PREGHIERE A SAN GIUSEPPE
PER
IL 19 DI OGNI MESE
Potente
Protettore e amato Padre mio San Giuseppe, Sposo della Regina degli Angeli,
Maria Santissima, Madre di Dio e Signora nostra, padre verginale di Gesù, e
speciale Protettore e avvocato dei peccatori agonizzanti, io, miserabile
peccatore, confidando nella tua amorosa pietà, con il desiderio di amarti e
servirti al cospetto di Gesù, mio dolce Redentore, di Maria Santissima, tua
sposa e alla presenza di tutta la corte celeste, ti eleggo in questo giorno
per mio speciale Protettore, avvocato e difensore, per tutte le azioni della
mia vita e l'agonia della mia morte e da oggi per sempre mi consacro come
servo, schiavo, figlio e tuo devoto, e come tale mi consegno a Te in tutti i
modi possibili con una perfetta donazione.
E Tu, sovrano
Patriarca, usa con me misericordia nell'ora tremenda e nell'agonia della mia
morte. E quando mi mancheranno le forze, e la mia lingua non potrà invocarti,
quando i miei occhi non vedranno più la luce e avrò perso il senso dell'udito,
e non potrò ricevere favori umani, ricordati, o Padre mio, delle suppliche
che ora presento davanti alla tua compassionevole pietà e tenerissima
misericordia, proteggimi in quell'ultimo giorno e in quel momento di estrema
necessità, perché aiutato dal tuo patrocinio, io muoia nella grazia del
Signore, libero da tutti i miei nemici e collocato tra i beati di Dio, che spero
di lodare per tutta l'eternità in tua compagnia. Amen.
O Eterno Padre,
per l'amore che porti a San Giuseppe, scelto da Te fra tutti per rappresentarti
sulla terra, abbi pietà di noi e dei poveri agonizzanti.
O Eterno Figlio
di Dio, per l'amore che porti a San Giuseppe, tuo fedele custode sulla terra,
abbi pietà di noi e dei poveri agonizzanti.
O Spirito Santo,
Eterno Dio, per l'amore che porti a San Giuseppe, che protesse con tanta
sollecitudine la SS. Vergine Maria, abbi pietà di noi e dei poveri agonizzanti.
O San Giuseppe,
Padre verginale di Gesù, Sposo purissimo della Vergine Maria, prega per noi ora
e sempre, perché combattendo debitamente in vita, siamo per mezzo tuo
coronati nell'ora della morte. Amen.
PER IL GIORNO
DELLA FESTA DEL SANTO PATRIARCA (19 MARZO)
Ti onoriamo, o
glorioso San Giuseppe! perché sei il Santo più onorato del cielo e della
terra. Dio Padre ti onorò affidando alla tua custodia il suo Figlio Gesù e la
sua Figlia Maria, i due tesori più amati del suo cuore. Dio Figlio ti onorò
chiamandoti Padre, obbedendoti e affidando la sua vita e la sua cura nelle tue
mani. Lo Spirito Santo ti onorò consegnandoti la sua Sposa, la Vergine Maria,
come tua sposa. Gesù e Maria, dopo averti onorato standoti sottomessi per
trent'anni consecutivi, assistettero alla tua preziosa morte. La Chiesa ti
onora istituendo feste in tuo onore, chiamandoti Patrono della Chiesa
Universale, assicurando che degno di sommi onori e lodi. I Santi e i fedeli,
tutti ti invocano con perseveranza, con entusiasmo e amore sempre crescente,
come Santo senza eguali, che soccorre in tutte le necessità, che difende in
tutte le difficoltà, consola in tutte le tribolazioni, e protegge in tutte le
disgrazie della vita, e in modo speciale, nell'ora della morte.
In dignità e grazia, in santità e gloria, non troveremo nessun altro Santo, dopo Maria, più onorato da Dio e dagli uomini che Te, glorioso Patriarca. Cosa non potresti ottenere, benedetto Santo, in favore dei tuoi devoti? Le tue suppliche hanno la forza di un comando con Gesù e Maria. Chi è come Te, che in cielo può chiamare Figlio il Re della gloria e Sposa Maria, Regina del cielo e della terra? Tutti speriamo e confidiamo in Te, perché in vita possiamo conoscere, amare e servire Gesù, Maria e Te, e dopo la nostra morte godere in Vostra compagnia la misericordia eterna dell'Altissimo. Amen.
