PREGHIERE
DI FIDUCIA
di
p. Jean Galot S. J.
I.
Fonti della fiducia
Dirti:
Padre!
O
Dio così grande, che gioia poterti dire: Padre!
Eppure
come sono timido e lento a trarre profitto da questa gioia!
Il
nome che Cristo ti ha attribuito e col quale ci ha particolarmente invitati a
rivolgerci a te nelle nostre preghiere, io lo pronuncio troppo raramente.
Che
tu sia nostro Padre è una verità così stupenda, una grazia così meravigliosa
che faccio fatica ad accoglierle!
Malgrado
tutto quello che tuo Figlio ci ha raccontato di te, ho ancora paura e rimango
sulla soglia di questa verità immensa, non osando immergermi in essa e
saziarmene come tu vorresti.
Poiché
tu sei così buono, attirami sempre più al tuo cuore paterno, incoraggiami a
considerarti davvero come un Padre, a venerarti e ad amarti con cuore filiale!
Fa'
trionfare in me la fiducia, affinché mi abbandoni finalmente senza reticenze
alla gioia di avere un Padre in cielo! Che io vi attinga conforto nelle
difficoltà, e vi trovi sempre uno stimolo all'amore!
Rivolgendomi
a te come Padre, che io possa amarti come tu desideri, con tutto il mio cuore,
con tutta la mia anima, con tutte le mie forze!
Tu
mi tieni interamente nella tua mano, Padre del cielo.
Questa
mano è così grande, così vigorosa che potrebbe schiacciare la piccola
creatura che io sono; ma la tua mano è una mano paterna, che protegge
gelosamente quelli che ha creato.
Sono
poca cosa nel cavo della tua mano, ma sono munito della tua potenza divina,
avvolto da una immensa bontà.
Che
cosa diverrei se fossi abbandonato in mezzo a un universo sconosciuto,
lanciato alla deriva tra i flutti di un'esistenza cosparsa di imprevisti?
Avrei
tutto da temere, e l'avvenire sarebbe pieno di minacce, di sgradite sorprese,
di una fatalità inesorabilmente capricciosa: sarei lo zimbello degli eventi.
Ma
nella tua mano, la mia vita riposa fiduciosa.
Quale
sorpresa o quale fatalità potrebbe prevalere contro la tua mano?
Nulla
può accadermi, che non sia dato da questa mano.
È
la mano di un Padre che ama follemente suo figlio e che può prodigargli
soltanto del bene.
Mi
lascio dunque portare dalla tua mano patema, ovunque mi condurrà.
Che
gioia e che sicurezza affidarmi semplicemente alla tua mano sempre fedele,
vivere, soffrire, morire in essa, per rimanervi in eterno!
Mai
la tua bontà si concede riposo, o Padre; mai la tua sapienza è colta alla
sprovvista; mai la tua vigilanza è in difetto.
Mai
ci privi del tuo amore; non metti limiti alla tua sollecitudine e la tua
benevolenza ci accompagna sempre.
Ti
accusiamo spesso, perché non ti comprendiamo.
Ti
accusiamo di severità, d'indifferenza e anche di crudeltà, soprattutto
nelle nostre prove.
Ma
la tua Provvidenza non si smentisce mai, e molto spesso, a cose fatte,
dobbiamo riconoscere che aveva ancora ragione!
Da
te riceviamo solo benefici; il tuo cuore di Padre potrebbe darci altra cosa?
Il
dolore che ci mandi è una grazia destinata a renderci migliori.
Suscita
in noi una fiducia illimitata nella tua Provvidenza, una fiducia che accetta di
non capire tutto e che crede, nonostante tutto, alla tua suprema e immutabile
bontà.
Poiché
la tua Provvidenza ha sempre ragione, noi abbiamo sempre torto quando manchiamo
di fiducia; degnati di dilatare la nostra troppo povera fiducia secondo la
dimensione del tuo amore così ricco!
La
tua bontà è ovunque, Padre universale, sulla terra come in cielo.
La
tua bontà è ovunque, in tutti gli esseri del mondo, che ci sono dati.
La
tua bontà è ovunque, nel fiore che si schiude e ci inebria col suo profumo,
nel frutto che matura e ci soddisfa col suo sapore.
La
tua bontà è ovunque, nei raggi del sole, nella luce del giorno e nel mistero
della notte, nella speranza della primavera come nella profusione
dell'autunno, nell'ardore dell'estate come nel letargo dell'inverno.
La
tua bontà è ovunque, nei grandiosi paesaggi di montagna, nell'orizzonte
pacifico delle pianure, nella guglia ardita delle cattedrali.
La
tua bontà è ovunque, in tutto ciò che contribuisce al nostro benessere e in
tutti gli amici che ci dai da amare.
La
tua bontà è ovunque, nel lavoro col quale ci vuoi nobilitare e nel dolore
col quale vuoi elevarci.
La
tua bontà è ovunque, nella buona salute che ti ignora e nella malattia che ci
riconduce a te, nelle innumerevoli gioie di cui è cosparsa la nostra esistenza,
nelle pesanti croci e nelle grandi felicità.
La
tua bontà è ovunque, in tutti gli avvenimenti della nostra vita e nel nostro
cuore, formato a immagine del tuo!
2.-IL
CRISTO
Con
la tua Incarnazione ti sei fatto talmente vicino a noi che non abbiamo più
alcun motivo di starti lontano.
Superando
l'infinito che separa Dio dall'uomo, hai voluto far cadere tutte le barriere del
nostro timore. Avvicinandoti e mescolando la tua vita alla nostra, hai voluto
prevenire i nostri paurosi ripiegamenti.
Tu
non hai esitato a incarnarti nel seno di una donna, per stabilire con noi la più
completa intimità.
