PREGHIERE AL SACRO CUORE

di Jean Galot s. j.

INTRODUZIONE

Signore dal Cuore squarciato,

Aiutami a camminare verso il tuo Cuore

come verso la meta del mio pellegrinaggio;

ad aderire al tuo Cuore con tutta la forza delle mie aspirazioni.

Dammi di penetrare nel tuo Cuore fino alla sua estrema profondità;

di respirare per mezzo del tuo Cuore animandomi col soffio di un generoso amore;

a lavorare per il tuo Cuore senza risparmiare pene e fatiche.

E poi fammi riposare sul tuo Cuore in una intimità tranquilla e senza fine;

per irradiare la santa bontà e l'ardore apostolico del tuo Cuore, -

e dimorare per sempre in esso immutabilmente stabilito nella tua carità.

 

SCOPERTA

Signore Gesù, Dio dell'Amore incarnato,

Poiché sei venuto al mondo per rivelarci l'amore divino, aiutami a scoprire nel Vangelo questo amore che ha ispirato tutta la tua condotta. Fammi comprendere il significato pro-fondo delle tue parole e dei tuoi gesti, quei sentimenti in-timi di affetto che fanno di te il Maestro buono e il buon Pastore. Non permettere che ci sfugga il segreto della tua personalità. Fammi penetrare nel mistero del tuo Cuore, in quanto santuario nascosto della tua anima che è come una inestinguibile fiamma d'amore.

E quando avremo afferrato, attraverso i racconti evangeli-ci, questo inesauribile amore che affiora e si manifesta in ogni tuo atto, insegnami a ritrovare questo stesso amore in tutta la nostra esistenza, poiché tu continui a donarti a noi per mezzo della tua presenza e dei tuoi benefici.

Fa' che illuminati dallo Spirito Santo, possiamo credere più fermamente a questo amore che spiega tutto nella tua vita e nella nostra, donarci più completamente al tuo Cuore, cioè abbandonarci a te con tutto il nostro essere.

 

Signore dal Cuore grande e misterioso,

Poiché il tuo amore sorpassa ogni conoscenza, degnati di elevare la nostra intelligenza troppo debole, all'altezza di-vina del tuo Cuore!

Poiché siamo tentati di non credere al tuo amore, dacci degli occhi nuovi per vedere ciò che ci sembrava incredibi-le, per riconoscere l'immensità infinita della tua bontà!

Poiché il nostro sguardo si ferma alle cose materiali e vi-sibili, che il tuo Cuore illumini la nostra visione dell'univer-so, ci faccia comprendere il significato profondo della crea-zione, ci manifesti il fine segreto di tutte le cose, chiamate a riunirsi nel tuo amore!

Poiché constatiamo nell'umanità e nella sua storia tante colpe ed errori che potrebbero farci tendere al pessimismo, risolleva il nostro entusiasmo mostrandoci che il tuo amore riesce ad utilizzare il male in vista del bene, a trasformare le disposizioni umane, a orientare soprannaturalmente, se-condo il tuo Cuore, il cammino degli avvenimenti.

Poiché sappiamo per esperienza quanto sono potenti le forze del male, facci sperimentare la potenza più grande del tuo amore e facci comprendere che il tuo Cuore è al centro della nostra vita e al centro del mondo, dove si stabilisce progressivamente il trionfo della carità.

 

CONSACRAZIONE

Signore dal Cuore pieno d'amore,

Poiché ti sei donato a noi con un amore senza limiti, vo-gliamo consacrarci a te, abbandonarci e donarci senza ri-serva al tuo Cuore.

Vogliamo fare di questa nostra consacrazione un atto irre-vocabile col quale tu possa prendere totale possesso di noi stessi, per tutto ciò che il tuo amore desidera.

Vogliamo appartenerti con tutto il nostro essere, offrirti i nostri pensieri, i nostri desideri, le nostre azioni, perché tu possa renderli perfettamente conformi ai pensieri, desideri, alle decisioni del tuo Cuore.

Vogliamo abbandonarti il nostro passato, il nostro pre-sente e il nostro avvenire, affinché tutto in noi sia tuo e che in ogni istante la nostra vita sia posseduta dal tuo amore.

Poiché da noi stessi non avremmo la forza di rendere la nostra consacrazione totale e definitiva, imploriamo dal tuo Cuore che ci prenda totalmente e ci custodisca per sempre nella tua fedeltà.

Possa questa consacrazione, realizzata da te, riempirci della generosità illimitata del tuo amore.

 

Prendimi!

Prendimi, o Cuore di Cristo, in tutto ciò che sono;

Prendimi in tutto ciò che ho e che faccio, in tutto ciò che penso e tutto ciò che vivo!

Prendimi nel tuo spirito, perché aderisca a te;

Prendimi nel mio volere, perché voglia te;

Prendi tutto il mio cuore, perché ami solo te!

Prendimi, o Cuore di Cristo, nei miei desideri più nascosti,

Perché tu sia il mio sogno e il mio unico scopo,

Il mio grande amore e la mia perfetta felicità!

Prendimi con la tua bontà, per attirarmi a te;

Prendimi con la tua dolcezza, per accogliermi in te;

Prendimi col tuo amore, per unirmi a te!

Prendimi, o Cuore di Cristo, nella tua pena e nella tua gioia,

Nella tua vita e nella tua morte, nella notte della tua croce,

Nel giorno immortale della tua resurrezione!