CONSACRAZIONE
DELLA FAMIGLIA AL GLORIOSO SAN GIUSEPPE
Glorioso San
Giuseppe, guarda a noi prostrati alla tua presenza, con il cuore pieno di gioia
perché ci annoveriamo, sebbene indegni, nel numero dei tuoi devoti.
Desideriamo oggi in un modo speciale, mostrarti la gratitudine che riempie le
nostre anime per i favori e le grazie così segnalate che continuamente riceviamo
da Te.
Grazie, amato San
Giuseppe, per i così immensi benefici che ci hai dispensato e costantemente ci
dispensi. Grazie per tutto il bene ricevuto e per la soddisfazione di questo
giorno felice, poiché io sono il padre (o..madre-figlio-a) di questa famiglia
che desidera essere consacrata a Te in modo particolare. Occupati, o glorioso
Patriarca, di tutte le nostre necessità e delle responsabilità della famiglia.
Tutto,
assolutamente tutto, noi affidiamo a Te. Animati dalle tantissime attenzioni
ricevute, e pensando a quello che diceva la nostra Madre Santa Teresa di Gesù,
che sempre mentre visse le ottenesti la grazia che in questo giorno ti
supplicava, noi osiamo fiduciosamente pregarti, di trasformare i nostri cuori in
vulcani ardenti di vero amore. Che tutto quanto ad essi si avvicina, o con essi
in qualche modo si relaziona, rimanga infiammato da questo rogo immenso che è
il Cuore Divino di Gesù. Ottienici la grazia immensa di vivere e morire
d'amore.
Donaci la
purezza, l'umiltà del cuore e la castità del corpo. Infine, Tu che conosci
meglio di noi stessi le nostre necessità e le nostre responsabilità,
occupati di esse e accoglile sotto il tuo patrocinio.
Aumenta il nostro
amore e la nostra devozione alla Santissima Vergine e conducici per mezzo di Lei
a Gesù, perché così avanziamo sicuri per il cammino che ci porta alla felice
eternità. Amen.
Cuori dolcissimi
di Gesù, Maria e Giuseppe, quanto mi avete amato! In questo momento vi consacro
interamente e per sempre il mio cuore con tutti i suoi desideri, affetti, progetti
e decisioni. Vi dono tutto il mio cuore.
Vi rendo signori
e padroni di tutto ciò che io sono e possiedo: il mio corpo, la mia anima, le
mie facoltà e i miei sensi, la mia vita e tutto il mio essere, le mie pene e le
mie miserie, le mie fatiche e le mie sofferenze.
Vostri sono il
mio intelletto e la mia volontà, i miei occhi, le mie orecchie, la mia lingua,
il mio cuore. Accettate la mia offerta e non permettete che mi separi da voi.
Sia il mio cuore tutt'uno con il vostro. Aiutatemi, proteggetemi e difendetemi
come cosa e proprietà vostra. Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e
l'anima mia.
Ave,
o Giuseppe, Uomo giusto,
Sposo verginale di Maria,
e Padre verginale di Gesù;
Tu sei benedetto fra gli uomini,
e benedetto è il Figlio di Dio
che a te fu affidato: Gesù.
San
Giuseppe,
Padre
della grande famiglia dei figli di Dio,
prega
per noi peccatori adesso
e
nell'ora della nostra morte. Amen.
A Te, o beato
Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il Tuo
patrocinio insieme a quello della Tua Santissima Sposa. Per quel sacro vincolo
di carità, che Ti strinse all'Immacolata Vergine Maria Madre di Dio, e per
l'amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, Te ne preghiamo,
con occhio benigno, la cara eredità che Gesù Cristo acquistò con il suo
Sangue, e con il Tuo potere ed aiuto, soccorri ai nostri bisogni. Proteggi, o
provvido Custode della divina Famiglia, l'eletta prole di Gesù Cristo;
allontana da noi, o Padre amantissimo, la peste di errori e di vizi che ammorba
il mondo; assistici propizio dal Cielo in questa lotta con il potere delle
tenebre, o nostro fortissimo Protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la
minacciata vita del Bambino Gesù, così ora difendi la Santa Chiesa di Dio
dalle ostili insidie e da ogni avversità. Estendi sopra ciascuno di noi il Tuo
continuo patrocinio, affinché con il Tuo esempio, e con il Tuo soccorso,
possiamo virtuosamente vivere, piamente morire, e conseguire l'eterna
beatitudine in Cielo. Amen.
