tormento Cristo, che fu ero-cifisso per te. Ti liberi dalla morte eterna Cristo, che si degnò morire per te. Cristo Figlio di Dio vivo, ti ponga tra le sempre amene verzure del suo paradiso ed egli, vero Pastore, ti annoveri tra le sue pecore. Egli ti assolva da tutti i tuoi peccati e ti collochi alla sua destra, insieme con i suoi eletti. V'gga tu il tuo Redentore faccia a faccia e ministro sempre assiduo possa Tu con-templare con i beati occhi la manifestissima ve-rità. Posto (a) dunque tra le schiere dei Beati, si sazi dolcemente nella contemplazione divina, nei secoli, dei secoli. Così sia. 

ORAZIONE ANTICA

Ti raccomandiamo, Signore, l'anima del tuo servo (della tua serva) N., e ti preghiamo, Signo-re Gesù Cristo, Salvatore del mondo, che non ri-cusi di collocarla in seno dei tuoi Patriarchi, tu che misericordiosamente discendesti in terra per essa. Riconosci, Signore, la tua creatura, fatta non da false divinità ma da te, solo Dio vivo e vero: perché non v'è altro Dio fuori di te e nien-te v'è che somigli alle opere tue. Rendi lieta, Si-gnore, l'anima sua dinanzi a te e non ricordare le sue passate iniquità e le ubriachezze suscitate dal furore o dal fervore di cattivo desiderio. Seb-bene purtroppo abbia peccato, tuttavia non riu-negò il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, ma credette ed ebbe in sè lo zelo di Dio e adorò fe-delmente Iddio, che ha creato tutte le cose. 

ORAZIONE ALLA CORTE CELESTE

Deh! Signore, non rammentare le colpe e le ignoranze della sua gioventù, ma a secondo del-la tua grande misericordia, ricordati di lui (di lei) nello splendore della tua gloria. Gli (Le) si aprano i cieli, si allietino con lui (lei) gli Angeli. Accogli, Signore il tuo servo (la tua serva) nel tuo regno. Lo (la) riceva l'Arcangelo san Miche-le, il quale merita il principato delle milizie cele-sti. Gli (le) vengano incontro i santi Angeli di Dio, e lo (la) conducano nella città della celeste Gerusalemme. Lo (la) riceva il beato Apostolo Pietro, al quale da Dio furono date le chiavi del regno celeste. Lo (la) soccorra l'Apostolo san Paolo, che meritò di essere vaso d'elezione. In-terceda per lui (lei) san Giovanni, il prediletto Apostolo di Dio, cui furon rivelati i segreti cele-sti. Preghino per lui (lei) tutti i santi Apostoli, ch'ebbero dal Signore il potere di legare e di scio-gliere. Intercedano per lui (lei) tutti i Santi ed Eletti di Dio, che sostennero tormenti in questo mondo per il nome di Cristo; affinchè sciolto (sciolta) dai vincoli della carne, meriti di giunge-re alla gloria del regno celeste, con l'aiuto del Si-gnore Nostro Gesù Cristo: il quale col Padre e con lo Spirito Santo vive e regna nei secoli dei secoli. 

Preghiere a Gesù Agonizzante

O clementissimo Gesù, ardente d'amore per le ani-me, vi scongiuro per l'agonia del vostro SS. Cuore e pei dolori della vostra Madre Immacolata, purificate nel vostro Sangue tutti i peccatori della terra che so-no ora in agonia, e che oggi morranno. Così sia.

- Cuore agonizzante di Gesù, abbiate pietà dei moribondi.

- S. Cuore di Gesù, confortato nella vostra agonia da a un Angelo, confortateci nella nostra agonia.

- Divin Cuore di Gesù, convertite i peccatori, salvate i moribondi. liberate le anime sante dal Purgatorio. 

Preghiera alle Sante Piaghe per i moribondi

Io saluto ed adoro le S. Piaghe dei Tuoi pie-di sacri, e vi metto tutti i peccatori incalliti che preferiscono vivere per il mondo; Ti raccomando soprattutto coloro che moriranno oggi. Non per-mettere, Gesù, che il Tuo Preziosissimo Sangue vada perduto per loro. Gloria...  

Preghiera molto efficace per la salvezza dei morenti

     "Questa preghiera deve essere pregata, perché io possa salvare i moribondi.

Miliardi e milioni di volte, Gesù mio misericordia. Misericordia Gesù mio per ogni moribondo fino alla fine del mondo. Miliardi e milioni di volte noi offriamo al Padre Celeste il Preziosissimo Sangue di Gesù per ogni moribondo, fino alla fine del mondo e li ricopriamo con il Sangue Preziosissimo di Gesù e con il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria e con le sue Lacrime amare affinché il crudele nemico non abbia alcun potere su di loro.

