PAZIENZA

J. GALOT s.j. - COLLANA - "AD TE, DOMINE" - 21

Benedettine S. Agata sui due Golfi (Na) IP edizione: 31 maggio 1990 con approvazione ecclesiastica

 

Infinitamente paziente

Infinitamente paziente,

non ti stanchi mai, Padre, di amarci

malgrado i nostri peccati; generosamente ci offri il tuo perdono.

 

Infinitamente paziente,

non condanni i tuoi figli sulla terra,

non li punisci;

quando li scuoti è per la loro conversione.

 

Infinitamente paziente,

ti adatti alla lentezza del cuore umano;

spalancando il tuo cuore,

aspetti che il nostro accolga le tue chiamate.

 

Infinitamente paziente,

tu non rinunci, di fronte alle nostre fughe,

a guidare i nostri passi

verso una perfezione che assomigli alla tua.

 

Infinitamente paziente,

tu ci mostri qual è la pazienza senza limiti

che dobbiamo mantenere,

in tutte le circostanze, con i nostri fratelli.

 

Tu sei stato paziente

Il Vangelo, Gesù, ci mostra la tua pazienza:

sei stato paziente per noi fino all'estremo;

con la tua pazienza umana ci hai rivelato la pazienza di Dio.

 

Nel tuo insegnamento, in cui tutto è luce,

ti sei adattato alle lentezze dei discepoli

a capire, a credere, e, grazie alla tua pazienza,

li hai convinti.

 

La tua bontà sorprendente verso i peccatori

ha voluto esprimere la pazienza illimitata

del Padre, che attende la conversione e il ritorno

dei suoi figli smarriti.

 

Quando ti hanno accusato

sei rimasto sereno; la tua benevolenza

non è venuta meno di fronte all'ostilità,

ai colpi di ogni specie.

 

Sulla croce la tua pazienza ha raggiunto il culmine

quando hai sofferto senza il minimo lamento,

implorando l'indulgenza e il perdono del Padre

per tutti i tuoi nemici. 

 

Il tuo volto paziente rimane davanti ai nostri occhi

come esempio supremo; nei momenti più duri

aspettiamo da te la forza segreta

di un'immensa pazienza.

 

Spirito di pazienza

Poiché tu sei amore, pienezza d'amore,

poiché ci conduci verso la perfezione,

sviluppa nei nostri cuori, Spirito Santo, un amore

sempre più paziente.

 

Quando vieni in noi, la tua pazienza è perseverante,

perché tu abiti in noi senza ricevere l'accoglienza

che meriteresti, e perché agisci in noi

malgrado le nostre resistenze.

 

Questa infinita pazienza a renderci migliori,

falla entrare in noi nello sforzo continuo

di tendere verso il meglio,

attraverso le nostre debolezze,le nostre imperfezioni.

 

Questa stessa pazienza rafforzala in noi

di fronte ai difetti di quelli che ci circondano;

sopportandoli meglio, fa che possiamo aiutarli

a crescere nell'amore.

 

Sotto il túo impulso fa che siamo animati

dallo spirito di pazienza in tutta la nostra vita;

fa che diventiamo più autentici testimoni

della bontà di Cristo.

 

Nessuna impazienza

Tu non hai mai ceduto, Maria, all'impazienza,

durante tutta la tua vita; eppure le contrarietà

non ti sono mancate e grandi pene

hanno scosso il tuo cuore.

 

Tu non hai mai mostrato la minima irritazione;

hai saputo resistere agli impulsi interiori

di aggressività, di suscettibilità,

dominando il loro turbamento.

 

Tu non hai replicato agli affronti, alle offese;

non hai mai lasciato che l'amore proprio ferito

cercasse una rivincita, una compensazione,

perché tu perdonavi tutto.

 

Tu non hai mai esasperato nessuno;

a coloro che ti facevano soffrire, rispondevi

con una simpatia ancor più delicata,

dimenticando te stessa.

 

Aiuta la nostra debolezza a seguire questa strada,

a vincere l'impazienza nel nostro cuore

con un amore più grande, più comprensivo,

sempre più indulgente.

 

2. DONO DALL'ALTO

Salvaci dall'impazienza

Vieni a salvarci dall'impazienza

nascosta nel profondo del nostro orgoglio,

Cristo Gesù, che ci hai salvati

con la pazienza della tua croce.

