1.
Dagli abissi profondi della terra, ascoltate, o Famiglia Santissima, le grida
dolorose che le anime purganti mandano al cielo. O Gesù, sono tue spose, o
Maria, sono tue figlie, o Giuseppe, sono tue protette, donate loro la pace
eterna. L'eterno riposo…
2.
Da tutta la terra, o Famiglia santissima, si sollevano le preghiere delle
anime pie, che si interessano per la liberazione degli spiriti prigionieri del
Purgatorio.
Guardate, o Gesù, Maria, Giuseppe,
quanto soffrirono questi giusti, quante penitenze incontrano volentieri per soddisfare
ai debiti di quelle misere, con quanta generosità hanno fatto donazione ad esse
di tutte le opere soddisfattorie. Accogliete l'eroismo di queste vittime della
carità cristiana, e aprite presto le porte di quel carcere doloroso. L'eterno
riposo..
3.
Dalla vostra sacra casa di Nazareth, o Gesù, o Maria, o Giuseppe, quale gradito
profumo si innalza al cielo per implorare la libertà alle povere schiave del
Purgatorio! Voi finché viveste vi offriste, vittime perpetue per i vivi e per i
defunti. Le vostre preghiere, i vostri sacrifici nella vita mortale
abbracciarono tutti i tempi e tutte le anime.
Applicate
pertanto agli spiriti tormentati nel Purgatorio il tesoro dei vostri meriti,
mostratevi presto a loro e conducete tutte quelle prigioniere con voi a
cantare l'inno eterno del ringraziamento. L'eterno
riposo...
4.
Accettate, o Famiglia santissima di Gesù, Maria e Giuseppe, la piena e totale
donazione che vi facciamo di tutte le nostre opere soddisfattorie a favore dei
poveri defunti. Noi vogliamo compiere questo atto di carità con le intenzioni
medesime che voi aveste vivendo, e con quelle medesime, che voi avete ora nel
cielo. Affrettate il riposo eterno a quelle anime desolate, e fate che con voci
gioiose possano cantare: "Noi ci siamo tutte rallegrate all'annuncio che
Sacra Famiglia ci ha recato: Andremo nella Casa del Signore".
L'eterno
riposo...
5.
Per quella dolce soavità ed amabilità ineffabile, con cui voi, o Famiglia
Santissima, accoglieste i pastori di Betlemme e le persone di Nazareth e perfino
gli Egiziani infedeli; per quelle tenere parole e maniere dolcissime con cui
consolaste ogni anima afflitta, che a voi ricorreva, noi vi supplichiamo di
voler confortare ugualmente le anime purganti. Soprattutto, solleva, o Gesù, le
anime più devote del tuo Cuore; o Maria, le anime più devote dei tuoi dolori;
o Giuseppe, le anime più fiduciose nel tuo patrocinio: sollevate anche le anime
per le quali siamo tenuti maggiormente a pregare; quelle dei parenti, degli
amici, dei benefattori; quelle più dimenticate, più tormentate, e a voi più
gradite. L'eterno riposo...