     Io ho bisogno di anime che recitino questa preghiera tutti i giorni se è possibile più volte. Miei cari figli, che Dio vi benedica con la Sua forza divina e anch'io vi benedico. La vostra Mamma Celeste." La Vergine S.S. ad un'anima. 

Preghiera per gli agonizzanti

Gli agonizzanti sono vostri fratelli in Gesù Cristo, forse vostri parenti, vostri amici, vostri benefattori!Voi farete quel che ha fatto Gesù Cristo: voi salverete delle anime. Che sublime mis-sione! S. Giacomo apostolo dice: "Chiunque aiu-terà un peccatore ad uscire dal suo traviamento salverà l'anima propria, e coprirà la moltitu-dine dei suoi peccati". Un giorno si pregherà per voi, quando sa-rete in agonia. Qual sollievo in quegli ultimi e terribili combattimenti! - Fate conoscere a quei che l'ignorano la de-vozione al Cuore agonizzante di Gesù; intro-ducetela nelle vostre famiglie, nelle Comunità, e questo Sacro Cuore vi benedirà. Se nel fervore delle vostre preghiere voi perverrete a salvare un'anima ogni giorno, a capo di un anno il numero ascenderà a tre-centosessantacinque, a capo di dieci anni a tremilaseicentocinquanta. Che missione! Qual corona per l'eternità!

Questa preghiera si recita tre volte al giorno subito dopo l'Angelus Domini del mattino, del mezzodì e della sera.

O clementissimo Gesù, amante delle anime, vi prego, per l'agonia del vostro Cuore santissimo e pei dolori della vostra Madre Immacolata, lavate nel Sangue vostro preziosissimo i peccatori di tutto il mondo, che ora sono in agonia e che oggi morranno. Così sia.

Cuore agonizzante di Gesù, Abbiate pietà dei moribondi.

San Giuseppe per la vostra beata morte nelle braccia di Gesù e di Maria, soccorrete gli Agonizzanti e gli Aggregati alla Pia Unione nel Santuario di Pompei. Gloria... 

Preghiera per le anime agonizzanti

Misericordiosissimo Gesù, che bruciate di un sì ardente amore per le anime, Vi scongiuro, per l'agonia del Vostro Santissimo Cuore e per i dolori della Vostra Madre Immacolata, di purificare con il Vostro Sangue tutti i peccatori della terra che sono in agonia e che devono morire oggi stesso. Cuore agonizzante di Cristo, abbiate pietà dei morenti. Tre Ave Maria. 

LA BELLA PREGHIERA DELLA CHIESA A MARIA

«La clementissiana Vergine Maria Madre di Dio, piissinna consolatrice degli afflitti, racco-mandi al Figlio Suo lo spirito di questo suo ser-vo infermo, affinchè, in virtù di questo interven-to materno, non senta i terrori della morte e ac-compagnato da Lei lieto raggiunga la dimora della celeste patria». 

A Maria

O Celeste Consolatrice degli afflitti, ti invoco per i poveri moribondi. Fa, o Madre, che nes-sun'anima passi all'eternità senza essersi riconciliata con il tuo Gesù, che nessun cuore cessi di battere senza averti invocata. Così sia. 

Preghiera alla BVM per la propria morte

Il Cielo Ti lodi, o Maria Madre di Dio, Regina del Cielo, Porta del Paradiso, Signora del mondo.  Tu sei la  Vergine purissima, concepita senza peccato originale Vergine e Madre di

Gesù, nostro Salvatore, Immacolata e preservata da ogni più piccola ombra di peccato. Ti

prego, per la tua santità, di farmi vivere nella purezza lontano dal peccato. Intercedi per me

presso Gesù, tuo Figlio dilettissimo; portami con Te dopo la morte, liberandomi da

qualunque male della mente del corpo, aiuta coloro che si raccomandano alle mi preghiere e

fa' che adempia alle opere di misericordi e giunga in Paradiso per vivere per sempre nella

gioia eterna. Amen. Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre. 

PREGHIERA A SAN GIUSEPPE PER I MORIBONDI

«A te ricorro, o S. Giuseppe, Patrono dei mo-renti e a te, al quale nel beato Transito furono presenti vigilanti Gesù e Maria, per questo du-plice carissimo pegno, fervidamente racconnan-do l'anmna di questo servo che si affanna nell'ul-tima agonia, perchè, mercè la tua intercessione, sia libero dalle insidie del diavolo e dalla morte perpetua e meriti di giungere ai gaudi eterni ». 

Preghiera per i morenti a san Giuseppe

"O, San Giuseppe, padre purativo di Gesù Cristo e vero Sposo di maria Vergine, prega per noi e gli agonizzanti..." Ave Maria... 

