O
Dio, fonte di ogni bene, dona alla nostra casa il cibo quotidiano, conservaci
nella salute e nella pace, guida i nostri passi sulla via del bene. Fa' che dopo
aver vissuto felici su questa terra, ci ritroviamo ancora tutti uniti nella
felicità del Paradiso. Accogli, o Signore, la nostra preghiera, unisci i nostri
cuori nella fede e rendili operosi nella carità, così la gioia di avere una
casa non ci faccia dimenticare i fratelli che ne sono senza. Amen.
O
Signore, fa' che la tua grazia guidi i pensieri e le opere dei coniugi verso il
bene delle loro famiglie e di tutte le famiglie del mondo. Fa' che le giovani
generazioni trovino nella famiglia un forte sostegno per la loro umanità. Fa'
che l'amore rafforzato dalla grazia del sacramento del matrimonio, si dimostri
più forte di ogni debolezza e di ogni crisi. Tu che sei la vita, la verità, e
l'amore, nell'umanità del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Signore
Gesù Cristo, il tuo sguardo sia attento, durante il giorno e la notte, sopra
questa casa, e guardala con bontà. Vieni ad abitarci in essa, affinché nessun
male ne varchi la soglia. Signore, sempre e ovunque presente, veglia sul nostro
entrare e sul nostro uscire. Amen.
O
Signore, Padre nostro, ti ringraziamo per il dono meraviglioso con il quale ci
hai resi partecipi della tua divina paternità. In questo periodo di attesa, ti
supplichiamo: proteggi questa vita ancor piena di mistero, perché giunga sana
alla luce del mondo e alla rinascita del battesimo. Madre di Dio, al tuo cuore
di Mamma affidiamo nostro figlio. Amen.
Caro
Papa Giovanni, dicesti tante volte che volevi bene ai bambini; volesti anche
che li accarezzassimo per te. I miei figli sono piccoli e grandi, ma per me sono
sempre bambini. Ora che sei in cielo, ora che godi Dio e che il tuo cuore buono
si è dilatato e ingrandito vicino a Dio, ora tu li hai tutti sotto il tuo
sguardo i nostri figli. Benedicili tutti, proteggili.
Che
siano buoni, come tu, come noi li vogliamo. Vedi, Papa Giovanni, quante insidie
circondano i nostri figli. Non c'è più pace nei loro cuori. Papa Giovanni, fa'
che siano calmi, sereni, laboriosi e studiosi. Ti vorranno bene anche loro, come
noi genitori te ne vogliamo. Ti diamo il nostro cuore e il loro. Amen.
Signore
Gesù, durante la tua vita sulla nostra terra hai dimostrato il tuo amore, ti
sei commosso dinanzi alle sofferenze e molte volte hai ridato la salute ai
malati riportando nelle famiglie la gioia. Il nostro caro... è (gravemente)
ammalato, noi gli siamo vicini con tutto ciò che è umanamente possibile.
Però
ci sentiamo impotenti: veramente la vita non è nelle nostre mani. Ti offriamo
le nostre e le sue sofferenze e le uniamo a quelle della tua passione.
Fa'
che questa malattia ci aiuti a comprendere di più il senso della vita, perché
possiamo insieme ringraziarti e lodarti per sempre. Sia fatta la tua volontà!
Amen.
Fa',
o Signore, che io sia ancora utile al mondo, contribuendo con l'ottimismo e con
la preghiera alla gioia e al coraggio di chi è di turno nelle responsabilità,
vivendo uno stile di contatto umile e sereno con il mondo in trasformazione
senza rimpianti sul passato, facendo delle mie sofferenze umane un dono di
riparazione sociale.
Che
la mia uscita dal campo d'azione sia semplice e naturale come un felice
tramonto. Perdona, se solo oggi, nella tranquillità, riesco a capire quanto tu
mi abbia amato e soccorso, almeno ora io abbia viva e penetrante la percezione
del destino di gioia che mi hai preparato e verso il quale mi hai incamminato
fin dal primo giorno di vita. Signore, insegnami a invecchiare! Amen.
O
Signore della vita, che chiamandomi alla maternità (o paternità) mi volesti
partecipe della tua potenza, io ti prego per i miei figli. Tu pure li ami di un
amore più grande, più puro, più potente.
Tu
hai per loro silenziose parole e forze soavi a noi tutti sconosciute. Tu sei
con loro ogni ora e ne scruti la mente ed il cuore. A te affido la loro
inesperta e insidiata giovinezza. Sii tu per loro la Via, la Verità e la Vita;
sii per loro l'amico che non tradisce nell'ora del dolore. Fa' che essi credano,
perché la vita senza fede è notte disperata.
Fai
che siano puri di cuore, perché senza purezza non c'è amore. Ascolta, o
Signore, la mia preghiera accorata di madre, (o di padre) per intercessione di
Papa Giovanni che col suo esempio ha testimoniato il tuo grande amore; rendimi
esempio di virtù ai miei figli e guida sicura nella difficile vita.
Dona
efficacia alle mie parole e forza alla mia opera. Consola le pene del mio cuore
e le ansie per il domani. Amen.
O
Signore, guarda benigno e benedici la mia famiglia. Fa' che ciascuno dei suoi
componenti si mantenga fedele alla sua vocazione e sappia testimoniare il tuo
amore sperimentato nel legame coniugale e nell'affetto fraterno. E poiché hai
voluto, o Signore, donarci in Padre Dehon un particolare amico, accogli le
preghiere che egli ti presenta per noi e, per i suoi meriti, accompagnaci sempre
con la tua protezione.
