PREGARE NELLA SOFFERENZA
Signore grazie per quanti si curano di noi.
Sostienili con la tua forza
E rendili segno trasparente della cura
che Tu hai per ogni tuo figlio.
Illumina quanti si curano di noi,
quanti cercano di diagnosticare le nostre malattie,
alleviare le nostre sofferenze,
dare fiducia alle nostre attese.
Benedici le menti,le mani e i cuori
Di quantici accostano alle nostre infermità:
fa’che non ci considerino
come un caso da studiare,
un organo da curare
o un numero da sbrigare,
ma vedano il nostro volto,comprendano le nostre ansie,
e portino alla luce
le nostre risorse interiori.
Ti preghiamo,
per quanti sono presi da se stessi,
e non hanno tempo di ascoltarci;
fa che scoprano
che la saggezza risiede nell umilta e che la guarigione
cammina in compagnia della bonta
Ti preghiamo per coloro che sono stanchi,
stanchi di veder soffrire e di dover capire,
perché non si arrendono dinanzi alle difficoltà,
ma sappiano rinnovare le loro motivazioni
per ritornare accanto a noi carichi di speranza.
Amen!
PREGHIERA A CRISTO MEDICO
Rivolgiamo,noi che siamo feriti,
preghiere al nostro medico,
lasciamoci portare alla locanda
per essere curati.
Egli è colui
Che ci promette la salvezza,
è colui che ebbe pieta dell uomo
abbandonato dai ladroni,
per strada mezzo morto,
e che verso sulle sue ferite olio e vino,
ne curo le piaghe,
lo carico sul cavallo,
lo porto in una locanda
e lo raccomando all albergatore.
A quale albergatore?
Forse a colui che disse:
Noi siamo ambasciatori
Per Cristo(2Cor 5,20)
Egli diede
Anche due denari all oste,
da spendere per curare
quel poveretto:
puo darsi che in questi due denari
siano raffigurati i due precetti
che racchiudono
tutta la legge e i profeti.
Dunque,fratelli,
la chiesa su questa terra,
nella quale l uomo ferito
trova la guarigione,
è l albero per il viaggiatore:
ma per questa stessa Chiesa,
nei cieli,c è l eredita di dio.
PER CHIEDERE IL DONO DELLA PAZIENZA
O Signore,Salvatore paziente,
tu accettasti come volontà del Padre
l amaro calice della tua passione
e della tua morte.
Ascolta il mio lamento,
e il tuo esempio mi aiuti
a sopportare le mie sofferenze
per partecipare,almeno in parte,
alla tua passione.
Fa che la pazienza
Con la quale sopportero i miei dolori
Esprima la riconoscenza profonda
Del mio amore per Te,
Tu che sei il mio Cristo Crocifisso
Amen.
PREGHIERA DEL MEDICO
Signore Gesu, Medico Divino,
che nella tua vita terrena hai prediletto
coloro che soffrono ed hai affidato
ai tuoi discepoli
il ministero della guarigione,
rendici sempre pronti ad alleviare le pene
dei nostri fratelli i malati.
Fa che ciascuno di noi,
consapevole della grande missione
che gli è stata affidata,
si sforzi di essere sempre,
nel proprio quotidiano servizio,
strumento del tuo amore
misericordioso.
Illumina la nostra mente,
guida la nostra mano,rendi attento
e compassionevole il nostro cuore.
Fa che in ogni paziente
Sappiano scorgere
I lineamenti del tuo Volto divino.
Tu che sei la Via,donaci di saperti imitare
Ogni giorno come medici non soltanto
Del corpo ma nell’ intera persona,
aiutando chi è malato a percorrere
con fiducia il proprio cammino terreno,
fino al momento dell’ incontro con Te.
Tu che sei la verità,donaci sapienza
e coscienza,per penetrare nel mistero
dell’uomo e del suo trascendente destino,
mentre ci accostiamo a lui per scoprire
le cause del male e per trovarne
gli opportuni rimedi.
Tu che sei la Verità,
donaci di annunciare e testimoniare
nella nostra professione
il “Vangelo della Vita”,
impegnandoci a difenderla sempre,
dal concepimento al suo termine naturale,
e a rispettare la dignità
di ogni essere umano,
specialmente
dei più deboli e bisognosi.
Rendici,o Signore,
Buoni Samaritani,
pronti ad accogliere,
curare e consolare quanti
incontriamo nel nostro lavoro.
