I.
Ti salutiamo, o Vergine,
Coloomba
tutta pura;
Nessuna
creatura
E’ bella come Te.
Prega
per noi, Maria,
Prega
per i figli tuoi;
Madre,
che tutto puoi,
Prega
per noi Gesù
II.
Di stelle risplendenti
In
Ciel sei coronata;
Tu
sei l’Immacolata,
Sei
Madre di Gesù.
Prega
per noi, Maria,
Prega
per i figli tuoi;
Madre,
che tutto puoi,
Prega
per noi Gesù
III.
Vorrei salire in Cielo,
vedere
il tuo bel viso,
Madre
del Poaradiso,
Goder
con Te Gesù.
Prega
per noi, Maria,
Prega
per i figli tuoi;
Madre,
che tutto puoi,
Prega
per noi Gesù
I.
La bestemmia è dell'inferno
L'esecrabile
linguaggio;
Strappa
fulmini all'Eterno
Sopra
popoli e città.
Benedetto
sempre Iddio,
Gloria
e lode a Gesù Cristo,
Al
bel Nome dolce e pio
Di
Maria si renda onor.
II.
Chi bestemmia incute orrore,
Fa
ribrezzo, fa spavento;
Stolto,
audace, traditore,
Vera
belva, cuor non ha.
Benedetto
sempre Iddio,
Gloria
e lode a Gesù Cristo,
Al
bel Nome dolce e pio
Di
Maria si renda onor.
III.
Nefandezza indegna tanto
Non
deturpi il patrio suolo;
Dell'Eccelso
il Nome Santo
Nessun
osi profanar.
Benedetto
sempre Iddio,
Gloria
e lode a Gesù Cristo,
Al
bel Nome dolce e pio
Di
Maria si renda onor.
IV.
Non si ardisca muover
guerra,
Con
la lingua, al Grande, al Forte;
Sol
del Cielo su la terra
Deve
l'eco risonar.
Benedetto
sempre Iddio,
Gloria
e lode a Gesù Cristo,
Al
bel Nome dolce e pio
Di
Maria si renda onor.
Vieni
o Spirito Creatore,
visita
le nostre menti,
riempi
della tua grazia
i
cuori che hai creato.
O
dolce Consolatore,
dono
del Padre altissimo,
acqua
viva, fuoco, amore,
santo
crisma dell'anima.
Dito
della mano di Dio,
promesso
dal Salvatore,
irradia
i tuoi sette doni,
suscita
in noi la parola.
Sii
luce all'intelletto,
fiamma
ardente nel cuore;
sana
le nostre ferite
col
balsamo del tuo amore.
Difendici
dal nemico,
reca
in dono la pace,
la
tua guida invincibile
ci
preservi dal male.
Luce
d'eterna sapienza,
svelaci
il grande mistero
di
Dio Padre e del Figlio
uniti
in un solo Amore. Amen.
Permettete,
o Madre, che al principio di quest(o tempo) che vogliamo passare con Voi, in
riparazione di tante offese che si fanno al Vostro nome dai bestemmiatori, Vi
salutiamo con l'Angelo, con S. Elisabetta, con la Chiesa: Ave, Maria!
Quanto
è dolce e soave il Vostro nome, o Immacolata, o Colomba di Dio, o Madre
purissima dei credenti!
Il
Vostro nome augusto e santo, o Vergine Maria, come quello di Dio e di Gesù,
riempie
il
cielo di gioia,
la
terra di grazie,
l'inferno
di spavento.
Perchè
il nome Vostro, o Maria,
è
dolce come il miele,
è
soave come la carezza di un Angelo,
è
potente come un esercito in marcia... Ave, Ave, Ave, Maria!
Se
tutte le creature cantano, o Maria, la grandezza di Dio, esse, entusiaste
della vostra bontà e misericordia,
ripetono
di cielo in cielo,
di
regione in regione,
di
età in età: Ave, Ave, Ave, Maria!
Che
sarebbe il mondo senza il Vostro nome dolcissimo, o Madre?
Mancherebbe
la più bella nota nell'armonia universale;
i
fiori non avrebbero tutto il profumo che li distingue,
le
stelle sarebbero mute nei cieli...
E'
il Vostro nome, o Maria, o dolce, o cara, o santa Signora,
che
rende più bello,
più
vario,
più
armonioso quest'universo immenso, opera delle mani perfettissime
dell'Onnipotente. Ave, dunque, Ave, o Maria!
Sia
benedetto sempre, dovunque, da tutti il Vostro nome, o Maria!
Lo
benedicano i fanciulli nella loro età innocente;
lo
benedicano gli adulti, che fanno il cammino della vita combattendo con tanti
svariati nemici;
lo
benedicano i vecchi che s'avvicinano trepidanti al passo estremo della loro
esistenza:
e
sia benedetto, o Maria, il Vostro nome in tutto il mondo, sempre, in ogni
Nazione...
Oh!
se gli uomini intendessero la musica soave, la pace serena, il benessere
grande che si raccoglie nel Vostro bellissimo, santissimo, gloriosissimo nome,
o Maria, come lo invocherebbero, come lo loderebbero, come lo farebbero oggetto
delle più grandi benedizioni. Ebbene, eccoci qua, o Madre: siamo pronti e per
tutti a lanciare pel mondo, in riparazione, in esaltamento, le lodi più
profonde al Vostro nome. Lo loderemo sempre quando siamo afflitti, quando siamo
allegri, quando ci leveremo e quando andremo al riposo; quando lavoriamo e
quando riprenderemo la lena per altri lavori e per altre battaglie.
Ave,
Ave, Ave, Maria!
Sia
benedetto il Vostro nome,
sia
esaltata la Vostra Concezione Immacolata,
sia
lodata sempre la Vostra vita: Ave, Ave, Ave, o Maria!
O
Maria, sorriso della creazione, armonia dei cuori, festa del Cielo e della
terra, quanti uomini cattivi osano bestemmiare il Vostro nome dolcissimo, ed
invece dovrebbero cantare a Voi, o Madre potente di Dio e degli uomini, le lodi
più belle e più profonde del ringraziamento. Chi può numerare, o Vergine
purissima, le grazie che Voi con la Vostra dolcissima voce, strappate ogni
giorno, ogni ora, in ogni istante, alla divina Maestà di Dio? Il grande
devoto Vostro, S. Bernardo di Chiaravalle, diceva che Iddio, nella Sua infinita
bontà e sapienza, non concede nulla alla terra, se non per mezzo Vostro.
