Padre che ci doni lo Spirito,
Tu non rifiuti mai lo Spirito Santo a coloro che te
lo chiedono,
Perché tu sei il primo a desiderare che lo
riceviamo. Concedici dunque questo dono che riassume e contiene tutti gli altri,
Questo dono nel quale racchiudi tutti i segreti del
tuo amore, tutta la generosità dei tuoi benefici,
Questo dono che è il dono stesso del tuo cuore
paterno, nel quale tu ti offri a noi,
Questo dono che ci comunica la tua vita intima per
farne vivere anche noi,
Questo dono destinato a dilatare il nostro cuore fino
alle dimensioni universali del tuo,
Questo dono capace di trasformarci da cima a fondo,
di guarirci dalle nostre debolezze e di divinizzarci,
Questo dono della tua energia onnipotente,
indispensabile per adempiere la missione che ci affidi,
Questo dono della tua felicità, nel fervore
dell'amore, poiché con lo spirito viene a noi anche il dono della gioia e la
gioia del dono.
Dal tuo seno sgorgano i fiumi d'acqua viva,
l'effusione dello Spirito,
La gloria della tua Resurrezione è l'irradiamento
dello Spirito Santo che si è impadronito di tutta la tua natura umana,
E quella della tua Ascensione, consiste nella facoltà
che tu possiedi di diffondere lo Spirito Santo nell'universo per farne il tuo
Regno.
Tutto il frutto del tuo sacrificio redentore sta
appunto nel dono dello Spirito, che ci conferisce il perdono dei peccati e la
grazia della filiazione divina.
Riempici di questo Spirito per comunicarci tutta la
forza della tua santità e del tuo amore.
Fa' che esso ci penetri fino in fondo per
purificarci, spiritualizzarci, infiammarci.
Per mezzo del tuo Spirito, imprimi nell'anima nostra
la tua somiglianza e formaci secondo il tuo modo di pensare;, comunicaci la tua
dottrina e facci vivere integralmente secondo il Vangelo.
Effondi il tuo Spirito con abbondanza, così che
siamo avvolti e penetrati interamente dalla tua carità.
Contemplarti, vuol dire immergere il nostro sguardo
nell'invisibile, nella profondità del mistero di Dio.
Tu non hai un volto umano come il Cristo del Vangelo
né le sembianze del Padre; ma rinunciando a raffigurarti in qualche modo, noi
vogliamo aderire a te con tutte le nostre forze.
Tu non hai volto perché sei il fuoco dell'amore, che
unisci il volto del Padre e del Figlio, per formarne uno solo in una fusione
sublime.
Tu vivi nei volti altrui, quasi fossi la loro vita più
segreta, e sei tu che ci riveli il volto autentico del Salvatore come pure
quello del Padre Celeste.
Tu sei un abisso di profondità, abisso inafferrabile
e inesprimibile, che non può essere raffigurato con lineamenti definiti.
Tu sei il soffio che emana dal Padre e dal Figlio e
viene ad animare il nostro spirito per dare la sua impronta alla nostra
fisionomia spirituale.
Tu sei il respiro dell'anima nostra, la scintilla del
nostro pensiero, l'impulso della nostra volontà, lo slancio del nostro amore.
Tu sei la vita divina che viene a farci vivere di
Cristo, che invade il nostro essere per trasfigurarlo.
Tu sei così infinitamente superiore a noi; non
risiedi in una lontananza astratta, ma nel palpito concreto della nostra
esistenza.
Contemplarti vuol dire lasciarsi penetrare da questa
onda d'amore che invade e afferra tutta la nostra persona umana.
Tu hai saputo accogliere lo Spirito Santo con animo
aperto;
Lo hai accolto con la fede, credendo alla sua azione
meravigliosa nel tuo seno;
Lo hai accolto abbandonandogli tutto il tuo essere,
affidandoti alla potenza del suo amore;
Lo hai accolto collaborando attivamente con lui
nell'amore dell'Incarnazione redentrice;
Non hai cessato mai di accoglierlo durante tutta la
vita, ascoltando la sua voce misteriosa, seguendo tutti i suoi suggerimenti.
Insegna anche a noi a riceverlo con la stessa
disposizione di apertura.
Aiutaci ad ascoltarlo nel segreto del cuore, ad
accogliere le sue ispirazioni e i suoi consigli.
Mostraci la via della docilità al suo insegnamento,
e quella della cooperazione all'opera sua.
Sul tuo esempio, vorremmo anche noi ricevere con
pienezza lo Spirito Santo e non sciupare nulla della sua venuta dentro di noi.
Ravviva il nostro desiderio di ricevere tutto quello
che egli vuole darci, e comunicaci la gioia che provavi tu nel lasciare allo
Spirito Santo la libertà di prendere tutto, di tutto invadere col suo amore.
Vieni ad illuminare il nostro spirito riempendolo con
la tua luce divina.
Facci conoscere e comprendere tutte le cose come le
conosce e le comprende Dio stesso.
Aiutaci a far nostro il punto di vista della sapienza
divina in tutti i nostri apprezzamenti riguardo al mondo o alla nostra vita.
Comunicaci la infinita larghezza delle tue vedute
circa il nostro destino, e fa 'passare nei limiti così angusti della nostra
intelligenza la smisurata grandezza dell'intelligenza di Dio.
Aiutaci a giudicare secondo il modo divino, con quel
giudizio penetrante che sa discernere la verità e la raggiunge in tutta la sua
profondità.
Con la potenza della tua luce, allontana da noi le
ombre della menzogna, e conservaci in una perfetta rettitudine di pensiero.
Non permettere mai che ci lasciamo fuorviare dalle
illusioni che accarezzano il nostro amor proprio, e stabilisci in noi quel
distacco che ci faccia amare tutta la nostra luminosità.
Strappaci alle passioni che oscurano, alla pericolosa
tendenza di mascherare la realtà, e impegnaci in un'adesione totale a Colui
che è la luce.
Rendici tutti trasparenti a questa luce, pronti ad
accogliere tutto ciò che ci insegni da parte di Gesù.
Forma in noi un'anima innamorata della verità. di
tutta la verità, della verità infinita.
Donaci l'amore alla verità oggettiva, e preservaci
dalla tentazione di accaparrarla, di riformarla a nostro talento. Ispiraci il
rispetto per la verità, la sollecitudine di custodirla in tutta la sua
purezza, nella sua integrità.
Rendici appassionati della verità, disposti a fare
qualunque sforzo per cercarla e raggiungerla.
Abbatti in noi tutte le muraglie che ci costruiamo
istintivamente e che rischiano di nasconderci il vero.
Difendici da tutte le rivendicazioni dell'amor
proprio che fanno ostacolo alla nostra adesione alla verità.
Fa' che abbiamo sempre il coraggio di preferire la
verità ai nostri gusti personali, alle nostre idee preconcette, ai nostri
desideri più nascosti.
