PREGHIERE
PER I MORENTI
Tratte da: “Le preci della Chiesa per i morenti” - Pia Unione del Transito di S. Giuseppe -
Congregazione
dei Servi della Carità "Opera Don Guanella" COMO
Più di 150.000 passano ogni giorno all'eternità e la loro salvezza dipende dagli ultimi istanti. Il demonio fa allora gli ultimi sforzi; attorno ai morenti avviene l'estrema lotta fra l'angelo e il demonio per il possesso di quell'anima. Chi vincerà? La vittoria può dipendere da una nostra preghiera. Preghiamo, fra poche ore sarà troppo tardi.
Pratiche:
Preoccupiamoci specialmente perché gli agonizzanti a noi cari ricevano in tempo
i Sacramenti e negli ultimi istanti vi sia attorno al loro letto chi preghi e li
conforti;
accompagnamo
volentieri il S. Viatico;
Se
manca il sacerdote, un fedele qualunque faccia la Raccomandazione dell'anima: “proficiscere”
aspergendo spesso il letto dell'ammalato con acqua benedetta.
Offerta
di tutte le Messe per tutte le intenzioni.
- O Eterno divin Padre, io vi offro, per mezzo del Cuore Addolorato ed
Immacolato di Maria, tutte le Sante Messe che oggi si celebreranno nel mondo
intero e alle quali intendo di spiritualmente assistere. - Ve le offro secondo
le intenzioni del Cuore Sacratissimo di Gesù, Sacerdote e Vittima, per dare a
Voi, Dio uno e trino un degno tributo di ADORAZIONE e di lode per la vostra
Maestà; di RINGRAZIAMENTO per i vostri benefici ed una adeguata RIPARAZIONE
per i miei peccati e per quelli di tutti gli uomini, specialmente per quelli
che si commetteranno in questo giorno. - Ve le offro per IMPETRARE il trionfo
della Chiesa e del suo Augusto Capo, la santificazione dei Sacerdoti e dei Religiosi,
la conversione dei peccatori e degli infedeli, specialmente di quelli che sono in
agonia e che oggi dovranno comparire al vostro tribunale. - Ve le offro
per impetrare la perseveranza ai giusti, il fervore ai tiepidi, la consolazione
agli afflitti, il sollievo ai tribolati, la liberazione alle anime del
Purgatorio e la grazia che mi sta a cuore. - Ve le offro in particolare per
ottenere per me, per tutti i miei cari e per tutti i membri della mia
Associazione (o Comunità), un maggior fervore di vita cristiana e la grazia
d'una buona morte, che io intendo di accettare dalle vostre mani in ispirito di
adorazione e di espiazione con tutte le circostanze che l'accompagneranno. Così
sia.
Ia
ORAZIONE: L'ora del transito.
Parti,
o anima cristiana, da questo mondo, in nome di Dio Padre onnipotente che ti ha
creato; in nome di Gesù Cristo, Figlio di Dio vivo che ha patito per te; in
nome dello Spirito Santo, che è stato diffuso in te; in nome della gloriosa e
santa Madre di Dio la Vergine Maria; in nome del beato Giuseppe, inclito Sposo
della stessa Vergine; in nome degli Angeli ed Arcangeli; in nome dei Troni e
delle Dominazioni; in nome dei Principati e della Potestà; in nome delle Virtù
dei Cherubini e dei Serafini; in nome dei Patriarchi e dei Profeti; in nome
dei Santi Apostoli ed Evangelisti; in nome dei santi Martiri e Confessori; in
nome delle sante Vergini e di tutti i Santi e Sante di Dio. Oggi sia nella pace
il tuo soggiorno e la tua dimora nella santa Sion! Per lo stesso Cristo Signor
nostro. Così sia.
IIa
ORAZIONE: La riconciliazione.
Dio
misericordioso, Dio clemente, Dio che nell'immensa tua misericordia cancelli i
peccati dei pentiti e rimetti col beneficio del perdono le colpe dei delitti
passati, riguarda propizio sopra questo tuo servo (questa tua serva) e donagli
pietoso la remissione di tutti i suoi peccati, che ti domanda con sincera
confessione di cuore. Rinnova in lui (lei), Padre piissimo, quanto fu corrotto
dalla terrena fragilità o violato dalla malizia diabolica; e riunisci
all'unità del corpo della Chiesa questo membro della redenzione. Signore, abbi
pietà dei suoi gemiti, abbi pietà delle sue lacrime: e poichè non ha
fiducia che nella tua misericordia, lo ammetti al sacramento della tua
riconciliaizione. Per Cristo Signor nostro. Così sia.
Libera,
Signore, l'anima del tuo servo, da tutti i pericoli dell' inferno, dai lacci di
pena e da tutte le tribolazioni.
Libera,
Signore, l'anima del tuo servo siccome liberasti Enoc ed Elia dalla comune
morte del mondo.
Libera,
Signore, l'anima del tuo servo come liberasti Noè dal diluvio.
Libera,
Signore, l'anima del tuo servo come liberasti Abramo da Ur dei Caldei.
Libera,
Signore, l'anima del tuo servo, come liberasti Giobbe dalle sue sofferenze.
Libera,
Signore, l'anima del tuo servo, come liberasti Isacco dall'essere immolato
dalla mano di suo padre Abramo.
Libera,
Signore, l'anima del tuo servo, come liberasti Lot dai Sodomiti, e dalla
fiamma del fuoco.
Libera,
Signore, l'anima del tuo servo, come liberasti Mosè dalle mani di Faraone, re
di Egitto.