Voi
dunque siete l'arbitra amatissima tra il Cielo e la terra, tra il Creatore e la
creatura, tra Dio e l'uomo! E noi siamo convinti che Voi, o Madre dolce e
cara, v'interessate sempre e vivamente di noi che siamo in questa valle di pianto,
pellegrini affannosi verso la terra dei viventi.
E,
se il mondo non cade sotto il peso dei suoi delitti e delle sue malvagità, lo
deve a Voi, che giustamente siete chiamata il celeste parafulmine contro i meritati
castighi di Dio. Per tutte queste ragioni noi, esuli figli di Eva, dovremmo star
sempre, e tutti, con la fronte nella polvere, e ringraziarvi, e mostrarci riconoscenti
e grati, e vivere santamente e cristianamente. Ed invece quante anime
sconoscenti, dimentiche completamente della Vostra pacifica, materna missione,
ardiscono insultare al Vostro nome, bestemmiare la Vostra purezza immacolata,
gittare il veleno infernale dell'insulto a Voi, che, come Gesù, Figlio di Dio e
Vostro, siete passata sul mondo strappando al Cuore di Dio le più belle grazie
e misericordie, e versando, sulla terra ingrata e ribelle, fiori di
benedizioni e d'amore.
Madre
buona, non ascoltate le bestemmie dei figli ingrati, ma le nostre umili e
vibranti voci di lode e di osanna al Vostro nome, alla Vostra persona, alla Vostra
missione di Madre e di Corredentrice.....
Sì,
Vi ringraziamo per quanto avete fatto, per quanto fate, per quanto farete per
noi. Convertite i poveri bestemmiatori... Che anch'essi, convertiti da Voi, da
la Vostra materna bontà, si uniscano a noi nel ripetere ora e sempre, da l'uno
a l'altro lato del mondo
Sia
lodata, benedetta, ringraziata in Cielo e in terra, sempre, da tutte le generazioni,
la santa, la purissima, la dolcissima Madre di Gesù. Viva Maria!
L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore.
Perché ha guardato l'umiltà della sua serva:
d'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome.
Di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nel pensiero del loro cuore.
Ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili.
Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele suo servo, ricordandosi della sua misericordia.
Come aveva promesso ai nostri Padri, ad Abramo e alla sua discendenza per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo; Com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Bello
è il Vostro nome, o Maria, sollievo e conforto dei poveri mortali, dolce
speranza d'una patria immortale. Tutti, dunque, dovremmo imitare l'umile Donna
evangelica che, nel silenzio solenne della Palestina, levò la sua voce e lanciò
al cielo il suo accento entusiastico: Beato il seno che Ti ha portato... Beato
il latte che hai succhiato! E pure, quanti tristi vi sono nel mondo, o Signora,
o Tuttasanta, o senza macchia, che osano levar la propria voce indegna contro
la purezza del Vostro nome santissimo, contro la regalità della Vostra
persona augusta, contro i Vostri innumerevoli privilegi!
Com'è
possibile, o Madre, bestemmiare il Vostro nome potente? Siete la Madre di Dio e
dell'umanità; siete la Corredentrice dei poveri figli di Adamo, di tutti i
figli d'Adamo peccatore; siete la pietosa Mediatrice tra il Cielo, tante volte
sdegnato per i nostri peccati, e la terra che provoca sempre la collera
celeste; siete il sicuro rifugio dei poveri peccatori, che trovano il Vostro
Cuore sempre pronto ed aperto a tutte le necessità di questa misera vita; siete
la Consolatrice di quelli che piangono; e siamo tutti che piangiamo, o
Vergine, o Signora, o Regina...
Non
è dunque un delitto grandissimo, una colpa imperdonabile, un'ingiustizia
infernale sollevare la voce contro il Vostro nome, e bestemmiarlo, invece di
lodarlo, di benedirlo, d'invocarlo? Purtroppo, è così, o Maria.
Ecco
perchè noi, (…) innalziamo il nostro grido di protesta, alta e profonda,
contro i bestemmiatori del Vostro nome dolce, amabile, purissimo, santo, divino.
Vorremmo, o santa Madre di Dio e nostra, che questo grido giungesse fino agli
estremi confini del mondo, dove si trova un povero bestemmiatore, e facesse risuonare,
dovunque, l'eco della lode e della benedizione. E poi, o Maria, permettete
che Vi rivolgiamo una preghiera: lo sappiamo assai bene che Voi siete la Madre,
il Rifugio, l'Avvocata dei poveri peccatori; ma deh! siate specialmente la
Madre dei poveri bestemmiatori. Non vi conoscono bene, o Maria; non sanno che
Voi, dopo Dio, siete tutto per noi, per l'umanità, per tutti i figli di Adamo.
Un sorriso speciale per essi, una carezza materna più soave, una dolcissima
parola di perdono, o potente, o clemente, o dolcissima Vergine Maria. Così
sia.
Prima
di lasciarvi, o cara e buona Madre nostra, sentiamo il bisogno potentissimo
di rivolgervi ancora una parola. E' un'umile e modesta parola di domanda. A chi
debbono ricorrere i figli nelle loro angustie, nelle loro necessità, nei loro
affanni, se non al cuore della Madre? E Voi, o Maria, siete la madre nostra.
Permettete, dunque, che Vi diciamo con la Chiesa: «Monstra Te esse Matrem».
Sì, o Maria, mostratevi con noi vera Madre, Madre di clemenza, Madre di misericordia,
Madre di amore... E' vero che noi siamo figli indegni, ingrati e ribelli, ma Voi
siete sempre la dolcissima Madre di tutti, anche dei peccatori, specialmente
dei bestemmiatori. Non avete detto Voi medesima: Ego Mater peccatorum?...
Ascoltateci, dunque, o dolcissima Madre, ed esaudite le nostre preghiere.
Vi preghiamo per il Papa e per la Chiesa, per tutti i Sacerdoti e leviti, per tutto il mondo e specialmente per l'Italia nostra, terra di sorrisi e di benedizioni. A Voi affidiamo tutte le autorità e tutti i figli di questa terra privilegiata. Custodite in tutti costantemente lo spirito della vera riparazione, la purezza della Fede, lo slancio dell'apostolato tra conoscenti ed amici.
Sopra
tutto però, o Madre buona e cara, Vi rivolgiamo una preghiera fervidissima:
Distruggete la bestemmia nel mondo! Lo sappiamo: è una grazia troppo grande
che Vi domandiamo. Se nel mondo non vi fosse più un bestemmiatore, quante
grazie pioverebbero dal Cielo in terra, quanta pace godrebbe la Società civile,
quanta carità regnerebbe tra le varie nazioni della terra!
