PREGHIERE
A SANTA LUCIA
TREDICINA di S. Lucía Vergine e Martire Siracusana
O
Lucia, di Gesù sposa diletta,
Di
questo nostro Ciel lucida stella,
La
tua patria fedel, Vergine bella,
A
te ricorre ed il tuo aiuto aspetta.
Stabil
colonna sei di nostra Fede,
Gemma
ed onor della novella Chiesa;
Di
Siracusa tua sorgi in difesa,
Se
vinto al nome tuo l'inferno cede.
D'ogni
nostro malor liberatrice,
Fa
che resti lontano il rio flagello
E
la fame non venga a far macello
Dove
presiedi tu gran Protettrice.
Fortezza
inespugnabile d'amore,
Fa
che la guerra ancor resti lontana,
-
E la nemica a Dio forza ottomana
Del
forte braccio tuo ceda al vigore.
Dolce
respiro sei del viver nostro;
Deh!
non soffrir che mai di peste infetta
Gema
la patria tua, Vergine eletta:
Fugga
dai lidi suoi si fiero mostro.
Tempio
d'amor divino stabile e forte,
Su
questa terra il sangue tuo spargesti,
Fa
che non tremi più, ferma ne resti,
E
all'alto cenno tuo fugga la morte.
Martire
invitta, tra le ostili squadre,
E
tra le fiamme rimanesti illesa,
Stendi
il tuo scudo, e non paventi offesa
Questa
terra, o Lucia, che a te fu madre.
Esempio
di virtù, Vergine amante,
Che
ai mendici donasti ogni tuo avere,
Impegna
a favor nostro il tuo potere:
Fa
che la terra sia sempre abbondante.
Tu
sapesti impetrar, pietosa prole,
Salute
a l'egra genitrice e vita;
A
tempo, al tuo pregar, sia compartita,
Sulle
nostre campagne e pioggia e sole.
Che
al casto giglio, aggiunga doppio onore
La
violenza, Tu insegnasti. I gigli
D'innocenza
Tu serba a noi tuoi figli.
E
alle donzelle il verginal pudore.
La
gola e i sen acuto acciar t'impiaga
Di
mortai colpo e al Ciel tu innalzi il viso.
Per
raggiungerti,o diva, in Paradiso,
A
noi giovi il tuo giglio e la tua piaga.
Abbattuto
per Te l'inferno tace,
La
tua morte apportò pace alla Chiesa:
Fa
che nostr'alma, ognor da te difesa,
Goda
in terra ed in Ciel eterna pace.
Or
che, premio dovuto ai merti tuoi,
Regni
nel Cielo, a noi lo sguardo inchina,
Pensa
che nostra sei concittadina,
E
ognor proteggi Siracusa e noi.
Verginella
gloriosa,
Di
Gesù diletta sposa,
Nostra
madre e cittadina,
Gli
occhi a noi dal Cielo inchina.
Deh!
Tu impetra al suol natio
La
pietà del sommo Iddio.
Ah!
non cessa e troppo infesta
Si
dilunga la tempesta.
Che
la Tua, già un dì sì bella,
Siracusa
ha reso ancella!
Ah!
quel capo al serto avvezzo,
Or
calcato dal disprezzo,
Chino
al suo! con rase chiome,
Fa
contrasto al suo gran nome.
No,
non vale da sciagure
A
salvarla così dure
Ne
l'intatta fedeltà,
Ne
l'antica maestà.
Straziati
dagli artigli
Del
dolor mira i suoi figli;
Que'
che vedi all'ara chini,
Son
pur tuoi concittadini.
Se
la patria abbiam comune,
D'ogni
ma! la rendi immune.
E
qual fummo qui nel mondo,
Fa
che l'alma, poi che il pondo (= peso)
Deporrà
de I'uman velo, (= del corpo)
Cittadin
torniamo in Cielo.
O
gloriosa Santa Lucia,
vergine
e martire,
che
morendo hai preannunciato
il
trionfo della Chiesa Cattolica,
ottienile
da Dio pace e unità. A noi
che
fiduciosi ti invochiamo,
ottienici
un aumento di fede,
di
speranza e di carità
verso
Dio e verso il prossimo.