Libera,
Signore, l'anima del tuo servo, come liberasti Daniele dalla fossa dei leoni.
Libera,
Signore, l'anima del tuo servo, come liberasti i tre fanciulli dalla fornace
del fuoco ardente e dalle mani dell'iniquo re.
Libera,
Signore, l'anima del tuo servo, come liberasti Susanna dalla falsa accusa.
Libera,
Signore, l'anima del tuo servo, come liberasti David dalle mani del re Saulle
e dalle mani di Golia.
Libera,
Signore, l'anima del tuo servo, come liberasti Pietro e Paolo dalle carceri.
E
come liberasti la beatissima Tecla, Vergine e Martire tua, da tre atrocissimi
tormenti, così degnati liberare l'anima di questo servo e farlo gioire con te
dei beni celesti.
Ti
raccomando, carissimo fratello (carissima sorella); a Dio onnipotente ed a lui,
del quale sei creatura, ti affido; affinché, quando avrai pagato, mediante la
morte, il debito dell'umanità, ritorni al tuo Autore, che ti ha formato dal
fango della terra. Perciò, all'anima tua che esce dal corpo, si faccia:
incontro lo splendido corteo degli Angeli. Venga innanzi a te il senato degli
Apostoli a giudicare; si muova ad incontrarti l'esercito trionfante dei
Martiri; ti circondi la casta turba dei candidi Confessori; t'accolga il coro
delle Vergini festanti; ti stringa al seno dei Patriarchi l'amplesso della
beata requie; san Giuseppe, Patrono dolcissimo, dei moretti, t'infonda grande
speranza; la santa Vergine Madre di Dio Maria rivolga benigna a te i suoi
occhi; mite e giulivo il Cristo ti mostri il suo volto e conceda di ammetterti
tra coloro che continuamente lo assistano. Possa tu ignorare gli orrori delle
tenebre, lo stridore delle fiamme, lo strazio dei tormenti. Si ritiri da te
il crudelissimo satana con i suoi satelliti e nella tua venuta, essendo tu in
compagnia degli Angeli, tremi e fugga nell'immane caos della notte eterna. Si
levi Iddio e siano dispersi i suoi nemici; fuggano quei che l'odiano dinanzi a
lui. Come svanisce il fumo, svaniscano essi; come si scioglie la cera innanzi
al fuoco, così periscano gli empi dinanzi a Dio: ed i giusti siano saziati ed
esultino avanti a Dio. Sian perciò confuse e svergognate tutte le legioni
infernali e i ministri di satana non osino ostacolare il tuo viaggio. Ti liberi
dal tormento Cristo, che fu erocifisso per te. Ti liberi dalla morte eterna
Cristo, che si degnò morire per te. Cristo Figlio di Dio vivo, ti ponga tra le
sempre amene verzure del suo paradiso ed egli, vero Pastore, ti annoveri tra le
sue pecore. Egli ti assolva da tutti i tuoi peccati e ti collochi alla sua
destra, insieme con i suoi eletti. V'gga tu il tuo Redentore faccia a faccia e
ministro sempre assiduo possa Tu contemplare con i beati occhi la
manifestissima verità. Posto (a) dunque tra le schiere dei Beati, si sazi
dolcemente nella contemplazione divina, nei secoli, dei secoli. Così sia.
Ti
raccomandiamo, Signore, l'anima del tuo servo (della tua serva) N., e ti
preghiamo, Signore Gesù Cristo, Salvatore del mondo, che non ricusi di
collocarla in seno dei tuoi Patriarchi, tu che misericordiosamente discendesti
in terra per essa. Riconosci, Signore, la tua creatura, fatta non da false
divinità ma da te, solo Dio vivo e vero: perché non v'è altro Dio fuori di te
e niente v'è che somigli alle opere tue. Rendi lieta, Signore, l'anima sua
dinanzi a te e non ricordare le sue passate iniquità e le ubriachezze suscitate
dal furore o dal fervore di cattivo desiderio. Sebbene purtroppo abbia
peccato, tuttavia non riunegò il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, ma
credette ed ebbe in sè lo zelo di Dio e adorò fedelmente Iddio, che ha
creato tutte le cose.
Deh!
Signore, non rammentare le colpe e le ignoranze della sua gioventù, ma a
secondo della tua grande misericordia, ricordati di lui (di lei) nello
splendore della tua gloria. Gli (Le) si aprano i cieli, si allietino con lui
(lei) gli Angeli. Accogli, Signore il tuo servo (la tua serva) nel tuo regno. Lo
(la) riceva l'Arcangelo san Michele, il quale merita il principato delle
milizie celesti. Gli (le) vengano incontro i santi Angeli di Dio, e lo (la)
conducano nella città della celeste Gerusalemme. Lo (la) riceva il beato
Apostolo Pietro, al quale da Dio furono date le chiavi del regno celeste. Lo
(la) soccorra l'Apostolo san Paolo, che meritò di essere vaso d'elezione. Interceda
per lui (lei) san Giovanni, il prediletto Apostolo di Dio, cui furon rivelati i
segreti celesti. Preghino per lui (lei) tutti i santi Apostoli, ch'ebbero dal
Signore il potere di legare e di sciogliere. Intercedano per lui (lei) tutti i
Santi ed Eletti di Dio, che sostennero tormenti in questo mondo per il nome di
Cristo; affinchè sciolto (sciolta) dai vincoli della carne, meriti di giungere
alla gloria del regno celeste, con l'aiuto del Signore Nostro Gesù Cristo: il
quale col Padre e con lo Spirito Santo vive e regna nei secoli dei secoli.