Ti
sei presentato a noi come un bambino, per attirare maggiormente su di te uno
sguardo di tenerezza e di familiarità.
Hai
condotto un'esistenza umana simile alla nostra, escludendo tutto ciò che
poteva allontanarti da noi.
Ispiraci
dunque più fiducia a venire verso te, ad avvicinarci il più possibile a te.
Rallegraci
col tuo sguardo posato su di noi, poiché è uno sguardo di fraternità, di
solidarietà, di comprensione. Colmaci di quella fiducia che esige la tua
amicizia, una fiducia che giunga fino al più completo abbandono.
Facci
vivere intimamente con te, perché possiamo darci a te come tu ti sei dato a
noi!
Sei
così buono che la tua potenza si mette a mio servizio.
Sei
così buono che mi apri il tuo cuore senza riserve.
Sei
così buono che non distogli mai da me il tuo sguardo.
Sei
così buono che mi ami anche dopo le mie cadute.
Sei
così buono che dimentichi ciò che perdoni.
Sei
così buono che mi stimi malgrado le mie mancanze.
Sei
così buono che il tuo soccorso mi è offerto incessante, mente.
Sei
così buono che mi proteggi senza lasciarlo vedere.
Sei
così buono che accogli tutte le mie confidenze.
Sei
così buono che non resisti alle mie preghiere.
Sei
così buono che vuoi possedere il mio cuore tutto per te.
Sei
così buono che mi lasci la libertà dell'amore.
Sei
così buono che chiedi tutta la mia generosità.
Sei
così buono che vuoi esaudire i miei più profondi desideri.
Sei
così buono che la tua gioia nulla trascura per rendermi felice.
Sei
così buono che la mia fiducia è sempre inadeguata nel rispondere alla tua bontà!
Fammi
scoprire, nella mia vita quotidiana, la delicatezza del tuo amore.
Aiutami
a riconoscere, ogni giorno, le molteplici attenzioni della tua amicizia, i segni
costanti del tuo interessamento per me!
Rivelami
più chiaramente la perseveranza della tua protezione, la fermezza della tua
vigilanza, l'universalità della tua sollecitudine, la generosità dei tuoi
favori!
Fammi
sentire o intuire più profondamente le manifestazioni della tua tenerezza, le
prove della tua benevolenza.
Fortifica
la mia fede, perché io creda di più'alla tua presenza amorosa di ogni
istante, allo sguardo di simpatia che volgi su di me, alla mano affettuosa che
guida tutti gli evènti della mia vita.
Rendimi
felice di essere immerso in un amore così grande e sviluppa in me un delicato
affetto che risponda al tuo, una sollecitudine di piacerti in tutte le cose,
poiché da tutte le cose mi viene il dono del tuo cuore.
Perché
mi sorridi, Signore, se non perché mi ami?
Perché
mi sorridi, Bambino del presepio che tendi le braccia al mondo, se non per
offrirmi tutta la freschezza del tuo amore?
Perché
mi sorridi nel tuo insegnamento di Maestro, se non perché la tua dottrina, così
esigente, mi promette la felicità?
Perché
mi sorridi, Signore che guarisci i malati e risusciti i morti, se non perché i
tuoi miracoli vogliono seminare una gioia traboccante?
Perché
mi sorridi persino nel supplizio della croce, se non perché la tua sofferenza
mi dona la pace della coscienza e una vita migliore?
Perché
mi sorridi umilmente nella gloria della tua risurrezione, se non perché vuoi
condividere con me il tuo trionfo?
Perché
mi sorridi in ogni grazia che mi accordi, se non perché vuoi metterci la tua
profonda benevolenza?
Perché
mi sorridi, mentre così spesso ti ho contrariato, meritando uno sguardo severo,
se non perché vuoi amarmi nonostante tutto?
Perché
mi sorridi, se non per donarmi il tuo cuore e prendere il mio nella risposta
del mio sorriso?
La
messa sia per me una fonte sempre nuova di fiducia!
La
messa è il segno dell'infinita generosità del tuo amore, che si dona senza mai
stancarsi: che tale generosità mi renda più sicuro della tua protezione, più
convinto del tuo amore!
La
messa sale verso il Padre come un'offerta perfetta, poiché tu offri te stesso
e ci conduci con te, con tutte le nostre imperfezioni e impotenze, in questa
offerta ideale: che la partecipazione alla messa mi ispiri la fiducia di poter
offrire tutto al Padre, nelle tue mani!
La
messa attesta la tua vittoria sul male, perché tutti i peccati del mondo, per
quanto innumerevoli e mostruosi siano, vengono cancellati dal tuo sacrificio;
dalla celebrazione eucaristica ci viene il perdono meritato sul Calvario: che
la fede in questa efficacia mi renda più ottimista, più persuaso del trionfo
del bene!
La
messa rende presente, con l'immolazione del Calvario, gli eventi gloriosi della
Risurrezione e della Ascensione; che l'ingresso in questo mistero di gioia
dilati il mio entusiasmo!
Poiché
nell'Eucaristia vuoi farti mio cibo, infondimi una forza che renda la mia
fiducia invincibile.
Poiché
nella comunione ti doni al mio essere nell'intimo più profondo per assimilarlo
al tuo, con questa fusione donami la tua energia trascendente.
Poiché
dalla sacra mensa ti porto con me, dammi il coraggio di compiere con fervore
tutti i miei doveri.
Poiché
la tua venuta nel mio cuore mi conferma la grandezza della tua amicizia,
dissipa tutti i miei timori e fammi vivere serenamente nella tua familiarità.
