PREGHIAMO (Raccolta
di preghiere)
Indice
Preghiere
del
mattino
A
mezzogiorno
Ai
pasti
Preghiere
della sera
Il
santo Rosario
Litanie
lauretane
Cantico
della Vergine
Preghiere
varie
La
coroncina della divina Misericordia
Consacrazione
a Maria
Verità
principali della fede cristiana
Norme fondamentali di vita
cristiana
Io
mi abbandono a te. Padre mio, io mi
abbandono a te: fa' di me quello che ti piace, qualunque cosa tu faccia di me,
io ti ringrazio! Sono pronto a tutto, accetto tutto purché la tua volontà sia
fatta in me e in tutte le tue creature. Io non desidero altro, mio Dio! Depongo
la mia anima fra le tue mani, te la dono, o mio Dio, con tutto l'amore del mio
cuore perché ti amo. È
una necessità per me di donarmi e di
affidarmi alle tue mani senza misura, con infinita fiducia, perché sei il Padre
mio.
PREGHIERE DEL MATTINO
All'inizio
di un nuovo giorno, Signore, tracciamo su di noi il segno della Croce, che ci
ricorda il tuo amore di Padre e la nostra dignità di figli di Dio.
Segno
della Croce. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Ti
adoro, mio
Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano
e conservato in questa notte. Ti offro le azioni della giornata: fa' che siano
tutte secondo la tua santa volontà e per la maggior tua gloria. Preservami dal
peccato e da ogni male. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei
cari. Amen.
Padre
nostro, che
sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la
tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e
non c'indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Ave,
o Maria,
piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto
è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria
al Padre e al Figlio e allo Spirito
Santo. Come era nel principio, ora, e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Io
credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in
Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di
Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu
crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò
da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente; di là
verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa
cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione
della carne, la vita eterna. Amen.
Salve,
o Regina,
madre di misericordia; vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo,
noi esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di
lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi
misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del
tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.
Angelo
di Dio, che
sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui
affidato dalla pietà celeste. Amen.
L'eterno
riposo dona
loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen.
Atto
di fede Mio Dio, perché sei verità
infallibile, credo fermamente tutto quello che tu hai rivelato e la
santa Chiesa ci propone a credere. Ed espressamente credo in te, unico vero
Dio in tre Persone uguali e distinte, Padre, Figlio e Spirito Santo. E credo in
Gesù Cristo, Figlio di Dio, incarnato e morto per noi, il quale darà a
ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna. Conforme a questa fede
voglio sempre vivere. Signore, accresci la mia fede.
Atto
di speranza Mio Dio, spero dalla tua bontà, per le tue promesse e per i meriti di
Gesù Cristo, nostro Salvatore, la vita eterna e le grazie necessarie per
meritarla con le buone opere, che io debbo e voglio fare. Signore, che io
possa goderti in eterno.
Atto
di carità Mio
Dio, ti amo con tutto il cuore sopra ogni cosa, perché sei bene infinito e
nostra eterna felicità; e per amor tuo amo il prossimo come me stesso, e
perdono le offese ricevute. Signore, che io ti ami sempre più.
Atto
di dolore Mio
Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando
ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa.
Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le
occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.
Comunione
spirituale. Gesù, io ti credo
presente nel Sacramento dell'altare in corpo, sangue, anima e divinità ed in
questo momento desidero tanto, tanto riceverti. Non
potendo riceverti sotto le specie del pane, ti invito a venire ugualmente in
me... Come già venuto, ti amo e ti prego di prendere completo possesso di tutto
me stesso. Pensa, Gesù, nella mia mente, ama nel mio cuore, agisci e opera nel
mio corpo. Io voglio essere tuo strumento di bene in mezzo al mondo per aiutarti
a realizzare il tuo regno d'amore nelle anime.
A
MEZZOGIORNO
L'angelo
del Signore (Angelus Domini) L'Angelo del Signore portò l'annuncio a Maria.
Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo. Ave, o Maria...
Ecco la serva del Signore. Sia fatto a me secondo la tua parola. Ave,
o Maria... E
il Verbo si è fatto carne. E abitò fra noi. Ave, o Maria...
Prega per noi, santa Madre di Dio. Perché siamo fatti degni delle promesse
di Cristo.
Preghiamo.
