PREGHIERE AL CROCIFISSO

Signore, Ti ringrazio

che sei morto in croce per i miei peccati! (San Paolo della Croce)

 

Inno al Crocifisso di S. Paolo della Croce

Nella croce il santo amore

perfeziona l'alma amante,

quando fervida e costante

gli consacra tutto il cuore.

Oh, se io potessi dire

qual tesoro alto e divino

che il Dio Uno e Trino

ha riposto nel patire...

Ma perché è un grande arcano

all'amante sol scoperto,

io, che non sono esperto,

sol l'ammiro da lontano.

Fortunato è quel cuore,

che sta in Croce abbandonato,

nelle braccia dell'Amato,

brucia sol di santo Amore;

ancor più è avventurato

chi nel nudo suo patire,

senza ombra di gioire

sta in Croce trasformato.

Oh felice chi patisce

senza attacco al suo patire,

ma sol vuol a sé morire,

per più amar chi lo ferisce.

Io ti do questa lezione

della Croce di Gesù;

ma l'imparerai tu più

nella santa orazione. Amen  (Lett. I, 31 agosto 1743, 301).

 

Cantico alla Croce di S. Gemma Galgani

266. Una voce mi disse:

Gemma, coraggio!

Ti aspetto al Calvario:

è verso quel monte che sei diretta.

Ti voglio proprio mia sposa crocifissa.

O Croce, fa un po' di posto anche a me accanto a Gesù...

O quando sarà che ardentemente stringerò con le braccia la mia Croce?

O Croce santa, lascia che ti possa abbracciare!

Lontana da Te non trovo mai pace.

Sì, è appunto nella Croce che ho posto tutta la mia forza.

O Croce, vicina a Te mi sento forte.

E' sulla Croce che ho imparato ad amarti, Gesù!

Ti cerco e Ti trovo sempre sulla Croce.

O santa Croce, ricevi me insieme a Gesù...

Ormai il mio cuore è tutto sulla Croce.

Tu sei morto sulla Croce, fammici morire anche a me...

L'amo perché prima l'hai amata te Gesù.

Sì che la voglio, sì che la voglio, Gesù...

Amo la Croce, la Croce sola!

Accresci la Croce, allungamela Gesù, ho il corag­gio di donarti tutto...

Sono un frutto della tua passione, un germoglio delle tue Piaghe.

Mi glorio, Gesù, nelle tribolazioni e ti ringrazio mille volte che sempre più mi rendi simile a Te, compagna dei tuoi patimenti.

Quanto ho sofferto per non poter partecipare alle tue pene!

Vorrei soffrire tutto io.

Soffro di più perché non ti posso aiutare, soffren­do con Te.

Per amore tuo sono pronta a qualsiasi sacrificio. Fammi patire quello che vuoi.

Tu soffri, fai soffrire anche me.

Non dare ascolto alla mia carne, che è nemica della mia salvezza.

O Croce santa, perché lamentarsi?

Non ricuso la Croce: perché se ricuso la Croce ricuso anche Gesù.

Troppo mi è caro, Gesù, quello che mi viene dalle tue mani.

Quanto più mi è contraria la Croce, tanto più è

simile alla tua.

Le tue croci le dai a chi ami.

Cerco il tuo amore, cerco le pene, cerco i dolori.

Non posso più stare, non reggo più quando sento che il mio cuore palpita insieme al Tuo.

Tu tratti me, come il Padre tuo ha trattato Te.

Mi fai bere la tua Passione fino all'ultima goccia. Vuoi proprio sapere, Gesù, qual è il momento che io godo?

Quando io sono in tanti dolori con Te...

Quando mi vuoi fare regali, fammi soffrire.

Passione di Gesù...

Andiamo tutti da Gesù in Croce!

un Dio Crocifisso!

Vicino a Te non si soffre più.

O spine, o Croce, o chiodi, quante volte ve l'ho a dire?

Vendicatevi sopra di me, non sopra Gesù.

O Croce, perché ti vendichi sopra Gesù?

Sopra di Gesù non più, sopra di me.

Passione di Gesù:

Che possa soffrire tanto con Te; e sempre per me un giorno di festa.

O Croce santa, con te voglio vivere, con te voglio morire.

E amo sì la Croce, perché so che la Croce è sulle

spalle di Gesù.

O Passione di Gesù io Ti amo!

Angeli del Cielo, venite, venite tutti a compatire Gesù.

Passione, Passione di Gesù.

A quel medesimo calice al quale, Gesù, hai appressato le tue labbra, ci voglio bere anch'io.

Se Tu non mi tenevi in Croce così quante volte ti avrei abbandonato...

Ti ringrazio che per amore tuo mi tieni in Croce. Sono in Croce davvero!

Se dovessi stare al mondo un momento senza soffrire, ti direi:

Fammi morire ora...

Non ti curare del pianto mio: Crocifiggimi pure...

Sono contenta che le tue spine penetrino nell'ani­ma mia...