Poiché
la comunione fa penetrare in me l'amore del tuo sacrificio per impregnarne tutta
la mia esistenza, rendimi capace di affrontare risolutamente tutte le prove e
di trasformarle in offerta.
Poiché
il banchetto nel quale ti doni a me, mi garantisce la tua assistenza e la tua
protezione, custodiscimi nella certezza di questo amore, e dilata la mia gioia
di affidarti sempre più il mio destino.
Poiché
sei risorto, non voglio agire come se tu fossi prigioniero della morte,
lasciandomi andare al pessimismo e allo scoraggiamento.
Come
ti sei rialzato irresistibilmente dalla tomba, fammi uscire dal mio
abbattimento, rianima senza posa il mio coraggio!
A
seguito della tua vittoria, ravviva la mia fiducia quando è sul punto di venir
meno, e fammi ricominciare con più slancio.
Tu
mi vuoi testimone della tua risurrezione; comunicami il dinamismo di questa vita
nuova che supera tutti gli ostacoli.
Soltanto
mediante la forza sovrana della risurrezione, potrò portare la croce: non
posso offrire pienamente il mio sacrificio se non vivo il trionfo della
Pasqua!
Non
permettere che si affermi nel mio animo una mentalità di vinto, poiché tu
sei vincitore; non lasciarmi cadere nella tristezza e nella malinconia, poiché
tu mi hai meritato la gioia!
Fammi
vivere da discepolo ed erede di un Maestro risorto!
3.-LO
SPIRITO SANTO
Facendo
scendere nel nostro cuore l'amore divino, aumenti sempre più la nostra
fiducia.
Insegnaci
a credere più fermamente a questo amore, poiché non è fuori di noi, e
abbiamo la gioia di possederlo.
Tu
fai penetrare l'amore divino in tutta la nostra vita umana, in modo che tutta
la nostra condotta ne riceva sicurezza e slancio.
Tu
rendi l'amore dell'Onnipotente inseparabile dal nostro essere così debole e
piccolo, e con ciò doni alla nostra fiducia una base incrollabile.
Spirito
Santo, che ci fai portare continuamente l'amore al quale dobbiamo credere e fai
dimorare in noi la sorgente di questo amore, il Padre e il Figlio, infondici una
fiducia che nulla possa turbare o scoraggiare.
Fa'
che viviamo nell'entusiasmo di questa presenza d'amore, di questa meraviglia
intima: il possesso abituale del cuore di Dio!
4.-IL
DIO della GRAZIA
Tu
mi appartieni, o Dio; che cosa posso temere?
Il
tuo immenso splendore, la tua grandezza regale
Sono
venute ad abitare nella mia dimora umana:
Porto
nel mio cuore la Santissima Trinità.
Ti
possiedo, o Dio; perché tremare ancora?
Tutto
il tuo essere è in me; in me è la tua potenza.
Sono
certo di avere la tua divina assistenza.
Sarai
il mio sostegno nei momenti difficili.
Tu
sei così vicino, o Dio; mi sei così familiare!
Vuoi
vivere con me per pura compiacenza.
Come
potrei non camminare con piena fiducia?
Aver
paura di te sarebbe un insulto!
A
te appartengo o Dio; che cosa non posso sperare?
Hai
fatto del mio essere un intimo santuario,
Un
asilo di pace pieno del tuo mistero;
Mi
hai ammesso per sempre nella tua intimità.
Tu
m'appartieni, o Dio; non sono pienamente soddisfatto?
Ti
doni a me con sovrabbondanza;
Il
mio grande desiderio di te è esaudito in anticipo:
Tu
mi appartieni sulla terra e per l'eternità.
Soltanto
la tua grazia, Signore, mi tiene in piedi, e se venisse a mancarmi, la caduta
sarebbe inevitabile.
Ma
la tua grazia non mi manca mai, e posso continuare la mia strada senza cadere.
La
tua grazia è sempre presente, perché sei fedele, una fedeltà senza eclissi
né assenze.
Quando
la lotta si fa violenta, la tua grazia mi sostiene sino alla fine e mi conduce
alla vittoria.
Quando
la tentazione si fa così forte da sembrare irresistibile, la tua grazia mi
offre un baluardo che nulla può demolire.
Quando
la sofferenza si fa così acuta da sembrare intollerabile, la tua grazia mi
rende capace di sopportarla coraggiosamente come una croce.
Nessuna
prova è al di sopra delle mie forze, perché la tua grazia, sempre sufficiente,
viene in soccorso alla mia debolezza.
Non
solo la tua grazia non manca mai, ma ce la doni con abbondanza, perché il tuo
amore è infinitamente generoso. Poiché mi assicuri la tua grazia ad ogni
istante, fa' che la mia fiducia non venga mai meno!
5.-LA
MADONNA
Signore
amorevole e buono,
Per
stimolare la fiducia nel tuo amore, ci hai dato una madre, la tua, diventata
anche nostra.
Sulla
via della grazia che scende su di noi, hai voluto mettere un volto materno, il
più puro, il più bello dei volti di donna, e un cuore materno, il più
perfetto dei cuori di madre.
Nella
bontà e nella tenerezza della Vergine Maria hai voluto che si esprima, in un
modo più adeguato ai nostri sentimenti umani, l'ineffabile amore divino.
Nella
sua sollecitudine e nella sua indulgenza verso i peccatori, hai voluto farci
percepire la Provvidenza e la misericordia del Padre.
Fa'
che a questo volto materno messaggero discreto e sorridente di una bontà
superiore, risponda il nostro sguardo filiale.
Fa'
che in Maria sentiamo maggiormente la forza e la dolcezza del tuo amore, e che
scopriamo più profondamente la tenerezza divina!