Prendimi con la tua potenza, elevandomi a te;

Prendimi col tuo ardore, infiammandomi per te;

Prendimi con la tua grandezza, per farmi perdere in te!

Prendimi, o Cuore di Cristo, come tuo servo,

Tuo schiavo e al tempo stesso tuo indegno amico;

Prendi tutta la mia dedizione, fino in fondo, senza limiti!

Prendimi per il lavoro della tua grande missione,

Per il dono integrale alla salvezza del prossimo,

E per ogni sacrificio a servizio dei tuoi!

Prendimi, o Cuore di Cristo, senza limite e senza fine;

Prendi ciò che io non son riuscito a offrirti;

Non mi rendere mai più ciò di cui ti sei impossessato!

Prendi per l'eternità ciò che è in me,

Affinché un giorno possa, o divin Cuore, possederti,

Nell'amplesso del Cielo, prenderti e custodirti per sempre!

 

ACCOGLIERE LA DOTTRINA

Maestro buono,

Metti sulle nostre spalle il tuo giogo, poiché questo giogo è soave! Che la tua dottrina tutta irradiata dalla tua bontà, possa penetrare profondamente in noi! Aiutaci a portare il tuo fardello, poiché il tuo fardello è leggero! Che i tuoi comandamenti, lungi dall'opprimerci, entrino nella nostra vita con la tua dolce benevolenza!

Concedici di osservare la tua legge, poiché questa legge ci libera e ci eleva! Fa' che mai ci lamentiamo di essere in-catenati dalla tua parola o dalla tua volontà, poiché tu non hai voluto altre catene che quelle dell'amore!

Dacci di prendere su di noi la tua croce, poiché questa croce è in realtà ben poco pesante, portata sulle tue spalle e abbracciata dalla tua generosità!

Imprimi in noi il tuo ideale, per quanto ci possa costare, poiché nel tuo Cuore ogni fatica diviene riposo, e ogni pena diviene beatitudine.

 

Maestro dal Cuore pieno di luce,

Attraverso il tuo Cuore tutto il tuo insegnamento prende il suo significato sublime.

Sei venuto quaggiù per dimostrarci, col tuo amore così commovente e così eroico, quanto Dio ci ama: questa è la verità fondamentale che spiega tutto il tuo comportamento in mezzo agli uomini. Sei venuto per insegnarci nel mede-simo tempo ad amare Dio e ad amare i nostri fratelli: hai dichiarato che tutti i comandamenti si riassumono in questo amore di Dio e del prossimo, e tutta la tua vita è stata l'at-tuazione di questa verità fondamentale, poiché si é realizzata in un amore sconfinato per il Padre e in un dono totale agli uomini, amore e dono consumati nel sacrificio.

Alla luce del tuo Cuore, che rivela l'amore di Dio per noi, e che racchiude un amore così fervente verso il Padre e verso il prossimo, aiutaci a. cogliere l'essenziale della tua dottrina e a sperimentarne tutta l'attrattiva.

Che il tuo Cuore ci insegni ad accogliere l'amore e a cor-rispondervi! C'insegni a ricevere l'amore divino come il primo dono e la prima verità, e ad aprirci a lui nella fede, a custodire la luminosa certezza che siamo amati da Dio malgrado tutto! Ci trascini anche ad amare il Padre con un grande slancio filiale, con tutto il nostro cuore e con tutte le nostre forze, e ad amare il prossimo come tu ci hai ama-to!

 

INTIMITA' PERSONALE

Signore che sei divenuto mio amico,

Sei venuto a me, umilmente e discretamente per offrirmi il tuo Cuore nel dono di una amicizia perenne. Mi hai im-mediatamente elevato al tuo rango, abbassandoti al mio, e hai voluto un contatto familiare, pieno di abbandono.

Nella mia anima, dove sei entrato con l'ardore silenzioso del tuo amore, tu dimori come l'amico sempre presente, che si dona a me e colma tutte le mie aspirazioni.

Dandoci te stesso tu ci dai ogni cosa, perché tutta la crea-zione ti appartiene e a coloro che ti ricevono nella loro inti-mità comunichi tutto ciò che possiedi; ma al disopra di ogni cosa, il dono del tuo Cuore è il dono supremo.

Perché l'intimità sia perfetta tu mi associ alle tue soffe-renze e alle tue gioie, mi metti a parte delle tue speranze, delle tue imprese, della tua vita.

M'inviti a collaborare alla tua opera redentrice, a lavorare con te, perché vuoi che la nostra amicizia sia feconda e pro-duttiva, per me stesso e per gli altri.

Non avrei mai pensato che un Dio potesse essere mio amico. Ma tu lo sei, Creatore amico della tua creatura, e santo amico di un peccatore, di un uomo così debole e vile.

Sei l'amico ideale, che non viene mai meno alla sua fe-deltà e che non rifiuta nulla di se stesso.

Fa' che a una così grande amicizia io risponda degna-mente comportandomi sempre come un tuo amico!

 

Signore Gesù, rifugio di silenzio e di contemplazione,

Offrendoci il tuo Cuore, hai manifestato il desiderio che le anime vengano a riposarsi e a ritemprare le loro forze in tua compagnia. Con quanto fervore aspetti che veniamo a te !

Non ci chiedi di parlarti molto, ma soprattutto di acco-glierti e di stare con te.

Fa' che desideriamo profondamente questa presenza si-lenziosa, e che cerchiamo di approfittare di questi momenti di cuore a cuore con te per entrare sempre più nella tua in-timità e penetrarci più profondamente della tua carità.