E
tu, o venerato Padre Dehon, che nascendo costituisti la gioia della tua famiglia
e con essa condividesti i momenti di gioia e di dolore, degnati di prendere
sotto la tua speciale cura la mia famiglia; con la tua potente intercessione,
liberala dai mali e dai pericoli e fa' che essa sappia seguire ogni giorno la
via del Vangelo. Amen.
"Grazie,
Signore...
O
Signore, grazie per tutte le stagioni della nostra vita. Grazie per il bene che
ci hai concesso di fare. Grazie per le avversità che hanno maturato il nostro
carattere. Grazie per i sorrisi che hanno rallegrato il nostro cuore. Grazie per
le lacrime che hanno svelato la vulnerabilità dei nostri tesori.
Grazie
per i canti che hanno dato vitalità al nostro vissuto. Grazie per i silenzi
che hanno creato spazio per te. Grazie per ogni primavera che ci ha aperto alla
vita nuova. Grazie per ogni inverno che ci ha plasmato per le lunghe attese.
Grazie per le conquiste che ci hanno dato coraggio. Grazie per i disappunti che
ci hanno resi umili. Grazie, o Signore, perché tu ci ami e perché ci sentiamo
amati da te; aiutaci ad amare per vivere e invecchiare nella serenità. Per
Cristo nostro Signore. Amen.
Avverto,
Signore, l'importanza e la fragilità della mia età, so che in questi anni
debbo saper impostare tutta la mia vita e sono preso da tanti timori,
incertezze, preoccupazioni. Ricorro dunque a te, o Signore, fonte di ogni luce
per essere sorretto e guidato nel mio cammino.
Fammi
conoscere la strada migliore che conduca a te, aiutami a valorizzare i doni che
mi hai dato e fa' che, con la tua grazia, riesca a superare ogni tentazione di
egoismo, di pigrizia e di orgoglio in modo da poter essere nel mio ambiente
fermento di bene. So, o caro Padre Dehon, che sapesti offrire la tua vita a Dio
ed ai fratelli sin dalla tua giovinezza fino al giorno della tua dipartita.
Vieni
incontro a me che ti scelgo come mio "difensore" e ottienimi la
serenità di spirito, l'entusiasmo per la vita e l'aumento della fede perché
io possa vivere un'autentica esperienza cristiana impegnandomi al servizio del
Vangelo, come facesti tu. Amen.
Beati
quelli che sanno farmi rivivere, evocandoli, i ricordi del bel tempo passato.
Beati
quelli che, incontrandomi, mi sorridono e mi regalano il loro tempo.
Beati
quelli che non dicono mai: «Questa storia me l'hai raccontata cento volte».
Beato
chi mi ha aiutato, soprattutto quando non l'ho chiesto.
Beati
quelli che s'accorgono che la mia vista s'annebbia e che il mio pensiero cammina
a rilento.
Beati
quelli che capiscono lo sforzo del mio orecchio per cogliere le loro parole.
Beati
quelli che mi stanno accanto e mi ricordano che sono sempre vivo, che sono stato
amato e che c'è ancora qualcuno che mi pensa.
Beati
quelli che rispettano il mio piede e la mia mano stanca.
Beato
te, ragazzo, che stamani non mi hai gridato: «Vecchio!».
Beati
quelli che bussano alla mia porta nella solitudine dell’ospizio.
Beata
te, sorella che per il mio compleanno mi hai portato un fiore.
E
beati tutti voi che dalla sponda della vita mandate a noi - che passiamo
all'altra riva - un saluto, un gesto di riconoscenza e di pietà, forse un...
bacio.
(Ludmilla
Cris, Il sole della sera, E. P.)
-
Motivi di Riflessione -
a
cura di P. Gervasio Palermo
Questa raccolta di pensieri e proverbi di Autori vari, non ha grandi pretese ma un semplice desiderio e cioè farci riflettere. Dopo averli letti, forse potrà esserci qualcosa di utile per la nostra vita.
-
Dio si serve dell'amore di due persone per dire loro il suo amore.
-
La vitalità dell'amore consiste nel non abituarsi mai l'uno all'altro.
-
Per vivere bene da sposi bisogna avere il cuore di fidanzati.
-
Amare è riuscire a dare all'altro fiducia in se stesso.
-
Tutti i giorni della nostra vita ci troviamo di fronte ad una scelta: o la
sofferenza d'amore, o quella ben maggiore di non amare.
-
Nel genuino amore è l'anima che avvolge il carpo.
-
L'unico vero fallimento d'una vita è non riuscire ad amare e ad essere amati.
-
Quando ci si ama di un amore profondo, si diventa migliori, ci si avvicina a
Dio, fonte d'ogni amore.
-
La famiglia è lo specchio in cui Dio si guarda quando sta per fare i suoi due
miracoli più belli: dare la vita e ispirare amore.
-
Nella comunità cristiana i coniugi sono i testimoni e cooperatori della
fecondità della madre Chiesa (L. G. 35).
-
Ogni donna nasce madre e nessuna madre muore.
-
Nella vita di coppia la persona ragionevole si adatta all'altra: quella
irragionevole pretende di adattare l'altra a sé.
-
L'innamorato è chi si spende per te, non è colui per cui tu ti spendi!
-
Non è difficile diventar padre; essere un padre, questo è difficile. (Wihelm
Busch).
-
Quando i genitori fanno troppo per i loro figli, va a finire che i figli non
faranno abbastanza per se stessi. (H. Hubbard).