 

Salvaci dall'intolleranza,

da tante incomprensioni,

dalle aggressioni del carattere,

dalle esplosioni dell'umore.

 

Salvaci dalle improvvise fiammate

del nostro amor proprio irritato,

dalle reazioni impetuose

il cui controllo ci sfugge.

 

Salvaci dalle segrete collere

che fanno traboccare il nostro cuore,

dalle parole spiacevoli,

dai gesti brutali.

 

Salvaci dalla violenza

che si risveglia in noi;

fa che possiamo dominarla

con la mitezza che viene da te.

 

Un cuore paziente

Forma in me, o Cristo, un cuore veramente paziente,

che sappia sopportare, senza rivolte né lamenti,

tutti i dispiaceri, tutte le prove,

tutto quello che fa soffrire.

 

Forma in me un cuore largo, grande nella pazienza,

un cuore che sappia offrire ciò che deve sopportare,

che sappia elevarsi al di sopra della sua pena

e conservare vicino a te pace, serenità.

 

Forma in me un cuore mite, capace di rispondere,

con affabile bontà, ad ogni violenza,

capace di sopportare gli affronti, le offese,

di trovare in essi un motivo di maggior benevolenza.

 

Forma in me un cuore puro da ogni irritazione,

da ogni desiderio vendicativo, da ogni rancore,

che non si lasci privare del suo amore

quando è scosso, maltrattato, oltraggiato.

 

Forma in me un cuore umile, dimentico di sé,

felice di perdonare senza secondi fini,

cosciente della sua debolezza, indulgente verso gli altri,

pronto a sacrificarsi per mantenere l'armonia.

 

Il dono della pazienza

Quando vieni in noi

per trasformare le nostre vite,

l'amore di cui colmi il nostro cuore,

Spirito Santo,

è un amore paziente, pieno di misericordia,

d'indulgenza infinita.

 

Implorando da te il dono della pazienza,

sappiamo che è già nel profondo di noi stessi,

in nostro possesso, poiché ti compiaci

ad abitare in noi.

 

Questo dono fallo maturare

e fruttificare in noi

per il bene della Chiesa, rendendoci capaci,

nei momenti più duri, più dolorosi,

di rimanere pazienti.

 

Con questo dono superiore,

tu elevi la pazienza

al di sopra dei moti dell'umore quotidiano;

tu le fai dominare i forti impulsi,

le ribellioni.

 

Questo dono ci offre forza e dolcezza,

forza di controllare le nostre parole,

i nostri gesti,

dolcezza che assicura in ogni circostanza

la pazienza del cuore.

 

Tesori di pazienza

Dove posso trovare i tesori di pazienza

che mi sono necessari

per portare il peso delle pene, delle prove,

delle scosse improvvise?

 

Questi tesori sono i tuoi; sei tu che li possiedi,

sei tu che ne disponi,

Signore, che ci testimoni un amore indulgente,

 infinitamente paziente.

 

Tu mi apri questi tesori; mi lasci attingere

quando te lo chiedo,

perché vuoi calmare i turbamenti del mio cuore

con la tua pazienza.

 

Quando mi arricchisci di questi tesori divini,

introduci in me

una pazienza forte, ostinata, inconsumabile,

sempre sorridente.

 

Questi tesori nascosti fa che possano beneficare

tutti quelli che mi circondano,

e far loro pervenire, mediante la mia pazienza,

il tuo meraviglioso amore.

 

Ho bisogno della tua forza

In te, Signore Gesù, posso sempre trovare

la segreta energia che richiede la pazienza,

 la forza per domare l'intima violenza

che vorrebbe travolgermi.

 

Tu m'inviti continuamente a conservare la pazienza;

tu non manchi mai d'offrirmi in ogni momento

la forza necessaria; il tuo aiuto divino

supplisce alla mia debolezza.

 

È da te che aspetto la forza interiore

per rimanere nella serenità

quando gli eventi mi turbano, mi sorprendono,

mi mettono alla prova.

 

Ho bisogno della tua forza in ogni circostanza,

particolarmente nei momenti più bui,

più agitati, perché in me la tua pazienza

si rafforzi fino all'estremo.