Forma il nostro cuore alla contemplazione,dandoci il gu-sto di ritornare continuamente alla tua presenza adorabile; fa' che il tempo della nostra preghiera sia un tempo di do-nazione silenziosa e totale. Lungi dall'abbreviare questi mo-menti che reclami da noi, fa' che ogni giorno mettiamo maggiore impegno a utilizzarli al massimo. Anche nell'aridi-tà, il nostro fervore non venga meno; perseverando a rima-nere presso di te, ti offriamo ancora un sacrificio più perfet-to, quello della nostra impotenza ad amarti come vorrem-mo!

Signore Gesù, attira nel tuo riposo divino le nostre anime ancora troppo agitate dalle preoccupazioni di questo mon-do !

 

O buon Pastore,

Tu conosci le tue pecore, e le chiami ciascuna col proprio nome.

Che felicità sapere che ci conosci individualmente non soltanto di quella conoscenza che ti dà la tua intelligenza così penetrante, ma della conoscenza che scaturisce dal tuo Cuore pieno di simpatia e di comprensione ! Il tuo sguardo è il più penetrante che esista, ma è così per la forza del tuo amore: è per mezzo dell'amore che puoi penetrare nel fondo del mio essere: che conforto di essere conosciuto ret-tamente e interamente compreso, da qualcuno che mi ama, da te ! Ecco che tu vedi le mie miserie più intime, le mie colpe, e questo vuoto spaventoso dell'anima mia che vor-rebbe amare di più e non ci riesce ! Malgrado queste gravi deficienze, tu continui a guardarmi con amore, con i tuoi occhi di Pastore buono, continui ad avere fiducia in me, e mi chiami col mio nome per farmi camminare dietro a te.

Grazie, Pastore dell'anima mia, di conoscermi a fondo con un cuore così benevolo; grazie di chiamarmi familiar-mente e di guidarmi verso la tua terra promessa ! Che io possa seguire sempre questa voce che viene dal cuore !

 

FEDE, FIDUCIA, SPERANZA

O Cuore di Cristo, desiderio del nostro cuore,

Quanto abbiamo fame del tuo amore! Sento questo biso-gno nel più profondo di me stesso, bisogno di essere amato, di essere amato da te, perché tutti gli altri amori sono cadu-chi se non sono fondati sul tuo.

Il tuo amore è il sostegno della mia esistenza. In esso si trova il rimedio alla mia solitudine, il rifugio nelle ore di smarrimento, la fiamma di un entusiasmo che ha bisogno di essere rinnovato incessantemente.

Proprio perché tu mi ami l'universo si cambia e ogni cosa è trasfigurata. Vista nella prospettiva del tuo amore la mia vita acquista tutto il suo significato, e io posso guardare al-l'avvenire con fiducia. Non posso da me dirigere né domi-nare il corso del mio destino, ma se tutto è nelle mani di colui che mi ama, non devo fare altro che abbandonarmi e gettarmi perdutamente nella via stabilita da lui.

Questo bisogno del tuo amore non è un bisogno leggero né passeggero; è così fondamentale che in esso si riassume tutta la mia esistenza. Sono fatto per te e ho bisogno che il tuo amore mi prenda totalmente.

Certo so che mi ami, ci credo, ma aiuta una fede ancora troppo debole, una convinzione troppo timida. Fa' che io creda al tuo amore con tutte le forze vive del mio essere; fa' che il mio pensiero e la mia attività divengano un grande atto di fiducia in questo ineffabile amore; sollevami verso il tuo amore con tutto lo slancio delle mie aspirazioni ! Tu mi ami: che questa verità mi basti e rianimi incessantemente il mio slancio.

O Cuore di Cristo, scava più vivamente in me questo bi-sogno di te, e dammi la certezza che puoi colmarlo !

 

Signore dall'Amore onnipotente,

Poiché hai il potere di compiere tutto per noi e nella tua bontà lo desideri, suscita in noi una grande fiducia in te, quella fede che sempre richiedevi per compiere i tuoi mira-coli.

Niente piace tanto al tuo Cuore quanto questa fiducia, prima testimonianza dell'amore che ti dobbiamo e non vi è niente che tu ricompensi così generosamente. La nostra fi-ducia è infallibilmente esaudita, perché tu agisci in noi nella misura in cui crediamo in te.

Troppo spesso, per il passato, abbiamo paralizzato i tuoi doni con la nostra mancanza di fede; d'ora in avanti, vo-gliamo penetrarci della convinzione che, secondo la tua pa-rola, "tutto è possibile a colui che crede". Vogliamo armarci di una fiducia viva e audace, aumentare questa fiducia quando sperimentiamo la nostra debolezza o constatiamo le nostre mancanze. Vogliamo credere alla potenza della tua grazia, pronta ad accordarci tutto, capace di salvare tutto in qualsiasi momento, di raddrizzare tutto, di restaurare tutto.

Vogliamo avere questa fiducia per i nostri bisogni quoti-diani, per la nostra vita spirituale e per i nostri sforzi apo-stolici: rimettiamo tutto nelle tue mani, ci aggrappiamo a te con tutte le nostre forze e abbiamo la certezza che farai delle grandi cose in noi, i miracoli della tua vita nei nostri cuori.

Che ci sia fatto, Signore Gesù, come abbiamo creduto !