(Indulgenza
parziale, Leone XIII)
O grande Maestro
della vita spirituale e modello di perfezione, glorioso San Giuseppe, eccomi
qui ai tuoi piedi per sceglierti in questo giorno come guida e maestro nel
cammino spirituale. Fa' che il chiostro sia per me per la tua casa di Nazareth;
le mie consorelle siano per me come furono per Te i membri della Sacra Famiglia;
la mia vita comune sia come la tua, le mie preghiere come quelle che Tu elevavi
al cielo, il mio riposo come il tuo, e il mio lavoro laborioso come il tuo.
Fa' che le sacre
immagini che adornano la nostra casa mi ricordino la presenza di Gesù e di
Maria, che contemplavi continuamente; e che l'incontro con i miei fratelli mi
ricordi sempre l'amabile saluto che Tu ricevevi da Maria e da Gesù. Concedimi
lo spirito della vita nascosta per poter vivere unita con Gesù così come Tu
vivesti unito a Gesù e a Maria, nella solitaria casetta di Nazareth. Concedimi
il dono dell'unione con Dio e con la Sacra Famiglia per mezzo della preghiera,
perché la mia anima possa elevarsi al mio Creatore, aborrendo tutte le vanità
della terra. Concedimi il raccoglimento interiore, santifica tutti gli affetti
del mio cuore e liberami dai beni esteriori; fa' che abbia sempre presente
l'immagine di Gesù, mio unico bene. Innamorami del silenzio, infondi nel mio
cuore lo spirito della retta intenzione in tutte le mie opere, anche in quelle
più indifferenti. Fa' che la povertà della tua casa sia il modello della
mia, che la tua ammirabile obbedienza sia lo specchio nel quale mi debba guardare,
e che il giglio della tua purezza sia il sostegno della mia castità.
Fa' che, a tua
imitazione, la mia anima si conformi in tutto alla volontà di Dio, perché in
questo modo, dopo averti imitato docilmente come Maestro in questa vita, possa
benedirti come mio Protettore in cielo. Amen.
O custode e padre
dei vergini, San Giuseppe, alla cui fedele custodia fu affidato lo stesso
Cristo Gesù e la Vergine delle Vergini, Maria; per questi due carissimi tesori,
ti prego e ti scongiuro: fa' che io, da Te conservato immune da ogni peccato,
possa
con mente
incontaminata, purezza di cuore e illibatezza di corpo, servire sempre
castissimamente Gesù e Maria. Amen.
Glorioso
Patriarca San Giuseppe, che in compagnia del Divino Gesù e della tua sposa
Maria Santissima conoscesti le amarezze dell'emigrazione nella tua fuga in
Egitto, accompagna per le strade del mondo i nostri innumerevoli fratelli che,
fuori dalla loro Patria, lottano per superare le difficoltà di una vita molte
volte angustiosa ed eroica. Veglia sulla loro fede. Alimenta la loro speranza.
Conservali fermi nel loro amore a Dio. Benedici, con l'abbondanza di cui hanno
bisogno, il merito della loro partenza e gli sforzi del loro lavoro. Rendi
proficuo il sincero e semplice cammino della loro vita, per stringere fra tutti
i popoli i vincoli di una vera fraternità cristiana.
Fa' che
incontrino cuori generosi che li aiutino. Fa' che siano graditi a coloro che li
accolgono e fedeli a chi li piansero alla loro partenza. E ottienici, o
Giuseppe, il premio di una pace fondata sulla giustizia sociale cristiana, e la
gioia di una Patria eterna condivisa da tutti, nell'abbraccio del Padre che è
nei cieli. Amen.
PREGHIERA A
SAN GIUSEPPE ARTIGIANO (Composta da Pio XII)
O glorioso
Patriarca San Giuseppe, umile e giusto artigiano di Nazareth, che hai dato a
tutti i cristiani, ma specialmente a noi, l'esempio di una vita perfetta nel
lavoro assiduo e nell'ammirabile unione con Maria e con Gesù, assistici nella
nostra fatica quotidiana, affinché anche noi, artigiani cattolici, possiamo
incontrare in essa il mezzo efficace di glorificare il Signore, di santificarci
e di essere utili alla società in cui viviamo, ideale supremo di tutte le
nostre azioni.