Ma
Voi siete l'Onnipotente per grazia. Ebbene, fate che tutti gli uomini intendano
che la bestemmia disonora l'umanità, avvilisce l'anima umana, degrada il
capolavoro della divina bontà, avvicina l'uomo a Satana, fa della terra un
lembo dell'inferno...
Che
finisca dunque la bestemmia, e che da un capo all'altro della terra risuoni su
tutte le labbra, in tutte le lingue, in qualunque idioma: Dio sia benedetto!
Viva Gesù Cristo Re! Viva Maria, Madre di Dio! E così sia.
Noi
ti lodiamo, o Dio, ti proclamiamo Signore.
O
eterno padre tutta la terra ti adora.
A
te cantano gli angeli e tutte le potenze dei cieli.
A
te i cherubini i serafini acclamano con voci infinite:
santo,
santo, santo il Signore: Dio dell'universo.
I
cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Ti
acclama il coro degli apostoli; e la candida schiera dei martiri.
Le
voci dei profeti si uniscono nella tua lode:
la
santa chiesa proclama la tua gloria.
Padre:
di immensa maestà.
Adora
il tuo unico figlio: e lo Spirito Santo Paraclito.
O
Cristo, re della gloria: eterno figlio del Padre.
Tu
nascesti dalla vergine madre: per la salvezza del mondo.
Vincitore
della morte: hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu
siedi alla destra di Dio: nella gloria del padre.
Verrai
a giudicare il mondo: alla fine dei tempi.
Soccorri
i tuoi figli, Signore: che hai redento col tuo sangue prezioso.
Accoglici
nella tua gloria: nell'assemblea dei Santi.
Salva
il tuo popolo, Signore: guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni
giorno ti benediciamo, lodiamo il tuo nome per sempre.
Vergine
Immacolata, Madre nostra tenerissima, abbiate pietà degli increduli che non
Vi vogliono conoscere, degli empi che oltraggiano il Vostro SS. Nome, dei
peccatori che disprezzano la Vostra verginale purezza. Al grido delle loro bestemmie,
rispondete con la stessa preghiera del Vostro divin Figlio Gesù, agonizzante
sulla Croce: Padre! perdonate loro perchè non sanno quel che si fanno; e dal
Cuore dolcissimo di Lui ottenete che tutti i bestemmiatori si convertano, in
modo che dalla terra s'innalzi sempre a Voi un inno di lode e di benedizione.
Madre di misericordia! accettate benigna l'umile atto di riparazione e di amore
che vi presentiamo, e siate propizia alle anime nostre, alle nostre famiglie, ai
nostri parenti, amici e nemici adesso e nell'ora della morte. Così sia.
Salve,
o Regina,
madre
di misericordia;
vita,
dolcezza e speranza nostra, salve.
A
te ricorriamo, noi esuli figli di Eva;
a
te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime.
Orsù
dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi.
E
mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno.
O
clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.
Ricordatevi,
o pietosissima Vergine Maria, che non si è inteso mai al mondo che alcuno,
ricorrendo alla Vostra protezione, implorando il Vostro aiuto e chiedendo il
Vostro patrocinio, sia restato abbandonato. Animato io da una tale confidenza a
Voi ricorro, o Madre, Vergine delle Vergini, a Voi vengo, e colle lacrime agli
occhi, reo di mille peccati, mi prostro ai Vostri piedi a domandare pietà. Non
vogliate, Madre del Verbo, disprezzare le mie voci, ma benigna ascoltatemi ed
esauditemi. Così sia. Tre Ave.
O
Maria, immacolata Madre di Dio, con gli Angeli in luce, i Santi in letizia, noi
Ti salutiamo Regina del Cielo e della terra e T'invochiamo a regnare su tutte le
anime.
Per
la grazia divina, di cui sei la generosa dispensatrice, fa che tutte le menti
conoscano Dio nella verità, tutti i cuori Lo amino nella carità, tutte le
volontà Gli siano soggette nell'umiltà.
E
tu poni, maternamente, in ciascuno di noi il Tuo trono d'amore, così che da Te
scaturisca ogni nostra gioia, in Te si queti ogni nostro affanno, per Te si
elevi, confidente, ogni nostra preghiera.
Affrettati
- o potentissima Signora ! - affrettati a conquistare il mondo nella pace della
Tua carità, per lo splendore del Tuo diadema e per l'avvento glorioso del Regno
universale di Gesù Cristo, Tuo Figlio divino, nostro Signore.
Ricorriamo
con fiducia o Maria SS.
Fratelli!
L'ora santa di venerazione è finita; noi lasceremo questo Tempio, ritorneremo
alle nostre case. Raccogliamoci... Fissiamo lo sguardo su quell'Ostia Santa,
dove è Gesù, vivo e vero... AdoriamoLo.
O
Gesù, in quest'ora solenne, eccoci innanzi alla Vostra divina Maestà prostrati.
Da cotesto Trono di grazia e di misericordia Vi supplichiamo ancora una volta di
accettare la nostra umile ed ardente preghiera: salvateci l'anima e che
nessuno di noi e delle nostre famiglie si perda. Ma, se vogliamo che tale grazia
ci sia concessa, ricorriamo a Maria Santissima, nostra dolcissima Madre.
O
Maria SS., noi sappiamo che Iddio Vi ha arricchita del dono della Misericordia
e che tutti i Vostri servi, per mezzo Vostro, ottengono da Gesù la vita eterna.
Pregate, o Maria SS., in questa sera Gesù per noi.
O
Maria SS., noi ci vogliamo salvare assolutamente, ad ogni costo, perchè vogliamo
stare sempre con Gesù e con Voi in Paradiso ad amarVi, lodarVi e ringraziarVi
in eterno. A che ci servirebbero tutte le altre grazie che ci avete fatto, se
non ci donaste questa, che è la più importante, la salvezza dell'anima?
Compite, o Madre, l'opera Vostra di grande misericordia verso di noi poveri
peccatori, e non ci abbandonate mai, finchè non ci vedrete in Paradiso, dove
per un'eternità Vi attesteremo la nostra gratitudine, amandoVi, ringraziandoVi,
benedicendoVi. Amen.
Cara
Madre e gran Regina, se volete, potete; fatelo per pietà.
Maria
SS. sia benedetta! - Benedetto sia il Suo Santo Nome! - Benedetta Maria SS.,
vera Madre di Dio! - Benedetta Maria SS. tutta pura e sempre vergine! Benedetta
Maria SS. per tutti i secoli dei secoli! Così sia.