 

Signore dal Cuore fedele,

Il tuo amore mantiene tutte le sue promesse. Poichè hai dato definitivamente il tuo Cuore agli uomini tu non ritiri mai più da essi il tuo affetto e il tuo dono. Tutte le nostre infedeltà non ti impediscono di essere fedele: la fedeltà as-soluta del tuo Cuore è la nostra garanzia per l'avvenire, il fondamento della nostra speranza.

Aiutaci, con una percezione più chiara del tuo amore per-severante, a sperare più fermamente. Rendi incrollabile la nostra convinzione che non ci abbandonerai in nessun mo-mento della nostra vita terrena e che la tua grazia ci sarà sempre accordata sufficientemente, anzi con abbondanza. Sviluppa in noi la certezza che al momento della morte il tuo Cuore non ci sarà meno fedele; che ti presenterai a noi con tutta la tua bontà, e ci darai la felicità che il tuo amore ci ha silenziosamente preparato.

Da parte tua non dobbiamo temere nessun inganno, ne-suna disillusione, le sorprese che ci riservi sono sorprese gradite, sono i ritrovati dell'amore e perciò superano di gran lunga tutto ciò che possiamo aspettarci.

Che il fervore della nostra speranza si stabilisca sull'ar-dente fedeltà del tuo Cuore!

 

CARITA

Signore dal Cuore ardente,

Scoprendoci il tuo Cuore aiutaci a scoprire il nostro. Tu hai posto in noi immense possibilità di amore, poiché la ca-rità che ha animato tutta la tua vita ci è comunicata nella sua ricchezza e nel suo slancio. Ci fai ardere della tua fiamma e non cessi di accendere quaggiù nuovi focolari d'a-more.

Accendendo in noi questa fiamma così bella, mostraci le esigenze sempre più grandi dell'amore del prossimo, e aiu-taci a comprendere che, per mezzo tuo, avremo la forza di soddisfare tutte queste esigenze, di spingere sempre più lon-tano la nostra carità. Scuoti la nostra pigrizia e la nostra inerzia, impegnaci sempre più con tutte le nostre risorse personali, nella via del dono e della dedizione. Facci in ogni momento superare noi stessi in un più largo amore per i no-stri fratelli; facci realizzare ciò che ci sarebbe sembrato im-possibile e la tua carità ci doni l'energia di compierlo.

Nel nostro cuore timido e vile fa brillare l'ardore esplo-sivo del tuo amore, invincibile e capace di tutto!

 

Signore così indulgente nei tuoi perdoni,

Tu possedevi ogni potere per vendicarti, ma ti sei servito della tua sovranità per perdonare. Anche di fronte ad ingiu-stizie clamorose come quella della tua condanna a morte, e alla cattiveria, agli insulti, alla crudeltà, le tue parole hanno continuato a distribuire il perdono e ad implorarlo dal Pa-dre celeste.

Ottienici di partecipare a questa disposizione del tuo Cuore, e dacci la forza di perdonare immediatamente e inte-ramente ogni torto che ci vien fatto. Rendici capaci di domi-nare le ribellioni della nostra natura, incline a rispondere alle offese; aiutaci a mantenere la risoluzione di tacere dopo una parola che ci ferisce e, quando riceviamo un'ingiustizia, fa' che offriamo in sacrificio la pena che ne proviamo, senza risentimenti per la persona che ne è umanamente responsa-bile. Perché la nostra carità sia pienamente generosa, inse-gnaci a conservare una perfetta amabilità verso coloro che ci hanno urtato o offeso, a trattare con essi come se niente fosse avvenuto. Preserva soprattutto il nostro cuore da ogni rancore, da ogni risentimento e aiutaci a conservare, in fondo all'anima nostra, una dolcezza che scusa tutto e che dimentica tutto!

 

Signore dal Cuore pieno di bontà,

Tu non hai voluto penetrare per forza nell'anima nostra con la tua potenza irresistibile; hai preferito attirarci libera-mente a te con una dolcezza seducente. In ogni occasione hai manifestato a ciascuno una simpatia profonda, frutto di un umile amore che voleva mettersi a servizio di tutti. Hai voluto dare il tuo Cuore prima di prendere il nostro.Hai vo-luto conquistarci con la bontà, sollecitando una libera ade-sione al tuo Cuore.

Fa' che passi in noi questa bontà così caratterìstica! Inse-gnaci ad andare verso il prossimo con dolcezza, ad avvici-narlo con simpatia sincera, ad attirarlo a te solo con l'amo-re! Togli in noi tutto ciò che è durezza o desiderio di domi-nio, brutalità o avidità di conquista, impazienza o scortesia orgogliosa. Fa' che sappiamo sempre metterci a servizio di tutti con cordialità e fraternamente, perché cos? possiamo diventare degli autentici messaggeri della tua instancabile bontà!

 

Signore dallo sguardo benevolo,

Nello sguardo che rivolgevi agli uomini, si rivelava il tuo Cuore. Nessuno sguardo fu mai così penetrante quanto il tuo; esso solo poteva trapassare le anime da parte a parte. Ma questo sguardo era quello dell'amore, fiducioso, simpa-tico, comprensivo; era uno sguardo che si rifiutava di con-dannare, sia pure i peccatori colti in flagrante delitto; uno sguardo che proteggeva contro i severi giudizi degli uomini.