Ottienici dal
Signore, o nostro protettore amatissimo, l'umiltà e la semplicità di
cuore; l'amore al lavoro e a coloro che sono in esso nostri compagni; la
conformità ai disegni divini nei travagli inevitabili di questa vita e la gioia
per sopportarli; la coscienza delle nostre responsabilità; lo spirito di
disciplina e di preghiera; la docilità e il rispetto verso i superiori; la
fraternità verso i nostri pari; la carità ed l'indulgenza con i dipendenti.
Accompagnaci nei momenti prosperi, quando tutto ci invita a gustare onestamente
i frutti delle nostre fatiche; ma sostienici nelle ore tristi, quando sembra che
il cielo si chiuda sopra di noi e che perfino gli strumenti del lavoro si
ribellino nelle nostre mani.
Fa' che, a tua
imitazione, teniamo fissi gli occhi nella nostra Madre Maria, tua sposa
dolcissima, che in un cantuccio della tua modesta bottega filava silenziosa,
abbozzando sulle sue labbra il più soave sorriso, e che non allontaniamo mai lo
sguardo da Gesù, che si affannava con Te sul tuo banco di carpentiere, affinché
possiamo condurre sulla terra una vita pacifica e santa, preludio di quella
eternamente felice che speriamo in cielo per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
(3 anni di
indulgenza, Pio XII, 11 marzo 1958)
O San Giuseppe
benedetto, che nel momento della tua agonia avesti la sorte di essere assistito
dal Sommo Sacerdote, Gesù Cristo, e dalla Regina della misericordia, Maria
Santissima! Tu che conosci l'importanza di questo temibile momento nel quale
si passa dal tempo all'eternità, abbi compassione e muoviti a pietà dei
poveri moribondi, che sono
sul punto di
comparire davanti al tribunale divino. Proteggili, o efficace avvocato della
buona morte! Per tua intercessione siano illuminati e mossi da sentimenti di
amore di Dio e dolore delle loro colpe; e in modo particolare aiuta coloro che
non hanno un sacerdote che li assista e coloro che muoiono improvvisamente,
affinché grazie al tuo generoso aiuto, abbiano la gioia di mostrarti
eternamente la loro generosità in cielo. Amen.
PREGHIERA A
SAN GIUSEPPE PER LE ANIME DEL
PURGATORIO
San Giuseppe
glorioso, così benigno e compassionevole con tutti coloro che soffrono,
guarda con affetto e soccorri con generosità le anime bendette del Purgatorio,
particolarmente quelle dei miei parenti, amici e conoscenti, e quelle persone
per le quali sono più obbligato a pregare. Tutte queste anime appartengono
al numero degli eletti: sono anime predilette di Gesù e di Maria, che
desiderano vederli quanto prima in cielo.
Oh, per pietà,
mio Santo, non abbandonarle! Non volgere le spalle alle loro disgrazie! Esse,
per caso, non amano svisceratamente di essere più amate dal tuo cuore?
Per caso non desiderano
accompagnarti nel concerto di lodi che dirigi all'Altissimo con i beati? Sì,
esse meritano la tua protezione e i tuoi favori. E poiché il tuo potere
ottiene di soccorrerle, discendi, o benedetto San Giuseppe, nel luogo dei loro
supplizi; consolali, allietali, fortificali, rompi e spezza le loro catene, e
conducili in trionfo in Paradiso, dove possano lodare Dio per tutti i secoli
dei secoli. Amen.
PREGHIERA A SAN GIUSEPPE PER AVERE UN FIGLIO
O
San Giuseppe, uomo semplice, puro e paziente, generoso e miracoloso, uomo di
lavoro e di sacrificio, di fede e di fervente attesa, Tu che hai creduto che
Maria Tua Sposa non era incinta per opera d'uomo, e hai visto con i Tuoi occhi
che Maria era Santissima, e rimase incinta per opera dello Spirito Santo,
infatti diede alla luce Gesù, Figlio di Dio, abbi pietà di noi che ci
consacriamo a Te. Tu consacraci a Lei, e insieme fate in modo che nel grembo di
questa sposa nasca quel fiore che potremo chiamare figlio di Dio, e che ci darà
la forza di continuar a seminare per la Sua gloria. Amem. (Madre
Provvidenza)
PREGHIERA DEGLI SPOSI A SAN GIUSEPPE LAVORATORE
O
beato Giuseppe, grande lavoratore, abbi pietà di me, povero peccatore.