Donaci una intelligenza disposta ad aprirsi
largamente, ad accogliere la verità e farla nostra con gioia.
Aumenta il nostro zelo per diffondere la verità e
renderle testimonianza.
Fa' che scopriamo l'assoluto della verità nella
persona di Cristo.
Attirandoci alla verità, stringici più intimamente
a Colui che ha detto: " Io sono la verità".
Fammi vedere tutto ciò che desideri farmi vedere,
per rendermi partecipe di tutta la luce che abita in te.
Fammi vedere ciò che da solo non riesco a vedere: le
realtà invisibili che sono ben più importanti di quello che si percepisce coi
sensi.
Fammi vedere ciò che non vorrei vedere, per timore
delle esigenze della luce, per viltà di fronte allo sforzo e al rinnegamento.
Fammi vedere ciò che vorrei vedere: la via da
seguire e le decisioni difficili da prendersi.
Fammi vedere ciò che mi illudo di sapere e che
invece non conosco, soprattutto la verità di Dio e la verità di Cristo. Fammi
vedere ciò che dovrei vedere e che i miei pregiudizi mi impediscono di
scoprire: la verità delle mie debolezze e delle mie colpe.
Fammi vedere ciò che potrei vedere e che finora non
ho notato: le ingiustizie a cui passo accanto come un cieco. Fammi vedere fino
in fondo ciò che appena comincio ad intravedere, specialmente questa divina
bontà che non arriverò mai a scrutare in tutte le sue dimensioni.
Fammi vedere ciò che tu vedi: la bellezza del mio
destino, la grandezza dell'universo e l'immensità di Dio.
Illuminaci con lo splendore dolce e umile dell'amore,
così che la soavità insinuante della tua chiarezza impregni intimamente il
nostro spirito,
E penetri fin nell'intimo i nostri pensieri facendoci
sentire tutta l'attrattiva del pensiero divino.
Poiché il tuo splendore è soave, fa' che introduca
in noi con la conoscenza la pace,
Ci faccia riposare nella gioia: la gioia degli occhi
che bevono l'irradiamento della tua luce.
Ci porti a comprendere ciò che non vogliamo
ammettere e poi ad ammettere quel che abbiamo compreso meglio.
Possa il tuo splendore vincere le ribellioni del
nostro spirito, domare le opposizioni che nascono dalle nostre passioni e dai
nostri egoismi.
Fa 'che ci disponga ad accogliere tutto il tuo
insegnamento e ad amare la tua dottrina,
Che ci spinga ad agire sull'itinerario tracciato da
te, a vivere nella sincerità e nell'autenticità.
Con l'incanto soave della tua luce afferra il nostro
cuore e la nostra intelligenza così che sappiano aderire alla verità.
Tu che con la tua luce inesorabile distingui la verità
dall'errore, aiutaci a discernere il vero.
Dissipa le nostre illusioni e non permettere che ci
lasciamo sedurre da apparenze ingannatrici: mostraci la realtà. Liberaci da
ogni falsità, sia verso gli altri che verso noi stessi.
Insegnaci a scoprire le tentazioni appena si
presentano e a smascherare la loro falsa e vana seduzione.
Facci riconoscere il linguaggio autentico di Dio nel
fondo dell'anima nostra e aiutaci a distinguerlo da ogni altra voce. Mostraci
la volontà divina in tutte le circostanze della nostra vita, così che possiamo
prendere le giuste decisioni.
Aiutaci a cogliere negli avvenimenti i segni di Dio,
gli inviti che ci rivolge, gli insegnamenti che vuole inculcarci. Rendici atti a
percepire i tuoi suggerimenti, per non perdere nessuna delle tue ispirazioni.
Concedici quella perspicacia soprannaturale che ci
faccia scoprire le esigenze della carità e comprendere tutto ciò che richiede
un amore generoso.
Ma soprattutto eleva il nostro sguardo perché possa
discernere Dio stesso, là dove egli ci si rende presente, ovunque la sua azione
ci raggiunge e ci tocca.
Tu che hai voluto istruirci per mezzo della S.
Scrittura suscita e sviluppa in noi il desiderio di studiarla e di
approfondirla.
Tu che hai ispirato la redazione dei Libri Santi,
insegnaci ad accostarci ad essi e a leggerli secondo la tua visione divina, e a
collegarci così con la misteriosa scaturigine della tua ispirazione.
Tu che hai pazientemente guidato gli autori nel loro
lavoro di composizione, che hai umilmente rispettato la loro personalità di
scrittori, sostieni ora la nostra pazienza nello scrutare la lettera del testo e
la nostra umiltà nel raccogliere tutto lo sforzo di pensiero umano che esso
contiene.
Tu che hai nascosto in questi scritti un senso
superiore, aiutaci a percepirlo, facendoci scoprire l'ampiezza infinita della
tua dottrina, facendoci passare dalla lettera allo spirito.
Tu che hai raccolto a poco a poco lungo i secoli in
opere diverse i lineamenti più caratteristici della persona di Cristo, fa' che
scopriamo in esse il volto del Salvatore, insegnaci a leggerle con lo sguardo
ostinatamente fisso su di lui.
Occhi nuovi
Crea in noi degli occhi nuovi, o Spirito Santo, perché
possiamo vedere le realtà supreme;
occhi capaci di oltrepassare l'opacità della materia
per raggiungere lo spirito;
occhi che non si lasciano incantare dalle evidenze
immediate ma scrutano sempre al di là;
occhi che sanno rimanere nell'oscurità per scoprire
un'altra luce;
avidi di alzarsi verso Dio, instancabili nel
contemplarlo; occhi che si sforzano di guardare tutto con lo sguardo di Dio;
che si aprono per afferrare tutto ciò che v'è di
bello e di buono nel mondo spirituale;
occhi che percepiscono con vivacità le verità della
fede; occhi simili a quelli di Cristo, animati da un amore che mette in loro una
forza irresistibile di penetrazione;
occhi di bimbi stupiti nello scoprire il volto
ineffabile del Padre.
Il Consolatore vi insegnerà ogni cosa (Gv 14,26)
Insegnaci ogni cosa, secondo la promessa fatta da Gesù
ai suoi discepoli.
Non ci nascondere nulla del mistero, tu che desideri
comunicarci tutto ciò che viene da Dio.
Facci conoscere tutta la dottrina del Vangelo, tutto
ciò che Cristo ha avuto intenzione di rivelarci.
Insegnaci il grandioso piano di Dio sull'universo e
l'opera compiuta per conferire all'umanità il più alto destino. Mostraci il
posto particolare che il Padre ci ha riservato nella creazione.
Non ti stancare di istruirci, perché noi non
arriviamo mai a comprendere fino in fondo quanto ci insegni e ancor più
stentiamo a metterlo in pratica.
