PREGHIERE AL PREZIOSO SANGUE

Prefazione

"Il Redentore dell'uomo" è il titolo di una lettera enciclica di papa Giovanni Paolo II, che ci ricorda il posto essenziale e fondamentale che occupa il mistero della Redenzione nella fede cristiana. Dio, che vuole la salvezza di tut­ti gli uomini" (1 Tim 2.4), ha inviato suo Figlio in un corpo come il nostro per riscattare l'umanità a prezzo del suo Sangue. Poiché il Sangue di Gesù versato sulla Croce è "il motivo della nostra liberazione" (Col 2.14), questo dono del Sangue è la più grande prova d'amore che Gesù ci ha dato, dal momento che la sua morte è la nostra vita; ... "a stento si trova chi sia disposto a morire per un giusto, forse ci può essere chi ha il coraggio di morire per una persona dabbene. Ma Dio dimostra il suo amore per noi perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è mor­to per noi" (Rm 5.7-8). Una sola goccia di questo Sangue Prezioso sarebbe sufficiente per sal­vare il mondo, disse Tommaso d'Aquino, in virtù dei meriti infiniti che gli conferirono l'u­nione con la Persona divina del Verbo. E fu un fiume che si spanse sulla terra dal Golgota e che si riversò dal Cuore aperto dalla lancia del sol­dato romano per manifestarci l'ardore del suo infinito Amore.

Il Sangue Prezioso di Gesù evoca anche l'Eu­carestia e lì ci conduce. La messa non è, infatti, il memoriale della Passione e della morte del Salvatore? Partecipare alla messa, equivale ad essere presso la Croce con Maria e san Giovan­ni, l'apostolo prediletto.

Possa questo libretto di preghiere al Prezioso Sangue rinnovare e divulgare un'antica devo­zione, per farci riscoprire l'eternità dell'Amore del nostro Dio e Salvatore, e riversare sulle ani­me abbondanti grazie di salvezza che le renda­no più generose e più ferventi.

Padre Philippe Nahan, amministratore parrocchiale di Neuvy-Sannt-Sépulcre

 

Storia della Reliquia del Prezioso Sangue

La chiesa di Neuvy-Sannt-Sépulcre (Indre) possiede due gocce di Sangue di nostro Signore Gesù Cristo raccolte, durante la Passione, sul Calvario. Esse hanno la forma di due lacrime coagu­late. Puro e senza mescolanza d'acqua né terra, questo San­gue divino è divenu­to la più preziosa Reliquia del mondo. Il card. Eudes, vescovo di Tusculum, l'aveva riportato dalla Terra Santa, dove per sei anni aveva esercitato le funzioni di legato del Papa, con la prima crociata di San Louis (san Luigi); e, nel 1257, ne fece dono a Neuvy, suo paese nata­le. Da quell'epoca lontana, il Prezioso Sangue riposa sotto la magnifica cupola bizantina, costruita nel 1042-1046 da Eudes de Déols e Geoffroy de Bourges, sul modello primitivo del­la chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Per onorare questa santa Reliquia, i sovrani pontifici, in origine, accordarono alla chiesa di Neuvy grandi favori; e nel 1621, mons. André Frémiot, arcivescovo di Bourges, istituì una confraternita del Prezioso Sangue che, due anni dopo, papa Gregorio XV approvò e arricchì di numerose indulgenze. Da allora, questa confra­ternita è stata riorganizzata da mons. De La Tour d'Auvergne e da mons. Servonnet, arcive­scovo di Bourges.

 

Prime Litanie

Signore, pietà.

Cristo, pietà.

Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici.

Padre celeste, che sei Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità, che sei un solo Dio, abbi pietà di noi.

Sangue di Cristo, Figlio unico del Padre eterno, salvaci.

Sangue di Cristo, Verbo di Dio incarnato, salvaci.

Sangue di Cristo, per la Nuova ed Eterna Alleanza, salvaci.

Sangue di Cristo, riversato sulla terra durante la sua agonia, salvaci.

Sangue di Cristo, versato durante la flagella­zione, salvaci.

Sangue di Cristo, gocciolante dalla corona di spine, salvaci.

Sangue di Cristo, riversato dalla Croce, salvaci.

Sangue di Cristo, prezzo per la nostra salvezza, salvaci.

Sangue di Cristo, senza il quale non ci può essere remissione, salvaci.

Sangue di Cristo, nutrimento eucaristico e purificazione delle anime, salvaci.

Sangue di Cristo, fiume di Misericordia, salvaci.

Sangue di Cristo, vittoria sui demoni, salvaci.

Sangue di Cristo, forza dei martiri, salvaci.

Sangue di Cristo, virtù dei confessori, salvaci.

Sangue di Cristo, sorgente della verginità, salvaci.