 

Munito di questa forza soffusa di dolcezza,

fa che il rimanga paziente malgrado le tempeste,

che manifesti più amore a chi mi offende,

a chi mi maltratta.

 

3 - SFORZO DI PAZIENZA

Conquistare la pazienza

Conquistare la pazienza...

È una grande impresa, e quanto difficile!

Conquistare se stesso, il proprio intimo,

è molto più arduo di ogni altra conquista.

 

Conquistare la pazienza...

Non sarò mai capace con le sole mie risorse;

conto sulla tua grazia, infinitamente più forte,

infinitamente più calma, infinitamente più dolce.

 

Conquistare la pazienza...

lasciarmi vincere dalla tua bontà, Signore,

dalla tua comprensione, dalla tua indulgenza,

dalla tua serenità che sopporta il mondo.

 

Conquistare la pazienza...

riprendere lo slancio dopo l'irritazione,

senza mai stancarmi, per ritrovare la calma,

per dominare i miei nervi in altre occasioni.

 

Conquistare la pazienza...

sottomettere all'amore tutto ciò che freme in me,

tutto quello che si ribella, tutto quello che geme,

utti i ribollimenti che vorrebbero travolgermi.

 

Conquistare la pazienza...

trasformare in pace il mio umore ribelle,

riuscire a cambiare la smorfia in sorriso,

convertire le mie noie in generosa offerta.

 

Conservare la pazienza

Conservare la pazienza,

conservarla, Signore, seguendo il tuo esempio,

tu che fosti così paziente

con i tuoi discepoli, con i tuoi nemici.

 

Conservare la pazienza

come si custodisce un tesoro nascosto nel cuore,

un tesoro destinato

a rendere felici quelli che ci circondano.

 

Conservare la pazienza

celandola sotto un sorriso amabile,

per non mostrare

né mai rivelare, ciò che può costare.

 

Conservare la pazienza

in ogni circostanza con la stessa calma,

conservarla soprattutto

nei momenti di tensione, di tempesta, di stanchezza.

 

Conservare la pazienza...:

posso farlo soltanto con l'amore che mi doni;

conto sulla tua grazia

per dominare il mio temperamento.

 

 

Pazienza quotidiana

Nelle noie di ogni giorno,

sostieni la mia pazienza,

una pazienza quotidiana,

nuova ogni mattina,

 

pazienza che devo avere

non per il futuro

ma solo per oggi,

per l'istante presente.

 

Quando arrivano le difficoltà,

fallimenti, delusioni,

rendi la mia pazienza incrollabile

grazie alla tua intima pace.

 

Tu che mi guidi con sapienza

nella via della croce,

unisci le mie pene alla tua offerta

nella serenità.

 

Conserva il mio umore calmo e soave

nelle asperità;

al di sopra di tutte le spine

fa fiorie il mio sorriso.

 

Pazienza con me stesso

Pazienza con me stesso:

non sono spesso il primo a soffrire

per i miei difetti!

Insegnami, Cristo Gesù, a sopportarli bene.

 

La tua pazienza mi aiuti

a non irritarmi per la mia impotenza

davanti ai miei errori,

né a cadere in preda alla stizza, all'astio.

 

Poiché nella tua pazienza

mi prendi e mi accogli con le mie deficienze,

anch'io devo accettarmi

come sono veramente, con la mia povertà.

 

Quando sono deluso

o devo arrossire per il mio comportamento,

mi rivolgo a te;

il tuo perdono m'incoraggia e mi dà forza.

 

Tu m'inviti a offrirti

tutto quello che mi umilia, che mi diminuisce;

a sopportare me stesso,

ad abbandonare tutto nelle tue mani di Salvatore.

 

Quelli che esercitano la mia pazienza

Quelli che ogni tanto o regolarmente

esercitano la mia pazienza,

vengono da parte tua, Signore, per: chiedere

più amore, più indulgenza.

 

Sei tu che li poni sulla mia strada

per aiutarmi a salire

verso una più grande carità, per svegliare in me

lo spirito di sacrificio.

 

Sei tu che m'interpelli tramite le loro parole

o gesti provocanti,

per farmi accettare gli altri come sono,

amandoli veramente.