A
questa madre ideale che ci avvolge col suo affetto e la sua premura, aiutaci ad
aprirci volentieri, ad abbandonarci con una fiducia commossa e fedele!
Tutti
i racconti delle tue apparizioni non riuscirebbero a farci comprendere fino a
che punto sei presente nel nostro mondo.
Non
sei presente solo di tanto in tanto e in pochi luoghi; la tua presenza è
assicurata ovunque a ciascuno dei tuoi figli.
Come
potrebbe una madre così premurosa rimanere lontana da coloro che le vengono
affidati?
Tu
ci sei accanto, prendi parte alla nostra vita interiore, ai nostri pensieri,
ai nostri sentimenti.
Ci
assisti nelle difficoltà più nascoste e la dolcezza del tuo conforto s'insinua
nelle nostre sofferenze più segrete.
Sei
sempre presente per suggerire buone idee e azioni generose, per accogliere le
nostre suppliche, proteggerci nei pericoli.
La
tua è una presenza d'amore materno, che ci avvolge col suo calore e ci
prodiga simpatia in tutte le occasioni.
Non
c'è gioia, non c'è dolore dei tuoi figli che non trovi una eco nel tuo cuore
sempre aperto, e non susciti un moto di affettuosa solidarietà.
Sei
presente ad ogni nostro passo, per custodire ogni recesso dell'anima nostra.
Nulla
sfugge alla tua vigilanza.
Tutta
la nostra vita è guidata dai tuoi interventi, dalle tue invisibili apparizioni,
e quando arriveremo nell'al di là, ci stupiremo di averti già vista e incontrata
tante volte sul nostro cammino terreno, ma di non averti abbastanza
riconosciuta.
Aiutaci,
o Madre a noi cos? vicina, a riconoscerti più spesso, a scoprire e a venerare
la presenza del tuo fedele e tenero amore!
«Il
Signore è con te»
«
Il Signore è con te! Va innanzi attraverso tutto!
Non
lasciarti impressionare dalle difficoltà del tuo compito, perché il Signore
è con te e conduce a buon fine la tua missione.
Non
lasciarti turbare dalle tue insufficienze e dalle tue debolezze, perché il
Signore è con te, supplisce alle tue manchevolezze e ripara i tuoi errori.
Non
lasciarti inquietare dalla tentazione, perché il Signore è con te, e ti dona
la forza di resistere in pace.
Non
lasciarti sconvolgere dalla prova, perché il Signore è con te, ti rende capace
di tutto sopportare tutto soffrire, tutto offrire.
Non
lasciarti sconcertare dall'insuccesso, perché il Signore è con te, e farà
riuscire per altre vie i tuoi sforzi falliti.
Non
lasciarti distogliere da un'audace impresa apostolica, perché il Signore è con
te, e raddoppierà la tua audacia con la sua.
Non
lasciarti abbattere dalla stanchezza del cammino, perché il Signore è con te
e vuole sostenerti fino alla fine!
Non
lasciarti spaventare dalla morte, perché il Signore è con te, e ti farà
passare in un mondo più felice! »
«Sono
io. Non temete»
«Il
Dio di maestà, colui che ha ogni potere su di voi, sono io. Non temete!
Il
Signore del cielo e della terra, è questo Gesù che vi parla come un amico,
sono io. Non temete!
La
guida che vi traccia la via e vi conduce attraverso sentieri a volte tortuosi
e scoscesi, sono io. Non temete!
Il
confidente che a sera accoglie la vostra stanchezza con tutto il peso delle
mancanze della giornata, sono io. Non temete!
Il
Giudice che riceve la vostra domanda di perdono e vi apre le braccia della
misericordia, sono io. Non temete! Quando avete la gioia e temete di perderla,
sono io.
Non
temete!
Quando
arriva la sofferenza e il dolore si presenta improvviso, sono io.
Non
temete!
Quando
vorreste amarmi e sentite nel vostro cuore un vuoto desolante, sono io.
Non
temete!
Quando
desiderate pregare e trovate solo un'assenza, sono io.
Non
temete!
Quando
nell'ora della morte qualcuno vi chiamerà e vi accoglierà in un altro mondo,
sono io. Non temete!»
«Abbiate
fiducia. Io ho vinto il mondo! »
«Abbiate
fiducia, anche quando siete deboli e impotenti, perché mediante la debolezza
della croce, io ho vinto il mondo e ottenuto ogni potere.
Abbiate fiducia, anche se vi sentite materialmente sprovveduti, diseredati, inferiori, perché è moralmente e spiritualmente che ho vinto il mondo.
Abbiate fiducia, anche quando le prove si moltiplicano, perché attraverso la sofferenza ho vinto d mondo e portato la gioia all'umanità.
Abbiate
fiducia, anche quando la mia Chiesa è terribilmente perseguitata, perché
proprio con la mia condanna a morte ho vinto il mondo e trionfato sui miei
avversari.
Abbiate
fiducia, anche se constatate che taluni miei fedeli mi abbandonano, perché con
la mia solitudine ho vinto il mondo e attiro a me tutti gli uomini.
Abbiate
fiducia, anche quando il mio regno sembra subire rovesci e siete testimoni di
sconfitte, perché con il fallimento del Calvario ho vinto il mondo, e riportato
una vittoria nell'al di là.
Abbiate
fiducia, anche quando vedete trionfare l'ingiustizia, perché attraverso un
processo ingiusto ho vinto il mondo e ristabilito la giustizia.
Abbiate
fiducia, nonostante tutto, perché la mia vittoria è definitiva! »
«Uomo
di poca fede, perché hai dubitato?»
«Io
ti dò la forza di camminare sulle acque; ti presto la mia stessa potenza, ti
sostengo soprannaturalmente.