Infondi, Signore, nelle nostre anime la tua grazia: e poiché con l'annuncio
dell'Angelo abbiamo conosciuto l'incarnazione di Cristo, tuo Figlio, concedi che
per la sua passione e la sua croce giungiamo alla gloria
della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen. Gloria al Padre... (tre
volte).
Regina
del Cielo (Regina coeli) (durante il tempo pasquale) Regina
del Cielo, rallegrati, alleluia. Perché tuo Figlio è risorto, alleluia. È risorto come aveva predetto, alleluia. Prega per
noi il Signore, alleluia. Godi e
rallegrati, Vergine Maria, alleluia. Perché il Signore è veramente risorto,
alleluia.
Preghiamo.
O Dio, che con la risurrezione del tuo
Figlio e Signore nostro Gesù Cristo, ti sei degnato di rallegrare il mondo:
concedi che per l'intercessione della Vergine Maria, sua Madre, otteniamo i
gaudi della vita eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen. Gloria al Padre... (tre volte).
AI
PASTI
Ti
ringraziamo,
Signore, per il "pane quotidiano" che ci offri anche in questo giorno.
Fa' che il nostro nutrimento ci serva per meglio fare la tua volontà e per costruire
il tuo regno: fa' che per nostro mezzo nessuno sia privato del nutrimento
necessario e finisca per sempre sulla terra la miseria e la fame.
PREGHIERE
DELLA SERA
Nel
silenzio della sera, Signore, pensiamo al tuo amore e ti esprimiamo la nostra fede
tracciando su di noi il segno del nostro Battesimo.
Segno
della Croce. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Ti
adoro, mio
Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano
e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso, e se qualche
bene ho compiuto, accettalo. Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli.
La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.
Padre
nostro, che
sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la
tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e
non c'indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Ave,
o Maria,
piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto
è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Gloria
al Padre e al Figlio e allo Spirito
Santo. Come era nel principio, ora, e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Angelo
di Dio, che
sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui
affidato dalla pietà celeste. Amen.
L'eterno
riposo dona
loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen.
Esame
di coscienza sopra le colpe commesse durante il giorno.
Atto
di dolore Mio
Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando
ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa.
Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le
occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.
Eterno
Padre, per le mani di Maria Immacolata,
ti offro il S. Cuore di Gesù con tutto il suo amore, con tutte le sue sofferenze
e con tutti i suoi meriti: per espiare i peccati che ho commesso oggi e nella
mia vita passata; per
purificare il bene che ho fatto male oggi e nella mia vita passata; per supplire
al bene che ho trascurato di fare oggi e nella mia vita passata.
Tutto
ricomincia. Signore, tutto ricomincia, sempre: i nostri peccati, le nostre
sciocchezze. Ma il tuo amore anch’esso ricomincia. Riconoscendo i nostri
peccati noi riconosciamo anche il tuo perdono. Niente è perduto. Tutto
ricomincia. È la
speranza in te, Signore Gesù, con noi, per sempre.
Gesù,
Giuseppe, Maria,
vi dono il cuore e l'anima mia. Gesù, Giuseppe, Maria, assistetemi nell'ultima
mia agonia. Gesù, Giuseppe, Maria, spiri in pace con voi l'anima mia.
IL
SANTO ROSARIO
Il
Rosario è la preghiera che piace di più alla Madonna. A Lourdes ella comparve
col Rosario al braccio e si unì alla recita fatta da Bernadette. Ai piccoli
veggenti di Fatima raccomandò di recitarlo sempre per i poveri peccatori. Il
Rosario è un ripensare alla storia della Redenzione, a quello che Gesù ha
fatto per noi; è un dolce colloquio con la Madre celeste per dirle che le
vogliamo bene. Recitiamolo sovente, portiamo sempre con noi la
corona, teniamola cara, prendiamola in mano nei momenti di urgenti necessità. E
l'arma più sicura per vincere le tentazioni, è una preghiera potente per
ottenere da Dio la conversione dei peccatori, la pace nelle famiglie e nel
mondo, il trionfo del suo Regno.
RECITIAMO
E MEDITIAMO IL SANTO ROSARIO Nel
nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. O Dio, vieni a
salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e
allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora, e sempre nei
secoli dei secoli. Amen. Intercalare l'enunciazione del misteri con: - un
"Padre nostro" - dieci "Ave, o Maria" - un
"Gloria al Padre" Al termine dei cinque misteri: Salve,
o Regina.