Sangue di Cristo, sostegno di coloro che si trovano nel pericolo, salvaci.

Sangue di Cristo, sollievo degli afflitti, salvaci.

Sangue di Cristo, consolazione delle lacrime, salvaci.

Sangue di Cristo, speranza dei penitenti, salvaci.

Sangue di Cristo, soccorso dei moribondi, salvaci.

Sangue di Cristo, pace e dolcezza dei cuori, salvaci.

Sangue di Cristo, premio della vita eterna, salvaci.

Sangue di Cristo, che liberi le anime dal Pur­gatorio, salvaci.

Sangue di Cristo, degno di tutti gli onori e di tutte le glorie, salvaci.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Ci hai riscattati, Signore, col tuo Sangue. E tu hai fatto di noi il Regno di Dio.

 

Preghiamo: Dio eterno e Onnipotente, che hai costituito il tuo unico Figlio come Redento­re del mondo e hai voluto essere placato dal suo Sangue, fa' che, noi ti preghiamo, venerando il prezzo della nostra salvezza ed essendo da esso protetti sulla terra contro i mali di questa vita, raccogliamo la ricompensa eterna in Cielo.

Per Cristo nostro Signore. Così sia.

 

Preghiera al prezioso Sangue

O Gesù, il cui Sangue Prezioso è sgorgato dal­la sorgente immacolata della tua Santa Madre, per noi generato ad immagine di Dio, noi ti ado­riamo nella tua Umanità, inseparabile dalla tua Divinità, con tutta la fede e l'amore di cui siamo capaci.

Che i sacramenti che escono dal tuo Cuore come sette fiumi di vita, ci ricordino la virtù della Presenza invisibile del tuo Sangue reden­tore in ciascuno di essi, per comunicarci la gra­zia particolare che ti sei degnato di aggiungervi, affinché si compia la nostra santificazione.

Tu sei, Gesù, "la carne di Maria". Tu sei anche "il Sangue del suo sangue". Tra te e la tua divina Madre esiste la parentela più stretta e l'unità più perfetta.

Permetti che la Vergine ci ottenga un'ardente devozione al Prezioso Sangue che l'ha resa Immacolata, in previsione dell'Incarnazione redentrice.

E ancora, noi vedremo fruttificati al centuplo, dalla tua grazia, i tesori della tua Passione, nel­l'attesa della santità che, nella sua precono­scenza, la Trinità ha voluto per ciascuno di noi, per tutta l'eternità. Amen.

Gocce sacre, io vi ricevo dalle mani forate di Cristo sulla Croce.

 

Le sette offerte

PRIMA OFFERTA

Io ti offro, o Padre eterno, i meriti del Prezio­so Sangue del tuo Figlio prediletto, il mio divino Redentore, per la gloria e il riconoscimento del­la santa Chiesa mia Madre, per la conversione e la prosperità del suo capo visibile, il sovrano Pontefice, per i cardinali, i vescovi, i pastori del­le anime, e per tutti i ministri del santuario.

Sii sempre benedetto e ringraziato, Gesù, per averci salvato a prezzo del tuo Sangue.

Gloria al Padre.

 

SECONDA OFFERTA

Io ti offro, o Padre eterno, i meriti del Prezio­so Sangue del tuo Figlio prediletto, il mio divino Redentore, per la pace e la concordia dei nostri governanti e per la felicità del popolo cristiano.

Sii sempre benedetto e ringraziato, Gesù, per averci salvato a prezzo del tuo Sangue.

Gloria al Padre.

 

TERZA OFFERTA

Io ti offro, o Padre eterno, i meriti del Prezio­so Sangue del tuo Figlio prediletto, il mio divino Redentore, per l'estirpazione di tutte le eresie, per la conversione dei peccatori.

Sii sempre benedetto e ringraziato, Gesù, per averci salvato a prezzo del tuo Sangue.

Gloria al Padre.

 

QUARTA OFFERTA

Io ti offro, o Padre eterno, i meriti del Prezio­so Sangue del tuo Figlio prediletto, il mio divino Redentore, per i miei genitori, i miei amici e i miei nemici, per gli indigenti, gli infermi e tutti quelli che soffrono, e anche per tutti coloro che hanno bisogno delle mie preghiere.

Sii sempre benedetto e ringraziato, Gesù, per averci salvato a prezzo del tuo Sangue.

Gloria al Padre.

 

QUINTA OFFERTA

Io ti offro, o Padre eterno, i meriti del Prezio­so Sangue del tuo Figlio prediletto, il mio divino Redentore, per tutti coloro che passeranno oggi all'altra vita, affinché tu li liberi dalle pene del­l'inferno per ammetterli alla gioia totale del Paradiso.

Sii sempre benedetto e ringraziato, Gesù, per averci salvato a prezzo del tuo Sangue.

Gloria al Padre.