Insegnaci le meraviglie dell'amore divino e dacci la
grazia di ammirarle nel più profondo dell'anima nostra.
Svelaci tutti i tesori che hai racchiusi nella S.
Scrittura perché diventino la nostra ricchezza.
Insegnaci quali devono essere i principi della nostra
condotta e l'applicazione che dobbiamo fame alle più umili circostanze della
nostra vita.
Accompagnaci in ogni istante col tuo insegnamento
affinché la nostra via sia sempre illuminata dalla tua luce.
Guida intima, tu non ci mostri solo all'esterno la
volontà divina, ma la traduci per noi in una illuminazione interiore: aiutaci,
dunque, ad accogliere pienamente la tua direzione.
Guida sempre vigile, tu ci ispiri ad ogni istante ciò
che dobbiamo pensare o fare: insegnaci a rispondere docilmente e lietamente alle
tue suggestioni.
Guida chiaroveggente, tu ci conduci secondo il piano
grandioso di Dio, ed organizzi tutte le circostanze della nostra esistenza in
funzione di questi vari orizzonti: fa' che accettiamo di essere superati dalla
tua sapienza così da seguire semplicemente la via tracciata da te.
Guida sicura ed infallibile, tu non puoi cadere in
errore e ci impegni sempre su di un cammino ideale: eccita dunque la nostra
confidenza perché si abbandoni tranquillamente al tuo indirizzo.
Guida benevola, tu tieni conto delle nostre debolezze
e ci aiuti a riparare tutte le nostre malefatte: aiutaci anche a riprendere
coraggio in tutti i nostri insuccessi, appoggiandoci sulla tua sollecitudine
piena di amore.
Guida rispettosa della nostra personalità, tu vuoi
stimolare e sviluppare tutte le nostre qualità personali, perciò fai
continuamente appello alla nostra libertà e al senso della nostra responsabilità,
ebbene: rendici più degni della fiducia che ci dimostri.
Guida audace, tu desideri per noi una vita vissuta
con magnanimità, proporzionata al piano divino: rendici partecipi di questa tua
audacia per sviluppare tutto il divino che c'è in noi.
Tu sei il desiderio d'amore che unisce il Padre e il
Figlio: oh! riempi anche noi di un desiderio che esprima l'amore più puro.
Ispiraci i desideri più elevati e preservaci da
quelli che avviliscono.
Bandisci dal nostro cuore ogni desiderio egoista,
qualsiasi avida ricerca della propria soddisfazione.
Aiutaci a desiderare il Salvatore con un desiderio
tale che trascini tutto il nostro essere infiammando tutta la nostra vita. Fa'
che desideriamo il bene del Regno di Dio anziché il possesso dei beni terreni.
Donaci di desiderare il progresso spirituale della
umanità, grazie all'abbondanza dei tuoi doni;
l'espansione della Chiesa, la diffusione della carità
di Cristo.
Dacci la grazia di desiderare, per gli altri e per
noi, il bene soprannaturale promesso nelle beatitudini, quel bene che si ottiene
a prezzo di gravi rinunce.
Fa 'che desideriamo tutto quello che vuoi darci e
soprattutto l'abbraccio di Dio nell'al di là.
Tu che sei amore in tutta la tua persona, l'Amore
unico e ideale, vieni a trasformare in amore tutta la nostra vita. Donaci di
amare alla maniera di Dio, il quale non mette limiti all'apertura del suo cuore,
tu che ne sei il dono integrale.
Donaci di amare ad esempio di Cristo, che ha testimoniato
all'umanità una bontà mirabile offrendo per essa il sacrificio della vita.
Donaci di amare con tutta la spontaneità del nostro
essere, ma insieme con tutta l'energia spirituale che ci viene da te.
Donaci di amare in maniera sincera e disinteressata,
distaccandoci completamente dalle nostre ambizioni personali. Donaci di amare
prodigandoci volentieri e senza attendere ricompensa, dimenticando ciò che
diamo e ciò che sopportiamo.
Donaci di amare ad onta di tutte le delusioni e di
tutti gli sgarbi, amare fino alla fine anche senza ricevere alcun contraccambio.
Donaci di amare con pazienza instancabile, senza
irritarci dei difetti altrui e dei torti ricevuti.
Donaci di amare e di crescere sempre più nell'amore,
facendoci scoprire progressivamente tutto ciò che esige quell'amore perfetto
che si trova solo in te.
Donaci di trovare la nostra gioia nell'amore e di
cercare la nostra vera felicità nel far contenti gli altri.
Trasportaci in te, o Spirito Santo, nel soffio
impetuoso del tuo amore.
Trasportaci verso orizzonti più vasti, al di là dei
limiti del nostro spirito troppo meschino.
Trasportaci sollevando tutto il nostro essere umano
verso le altezze della perfezione divina.
Trasportaci lontano dai nostri sogni terreni, affinché
possiamo contemplare ed attuare quello che Dio sogna per noi. Trasportaci,
strappandoci alle nostre abitudini e consuetudini, per abbracciare una vita
piena di slancio e di rinnovamento.
Trasportaci, liberandoci dai nostri timori e dalle
nostre esitazioni, e facci entrare nella via di una confidenza ferma ed audace.
Trasportaci nell'impeto di una generosità dilatante,
distaccandoci dalle nostre preoccupazioni egoiste.
Trasportaci perché il nostro cuore liberato da ciò
che lo paralizza possa aprirsi a tutto ciò che è grande e bello. Trasportaci
nell'avventura dell'espansione del regno, nella conquista spirituale dello
spazio terrestre.
Trasportaci con la tua energia divina che ci fa
superare gli ostacoli e ci conduce allo scopo della nostra vita.
Tu che compi l'unità del Padre e del Figlio, fa' che
anche noi, come Loro e in Loro siamo uno.
Tu che esprimi l'unità della famiglia divina, vieni
a garantire l'unità del consorzio umano.
Accresci in tutti, ma specialmente nei cristiani, il
desiderio dell'unità, e rendi questo desiderio più efficace.
Raccogli sempre più l'umanità nell'unità della
verità, mediante una migliore accettazione della Rivelazione e lo sviluppo di
un'unica fede.
Riunisci gli uomini in una carità più sincera, nel
rispetto scambievole e nella pratica più generosa dell'aiuto reciproco.
Rinsalda in tutti la volontà di superare le contese, di evitare la violenza, i
conflitti, l'oppressione o lo sfruttamento dei deboli.
Moltiplica i contatti fra coloro che sono separati da
una barriera di odio o di diffidenza e favorisci la stima reciproca là dove
infieriscono la denigrazione e il disprezzo.
Disponici a fare tutti gli sforzi personali in vista
dell'unità; strappaci a tutti i pregiudizi malevoli e rendici sempre più
aperti alla comprensione degli altri.