 

Essi non possono sapere fino a che punto

mi rendono servizio,

esigendo da me dolcezza, comprensione,

perdono e tolleranza.

 

Fammi rivolgere ad essi uno sguardo amichevole

di simpatia profonda,

e reagire sempre a tutto quello che m'irrita

con un sorriso sincero.

 

Quelli di cui esercito la pazienza

Quelli di cui esercito la pazienza,

sostienili, Signore, con la tua grazia,

rendili più forti, più generosi,

perché possano continuare

ad accettarmi come sono,

con amabile indulgenza,

a sopportare i miei errori

senza cedere all'irritazione.

 

Quelli di cui esercito la pazienza

possono cogliere questa occasione

per superarsi nell'amore;

illuminali, mostrandogli

il senso profondo delle circostanze

con cui provi il loro cuore,

invitandolo discretamente

a una bontà infinita.

 

Ed a me, indica

come devo agire nei loro riguardi

per non più importunarli,

per non abusare più della loro pazienza.

Quando non ci riesco,

fammi scoprire i mezzi

per riparare, e giungere così

a un'armonia più sincera.

 

4 - DIFFICILI CIRCOSTANZE

Calmami

Quando mi sento colpito

nel più profondo di me stesso,

quando una reazione aspra, violenta,

rischia di travolgermi, ho bisogno del tuo aiuto:

Cristo, calmami.

 

Quando ho l'impressione di essere vittima

di una ingiustizia e sono tentato

di protestare con indignazione,

Cristo, calmami.

 

Quando la mia strada si fa irta di ostacoli

e i miei progetti migliori sono contrariati,

Cristo, calmami, perché rabbia o dispetto

non abbiano il sopravvento.

 

Quando in me s'accende il fuoco della collera

o quando soffia nel mio cuore un vento ribelle,

 non abbandonarmi a queste spinte dal basso:

Cristo, calmami.

 

Quando sono sfinito e l'animo freme,

Cristo, calmami con la tua pace sovrana,

fa che ritrovi la mia padronanza,

la serenità, la mitezza.

 

Nervi a fior di pelle

Signore, quando sento i nervi a fior di pelle

e ogni contatto rischia d'essere esplosivo,

vieni a preservare in me calma ed equilibrio,

a procurarmi la distensione.

 

Quando mi sento bruciare

da un ardore troppo intenso,

pronto a scatenarsi alla minima occasione,

vieni a moderare questo fuoco, fa battere il mio cuore

più regolarmente.

 

Quando mi sento in preda a spinte segrete

d'impeto aggressivo, di sferzanti risposte,

poni in me la tua dolcezza, fammi rinunciare

ad ogni violenza.

 

Quando mi sento sconvolto

nel profondo del mio essere,

scosso, agitato dagli avvenimenti,

ripristina in me la tua pace, fammi dominare

tutte le emozioni.

 

Quando sono in balìa del timore o dell'angoscia,

fammi sentire la tua forza, la tua protezione,

affinché la mia fiducia affronti i pericoli

con serenità.

 

Desiderio di ferire

Placa il mio desiderio di ferire,

Signore, tu che non l'hai mai fatto,

nemmeno quando eri colpito,

accusato a torto, beffato.

 

Fammi resistere alla stizza,

a tutte le passioni improvvise

che vorrebbero impadronirsi di me

per gettarmi nella battaglia.

 

Calma le mie reazioni impetuose,

che rischierebbero di provocare

parole oltraggiose,

gesti violenti.

 

Frena i miei impulsi,

proteggimi dalla collera,

dai fremiti dell'umore,

da ogni esasperazione.

 

Quando non voglio ragionare,

avvertimi, chiamami,

perché al tuo contatto io ritrovi

il controllo di me stesso.

 

Nella stanchezza

Nei momenti di stanchezza

quando sarei tentato di abbandonare tutto,

fammi perseverare, Signore, con pazienza,

perché finisca umilmente ciò che ho cominciato.

 

Quando la stanchezza

mi rende più vulnerabile a tutte le scosse,

proteggi il mio cuore dall'irritazione,

 mettilo al riparo dalle brusche reazioni.