Trasfondi anche in noi questa benevolenza, nello sguardo che posiamo sugli altri. Fa' che non condanniamo mai il prossimo, né lo giudichiamo con malevolenza: i nostri ap-prezzamenti siano costantemente ispirati da un vero amore e pieni di una indulgenza sempre pronta a scusare. Fa' che prendiamo l'abitudine di avere per gli altri un rispetto pro-fondo e una stima sincera, qualunque siano le colpe di cui abbiamo potuto essere testimoni, e qualunque siano i torti che possono avere verso di noi. Fa' che ci chiniamo dinanzi al mistero di ogni coscienza, e ci contentiamo di credere e di sperare nella grazia che vi opera; e che in ogni essere umano sappiamo riconoscere l'immenso valore che gli ha dato il tuo amore!

Metti nel nostro sguardo e nel nostro pensiero, quella fiamma di bontà che è nel tuo Cuore!

 

UMILTA' DELL'AMORE

Signore dal Cuore dolce e umile,

Degnati di formare in noi un cuore di povero, che sente profondamente la propria miseria e mette tutte le sue spe-ranze in Dio;

Un cuore puro, interamente distaccato dai beni di que-sto mondo e liberato dalle ambizioni terrene;

Un cuore umile veramente felice d'essere ignorato, la-sciato nell'ombra, e anche d'essere maltrattato e disprezza-to;

Un cuore dolce, che diffonde la soavità e l'incanto del tuo amore;

Un cuore aperto, accogliente, pieno di comprensione per le pene degli altri;

Un cuore benevolo, che sia il messaggero della tua bontà e della tua pace;

Un cuore semplice e allegro, che conservi la sua gioia anche nell'esperienza della propria miseria perché ha fiducia nel tuo amore onnipotente;

Un cuore silenzioso, che sappia tacere il male e che per-doni e dimentichi ogni offesa;

Un cuore generoso, che non rifiuti mai di servire e di sa-crificarsi per gli altri;

Un cuore sacrificato, capace di offrire in segreto, ma con entusiasmo, le sue prove per la salvezza delle anime!

 

Maestro dedicato al nostro servizio,

Non hai stimato indegno della tua grandezza il venir tra noi come servo di tutti. Tu, il Maestro degno di adorazione, hai voluto essere l'ultimo di tutti, abbassandoti fino all'e-stremo nel tuo servizio d'amore e ti sei annientato dinanzi agli uomini mediante il supplizio della croce.

Che questo mistero del tuo Cuore sia una luce per la no-stra condotta! Che la tua meravigliosa umiltà faccia crollare le pretensioni del nostro orgoglio, così pronto a respingere ogni abbassamento, e così avido di dominio! Mostraci quanto è più nobile mettersi a disposizione degli altri che non trattare con essi da padrone, aiutare umilmente il pros-simo che non comandare, mostrare agli altri la propria stima piuttosto che reclamare da parte loro segni di rispetto e di considerazione. Insegnaci a liberarci dalle rivendicazioni dell'amor proprio e ad abbassarci volentieri per servire il prossimo. Fa' che siamo pronti a fare per esso tutto quanto è necessario, senza risparmiare le nostre risorse e la nostra dedizione.

Per mezzo del tuo Cuore insegnaci l'autentica grandezza dell'amore, quella che. consiste nel farsi piccoli e servizievoli per gli altri, quella che si potrebbe chiamare l'umile dispo-nibilità del servizio!

 

SLANCIO VERSO IL PADRE

Signore dal Cuore filiale,

Con tutto lo slancio del tuo Cuore ti sei rivolto al Padre: il tuo Cuore è stato e ha voluto essere essenzialmente un cuore di figlio, innalzato verso il Padre da un amore profon-do. E tuo sguardo ha desiderato di perdersi nella contem-plazione del Padre; a dodici anni hai trovato con gioia la presenza del Padre nel Tempio e più tardi nella solitudine del deserto. A questa presenza hai consacrato la parte mi-gliore di te stesso. Quante effusioni segrete per il Padre nelle tue preghiere, e quanto entusiasmo nella vita pubblica nel compiere tutto per lui, nel ritrovarlo dovunque nella na-tura e nelle anime, nel seguire la sua volontà fino alla morte, e nel rimettere finalmente il tuo spirito nelle sue mani!

Aiutaci a condividere questa passione per il Padre di cui era ripieno il tuo Cuore; orienta verso il Padre la nostra in-telligenza e la nostra volontà; fa salire verso di lui i nostri pensieri, le nostre preghiere e l'omaggio di tutta la nostra attività; dacci il gusto di ricercare la sua presenza, la gioia di ritrovarla dovunque in tutto ciò che ci circonda e che ci è dato dalla sua bontà; insegnaci soprattutto ad abbando-narci completamente a lui, e forma in noi un cuore filiale capace di amarlo molto!

 

Signore rivelatore del Cuore del Padre,

Nell'amore che hai così largamente manifestato agli uo-mini aiutaci a riconoscere una manifestazione dell'amore del Padre celeste!

Poiché tu stesso hai dichiarato che il tuo insegnamento era l'insegnamento del Padre e che i tuoi miracoli erano opera sua aiutaci a scoprire, nella sublimità della tua dottri-na, il pensiero luminoso del Padre, e nelle meraviglie ope-rate da te; una ineffabile bontà paterna decisa a diffondersi sull'umanità in una profusione di benefici.

Nella sollecitudine di cui hai circondato i tuoi discepoli e nella misericordiosa benevolenza che hai mostrato ai pecca-tori, facci ritrovare l'eco della sollecitudine e della miseri-cordia del Padre.

Nella tua generosità a sacrificarti per noi, facci scorgere la magnanimità del Cuore del Padre, deciso ad immolare il figlio per la felicità di quelli che l'avevano offeso.