 

SESTA OFFERTA

Io ti offro, o Padre eterno, i meriti del Prezio­so Sangue del tuo Figlio prediletto, il mio divino Redentore, per tutti quelli che sono così devoti verso questo grande tesoro, per coloro che sono con me nell'adorazione che gli rendo, e infine per coloro che cercano di promulgare questa santa devozione.

Sii sempre benedetto e ringraziato, Gesù, per averci salvato a prezzo del tuo Sangue.

Gloria al Padre.

 

SETTIMA OFFERTA

Io ti offro, o Padre eterno, i meriti del Prezio­so Sangue del tuo Figlio prediletto, il mio divino Redentore, per tutti i bisogni spirituali e tempo­rali, e per il sollievo delle anime del Purgatorio, specialmente di quelle che sono state più devo­te verso il prezzo della nostra redenzione e ver­so il dolore di Maria, la nostra Santa Madre.

Sii sempre benedetto e ringraziato, Gesù, per averci salvato a prezzo del tuo Sangue.

Gloria al Padre.

 

Padre eterno, ti offro il Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo, in espiazione dei miei peccati e per i bisogni della santa Chiesa. Così sia.

 

"Il Cristo ci ama e ci ha lavato dai nostri pec­cati col suo Sangue. Egli ha fatto di noi un Regno di sacerdoti per il suo Dio e Padre" (Ap 1.5-6)

 

Seconde Litanie

Signore, pietà.

Cristo, pietà.

Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici.

Padre celeste, Dio Onnipotente, donaci la fede.

Dio, Figlio Redentore del mondo, sii la nostra speranza.

Spirito di Dio, carità eterna, infiammaci.

Santissima Trinità adorabile, abbi pietà di noi.

Gesù, Agnello senza macchia, sacrificato dal­l'inizio del mondo, abbi pietà di noi.

Gesù, che hai desiderato riversare il tuo San­gue per la salvezza degli uomini, abbi pietà di noi.

Gesù, che per riscattare gli uomini, hai river­sato tutto il tuo Sangue dalla Croce, abbi pietà di noi.

Sangue Prezioso, che colasti con abbondanza dalle sacre piaghe di Gesù, abbi pietà di noi.

Sangue Prezioso, che uscisti dall'adorabile Cuore di Gesù aperto dalla lancia, abbi pietà di noi.

Sangue Prezioso, riscatto dal prezzo infinito, abbi pietà di noi.

Sangue Prezioso, bagno salutare sempre pronto per le nostre anime peccatrici, abbi pietà di noi.

Sangue Prezioso, del Vecchio e Nuovo Testa­mento, abbi pietà di noi.

Sangue Prezioso, la cui voce si eleva al Cielo e grida misericordia, abbi pietà di noi.

Sangue Prezioso, forza e sostegno delle anime infelici, abbi pietà di noi.

Sangue Prezioso, che sei il grande oceano della misericordia, abbi pietà di noi.

Sangue Prezioso, celeste frescura e divina bevanda delle anime sante, abbi pietà di noi.

Sangue Prezioso, che lavi i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Sangue Prezioso, che coli ancora sull'altare per la nostra salvezza, abbi pietà di noi.

Sangue Prezioso, sorgente continuamente zampillante di grazie e benedizioni, abbi pietà di noi.

Per il tuo Prezioso Sangue, ascoltaci, Gesù.

Per il tuo Prezioso Sangue, esaudiscici, Gesù.

Da tutti i peccati, per il tuo Prezioso Sangue, liberaci, Gesù.

Dallo spirito della menzogna e dell'incredu­lità, per il tuo Prezioso Sangue, liberaci, Gesù.

Dal disprezzo delle cose sante, per il tuo Pre­zioso Sangue, liberaci, Gesù.

Dal ricevimento indegno del tuo Corpo sacro e del tuo Sangue adorabile, per il tuo Prezioso Sangue, liberaci, Gesù.

Dalla dannazione eterna, per il tuo Prezioso Sangue, liberaci, Gesù.

Per il sudore di Sangue che colò dalle tue membra durante l'agonia nell'Orto degli Ulivi, esaudiscici, Gesù.

Per il tuo Prezioso Sangue che colò dal tuo Corpo adorabile durante la flagellazione, esaudiscici, Gesù.

Per il Sangue Prezioso che la corona di spine fece cadere dal tuo sacro capo, esaudiscici, Gesù.

Per il Sangue Prezioso che hai spanto portan­do la Croce sul Calvario, esaudiscici, Gesù.

Per il Sangue Prezioso che colò dalle tue mani e dai tuoi piedi, quando fosti attaccato alla Croce, esaudiscici, Gesù.

Per il Sangue Prezioso che hai versato duran­te le tre ore della tua agonia sulla Croce, esaudiscici, Gesù.