O
grande Maestro di spirito, insegnami la via del Cielo, e fa che sul mio lavoro
sia mite e generoso, umile e temprato nel mio carattere, di buon esempio ai miei
compagni, retto nei miei costumi, affinché non debba scandalizzare nessuno di
quelli che mi stanno vicino.
Ti
prego, caro San Giuseppe, che io sia forte ogni giorno, e accetti,
come
sacrificio, in sconto dei miei peccati, il mio lavoro fatto con onestà, senza
mai inquietarmi, scoraggiarmi e mancare di fede.
Prega per me e per la mia famiglia. Tu che accettasti con amore la Tua diletta Sposa, che per opera dello Spirito Santo doveva dare alla luce il Figlio Gesù, fa che anch'io accetti nella mia sposa (o nel mio sposo), quello che mi dà maggior sofferenza, dimenticando anche i suoi errori, e ricordando i miei.
Fa
che, a Tuo esempio, sappia ben educare i miei figli, come Tu educasti il Bimbo
Gesù, affinché la nostra Famiglia cammini al Tuo sguardo, e siamo da Te
protetti in vita e in morte. Beato Giuseppe, grande lavoratore, abbi pietà
di me, povero peccatore, e di tutta la mia famiglia. Amen. (Madre
Provvidenza)
O
eccelso sposo di Maria e padre davidico di Gesù, per il tesoro della tua
perfettissima obbedienza a Dio, abbi pietà di me
Per
la tua vita piena di meriti, esaudiscimi
Per
il tuo potentissimo nome, aiutami
Per
il tuo clementissimo cuore, usami bontà
Per
le tue sante lacrime, abbi pietà delle lacrime mie
Per
i tuoi dolori, abbi pietà della mia sofferenza
Per
le tue gioie, consola il mio cuore
San
Giuseppe, ascoltami
San
Giuseppe, esaudiscimi
San
Giuseppe, abbi pietà di me
Da
ogni male dell'anima e del corpo liberami
Da
ogni pericolo e disgrazia salvami
Soccorrimi
con la tua santa protezione e, nella tua misericordia, ottienimi dal Signore
quello che mi è necessario e, particolarmente, la grazia di cui ho bisogno.
Padre
nostro, Ave Maria, Gloria al Padre,
Litanie
a San Giuseppe.
Nelle tue mani
Nelle
tue mani, o Giuseppe, abbandono le mie povere mani;
alle
tue dita intreccio, pregando, le mie fragili dita.
Tu,
che nutristi il Signore col quotidiano lavoro,
dona
il pane ad ogni mensa e la pace che vale un tesoro.
Tu,
protettore celeste di ieri, oggi e domani,
lancia
un ponte d'amore che unisca i fratelli lontani.
E
quando, ubbidiente all'invito, ti tenderò la mia mano,
accogli
il mio cuore contrito e portalo a Dio piano piano.
Allora
sebben le mie mani sian vuote, sian stanche e pesanti,
guardando
le tue dirai: «Così son le mani dei santi!».
Ci rivolgiamo a te
Ci
rivolgiamo in questo giorno a te, Giuseppe di Nazareth, con una preghiera che
non è volta ad impetrare speciali grazie o particolari favori, ma è mossa dal
desiderio di apprendere dal tuo esempio come aprirci meglio all'azione della grazia
divina, affinché tutta la nostra vita ne risulti permeata.
Vogliamo
oggi eleggerti a modello della nostra condotta.
Come
te attenti nell'ascolto della parola di Dio, solerti nel ricercare la sua volontà,
pronti nell'assecondarla e nell'abbandonarci ad essa.
Vogliamo che là, ove si svolge la nostra vita, in famiglia o in comunità, a scuola o sul posto di lavoro, nella Chiesa e nella società, sappiamo, imitandoti, interesse rapporti basati sulla fiducia e la stima reciproche, sulla sincerità, la semplicità, la purezza d'intenzioni, sulla forza che viene da Dio e sulla tenerezza, sul coraggio e sulla perseveranza. Vogliamo come te, accanto a Maria, amare e far amare Gesù, quello stesso Gesù che ancora oggi e per sempre è presente tra gli uomini, sotto le specie del pane e del vino nell'Eucaristia e sotto le sembianze di tutti i piccoli, i poveri e i sofferenti della terra.