SALMO 117

PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO E DI LIBERAZIONE

1 Alleluia! Celebrate il Signore, perch'egli è buono, perchè in eterno è la sua misericordia!

2 Su dica Israele ch'egli è buono, perchè in eterno è la sua misericordia.

3 Su [lo] dica la casa d'Aronne, perchè in eterno è la sua misericordia.

4 Su [lo] dican quelli che temono il Signore, perchè in eterno è la sua misericordia.

5 Di tra l'angustia invocai il Signore e m'ha esaudito il Signore [traendomi fuori] al largo.

6 Il Signore è il mio aiuto e non temo, checchè possan farmi gli uomini.

7 Il Signore è il mio aiuto, e io guardo dall'alto i miei nemici.

8 Meglio confidar nel Signore, che sperar negli uomini.

9 Meglio confidar nel Signore, che sperare ne' principi.

10 Tutte le nazioni mi circondarono, e nel nome del Signore le ho sbaragliate!

11 Strettamente mi circuirono, e nel nome del Signore le ho sbaragliate!

12 M'attorniarono come api, divamparono come fuoco tra i pruni, e nel nome del Signore le ho sbaragliate!

13 Una spinta violenta mi fu data, perchè cadessi, e il Signore m'ha soccorso.

14 La mia forza e il mio vanto è il Signore, ed egli è stato a me di salvezza.

15 Voce di giubilo e di vittoria [risuona] nelle tende de' giusti:

16 «La destra del Signore ha fatto prodezze! La destra del Signore m'ha esaltato, la destra del Signore ha fatto prodezze!».

17 Non morrò, ma vivrò e racconterò le opere del Signore.

18 M'ha punito severamente il Signore, ma alla morte non m'ha abbandonato!

19 Apritemi le porte della giustizia, [perchè], entrato per esse, io celebri il Signore!

20 è questa la porta del Signore: [solo] i giusti entran per essa.

21 Io ti celebrerò perchè m'hai esaudito, e sei stato di salvezza a me!

22 La pietra che avevan buttato via i costruttori, è diventata testata d'angolo.

23 Per opera del Signore è avvenuto ciò, ed è una meraviglia agli occhi nostri.

24 Quest'è il giorno che il Signore ha fatto: esultiamo e rallegriamoci in esso!

25 O Signore, concedi salvezza, o Signore, [concedi] prosperità.

26 Benedetto colui che viene nel nome del Signore, vi benediciamo dalla casa del Signore.

27 Il Signore è Dio e c'illumina. Festeggiate il solenne giorno con folti ramisino agli angoli dell'altare!

28 Il mio Dio se' tu, e ti celebrerò, il mio Dio sei tu, e t'esalterò. Ti celebrerò perchè m'hai esauditoe sei stato di salvezza a me!

29 Celebrate il Signore perch'egli è buono, perchè in eterno è la sua grazia! 

SALMO 118

ELOGIO DELLA DIVINA LEGGE

1 Alleluia! Aleph. Beati quei che son senza macchia nella [lor] via,che camminano secondo la legge del Signore.

2 Beati quei che scrutano [e osservano] le sue massime, [che] con tutto il cuore le cercano.

3 Che non operano iniquità, [e] nelle sue vie camminano.

4 Tu hai ingiunto, i tuoi comandamenti, perchè fossero osservati rigorosamente.

5 Oh! siano indirizzati [e rafforzati] i miei passi,a custodire i tuoi statuti.

6 Non arrossirò allora, se avrò badato a tutti i tuoi precetti.

7 Ti celebrerò con rettitudine di cuore, perchè ho imparato i giudizi della tua giustizia.

8 I tuoi statuti custodirò: non m'abbandonare interamente!

Beth.

9 Come purifica il giovane la sua condotta? Osservando la tua parola.

10 Con tutto il cuor mio ti cerco, non mi [far] deviare da' tuoi precetti.

11 Nel mio cuore ho riposto tutti i tuoi detti, per non peccare contro di te.

12 Benedetto sii tu, o Signore; insegnami i tuoi statuti!

13 Con le mie labbra enuncio tutti i giudizi della tua bocca.

14 Nella via delle tue massime mi diletto, come [e più che] in ogni ricchezza.

15 I tuoi comandamenti io medito e bado alle tue vie.

16 Sui tuoi statuti io medito [con diletto], non dimentico la tua parola.

Ghimel.

17  Fa' del bene al tuo servo, fa' ch'io viva, e osserverò la tua parola.

18 Togli il velo ai miei occhi e considererò le maraviglie della tua legge.

19 Forestiero io son sulla terra, non nascondere a me i tuoi precetti.

20 Si consuma l'anima mia di desiderio per i tuoi giudizi in ogni tempo.

21 Tu minacci i superbi: maledetti quei che deviano dai tuoi precetti!

22 Togli via da me l'obbrobrio e il dispregio, perchè le tue massime io curo.

23 S'assidono anche i principi e parlan contro di me; ma il tuo servo medita i tuoi statuti

24 Invero le tue massime son la mia meditazione [e la mia delizia], e i tuoi statuti i miei consiglieri.

Daleth.