Per il Sangue Prezioso e l'acqua sacra che uscirono alla tua morte dal tuo Cuore colpito dalla lancia, esaudiscici, Gesù.

Degnati di governare e conservare la Chiesa tua sposa, acquistata a prezzo del tuo Sangue Prezioso, ti prego esaudiscici, Gesù.

Degnati di donarci la perseveranza finale e la vita eterna, che ci hai fatto meritare riversando per noi il tuo Prezioso Sangue, ti prego esaudiscici, Gesù.

Degnati di accordare alle anime dei fedeli tra­passati la giovinezza eterna della tua gloria, acquisita a prezzo del tuo Prezioso Sangue, ti prego esaudiscici, Gesù.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Gesù Cristo, ascoltaci.

Gesù Cristo, esaudiscici.

 

ANT. Le fontane del grande abisso si sono riversate con abbondanza dalle ferite di Gesù, e le porte del Cielo si sono aperte.

Affrettatevi, anime peccatrici. E lavatevi sette volte in questo Giordano di Sangue.

 

Preghiamo: O Gesù! Salvatore adorabile, che ti sei degnato di riversare misericordiosamente il tuo Sangue dalla Croce per riscattarci dai nostri peccati, degnati di accordarci un perdono che non meritiamo, ma che ci regali per la tua infinita Misericordia e per il tenero Amore che nutri per le nostre anime.

Spandi su di noi l'abbondanza delle tue gra­zie, affinché giungiamo al Cielo per gioire della tua gloria durante tutta l'eternità. Tu che vivi e regni con Dio il Padre e lo Spirito Santo, nei secoli dei secoli. Così sia.

 

''Facendo orazione la notte, racconta santa Veronica Giuliani, ho avuto una visione partico­lare di nostro Signore, coperto da un sudore di sangue, proprio come nel Giardino del Getserrta­ni. Il Signore mi fece comprendere quale grande dolore provò nel Cuore nel vedere la perfida osti­nazione di tanti peccatori induriti e come non si fece neanche caso al suo Preziosissimo Sangue.'' Egli mi disse: ''Chiunque si unirà a queste intime pene che io indurrò, riceverà da me qualsiasi grazia mi verrà a chiedere''. Mi disse ancora: ''Mia benamata, ho sofferto molto portando la Croce sul cammino del Calvario; e ho sofferto di più ancora nell'intimo del mio Cuore quando ho incontrato la mia Santa Madre. Eppure, più grande fra il tormento che mi causò la vista conti­nua di tutti quei miei pargoli che non davano alcun valore a quel dolore così atroce":

(Giorno di Venerdì Santo 1694)

 

Supplíea al prezioso

(Per le persone aggredite da una malattia del sangue)

Prezioso Sangue, che sei colato con abbon­danza dalle piaghe del Corpo sacro del Salvatore per purificare il mondo, lava la mia anima insu­diciata dai numerosi peccati, e donami un since­ro pentimento che possa toccare Gesù e ottener­mi il suo perdono. Guarda i miei mali, la mia tri­stezza, le prove che angosciano il mio cuore e che, a causa dei miei peccati, ho meritato. Nell'Orto degli Ulivi, tu hai abbeverato la ter­ra quando Gesù, sapendo di avvicinarsi al momento della crudele Passione, agonizzava soffrendo per tutti i peccatori. Vieni, per una santa comunione, ad alleviare le mie pene e a rendere la salute al mio sangue malato, se que­sta è la volontà di Dio.

E poiché ho ricevuto il tuo sacro marchio, che l'Angelo della morte non si avvicini a me e non possa mai allontanarmi dalla tua protezione sotto la quale voglio vivere per sempre.

Così sia.

 

"Per i colpevoli, è l'innocente che, sicura­mente, versa il proprio Sangue".

 

Guarito dal prezioso Sangue

Maria Luisa attraversa una malattia molto dolorosa. Suo marito è ricoverato a causa di una emorragia interna, che i medici non rie­scono a guarire. Malgrado le trasfusioni di sangue, non c’è niente da fare. Dopo parecchi giorni, i medici riconoscono la loro impotenza e dicono a sua moglie che non può essere più salvato. Non le rimane che portare il marito con sé, e attendere il peggio. Sconvolta, Maria Luisa racconta ad un’amica di essere disperata per suo marito. Questa le consiglia di far dire una Messa in onore al Prezioso sangue alla Basilica di Newy-Saint-Sépulcre, che ne possiede una Reliquia. E’ ciò che fa subito. Detta la Messa, l’emorragia di suo marito cessa immediatamente. Egli è salvo.

(Testimonianza raccolta nella sacrestia della Basilica di Newy-Saint-Sépulcre)

 

Inno al Prezioso Sangue

Motivo: Ave Maris Stella

Noi ci inginocchiamo davanti a te, o Sangue Prezioso di Cristo,

la cui Redenzione ci porta la grazia della salvezza.