Sapremo
così preparare un terreno dove il seme della fede possa con facilità
germogliare, aprire il cuore degli uomini alla speranza, vivere e insegnare a
vivere, donandoci gratuitamente agli altri, nella dimensione gioiosa della carità.
Saremo così, come te, nel silenzio e nel nascondimento, instancabili operai
del regno di Dio. Così sia.
O
san Giuseppe, custode di Gesù, sposo castissimo di Maria, che hai trascorso
la vita nell'adempimento perfetto del dovere, sostentando col lavoro delle
mani la sacra Famiglia di Nazareth, proteggi propizio coloro che, fidenti, a te
si rivolgono! Tu conosci le loro aspirazioni, le loro angustie, le loro
speranze, ed essi a te ricorrono, perché sanno di trovare in te chi li
capisce e protegge. Anche tu hai sperimentato la prova, la fatica, la
stanchezza; ma, pure in mezzo alle preoccupazioni della vita materiale, il tuo
animo, ricolmo della più profonda pace, esultò di gioia inenarrabile per
l'intimità col Figlio di Dio, a te affidato, e con Maria, sua dolcissima madre.
Comprendano
i tuoi protetti che essi non sono soli nel loro lavoro, ma sappiano scoprire Gesù
accanto a sé, accoglierlo con la grazia e custodirlo fedelmente, come tu hai
fatto. E ottieni che in ogni famiglia, in ogni officina, in ogni laboratorio,
ovunque un cristiano lavora, tutto sia santificato nella carità, nella
pazienza, nella giustizia, nella ricerca del ben fare, affinché abbondanti
discendano i doni della celeste predilezione. Giovanni
XXIII
A
te, o beato Giuseppe, ricorriamo implorando fiduciosi la tua protezione dopo
quella della tua santissima Sposa. Per il santo affetto che ti strinse
all'Immacolata Vergine e Madre di Dio e per l'amore paterno che portasti al
fanciullo Gesù, guarda con amore alla cara eredità che Gesù Cristo acquistò
con il suo sangue e col tuo potere ed aiuto provvedi ai nostri bisogni.
Proteggi,
o Custode della divina Famiglia, l'intera umanità. Allontana da noi, o padre
pieno d'amore, questa peste di errori e di vizi che avvelena il mondo.
Assistici
propizio in questa lotta con il potere delle tenebre, o nostro fortissimo
Protettore. E, come un tempo scampasti dalla morte la vita minacciata del
fanciullo Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle insidie del
maligno e da ogni avversità.
Stendi
su ciascuno di noi la tua protezione, affinché sul tuo esempio e con il tuo
soccorso possiamo vivere virtuosamente, santamente morire e conseguire l'eterna
beatitudine in cielo. Amen!
Carissimo
S. Giuseppe, tenero padre e soavissimo sposo, tu che in vita hai custodito e
protetto la tua Sacra Famiglia con tanta serenità e amore, ti preghiamo:
proteggi anche noi che fiduciosi ci rivolgiamo a te.
Quante
difficoltà dobbiamo superare, quante tentazioni dobbiamo combattere per
mantenere il cuore puro e la mente limpida: Dio ci vuole così per poterci
premiare e chiamare suoi figlioli; a noi regalerà tutte le meraviglie
dell'universo.
Ecco,
o amatissimo S. Giuseppe, oggi noi ti chiediamo la tua particolare protezione
sia nei bisogni materiali che nelle necessità spirituali.
Aiutaci nel lavoro: fa' che dei nostri guadagni siano sempre resi partecipi anche i fratelli più poveri; l'avarizia uccide infatti l'amore e ci allontana da Dio.
Aiutaci
nella preghiera: rendila santa, conforme al volere della tua Sacra Famiglia.
Aiuta
i malati per cui noi. ti preghiamo: fa' che si accettino con umiltà i disegni
imperscrutabili di Dio; dal Padre siamo arrivati, al Padre ritorniamo. Infondi
in noi la soave speranza e la stupenda certezza che un giorno ci ritroveremo
tutti a vivere nel regno di Cristo.
Tu
che sei il terrore dei demòni, veglia sempre su di noi: salvaci da pericoli e
sciagure; assistici ogni istante, affinché possiamo proclamare ogni giorno la
gloria di Dio. Pater
- Ave - Gloria