25 Prostesa a terra è l'anima mia, rimettimi tu in vita secondo la tua parola.

26 Le mie vie t'ho esposto e m'hai ascoltato; insegnami i tuoi statuti.

27 La via de' tuoi comandamenti fammi conoscere, e mediterò sulle tue maraviglie.

28 Dorme l'anima mia per il tedio, confortami secondo la tua parola.

29 La via dell'iniquità [e della menzogna] allontana da me, e per la tua legge abbi pietà di me.

30 La via della fedeltà ho scelto, i tuoi giudizi non dimentico.

31 Mi sono attaccato alle tue massime, o Signore, non mi fare arrossire.

32 La via de' tuoi precetti io corro, quando tu allarghi il mio cuore.

He.

33 Insegnami, o Signore, la via de' tuoi statuti e la ricercherò [e custodirò] sempre.

34 Dammi intelletto e scruterò [e custodirò] la tua legge e l'osserverò con tutto il mio cuore.

35 Guidami per il sentiero de' tuoi precetti, perchè in esso mi compiaccio.

36 Piega il mio cuore verso le tue massime e non verso la cupidigia.

37 Distogli i miei occhi dal veder la vanità, nella tua via rimettimi in vita.

38 Mantieni al tuo servo il tuo detto [a chi vive] nel timor tuo.

39 Taglia via da me l'obbrobrio che pavento, perchè i tuoi giudizi son [buoni e] lieti.

40 Ecco, io bramo i tuoi comandamenti: nella tua equità rimettimi in vita.

Van.

41 E venga su me la tua misericordia, o Signore, la tua salvezza secondo il tuo detto.

42 E saprò che rispondere ai miei ingiuriatori, poichè confido nella tua parola.

43 Non toglier dalla mia bocca la parola di verità, perchè nei tuoi giudizi fortemente io spero.

44 E osserverò la tua legge sempre, in perpetuo e ne' secoli de' secoli.

45 E camminerò all'aperto, perchè i tuoi comandamenti io ricerco.

46 E parlerò delle tue massime al cospetto de' re, e non avrò rossore.

47 E mediterò [con diletto] sui tuoi precetti che io amo.

48 E  metterò mano ai tuoi precetti che io amo, e mediterò sui tuoi statuti.

Zain.

49 Rammentati della tua parola al tuo servo, con la quale mi hai dato speranza.

50 è questo il mio conforto nell'afflizione mia, chè il tuo detto mi rimette in vita.

51 I superbi agiscono iniquamente [contro di me] in ogni maniera ma dalla tua legge io non devio.

52 Rammento i tuoi giudizi ab antico, o Signore, e mi consolo.

53 Sdegno mi piglia per i malvagi, che abbandonan la tua legge.

54 Canti son per me i tuoi statuti nella dimora della mia peregrinazione.

55 Rammento la notte il tuo nome, o Signore, e osservo la tua legge.

56 Tanto avviene a me, perchè i tuoi statuti io cerco.

Heth.

57 La mia porzione, o Signore, - io ho detto - è d'osservar le tue parole.

58 Imploro il tuo favore con tutto il mio cuore: abbi pietà di me secondo il tuo detto.

59 Io penso alle mie vie, e volgo i miei passi verso le tue massime.

60 Son pronto, e non son turbato, ad osservare i tuoi precetti.

61 I lacci degli empi m'han stretto all'intorno, ma la tua legge non ho dimenticato.

62 A mezza notte mi levo a lodarti per i giudizi della tua giustizia.

63 Compagno io sono di tutti quei che ti temono e osservano i tuoi comandamenti.

64 Della tua bontà, o Signore, è piena la terra: i tuoi statuti insegnami.

Teth.

65 Bontà tu hai usato col tuo servo, o Signore, secondo la tua parola.

66 Bontà e senno e intelligenza insegnami, perchè ne' tuoi precetti ho fede.

67 Prima ch'io fossi afflitto, ho commesso falli; ma ora il tuo detto osservo.

68 Buono tu sei, e nella tua bontà insegnami i tuoi statuti.

69 S'è moltiplicata contro di me l'iniquità de' superbi, ma io con tutto il mio cuore scruto [e osservo] i tuoi comandamenti.

70 S'è coagulato come latte il cuor loro, ma io la tua legge medito [con diletto].

71 Buon per me che m'hai afflitto, perchè imparassi i tuoi statuti.

72 Miglior cosa è per me la legge della tua bocca, che migliaia [di pezzi] d'oro e d'argento.

Jod.