Soccorri
la nostra patria,
le
nostre famiglie,
la
nostra società,
bisognosa
soprattutto della luce del Vangelo.
Fà
che la pace di Cristo regni sempre nei nostri cuori.
O
Santa della luce,
protettrice
della vista,
donaci
occhi sani e limpidi
e
purezza di costumi.
Sostienici
nella lotta contro il male
e
conservaci sempre
la
vista del corpo e quella dell'anima, cioè la fede. Amen.
-
3 Gloria al Padre...
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Santa Lucia, prega per noi.
O
gloriosa Martire della Cattolica Chiesa, luce di santità ed esempio di
fortezza, pensando alle tue sublimi virtù, nasce in me la brama di
praticarle, ma sono debole a tanto: perciò a te mi volgo o vergine e ti prego
di ottenermi dal Sommo Bene la costanza nell'effettuare il mio desiderio ed
una scintilla del tuo divino amore: acciocchè io sprezzi, al par di te, i
vani piaceri terreni aspirando solennemente ai gaudi eterni. Così sia.
PREGHIERA
DEI FEDELI
(composta dall'Arcivescovo Giuseppe Bonfiglioli)
Preghiamo,
fratelli, il Signore misericordioso, invocando l'aiuto e la protezione della
gloriosa Vergine e Martire Santa Lucia nostra Patrona.
Preghiamo
insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.
1.
Perché la protezione di Santa Lucia ottenga pace e unità alla Chiesa, colonna
e sostegno della verità, preghiamo ... Ascoltaci, o Signore
2.
Perché la fortezza della nostra Patrona ottenga ai Siracusani il coraggio nella
professione della fede cristiana, preghiamo ... Ascoltaci, o Signore
3.
Perché possiamo condurre una vita serena e siamo sempre liberati dalla guerra e
da ogni male, preghiamo... Ascoltaci, o Signore
4.
Perché l'intercessione della Santa Patrona tenga lontani da noi i pericoli
della carestia e del terremoto, preghiamo ... Ascoltaci, o Signore
5.
Perché l'esempio di Santa Lucia insegni a tutti l'amore per i poveri e conservi
la purezza dei costumi nelle nostre famiglie, preghiamo ... Ascoltaci, o
Signore
6.
Perché la corona della verginità e del martirio della nostra Concittadina ci
aiuti a cercare e a desiderare le cose celesti, preghiamo ... Ascoltaci, o
Signore
O
Signore, nostra difesa e nostra forza, ascolta le umili preghiere del popolo che
t'invoca e, per l'intercessione di Santa Lucia, concedi a noi di condurre
qui in terra una vita casta e pia, per meritare la gloria del tuo volto nei
cieli. Per Cristo Nostro Signore. Amen!
A
Te, o Vergine e Martire augusta, che sei l'astro più fulgido del nostro Cielo,
a Te sale devota e fiduciosa la preghiera dei Tuoi concittadini, che Ti hanno
eletta loro Patrona e che in Te ripongono tutte le loro speranze.
Simbolo imperituro di candore e di fede, di carità e di fortezza, risplendi sulle anime nostre che purtroppo, fra tanti disordini, non sentono e non gustano come dovrebbero il grande ideale cristiano.
Benedici
ciascuno di noi, le nostre famiglie, le cose nostre; dal Cielo veglia sulla Tua
Città, sull'Italia, sul mondo intero.
O gloriosa S. Lucia, che morendo hai preannunziato la pace e il trionfo della Chiesa, ottieni da Dio la pace alle anime nostre e alla società, il trionfo della fede, la santificazione di noi tutti e, dopo la prova della vita, la gioia di raggiungerti nella beata eternità.
Signore,
ti sei degnato illuminare con lo splendore della vera fede e decorare con la
corona del martirio la tua Vergine Santa Lucia: concedi a noi tuoi servi, che,
per la sua intercessione, liberati dalla cecità dell'anima e del corpo,
possiamo più sicuramente contemplare le cose celesti. Per Cristo Nostro
Signore. Amen.