Portandoci a ritrovare il Padre nelle tue parole, nei tuoi gesti, nei tuoi sentimenti, facci penetrare in ciò che hai di più intimo, nella profonda sorgente da cui scaturisce il tuo amore! E aiutaci ad aderire al Cuore del Padre con lo stesso movimento con cui ci sforziamo di aderire al tuo Cuore!

 

SLANCIO VERSO MARIA

Gesù, che hai avuto un cuore di fanciullo,

Insegnaci ad amare la Madre tua come tu l'hai amata! In questo amore, avevi messo tutto il fervore del tuo cuore di fanciullo; e quando hai avuto un cuore di uomo le hai mo-strato sempre un amore filiale, più maturo e più virile, ma non meno ardente. Amavi in Maria non solamente colei che ti aveva messo al mondo, ma sopratutto colei che compiva perfettamente la volontà del Padre celeste, con una purezza immacolata e un dono senza riserva.

Che lo slancio del tuo Cuore trascini il nostro! Aiutaci ad amare Maria con la freschezza di un cuore di fanciullo e con l'ammirazione più ragionevole di un cuore di adulto! Poiché ce l'hai donata per Madre fa' che ci uniamo ad essa con i legami di un tenero affetto sì che possiamo rivivere 1'inti-mità di Nazaret! Poiché hai conferito a Maria un compito così elevato nell'opera della nostra salvezza, ispiraci una grande devozione a suo riguardo e sviluppa la nostra vita spirituale nel suo clima materno!

Concedici di penetrare pienamente nel mistero della Ver-gine, per rendere il nostro cuore simile al tuo!

 

AMORE DILATATO DAL SACRIFICIO

Signore dal Cuore magnanimo,

Dinanzi al sacrificio, il tuo Cuore si è pienamente aperto, senza la minima esitazione, alla grandezza del Padre che re-clamava l'offerta e all'immensità delle anime che dovevano beneficiarne.

Vieni dunque a dilatare la nostra generosità, così incline a sfuggire di fronte alla prospettiva di un dono totale! Vieni a spezzare i limiti che la nostra pusillanimità vorrebbe met-tere al tuo amore; e quando ci lasciamo afferrare dai nostri piccoli interessi o scoraggiare dalle nostre piccole difficoltà, mostraci la grandezza del Padre e l'importanza della sal-vezza delle anime!

Infondi in noi la magnanimità del tuo Cuore, affinché il nostro cuore si misuri non più secondo i nostri calcoli me-schini né i nostri punti di vista così ristretti, ma sul Dio in-finito che vogliamo servire e amare, e. sul destino eterno delle anime che vogliamo salvare!

Allontana da noi le nostre mediocrità, i nostri tentenna-menti, le nostre precauzioni egoiste! Rendi il nostro cuore sempre più grande e sempre più fervente!

 

Signore dal Cuore eroico,

Pur essendo assai tenero il tuo Cuore non è stato perciò meno forte! Quanto sarebbe sbagliato immaginarci un cuore scipito, mellifluo, dolciastro! Ti era necessaria la tem-pra di un eroe per condurre a buon fine la lotta in cui eri impegnato, per affrontare e vincere i tuoi nemici! E hai sempre combattuto con un indefettibile coraggio, quello di un invincibile amore.

Poiché hai impegnato anche noi in questo combattimen-to, poiché abbiamo bisogno di eroismo per compiere tutto il nostro dovere e resistere alle tentazioni, vieni a sostenere il nostro cuore così fragile, col tuo così forte e costante!

Nelle tempeste della nostra vita, aiutaci a non venir meno; nella lotta per il bene, aiutaci a vincere; di fronte alle seduzioni del male, conservaci intransigenti e fedeli! Suppli-sci a tutte le nostre debolezze con la tua energia divina!

Fortificando il nostro coraggio, preservaci da ogni vio-lenza verso il prossimo; formaci all'eroismo della dolcezza, ad una bontà sempre più tenace, sempre più paziente. Inse-gnaci, a vincere per amore, come te!

 

Signore dal Cuore sacrificato,

Insegnaci il vero sacrificio, il sacrificio del cuore! Tu hai subito il supplizio della croce, e durante la tua vita mortale hai sopportato innumerevoli fatiche e dolori. In ciascuna di queste sofferenze tu offrivi al Padre il tuo Cuore, ti donavi e ridonavi a lui attraverso tutte queste prove. Gli hai consa-crato soprattutto le ferite più intime che colpivano l'anima tua, le indifferenze, le ingratitudini, gli odi e le contraddi-zioni con cui i tuoi avversari ti perseguitavano, i loro scherni pieni di cattiveria, tutto ciò che ti affliggeva e ti offendeva. Eri felice di poter soffrire fino nei più intimi sentimenti, per poter offrire tutto senza riserva.

Poiché noi siamo tentati di contentarci di qualche sacrifi-cio esteriore e di fuggire la rinuncia più profonda e più ra-dicale, dacci la forza di offrire sempre al Padre l'intimo del nostro essere. Non permettere che il nostro amor proprio si ribelli di fronte alle umiliazioni e alle offese, e fa che accet-tiamo di perdere tutto, come tu hai tutto perduto, con cuore generoso. Che ad ogni prova possiamo rallegrarci di poter ridare a Dio un amore sempre più ardente! E così, per mezzo dell'offerta più intima di tutti noi stessi, si possa compiere in noi e in coloro che approfitteranno della nostra generosità, la tua opera redentrice.