73 Le tue mani m'han fatto e plasmato: dammi intelletto e imparerò i tuoi precetti.

74 Quei che ti temono mi vedranno e si rallegreranno, perchè nella tua parola fortemente io spero.

75 Io so, o Signore, che sono equità i tuoi giudizi e nella tua fedeltà tu mi triboli.

76 Oh! la tua misericordia mi consoli, secondo il tuo detto al tuo servo!

77 Vengano a me le tue compassioni e vivrò, perchè la tua legge è la meditazione [e la delizia] mia.

78 Sian confusi i superbi che ingiustamente m'han leso: io medito sui tuoi comandamenti.

79 Si volgano a me quei che ti temono e conoscon le tue massime.

80 Sia il mio cuore irreprensibile ne' tuoi statuti, perchè io non abbia ad arrossire.

Caph.

81  Languisce [di desiderio] per la tua salvezza l'anima mia, e nella tua parola fortemente io spero.

82 Languono i miei occhi per il tuo detto, ripetendo: «Quando mi consolerai?».

83 Perchè son diventato come un otre [esposto] alla brinata, [e tuttavia] i tuoi statuti non ho dimenticato.

84 Quanti son mai i giorni del tuo servo? quando farai tu de' miei persecutori giudizio?

85 Gl'iniqui m'han contato favole; ma non come la tua legge!

86 Tutti i tuoi precetti son verità: ingiustamente mi perseguitano, salvami tu.

87 Per poco m'han finito sulla terra; ma io non ho abbandonato i tuoi comandamenti.

88 Per la tua misericordia rimettimi in vita, e osserverò le massime della tua bocca.

Lamed.

89 In eterno, o Signore, la tua parola perdura ne' cieli.

90 Di generazione in generazione la tua fedeltà [rimane]: hai fondato la terra e sta salda.

91 Per tuo ordine persiste il giorno, perchè ogni cosa è al tuo servizio.

92 Se la tua legge non fosse stata la mia meditazione [e la mia delizia], già forse sarei perito nella mia miseria.

93 In eterno non mi scorderò de' tuoi statuti, perchè per essi mi rimetti in vita.

94 Tuo io sono, salvami! perchè i tuoi statuti io cerco.

95 M'aspettano [al varco] gli empi per rovinarmi: alle tue massime io bado.

96 Di ogni perfezione ho visto un limite; [ma] vasto è il tuo precetto oltremodo.

Mem.

97 Come amo la tua legge, o Signore! tutto il giorno è la mia meditazione.

98 Più savio de' miei nemici tu m'hai fatto col tuo precetto, perchè in eterno esso m'appartiene.

99 Più di tutti i miei maestri io capisco, perchè le tue massime son la mia meditazione.

100 Più de' vecchi ho senno, perchè i tuoi comandamenti io ricerco [e osservo].

101 Da ogni cattivo sentiero ritraggo i miei piedi, per custodir la tua parola.

102 Dai tuoi giudizi non devio, perchè tu m'ammaestri.

103 Quanto dolci al mio palato sono i tuoi detti! più che il miele alla mia bocca!

104  Dai tuoi comandamenti acquisto intelligenza; perciò odio ogni via d'iniquità!

Nun.

105 Una lampada ai miei piedi è la tua parola e una luce ai miei sentieri.

106 Ho giurato ed ho stabilito di osservare i giudizi della tua giustizia.

107 Afflitto son profondamente, o Signore, rimettimi tu in vita secondo la tua parola.

108 Le [offerte] spontanee della mia bocca gradisci, o Signore, e i tuoi giudizi insegnami.

109 L'anima mia è sulle mie mani sempre, ma la tua legge non ho dimenticato.

110 Gli empi tendon lacci per me, ma dai tuoi comandamenti non devio.

111 Mia eredità son le tue massime in eterno, perchè son gaudio del mio cuore.

112 Ho inclinato il mio cuore ad eseguire i tuoi statuti in eterno, a motivo della ricompensa.

Samech.

113 Gl'iniqui ho in odio e la tua legge io amo.

114 Aiuto e difensore mio tu sei, e nella tua parola fortemente io spero.

115 Scostatevi da me, o malvagi, e scruterò [e osserverò] i precetti del mio Dio.

116 Sostienimi secondo il tuo detto e vivrò, e non mi fare arrossir per la mia speranza.

117 Aiutami e sarò salvo, e mediterò sui tuoi statuti sempre.

118 Tu disprezzi tutti quelli che s'allontanano da' tuoi giudizi, perchè ingiusto è il loro pensiero.

119 Fuorviati reputo tutti i peccatori della terra, perciò io amo le tue massime.

120 Trafiggi col tuo timore le mie carni, che i tuoi giudizi io pavento.

Ain.