Aiutaci a scoprire più chiaramente le possibilità e
i mezzi d'unione; muovici a stimolare i ravvicinamenti e le amicizie.
Aiutaci ad acconsentire a tutti i sacrifici necessari
per una unità più profonda di pensieri e di cuori.
Mediante il tuo amore che supera ogni divisione,
ristabilisci l'unione ovunque essa è perduta o in pericolo. Riconciliaci col
Padre, offrendogli la sincera deplorazione delle nostre colpe e comunicandoci la
benevolenza del suo perdono.
Donaci di percepire, in ogni riconciliazione con Dio,
la gioia di ricevere un accrescimento di amore e l'invito a ricambiarlo di più.
Per mezzo di questa riconciliazione da te operata, fa
sì che ogni colpa divenga occasione di progresso e di maggior generosità.
Aiutaci a riconciliarci coi fratelli appena scorgi
fra noi discussioni o malintesi.
Non permettere che ci ingolfiamo nelle rivendicazioni
di una suscettibilità ferita o nelle lamentele senza fine del risentimento.
Mostraci la via migliore per riallacciare rapporti di
amicizia e offrici le occasioni favorevoli per rannodare i contatti. Ispiraci
attenzioni delicate verso gli altri per poter così riparare le nostre mancanze
di riguardo.
Rendici ingegnosi nel trovare motivi di accordo e di
collaborazione, in maniera da dimenticare i torti ricevuti e i pretesti di
discordia.
Infondi in noi una intenzione conciliante, che cerchi
di trasformare in amore tutti gli urti e i dissensi che dividono l'umanità.
In te si esprime l'accordo del Padre e del Figlio, tu
sei la pace divina personificata.
Vieni a renderci partecipi di questa pace essenziale,
mettendoci in armonia col Cristo e col Padre.
Vieni a farci gustare la pace intima dell'accordo
profondo del nostro essere con Dio, dal quale dipende l'accordo profondo con noi
stessi.
Muovici a cercare questa pace con un comportamento
che si sforzi di piacere al Signore in tutte le cose.
Liberaci dalle inquietudini e dalle angosce che ci
turbano e ci impediscono di amare Dio con tutto il cuore.
La certezza della bontà divina e la illimitata
fiducia nella sollecitudine del Padre celeste ci facciano superare ogni
preoccupazione per l'avvenire così da poter vivere in una pace inalterata.
E la pace del nostro accordo con Dio ci aiuti a
custodire la pace che deriva dall'unione con quelli che ci circondano.
Tu che diffondi la pace, fa di noi gli artefici della
pace, spiriti concilianti e cuori generosi in tutte le iniziative della carità.
Donaci di seguire tutte le ispirazioni con le quali
tu vuoi condurci sulla via della pace: pace della coscienza, pace dei rapporti
sociali, pace dell'universo.
Stabilisci in noi il regno della pace, segno
autentico del regno di Cristo.
Tu, grido di amore che erompe nel mistero di Dio,
trasforma la nostra esistenza di uomini in un vero grido d'amore.
In te l'amore é un grido perché è puro slancio,
puro entusiasmo di donazione: rendi partecipi anche noi di tale slancio e tale
entusiasmo.
Tu che hai fatto sgorgare dal cuore dei primi
cristiani il grido "Abba, Padre", vieni a riprodurre questo grido in
un'anima che renderai più filiale per far scaturire anche in noi la gioia di
una più intima familiarità col Padre.
Tu che non conosci nè stanchezza nè disinganni
nell'amore e fai passare nel tuo grido tutta la forza divina, sostieni il
nostro povero grido nei momenti di prova e di esaurimento e ridonaci la tua
forza.
Tu che ci riveli le invenzioni dell'amore divino e
desideri farcele ammirare, suscita in noi il grido di stupore che esse meritano.
Tu che contieni nel tuo grido la sostanza dell'essere
divino, solleva anche il fondo del nostro essere e fa passare nel nostro grido
il desiderio di un abbandono senza riserva.
Conserva al nostro grido d'amore il suo calore e la
sua discrezione: fa che questo grido sia ascoltato non dagli uomini ma da Dio,
ed esprima una offerta perenne per la salvezza del mondo.
Poiché ogni unione si compie in te e per te,
uniscimi sempre più intimamente a Cristo.
Fammi aderire a lui con un amore affamato di
assoluto. Insegnami a contemplarlo in un abbandono totale del mio spirito e del
mio cuore.
Fammi penetrare sempre più intimamente nei pensieri
e nei desideri del Salvatore.
Concentra sopra di lui tutte le mie aspirazioni, in
maniera che io non viva ed operi se non per lui, col solo scopo di piacergli.
Spingimi a cercare la sua presenza, a rallegrarmi di
starmene solo con lui nella preghiera.
Offrigli tutto il mio essere, con quanto v'è in me
di così profondo che sfugge anche alla mia coscienza ma non già al tuo
influsso divino.
Dammi di gustare l'amicizia che il Maestro ha voluto
stabilire coi suoi discepoli e di approfondirla sempre più. Riconcilia con lui
ciò che in me se ne è distolto e fammi riparare con un accrescimento d'amore i
miei rifiuti e le mie reticenze.
Uniscimi a lui con una unione definitiva, che
comporti la fusione delle persone e il loro mutuo compiacimento per tutta
l'eternità.
Tu che crei la nostra intimità con Cristo, fa' che
la riceviamo in tutta la sua profondità.
Tu che ci doni il gusto di aderire al Salvatore e di
contemplarlo, concedici anche di sperimentare la gioia di vivere in sua
compagnia.
Tu che ci fai sentire l'attrattiva e l'incanto della
personalità di Gesù, aiutaci a ricercare la sua presenza.
Fa' che aderiamo al Signore con tutta la forza della
nostra volontà, sostenuta dalla tua forza divina e dalla tua volontà.
Stringici a lui nell'intimo del nostro cuore perché tutta la nostra capacità
di affetto, affascinata e afferrata da lui, gli sia consacrata per sempre.
Donaci di apprezzare la solitudine come un segno del
desiderio che Cristo ha di averci tutti per Lui.
Stabilisci in noi uno spazio interiore, ove possiamo
meglio accogliere la persona del Figlio di Dio venuto ad abitare in mezzo a noi.
Nei periodi di aridità e di oscurità, fa che
gridiamo ancor più forte il nostro desiderio di intimità e crediamo più
fermamente alla presenza divina che risponde al nostro appello.
Stabilisci in tutto il nostro agire un clima di
intimità divina, la sensazione di un contatto continuo col Signore. Che questa
intimità ci elevi al di sopra di noi stessi, ci faccia condividere le più
nobili aspirazioni del Salvatore.