L'anima mia, o Gesù, vuole Te, desidera Te e per amarti veramente terrà presente le tue pene, le tue piaghe, la tua morte, la tua Croce, la tua risurrezione ed in particolare la tua ascensione. Se sarò compagna nelle pene, sarò anche compa­gna nella gloria.

La Croce dunque, sarà la mia consolazione, la mia dolcezza, la gloria mia, anche se gemerà il mio senso, si rattristerà l'amor proprio, freme­ranno le mie passioni, si risentirà la natura.

Non t'affliggere anima mia, fin dall'eternità tu sei sposata con Gesù insieme ai suoi dolori e sei obbligata a vivere Crocifissa.

O Gesù, io so che ti è cara la Croce e alla Croce hai posto tutte le tue tenerezze, i tuoi affetti.

Telo chiedo: o crocifiggi l'anima mia, o fammi morire...

Quando sarò tutta immersa nelle piaghe del mio Gesù, in quelle spine, in quei chiodi, in quei tormenti?

O potessi nella Passione di Gesù internarmi come vorrei!

Mio Dio, a me le tue piaghe, sono le mie, non più tue: dammele!

Sì, Gesù mio, le piaghe che ti ho fatto non sono più tue sono mie...

Che io soffra, o Gesù, che soffra sempre, e questo soffrire mi valga espiazione.

Chi mi dividerà da Te, Gesù? Forse la tribolazio­ne, forse la Croce?

O Gesù, io ti sento: sento il tuo sangue che scorre nelle mie vene. Gesù, ti sento!

Quanto sono contenta che dopo tanto, stanca di combattere,

mi posso riposare un po' vicina al tuo cuore...

E vicino al tuo cuore come ci si sta bene...

E tu sarai sempre con me... così in Croce. (Frasi di S. Gemma estratte da: Estasi e Scritti ).

 

O mio Dio crocifisso di S. Gemma Galgani

O mio Dio crocifisso, eccomi ai tuoi piedi; non voler rigettarmi, ora che mi presento a te come peccatrice! Ti ho offeso tanto per il passato, ma non sarà più così! Dinanzi a te, mio Dio, presento tutte le mie colpe, già le ho considera­te... da' uno sguardo ai tuoi patimenti e guarda quanto vale quel Sangue che scorre nelle tue vene! Chiudi, o mio Dio, in questo momento, gli occhi ai miei demeriti, ed aprili agli infiniti meriti tuoi, e giacchè ti sei compiaciuto di morire per i miei peccati, perdonameli tutti, affinché mai più senta il peso di essi, perché quel peso, o Gesù, troppo mi opprime.

Aiutami, mio Gesù, voglio ad ogni costo diveni­re buona. Togli, distruggi, annienta, tutto ciò che si trova in me, non conforme alla tua santissima Volontà. Ti prego però, o Gesù, ad illuminarmi, affinché possa camminare nel tuo santo lume.

 

Signore Gesù che hai versato il tuo sangue

Signore Gesù che hai versato il tuo sangue prezioso per tutti gli uomini, fa' che non manchi­no mai operai nella vigna del Padre.

Veglia sull'anima dei giovani e sul cuore dei bambini.

Aiutaci a superare le grandi minacce morali e sociali che colpiscono la vita e l'amore sulla terra. Rendici disponibili alla salvezza dei nostri fratel­li, e facci comprendere che tutti possiamo offrire qualcosa: un pane, un sorriso, una preghiera perché si compia nel mondo il disegno di Dio e la salvezza dell'uomo. Amen.

(Preghiera al Crocifisso del Santuario della montagna spaccata, Gaeta)

 

Al Crocifisso di Lucca detto del Volto Santo

Innanzi a Voi prostrato, o mio Re Crocifisso, Vi adoro profondamente: Vi amo con tutto il cuore e Vi ringrazio di esservi sacrificato sulla Croce per me misero peccatore. Pentito delle mie colpe Ve ne dimando umilmente perdono e lo spero dalla Vostra infinita bontà. Abbiate, o Si­gnore, misericordia di me e beneditemi: fate risplendere sopra di me il lume del VOSTRO VOLTO finché possa vederlo svelatamente in Paradiso. Amen.

(Preghiera con approvazione ecclesiastica)

 

Preghiera al "Volto Santo" di Giovanni Paolo II

Signore Gesù, crocifisso e risorto, immagine della gloria del Padre, Volto Santo che ci guardi e ci scruti, misericordioso e mite, per chiamarci alla conversione e invitarci alla pienezza dell'amore, noi ti adoriamo e ti benediciamo. Nel tuo Volto luminoso apprendiamo come si è amati e come si ama; dove si trova la libertà e la riconciliazione; come si diviene costruttori della pace che da te si irradia e a te conduce. Nel tuo Volto glorificato impariamo a vincere ogni forma di egoismo, a sperare contro ogni speranza, a scegliere le opere della vita contro le azioni della morte. Donaci la grazia di porre te al centro della nostra vita; di restare fedeli, tra i rischi e mutamenti del mondo, alla nostra vocazione cristiana; di annunciare alle genti la potenza della Croce e la Parola che salva; di essere vigili e operosi, attenti ai più piccoli dei fratelli; di cogliere i segni della vera liberazione, che in te ha avuto inizio e in te avrà compimento. Signore, concedi alla tua Chiesa di sostare, come la Vergine Madre, presso la tua Croce gloriosa e presso le croci di tutti gli uomini per recare ad essi consolazione, speranza e conforto. Lo Spirito che ci hai donato porti a maturazione la tua opera di salvezza, perché tutte le creature, liberate dai vincoli della morte, contemplino nella gloria del Padre il tuo Volto Santo, che splende luminoso nei secoli dei secoli. Amen. (Preghiera proposta dal Papa durante la visita pastorale all'Arcidiocesi di Lucca, il 23-24 settembre 1989 ).