121 Adempio il  giudizio e la giustizia: non m'abbandonare a' miei calunniatori [e persecutori].

122 Datti cura del tuo servo per il [suo] bene, non mi calunnino [nè m'opprimano] i superbi.

123 I miei occhi languono [di desiderio] per la tua salvezzae per il detto della tua giustizia. 124 Fa' col tuo servo secondo la tua misericordia, e i tuoi statuti insegnami.

125 Tuo servo io sono: dammi intelletto per conoscer le tue massime.

126 è tempo d'agire, o Signore! han spazzato via la tua legge.

127 Perciò io amo i tuoi precetti più dell'oro e del topazio.

128 Perciò secondo tutti i tuoi comandamenti io mi dirigo e ogni via iniqua [di menzogna] detesto.

Phe.

129 Mirabili son le tue massime: perciò le scruta [e osserva] l'anima mia.

130 La rivelazione delle tue parole illumina e dà intelligenza ai semplici.

131 Apro la mia bocca e aspiro, perchè de' tuoi precetti ho brama.

132 Guardami e abbi pietà di me conforme al giudizio per quei che amano il tuo nome.

133 I miei passi guida [e rafferma] a seconda del tuo detto, e non mi domini ingiustizia veruna.

134 Liberami dalle calunnie [e dall'oppressione] degli uomini, perchè io osservi i tuoi comandamenti.

135 Fa' risplender la tua faccia sul servo tuo, e insegnami i tuoi statuti.

136 Torrenti d'acqua versano i miei occhi, perchè non s'osserva la tua legge.

Sade.

137 Giusto tu sei, o Signore, e retto è il tuo giudizio.

138 Hai ingiunto [con] giustizia le tue massime e [con] verità stragrande.

139 Mi consuma il mio zelo perchè han dimenticato le tue parole i miei nemici.

140 Depurato intensamente al fuoco è il tuo detto, e il tuo servo lo ama.

141 Piccolo io sono e disprezzato, [ma] i tuoi statuti non dimentico.

142 La tua giustizia è giustizia in eterno e la tua legge verità.

143 Tribolazione e angustia m'hanno incolto: i tuoi precetti son la mia meditazione [e la mia delizia].

144 Equità son le tue massime in eterno: dammi intelletto e vivrò.

Coph.

145 Grido con tutto il mio cuore: ascoltami, o Signore! i tuoi statuti ricercherò e [osserverò].

146 Grido a te, salvami! affinchè io osservi i tuoi comandamenti.

147 Prevengo l'aurora e grido, perchè nelle tue parole fortemente io spero.

148 Prevengono i miei occhi, a te [rivolti], il crepuscolo, per meditare i tuoi detti.

149 La mia voce deh! ascolta secondo la tua misericordia, o Signore, e secondo il tuo giudizio rimettimi in vita.

150 Si avvicinano i miei persecutori all'iniquità, dalla tua legge si sono allontanati.

151 [Ma] vicino sei tu, o Signore, e tutte le tue vie son  verità.

152 Ab antico io so circa le tue massime, che in eterno le hai stabilite.

Res.

153 Guarda  la  mia afflizione e liberami, perchè la tua legge non ho dimenticato.

154 Giudica la mia causa e riscattami, a motivo del tuo detto rimettimi in vita.

155 Lungi da' malvagi è la salvezza, perchè i tuoi statuti non curano.

156 Le tue misericordie son molte, o Signore: secondo il tuo giudizio rimettimi in vita.

157 Molti son quei che mi perseguitano e m'affliggono, [ma] dalle tue massime non devio.

158 Vedo i prevaricatori e mi consumo, perchè i tuoi detti non osservano.

159 Vedi che i tuoi comandamenti io amo! o Signore, nella tua bontà rimettimi in vita.

160 Principio [e somma] di tue parole è la verità: in eterno sono i giudizi tutti della tua giustizia.

Sin.

161 I principi mi perseguitano senza ragione, ma [solo] delle tue parole teme il mio cuore.

162 Gioisco a motivo de' tuoi detti, come chi abbia trovato una gran preda.

163 L'iniquità ho in odio e aborro, ma la tua legge ho cara.

164 Sette volte al giorno io ti dò lode per i giudizi della tua giustizia.

165 Molta pace per quelli che aman la tua legge e non v'è inciampo per essi.

166 Io spero nella tua salvezza, o Signore, e i tuoi precetti amo [e adempio].

167 L'anima mia osserva le tue massime e le ama ardentemente.

168 Io osservo i tuoi comandamenti e le tue massime, perchè tutte le mie vie son davanti a te.

Tau.