Tu che sei nel mistero di Dio l'estasi d'amore del
Padre e del Figlio, rendici partecipi di questa contemplazione suprema. Donaci
di contemplare il Cristo così come lo contempla il Padre, con una compiacenza
senza limiti.
Fa' che contempliamo il Padre con lo sguardo di Gesù
in una disposizione di perfetta adesione e di abbandono totale. Donaci un'anima
contemplativa, affamata della presenza del Signore e avida di immergersi nella
sua.intimità.
E quando avremo la tentazione di lasciarci assorbire
interamente dalla nostra attività, aiutaci a ritornare continuamente a Colui
che amiamo.
Sviluppa il nostro desiderio di scoprire il Cristo,
di penetrare nei più intimi segreti del suo Cuore.
Stimola in noi l'attrattiva per il deserto, per la
solitudine nella quale l'amore si afferma e si esprime in piena libertà.
Sostieni la perseveranza della nostra vita nascosta con Cristo in Dio e faccene
assaporare tutta la gioia.
Rendici sempre più avidi di contemplare il volto
divino e di lasciarci interamente dominare dallo sguardo invisibile del Signore.
Fa' che la nostra contemplazione sia impregnata dalla
volontà di donare tutto a Colui che contempliamo.
Poiché in te l'amore è preghiera, vieni e trasfondi
nei nostri cuori il tuo amore mediante lo slancio della preghiera. Rendici
persuasi della necessità della preghiera, secondo la raccomandazione di Gesù
ai suoi discepoli: "Vegliate e pregate".
Ispiraci il gusto, la passione di pregare così come
ci ispiri il gusto e la passione di amare.
Dacci il coraggio di interrompere le nostre attività
e di mettere da parte tante preoccupazioni per dedicarci all'unico necessario e
per pregare.
Insegnaci a pregare, a dialogare col Signore o a rimanercene
silenziosi accanto a Lui.
Sostieni durante la nostra preghiera il movimento
dello Spirito e del cuore, liberandolo da ogni altra preoccupazione per
trascinarlo verso Dio.
Quando siamo nell'incapacità di pregare, aiutaci a
mantenere la nostra offerta, anzi a trasformarla nell'offerta più sincera
della nostra povertà.
Poiché la nostra preghiera dev'essere espressione
dell'amore, non permettere che pensiamo troppo a noi stessi, e fa' che
preghiamo per gli altri e per la Chiesa.
Fa' soprattutto che la nostra preghiera sia un
dimenticare interamente noi stessi in un puro sguardo che ci immerga nel
Signore.
Vieni a pregare in noi, o divino Spirito, e valorizza
con la tua preghiera divina la nostra miserabile preghiera umana.
Fa' scaturire dalla miseria del nostro cuore
l'implorazione più ardente.
Meglio di noi, tu conosci le nostre angustie, il
nostro bisogno del soccorso divino.
Poiché la tua simpatia per noi è così illimitata,
fa' salire verso il cielo la tua supplica divina in modo da trasportare anche la
nostra.
Implora il Padre a nome nostro; imploralo incessantemente
e supplisci così alla debolezza delle nostre implorazioni.
Imploralo per le nostre colpe, quelle di cui ci
accorgiamo e quelle di cui non abbiamo nemmeno coscienza.
Imploralo per i nostri desideri, per quelli che
esprimiamo e per quelli ancora che rimangono sepolti in fondo al cuore.
Imploralo per la nostra santità, per una volontà ancora troppo poco conforme
al divino volere, per una libertà troppo poco abbandonata all'azione divina.
Imploralo per la nostra missione apostolica, per uno
zelo sempre troppo poco ardente, poco illuminato, poco fattivo. Imploralo per il
nostro amore, così ristretto e meschino, e ottienici che possa dilatarsi sulla
misura della tua generosità. Con la tua implorazione che domina la nostra e la
rende efficace, presenta tutta la nostra vita al Padre perché egli la trasformi
interamente.
Tu che possiedi tutta la profondità interiore della
realtà spirituale, donaci di vivere questa interiorità.
Liberaci dalla seduzione delle cose sensibili, per
farci sperimentare la seduzione del mondo dello Spirito, meno appariscente, ma
tanto più profonda.
Non permettere che restiamo alla superficie di noi
stessi, nella leggerezza delle nostre reazioni al mondo che ci circonda e
insegnaci a vivere in profondità, la nostra risposta agli inviti di Dio.
Rendi più interiore il nostro pensiero portandolo a
meditare i misteri dell'azione divina nell'universo.
E fa' altrettanto dei nostri desideri, volgendoli
verso il termine ultimo della nostra esistenza, che è l'Essere assoluto.
Aiutaci a raggiungere l'intimità del nostro dialogo col Signore, facendoci
prendere più viva coscienza della sua presenza dentro di noi.
Fa' che dalla nostra attività interiore scaturisca
quella azione per eccellenza che consiste nell'amare.
Rendi più contemplativo il nostro amore, in guisa
che sia tutto raccolto sul volto invisibile del Signore.
Scava nella profondità del nostro essere, non per
rinchiuderci in noi stessi, ma per farci accedere più intimamente
all'Infinito di Dio.
Tu che riempi il silenzio di Dio di una pienezza di
amore, instaura questa pienezza anche nel nostro silenzio.
Fa' che cerchiamo nel silenzio una adesione più
tranquilla e più esclusiva al Signore.
Riserva nella nostra vita quei momenti di riposo, in
cui possiamo avere l'opportunità di far silenzio soprattutto dentro di noi per
ascoltare la voce divina.
Non permettere che il nostro silenzio sia un
ripiegarci su noi stessi, ma mettici di fronte al Signore per intavolare un
dialogo con lui.
Poiché una presenza silenziosa è un modo per
esprimere l'amore, aiutaci, quando non sappiamo dir nulla a Colui che pur
vogliamo amare, a fargli dono semplicemente di questa nostra impotenza.
Insegnaci a percepire, in ogni ora di silenzio, i
passi del Diletto che si avvicina, e a rallegrarci della solitudine che ci
permette di appartenergli.
Donaci di sperimentare sempre di più, nel silenzio,
la soavità di Dio e facci penetrare sempre più avanti nella divina intimità.
Fa 'che scopriamo la ricchezza del silenzio,
l'abbondanza di beni spirituali che vi nascondi, l'energia divina che tu puoi
suscitare nell'anima che, vuotandosi di se stessa, si lascia riempire da te.
V.
Dono della multiforme ricchezza di Dio.
Tu fai dell'anima nostra e del nostro corpo il tuo
santuario, una dimora che consacri e santifichi con la tua presenza.
Tu trasformi tutto il nostro essere in dominio
consacrato, possesso di Dio.
Rendi i nostri pensieri più santi, più
profondamente impregnati dalla sapienza divina.
Rendi le nostre aspirazioni più sante, più
vivamente orientate all'incontro con il Signore.