MISTERI
GAUDIOSI (lunedì
e giovedì)
1°
Mistero - L'Annunciazione dell'Angelo a Maria Vergine.
"L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea chiamata
Nazareth, a una Vergine (di nome Maria). L'angelo, entrato da lei, disse:
"Ti saluto, piena di grazia; il Signore è con te... Darai alla luce un
figlio, cui porrai nome Gesù" (Lc 1,26-28.31).
2
Mistero
- La Visita di Maria Vergine a Santa Elisabetta. "Maria si pose in
viaggio, e andò in fretta in una regione montuosa, in una città della Giudea.
Entrata in casa di Zaccaria, salutò Elisabetta, che appena udì il saluto di
Maria fu ripiena di Spirito Santo" (Lc 1,39-40).
3
Mistero
- La Nascita di Gesù Cristo nella grotta di Betlemme. "Giuseppe e
Maria salirono da Nazareth a Betlemme e, mentre erano là, Maria diede alla
luce il figlio suo primogenito; lo avvolse in fasce e lo adagiò in una
mangiatoia" (Lc 2,6-7).
4°
Mistero
- La Presentazione di Gesù Bambino al Tempio. "Portarono Gesù a
Gerusalemme per presentarlo al Signore, secondo ciò che è scritto nella Legge
del Signore: "Ogni maschio primogenito sarà consacrato al Signore" (Lc
2,22-23).
5°
Mistero - Il
Ritrovamento di Gesù fra i dottori nel Tempio. "Il fanciullo Gesù
rimase in Gerusalemme, senza che i suoi genitori se ne accorgessero. E avvenne
che lo trovarono tre giorni dopo, nel Tempio, seduto in mezzo ai dottori
della Legge e intento ad ascoltarli e a interrogarli" (Lc 2,43-46).
MISTERI
DOLOROSI (martedì
e venerdì)
1°
Mistero - L'Agonia
di Gesù Cristo nell'orto degli ulivi. "Gesù andò con i suoi
discepoli in un luogo chiamato Getsemani e cominciò a provare tristezza e
angoscia" (Mt 26, 36-37). "Ed entrato in agonia, pregava più
intensamente e il suo sudore divenne come gocce di sangue che scorrevano fino
a terra" (Lc 22,43-44).
2°
Mistero
- La Flagellazione di Gesù Cristo alla colonna. "Quelli
ancor più gridavano: Crocifiggilo! Allora Pilato, volendo
accontentare il popolo, liberò Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù,
lo consegnò perché fosse crocifisso" (Mt 15,13-15).
3°
Mistero - La
Coronazione di spine. "I soldati lo condussero nell'atrio del Pretorio.
Lo rivestirono di porpora e, intrecciata una corona di spine, gliela
conficcarono sul capo. Si misero poi a salutarlo: Salve, o Re dei Giudei!" (Mc
15,16-18).
4°
Mistero - Il
Viaggio al Calvario di Gesù carico della Croce. "Presero dunque Gesù
e lo condussero via. Ed egli, portando la croce, uscì verso il luogo chiamato
Calvario, in ebraico Golgota, dove lo crocifissero" (Gv 19, 16-17).
5°
Mistero
- La Crocifissione e Morte di Gesù Cristo. "Quando fu mezzogiorno,
si fece buio su tutta la terra, fino alle quindici" (Mc 15,33).
"Gesù gridando a gran voce disse:
Padre, nelle tue mani affido il mio spirito. Detto questo, spirò" (Lc
23,46).
MISTERI
GLORIOSI (mercoledì,
sabato, domenica)
1°
Mistero
- La Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo. "L'angelo disse
alle donne: Non temete! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto: non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano deposto" (Mc
16,6).
2°
Mistero
- L'Ascensione di Gesù Cristo al Cielo. "Il Signore Gesù, dopo
aver loro parlato" (Mc 16, 19), "alzate le mani al cielo,
li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e si sollevò su nel cielo"
(Lc 24,50-51), ove siede alla destra del Padre (Credo).
3°
Mistero - La
Discesa dello Spirito Santo sopra Maria Vergine e gli Apostoli. "Al
compiersi dei giorni della Pentecoste, tutti i discepoli erano riuniti nello
stesso luogo. E apparvero loro lingue come di fuoco, che si spartivano, posandosi
ognuna su ciascuno di essi. E tutti furono ripieni di Spirito Santo" (At
2,1.3-4).