Sull’esempio dei Santi Medici
Che ci hanno preceduto,
aiutaci ad offrire il nostro generoso
apporto per rinnovare costantemente
le strutture sanitarie.
Benedici il nostro studio
e la nostra professione,
illumina la nostra ricerca
e il nostro insegnamento.
Concedici infine che,
avendo costantemente
amato e servito Te
nei fratelli sofferenti,
al termine del nostro pellegrinaggio terreno
possiamo contemplare
il tuo Volto glorioso
e sperimentare la gioia
dell’incontro con Te,
nel tuo Regno di gioia e di pace infinita.
Amen
IL CANTICO DI UN ANZIANO
Benedetti quelli che mi guardano con simpatia
Benedetti quelli che comprendono il mio camminare stanco
Benedetti quelli che parlano a voce alta per minimizzare la mia sordità
Benedetti quelli che stringono con calore le mie mani tremanti
Benedetti quelli che si interessano della mia lontana giovinezza
Benedetti quelli che non si stancano di ascoltare i miei discorsi già tante volte ripetuti
Benedetti quelli che comprendono il mio bisogno di affetto
Benedetti quelli che mi regalano frammenti del loro tempo
Benedetti quelli che si ricordano della mia solitudine
Benedetti quelli che mi sono vicini nella sofferenza
Beati quelli che rallegrano gli ultimi giorni della mia vita
Beati quelli che mi sono vicini nel momento del passaggio
Quando entrerò nella vita senza fine mi ricorderò di loro presso il Signore Gesù.
PREGHIERA PER GLI ANZIANI
Signore della vita,rendici capaci
Di accettare serenamente
La nostra età
e di assaporare come un dono,
ricco di ulteriori promesse,
ogni stagione della vita.
Fa che accogliamo con amore
la tua volontà
ponendoci ogni giorno
nelle tue mani misericordiose.
E quando verrà il momento del
definitivo “passaggio”
aiutaci ad affrontarlo con animo sereno
senza nulla rimpiangere
di quanto lasceremo.
Incontrando Te,
dopo averti a lungo cercato,
ritroveremo ogni valore
sperimentando qui sulla terra
insieme con quanti
ci hanno preceduto
nel segno della fede
e della speranza.
E tu, Maria,
Madre dell’umanità pellegrina,
prega per noi
“adesso e nell’ora della nostra morte”
Tienici sempre stretti a Gesù
Tuo Figlio diletto e nostro fratello
Signore della vita e della gloria.
Amen
SIGNORE, GESU’ CRISTO,
Tu che mi hai amato
E hai dato te stesso per me,
per l’intercessione di Maria,
tua e nostra Madre,
donaci la salute
del corpo e dello spirito
e rendici segno
della tua cura verso tutti;
capaci,uniti a Te,
di fare della nostra vita
un dono per gli altri.
Amen.
PREGHIERA PER LA VITA
Benedetto Dio che ama la vita
Padre creatore di tutte le cose,
nelle tue mani
sono le vite degli uomini.
Tu solo disponi l’inizio e la fine,
tu solo puoi darci la speranza
di una vita che non tramonta,
tu solo non ci lasci nella morte.
Benedetto Dio, che ama la vita!
Signore Gesù morto e risorto,
che hai guarito i malati
e ridato vita ai morti,
guarda questa umanità incamminata
per le strade di morte,
ridonale il rispetto per ogni vita
che inizia o finisce,
perché solo l’uomo vivente
è la gloria di Dio.
Benedetto Dio,
che ama la vita!
Spirito,che doni la vita
Riscalda i nostri cuori di pietra,
aprici all’amore vero,
per non lasciare
nella tristezza
quanti non hanno speranza,
ma in te ritornino a vivere,
o Spirito vivificante.
Benedetto Dio,
che ama la vita!
PREGHIERA NELLA MALATTIA
O Signore, la malattia ha bussato
Alla porta della mia vita,
mi ha sradicato della mia casa
e mi ha trapiantato in un altro mondo,
il mondo dei malati.
Un’esperienza dura, Signore,
una realtà difficile da accettare.
Mi ha fatto toccare con mano
La fragilità e la precarietà della mia vita,
mi ha liberato da tante illusioni.
Ora guardo tutto con occhi diversi:
quello che ho e quello che sono
non mi appartiene, è un tuo dono.
Ho scoperto che cosa vuol dire:dipendere,
aver bisogno di tutto e di tutti,
non poter far nulla da solo.