Santifica le nostre parole, mettendole più in
armonia con le parole di Dio.
Santifica i nostri gesti, animandoli con una carità
che li trasfigura.
Consacra le nostre mani e le nostre membra,
inculcandoci il rispetto per un corpo che tu hai scelto come tua dimora per
sempre.
Consacra il nostro cuore, affinché sia tutto invaso
dall'amore divino e tutti i suoi affetti siano rivolti verso l'alto. Fa 'della
nostra volontà una forza guidata unicamente da Dio e orientata verso il
compimento dei suoi piani.
Fa' della nostra libertà un'offerta che impegni
tutta la nostra persona a rendere omaggio al Signore.
Che tutto in noi sia un tempio nel quale tu possa
trovare le tue compiacenze!
Venendo in noi tu vuoi comunicarci la forza divina.
Donaci la fortezza morale necessaria per rispondere a tutti gli inviti;
La forza della fede, che aderisce indefettibilmente
al Signore, come alla verità in persona;
La forza della speranza, che confida pienamente nella
vittoria del Signore nel mondo;
La forza dell'amore, che non indietreggia di fronte
ad alcun ostacolo pur di raggiungere l'Essere amato;
La forza della generosità, che non si lascia fermare
dalle barriere dell'egoismo;
La forza della pazienza, che soffre senza lamentarsi
e offre tutte le sue sofferenze per un bene superiore;
La forza della sincerità, che si rifiuta di mettersi
al riparo dietro false apparenze e vuol agire alla luce di Dio;
La forza della purezza, che domina istinti e passioni
e custodisce nell'amore il primato dello spirito;
La forza della fedeltà, che persevera attraverso
tutte le lotte nel suo attaccamento al Signore.
Tu che ci porti nella gioia dell'amore la bellezza
ineffabile e imperitura,
Donaci di desiderare le bellezze spirituali che non
tramontano e non appassiscono mai;
Aiutaci a cercare la Bellezza assoluta, quella che è
nascosta in Dio e che noi dobbiamo scoprire.
Attiraci verso il Bello che non delude, ma dona
realmente ciò che promette.
Liberaci dalla seduzione delle bellezze ingannatrici
e rendici sensibili alla bellezza segreta del Volto di Cristo. Donaci di
percepire la bellezza del Vangelo, la bellezza delle beatitudini, la bellezza di
una vita interamente offerta per la salvezza dell'umanità.
Rendici sensibili alla bellezza della carità, alla
grandezza dell'oblio di sè e dell'umile dedizione.
Insegnaci a riconoscere in tutti gli esseri la
bellezza di cui il Padre celeste li riveste, riflesso della bellezza divina.
Aiutaci a realizzare la bellezza del nostro destino, del nostro itinerario verso
la casa del Padre.
Riempici della bellezza della grazia, in modo che la
nostra vita possa testimoniare la bellezza che Dio vuole diffondere nel mondo.
Vieni ad aprire sull'infinito le porte del nostro
spirito e del nostro cuore.
Aprile definitivamente e non permettere che noi
tentiamo di richiuderle.
Aprile al mistero di Dio e all'immensità
dell'universo. Apri il nostro intelletto agli stupendi orizzonti della divina
sapienza.
Apri i nostri giudizi alla luce trascendente del tuo
giudizio sovrano.
Apri il nostro modo di pensare perché sia pronto ad
accogliere i molteplici punti di vista diversi dai nostri.
Apri la nostra simpatia alla diversità dei
temperamenti e delle personalità che ci circondano.
Apri il nostro affetto a tutti quelli che sono privi
eh amore, a quanti chiedono conforto.
Apri la nostra carità ai problemi del mondo, a tutti
i bisogni della umanità.
Apri la nostra attività alla collaborazione con
tutti coloro che si adoperano per un medesimo fine.
Apri il nostro essere, così da renderlo capace di
abbracciare tutta la realtà.
Tu che personifichi la gioia esultante dell'unione
del Padre col Figlio, comunica anche a noi questa divina esultanza.
Tu puoi far sì che abiti in noi la gioia
inesauribile fino ad invadere e riempire ogni cantuccio del nostro cuore.
Fa' che viviamo in una gioia sempre attuale, perché
il nostro amore raggiunga la sua consumazione e il dono di noi stessi sia senza
riserva.
Trascina nella corrente della tua gioia tutta la
nostra esistenza e tutta la nostra attività, perché trovino la loro piena
espansione.
Rianima la nostra gioia tutte le volte che è
minacciata dalle difficoltà e dalle prove; risuscitala quando sembra
annientata.
Non permettere che ci lasciamo prendere dalla
tristezza, ed aiutaci a reagire alla stanchezza con un accrescimento di gioia
soprannaturale.
Fa' che cerchiamo sempre quella gioia profonda e
sostanziale, che viene dal contatto con Dio e cresce con la sua amicizia.
Insegnaci a riconoscere i tuoi pensieri autentici
dalla gioia che li accompagna e che è segno della tua presenza. Facci stabilire
definitivamente in un clima di gioia, preludio della gioia eterna.
Aiutaci a irradiare la tua gioia nell'umanità
intera, a portare al mondo la testimonianza della Resurrezione di Cristo.
Passi il tuo alito come la brezza primaverile che fa
fiorire la vita e sbocciare l'amore,
O come l'uragano che scatena una forza ignota e
solleva le energie addormentate.
Passi il tuo alito nel nostro sguardo per volgerlo su
orizzonti più lontani e più vasti.
E nel nostro cuore per infiammarlo di un ardore avido
di irradiarsi.
Passi il tuo alito sui nostri volti tristi per farvi
rifiorire il sorriso,
E sulle nostre mani stanche per rianimarle e
ricondurle lietamente all'azione.
Ci sfiori il tuo alito sin dall'aurora per trascinare
tutta la giornata in uno slancio generoso.
E ci sfiori all'avvicinarsi della notte per
custodirci, nella tua luce e nel tuo calore.
Passi il tuo alito nel nostro spirito per farvi
abbondare i pensieri fecondi e dilatanti.
Passi e rimanga in tutta la nostra vita per dilatarla
e darle la tua dimensione divina!
Tu che facesti sobbalzare i primi discepoli scuotendo
la loro dimora col soffio potente della Pentecoste,
Fa' sobbalzare anche noi, o Spirito Santo, in un
sussulto di tutta l'anima, afferrata dalla potenza divina.
Fa' sobbalzare anche noi perché possiamo, come loro,
cantare le meraviglie di Dio e manifestarle con la nostra vita. Facci scattare
nello slancio di una fede che dissipi tutti i dubbi e ci aiuti a superare tutte
le insidie dello scetticismo e dell'errore.
Facci balzare con una fiducia audace, che misuri i
propri passi non sulle nostre forze, ma su quelle del Signore. Donaci lo slancio
di una carità che apra il nostro cuore a tutti e ci spinga ad aiutare in modo
efficace dovunque possiamo.