O
clementissimo Gesù, ardente d'amore per le anime, vi scongiuro per l'agonia
del vostro SS. Cuore e pei dolori della vostra Madre Immacolata, purificate nel
vostro Sangue tutti i peccatori della terra che sono ora in agonia, e che oggi
morranno. Così sia.
-
Cuore agonizzante di Gesù, abbiate pietà dei moribondi.
-
S. Cuore di Gesù, confortato nella vostra agonia da a un Angelo, confortateci
nella nostra agonia.
-
Divin Cuore di Gesù, convertite i peccatori, salvate i moribondi. liberate le
anime sante dal Purgatorio.
Io
saluto ed adoro le S. Piaghe dei Tuoi piedi sacri, e vi metto tutti i
peccatori incalliti che preferiscono vivere per il mondo; Ti raccomando
soprattutto coloro che moriranno oggi. Non permettere, Gesù, che il Tuo
Preziosissimo Sangue vada perduto per loro. Gloria...
Preghiera
molto efficace per la salvezza dei morenti
“Questa preghiera deve essere pregata, perché
io possa salvare i moribondi.
Miliardi e milioni di volte, Gesù mio misericordia. Misericordia Gesù mio per ogni moribondo fino alla fine del mondo. Miliardi e milioni di volte noi offriamo al Padre Celeste il Preziosissimo Sangue di Gesù per ogni moribondo, fino alla fine del mondo e li ricopriamo con il Sangue Preziosissimo di Gesù e con il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria e con le sue Lacrime amare affinché il crudele nemico non abbia alcun potere su di loro.
Io ho bisogno di anime che recitino questa
preghiera tutti i giorni se è possibile più volte. Miei cari figli, che Dio vi
benedica con la Sua forza divina e anch’io vi benedico. La vostra Mamma
Celeste.” La Vergine S.S. ad un’anima.
Gli agonizzanti sono vostri fratelli in
Gesù Cristo, forse vostri parenti, vostri amici, vostri benefattori!Voi farete
quel che ha fatto Gesù Cristo: voi salverete delle anime. Che sublime missione!
S. Giacomo apostolo dice: “Chiunque aiuterà un peccatore ad uscire dal suo
traviamento salverà l'anima propria, e coprirà la moltitudine dei suoi
peccati”. Un giorno si pregherà per voi, quando sarete in agonia. Qual
sollievo in quegli ultimi e terribili combattimenti! - Fate conoscere a quei che
l'ignorano la devozione al Cuore agonizzante di Gesù; introducetela nelle
vostre famiglie, nelle Comunità, e questo Sacro Cuore vi benedirà. Se nel
fervore delle vostre preghiere voi perverrete a salvare un'anima ogni giorno, a
capo di un anno il numero ascenderà a trecentosessantacinque, a capo di dieci
anni a tremilaseicentocinquanta. Che missione! Qual corona per l'eternità!
Questa preghiera si recita tre volte
al giorno subito dopo l'Angelus Domini del mattino, del mezzodì e della sera.
O
clementissimo Gesù, amante delle anime, vi prego, per l'agonia del vostro Cuore
santissimo e pei dolori della vostra Madre Immacolata, lavate nel Sangue vostro
preziosissimo i peccatori di tutto il mondo, che ora sono in agonia e che oggi
morranno. Così sia.
Cuore
agonizzante di Gesù, Abbiate pietà dei moribondi.
Misericordiosissimo
Gesù, che bruciate di un sì ardente amore per le anime, Vi scongiuro, per
l’agonia del Vostro Santissimo Cuore e per i dolori della Vostra Madre
Immacolata, di purificare con il Vostro Sangue tutti i peccatori della terra che
sono in agonia e che devono morire oggi stesso. Cuore agonizzante di Cristo,
abbiate pietà dei morenti. Tre Ave Maria.
«La
clementissiana Vergine Maria Madre di Dio, piissinna consolatrice degli
afflitti, raccomandi al Figlio Suo lo spirito di questo suo servo infermo,
affinchè, in virtù di questo intervento materno, non senta i terrori della
morte e accompagnato da Lei lieto raggiunga la dimora della celeste patria».
O
Celeste Consolatrice degli afflitti, ti invoco per i poveri moribondi. Fa, o
Madre, che nessun'anima passi all'eternità senza essersi riconciliata con il
tuo Gesù, che nessun cuore cessi di battere senza averti invocata. Così sia.
Preghiera
alla BVM per la propria morte
Il Cielo Ti lodi, o Maria Madre di Dio, Regina
del Cielo, Porta del Paradiso, Signora del mondo.
Tu sei la Vergine purissima,
concepita senza peccato originale Vergine e Madre di
Gesù, nostro Salvatore, Immacolata e preservata
da ogni più piccola ombra di peccato. Ti
prego, per la tua santità, di farmi vivere nella
purezza lontano dal peccato. Intercedi per me
presso Gesù, tuo Figlio dilettissimo; portami
con Te dopo la morte, liberandomi da
qualunque male della mente del corpo, aiuta
coloro che si raccomandano alle mi preghiere e
fa' che adempia alle opere di misericordi e
giunga in Paradiso per vivere per sempre nella
gioia eterna. Amen. Padre nostro, Ave Maria,
Gloria al Padre.