169 S'avvicini la mia preghiera al tuo cospetto, o Signore: secondo la tua parola dammi intelletto.

170 Penetri la mia supplica al tuo cospetto: secondo il tuo detto liberami.

171 Proromperanno le mie labbra in un inno [di lode], perchè tu m'insegni i tuoi statuti.

172 Celebrerà la mia lingua il tuo detto, perchè tutti i tuoi precetti son gustizia.

173 Si accinga la mano tua a salvarmi, perchè i tuoi comandamenti io ho eletto.

174 Io bramo la salvezza da te, o Signore, e la tua legge è la mia meditazione [e la mia delizia].

175 Viva l'anima mia e ti lodi, e i tuoi giudizi mi soccorrano.

176 Io vo errando come pecorella smarrita: ricerca tu il tuo servo, perchè i tuoi precetti non ho dimenticato! 

UNA DEVOTA PREGHIERA

O Dio che salutarmente assisti i tuoi fedeli, affinchè camminino nella tua legge, studino le tue testimonianze e osservino i tuoi precetti, do-naci di cercare con tutto il cuore i tuoi coman-damenti, d'intendere i tuoi discorsi, di annunzia-re le tue meraviglie, affinché noi, sino al presen-te simili a pecorelle randagie, ci rallegriamo d'es-sere riportati nel Paradiso sulle tue pietose spalle. (Lib. Turon.). 

PREGHIERE IN RICORDO DELLA PASSIONE

ORAZIONE A GESù NELL'ORTO.

Signore, abbi pietà di noi.

Cristo, abbi pietà di noi.

Signore, abbi pietà di noi.

Pater, Ave.

O Signor Gesù Cristo, per la tua, santissima, agonia e per la preghiera con la quale pregasti per noi nel monte Uliveto, quando il tuo sudore divenne gocce di sangue scendenti in terra: ti prego che la moltitudine del tuo sudare sanguigno, che spargesti abbondantissimamente per noi nell'angustia del timore, ti degni offrirla e mo-strare a Dio Padre onnipotente in isconto della moltitudine di tutti i peccati di questo tuo servo (questa tua serva) N.; e liberalo (la) in questa ora della sua morte da tutte le pene e angustie, che teme essersi meritato per i suoi peccati: Tu che con il medesimo Padre e con lo Spirito San-to vivi e regni: Dio nei secoli dei Secoli. Così sia. 

ORAZIONE A GESù IN CROCE.

Signore, abbi pietà di noi.

Cristo, abbi pietà di noi.

Signore, abbi pietà di noi.

Pater, Ave.

Signore Gesù Cristo, che per morire in croce, ti prego che le amarezze delle sofferenze e delle pene tue, che sostenesti sulla croce, per noi miseri peccatori, massimamente in quell'ora in cui la tua santissima anima uscì dal tuo sacratissimo corpo, ti degni offrire e mostrare a Dio Padre onnipotente per l'anima di questo tuo servo (questa tua, serva) N., e di liberarlo (la) in quest'ora della sua morte da tutte le pe-ne e sofferenze, che teme essersi meritato per suoi peccati: Tu che con il medesimo Padre e con lo Spirito Santo vivi e regni Dio nei secoli dei secoli. Così sia. 

ORAZIONE A GESù VITTIMA DI CARITA'

Signore, abbi pietà di noi.

Cristo, abbi pietà di noi.

Signore, abbi pietà di noi.

Pater, Ave.

Signore Gesù Cristo, che per bocca del Profeta dicesti: Ti amai con carità infinita, per questo ti attrassi a me misericordiosamente, ti prego che quella stessa carità, che dal cielo ti trasse in ter-ra a sostenere le amarezze di tutte le tue sofferenze, ti degni offrirla e mostrare a Dio Padre onnipotente per l'anima di questo tuo servo (que-sta tua serva) N., e di liberarlo (la) da tutte le sofferenze e pene che teme essersi meritato per i suoi peccati. E salva l'anima sua in questa ora della sua morte. Aprigli (le) la porta della vita e ammettilo (la) a godere con i tuoi Santi nella gloria eterna. E tu, piissimo Signor Gesù Cristo, che ci redimesti con il tuo preziosissimo Sangue, abbi pietà dell'anima di questo tuo servo (questa tua serva), e degnati introdurla nei luoghi sem-pre ameni e verdeggianti del paradiso, affinchè viva a te d'amore indivisibile, sa che da te e dai tuoi eletti non possa esser giammai separata: Tu che con il medesimo Padre e con lo Spirito San-to vivi e regni Dio nei secoli dei Secoli. Cosa sia. 

NELL'ISTANTE DELLA MORTE

Gesù, Gesù, Gesù!

Mentre i presenti sono in ginocchio, il Sacerdote o qualcuno degli astanti, ripeta spesso a fa-vore del Morente, il Nome santissimo di Gesù.