 

RIPARAZIONE

Signore dal Cuore totalmente offerto,

Per la profonda sofferenza che hai accolto nel tuo Cuore, ci hai rivelato la profondità delle offese fatte a Dio, ma an-che la bellezza della riparazione offerta al Padre.

Facci partecipare a questa riparazione per i peccati dell'u-manità, allo slancio generoso, col quale hai fatto salire al Pa-dre la tua vita e il tuo Cuore, per meritarci la salvezza.

Facci comprendere che l'omaggio di riparazione non ha solamente un effetto di espiazione, ma che ottenendo la gra-zia divina contribuisce a costruire una umanità nuova, pura e santa.

Impegnaci dunque largamente in questa grande opera di riparazione e fa' che non esitiamo a offrire al Padre, come te, quanto vi ha di più profondo nel nostro cuore, attraverso tutte le sofferenze che ci sono inviate! Dacci la grazia, men-tre avremmo meritato di essere schiacciati sotto i castighi delle nostre colpe, di poter presentare con te al Padre, quei sacrifici che, espiando i nostri peccati, possono contribuire all'edificazione della comunità cristiana e alla moltiplica-zione dei benefici divini nel mondo.

 

Signore dal Cuore ferito per le nostre colpe,

Veniamo ad offrirti la nostra riparazione per tanti peccati commessi da noi e dagli altri.

Per l'odio sollevato contro di te e contro la tua Chiesa, ti offriamo il nostro amore, il nostro assoluto attaccamento a te e la nostra ferma adesione alla Chiesa cattolica.

Per le indifferenze di coloro che rimangono insensibili al-l'attrattiva della tua bontà, ti offriamo il nostro fervore nel rispondere ad ogni tuo invito.

Per il disprezzo della tua legge e per le trasgressioni ai tuoi precetti, ti offriamo la nostra fedeltà nel compiere la tua volontà.

Per tante vigliaccherie di fronte alle esigenze del tuo Cuo-re, ti offriamo una generosità disposta a soddisfare ogni tuo minimo desiderio.

Per tanti scandali e torti fatti al prossimo, ti offriamo la nostra cura nel dare il buon esempio e lo sforzo di una ca-rità che vogliamo simile alla tua.

Per tanti scoraggiamenti e disperazioni, ti offriamo il desi-derio di una fiducia sconfinata nel tuo amore.

Per tanta ingratitudine da parte di coloro che tu ricolmi di benefici, ti offriamo una riconoscenza spinta fino al dono della nostra vita.

In riparazione delle ferite inflitte al tuo Cuore, ti offriamo il sacrificio di tutti noi stessi. Ma sostieni la nostra offerta, perché possa essere attuata e così rallegrare il tuo Cuore.

 

VITTORIA DELL'AMORE

Signore dal Cuore misericordioso,

Sei venuto al mondo come Salvatore, perciò il tuo Cuore è pieno di misericordia per i peccatori. Hai rifiutato espres-samente di condannarli, e in essi hai visto delle piaghe da curare, una vista da ridonare, una paralisi da guarire, delle catene da spezzare. Queste infermità, questa cecità, questa inerzia, questi vincoli di schiavitù, li portiamo anche in noi; ma ti affidiamo questa miseria, venendo a te come al nostro liberatore.

Poiché la tua misericordia non è soltanto un sentimento di compassione per la nostra miseria morale, ma è la po-tenza divina che opera nell'anima nostra per purificarla e re-staurarla completamente, fa penetrare nelle più intime fibre del nostro essere l'irraggiamento del tuo Cuore misericor-dioso; introduci profondamente in noi la tua santità perché distrugga le radici delle nostre colpe, e crea in noi una forza nuova che ci elevi al disopra delle nostre antiche debolezze. Che il tuo perdono ci trasformi e ci rinnovi fin nel più pro-fondo dell'anima.

 

Signore dal Cuore ferito,

Quanto è terribile il colpo di lancia, ma quanto è meravi-glioso! è terribile, benché non ti possa procurare nessuna sofferenza, perché va a cercare dopo la morte gli ultimi resti della tua vita. Ma è meraviglioso perché ci rivela il tuo Cuore e ci mostra che hai dato tutto per la nostra salvezza fino all'ultima goccia di sangue. è la bellezza dell'amore, che non ha risparmiato niente nel suo sacrificio.

Rivelandoci la sublimità nascosta nel tuo Cuore, quella fe-rita squarciata ci annuncia anche i fiumi di grazia pronti a scorrere. O Signore Gesù che con questa ferita vuoi river-sare su di noi i frutti della tua offerta, disponici a racco-gliere questi frutti, affinché un tal dono non sia inutile, ed il tuo Cuore non abbia ricevuto invano il colpo di lancia! Quando siamo tentati di rifiutare la tua grazia, e di seguire il nostro egoismo ponici di nuovo sotto i nostri occhi il tuo Cuore trapassato.

Facci riconoscere in questo Cuore aperto così largamente, un amore che ha infranto tutte le dighe per poter invadere le anime nostre, sommergerle, trascinarle in una corrente ir-resistibile.

 

ESPANSIONE DELL'AMORE

Signore dal Cuore grande come il mondo,

Nel tuo amore tu vuoi abbracciare tutta l'umanità fa-cendo di essa una comunità che abbia per centro il tuo Cuore.

Dacci dunque un cuore universale come il tuo, aperto a tutti gli uomini e ardente di carità per ciascuno di essi. Ispiraci un desiderio sempre più intenso dell'unità uma-na, di una unità fondata sul tuo unico amore.