«A
te ricorro, o S. Giuseppe, Patrono dei morenti e a te, al quale nel beato
Transito furono presenti vigilanti Gesù e Maria, per questo duplice carissimo
pegno, fervidamente racconnando l'anmna di questo servo che si affanna nell'ultima
agonia, perchè, mercè la tua intercessione, sia libero dalle insidie del
diavolo e dalla morte perpetua e meriti di giungere ai gaudi eterni ».
“O,
San Giuseppe, padre purativo di Gesù Cristo e vero Sposo di maria Vergine,
prega per noi e gli agonizzanti…” Ave Maria…
SALMO
117
PREGHIERA
DI RINGRAZIAMENTO E DI LIBERAZIONE
1 Alleluia! Celebrate il Signore, perch'egli è buono, perchè in eterno è la sua misericordia!
2
Su dica Israele ch'egli è buono, perchè in eterno è la sua misericordia.
3
Su [lo] dica la casa d'Aronne, perchè in eterno è la sua misericordia.
4
Su [lo] dican quelli che temono il Signore, perchè in eterno è la sua
misericordia.
5
Di tra l'angustia invocai il Signore e m'ha esaudito il Signore [traendomi
fuori] al largo.
6
Il Signore è il mio aiuto e non temo, checchè possan farmi gli uomini.
7
Il Signore è il mio aiuto, e io guardo dall'alto i miei nemici.
8
Meglio confidar nel Signore, che sperar negli uomini.
9
Meglio confidar nel Signore, che sperare ne' principi.
10
Tutte le nazioni mi circondarono, e nel nome del Signore le ho sbaragliate!
11
Strettamente mi circuirono, e nel nome del Signore le ho sbaragliate!
12
M'attorniarono come api, divamparono come fuoco tra i pruni, e nel nome del
Signore le ho sbaragliate!
13
Una spinta violenta mi fu data, perchè cadessi, e il Signore m'ha soccorso.
14
La mia forza e il mio vanto è il Signore, ed egli è stato a me di salvezza.
15
Voce di giubilo e di vittoria [risuona] nelle tende de' giusti:
16
«La destra del Signore ha fatto prodezze! La destra del Signore m'ha esaltato,
la destra del Signore ha fatto prodezze!».
17
Non morrò, ma vivrò e racconterò le opere del Signore.
18
M'ha punito severamente il Signore, ma alla morte non m'ha abbandonato!
19
Apritemi le porte della giustizia, [perchè], entrato per esse, io celebri il
Signore!
20
È questa la porta del Signore: [solo] i giusti entran per essa.
21
Io ti celebrerò perchè m'hai esaudito, e sei stato di salvezza a me!
22
La pietra che avevan buttato via i costruttori, è diventata testata d'angolo.
23
Per opera del Signore è avvenuto ciò, ed è una meraviglia agli occhi nostri.
24
Quest'è il giorno che il Signore ha fatto: esultiamo e rallegriamoci in esso!
25
O Signore, concedi salvezza, o Signore, [concedi] prosperità.
26
Benedetto colui che viene nel nome del Signore, vi benediciamo dalla casa del
Signore.
27
Il Signore è Dio e c'illumina. Festeggiate il solenne giorno con folti ramisino
agli angoli dell'altare!
28
Il mio Dio se' tu, e ti celebrerò, il mio Dio sei tu, e t'esalterò. Ti
celebrerò perchè m'hai esauditoe sei stato di salvezza a me!
29
Celebrate il Signore perch'egli è buono, perchè in eterno è la sua grazia!
1 Alleluia! Aleph. Beati quei che son senza macchia nella [lor] via,che camminano secondo la legge del Signore.
2
Beati quei che scrutano [e osservano] le sue massime, [che] con tutto il cuore
le cercano.
3
Che non operano iniquità, [e] nelle sue vie camminano.
4
Tu hai ingiunto, i tuoi comandamenti, perchè fossero osservati rigorosamente.
5
Oh! siano indirizzati [e rafforzati] i miei passi,a custodire i tuoi statuti.
6
Non arrossirò allora, se avrò badato a tutti i tuoi precetti.
7
Ti celebrerò con rettitudine di cuore, perchè ho imparato i giudizi della tua
giustizia.
8
I tuoi statuti custodirò: non m'abbandonare interamente!
Beth.
9
Come purifica il giovane la sua condotta? Osservando la tua parola.
10
Con tutto il cuor mio ti cerco, non mi [far] deviare da' tuoi precetti.
11
Nel mio cuore ho riposto tutti i tuoi detti, per non peccare contro di te.
12
Benedetto sii tu, o Signore; insegnami i tuoi statuti!
13
Con le mie labbra enuncio tutti i giudizi della tua bocca.
14
Nella via delle tue massime mi diletto, come [e più che] in ogni ricchezza.
15
I tuoi comandamenti io medito e bado alle tue vie.
16
Sui tuoi statuti io medito [con diletto], non dimentico la tua parola.
Ghimel.
17
Fa' del bene al tuo servo, fa' ch'io viva, e osserverò la tua parola.
18
Togli il velo ai miei occhi e considererò le maraviglie della tua legge.
19
Forestiero io son sulla terra, non nascondere a me i tuoi precetti.
20
Si consuma l'anima mia di desiderio per i tuoi giudizi in ogni tempo.
21
Tu minacci i superbi: maledetti quei che deviano dai tuoi precetti!
22
Togli via da me l'obbrobrio e il dispregio, perchè le tue massime io curo.
23
S'assidono anche i principi e parlan contro di me; ma il tuo servo medita i tuoi
statuti
24
Invero le tue massime son la mia meditazione [e la mia delizia], e i tuoi
statuti i miei consiglieri.
Daleth.