Formato nel seno della Vergine Maria, per l'intervento miracoloso dell'Onnipotente.

Egli stabilì un Testamento nuovo che ci assicura l'eredità del Cielo.

Egli è la sorgente da cui sgorgano tutte le virtù dei sacramenti che si spandono su di noi,

per consolarci nelle nostre debolezze.

Allora l'antico peccato è sconfitto interamente, allora l'antico malvagio è completamente distrutto.

Questo Sangue è come un largo fiume dalle acque rosse,

le cui onde impetuose, colando dalla Croce, arrossano e fecondano la terra.

E quali frutti meravigliosi si trovano sulle sponde!

È questo Sangue riversato che procura il perdono per tutte le colpe.

È lui che dona ai martiri il coraggio,

è lui che custodisce alle vergini la perfetta purezza della loro vita!

Ardente, comunica il fervore alle anime dei giusti;

generoso, offre a tutti la beatitudine come ricompensa.

 

Durante la dolorosa malattia di Béni­gna Consolata, Gesù non smette di parlar­le di questa forza, di questa luce che apporta l'assoluzione, specialmente nelle anime già purificate, e ancora di quei biso­gni che premono affinché Egli doni il suo Sangue. Le ricorda che tutte le beatitudini della terra non sono niente a confronto di quelle ricevute con una goccia del suo Pre­zioso Sangue, e allorché Egli la versa su un'anima, questa ne custodisce per sempre l'impronta...: "Non solo questo Sangue lava e fa spari­re tutte le macchie, ma rende anche l'ani­ma sempre più bella e più forte''

 

Corona del Prezioso Sangue

Questa piccola coroncina del Prezioso San­gue è composta di 40 grani. Si recita comin­ciando dal primo gruppo di 5 grani e si termina con il gruppo di 3 grani. Su ciascun grano si recita un PADRE NOSTRO. Dopo ogni gruppo si recita un GLORIA AL PADRE. Sui grani che separano i gruppi si recita un'AVE MARIA. Sulla croce si può recitare il CREDO, simbolo della fede cristiana.

- Ogni gruppo è composto da 5 grani, che rappresentano le cin­que piaghe di nostro Signore. - I sei gruppi di 5 grani rappre­sentano i tre anni della vita a Nazareth.

- Il settimo gruppo composto da 3 grani rappresenta i tre anni apostolici del Salvatore, che furono i tre ultimi della sua vita.

- I 7 grani che separano ogni gruppo sono in onore dei sette dolori di Maria, che fu stretta­mente associata alla Passione di suo Figlio.

 

1 - In onore della prima effusione del Sangue di Gesù: La circoncisione.

In onore del primo dolore di Maria: La profezia del vecchio Simeone.

 

2 - In onore della seconda effusione di Sangue di Gesù: L’agonìa nel Getsemani.

In onore del secondo dolore di Maria: La fuga dall'Egitto.

 

3 - In onore della terza effusione del Sangue di Gesù: La flagellazione.

In onore del terzo dolore di Maria: Il bimbo Gesù perso a Gerusalemme.

 

4 - In onore della quarta effusione del Sangue di Gesù: L'incoronamento di spine.

In onore del quarto dolore di Maria: La separazione a causa della vita pubblica.

 

5 - In onore della quinta effusione del Sangue di Gesù: Il trasporto della Croce.

In onore del quinto dolore di Maria: L'incontro con Gesù sul Calvario.

 

6 - In onore della sesta effusione del Sangue di Gesù: La crocifissione.

In onore del sesto dolore di Maria: La sua presenza ai piedi della Croce.

 

7 - In onore della settima effusione del Sangue di Gesù: L'apertura del Cuore con la lancia del soldato.

In onore del settimo dolore di Maria: Quando ricevette tra le braccia il corpo senza vita di suo Figlio, morto in croce.

 

A santa Geltrude, mentre si apprestava a ricevere la comunione, apparve il Signore, sotto forma di un pellicano, nell'atto di aprirsi il cuore per nutrire i suoi piccoli col proprio sangue. "Cosa mi volete insegnare, Signore, con questa visione?'' , chiese la san­ta, colma di ammirazione.

''Voglio dirti questo: considera che io sono stretto da un potente vincolo d'autore, quando offro il prezioso dono dei Santi Sacramenti, che poi vengono a me riofferti, e preferirei rimanere morto piuttosto che non donarmi all'anima che fu atea. Consi­dera che, se il pellicano fa sgorgare il sangue dal suo cuore per donare la vita ai suoi pic­coli, anch'io li nutro con la mia carne, e il mio sangue, per vivificarti con la mia vita, vita che non avrà mai fine''.