Vergine
Immacolata e madre mia Maria, a Voi che siete la Madre del mio Signore, la
regina del mondo, l'avvocata, la speranza, il rifugio dei peccatori, ricorro
oggi io che sono il più miserabile di tutti. Vi venero, o gran Regina, e Vi
ringrazio di quante grazie mi avete fatto finora, specialmente di avermi
liberato dall'inferno tante volte da me meritato. Io Vi amo, Signora amabilissima,
e, per l'amore che Vi porto, Vi prometto di volerVi sempre servire, e di far
quanto posso acciocchè siate servita ancora dagli altri. Io ripongo in Voi,
dopo Dio, tutte le mie speranze, tutta la mia salute; accettatemi per Vostro
servo ed accoglietemi sotto il Vostro manto, Madre di Misericordia. E, giacchè
siete così potente presso Dio, Voi liberatemi da tutte le tentazioni, oppure
ottenetemi la forza di vincerle sino alla morte. A Voi domando il vero amore a
Gesù Cristo, da Voi spero di fare una buona morte. Madre mia, per l'amore
che portate a Dio, Vi prego di aiutarmi sempre, ma più nell'ultimo punto della
mia vita. Non mi lasciate fin tanto che non mi vedrete già salvo in Cielo a
benedirVi ed a cantare le Vostre misericordie per tutta l'eternità. Amen.
Così
spero, così sia. Cara Madre, Se volete, potete. E gran Regina, Fatelo per pietà.
Salve
del Ciel Regina,
Madre
pietosa a noi
Proteggi
i figli Tuoi,
O
madre di pietà.
Vita
dell'alme nostre,
Dolcezza
di chi T'ama
Speranza
di chi brama
La
bella eternità.
Alziamo
a Te la voce.
D'Eva
infelici figli,
Esuli,
nei perigli
Ricorriamo
a Te.
In
questa valle orrenda
Di
pianto e di dolore,
Coi
gemiti del cuore
Domandiam
mercè.
A
noi rivolgi i sguardi,
Nostra
avvocata sei;
Noi
siamo indegni e rei,
Ma
siam Tuoi figli ancor.
Coi
sguardi Tuoi pietosi
Dà
lume ai peccatori
Accendi
nuovi ardori
Nel
cuor dei giusti ognor.
Dall'infelice
esiglio
Guidaci
al cielo sereno;
Il
frutto del Tuo seno,
Gesù,
ci mostra un di.
Regina
di clemenza,
Tenera
madre e pia,
Dolcissima
Maria,
Noi
speriam così.
ATTO DI CONSACRAZIONE E RIPARAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
Vergine
santissima e Madre nostra, nel mostrare il tuo Cuore circondato di spine,
simbolo delle bestemmie ed ingratitudini con cui gli uomini ripagano le
finezze del tuo amore, hai chiesto di consolarti e ripararti.
Come
figli Ti vogliamo amare e consolare sempre, ma, specialmente dopo i tuoi materni
lamenti, vogliamo riparare il tuo Cuore Addolorato e Immacolato che la
cattiveria degli uomini ferisce con le pungenti spine dei loro peccati.
In
modo particolare vogliamo riparare le bestemmie proferite contro la tua
Immacolata Concezione e la tua santa Verginità. Molti, purtroppo, negano che
Tu sei Madre di Dio e non ti vogliono accettare come tenera Madre degli uomini.
Altri,
non potendoti oltraggiare direttamente, scaricano la loro collera satanica
profanando le tue sacre immagini. E non mancano coloro che cercano di infondere
nei cuori, soprattutto dei bambini innocenti che ti sono tanto cari,
l'indifferenza, il disprezzo ed anche l'odio contro di Te.
Vergine
santissima, prostrati ai tuoi piedi, esprimiamo la nostra pena e promettiamo di
riparare, con i nostri sacrifici, comunioni e preghiere, tanti peccati ed
offese di questi tuoi figli ingrati.
Riconoscendo
che anche noi non sempre corrispondiamo alle tue predilezioni, né Ti amiamo ed
onoriamo sufficientemente come Madre nostra, supplichiamo il perdono misericordioso
per le nostre colpe e freddezze.
Madre
santa, vogliamo ancora chiederti compassione, protezione e benedizioni per gli
attivisti atei. Riconduci tutti alla vera Chiesa, ovile di salvezza, come hai
promesso nelle tue apparizioni a Fatima
Per
quanti sono tuoi figli e per noi in particolare che ci consacriamo interamente
al tuo Cuore immacolato, sii rifugio nelle angustie e tentazioni della vita; sii
cammino per giungere a Dio, unica fonte di pace e di gioia. Amen. Salve
Regina…
I.
- Cuore sacratissimo di Maria sempre Vergine e immacolato, Cuore dopo quello di
Gesù, il più puro, il più santo, il più nobile che siasi formato dalla mano
dell'Onnipotente; Cuore amorosissimo di tenerissima carità ripieno, vi lodo, vi
benedico, e vi offro tutti gli ossequi di cui sono capace. Ave... Dolce
Cuore di Maria siate la salvezza mia.
II.
- Cuore sacratissimo di Maria sempre Vergine e immacolato, Vi rendo infinite grazie
di tutti i benefici per la vostra intercessione ricevuti. Mi unisco a tutte le
anime più fervorose, onde più degnamente onorarVi, lodarVi e benedirVi.
Ave... Dolce Cuore di Maria siate la salvezza mia.
III.
- Cuore sacratissimo di Maria sempre Vergane e immacolato, siate voi la strada
per cui mi accosti all'amoroso Cuore di Gesù, e per cui Gesù stesso mi conduca
al mistico monte della santità. Ave... Dolce Cuore di Maria
siate la salvezza mia.
IV.
- Cuore sacratissimo di Maria sempre Vergine e immacolato, siate Voi in tutti i
miei bisogni il mio rifugio, il mio conforto; siate lo specchio in cui
contempli, la scuola dove studi le lezioni del Divino Maestro; fate che presso
di Voi io apprenda le di Lui massime, specialmente la purità, l'umiltà, la
mansuetudine, la pazienza, il disprezzo del mondo e sopratutto l'amor di Gesù.
Ave... Dolce Cuore di Maria siate la salvezza mia.
V.
- Cuore sacratissimo di Maria sempre Vergine e immacolato, trono della carità e
della pace, io Vi presento il mio cuore benchè agitato e diformato da
sregolate passioni; conosco che è indegno di esserVi offerto, ma non
ricusatelo per pietà; purificatelo, santificatelo, riempitelo Voi dei vostro
amore e dell'amore di Gesù; rendetelo al Vostro somigliante, affinchè possa
un giorno con Voi essere beata in eterno. Ave... Dolce Cuore di
Maria siate la salvezza mia.