4°
Mistero - L'Assunzione
di Maria Vergine al Cielo. "Maria è stata assunta in cielo: si rallegrino
le schiere degli Angeli" (Liturgia). "Tutta splendente entra
la figlia del Re; il suo vestito è intessuto d'oro" (Sal 44,14).
5°
Mistero
- L'Incoronazione di Maria Vergine e la gloria degli Angeli e dei Santi.
"Un grandioso segno apparve nel cielo: una donna ammantata di sole, sotto
i suoi piedi si trova la luna e sul capo ha una corona di dodici stelle" (Ap
12,1).
LITANIE
LAURETANE Signore,
pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. Cristo, ascoltaci. Cristo, esaudiscici.
Padre del cielo, che sei Dio, abbi pietà di noi. Figlio,
Redentore del mondo, che sei Dio, Spirito Santo, che sei Dio, Santa Trinità,
unico Dio, Santa Maria, prega per noi. Santa Madre di Dio,
Santa Vergine delle vergini, Madre di Cristo, Madre
della Chiesa, Madre della divina grazia, Madre purissima, Madre
castissima, Madre sempre vergine, Madre immacolata, Madre degna d’amore, Madre
ammirabile, Madre del buon consiglio, Madre del Creatore, Madre del Salvatore,
Madre di misericordia, Vergine prudentissima, Vergine degna di onore, Vergine
degna di lode, Vergine potente, Vergine clemente, Vergine fedele, Specchio della
santità divina, Sede della Sapienza, Causa della nostra letizia, Tempio dello
Spirito Santo, Tabernacolo dell’eterna gloria, Dimora tutta consacrata a Dio,
Rosa mistica, Torre di Davide, Torre d’avorio,
Casa d’oro, Arca dell’alleanza, Porta del cielo, Stella del mattino, Salute
degli infermi, Rifugio dei peccatori, Consolatrice degli afflitti, Aiuto dei
cristiani, Regina degli angeli, Regina dei Patriarchi, Regina dei Profeti,
Regina degli Apostoli, Regina dei Martiri, Regina dei veri cristiani, Regina dei
Vergini, Regina di tutti i Santi, Regina concepita senza peccato originale,
Regina assunta in cielo, Regina del santo Rosario, Regina della Pace, Agnello di
Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore. Agnello di Dio che
togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore. Agnello di Dio che togli i
peccati del mondo, abbi pietà di noi. Prega per noi, Santa Madre di Dio. E
saremo degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo.
O Dio, che nella verginità feconda di
Maria hai dato agli uomini i beni della salvezza eterna, fa' che
sperimentiamo la sua intercessione, poiché per mezzo di lei abbiamo ricevuto
l'autore della vita, Gesù Cristo tuo figlio e nostro Signore. Amen.
CANTICO
DELLA VERGINE (Magnificat)
L'anima
mia magnifica il Signore* e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché
ha guardato l'umiltà della sua serva.* D'ora in poi tutte le generazioni mi
chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l' Onnipotente* e Santo è il suo
nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli
che lo temono. Ha
spiegato la potenza del suo braccio,* ha disperso i superbi nei pensieri del
loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni,* ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati,* ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha
soccorso Israele, suo servo,* ricordandosi della sua misericordia, come aveva
promesso ai nostri padri,* ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria
al Padre e al Figlio* e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e
sempre* nei secoli dei secoli. Amen.
PREGHIERE VARIE
Dio
sia benedetto. Dio sia benedetto. Benedetto il suo santo Nome. Benedetto Gesù Cristo,
vero Dio e vero Uomo. Benedetto il Nome di Gesù. Benedetto il suo sacratissimo
Cuore. Benedetto
il suo preziosissimo Sangue. Benedetto Gesù nel SS. Sacramento dell'altare.
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito. Benedetta la gran Madre di Dio, Maria
Santissima. Benedetta la sua santa e immacolata Concezione. Benedetta la sua
gloriosa Assunzione. Benedetto il Nome di Maria, Vergine e Madre. Benedetto
S. Giuseppe, suo castissimo Sposo. Benedetto
Dio nei suoi Angeli e nei suoi Santi.
