PREGHIERA DEL CARCERATO

Signore, sono carcerato. Ho peccato contro ìl cielo e contro la terra. Non sono degno di volgere a Te il mio sguardo, ma Tu abbi pietà di me.

Tu, innocente tra i peccatori, sei stato carcerato per colpa mia.

Io, invece di liberarti sono stato un mezzo perché il Tuo carcere fosse più duro del mio, al fine che Tu fossi condannato a morte.

Signore, guardami e salvami, soccorrimi: sono pen­tito d'averTi offeso. Purtroppo ho sbagliato. La mia de­bolezza mi ha chiuso tra quattro mura. Vorrei ritornare in libertà, ma ora non è possibile. Non so quando ritor­nerò. È duro pensare a questo.

Ma se penso che ho fatto tanto male, è anche giusto che faccia la penitenza. Ma Ti prego Signore, allevia il mio patire, e Ti prego, se puoi, scontami qualche anno di pena.

Tanti brutti pensieri mi assillano, ma poi, se penso a Te che hai perdonato a tutti i Tuoi crocifissoci, pur es­sendo innocente, mi vergogno, e Ti ringrazio che sono ancora in vita. Aiutami, Signore, a fare una bella Con­fessione, affinché, lavato il mio spirito, questo peso che sento sul mio petto diminuisca.

Fa, Ti prego, che possa volgere il mio pensiero all'aldilà dove tutti dovremo incontrarci al Tuo giudizio eterno. E allora, per i patimenti provati in questo carce­re, Tu mi abbia a perdonare, e riabbracciare con tutti i Tuoi eletti in Paradiso.

O Vergine Santa, dammi la forza di non agitarmi e di star lontano dalle tentazioni del diavolo, dalle impurità e dalla sete di vendetta.

Ti supplico, o Madre mia, di proteggere la mia fami­glia per tutto quel tempo che io sono lontano, e di star­mi vicina nei giorni in cui lo scoraggiamento mi assale. Dio mio, abbi misericordia di me.