O
Maria, Madre mia amabilissima, io figlio tuo mi offro oggi a Te, e consacro per
sempre al Tuo Cuore Immacolato tutto quanto mi resta di vita, il mio corpo con
tutte le sue miserie, la mia anima con tutte le sue debolezze, il mio cuore con
tutti i suoi affetti e desideri, tutte le preghiere, fatiche, amori, sofferenze
e lotte, in special modo la mia morte con tutto ciò che la accompagnerà, i
miei estremi dolori e la mia ultima agonia.
Tutto
questo, Madre mia, lo unisco per sempre e irrevocabilmente al Tuo amore, alle
Tue lacrime, alle Tue sofferenze! Madre mia dolcissima, ricordati di questo Tuo
figlio e della consacrazione che fa di se stesso al Tuo Cuore Immacolato, e se
io, vinto dallo sconforto e dalla tristezza, dal turbamento o dall'angoscia,
arrivassi qualche volta a dimenticarmi di Te, allora, Madre mia, Ti chiedo e Ti
supplico, per l'amore che porti a Gesù, per le Sue Piaghe e per il Suo Sangue,
di proteggermi come figlio Tuo e di non abbandonarmi fino a quando io non sia
con Te nella gloria. Amen.
Ricordatevi,
o Nostra Signora del S. Cuore di Gesù, del potere ineffabile che il Vostro
Divin figliuolo Vi ha dato sopra il Suo Cuore adorabile. Pieni di fiducia nei
Vostri meriti, noi veniamo ad implorare la Vostra protezione.
O
Celeste Tesoriere del Cuore di Gesù, di quel Cuore ch'è la sorgente
inesauribile di tutte le grazie, e che Voi potete aprire a Vostro piacere, per
farne discendere sopra gli uomini tutti i tesori di amore e di misericordia, di
lume e di salute ch' Esso racchiude in sè, concedeteci. Ve ne scongiuriamo, i
favori che Vi domandiamo... No. noi non possiamo ricevere da Voi alcun rifiuto,
e poichè Voi siete la Nostra Madre, o Nostra Signore del Sacro Cuore di Gesù,
accogliete benignamente le nostre preghiere e degnateVi di esaudirle. Così sia!
I PRIMI CINQUE SABATI.
La Madonna apparendo a Fatima il 13 giugno 1917, tra l’altro, disse a
Lucia:
“Gesu’ vuole servirsi di te
per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio
Cuore Immacolato”.
Poi, in quella apparizione, fece vedere ai tre veggenti il suo Cuore
coronato di spine: il Cuore Immacolato della Mamma amareggiato per i peccati dei
figli e per la loro dannazione eterna!
Lucia racconta: “Il 10 dicembre 1925 mi apparve in camera la Vergine Santissima e al
suo fianco un Bambino, come sospeso su una nube. La Madonna gli teneva la mano
sulle spalle e, contemporaneamente, nell’altra mano reggeva un Cuore
circondato di spine. In quel momento il Bambino disse: “Abbi compassione del Cuore della Tua Madre Santissima avvolto nelle
spine che gli uomini ingrati gli configgono continuamente, mentre non v’è chi
faccia atti di riparazione per strapparglieLe”.
E subito la Vergine Santissima
aggiunse: “Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine che gli uomini
ingrati infliggono continuamente con bestemmie e ingratitudini. Consolami almeno
tu e fa sapere questo:
A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno,
riceveranno la santa Comunione, reciteranno il Rosario e mi faranno compagnia
per quindici minuti meditando i Misteri, con l’intenzione di offrirmi
riparazioni, prometto di assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie
necessarie alla salvezza”.
E’ questa la grande Promessa del Cuore di Maria che si affianca a
quella del Cuore di Gesù.
Per ottenere la promessa del Cuore di Maria si richiedono le seguenti condizioni:
1
– Confessione, fatta entro gli otto giorni precedenti, con l’intenzione di
riparare le offese fatte al Cuore Immacolato di Maria. Se uno nella confessione
si dimentica di fare tale intenzione, può formularla nella confessione
seguente.
2
– Comunione, fatta in
grazia di Dio con la stessa intenzione della confessione.
3
– La Comunione deve essere fatta nel primo sabato del mese.
4
– La Confessione e la Comunione devono ripetersi per cinque mesi consecutivi,
senza interruzione, altrimenti si deve ricominciare da capo.
5
– Recitare la corona del Rosario, almeno la terza parte, con la stessa
intenzione della confessione.
6
– Meditazione, per un quarto d’ora fare compagnia alla SS.ma Vergine
meditando sui misteri del Rosario.
Un confessore di Lucia le chiese il perché del numero cinque. Lei lo
chiese a Gesù, il quale le rispose: “Si
tratta di riparare le cinque offese dirette al Cuore Immacolato di Maria. 1–
Le bestemmie contro la sua Immacolata Concezione. 2
– Contro la sua Verginità. 3–
Contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli
uomini. 4–
L’opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli
l’indifferenza, il disprezzo e perfino l’odio contro questa Madre
Immacolata. 5 – L’opera di coloro
che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre.
Per
saperne di più, scarica e leggi il libro:
LUCIA
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Cuore
immacolato di Maria, ecco a te dinanzi dei figli, i quali vogliono con il loro
affetto riparare alle tante offese a te recate da molti che essendo anch’essi
figli tuoi, osano insultarti e oltraggiarti. Noi ti chiediamo perdono per questi
poveri peccatori nostri fratelli accecati dall’ignoranza colpevole o della
passione, come ti domandiamo perdono anche per le nostre mancanze e
ingratitudini, e quale omaggio di riparazione noi crediamo fermamente nella tua
eccelsa dignità a altissimi privilegi, in tutti i dogmi che la Chiesa ha
proclamato, anche per quelli che non credono.
Ti
ringraziamo dei tuoi innumerevoli benefici, per quelli pure che non li
riconoscono; confidiamo in te e ti preghiamo anche per quelli che non ti amano,
che non hanno fiducia nella tua materna bontà, che a te non ricorrono.
Volentieri
accettiamo le sofferenze che il Signore vorrà mandarci, e ti offriamo le nostre
preghiere e i nostri sacrifici per la salvezza dei peccatori. Converti tanti
tuoi figli prodighi e apri loro, quale sicuro rifugio il tuo Cuore, in modo che
essi possano trasformare le antiche ingiurie in tenere benedizioni,
l’indifferenza in fervida preghiera, l’odio in amore.
Deh!