A
Gesù misericordioso. Allo Spirito
Santo Gesù, il cui amore infinito
ha creato, redento e vuole salvare il mondo, accoglimi nel numero di coloro
che vogliono lavorare per il trionfo del tuo regno d'amore sulla terra.
Ricevi a tal fine l'offerta completa di me stesso con la quale mi pongo al tuo
servizio. Opera miracoli di conversione, Gesù! Chiama
gli apostoli della nuova era, i nuovi apostoli a questa grande impresa! Diffondi
su tutto il mondo un’ondata di amore misericordioso che, seppellendo e
distruggendo il male, rinnovi la terra, e i cuori, riempiti di carità,
riportino la pratica del Vangelo alla luce del sole. Gesù misericordioso, noi
crediamo e confidiamo in te. Aiuta la nostra incapacità e debolezza. Fa' che
possiamo farti conoscere e amare da tutti. Fidenti nell’immensità del tuo amore,
vogliamo combattere il male in noi e nel mondo, per la tua gloria e la nostra
salvezza.
Allo
Spirito Santo. "Vieni, Santo Spirito, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in
essi il fuoco del tuo amore". Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo. Nella
fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce beatissima,
invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è
nell'uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi
santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.
Alla
Vergine Maria. Ricordati, o piissima vergine Maria, che non si è mai inteso al mondo
che alcuno, ricorrendo alla tua protezione, implorando il tuo aiuto, chiedendo
il tuo patrocinio, sia stato da te abbandonato. Animato da una tale fiducia a te vengo con le
lacrime agli occhi, reo di mille peccati, mi prostro ai tuoi piedi per domandarti
pietà. Non volere, o Madre del Verbo divino, disprezzare le mie suppliche, ma
benigna ascoltale ed esaudiscile.
Preghiera
semplice. O Signore, fa' di me uno strumento della tua pace. Dove è odio, io
porti amore dove è offesa, io porti perdono dove è discordia, io porti unione
dove è dubbio, io porti fede dove è errore, io porti verità dove è
disperazione, io porti speranza dove è tristezza, io porti gioia dove son
tenebre, io porti luce. O Maestro, fa' che io non cerchi tanto di essere consolato, quanto di
consolare di essere compreso, quanto di comprendere di essere amato, quanto di
amare. Poiché dando si riceve, perdonando si è perdonati, morendo si risuscita
alla vita eterna.
Per
la famiglia. Ti preghiamo, Signore, per la nostra famiglia perché ci conosciamo
sempre meglio e ci comprendiamo nei nostri desideri e nei nostri limiti; perché
ciascuno di noi senta e viva i bisogni degli altri; perché a nessuno sfuggano i
momenti di stanchezza, di disagio, di preoccupazione dell’altro; perché
le nostre discussioni non ci dividano, ma ci uniscano nella ricerca del vero e
del bene; perché ciascuno di noi nel costruire la propria vita non impedisca
all’altro di vivere la sua; perché viviamo insieme i momenti di gioia di
ciascuno e guardiamo a te, che sei la fonte di ogni vera gioia; perché,
soprattutto, conosciamo te e colui che ci hai mandato, Gesù Cristo; perché la
nostra famiglia non si chiuda in se stessa, ma sia disponibile
ai parenti, aperta agli amici, sensibile ai bisogni dei fratelli; perché ci
sentiamo sempre parte viva della Chiesa in cammino, e possiamo continuare
insieme in cielo il cammino che insieme abbiamo cominciato sulla terra. Amen.
Nel
dolore e nella prova. Ascolta,
Signore, la mia preghiera! La mia supplica arrivi alle tue orecchie. Le
pressioni che mi stringono da ogni parte quasi
annientano la mia vita, portandomi sull'orlo della morte. A poco a poco, il mio
animo si spegne, lasciandomi un terribile vuoto. Alzo le mie mani, Signore: come
terra arida e desolata, io sospiro verso di te. È urgente, rispondimi! La mia resistenza è arrivata alla fine... Non ti
nascondere oltre, senza la tua presenza la mia vita si spegne. Fammi scoprire il
tuo amore fedele ogni mattina, io confido in te, Signore. Mostrami il cammino
che devo seguire, a te mi porta il desiderio. Aiutami a vincere queste difficoltà,
tu sei il mio appoggio. Insegnami a fare quello che ti piace, tu sei il mio Dio!