Ti
accordo il potere di sfidare e attraversare illeso tutte le tempeste; ti basta
venire incontro a me.
Non
ti chiedo altro che la fede: fidati e appoggiati a me.
Perché
hai dubitato, perché hai lasciato vacillare la tua fede?
Da
questo momento hai cominciato ad affondare nel mare.
Perché
ti sei lasciato spaventare dalla violenza del vento e dall'impeto delle onde,
quando un gesto della mia mano basta a calmare tutto?
Perché,
piuttosto, non hai fissato il tuo sguardo su di me, sulla tranquilla sicurezza
con la quale domino i flutti?
Perché
ti sei lasciato prendere dal panico constatando la tua debolezza, quando sai che
la mia onnipotenza è a tua disposizione?
Perchè
non hai perseverato nello slancio della tua audacia, e non hai creduto sino alla
fine alla mia parola?
Non
essere più un uomo di poca fede: ti farò varcare ben altri abissi.
Non
dubitare mai più: ti farò trionfare su tutte le burrasche e tenendoti per
mano ti condurrò alla meta».
«Tutto
è possibile a chi crede»
«Voi
dite che tutto mi è possibile, perché sono Dio e posso fare tutto, come
disfare.
lo
vi rispondo: tutto è possibile a chi crede. Perché metto la mia potenza divina
a disposizione degli uomini, a condizione che si aprano ad essa mediante la
fede.
La
vostra scarsa fede mi rende difficile concedervi tutti i doni che vorrei
accordarvi.
La
vostra mancanza di fiducia mi paralizza, m'impedisce di arricchirvi secondo il
mio desiderio.
Quando
la mia generosità incontra un'anima di fede ardente, essa può operare tutto,
compiere miracoli.
Tutto
è possibile a chi crede. Non metto limiti a questa possibilità; sforzatevi
dunque a non mettere limiti alla vostra fede.
Tutto
è possibile, anche quello che vi sembra impossibile, perché questa possibilità
non è a misura d'uomo, ma a misura di Dio.
Tutto
è possibile: credetelo, perché l'incredibile possa operarsi in voi».
«La
tua fede ti ha salvato! »
«Mi
hai dimostrato la tua fiducia e io ti ho dimostrato che essa è sempre esaudita.
L'esaudisco
anche con sovrabbondanza, perché a chi mi chiede la salute del corpo dono ancor
più la salvezza dell'anima.
Da
solo saresti incapace di guarirti e di salvarti; non riusciresti a curare le
tue piaghe, ancora meno a procurarti una vita nuova.
Ma
la tua fiducia in me ti libera dalla tua impotenza, e ricevi gratuitamente ciò
che non avresti potuto acquistare a prezzo di molti sforzi: la guarigione, il
perdono delle tue colpe, un rinnovamento totale del tuo essere.
Rídonami
incessantemente la tua fede e io ti ridarò la salvezza senza stancarmi: credi
sempre di più per essere salvato sempre più.
Sembra
facile credere, e tuttavia la fede nasconde un grande merito, perché esige un
dono profondo dell'anima, un abbandono nell'oscurità, un rischio a gettarsi
nell'invisibile.
Abbandonati
al mio mistero, gettati nell'incognita del mio . amore, e sarai trasformato
nella mia vita divina!»
«
Sia fatto secondo la tua fede! »
«
Nelle tue preghiere puoi chiedermi tutto ciò che desideri, ma fallo con fede!
Non
ascolto soltanto la tua domanda; leggo nel tuo cuore la fiducia, da cui è
animata, e secondo la misura di questa fiducia, soddisfo le tue aspirazioni.
Voglio
che, per la tua fede, meriti di ricevere quello che ardentemente desidero
donarti.
Basta
che tu creda alla mia potenza ed essa agirà in tuo favore.
Basta
che tu creda al mio amore, e questo amore si riverserà su di te.
Più
credi fermamente, più sei sicuro di vedere adempiuto ciò che desideri.
Più
credi arditamente, più ottieni le meraviglie che hai osato sperare.
Non
lasciarti sconcertare da un apparente rifiuto; non perdere la fiducia quando
voglio metterla alla prova.
Persevera
ostinatamente nella tua fede e non sarai mai deluso.
La
mia bontà, pronta a dare tutto, ti ripete: sia fatto se, condo la tua fede!»
Suscita
in me l'immensa fiducia che merita il tuo immenso amore,
una
fiducia piena di fede, ardente nel credere alla tua assoluta benevolenza,
una
fiducia animata da una viva speranza, sicura di ottenere ciò che hai promesso
e già mi doni,
una
fiducia audace, che non teme di chiederti i più grandi favori,
una
fiducia serena, tranquillamente appoggiata sulla tua protezione di ogni istante,
una
fiducia incrollabile, ancorata nella convinzione che non cessi di amarmi e di
sostenermi,
una
fiducia entusiastica, piena di ammirazione per l'abbondanza dei tuoi benefici
e la bellezza del mio destino, una fiducia perseverante, che non si lascia
scuotere da dubbi e si fortifica nella prova,
una
fiducia generosa, disposta a donarsi interamente nell' abbandono al tuo,amore,
una
fiducia completa, nella gioia di sapermi guidato dalla tua bontà!
Credo,
ma la mia fede è ancora troppo debole, troppo incerta nelle sue convinzioni.
Credo,
ma sostieni una fede che troppo spesso si lascia scuotere dal dubbio.
Credo,
ma la mia fede rimane timida, scoraggiata davanti alle difficoltà.
Vieni
in aiuto alla mia fede, perché si rafforzi e si consolidi nelle circostanze
critiche.
Credo
in teoria, ma trascuro di vivere questa fede, di metterla in pratica.