 

O San Michele Arcangelo

(Devozione al Prezioso Sangue e ai santi Angeli)

O santo Arcangelo, nel nome e per la gloria del Sangue di Gesù, soccorri la Chiesa e il suo augusto capo, che ti fa invocare ogni giorno per tutti i cristiani, ormai da molto tempo; soccorri gli uomini apostolici che vanno annunciando la buona novella ai quattro angoli della terra; sii con loro nelle tribolazioni, nelle prigioni e nel loro ultimo istante, e che il Sangue vivificatore che distribuiscono alle anime sia il sangue che produca altri Cristo in terra e in Cielo. Così sia.

 

“Molte delle rivelazioni che ci arrivano dall'altro mondo, attestano la devozione particolare dei morti al Prezioso Sangue. È permesso a certe ani­me del Purgatorio di apparire: e di dire come, nella loro patria di sofferenza e desolazione, non hanno che il Sangue”, il Sangue dell'adorabile sacrificio della messa per placare il fuoco che le divora.

(Padre Faber. Le Précieux-Sang ou le prix de notre salut)

 

Invocazione

O dolce e generosa vittima, benedetto sia il Sangue che hai versato per noi, versato su di noi, versato in noi!

Padre Faber

 

Novena al preziosissimo Sangue

O Sangue Preziosissimo, sorgente di vita eterna, prezzo e motivo dell'uni­verso, bagno sacro delle nostre anime, che difendi senza sosta la causa degli uomini presso il Trono della suprema Misericor­dia, io ti adoro profondamente. Io vorrei, se possibile, compensare le ingiurie e gli oltraggi che ricevi continuamente da parte degli uomini, soprattutto da parte di quel-li che osano bestemmiare. Chi potrebbe non benedire il Sangue così Prezioso, non essere infiammato d'amore per Gesù che l'ha versato? Cosa sarei diventato se non fossi stato riscattato da questo Sangue Divino, che l'Amore ha fatto uscire fino all'ultima goc­cia dalle vene del mio Salvatore? O Amore immenso, che ci hai donato que­sto balsamo di salvezza! O balsamo inesti­mabile, che provieni dalla sorgente di un amore infinito! Io ti scongiuro, che tutti i cuori e tutte le lingue ti lodino, ti benedicano e ti rendano grazia, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Così sia. Pater, Ave, Gloria

 

Questa preghiera è da recitarsi per nove giorni consecutivi, e si raccomanda di assistere almeno ad una messa durante il tempo della Novena.

 

L’epidemia spagnola

Tutto il mondo si ricorda i danni dell’”epidemia spagnola”che, verso la fine della prima guerra mondiale, tra l’ottobre e il novembre del 1918, fece in Europa milioni di vittime. A Newy cinque persone furono allontanate in due settimane. Gli abitanti incominciarono una novena al Prezioso sangue: immediatamente il male cessò di essere mortale per poi sparire del tutto.

 

Preservati alle bombe

Durante le tragiche giornate del giugno 1940 che hanno visto, con la disfatta delle armate francesi, i bombardamenti catastrofici di Argenton, Chatre e soprattutto Aigurande (trentasei morti solo in questa ultima città), Newy traboccava di evacuati e di soldati allo sbaraglio. Tutto ciò non era molto rassicurante.

I parrocchiani avevano chiesto una Novena al Prezioso Sangue. Inaugurata solennemente la domenica del 16 giugno, ai Vespri, e seguita da una folla considerevole, terminò il 24 giugno in una chiesa assolutamente colma. Durante tutto questo tempo, la Reliquia dimorò esposta sull’Altare maggiore e non mancava mai di avere adoratori durante gli esercizi officiati mattina e sera. Qualche persona esageratamente prudente aveva consigliato il parroco di ritirarla almeno di notte, nel caso che i tedeschi arrivassero all’improvviso. “State tranquilli, il Prezioso sangue si difenderà sa sé”. Effettivamente, parecchi aerei sorvolavano Newy; ne passarono almeno quindici il giorno 19 e un paio discesero bassissimi sorvolando la basilica. Eppure la presenza dei soldati non fu mai notata e un treno di munizioni fermo nella stazione riuscì a partire al momento giusto. Non una bomba fu lanciata e Newy restò assolutamente indenne.

Gli abitanti del luogo e le persone di passaggio videro là, con ragione, la protezione del Prezioso sangue; e per permettere loro di esprimere la propria riconoscenza, la Reliquia fu esposta fino al primo luglio, festa liturgica del Prezioso Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo.

(Storia breve della basilica e del prezioso sangue di Newy-Saint-Sèpulcre L. Girare - 1942)        

 

NB.: La Novena riportata in questo volumetto non è quella di cui si parla qui sopra.

 

Adorazione della Santa Reliquia

O cara e sublime Reliquia!

Sangue divino che noi adoriamo!

Tu rimani la nostra unica speranza, di tutto cuore noi ti imploriamo.