Che il tuo spirito di bontà mi conduca per strade dritte. A causa del tuo Nome,
fammi rivivere, Signore! A causa della tua giustizia, liberami da questa
angoscia! In mezzo alle mie afflizioni ho detto: Sono tuo amico, Signore! (Dal
Salmo 142)
A
San Giuseppe. A te, o beato Giuseppe,
ricorriamo implorando fiduciosi la tua protezione dopo quella della tua
santissima Sposa. Per il santo affetto che ti strinse alla Immacolata, Vergine
e Madre di Dio, e per l'amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, guarda
con amore alla cara eredità che Gesù Cristo acquistò con il suo sangue e col
tuo potere ed aiuto provvedi ai nostri bisogni. Proteggi, o Custode della divina
Famiglia, l'intera umanità. Allontana da noi, o padre pieno d'amore, questa
peste di errori e di vizi che avvelena il mondo. Assistici propizio in questa
lotta con il potere delle tenebre, o nostro fortissimo Protettore. E, come un
tempo scampasti dalla morte la vita minacciata del fanciullo Gesù, così ora difendi
la santa Chiesa di Dio dalle insidie del maligno e da ogni avversità. Stendi
su ciascuno di noi la tua protezione, affinché sul tuo esempio e con il tuo soccorso
possiamo vivere virtuosamente, santamente morire e conseguire l'eterna beatitudine
in Cielo. Amen!
Per
i sofferenti. Vengo a te, o Signore, per invocare aiuto per tutti quelli che soffrono
e mi pesano sul cuore! Io non so trovare rimedio, non so confortarli. Te li
porto in ginocchio, uno per uno, uno dopo l'altro. Tu
liberali dal male, ognuno dal suo male! Non ti chiedo nulla per me. Tu pensa a
tutti: a quelli che incontro, che sono con me, con cui soffro per un momento e
lascio. Tu ricordati di loro: te li indico solo. Ricordati anche di quelli che
scordo, e sono tanti. Tu resta con loro là dove li lascio, e portali più
avanti, più vicini a te!
Per
i defunti. Ti preghiamo, Signore, per
tutti i parenti, amici, conoscenti che nel corso di questi anni ci hanno
lasciati. Per coloro che in vita hanno avuto fede in te, che in te hanno
riposto ogni speranza, che ti hanno amato, ma anche per coloro che di te non
hanno capito nulla e che ti hanno cercato in modo sbagliato e ai quali infine ti
sei svelato come veramente sei: misericordia e amore senza limiti. Fa' o
Signore che veniamo un giorno tutti insieme a fare festa con te in Paradiso.
Amen.
Verso
l'alba definitiva. Verrò da te,
Signore, e ti dirò: "Non faccio affidamento su nulla, se non sull’aver
creduto alla tua bontà". È
questa infatti la mia forza, tutta la mia
forza, la mia unica forza. Se essa mi abbandonasse, se rimanessi privo di
questa fiducia nell’amore, sarebbe la fine, perché non ritengo di valere soprannaturalmente
qualcosa; e se bisogna essere degni della felicità per ottenerla, non c'è che da rinunciarvi.
Ma tu, o Padre, sei l'indulgenza infinita. Il mio giudice è colui che tutti i
giorni saliva sulla torre e scrutava l'orizzonte per vedere se il figlio prodigo
stava ritornando a lui. Chi non vorrebbe essere giudicato da questo giudice?
S. Giovanni ha scritto: "Chi teme non è perfetto nell'amore". Io non
ho paura di te, non tanto perché ti amo, quanto perché so di essere amato da
te. E non sento il bisogno di chiedermi perché tu mi ami o che cosa ami in
me. Del resto avrei molta difficoltà a rispondere: anzi sono del tutto incapace
di farlo. Mi ami perché sei l'Amore; e basta che io accetti di essere amato da
te per esserlo realmente. Ma bisogna che io compia questo gesto personale di
accettazione. È la mia dignità, è la bellezza stessa dell’amore che lo esige. L'amore
non si impone; si offre. Padre, grazie perché mi ami! Non sarò io a gridarti
che sono indegno. In ogni caso amare me, così come sono, è sicuramente degno
dite, degno dell’amore essenzialmente gratuito! Questo pensiero che mi
affascina, mi metta, Padre, al riparo dagli scrupoli, dalla falsa umiltà che
porta allo scoraggiamento, dalla tristezza spirituale. Così sia.