Ho provato la solitudine,l’angoscia,la disperazione,
ma anche l’affetto,l’amore,l’amicizia di tante persone.
Signore,anche se mi è difficile,
ti dico:sia fatta la tua volontà.
Ti offro le mie sofferenze
E le unisco a quelle di Cristo.
Ti prego,
benedici tutte le persone
che mi assistono
e tutti quelli che soffrono
con me.
E,se vuoi,
dona la guarigione
a me e agli altri.
Amen.
PER UNA PERSONA ANZIANA INFERMA
Guarda con bontà,o Signore,
questo nostro fratello
aggravato dal peso dei suoi anni,
confrontalo nel corpo e nell’anima
con la pienezza del tuo santo Spirito,
perché sia sempre saldo nella fede,
sereno nella speranza
e lieto di dare a tutti
testimonianza del tuo amore.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Rituale degli infermi
PER UN BAMBINO AMMALATO
Signore, Tu hai inviato i bambini a venire da Te,
per stendere le tue mani su di loro e benedirli.
Noi ti preghiamo di stendere ora la Tua mano
Sopra questo bambino,
per alleviare il suo dolore,
per liberarlo da tutte le sue sofferenze.
Che la tua misericordia gli ridoni la salute
del corpo e dell’anima,
affinché con un cuore riconoscente
egli possa amarti e servirti.
Te lo chiediamo perché Tu sei Amore.
Amen.
PREGHIERA DI UN ANZIANO IN CASA DI RIPOSO
O Signore,
sento che la mia vita
s’incammina verso il tramonto.
Se guardo il mio passato,
due sentimenti m’invadono l’animo:
il pentimento e il ringraziamento.
Signore,ti domando perdono
di tutto il male che ho fatto
e mi affido al tuo amore misericordioso.
Ti ringrazio per tutti i doni
di cui mi hai colmato durante la vita.
Ti prego,conservami vivo
E aperto ai problemi del mondo,
capace di accettare le nuove generazioni
e di rendermi ancora utile.
Concedimi di trascorrere
Questi ultimi giorni
nella serenità, nella pace
e in buona salute.
Ma se l’infermità
Dovesse colpirmi,
dammi la forza
di accettarla
con amore.
Ti prego per coloro
Che mi vogliono bene
E che non mi lasciano solo.
Sii vicino a tutti gli anziani
che sono abbandonati.
Signore,
mia speranza,
io vengo incontro a te.
PREGHIERA DEGLI INVALIDI E AMMALATI CRONICI
Signore, Tu hai invitato i bambini a venire da Te,
O Signore, noi malati ti cerchiamo.
Quando tutti sorridono noi piangiamo in silenzio.
Quando tutti lavorano noi riposiamo forzatamente
In una situazione più faticosa
Dello stesso lavoro.
fa’ o Signore, che capiamo la sublime forza
missionaria del nostro dolore unito al Tuo.
Per l’aumento delle vocazioni sacerdotali,
per i non credenti, per i peccatori,
noi accettiamo la nostra sofferenza.
Per loro noi offriamo
Le veglie atroci di notti interminabili;
la sete delle febbri alte;
la puntura delle siringhe;
le cure dolorose;l’abbandono,
la solitudine,il disprezzo.
O signore,raccogli nelle tue mani crocifisse
La nostra inutilità
E donale un’efficacia
Redentrice e universale.
PER UN MINORATO MENTALE
Da Te, Dio onnipotente,
ci viene incessantemente la vita.
La nostra costante preghiera
Confida nella Tua provvidenza amorosa,
che guida sempre il nostro cammino.
Sono dinanzi a Te,con la mia
Debolezza e infermità;
ottienimi di mantenere la mia mente,
il mio cuore,
tutte le mie emozioni
in un sano equilibrio.
La fede e la fiducia in Te,
vincano ogni mio timore e angustia.
Ti rendo grazie,
perché la tua accettazione volontaria della croce
ha portato la pace nel mondo.
Questa pace,mio Dio,dimori sempre in me,
perché mi possa distinguere
come uno dei tuoi figli,
e,tranquillizzata la mia mente,
possa conoscere la gioia della tua presenza.
Amen.
PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO NELLA MALATTIA
O Signore,
la malattia ha bussato
alla porta della mia vita,
mi ha sradicato dal mio lavoro
e mi ha trapiantato in un (altro mondo)
il mondo dei malati.