Fa’ che non abbiamo ad offendere Dio nostro Signore, già tanto offeso.
Ottienici, per i tuoi meriti, la grazia di conservarci sempre fedeli a questo
spirito di riparazione, e di imitare il tuo Cuore nella purezza della coscienza,
nell’umiltà e mansuetudine, nell’amore verso Dio e il prossimo.
Cuore
Immacolato di Maria, a te lode, amore, benedizione: prega per noi adesso e
nell’ora della nostra morte. Amen
Vergine
santissima e Madre nostra, nel mostrare il tuo Cuore circondato di spine,
simbolo delle bestemmie ed ingratitudini con cui gli uomini ripagano le finezze
del tuo amore, hai chiesto di consolarti e ripararti.Come figli ti vogliamo
amare e consolare sempre, ma specialmente dopo i tuoi materni lamenti, vogliamo
riparare il tuo Cuore Addolorato e Immacolato che la cattiveria degli uomini
ferisce con le pungenti spine dei loro peccati. In modo particolare vogliamo
riparare le bestemmie proferite contro la tua Immacolata Concezione e la tua
Santa Verginità. Molti, purtroppo, negano che tu sei Madre di Dio e non ti
vogliono accettare come tenera Madre degli uomini.
Altri,
non potendoti oltraggiare direttamente, scaricando la loro collera satanica
profanando le tue Sacre Immagini e non mancano coloro che cercano di infondere
nei cuori, soprattutto dei bambini innocenti che ti sono tanto cari,
l’indifferenza, il disprezzo ed anche l’odio contro di Te. Vergine
santissima, prostrati ai tuoi piedi, esprimiamo la nostra pena e promettiamo di
riparare, con i nostri sacrifici, comunioni e preghiere, tanti peccati ed offese
di questi tuoi figli ingrati. Riconoscendo che anche noi non sempre
corrispondiamo alle tue predilezioni, né ti amiamo ed onoriamo sufficientemente
come Madre nostra, supplichiamo il perdono misericordioso per le nostre colpe e
freddezze. Madre santa, vogliamo ancora chiederti compassione, protezione e
benedizioni per gli attivisti atei e i nemici della Chiesa. Riconducili tutti
alla vera Chiesa, ovile di salvezza, come hai promesso nelle tue apparizioni a
Fatima.
Per
quanti sono tuoi figli, per tutte le famiglie e per noi in particolare che ci
consacriamo interamente al tuo Cuore Immacolato sii rifugio nelle angustie e
tentazioni della Vita; sii cammino per giungere a Dio, unica fonte di pace e di
gioia. Amen. Salve Regina..
«Il
Signore 'Vuole' stabilire nel mondo la Devozione al mio Cuore Immacolato»
«Solo
il mio Cuore può venire in vostro soccorso»
È
giunto il tempo in cui le «Promesse» fatte dalla Madonna a Fatima, sono
prossime al loro compimento.
L'ora
del «trionfo» del Cuore Immacolato
di Maria, Madre di Dio e Madre nostra, si avvicina; di conseguenza, sarà anche
l'ora del grande miracolo della Divina Misericordia per l'Umanità: «Il
mondo avrà un tempo di pace».
La
Madonna vuole però operare questo mirabile Evento con la nostra collaborazione.
Lei che ha offerto a Dio la sua piena disponibilità: «Ecco l'Ancella del
Signore», ripete a ciascuno di noi le parole dette un giorno a Lucia: «Il
Signore vuole servirsi di te ... ».
Sacerdoti
e famiglie sono chiamati in «prima linea» a collaborare al compimento di
questo trionfo.
Ci
siamo mai chiesti quale sia il messaggio delle apparizioni e delle rivelazioni
di Fatima?
L'annunzio
della guerra, la conversione della Russia con la caduta del comunismo nel
mondo?
NO!
La
promessa della pace? Neppure!
Il
«vero messaggio» delle apparizioni
di Fatima è «la devozione al Cuore
Immacolato e Addolorato di Maria».
Viene
dal cielo! È volontà di Dio!
La
piccola Giacinta, poco prima di lasciare la terra per il cielo, ripeteva a
Lucia:
«Tu
rimani quaggiù per far sapere che il Signore vuole stabilire nel mondo la
devozione all'Immacolato Cuore di Maria».
“Dì
a tutti che Dio concede le sue grazie per mezzo del Cuore Immacolato di Maria.
Che
le chiedano a Lei.
Che
il Cuore di Gesù vuole che con il suo Cuore sia venerato il Cuore Immacolato di
Maria.
Che
domandino la pace al Cuore Immacolato di Maria
perchè il Signore l'ha affidata a Lei».
Le comunicazioni celesti
Nella
seconda apparizione della Vergine Ss.ma alla Cova di Iria, il 13 giugno 1917, la
Madonna mostrò ai fanciulli la visione del suo Cuore Immacolato, circondato e
trafitto da spine.
Rivolgendosi
a Lucia, Ella disse: «Gesù vuole
servirsi di te per farmi conoscere ed amare. Egli `vuole stabilire' nel mondo la
devozione al mio Cuore Immacolato. A chi la praticherà prometto:
-
la salvezza,
-
queste anime saranno predilette da Dio,
-
come fiori saranno collocate da me dinnanzi al suo trono.
Nella
terza apparizione - 13 luglio 1917 -, la più ricca di dottrina e di promesse,
la Vergine Ss.ma, dopo aver mostrato ai piccoli veggenti la terrificante
visione dell'inferno, con bontà e tristezza, disse loro:
«Avete
visto l'inferno dove vanno a finire le anime dei poveri peccatori. Per
salvarli, il Signore vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore
Immacolato. Se si farà quello che vi dirò, molte anime si salveranno e vi
sarà pace».
«Tu, almeno
procura di consolarmi e annunzia in nome mio...»
Ma
il messaggio di Fatima non si chiuse qui; la Vergine infatti apparve nuovamente
a Lucia il 10 dicembre 1925. Era con lei il Bambino Gesù, sollevato sopra una
nube di luce, mentre la Vergine posando una mano sopra la spalla di Lucia
teneva nell'altra mano il Cuore circondato di acute spine.
Gesù
Bambino parlò per primo e disse a Lucia:
«Abbi
compassione del Cuore della tua Ss.ma Madre. Esso è tutto coperto dalle spine
con le quali uomini ingrati lo trafiggono ogni momento e non vi è chi ne
rimuova alcuna con un atto di riparazione».