Aiuta
la mia fede a tradursi in comportamenti sinceri e profondi, in gesti concreti,
in autentica testimonianza.
Credo,
ma la mia fede non è sufficientemente una fede nel tuo amore.
Conduci
la mia fede all'intimità con te, alla fiducia nel tuo amore.
Credo,
ma la mia fede non ha ancora afferrato il fondo della mia anima per potertelo
offrire.
Sprona
la mia fede a impadronirsi del mio spirito e del mio cuore per portarli verso di
te.
Speranza
Spero
in te, Signore, con la certezza che la mia speranza non può essere delusa.
Spero
in te, perché la tua potenza non conosce limiti e supera tutto ciò che posso
immaginare.
Spero
in te, perché il tuo amore mi avvolge da ogni parte, e domina il passato, il
presente, l'avvenire.
Spero
in te, perché hai promesso di darmi tutto, e la tua fedeltà mantiene ogni
promessa.
Spero
in te, perché hai cominciato a realizzare in me queste promesse, e posseggo
già ciò che spero.
Spero
in te, perché venendo ad abitare in me, mi hai dato tutte le tue ricchezze.
Spero
in te,.non soltanto per me stesso ma per tutta l'umanità, alla quale offri la
felicità suprema di possederti. Spero in te per la tua Chiesa, nella
convinzione che progredirà nel corso dei secoli fino al compimento della sua
missione nel mondo.
Spero
in te per tutti gli uomini, chiamati a condividere la tua vita, il tuo amore, la
tua gioia divina.
Rendi
la mia speranza più ferma, più profonda, più desiderosa di perfezionare
lassù l'intima unione cominciata quaggiù!
Poiché
hai organizzato tutto e disponi tutto per il nostro bene e la nostra felicità,
rendici profondamente ottimisti. Non permettere che dubitiamo della sapienza con
la quale governi il mondo, né della bontà con cui guidi la nostra vita.
Imprimi nella nostra mente una visione ottimistica dell'universo, nella
prospettiva di uno stadio finale in cui tu stesso, Dio, sarai tutto in tutte le
cose.
Metti
innanzi ai nostri occhi la splendida vocazione dell'umanità, chiamata ad
essere la comunità d'amore, nella quale i tuoi figli sono uniti nel Cristo.
Volgi
il nostro sguardo al di là dello spettacolo del male; fa' che comprendiamo la
potenza superiore della grazia, il rinnovamento che essa opera in un mondo
peccatore.
Fa'
che crediamo alla vittoria del Salvatore, all'efficàcia del suo sacrificio che
ha conquistato per tutti gli uomini la forza di liberarsi dalle loro passioni e
di agire per amore.
Fa'
che crediamo all'avanzata conquistatrice della Chiesa che progressivamente si
estende nell'universo e raggiunge sempre più le diverse nazioni, fino al giorno
in cui le avrà convertite tutte al Vangelo!
Donaci
il vero coraggio, che non è vanagloria o ricerca di stima, ma saldezza di una
fiducia riposta pienamente in te. Donaci un coraggio intrepido, che non
indietreggi di fronte ad alcun ostacolo quando si tratta di fare il bene, di
seguire la tua volontà, di piacerti.
Donaci
un coraggio silenzioso, che eviti ogni vanteria e preferisca tenere nascosto
quanto gli concedi di compiere. Donaci un coraggio instancabile, che non si
lasci abbattere da alcuna prova, logorare da alcuna fatica, disarmare da alcuna
delusione.
Donaci
un coraggio generoso, che vada senza esitare fino all'eroismo, perché aspetta
da te tutta la sua forza.
Donaci
un coraggio fedele, che non ceda al rilassamento e perseveri tranquillamente
sulla retta via.
Donaci
un coraggio sempre deciso a riacquistare la padronanza di sé dopo un momento
di debolezza o di smarrimento, pronto a riprendere il cammino.
Donaci
un coraggio pieno di slancio, capace di elevarsi incessantemente verso di te.
Al
momento dell'Annunciazione, tu non hai esitato a credere all'impossibile, ad
una maternità verginale.
Alle
nozze di Cana, hai osato chiedere a Gesù il suo primo miracolo, facendogli
anticipare l'ora della sua rivelazione. Sul Calvario non hai perso la speranza,
e, contemplando il tuo Figlio morto, sei stata tanto audace da credere nella sua
risurrezione.
Questa
fiducia assoluta, sempre ricompensata dai fatti, è piaciuta particolarmente al
Signore come un omaggio del tuo cuore alla sua bontà.
Conduci
anche noi sulla via di un'audacia che spinga all'estremo la nostra fiducia;
ispiraci la convinzione che tale audacia è gradita a Dio.
Mostraci
come solo quest'audacia può rispondere alla immensità dell'amore divino, così
audace nei suoi disegni. Insegnaci a chiedere tutto, ad avere il coraggio di
credere che il Signore è disposto a compiere cose mirabili per noi. Che la
nostra audace fiducia possa rendere onore, come la tua, a una bontà senza
limiti.
Suscita
in noi l'entusiasmo del tuo amore, perché la nostra fiducia ti rende giustizia
solo quando diventa entusiastica.
Illumina
questo entusiasmo facendoci scoprire le meraviglie della tua bontà per il
mondo e per noi.
Rendi
più profondo questo entusiasmo, radicandolo non soltanto nel nostro sentimento
ma nella nostra volontà.
Eleva
questo entusiasmo al di sopra delle variazioni del nostro umore, a un livello
soprannaturale dal quale domini le impressioni passeggere.
Sostieni
questo entusiasmo nelle ore difficili, nella oscurità delle prove, nella
stanchezza della lotta.