Un’esperienza dura, Signore,
una realtà difficile da accettare.
Eppure, Signore, ti ringrazio
Proprio per questa malattia:
mi ha fatto toccare con mano
la fragilità e la precarietà della vita,
mi ha liberato da tante illusioni.
Ora guardo tutto con occhi diversi:
quello che ho e che sono
non mi appartiene,è un tuo dono.
Ha scoperto
Che cosa vuol dire (dipendere),
aver bisogno di tutto e di tutti,
non poter far nulla da solo.
Ho provato la solitudine,
l’angoscia,la disperazione,
ma anche l’affetto,l’amore,
l’amicizia di tante persone.
Signore, anche se mi è difficile,
ti dico:sia fatta la tua volontà!
Ti offro le mie sofferenze,
le unisco a quelle di Cristo.
Ti prego:benedici
Tutte le persone che mi assistono
E tutti quelli che soffrono con me.
E,se vuoi, dona la guarigione a me e agli altri.
IL CREDO DEL SOFFERENTE
CREDO che il dolore purifichi e migliori
E possa condurre alla più alta perfezione.
CREDO che il dolore,
sopportato con amore e rassegnazione,
sia una grande riparazione dei peccati.
CREDO che Dio cerchi coloro che soffrono per lui.
CREDO che il dolore,
sopportato con amore e rassegnazione,
sarà glorificato nell’eternità.
CREDO che il dolore sia ciò che più ci unisce
Intimamente al Signore Gesù,
facendoci somigliare a lui.
CREDO che il dolore racchiuda segreti
E ineffabili consolazioni
Per coloro che vi si sottomettono umilmente,
e che ispiri un amore sincero
e più pieno verso Dio.
CREDO che il dolore,
sopportato con amore e rassegnazione,
abbia più merito
di qualsiasi altra opera.
CREDO che da tutta l’eternità
Dio abbia contato il numero
E misurato l’intensità dei dolori
e abbia preparato in proporzione
la sua grazia e la sua ricompensa.
CREDO che il dolore,
sopportato con cristiana rassegnazione,
sia un segno dell’amore
e della predestinazione.
CREDO che il dolore,
unito a quello di Gesù,
sia il mezzo più fecondo
per convertire e salvare gli uomini.
OFFERTA DELLA PROPRIA VITA
Signore Gesù, sono qui dinanzi a te, in perfetta salute.
Sento la vita palpitare dentro di me,
e gioisco infinitamente contemplando il creato,
ascoltando il canto degli uccelli,
sperimentando la tenerezza di quanti mi circondano.
Il futuro mi si apre dinanzi come una ricca pianura
Nella quale seminare i miei progetti,
realizzare i miei sogni,raccogliere le mie opere.
E, benché ne senta difficoltà,
faccio uno sforzo su me stesso
per accettare che la mia vita finirà,
e che un giorno dovrò dar conto
delle mie parole e delle mie azioni.
In quel giorno mi chiederai
Il più costoso ma il più bel sacrificio,
il sacrificio di tutto ciò che mi hai dato sulla terra.
Ma, in compenso,
tu ti consegnerai a me interamente,
e secondo le tue promesse mi darai il centuplo
di quanto ho sacrificato per te.
Sin da ora, Signore,
nel pieno uso della mia libertà,
con tutta la lucidità della mia mente,
con tutta la forza della mia volontà,
ti presento,
come fascio di fiori appena colto,
i miei affetti e i miei sogni,
le mie opere e i miei progetti.
Nelle tue mani pongo
L’offertà della mia vita:
accetto la sua fine,
quando e come vorrai.
Ti chiedo solo un dono:
la tua grazia e la tua amicizia.
NEI MIEI ULTIMI MOMENTI
“Ricordati di me, o Signore,
quando sarai nel tuo Regno”
disse il buon ladrone nella sua ora.
Ricordati di me, o Signore,
nei miei ultimi momenti di vita,
aiutami in quell’ora
con la forza dei tuoi sacramenti.
che scendono sulla mia vita
Le parole della Riconciliazione.
Che il sacro olio mi unga e mi sigilli.
Che il tuo corpo mi alimenti
E che il tuo sangue divino mi lavi.
Maria, mia dolcissima Madre,
si chini su di me
il mio Angelo custode
sussurri alle mie orecchie
parole di pace.
I santi miei intercessori mi custodiscano.