Preghiera
di offerta. Signore, mio unico
Maestro, Strappami agli idoli, perché il mio cuore sia liberato da ogni
schiavitù e tu solo sii il mio Maestro, il mio Dio! Strappami all'idolo dell'io
egoista e pieno di amor proprio, pronto a considerarsi con compiacenza, a
mettersi in vista e a farsi adulare, all'idolo
della mia reputazione, che mi spinge ad agire per le apparenze e per la stima
degli altri, invece di agire per te, all'idolo della mia ambizione, che mi fa
cercare il primo posto invece dell'ultimo e mi fa invidiare la potenza e gli
onori, mentre dovrei rallegrarmi di restare nell'ombra. Strappami all'idolo
dei piaceri della vita, alla violenza delle passioni, alla ricerca avida di
gioie che sempre deludono; all'idolo del denaro, che misura tutto secondo il
profitto che se ne può trarre e rende la persona umana schiava dei propri beni,
all'idolo del benessere materiale, che per il desiderio di tutte le comodità
ignora il valore del sacrificio, e soddisfatto dei beni terreni dimentica l'al
di là e i beni celesti. Strappami agli idoli collettivi del nazionalismo, del
razzismo, di una determinata classe sociale o di altra comunità, considerata
come un valore assoluto. Nel sottrarmi all'illusione di questi idoli, che
vorrebbero sostituirsi a te, attirami alla verità del tuo essere divino, l'unico
degno della mia offerta totale, il solo capace di estinguere la mia intima
sete.
LA CORONCINA DELLA DIVINA
MISERICORDIA «Le anime che mi pregheranno con queste parole saranno avvolte
dalla mia misericordia per tutta la loro vita e in modo speciale nel momento
della morte». In
principio: Pater, Ave, Credo. Sui grani maggiori del Rosario: «Eterno
Padre, io ti offro il Corpo e il Sangue, I 'Anima e la Divinità del tuo dilettissimo
Figlio e nostro Signore Gesù Cristo in riparazione dei nostri peccati e di
quelli del mondo intero». Sul grani minori: «Per la sua
dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero». Alla
fine: «Dio Santo, Dio Forte, Dio Immortale: abbi pietà di noi e del
mondo intero» (tre volte).
CONSACRAZIONE A MARIA
«Quando
una persona consapevolmente e liberamente si dona a Me, Io non l'abbandono più
e la porto nel cuore finché non la faccio entrare nel Regno dove si gode una
felicità senza fine». Mia
Signora e Mamma mia,
ricordati che sono tuo per sempre con tutti i miei cari. O Maria, Madre
nostra amabilissima, noi figli tuoi ci offriamo oggi a Te, e consacriamo
al tuo Cuore immacolato tutto quanto ci resta di vita. Ti consacriamo il nostro
corpo con tutte le sue miserie, la nostra anima con tutte le sue debolezze, il
nostro cuore con tutti i suoi affetti e desideri, tutte le preghiere, fatiche,
amori, sofferenze e lotte, in special modo la nostra morte con tutto ciò che
1'accompagnerà, gli estremi dolori e la nostra ultima agonia. Tutto questo, o
Madre nostra, lo uniamo per sempre e irrevocabilmente al tuo amore, alle tue
lacrime, alle tue sofferenze. Madre nostra dolcissima, ricordati di questi
tuoi figli e della consacrazione che fanno di loro stessi al tuo Cuore
immacolato. E se noi, vinti dallo sconforto e dalla tristezza, dal turbamento
e dall’angoscia, arrivassimo qualche volta a dimenticarci di te, oh, allora,
Madre nostra, ti chiediamo e ti supplichiamo, per l'amore che porti a Gesù, per
le sue piaghe e per il suo sangue, di proteggerci come figli tuoi, e di non
abbandonarci fino a quando noi saremo con te nella gloria. Amen. O Maria,
concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te.
VERITA’ PRINCIPALI DELLA
FEDE CRISTIANA
I
due misteri principali della fede. 1.
Unità e Trinità di Dio. 2. Incarnazione, Passione, Morte e Risurrezione
di Nostro Signore Gesù Cristo.
I
sette sacramenti. 1. Battesimo - 2.