25 Prostesa a terra è l'anima mia, rimettimi tu in vita secondo la tua parola.
26
Le mie vie t'ho esposto e m'hai ascoltato; insegnami i tuoi statuti.
27
La via de' tuoi comandamenti fammi conoscere, e mediterò sulle tue maraviglie.
28
Dorme l'anima mia per il tedio, confortami secondo la tua parola.
29
La via dell'iniquità [e della menzogna] allontana da me, e per la tua legge
abbi pietà di me.
30
La via della fedeltà ho scelto, i tuoi giudizi non dimentico.
31
Mi sono attaccato alle tue massime, o Signore, non mi fare arrossire.
32
La via de' tuoi precetti io corro, quando tu allarghi il mio cuore.
He.
33
Insegnami, o Signore, la via de' tuoi statuti e la ricercherò [e custodirò]
sempre.
34
Dammi intelletto e scruterò [e custodirò] la tua legge e l'osserverò con
tutto il mio cuore.
35
Guidami per il sentiero de' tuoi precetti, perchè in esso mi compiaccio.
36
Piega il mio cuore verso le tue massime e non verso la cupidigia.
37
Distogli i miei occhi dal veder la vanità, nella tua via rimettimi in vita.
38
Mantieni al tuo servo il tuo detto [a chi vive] nel timor tuo.
39
Taglia via da me l'obbrobrio che pavento, perchè i tuoi giudizi son [buoni e]
lieti.
40
Ecco, io bramo i tuoi comandamenti: nella tua equità rimettimi in vita.
Van.
41
E venga su me la tua misericordia, o Signore, la tua salvezza secondo il tuo
detto.
42
E saprò che rispondere ai miei ingiuriatori, poichè confido nella tua parola.
43
Non toglier dalla mia bocca la parola di verità, perchè nei tuoi giudizi
fortemente io spero.
44
E osserverò la tua legge sempre, in perpetuo e ne' secoli de' secoli.
45
E camminerò all'aperto, perchè i tuoi comandamenti io ricerco.
46
E parlerò delle tue massime al cospetto de' re, e non avrò rossore.
47
E mediterò [con diletto] sui tuoi precetti che io amo.
48
E metterò mano ai tuoi precetti
che io amo, e mediterò sui tuoi statuti.
Zain.
49
Rammentati della tua parola al tuo servo, con la quale mi hai dato speranza.
50
È questo il mio conforto nell'afflizione mia, chè il tuo detto mi rimette in
vita.
51
I superbi agiscono iniquamente [contro di me] in ogni maniera ma dalla tua legge
io non devio.
52
Rammento i tuoi giudizi ab antico, o Signore, e mi consolo.
53
Sdegno mi piglia per i malvagi, che abbandonan la tua legge.
54
Canti son per me i tuoi statuti nella dimora della mia peregrinazione.
55
Rammento la notte il tuo nome, o Signore, e osservo la tua legge.
56
Tanto avviene a me, perchè i tuoi statuti io cerco.
Heth.
57
La mia porzione, o Signore, - io ho detto - è d'osservar le tue parole.
58
Imploro il tuo favore con tutto il mio cuore: abbi pietà di me secondo il tuo
detto.
59
Io penso alle mie vie, e volgo i miei passi verso le tue massime.
60
Son pronto, e non son turbato, ad osservare i tuoi precetti.
61
I lacci degli empi m'han stretto all'intorno, ma la tua legge non ho
dimenticato.
62
A mezza notte mi levo a lodarti per i giudizi della tua giustizia.
63
Compagno io sono di tutti quei che ti temono e osservano i tuoi comandamenti.
64
Della tua bontà, o Signore, è piena la terra: i tuoi statuti insegnami.
Teth.
65 Bontà tu hai usato col tuo servo, o Signore, secondo la tua parola.
66 Bontà e senno e intelligenza insegnami, perchè ne' tuoi precetti ho fede.
67 Prima ch'io fossi afflitto, ho commesso falli; ma ora il tuo detto osservo.
68 Buono tu sei, e nella tua bontà insegnami i tuoi statuti.
69 S'è moltiplicata contro di me l'iniquità de' superbi, ma io con tutto il mio cuore scruto [e osservo] i tuoi comandamenti.
70 S'è coagulato come latte il cuor loro, ma io la tua legge medito [con diletto].
71 Buon per me che m'hai afflitto, perchè imparassi i tuoi statuti.
72 Miglior cosa è per me la legge della tua bocca, che migliaia [di pezzi] d'oro e d'argento.
Jod.
73
Le tue mani m'han fatto e plasmato: dammi intelletto e imparerò i tuoi
precetti.
74
Quei che ti temono mi vedranno e si rallegreranno, perchè nella tua parola
fortemente io spero.
75
Io so, o Signore, che sono equità i tuoi giudizi e nella tua fedeltà tu mi
triboli.
76
Oh! la tua misericordia mi consoli, secondo il tuo detto al tuo servo!
77
Vengano a me le tue compassioni e vivrò, perchè la tua legge è la meditazione
[e la delizia] mia.
78
Sian confusi i superbi che ingiustamente m'han leso: io medito sui tuoi
comandamenti.
79
Si volgano a me quei che ti temono e conoscon le tue massime.
80
Sia il mio cuore irreprensibile ne' tuoi statuti, perchè io non abbia ad
arrossire.
Caph.
81
Languisce [di desiderio] per la tua salvezza l'anima mia, e nella tua
parola fortemente io spero.
82
Languono i miei occhi per il tuo detto, ripetendo: «Quando mi consolerai?».