Parlò
poi la Madonna: «Figlia mia, contempla il mio Cuore circondato dalle spine
con cui gli uomini ingrati continuamente lo trafiggono con le loro bestemmie
ed ingratitudini. Tu, almeno procura di consolarmi ed annunzia, in nome mio, che io
ti prometto di assistere nell'ora della morte con le grazie necessarie alla
salvezza eterna, tutti coloro che nel primo sabato di cinque mesi consecutivi si
confesseranno e comunicheranno recitando il Rosario e mi faranno compagnia
per un quarto d'ora, meditando i misteri del Rosario, con l'intenzione di
offrire un atto di riparazione».
Alcune
precisazioni:
-
Lucia fece presente a Gesù la difficoltà
che alcune persone avevano di confessarsi il sabato e chiese se fosse stata
valida la confessione fatta negli otto giorni.
Rispose
Gesù: «Sì, può esserlo anche di molti
giorni di più, purchè quelli che ricevono la Santa Comunione siano in grazia
e abbiano l'intenzione di riparare le offese al Cuore Immacolato di Maria».
Chiese
ancora Lucia: «A chi non potrà soddisfare tutte le condizioni al sabato, non
potrà farlo alla domenica?»
Gesù
rispose: «Sarà ugualmente accetta la
pratica di questa devozione alla domenica, dopo il primo sabato, quando i miei
sacerdoti,' per giusti motivi, lo concederanno alle anime».
Perchè cinque sabati?
Lucia
domandò poi alla Vergine perchè dovessero essere `cinque sabati' e non nove, o
sette. Riportiamo le sue parole:
«Figlia
mia, il motivo è semplice - rispose la Vergine - sono cinque le specie di
offese e bestemmie contro il mio Cuore Immacolato:
1.le
bestemmie contro l'Immacolata Concezione;
2.
le bestemmie contro la sua Verginità;
3.
le bestemmie contro la Maternità divina, rifiutando, allo stesso tempo, di
riconoscerla come vera Madre degli uomini;
4.
gli scandali di quanti cercano pubblicamente di infondere nel cuore dei bambini
l'indifferenza, il disprezzo e perfino l'odio contro questa loro Madre
Immacolata;
5.
quanti mi oltraggiano «direttamente» nelle mie sacre immagini.
«Quanto
a te, cerca continuamente, con le tue preghiere e sacrifici, di muovermi a
misericordia verso quelle povere anime».
In
conclusione, le condizioni necessarie per la grande promessa sono:
- per
cinque mesi ricevere la santa Comunione il primo sabato;
-
recitare la corona del Rosario;
-
tenere compagnia alla Madonna per quindici minuti meditando sui misteri del
Rosario;
-
fare una confessione con la stessa intenzione; quest'ultima potrà essere fatta
anche in altro giorno, purchè nel ricevere la santa Comunione si sia in
grazia di Dio.
Il Messaggio del nuovo Millennio
Questo
nostro secolo è stato testimone di esperienze dolorose per la mancata risposta
agli inviti del cielo. Tutti ne abbiamo vissuto le tristi conseguenze: una
seconda guerra mondiale, più terribile della prima; la Russia ha diffuso i suoi
errori nel mondo provocando conflitti, persecuzioni alla Chiesa, sofferenze al
Papa, l'annientamento di alcune nazioni; l'ateismo è diventato il nuovo credo
di tanti popoli. Proprio in questo nostro secolo, che si riconosce come il più
caino della storia umana, Il Signore si
è impegnato personalmente a chiedere compassione ed a promuovere la devozione
al Cuore della sua e nostra Madre, perchè con il trionfo di questo Cuore di
Mamma, l'umanità riscopra l'amore e
viva finalmente un'Epoca di pace, un'Epoca in cui l'uomo, «con un cuore nuovo»
veda nell'altro uomo non una preda da conquistare, ma un fratello da amare e da
salvare.
Il
messaggio di Fatima è dunque un messaggio di «salvezza» per impedire che l'umanità pervertita dall'odio,
sommersa da fiumi di sangue innocente, capace di atrocità inimmaginabili
finisca di perdersi eternamente e di autodistruggersi sulla terra.
Gli
altri «messaggi» come la guerra, la fame, le persecuzioni alla Chiesa, le
nazioni annientate... sono annunzi di realtà tristi e sconvolgenti per il
mancato ascolto delle richieste fatte per la salvezza degli uomini.
Le ragioni
teologiche della devozione e del culto al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria
Le
rivela il Decreto con cui fu istituita la festa universale del Cuore Immacolato
di Maria, nel 1944: «Con questo culto la Chiesa rende il debito onore al Cuore
Immacolato della Beata Vergine Maria, poichè sotto il simbolo di questo Cuore
venera con somma devozione:
- L'esimia
e singolare santità della Madre di Dio;
-
La sua materna pietà verso gli uomini, redenti dal sangue divino di suo Figlio».
Nello
stesso Decreto è indicato il fine di tale Devozione: «Perchè per l'aiuto
della Madre di Dio, sia concessa la pace a tutte le genti, la libertà alla
Chiesa di Cristo e i peccatori siano liberati dai propri peccati e tutti i
fedeli siano confermati nell'amore e nell'esercizio di tutte le virtù mediante
la grazia».
Pertanto
il culto al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria mette in luce la «santità»
unica della Madonna, Madre e Regina di tutti i Santi perchè Immacolata,
concepita senza peccato e quindi piena di grazia e, nel medesimo tempo,
sottolinea «l'amore» tenerissimo di questa Madre del cielo verso tutti noi,
suoi figli.
Se
è vero che il capolavoro della sapienza e della potenza di Dio è il Cuore
materno, che dire del Cuore di Maria, Madre di Dio e Madre nostra che, mentre
supera in santità ogni altra creatura, supera nell'«amore» quello di tutte le
mamme della terra per i loro figli?
«Il Signore
stesso lo vuole»
Convinciamoci,
dunque, che la devozione al Cuore Immacolato di Maria non è stata inventata
dagli uomini. Viene da Dio: «II Signore stesso lo vuole...»
Pensiamo
a quanto Dio, in Cristo Gesù, abbia operato per la glorificazione del Cuore
di sua Madre. Le apparizioni di Fatima oltre a documentare come Maria
è presente nella storia umana, nelle nostre vicende tragiche e
sconvolgenti, per salvare l'umanità, rivelano:
1-
Come il Signore, per vincere l'odio caino degli uomini, «Fratelli che uccidono
i fratelli», nella sua infinita sapienza, abbia voluto mettere in pienezza di
luce la devozione ed il culto al Cuore
della Madre sua e dell'umanità, rendendo visibile, con le lacrimazioni -
ricordiamo Siracusa - tutto il suo amore e il suo dolore per la rovina dei
figli.