Accresci in noi quella generosità che supera tutti
gli ostacoli per dare agli altri nella pienezza del proprio desiderio.
Soprattutto rendici pronti a servire la Chiesa, con uno zelo apostolico che
arrivi alla dedizione totale.
Ottienici il dono della speranza, incentrata su di un
reale ottimismo, per la diffusione del Regno e il trionfo della grazia.
Fa' che siamo pronti a prodigarci con uno slancio
ardente verso il Cristo e verso il Padre, per preparare l'ultimo balzo, che dovrà
farci approdare nell'eternità.
"Tutti furono ripieni di Spirito Santo"
(Atti 2, 4)
Riempici di te, o Spirito Santo, come ti compiaci di
colmare tutti coloro che si aprono alla tua venuta.
Riempici per compiere in noi una vera metamorfosi così
che diventiamo uomini nuovi.
Riempici di te stesso, del dono di Dio che è
plenitudine suprema.
Riempici della tua presenza, e fa del nostro essere
il tuo santuario.
Riempici della tua luce così da far sorgere in noi
pensieri nuovi, più elevati.
Riempici della tua vita, in modo che possiamo vivere
nella nostra esistenza umana la vita divina.
Riempici del tuo amore, in guisa che tutto il nostro
agire si riduca ad amare nella misura eccessiva con la quale Dio ci ama.
Riempici pienamente, in tutte le nostre facoltà e
secondo tutta la capacità che abbiamo per riceverti.
Riempici incessantemente, aumentando il tuo influsso
su di noi. tacendo crescere in noi la tua santità.
Riempici della tua gioia. dei tuo ardore, della tua
ebbrezza, e colma tutta la Chiesa della tua unità.
'Fu che hai inebriato di un vino spirituale la
comunità della Pentecoste, infondi nei nostri cuori la stessa ebbrezza.
L'ebbrezza di una trasformazione intima in cui Dio si impadronisce dell'anima,
L'ebbrezza di una espansione dell'essere e di una
esplosione di pensiero e di azione,
L'ebbrezza della Resurrezione del Salvatore che fa
trionfare la vita divina nell'uomo,
E quella dell'amore di Cristo che fa sentire la sua
influenza totalitaria su tutti i suoi discepoli.
L'ebbrezza di una riunione in cui tutti si sentono un
sol cuore e un'anima sola,
L'ebbrezza di chi intraprende la conquista
dell'universo per mezzo della carità,
E quella di testimoniare le meraviglie operate da Dio
in mezzo all'umanità.
L'ebbrezza di essere accompagnati sicuramente ovunque
e sempre dalla presenza del Signore,
L'ebbrezza di una festa nuziale che ha inizio tra le
ombre terrene per trovare il suo compimento nella luce totale del cielo.
Come nel giorno della Pentecoste, fa' piovere anche
oggi sui discepoli di Cristo lingue di fuoco.
Donaci una lingua che scende dall'alto per poter
parlare il linguaggio di Dio.
Una lingua che assomigli a quella del Maestro, che
non ha mai parlato se non per dire la verità,
Una lingua che possa offrire il messaggio autentico
del Vangelo, senza deviazioni o adulterazioni,
Una lingua che sappia esprimere in termini semplici
la dottrina più elevata,
Una lingua che sia capace di rispondere alle domande
imbarazzanti e di illuminare le ombre del dubbio,
Una lingua di fuoco, così ardente da comunicare la
fiamma dell'amore,
Una lingua che di fronte alle miserie umane sappia
trovare parole di simpatia e di conforto,
Una lingua capace di sostenere coloro che perdono il
coraggio e la speranza.
Una lingua che riesca a far capire al mondo d'oggi ciò
che il Verbo, la Parola per eccellenza, ha rivelato agli uomini del suo tempo.
*
* * * * * *
Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio
della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei
cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo. Nella
fatica, riposo, nella calura, riparo,
nel pianto, conforto. o luce beatissima, invadi
nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla
è nell'uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è
arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è
gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli
che solo in te confidano i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia
eterna. Amen.
Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti,
riempi della tua grazia i cuori che hai creato. o dolce consolatore
dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore,
santo crisma dell'anima. Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore, irradia
i tuoi sette doni, suscita in noi la parola. Sii luce all'intelletto, fiamma
ardente nel cuore; sana le nostre ferite,
col balsamo del tuo amore. Difendici dal nemico, reca
in dono la pace,
la tua guida invincibile ci preservi dal male. Luce
d'eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in
un solo Amore. Sia gloria a Dio Padre
e al Figlio ch'è risorto, allo Spirito Paraclito nei
secoli dei secoli. Amen.
(L'ora terza, ore 9 del mattino, è l'ora in cui si manifestò lo Spirito Santo a Pentecoste. È’ l'ora dello spinto santo! Dalla Liturgia delle ore proponiamo questi tre inni):
A) O Spirito Paraclito,
Uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno
nell'intimo dei cuori.
Voce e mente si accordino nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola.
O luce di sapienza rivelaci il mistero del Dio trino
ed unico,
fonte d'eterno Amore. Amen.
B) L'ora terza risuona,
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente preghiamo il Dio glorioso.
Venga su di noi, Signore, il dono dello Spirito,
che in quest'ora discese sulla Chiesa nascente. Si
rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste, che rivelò alle genti la luce
del tuo Regno.
Sia lode al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico,
nei secoli sia gloria. Amen.
C) (Pentecoste)
È sceso il buon Pastore alla destra del Padre veglia
il piccolo gregge con Maria nel Cenacolo. Dagli splendori eterni scende il
Crisma profetico che consacra gli Apostoli araldi del Vangelo.
Vieni, o divino Spirito, con i tuoi santi doni e
rendi i nostri cuori tempio della tua gloria. o luce di sapienza, rivelaci il
mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d'eterno amore. Amen.
O Signore Gesù Cristo, Tu prima di ascendere al
cielo hai promesso di mandare lo Spirito Santo per completare il tuo lavoro
nelle anime dei tuoi apostoli e discepoli: concedimi di ricevere lo stesso
Spirito Santo così che Egli possa perfezionare nella mia anima il lavoro della
tua grazia e del tuo amore;
concedimi lo Spirito di Sapienza, perché io possa
disprezzare le cose transitorie di questo mondo e gustare solamente le cose che
sono eterne;
concedimi lo Spirito di intelletto, per illuminare la
mia mente con la luce della tua divina verità; concedimi lo Spirito di
Consiglio, perché io possa sempre scegliere la via più sicura per piacere a
Dio compiendo la sua volontà;
concedimi lo Spirito di Fortezza, perché io possa
portare la mia croce con Te e possa superare con coraggio tutti gli ostacoli
che si oppongono alla mia salvezza;
concedimi lo Spirito di Scienza, perché io possa
conoscere Dio e me stesso e crescere in perfezione nella scienza dei Santi;
concedimi lo Spirito di Pietà, perché io possa
trovare, con l'amore di un figlio, il servizio di Dio dolce e amabile; concedimi
lo Spirito di Timor di Dio, perché possa riempirmi di un amorevole rispetto
verso Dio e possa temere in ogni modo di dispiacergli.