83
Perchè son diventato come un otre [esposto] alla brinata, [e tuttavia] i tuoi
statuti non ho dimenticato.
84
Quanti son mai i giorni del tuo servo? quando farai tu de' miei persecutori
giudizio?
85
Gl'iniqui m'han contato favole; ma non come la tua legge!
86
Tutti i tuoi precetti son verità: ingiustamente mi perseguitano, salvami tu.
87
Per poco m'han finito sulla terra; ma io non ho abbandonato i tuoi comandamenti.
88
Per la tua misericordia rimettimi in vita, e osserverò le massime della tua
bocca.
Lamed.
89 In eterno, o Signore, la tua parola perdura ne' cieli.
90 Di generazione in generazione la tua fedeltà [rimane]: hai fondato la terra e sta salda.
91 Per tuo ordine persiste il giorno, perchè ogni cosa è al tuo servizio.
92 Se la tua legge non fosse stata la mia meditazione [e la mia delizia], già forse sarei perito nella mia miseria.
93 In eterno non mi scorderò de' tuoi statuti, perchè per essi mi rimetti in vita.
94 Tuo io sono, salvami! perchè i tuoi statuti io cerco.
95 M'aspettano [al varco] gli empi per rovinarmi: alle tue massime io bado.
96 Di ogni perfezione ho visto un limite; [ma] vasto è il tuo precetto oltremodo.
Mem.
97
Come amo la tua legge, o Signore! tutto il giorno è la mia meditazione.
98
Più savio de' miei nemici tu m'hai fatto col tuo precetto, perchè in eterno
esso m'appartiene.
99
Più di tutti i miei maestri io capisco, perchè le tue massime son la mia
meditazione.
100
Più de' vecchi ho senno, perchè i tuoi comandamenti io ricerco [e osservo].
101
Da ogni cattivo sentiero ritraggo i miei piedi, per custodir la tua parola.
102
Dai tuoi giudizi non devio, perchè tu m'ammaestri.
103
Quanto dolci al mio palato sono i tuoi detti! più che il miele alla mia bocca!
104
Dai tuoi comandamenti acquisto intelligenza; perciò odio ogni via
d'iniquità!
Nun.
105
Una lampada ai miei piedi è la tua parola e una luce ai miei sentieri.
106
Ho giurato ed ho stabilito di osservare i giudizi della tua giustizia.
107
Afflitto son profondamente, o Signore, rimettimi tu in vita secondo la tua
parola.
108
Le [offerte] spontanee della mia bocca gradisci, o Signore, e i tuoi giudizi
insegnami.
109
L'anima mia è sulle mie mani sempre, ma la tua legge non ho dimenticato.
110
Gli empi tendon lacci per me, ma dai tuoi comandamenti non devio.
111
Mia eredità son le tue massime in eterno, perchè son gaudio del mio cuore.
112
Ho inclinato il mio cuore ad eseguire i tuoi statuti in eterno, a motivo della
ricompensa.
Samech.
113
Gl'iniqui ho in odio e la tua legge io amo.
114
Aiuto e difensore mio tu sei, e nella tua parola fortemente io spero.
115
Scostatevi da me, o malvagi, e scruterò [e osserverò] i precetti del mio Dio.
116
Sostienimi secondo il tuo detto e vivrò, e non mi fare arrossir per la mia
speranza.
117
Aiutami e sarò salvo, e mediterò sui tuoi statuti sempre.
118
Tu disprezzi tutti quelli che s'allontanano da' tuoi giudizi, perchè ingiusto
è il loro pensiero.
119
Fuorviati reputo tutti i peccatori della terra, perciò io amo le tue massime.
120
Trafiggi col tuo timore le mie carni, che i tuoi giudizi io pavento.
Ain.
121 Adempio il giudizio e la giustizia: non m'abbandonare a' miei calunniatori [e persecutori].
122
Datti cura del tuo servo per il [suo] bene, non mi calunnino [nè m'opprimano] i
superbi.
123
I miei occhi languono [di desiderio] per la tua salvezzae per il detto della tua
giustizia. 124 Fa' col tuo servo secondo la tua misericordia, e i tuoi statuti
insegnami.
125
Tuo servo io sono: dammi intelletto per conoscer le tue massime.
126
È tempo d'agire, o Signore! han spazzato via la tua legge.
127
Perciò io amo i tuoi precetti più dell'oro e del topazio.
128
Perciò secondo tutti i tuoi comandamenti io mi dirigo e ogni via iniqua [di
menzogna] detesto.
Phe.
129
Mirabili son le tue massime: perciò le scruta [e osserva] l'anima mia.
130
La rivelazione delle tue parole illumina e dà intelligenza ai semplici.
131
Apro la mia bocca e aspiro, perchè de' tuoi precetti ho brama.
132
Guardami e abbi pietà di me conforme al giudizio per quei che amano il tuo
nome.
133
I miei passi guida [e rafferma] a seconda del tuo detto, e non mi domini
ingiustizia veruna.
134
Liberami dalle calunnie [e dall'oppressione] degli uomini, perchè io osservi i
tuoi comandamenti.
135
Fa' risplender la tua faccia sul servo tuo, e insegnami i tuoi statuti.
136
Torrenti d'acqua versano i miei occhi, perchè non s'osserva la tua legge.
Sade.
137
Giusto tu sei, o Signore, e retto è il tuo giudizio.
138
Hai ingiunto [con] giustizia le tue massime e [con] verità stragrande.
139
Mi consuma il mio zelo perchè han dimenticato le tue parole i miei nemici.