2.
- Come, per arrivare alla glorificazione del Cuore di sua Madre, abbia condotto
la Chiesa, nella persona di Pio XII, a «definire
con un Dogma» che veramente la Madre di Dio e Madre nostra è stata assunta
in cielo, dove vive nella gloria accanto a Gesù Cristo non solo con l'anima, ma
con il corpo (1° novembre 1950).
Noi
possiamo e dobbiamo venerare il Cuore della nostra Madre perchè è vivo,
palpitante di amore e di tenerezza per noi.
«Il
Signore lo vuole...».
Il
culto al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria non è dunque una nostra pia
devozione, ma opera onnipotente di Dio per glorificare in cielo ed in terra la
Madre sua e nostra.
Non
è certo per devozionismo che i sommi Pontefici, a cominciare da Pio XII,
hanno risposto alle ripetute richieste di consacrazione della Russia e
dell'umanità al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria!
La
prima venne fatta da Pio XII il 31 maggio 1942, 25° anniversario delle
apparizioni di Fatima, nella Basilica di San Pietro: «A voi, al vostro Cuore Immacolato... noi, in quest'ora tragica della
storia umana, consacriamo solennemente la santa Chiesa, più ancora il mondo
intero, travagliato da, crudeli discordie, vittima della propria iniquità...».
Sempre
Pio XII, il 1 ° novembre, con la proclamazione del Dogma dell'Assunta, poneva
il fondamento teologico della Devozione al Cuore Immacolato di Maria.
Il
25 marzo 1984, Giovanni Paolo II, in Piazza S. Pietro, consa-
crava
solennemente l'umanità al Cuore Immacolato «perchè si sveli per tutti la luce
della speranza».
Nessuna
gloria, dopo la gloria resa da Gesù Cristo al Padre, sale dalla terra alla SS.
Trinità, così piena e perfetta come la gloria che rende il Cuore Immacolato di
Maria:
-
Figlia prediletta del Padre;
-
vera Madre di Gesù Cristo, Uomo e Dio;
-
vera Sposa dello Spirito Santo;
-
vera Madre nostra: «Ecco la tua Madre».
Da
questi brevi accenni, ognuno può intuire il prodigio operato da Dio in questo
nostro secolo, prodigio che continuerà ad accompagnare le generazioni degli
uomini nel terzo millennio: il trionfo
del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria.
Questo
mistero di grazia che mette in ammirazione gli angeli del Cielo - lo diciamo
con dolore - lascia indifferente ancora tanta parte dell'umanità. E non solo
indifferente! Quanti sorridono quando si parla di «Devozione al Cuore
Immacolato di Maria», della sua «Grande Promessa» con i primi cinque sabati
del mese.
Eppure,
proprio questo secolo, per disegno divino, si concluderà con il trionfo del
Cuore di Maria.
Dio
stesso ha messo mano ai grandi «Mondiali» per questa glorificazione.
C'è
una Madre che ci ama con un amore senza limiti; c'è una 'Madre di
Misericordia' che per noi piange e prega, perchè ci vuole salvi!
Il
nostro impegno
Di
fronte alla precisa richiesta: «Il
Signore vuole servirsi di te per stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore
Immacolato e Addolorato», come potremmo rimanere indifferenti?
Dio
lo vuole! «Vuole servirsi di te!»
Non «desidera», non «suggerisce», non «consiglia», ma vuole!
Non
dimentichiamo mai che la visione del Cuore Immacolato di Maria si inquadra con
quella più drammatica e sconvolgente delle
anime
che vanno all'inferno.
Nell'Anno
Internazionale della Famiglia, noi abbiamo promosso la `Consacrazione' di ogni
famiglia, di ogni parrocchia al Cuore Immacolato di Maria, aderendo ad una
precisa richiesta della Madonna: «Voglio
che tutte le famiglie si consacrino al mio Cuore».
Per
questo nuovo anno (1995), il nostro
impegno sarà di aiutare le famiglie, i singoli fedeli, le parrocchie a «vivere
questa Consacrazione con la Grande Promessa dei primi cinque sabati».
Il
trionfo del Cuore di Maria è il trionfo dell'amore, presupposto essenziale
perchè tutti gli uomini siano salvi e l'umanità viva finalmente la «Civiltà
dell'amore», il cui primo ‘frutto’ è la Pace.
Tutti
guardiamo con angoscia a tante Nazioni coinvolte da guerre fraticide, a una
umanità aberrante; ma pensiamo anche a quante famiglie sono in crisi perchè
l'amore ha ceduto il passo all'egoismo
e
all'odio, che apre la porta al delitto dell'aborto: «strage degli innocenti»,
compiuta non più da Erode, ma da papà e mamma.
Il
«segreto» per riportare le famiglie al disegno di Dio è di collaborare
tutti insieme a far vivere la
Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria con la pratica dei primi cinque
sabati del mese, richiesta dalla Madonna stessa: «Annunzia in nome mio...».
Come è possibile questo?
Tutti
ricordiamo gli avvenimenti straordinari che hanno sorpreso il mondo, a
cominciare dal crollo del comunismo ateo in Russia, del muro di Berlino,
conseguenze certe della Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria; ma perchè
aspettare sempre di vedere per credere? «Beati quelli che crederanno senza
vedere».
Tutti
Apostoli della ‘Grande Promessa’
Rispondiamo
quindi con gioia alla richiesta del Cuore Immacolato di Maria, dei primi
cinque sabati del mese promuovendone la pratica.
Le
grazie promesse sono state «rivelate» dalla Madonna stessa:
-
«A chi la praticherà prometto la salvezza».
-
«Queste anime saranno predilette da Dio».
-
«Come fiori saranno collocate da me innanzi al suo Trono».
-
«Il mio Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e la via che ti condurrà a Dio».
Carissimi,
Vi
invito tutti ad impegnarvi perchè la Consacrazione delle famiglie, fatta al
Cuore Immacolato di Maria, sia completata vivendo e diffondendo «la
grande promessa del Cuore Immacolato di Maria».
Avrete
benedizioni e grazie speciali sulla vostra famiglia, sui vostri figli, sulla
vostra discendenza.
Molte
famiglie si salveranno dal divorzio ed apriranno i loro cuori all'accoglienza
della vita e si avvieranno ad una vita cristiana. L'uomo del duemila ha bisogno
del Cuore Immacolato di Maria per costruire la «Civiltà dell'amore».
Benedico!
Tutti al lavoro per produrre frutti, molti frutti e frutti duraturi.
Sac. Stefano Lamera Delegato
Istituto «Santa Famiglia»
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