Ti prego dunque Signore, segnami con il sigillo dei
tuoi veri discepoli e animami in tutte le cose con il tuo Spirito. Amen.
(Dal rituale della Cresima. Abbiamo sempre bisogno di essere rafforzati nell' "uomo interiore" dai sette doni dello Spirito Santo affinché essi guariscano i nostri sette vizi capitali!)
Dio Onnipotente, Padre del Signore nostro Gesù
Cristo, che ci hai rigenerato dall'acqua e dallo Spirito Santo liberandoci dal
peccato,
infondi in noi il tuo Santo Spirito Paraclito:
Spirito di Sapienza e di Intelletto,
Spirito di Consiglio e di Fortezza, Spirito di
Scienza e di Pietà,
e riempici dello Spirito del tuo santo Timore. Per
Cristo nostro Signore. Amen.
Preghiera Trinitaria
(È uscita dal cuore di San Francesco d'Assisi.
Notare come il Santo sottolinea le tre operazioni interiori dello Spirito Santo
che purifica, illumina, infiamma).
Onnipotente, eterno
giusto e misericordioso Dio,
concedi a noi miseri di fare per tua grazia ciò che
sappiamo che Tu vuoi
e di volere sempre ciò che a Te piace. E così,
purificati nell'anima, interiormente illuminati
e accesi dal fuoco dello Spirito Santo, possiamo
seguire le orme del Figlio tuo, il Signore nostro Gesù Cristo
e a Te, o altissimo, giungere con l'aiuto della tua
sola grazia. Tu che vivi e regni glorioso nella Trinità perfetta
e nella semplice unità, o Dio Onnipotente,
per tutti i secoli dei secoli. Amen.
(Tradotta dal croato, porta 1'imprimatur della Curia arcivescovile di Zagabria, in data 30.6.1989. È una preghiera bellissima, infuocata, che chiede una nuova Pentecoste su tutta la Chiesa: "Per intercessione e sotto la guida e la protezione di Maria, la Sposa dello Spirito Santo, la Regina della Pace.")
Vieni Spirito Santo,
effondi su di noi la sorgente delle tue grazie
e suscita una nuova Pentecoste nella tua Chiesa!
Scendi sui tuoi vescovi, sui sacerdoti,
sui religiosi e sulle religiose,
sui fedeli e su coloro che non credono,
sui peccatori più induriti e su ognuno di noi!
Scendi su tutti i popoli del mondo,
su tutte le razze e su ogni classe e categoria di
persone? Scuotici con il tuo soffio divino,
purificaci da ogni peccato
e liberaci da ogni inganno e da ogni male! Infiammaci
con il tuo fuoco,
fà che bruciamo e ci consumiamo nel tuo amore!
Insegnaci a capire che Dio è tutto,
tutta la nostra felicità e la nostra gioia e che
solo in Lui è il nostro presente, il nostro futuro e la nostra eternità. Vieni
a noi Spirito Santo e trasformaci, salvaci, riconciliaci, uniscici, consacraci!
Insegnaci ad essere totalmente di Cristo, totalmente tuoi, totalmente di Dio!
Questo Te lo chiediamo per l'intercessione e sotto la
guida e la protezione
della Beata Vergine Maria, la tua Sposa Immacolata,
Madre di Gesù e Madre nostra, la Regina della Pace! Amen.
O Immacolata dello Spirito Santo
per il potere che l'Eterno Padre Ti ha dato sugli
Angeli
e sugli Arcangeli: mandaci schiere di Angeli con a
capo San Michele Arcangelo a liberarci dal Maligno
ed a guarirci.
Vieni nel cuore di ogni uomo Vieni, Spirito Santo,
vieni, Spirito consolatore, vieni e consola
il cuore di ogni uomo
che piange lacrime di disperazione. Vieni, Spirito
Santo,
vieni, Spirito della luce, vieni e libera
il cuore di ogni uomo dalle tenebre del peccato.
Vieni, Spirito Santo,
vieni, Spirito di verità e di amore, vieni e ricolma
il cuore 'di ogni uomo, che senza amore e verità non
può vivere.
Vieni, Spirito Santo,
vieni, Spirito della vita e della gioia, vieni e dona
a ogni uomo
la piena comunione
con te, con il Padre e con il Figlio, nella vita e
nella gioia eterna,
per cui è stato creato e a cui è destinato. Amen.
Giovanni Paolo II (cfr. Dominum et vivificantem n. 67)
(Di Giovanni Paolo IL Il Papa mette in evidenza le relazioni di Maria con ogni singola persona della Trinità. Sull'esempio di Maria, anche noi impariamo a incontrare e a "pregare col cuore" il Padre... il Figlio... lo Spirito Santo!).
Madre del Redentore, in questo tempo a Te dedicato,
esultanti Ti proclamiamo Beata.
Dio Padre Ti ha scelta prima della creazione del
mondo per attuare il suo provvidenziale disegno di salvezza. Tu hai creduto nel
suo amore ed obbedito alla sua parola. Il Figlio di Dio Ti ha voluta sua Madre,
quando si fece Uomo per salvare l'uomo.
Tu l'hai accolto con pronta obbedienza e cuore
indiviso. Lo Spirito Santo Ti ha amata come sua Mistica Sposa e Ti ha colmata di
doni singolari.
Tu Ti sei lasciata docilmente plasmare dalla sua
azione nascosta e potente. Alla vigilia del terzo millennio cristiano, a Te
affidiamo la Chiesa,
che Ti riconosce e Ti invoca come Madre. A Te, Madre
degli uomini e delle nazioni, fiduciosi afffdiamd l'umanità intera
con i suoi timori e le sue speranze. Fà che tutti
incontrino Cristo,
Via, Verità e Vita.
Sostieni, o Vergine Maria, il nostro cammino di fede
e ottienici la grazia della salvezza eterna.
o clemente, o pia, o dolce Madre di Dio e Madre
nostra, Maria?
Il canto della Vergine Maria (Lc 1,46-55) (Piena di
Spirito Santo ed incinta del Oglio di Dio, Maria in casa di Elisabetta glorifica
il Signore con questo cantico. È la preghiera della Madonna! È la preghiera
che ci ha insegnato nostra Madre! Preghiamo spesso con queste parole....)
L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore, perché
ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è
il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia si
stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha
rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i
ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua
misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua
discendenza, per sempre. Gloria al Padre...