Rendici capaci di simpatia profonda per coloro che più differiscono da noi, di benevola comprensione per ogni mentalità e ogni cultura diverse dalla nostra.

Facci ricercare le ragioni di un vero accordo, liberaci da un individualismo o da un nazionalismo eccessivo, perché così possiamo accettare i sacrifici che l'unione richiede.

Facci trovare nel tuo Cuore la sorgente del vero spirito comunitario, la grandezza d'anima che vuol contribuire alla felicità di tutta l'umanità, la volontà generosa di allontanare tutto ciò che divide gli uomini e di promuovere tutto ciò che li unisce.

 

Signore dal Cuore apostolico,

Aiutaci ad amare fino all'estremo le anime e a non met-tere alcun limite al nostro zelo. Poiché hai sacrificato la tua vita per ciascuna di queste anime e le hai giudicate tutte de-gne del prezzo del tuo sangue, facci comprendere che dob-biamo prodigarci totalmente per ciascuna di esse; che nel nostro apostolato non dobbiamo sospendere troppo presto i nostri sforzi, non dobbiamo lasciarci scoraggiare dalle resi-stenze o dagli insuccessi, e soprattutto non ci dobbiamo contentare del minimum, né per trascuratezza, né per delu-sione!

Non permettere che ci sentiamo soddisfatti, sordi alle grida di angoscia degli altri né che siamo degli avviliti rin-chiusi nell'inazione!

Dacci un cuore apostolico instancabile, come il tuo! Inse-gnaci a ricominciare continuamente con maggiore generosi-tà, senza lamentarci e in una offerta sempre più completa di tutti noi stessi; ad accettare lietamente tutti i sacrifici che il bene delle anime esige, sicuri che questi sacrifici,come tutti i nostri sforzi apostolici, ricevono da te una grande fecondi-tà. In queste disposizioni di fiducia fa' che avanziamo sem-pre più, decisi a lasciarci divorare dal compito così bello di farti conoscere e amare dal maggior numero possibile di uo-mini!

 

FRUTTI DELL'AMORE: GIOIA E PACE

O Tu che hai salvato la nostra felicità,

Hai sofferto per renderci felici, perché la tua gioia sia in noi e che la nostra gioia sia perfetta: offrendosi all'immola-zione, il tuo Cuore aveva di mira la nostra felicità.

Aiutaci a comprendere il valore del dono della gioia e poiché l'hai pagato a così alto prezzo, fa che sappiamo acco-glierlo pienamente in noi.

Insegnaci ad attingere questa gioia nel tuo Cuore, alimen-tando le nostre disposizioni d'allegrezza col ricordo costante del tuo amore, e implorando dalla tua bontà maggior forza per rallegrarci!

Salva di nuovo la nostra felicità in mezzo alle difficoltà e alle prove, introducendo la tua gioia divina nella generosità della nostra offerta!

Non permettere che cediamo all'invasione della tristezza come se il tuo amore non avesse vinto i nostri avversari, e come se il tuo Cuore fosse incapace di darci conforto! Facci trovare nella tua amorosa presenza la scaturigine di una gioia capace di dominare ogni stanco e ogni miseria.

Ricolmaci della tua gioia vittoriosa, in modo che possa ir-raggiare da noi verso i nostri fratelli!

 

Signore dall'Amore pacificante,

Donaci la pace del tuo Cuore, facendo del nostro un san-tuario del tuo amore;

Dona la pace alla nostra intelligenza, illuminata e raffor-zata dalla grandezza e dalla fedeltà della tua presenza;

Da' pace alla nostra volontà, conformandola interamente alla tua;

Donaci la pace della tua protezione contro tutti i pericoli, la pace dell'abbandono alla tua dolce bontà;

Quella del perdono completo accordato alle nostre colpe, della tua benevolenza assicurata per sempre;

la pace dell'accordo e della riconciliazione col prossimo, la pace della tua unione in mezzo a noi;

la pace della tua potenza messa a nostro servizio, la pace del tuo trionfo sulle forze del male;

la pace della tua persistente intimità, la pace delle tue pa-role e del tuo silenzio;

la pace del tuo possesso, la pace della nostra vita e della nostra morte in te;

la pace definitiva, nelle lotte di quaggiù, e poi nel riposo del cielo!

 

GRATITUDINE

Grazie per tanto amore!

Grazie, Signore, per tanto amore; grazie per l'esistenza e il dono del tuo Cuore!

Grazie per l'amore così largamente diffuso in benefici du-rante la tua vita terrena; grazie per il tuo eroismo nell'of-frirti in sacrificio per la nostra felicità!

Grazie per l'amore così abbondantemente prodigato nelle nostra vita attuale, per tutte le grazie di cui ci ricolmi; grazie per il tuo sforzo incessante di far penetrare in noi la tua vita divina!

Grazie per la magnifica sorte che ci hai meritato, per tutte le meraviglie della tua azione trasformante nell'anima nostra!

Grazie per la fedeltà del tuo amore, che le nostre infe-deltà non hanno scoraggiato, e che i nostri errori non hanno fatto che ravvivare!

Grazie per l'avvenire sempre migliore che ci apri dinanzi, per l'intimità sempre più profonda che ci offri, per il cielo che ci prepari!

Grazie per lo squarcio aperto nel tuo Cuore, che riversa la tua carità sul mondo e ci fa entrare nella pienezza dell'a-more divino!