Con loro e per le loro preghiere
donami, Signore, di poter perseverare.
Che, infine, possa morire così
come ho desiderato vivere
Nella fede in te
nella tua Chiesa,
nel tuo servizio e nel tuo amore. Amen.
PREGHIERA DI ABBANDONO IN DIO
Padre,
mi abbandono a Te,
fa di me ciò che ti piacerà.
Qualunque cosa tu faccia di me,
ti ringrazio.
Sono pronto a tutto,accetto tutto.
Perché la tua volontà si faccia in me,
in tutte le tue creature;
non desidero altro, mio Dio.
Rimetto la mia anima nelle tue mani,
te lo dono, mio Dio,
con tutto l’amore del mio cuore,
perché ti amo,
ed è per me un’esigenza d’amore
il donarmi,
il rimettermi nelle tue mani,
senza riserve,
con infinità fiducia,
perché tu sei mio Padre.
Charles de Foucauld
PREGHIERA DEL MATTINO
Signore, comincia un nuovo giorno,
ed io mi trovo infermo
tra queste quattro mura.
Quando stavo bene
non sapevo apprezzare
la gioia di alzarmi balzando
con un salto dal letto
e di aprire le imposte
per far entrare la luce come un torrente
nella mia stanza.
Non apprezzavo la felicità
di offrirti in ginocchio
il mio corpo desto, i miei occhi,
le mie braccia, i miei piedi,
tutti i miei muscoli,
e prepararmi ad una nuova giornata di lavoro.
E’ stata necessaria questa malattia,
o Signore,
per rendermi conto che la salute è un dono
della tua bontà,
e che io non sapevo ringraziarti.
Per riparare l’indifferenza di allora
ti offro il mio corpo immobilizzato,
la mia fronte bagnata dal sudore della febbre,
le mie mani inoperose,
le mie ore di insonnia,
questo lungo giorno che mi aspetta.
Sin da ora unisco la mia sofferenza alla tua
Per questa intenzione…
Ti offro le gioie che mi procurano
Le visite che spero di ricevere.
Ti offro tutte le attenzioni premurose
che avranno verso di me,
e delle quali tanti malati si vedono privati.
Concedimi in ogni parte di questa giornata
La forza di accettare sorridendo la
Prova della sofferenza
Senza ribellarmi.
Fa, o Signore Gesù, che io sia un malato
disponibile ad accettare le cure,
che dia buon esempio
per la mia pazienza e per la mia gentilezza,
nei momenti nei quali
necessito del servizio degli altri.
Che io possa dimostrare sinceramente
la mia riconoscenza.
In questo modo riuscirò a dare
buona testimonianza,
come tuo discepolo,
anche durante la malattia.
PER CHIEDERE IL DONO DELLA SPERANZA
O Padre,
come il sole illumina la terra e le dà calore e vita,
così il tuo amore ravviva in noi la tua presenza,
nella quale noi viviamo, ci moviamo ed esistiamo.
Come nel passato sei stato fra noi
nel momento della difficoltà,
ora continua a beneficarci con
il tuo santo aiuto.
Ora ti prego, Signore,
guarda con bontà quello che si sta compiendo
per il mio bene.
Guida con sapienza i medici
E tutti coloro che si prendono cura di me.
Infondi, con la tua grazia,
la tua forza guaritrice,
perché ritornino in me la salute e la forza.
Ed io innalzerò un rendimento di grazie
Per la tua misericordia senza limiti.
Amen.
PER UN AMMALATO IN ANSIA
Cristo Gesù dice a coloro che egli ama:
( lo sarò con te. Non aver paura).
Che io possa, o Signore,
confidare in Te
durante le prove della vita.
Tu sarai mio costante compagno .
Quando non potrò sostenermi
tu mi porterai teneramente
tra le tue braccia.
Che io non abbia timore
per quello che mi succederà domani.
So che Tu ti preoccupi oggi di me,
e lo farai anche domani
e ogni giorno della mia vita.
Tu, o Cristo Gesù,
mi libererai dalla sofferenza
e mi darai forza
per sopportarla pazientemente.
Tutto questo mi tranquillizzi
E liberi il mio pensiero
Dalla vanità delle cose,
dalle angosce della vita
e dalle preoccupazioni inutili.
Sento risuonare ancora
La Tua voce
Che mi dice:
( lo sarò con Te,
non aver paura ).
Grazie,Signore.
Copiato, gentilmente da Assunta