Fa'
sopravvivere questo entusiasmo a tutte le delusioni; senza un appoggio terreno
gli rimane il tuo incrollabile sostegno.
Stimola
questo entusiasmo col desiderio di fare cose grandi per te.
Rendi
fecondo questo entusiasmo, suscitando generosità e zelo apostolico.
Tu
conosci la mia incostanza, la mia tendenza a lasciarmi scoraggiare dagli
ostacoli o dalle sconfitte.
Rendimi
perseverante, in una fedeltà soprannaturale che domini ogni instabilità.
Che
questa perseveranza sia il frutto di una fiducia totale nella bontà del
Salvatore!
Che
possa corrispondere all'instancabile perseveranza del Padre, che vuole rendermi
felice!
Che
lungi dall'essere un attaccamento ostinato alle mie idee e ai miei desideri, la
mia perseveranza sia un'ostinazione nello sperare tutto da Cristo!
Sostieni
la mia perseveranza quando gli eventi sembrano opporsi si miei progetti, come
hai sostenuto la speranza di Maria a Cana, la sua insistenza nel chiedere il
miracolo anche dopo la risposta poco favorevole di Gesù.
Ispirami
una perseveranza che si appoggi interamente sul tuo aiuto di ogni istante, per
portare a termine i compiti e le iniziative che ispiri.
Rendimi
perseverante nella preghiera, nell'attività apostolica, negli sforzi per la
carità, nelle lotte interiori.
Poiché
mi offri un amore instancabile, sostieni sino alla fine la mia perseveranza!
La
mia mancanza di fede paralizza troppo spesso la mia generosità: esito ad
amarti, perché non credo abbastanza al tuo amore.
Con
una maggiore fiducia nella bontà che guida la mia esistenza, fa' che possa
donarmi senza timore, piegarmi di fronte a tutte le tue esigenze, aprirmi a
tutte le tue ispirazioni!
Ammirando
la forza e la seduzione del tuo amore, che non faccia più attenzione né alla
mia debolezza né alle seduzioni terrene!
Ponendomi
volentieri di fronte all'immensità del tuo amore, voglio perdermi in esso,
abbandonarmi, essere felice di dimenticare me stesso per pensare soltanto a te!
Considerando
la fedeltà del tuo amore, voglio appoggiarmi e perseverare in esso con la
sola garanzia di sapere che non cesserai mai di amarmi, di guidarmi, di
sostenermi!
Aumenta
sempre più la mia fiducia, perché cadano tutte le riserve, tutte le
restrizioni nel dono di me stesso!
Con
la fiducia nel tuo amore, stabilisci la mia anima nella pace.
Poiché
mi ami e il tuo amore è più forte di qualsiasi cosa al mondo, non devo cedere
ad alcuna paura, non devo temere alcun evento.
Poiché
mi ami e perdoni volentieri tutte le colpe di cui mi pento,, non posso
acconsentire a nessuna inquietudine riguardo al passato, perché tu hai
riparato tutto, hai rimesso tutto in ordine.
Poiché
mi ami e vedi la mia buona volontà come le mie debolezze, ti offro
tranquillamente quello che posso, momento per momento, sapendo che supplisci
alla mia impotenza.
Poiché
mi ami e mi assisti nel mio lavoro, voglio compiere il mio dovere con serenità,
senza lasciarmi turbare da eventi imprevisti che domini col tuo sguardo.
Poiché
mi ami e mi proteggi da ogni pericolo, mi basta andare tranquillamente incontro
alle incognite del mio avvenire, che tu conosci bene.
Poiché
mi ami e desideri vedermi soddisfatto nel tuo amore, dissipa i miei turbamenti
e i miei timori, e custodiscimi accanto a te in una pacifica intimità.
Poiché
mi ami, non permettere che io abbia paura di te: la pace del mio cuore risponda
sempre al sorriso del tuo amore!
Quando
ti rivolgo una preghiera di domanda, riempi la mia supplica di una immensa
fiducia!
Poiché
hai promesso di aprire la porta a chi bussa, fammi credere a questa promessa, e
inculcami la convinzione che ogni preghiera viene esaudita.
Conserva
in me questa convinzione, anche quando sembra che tu non ascolti la mia
preghiera; poiché tu non esaudisci le domande secondo le mie vedute umane, ma
secondo il tuo piano divino, e quando, per l'amore che porti a me o ad altri,
non puoi darmi ciò che vorrei, mi concedi qualcosa di meglio, più conforme
alle mie aspirazioni più profonde.
.Che
tutte le mie domande salgano a te con una fede vibrante e piena, nella
certezza che non puoi resistere all'assalto della nostra fiducia, perché il
tuo amore ci apre totalmente il tuo cuore.
Rendi
la nostra fiducia sempre più ardente, sempre più perseverante, perché le
nostre domande possano meritare più favori!
Quando
nell'orazione non trovo che la tua assenza, nel vuoto di me stesso, fa' della
mia preghiera un grande atto di fede e di fiducia.
Vorrei
cogliere la tua presenza, sentire il calore della tua intimità, lasciarmi
infiammare dall'ardore del tuo amore; quando tutto questo mi sembra rifiutato,
fammi credere più intensamente alla tua presenza inafferrabile, alla tua
intimità misteriosa, al tuo amore trascendente.
Vorrei
esprimerti la mia devozione, l'affetto con cui desidero aderire a te con tutto
il cuore; quando non vi riesco, fammi comprendere che l'intenzione ti basta, e
che completi tu stesso quello che io non riesco ad esprimerti.
Che
l'aridità della mia orazione, privandomi di tutti gli appoggi che trovo nelle
mie parole o nei miei sentimenti, mi porti a porre la mia fiducia unicamente in
te, al di là di ogni parola e di ogni sentimento!