 

   Sangue di Gesù, che fecondi la terra, dove tu coli in fiotti d'amore, accordaci, noi ti preghiamo, il pane quotidiano.

   Sangue di Gesù, che investi le famiglie, dove è stato abbracciato Dio, nostro vero Re, mantieni i nostri figli e le nostre figlie nel rispetto della tua Legge.

   Degnati di benedire i bambini quando aprono gli occhi sorridenti nella loro culla, e i vecchi che nella speranza scoprono un mondo al di là della morte.

   Sangue di Gesù, che salvasti le patrie, donaci un popolo senza paura, penetraci di santa energia che dona ai popoli un grande cuore.

   E poiché, infine, hai voluto la nostra Francia cattolica e non di altre religioni,

   Sangue di Gesù, Redentore, sii la sua liberazione, conquistata al prezzo della Croce.

   Sangue di Gesù, che proteggi la Chiesa, difendici, pio pastore, non permettere che la nostra fede s'infranga contro gli scogli del male.

   Glorifica questa sposa divina, in faccia ai suoi nemici, che l'universo gioiosamente s'inclini sotto lo scettro posto nelle sue mani.

   Sangue di Gesù, che riscatti le anime, facci vedere la verità, e ravviva nel nostro cuore le fiamme della divina carità.

   Dei volontari troppo spesso in difficoltà, sii la virtù, il sostegno, ottieni loro di esser sempre vigilanti sugli aspri sentieri del bene.

   Purifica, aiuta la coscienza, quando si risveglia pentita, e rendile quel fiore d'innocenza che un soffio impuro può far appassire.

   Abbi pietà di quel cuore che si tormenta dal reale desiderio di essere buono, calma la febbre ardente dei suoi rimorsi, nella pace del tuo perdono.

   Al corpo malato, bruciato dalla sofferenza, apporta riposo e santità; consolaci con la dolce speranza della beatitudine eterna.

"Durante l'agonia, questo Sangue divino scro­sciò in pioggia sul Giardino".

 

Inno al prezioso sangue

(Per il lunedì di Pasqua)

Ritornello

Io ti saluto, Newy, Gerusalemme di Francia, che custodisci nel tuo cuore, Divino Rimedio per le sofferenze umane, due gocce di Sangue del Salvatore.

 

Io ti saluto, o terra venerata, dove fu piantata pietosamente la Croce, e fermamente benedetta la polvere sacra, che fu presa dai pendii del Golgota.

Io ti saluto, o nobile Basilica, santo Sepolcro di Gesù nostro Re, splendido rifugio dell'insigne Reliquia, qui custodita per otto secoli di fede!

Io ti saluto, o Sangue divino, che sigilli un alleanza mai stabilita, e che cadendo dalle "cime eterne" nelle nostre valli ti espandi in benefici!

Formato per noi, in un toccante mistero, grazie alla virtù dello Spirito Onnipotente, nel casto seno dell'ammirabile Madre, si mescola ai fiotti del nostro sangue.

Attraverso il Battesimo e l'Eucarestia, questo Sangue nuovo passa, con il suo vigore, nella nostra carne che egli bagna e vivifica rinnovando il nostro vecchio sangue peccatore.

Allora veramente il cristiano ha le ali, ed il Sangue che lo piega alla sua legge, ha, nel suo continuo fluire, scintille di carità, di speranza e di fede.

Esso comunica alla nostra razza umana che il male divora, avvelena e imputridisce, l'afflusso della via immacolata e santa, rigenera, innalza e guarisce.

Esso è coraggio, ardore, preghiera; esprime con accenti più vibranti tutti i richiami desolati e penosi, tutte le grida verso Dio urlate dalla miseria.

Esso è perdono, riscatto per tutti i nostri crimini; l'oltraggio amaro che questi infliggono ai cieli e che resiste al sangue di noi vittime, è lavato da questo Sangue Prezioso.

Ricolmo d'amore, gronda senza sosta, continuando attraverso tutti i tempi la Passione di un Dio che si rinnova, sotto il nostro sguardo, da più di duemila anni.

Senza sosta cola dal giardino dell'agonia, dove tu ritorni, o Maestro, qualche sera, con il cuore stretto da un'angoscia infinita come un frutto maturo stritolato sotto la pressa.

Senza sosta cola da milioni di spine, che premono sulla fronte ferita, intrecciate, insensibili alle sofferenze divine, in una rete ogni giorno più stretta.

Senza sosta cola vicino al pretorio, sotto il morso delle terribili frustate, riproducendo la dolorosa storia del Giusto sempre perseguitato.

Senza sosta cola lungo l'aspro pendio, dove il martire, perseguitato durante il cammino, percorse la ripida salita in un circuito di secoli duri che non ha fine.