Cresima - 3. Eucaristia - 4.
Penitenza - 5. Unzione dei malati -
6. Ordine - 7. Matrimonio.
I
sette doni dello Spirito Santo. 1.
Sapienza - 2. Intelletto - 3. Consiglio - 4.
Fortezza - 5. Scienza - 6. Pietà - 7. Timor di Dio.
Le
tre virtù teologali.
1. Fede - 2. Speranza - 3. Carità.
Le
quattro virtù cardinali.
1. Prudenza - 2. Giustizia - 3. Fortezza – 4.
Temperanza.
I
quattro novissimi. 1.
Morte - 2. Giudizio - 3. Inferno - 4. Paradiso.
NORME
FONDAMENTALI DI VITA CRISTIANA
I
dieci comandamenti di Dio,
o Decalogo. Io sono il Signore Dio tuo: 1.
Non avrai altro Dio fuori di me. 2. Non nominare il nome di Dio invano. 3.
Ricordati di santificare le feste. 4. Onora il padre e la madre. 5. Non
uccidere. 6. Non commettere atti impuri. 7.
Non rubare. 8. Non
dire falsa testimonianza. 9. Non desiderare la donna d'altri. 10.
Non desiderare la roba d'altri.
I
due comandamenti della carità. 1.
Amerai il Signore tuo Dio, con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con
tutta la tua mente. 2. Amerai il prossimo tuo come te stesso.
Le
beatitudini evangeliche. 1.
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il Regno dei cieli. 2.
Beati i mansueti, perché possederanno la terra. 3.
Beati coloro che piangono, perché
saranno consolati. 4.
Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati. 5.
Beati i misericordiosi, perché otterranno misericordia. 6. Beati i puri
di cuore, perché vedranno Dio. 7.
Beati gli
operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. 8. Beati i
perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il Regno dei cieli.
Le
sette opere di misericordia corporale.
1. Dar da mangiare agli affamati - 2. Dar da bere agli assetati - 3.
Vestire gli ignudi -
4. Alloggiare i pellegrini - 5. Visitare gli infermi - 6.
Visitare i carcerati - 7. Seppellire i morti.
Le
sette opere di misericordia spirituale.
1. Consigliare i dubbiosi - 2. Insegnare agli ignoranti - 3.
Ammonire i peccatori - 4. Consolare gli afflitti - 5. Perdonare le
offese - 6. Sopportare pazientemente le persone
moleste - 7. Pregare Dio per i vivi e per i morti.
I
sette vizi capitali. 1. Superbia - 2.
Avarizia - 3. Lussuria - 4. Ira - 5. Gola - 6.
Invidia - 7. Accidia.
La
via migliore. Se parlo le lingue degli uomini e anche quelle degli angeli, ma non ho
amore, sono un metallo che rimbomba, uno strumento che suona a vuoto. Se ho il
dono d'essere profeta e di conoscere tutti i misteri, se possiedo tutta la
scienza e anche una fede da smuovere i monti, ma non ho amore, io non sono niente. Se do ai
poveri tutti i miei averi, se offro il mio corpo alle fiamme, ma non ho amore,
non mi serve a nulla. Chi ama è paziente
e generoso. Chi ama non è invidioso non si vanta non si gonfia di orgoglio. Chi
ama è rispettoso
non cerca il proprio interesse non cede alla collera dimentica i torti. Chi ama
non gode dell'ingiustizia, la verità è la sua gioia. Chi ama tutto scusa di
tutti ha fiducia tutto sopporta mai perde la speranza. L'amore non tramonta mai.
Santa
Maria, madre di Dio,
conservami un cuore di fanciullo puro e limpido come acqua di sorgente.
Ottienimi un cuore semplice che non si ripieghi sulle proprie tristezze, un
cuore largo nel donarsi pieno di compassione, un cuore fedele e generoso, che
non dimentichi alcun bene e non serbi rancore di alcun male. Formanti un cuore
dolce e umile che ami senza esigere di essere riamato contento di scomparire in
altri cuori sacrificandosi davanti al tuo Figlio divino. Un cuore grande e
indomabile così che nessuna ingratitudine lo possa chiudere, nessuna
indifferenza lo possa stancare. Un cuore tormentato dalla gloria di Gesù
Cristo, ferito dal suo amore con una piaga che non rimargini se non in cielo.