Nel
buio della mia preghiera, insegnami ad abbandonarmi a te, con una fede più
pura, più spoglia, affidando la mia miseria e la mia incapacità alla tua
azione onnipotente!
Poiché
mi sei vicino, sono capace di resistere a un avversario molto più forte di
me!
Poiché
mi sei vicino, sapienza infinita, sono in grado di smascherare le insidie con le
quali Satana vorrebbe trascinarmi al male.
Poiché
mi sei vicino, verità luminosa, posso sfatare tutte le menzogne delle promesse
diaboliche, l'illusoria felicità che mi propongono.
Poiché
mi sei vicino, potenza invincibile, ho la forza di dominare la violenza delle
passioni, che il tentatore vorrebbe scatenare.
Poiché
mi sei vicino, alleato invincibile, posso stare tranquillo, mentre sperimento
la mia debolezza, perché non sono solo.
Poiché
mi sei vicino, protezione inattaccabile, so che nulla può togliermi la mia
libertà, e che tutti gli assalti del demonio rimarranno impotenti se io non
cedo volontariamente.
Poiché
mi sei vicino, amore seducente, voglio lasciarmi dominare sempre più da te, per
essere meno accessibile alle sollecitazioni ingannevoli del tuo nemico.
Poiché
mi sei vicino, bontà incoraggiante, conto sul tuo aiuto per riportare la
vittoria, e in mezzo alle tentazioni voglio rimanere nella fiducia e nella
pace.
Dopo
averti offeso, preservami da un'altra offesa ancora più grave, lo
scoraggiamento che dispera del tuo amore.
Dopo
il peccato, fammi tornare a te, con una fiducia più grande nella tua bontà che
perdona.
Fammi
credere al perdono che mi viene accordato appena lo chiedo, e cancella
integralmente la mia colpa.
Fammi
riprendere subito la via di una maggiore generosità, facendomi sentire il tuo
richiamo a un amore più perfetto.
Più
ho sperimentato la mia debolezza, più m'inviti a porre in te tutta la mia
fiducia, a cercare in te tutto l'appoggio di cui ho bisogno.
Pur
ispirandomi un sincero pentimento per le mie offese, mostrami come possono
essere occasione di progresso spirituale, e rendimi lieto dell'umiliazione che
mi permette di abbandonarmi più profondamente alla tua bontà, di implorare
più insistentemente il tuo soccorso.
Dopo
averti offeso con il peccato, ispirami di rallegrarti con una fiducia più viva!
Quando
suona l'ora della sofferenza, volgi ancora più la mia fiducia verso la tua bontà:
tu sei il mio rifugio.
Quando
ho l'impressione di essere sommerso dalla violenza della prova, m'impedisci di
perdermi d'animo, perché sei il mio rifugio, un rifugio che mi offre la pace in
mezzo alla tempesta.
Quando
tutto si fa buio intorno a me e l'orizzonte mi appare nero, tu sei il mio
rifugio, un rifugio di chiarezza, in cui i miei occhi, attraverso le tenebre,
possono scorgere la luce che illumina tutte le cose.
Quando
mi sento solo e senza appoggio nelle difficoltà, tu sei il mio rifugio, un
rifugio in cui trovo una compagnia confortevole, un sostegno più solido.
Quando
la croce mi sembra troppo pesante per le mie spalle, impossibile da portare, tu
sei il mio rifugio, un rifugio che non può mancarmi, dal quale ricevo la più
calda simpatia, la più delicata comprensione.
Nessuna
prova può togliermi la gioia di averti come rifugio!
A
te chiedo la forza per compiere il mio lavoro e da te aspetto i risultati dei
miei sforzi: tutta la mia fiducia è posta in te.
In
questo lavoro, tu vuoi che utilizzi i talenti che mi hai dati, e impieghi tutti
gli accorgimenti messi a mia disposizione.
Tuttavia
tu conosci anche i difetti miei, le mie negligenze e sai che posso cadere in
errore. Perciò ti supplico di guidare il mio lavoro con le tue mani più
esperte delle mie, con la tua intelligenza più lucida e più vasta.
Conto
sulla tua assistenza invisibile per condurre a buon fine il mio compito.
Ispirami
la via più rapida e più efficace, sostieni il mio coraggio nelle difficoltà
e, nei miei problemi, orientami verso la soluzione migliore.
Pongo
soprattutto in te la mia speranza, perché tu animi il mio lavoro di spirito
soprannaturale; insegnami a farne un'offerta obbediente e di amore al Padre
celeste, e un servizio al prossimo e all'umanità.
Tu
solo, Signore, puoi rendere feconda la mia attività apostolica, tu solo puoi
toccare le anime e trasformarle. Affidandomi una missione, tu sapevi che ero
incapace di condurla a buon fine da solo, ma mi hai dato la forza dello Spirito
Santo, che mi rende capace di tutto.
Sei
dunque tu solo, Signore, che parlerai e agirai quando io parlerò e agirò; in
te solo pongo tutta la mia fiducia. Tu mi,hai scelto come tuo collaboratore, e
mi chiedi di consacrare all'apostolato tutte le mie capacità umane, tutte le
forze di cui dispongo; voglio farlo, dedicarmi a fondo a quest'opera, ma
sperando da te solo i frutti dei miei sforzi, perché tu solo condurrai a
termine le opere che m'ispiri.
Tu
solo, Signore, puoi adattare ad ogni anima quello che faccio e dico; tu solo
puoi riparare i miei sbagli, ed ho la certezza che lo farai.
Se
non fossi tu solo a dirigere il-mio apostolato, avrei tutto da temere; ma poiché
è opera tua, e tu solo sei perfetto, la mia fiducia è totale!