140
Depurato intensamente al fuoco è il tuo detto, e il tuo servo lo ama.
141
Piccolo io sono e disprezzato, [ma] i tuoi statuti non dimentico.
142
La tua giustizia è giustizia in eterno e la tua legge verità.
143
Tribolazione e angustia m'hanno incolto: i tuoi precetti son la mia meditazione
[e la mia delizia].
144
Equità son le tue massime in eterno: dammi intelletto e vivrò.
Coph.
145 Grido con tutto il mio cuore: ascoltami, o Signore! i tuoi statuti ricercherò e [osserverò].
146
Grido a te, salvami! affinchè io osservi i tuoi comandamenti.
147
Prevengo l'aurora e grido, perchè nelle tue parole fortemente io spero.
148
Prevengono i miei occhi, a te [rivolti], il crepuscolo, per meditare i tuoi
detti.
149
La mia voce deh! ascolta secondo la tua misericordia, o Signore, e secondo il
tuo giudizio rimettimi in vita.
150
Si avvicinano i miei persecutori all'iniquità, dalla tua legge si sono
allontanati.
151
[Ma] vicino sei tu, o Signore, e tutte le tue vie son
verità.
152
Ab antico io so circa le tue massime, che in eterno le hai stabilite.
Res.
153
Guarda la
mia afflizione e liberami, perchè la tua legge non ho dimenticato.
154
Giudica la mia causa e riscattami, a motivo del tuo detto rimettimi in vita.
155
Lungi da' malvagi è la salvezza, perchè i tuoi statuti non curano.
156
Le tue misericordie son molte, o Signore: secondo il tuo giudizio rimettimi in
vita.
157
Molti son quei che mi perseguitano e m'affliggono, [ma] dalle tue massime non
devio.
158
Vedo i prevaricatori e mi consumo, perchè i tuoi detti non osservano.
159
Vedi che i tuoi comandamenti io amo! o Signore, nella tua bontà rimettimi in
vita.
160
Principio [e somma] di tue parole è la verità: in eterno sono i giudizi tutti
della tua giustizia.
Sin.
161
I principi mi perseguitano senza ragione, ma [solo] delle tue parole teme il mio
cuore.
162
Gioisco a motivo de' tuoi detti, come chi abbia trovato una gran preda.
163
L'iniquità ho in odio e aborro, ma la tua legge ho cara.
164
Sette volte al giorno io ti dò lode per i giudizi della tua giustizia.
165
Molta pace per quelli che aman la tua legge e non v'è inciampo per essi.
166
Io spero nella tua salvezza, o Signore, e i tuoi precetti amo [e adempio].
167
L'anima mia osserva le tue massime e le ama ardentemente.
168
Io osservo i tuoi comandamenti e le tue massime, perchè tutte le mie vie son
davanti a te.
Tau.
O
Dio che salutarmente assisti i tuoi fedeli, affinchè camminino nella tua legge,
studino le tue testimonianze e osservino i tuoi precetti, donaci di cercare
con tutto il cuore i tuoi comandamenti, d'intendere i tuoi discorsi, di
annunziare le tue meraviglie, affinché noi, sino al presente simili a
pecorelle randagie, ci rallegriamo d'essere riportati nel Paradiso sulle tue
pietose spalle. (Lib. Turon.).
ORAZIONE
A GESÙ NELL'ORTO.
Signore,
abbi pietà di noi.
Cristo,
abbi pietà di noi.
Signore,
abbi pietà di noi.
Pater,
Ave.
O Signor Gesù Cristo, per la tua,
santissima, agonia e per la preghiera con la quale pregasti per noi nel monte
Uliveto, quando il tuo sudore divenne gocce di sangue scendenti in terra: ti
prego che la moltitudine del tuo sudare sanguigno, che spargesti
abbondantissimamente per noi nell'angustia del timore, ti degni offrirla e mostrare
a Dio Padre onnipotente in isconto della moltitudine di tutti i peccati di
questo tuo servo (questa tua serva) N.; e liberalo (la) in questa ora della sua
morte da tutte le pene e angustie, che teme essersi meritato per i suoi peccati:
Tu che con il medesimo Padre e con lo Spirito Santo vivi e regni: Dio nei
secoli dei Secoli. Così sia.
ORAZIONE
A GESÙ IN CROCE.
Signore,
abbi pietà di noi.
Cristo,
abbi pietà di noi.
Signore,
abbi pietà di noi.
Pater,
Ave.
Signore Gesù Cristo, che per morire in
croce, ti prego che le amarezze delle sofferenze e delle pene tue, che
sostenesti sulla croce, per noi miseri peccatori, massimamente in quell'ora in
cui la tua santissima anima uscì dal tuo sacratissimo corpo, ti degni offrire e
mostrare a Dio Padre onnipotente per l'anima di questo tuo servo (questa tua,
serva) N., e di liberarlo (la) in quest'ora della sua morte da tutte le pene e
sofferenze, che teme essersi meritato per suoi peccati: Tu che con il medesimo
Padre e con lo Spirito Santo vivi e regni Dio nei secoli dei secoli. Così sia.
Signore,
abbi pietà di noi.
Cristo,
abbi pietà di noi.
Signore,
abbi pietà di noi.
Pater,
Ave.
Signore Gesù Cristo, che per bocca del
Profeta dicesti: Ti amai con carità infinita, per questo ti attrassi a me
misericordiosamente, ti prego che quella stessa carità, che dal cielo ti trasse
in terra a sostenere le amarezze di tutte le tue sofferenze, ti degni offrirla
e mostrare a Dio Padre onnipotente per l'anima di questo tuo servo (questa tua
serva) N., e di liberarlo (la) da tutte le sofferenze e pene che teme essersi
meritato per i suoi peccati. E salva l'anima sua in questa ora della sua morte.