 

Atto di affidamento al Crocifisso

Crocifisso Signore Gesù, che ci hai chiamati a fare memoria della tua passione, morte e risurrezione, noi vogliamo elevare con Te la nostra lode, benedizione e ringraziamento a Dio, Padre tuo e Padre nostro.

Noi riconosciamo che il Padre ha tanto amato il mondo da mandare Te, suo diletto Figlio, non perché Tu giudichi e condanni, ma perché l'uo­mo accettandoti con fede avesse la vita nel tuo nome.

Ci hai chiamati a vivere e testimoniare tra i nostri fratelli questa tua parola di gioia, di novità e di salvezza e noi vogliamo dire con Te la nostra piena adesione alla volontà del Padre.

Mossi dal tuo amore infinito, vogliamo metterci a servizio di questo disegno di salvezza nello spirito e carisma di S. Paolo della Croce.

Perciò vogliamo seguire Te che, da ricco che eri, ti sei spogliato di Te stesso, assumendo la condi­zione di servo.

E agli uomini, nostri fratelli, impegnati a costru­ire la città terrena, proponiamo "la grata memoria della tua Passione: la più grande e stupenda opera del Divino Amore; la fonte da cui deriva ogni Bene". Accetta, Crocifisso Signore Gesù, la nostra di­sponibilità e il nostro impegno a questo dono del tuo Amore, mentre siamo consapevoli di dover camminare nell'oscurità della fede.

Fa' che noi siamo testimoni autentici e credibili della vocazione e missione passionista.

Manda lo Spirito Santo che venga in aiuto alla nostra debolezza e porti a compimento l'opera che ci hai affidato.

Questo ti chiediamo e presentiamo per l'inter­cessione di Maria Addolorata, nostra Madre, di S. Paolo della Croce e di tutti i nostri Santi patro­ni, che ti proclamano eternamente Santo e Signo­re. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

 

O Gesù Crocifisso vittima nostra

Prostrato ai tuoi piedi, o Gesù Crocifisso, adoro i segni cruenti del tuo martirio, prova misteriosa del tuo amore per gli uomini. Tu, principio della creazione e novello Adamo, veni­sti nel tempo dell'uomo a bere il calice della volontà del Padre, Tu, nuovo Isacco, salisti il monte del sacrificio e non trovasti vittime sosti­tutive perché il mondo non aveva un agnello innocente se non Te, non aveva fuoco dal cielo se non quello che Tu portasti, non aveva obbedien­za di servo se non quella tua, non sacerdoti fuori della legge e della colpa se non Te, non aveva altare se non per la croce, attendeva una Pasqua

ed era la tua. Noi abbiamo scorto questi segni di salvezza dopo averne fatto motivo di repulsione e di condanna. O Gesù Crocifisso, vittima nostra, strappa il velo dei nostri sensi e rivèlati in quella gloria che Tu lasciasti per annullarti su questa croce; e noi da qui, in compagnia della tua Madre dolente, attendiamo il momento della tua risur­rezione perché ci ammetta a godere con Te del tuo trionfo sulla morte. Amen.

 

O Gesù Crocifisso unico re

O Gesù Crocifisso che hai occultato, e nello stesso tempo rivelato in modo insuperabile, sul­la croce l'essere Figlio di Dio, re dei secoli e Signore dell'universo, guarda quel regno dei popoli e delle coscienze che ti sei conquistato facendoti servo della nostra salvezza, e osserva con gradimento tanti palpiti di cuore e di pre­ghiere a Te.

Non altro Re le nazioni, o Gesù da noi coronato di spine, a nessun altro noi gridiamo la nostra sete di salvezza, o Gesù, da noi processato e denigrato, nessun altro cuore ha tanto amato gli uomini, o Gesù, da noi trafitto come estremo sigillo di morte. Non c'è altro impero dello spiri­to che il tuo, o Signore, dominazione del visibile

e dell'invisibile, e noi abbiamo tentato di compri­merlo allo strumento fermo e crudele della croce. O Gesù, re della creazione, Signore della risurre­zione e restauratore della vita, Tu ci hai detto che ti scorgeremo sopravvenire dalle nubi del cielo come giudice dei popoli, noi ti scongiuriamo che la tua Croce sia per noi strumento di vittoria, in quel giorno di misericordia. Amen.