PREGHIERA
ALLA SS. VERGINE DEL ROSARIO DI POMPEI
DA DIRSI TUTTO IL MESE DI MAGGIO E
NEI QUINDICI SABATI E NELLE QUINDICI DOMENICHE PRECEDENTI LE GRANDI FESTIVITÀ
DI MAGGIO E DI OTTOBRE
(Prima di recitare la Corona).
penetra
il cuore; ed ecco a Te mi rivolgo, o Regina augusta del cielo e della terra, o
Avvocata dei peccatori, o Maria, mia pietosissima Signora. Tu, per un tratto di
misericordia del tuo divin Figliuolo per noi crocifisso, hai voluto che il
mondo ai dì nostri ti venerasse in questa Valle desolata ed oscura, accanto ai
ruderi d' una spenta civiltà pagana; per riaccendere la fede e la speranza in
tutti i peccatori. E qui, dove Satana riceveva sacrileghe adorazioni sotto
l'effigie di idoli abominevoli, Tu, Vergine immacolata, chiami i tuoi figli ad
onorarti, ad invocarti, ad amarti sotto la dolce effigie di Regina del SS.
Rosario. Deh! che il mio cuore, alla fragranza delle tue rose celesti, si apra
al pentimento ed alla speranza. Con la possanza del tuo braccio allontana da me
Satana, e quanto mi è di ostacolo, ad amar Te, e servire a Te, massime in
questi giorni consacrati al tuo Rosario; e da Dio mi ottieni tutte le grazie
necessarie al mio stato per salvarmi.
O
Madre mia pietosa! Lo sguardo tuo clemente si è già posato su di me infelice;
altrimenti io non mi troverei ora qui ai tuoi piedi. Io mi affido alle tue
promesse. Tu lo dicesti a S. Domenico: I devoti del mio Rosario hanno un
segnale di Predestinazione alla gloria. Oh, che conforto prova il mio cuore a
questa tua parola! Io già sento che ti amo assai, o Madre mia, ed amo ancora
il tuo Rosario: io dunque ho certa speranza di venire a vederti in Paradiso.
Da oggi voglio crescere nell'amor tuo ed essere costante nella devozione alla
tua celeste Corona. Sia questa per me l'ora avventurata, l'ora della misericordia
del Signore, da che tutta la mia fiducia, dopo Gesù, ho riposta in Te, o Madre
cara; e fermamente spero, che questi giorni di apparecchio alla solennità del
tuo diletto Rosario mi apriranno la via della eterna salvezza.
Vergine bella, io ti ringrazio che Tu mi chiami a parte de' tuoi sacrati Misteri. Le sante tue gioie saranno le gioie dell'anima mia: i tuoi dolori formeranno il balsamo delle mie pene: le tue glorie saranno il mio conforto nei travagli di questa vita, ed avviveranno in me la speranza di un beato avvenire. Così sia. Salve Regina…