Aprigli (le) la porta della vita e ammettilo (la) a godere con i tuoi Santi
nella gloria eterna. E tu, piissimo Signor Gesù Cristo, che ci redimesti con il
tuo preziosissimo Sangue, abbi pietà dell'anima di questo tuo servo (questa tua
serva), e degnati introdurla nei luoghi sempre ameni e verdeggianti del
paradiso, affinchè viva a te d'amore indivisibile, sa che da te e dai tuoi
eletti non possa esser giammai separata: Tu che con il medesimo Padre e con lo
Spirito Santo vivi e regni Dio nei secoli dei Secoli. Cosa sia.
Gesù,
Gesù, Gesù!
Mentre
i presenti sono in ginocchio, il Sacerdote o qualcuno degli astanti, ripeta
spesso a favore del Morente, il Nome santissimo di Gesù.
Gesù!
Vuol dire Salvatore; chiunque avrà invocato il Nome del Signore, sarà salvo.
Non vi è nessun altro nome, nel quale noi possiamo avere la salvezza.
Gesù!
L'hanno ripetuto gli infermi e vennero guariti; l'hanno invocato tutti nella
loro tribulazione e vennero sollevati!
Gesù!
Dice la Chiesa: Niente si canta più soave, niente si ascolta più giocondo,
niente si pensa più dolce del Nome di Gesù, Figlio di Dio. O Gesù, tu sei la
speranza dei penitenti; quanto sei buono con quanti ti cercano e pio con quelli
che ti pregano: ma che sarai, poi, con quelli che ti trovano?
O
Gesù, il tuo nome viene
paragonato all'olio, perchè tu illumini, nutri e consacri con l'unzione dell'esultazione
nei gaudi dello Spirito Santo.
Risuoni
il tuo nome durante l'agonia nostra e dei fratelli!
O
Gesù, o Gesù nostro
dolcissimo, ti ricercano le pie lacrime, perchè sei la speranza dell'anima che
sospira; ti desidera l'intima aspirazione del nostro cuore, perchè sei la realtà
che non tramonta nei secoli.
O
Gesù, tu sei il fiore della
Vergine Madre, l'amore della nostra anima; tu sei il vezzoso Pargoletto, che
sorridesti nell'infanzia a Maria ed a Ginseppe.
Deh,
vieni con i tuoi Santi Ospiti di Nazareth e portaci in Paradiso con loro!
Tu
sii la guida e la via verso gli astri e sii la nostra meta; tu sii il gaudio
delle nostre lagrime, tu il dolce premio della vita.
Il
Nome santo, che riempie di gaudio i cieli, e salva la terra e fa tremare
l’inferno, dia sollievo all'agonizzante e porti i suoi salutari benefici.
-
Nelle tue mani, o Signore, io affido il mio spirito!
-
O Signore Gesù Cristo, accogli il mio spirito.
-
Santa Maria, prega per noi!
-
O Maria Madre di grazia, Madre di misericordia, tu proteggimi dal nemico e
vieni a Prendermi nell'ora della morte.
-
San Giuseppe, prega per me!
-
O San Giuseppe, con la tua beata Vergine Sposa, schiudimi il seno della Divina
Misericordia.
-
Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia.
-
Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nell’ultima agonia.
-
Gesù Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l'anima mia.
O
glorioso San Michele Arcagelo, difensore invincibile dei diritti di Dio, nemico
temibile delle falangi infernali e potente protettore delle anime nella
lotta contro le potenze delle tenebre, alla testa delle milizie angeliche di
cui siete il capo, volate in aiuto ai poveri peccatori orribilmente dominati
dagli spiriti dell'abisso e vicini a cadere nella dannazione eterna. Siate loro
aiuto e loro rifugio nella lotta suprema contro le insidie di satana;
supplicate umilmente la Maestà divina di fargli sentire ancora una volta il
peso della dannazione eterna, e di comandargli di disfare i legami coi quali
egli tiene prigioniere le anime dei poveri peccatori moribondi. Degnatevi,
nobile principe della milizia celeste, di precipitare e relegare nell'inferno
il principe delle tenebre e gli altri spiriti maligni che errano sulla terra per
rovinare le anime, soprattutto quelle dei poveri peccatori agonizzanti, e
conducete in cielo un esercito di eletti destinati ad occupare i troni vuoti
lasciati dagli angeli ribelli. Amen! Fiat.
A
San Michele Arcangelo per ottenerre la sua protezone nell’ora della morte
Glorioso arcangelo San Michele, con la vostra protezione, fate che nel giorno della mia morte, la mia anima sia rivestita della gloria di Dio e degna di essere presentata dalle vostre mani a Gesù Cristo, mio sovrano Giudice.
Sant'Arcangelo,
l'inferno ha ben delle armi per attaccarmi in quell'ora suprema: quelle armi,
sono i miei peccati, di cui esso mi rappresenterà allora l'enormità per
precipitarmi nella disperazione; sono tutte le orribili tentazioni con cui mi
assalirà per farmi cadere nel peccato.
O
voi che avete vinto e cacciato dal cielo quel temibile avversario, venite a
vincerlo ancora per me e respingerlo lontano da me al momento délla mia
morte; ve ne supplico per il grande amore che Dio ha per voi e che voi avete per
Lui,