Cola ancora dalla Croce del Calvario, tra i ranghi di due gruppi rivali, da una parte i credenti, bagnati dalla sua luce, dall'altra, nell'ombra, i calunniatori e i diffamatori.

E questo Sangue cade in gocce efficaci, aprendo la via all'umile pentimento, scavando infine gli abissi delle grazie, dove i peccati assolti vengono inghiottiti.

Esso è "il fiume dai movimenti rapidi che rallegra la città divina", e che porta tra le sue onde limpide il seme dell'immortalità.

E sulle sue sponde, nel giardino della Chiesa, quale splendore! Quale fertilità! Apostoli santi, vergini dall'anima squisita, martiri dal cuore bruciante di carità!

Sacerdoti pii, veri benefattori del mondo, cristiani ferventi, ai quali sorride il Cielo; questi sono i frutti della tua linfa feconda, Sangue generatore, alimento e nutrimento!

 

Cantico

(Per la festa del miracolo)

Motivo: Pietà mio Dio.

Ritornello: Dio dei nostri padri, Dio Onnipotente! Aggiungi alle nostre preghiere la virtù del tuo Sangue!

 

Comprendi, Newy, come la tua parte è bella e vedi com'è glorioso il tuo rango!

Gesù, contando sulla tua fede, sul tuo zelo, ti ha riservato la custodia del suo Sangue! Dall'inizio, l'eterna Saggezza, nei suoi disegni ricalcanti la tua missione, ti ha fatto la felice e splendida promessa di essere presso noi la nuova Sion.

Per compiere il tuo magnifico destino, in questo Paese dove il sole è sacro, la tua pietà ha costruito la tua Basilica, come un Sepolcro per il tuo adorato Cristo.

Superbo fiore dischiuso dalla linfa che una fede viva trattiene tra il suo seno, la sua forma evoca come in un bel sogno la visione del lontano Oriente.

Eudes, così bene apparso nella storia,

Eudes, figlio così generoso per te, il cardinale dal nome coperto di gloria, legato del Papa e consigliere del Re.

Ma un brivido passa attraverso la Francia rinnovando le prodezze degli antenati, prìncipi, baroni, vanno a difendere il Golgota, il Sepolcro, i Luoghi Santi. E sulla nave dalle "frementi ali", Eudes s'imbarca e, con un gesto vincitore, ti porta tra le sue fedeli mani questo Sangue divino che riposa sul tuo cuore.

Tesoro sublime, adorabile Reliquia, caro alimento della nostra pietà, di cui il Cielo stesso ha provato, più di una volta, la verità con dei segni autentici.

Tu ti ricordi, Newy, quando l'acqua scrosciante ti minacciava, come un torrente impetuoso, questo Sangue che implora una preghiera ardente fece arretrare i flussi obbedienti.

E quando, simile ad un'onda furiosa, un nero giogo ti tolse i tuoi pargoli, questo Sangue propizio alla tua voce che supplicava ricacciò lontano questi assalti minacciosi.

È qui il focolare da cui s'irraggia, su tutti i mali, la grazia che guarisce, chiunque si abbandoni alla sua virtù non ha niente da temere e mai morirà!

Come, vinti, bruciati dalla sofferenza, al suo contatto si ritrova il vigore così, ringiovaniti, si sente la speranza e l’ebrezza del suo dolce liquore!

 

Il miracolo di Bouzanne

Il 13 maggio del 1623 Bouzanne fu investita fa una piena con una violenza senza eguali. Dopo aver innondato la piazza e il cimitero, non senza danni, l’acqua penetrò nelle case, travolgendo mobili e persone. Queste, giustamente spaventate, si ricordarono del Prezioso sangue e chiesero al Priore di Chapitre di portarlo in processione davanti ai flussi scatenati. Si verificò allora un fatto insolito: “Nello stesso tempo e nel modo in cui il canonico faceva un passo in avanti, l’acqua si ritirava con un passo indietro”. Nessun processo verbale ha registrato questo prodigio, ma i ricordi sono stati fedelmente trasmessi di generazione in generazione, grazie all’istituzione di una festa, ancora molto viva ai giorni nostri, che si chiama indifferentemente festa del 13 maggio o festa del miracolo.

 

Parrocchia di Newy-Saint Sépulcre

Per venerare la Santa Reliquia del Prezioso Sangue:

prendere appuntamento al presbiterio di Neuvy-Saint-Sépulcre e attendere la sua prossi­ma esposizione permanente nella basilica, dopo i lavori di restauro.

L'indirizzo è il seguente: Presbiterio: Rue de 1'Abbé Bedu 36230 Neuvy-Sannt-Sépulcre Tel. 02 54 30 80 17 - Fax. 02 54 30 81 03

 

PREGHIERE AL PREZIOSO SANGUE – Edizioni Segno – Euro: 2,50 – 2000.