Gesù! Vuol dire Salvatore; chiunque avrà invocato il Nome del Signore, sarà salvo. Non vi è nessun altro nome, nel quale noi possiamo ave-re la salvezza.

Gesù! L'hanno ripetuto gli infermi e vennero guariti; l'hanno invocato tutti nella loro tribu-lazione e vennero sollevati!

Gesù! Dice la Chiesa: Niente si canta più soave, niente si ascolta più giocondo, niente si pensa più dolce del Nome di Gesù, Figlio di Dio. O Gesù, tu sei la speranza dei penitenti; quan-to sei buono con quanti ti cercano e pio con quel-li che ti pregano: ma che sarai, poi, con quelli che ti trovano?

O Gesù, il tuo nome viene paragonato all'olio, perchè tu illumini, nutri e consacri con l'unzio-ne dell'esultazione nei gaudi dello Spirito Santo.

Risuoni il tuo nome durante l'agonia nostra e dei fratelli!

O Gesù, o Gesù nostro dolcissimo, ti ricercano le pie lacrime, perchè sei la speranza dell'anima che sospira; ti desidera l'intima aspirazione del nostro cuore, perchè sei la realtà che non tra-monta nei secoli.

O Gesù, tu sei il fiore della Vergine Madre, l'amore della nostra anima; tu sei il vezzoso Par-goletto, che sorridesti nell'infanzia a Maria ed a Ginseppe.

Deh, vieni con i tuoi Santi Ospiti di Nazareth e portaci in Paradiso con loro!

Tu sii la guida e la via verso gli astri e sii la nostra meta; tu sii il gaudio delle nostre lagri-me, tu il dolce premio della vita.

Il Nome santo, che riempie di gaudio i cieli, e salva la terra e fa tremare l'inferno, dia sol-lievo all'agonizzante e porti i suoi salutari be-nefici. 

LE ULTIME INVOCAZIONI

- Nelle tue mani, o Signore, io affido il mio spirito!

- O Signore Gesù Cristo, accogli il mio spi-rito.

- Santa Maria, prega per noi!

- O Maria Madre di grazia, Madre di miseri-cordia, tu proteggimi dal nemico e vieni a Pren-dermi nell'ora della morte.

- San Giuseppe, prega per me!

- O San Giuseppe, con la tua beata Vergine Sposa, schiudimi il seno della Divina Misericordia.

- Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l'anima mia.

- Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nell'ultima agonia.

- Gesù Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l'anima mia.  

PER GLI AGONIZZANTI

O glorioso San Michele Arcagelo, difensore invincibile dei diritti di Dio, nemico temibile del-le falangi infernali e potente protettore delle ani-me nella lotta contro le potenze delle tenebre, al-la testa delle milizie angeliche di cui siete il capo, volate in aiuto ai poveri peccatori orribilmente dominati dagli spiriti dell'abisso e vicini a cadere nella dannazione eterna. Siate loro aiuto e loro rifugio nella lotta suprema contro le insidie di sa-tana; supplicate umilmente la Maestà divina di fargli sentire ancora una volta il peso della dan-nazione eterna, e di comandargli di disfare i lega-mi coi quali egli tiene prigioniere le anime dei poveri peccatori moribondi. Degnatevi, nobile principe della milizia celeste, di precipitare e re-legare nell'inferno il principe delle tenebre e gli altri spiriti maligni che errano sulla terra per ro-vinare le anime, soprattutto quelle dei poveri peccatori agonizzanti, e conducete in cielo un esercito di eletti destinati ad occupare i troni vuoti lasciati dagli angeli ribelli. Amen! Fiat.  

PREGHIERA DI SANT'ALFONSO DE' LIGUORI

A San Michele Arcangelo per ottenerre la sua protezone nell'ora della morte

Glorioso arcangelo San Michele, con la vostra protezione, fate che nel giorno della mia morte, la mia anima sia rivestita della gloria di Dio e de-gna di essere presentata dalle vostre mani a Gesù Cristo, mio sovrano Giudice.

Sant'Arcangelo, l'inferno ha ben delle armi per attaccarmi in quell'ora suprema: quelle armi, sono i miei peccati, di cui esso mi rappresenterà allora l'enormità per precipitarmi nella dispera-zione; sono tutte le orribili tentazioni con cui mi assalirà per farmi cadere nel peccato.

O voi che avete vinto e cacciato dal cielo quel temibile avversario, venite a vincerlo ancora per me e respingerlo lontano da me al momento dél-la mia morte; ve ne supplico per il grande amore che Dio ha per voi e che voi avete per Lui,

O Maria, Regina del cielo, ordinate a San Mi-chele di assistermi nell'ora della mia morte.