 

Quando sento il sovraccarico

di lavori impegnativi e ho l'impressione

di non riuscire nel compito affidatomi,

preservami dall'ansia e dal nervosismo.

 

Quando, sotto il peso della giornata,

le mie forze esauste reclamano il riposo,

rendimi capace d'accogliere pazientemente

chi ancora mi chiede un servizio, uno sforzo.

 

Un tempo, affaticato,

hai aperto il tuo cuore alla Samaritana.

Anche se stanco, fa che il mio cuore si apra agli altri

con più pazienza, con più bontà.

 

Nella prova

Nella prova, Signore,

insegnami ad essere paziente,

insegnami a portare tutto quello che è penoso

come peso della tua croce, caricato sulle mie spalle,

per la salvezza del mondo.

 

Insegnami a soffrire coraggiosamente, in silenzio,

senza lamentarmi o protestare,

ad abbandonarmi con spirito di fede

tra le mani del Padre.

 

Insegnami a conservare l'animo tranquillo

quando si agitano le acque e soffia la tempesta,

a perseverare, in mezzo ai vortici,

con eguale umore.

 

Insegnami a proseguire la mia strada

senza lasciarmi indebolire dalle contrarietà,

cercando con calma di misurare l'ostacolo

per poterlo superare.

 

Insegnami a tenere più salda la mia pazienza

animandola di speranza, di fiducia nella tua grazia,

convinto che la prova mi condurrà

ad una gioia più grande.

 

Pazienza della croce

Pazienza della croce:

non posso staccare gli occhi da questo modello;

 sei tu, Cristo crocefisso, che ci hai rivelato

la pazienza di Dio, la pazienza dell'uomo.

 

Pazienza della croce,

pazienza delle tue mani e dei tuoi piedi inchiodati

al legno dei nostri peccati; pazienza del tuo cuore

che, lungi dal chiudersi,

si apre a quelli che lo feriscono.

 

Pazienza della croce,

pazienza dell'innocente vittima d'ingiustizia,

pazienza del perdono, dell'offerta eroica,

dell'abbandono totale tra le mani del Padre.

 

Pazienza della croce,

pazienza del Signore ridotto all'impotenza

ma vincitore con l'amore; trionfo di bontà

in un mondo invaso da tanta violenza.

 

Pazienza della croce:

che entri nel mio sguardo con la contemplazione,

che ispiri al mio cuore la generosità,

che animi la mia vita per divinizzarla.

 

La tua pazienza, Maria

La tua pazienza, Maria, non viene mai meno,

perché fu al vertice di una pazienza eroica

che diventasti madre -del discepolo

e di ciascuno di noi.

 

Il tuo sguardo è sempre animato dal sorriso

come. segno, di bontà, di profonda indulgenza, 

perché comprendi le nostre colpe, e i nostri errori;

tu non condanni mai.

 

Tu non ti irriti, quali che siano le nostre offese,

le nostre infedeltà all'amore di tuo figlio.

Tu aspetti che la grazia apra e cambi i nostri cuori;

tu speri in silenzio.

 

Tu ci mostri la via di una lunga pazienza

che nulla può logorare.

Tu ci-aiuti a calmare i nostri sussulti,

a rimanere sereni.

 

Siamo così felici d'avere la tua simpatia,

di trovare in te la pazienza ideale.

Vogliamo imitarti e rendere felici gli altri

con la stessa pazienza:

 

5 - ATTEGGIAMENTI PAZIENTI

Accoglienza

La mia pazienza sappia accogliere ogni fratello

riconoscendogli il diritto d'essere se stesso,

di pensare e agire secondo il suo carattere

e i suoi desideri.

 

La mia pazienza accetti, in ciascuno, la sua personalità

con la sua diversità, non dimenticando mai

che tu ci hai creati, Padre, tutti differenti,

tutti a tua immagine.

 

La mia pazienza cerchi sempre di comprendere

le reazioni altrui, interpretandole

in senso favorevole, scoprendovi

le buone intenzioni.

 

La mia pazienza sappia ammettere e sopportare

ciò che mi sembra strano, inspiegabile

nei comportamenti che non mi piacciono;

sappia rispettare il mistero altrui.

 

La mia pazienza lasci a quelli che mi circondano

la piena libertà di manifestarsi,

ed offra loro un clima d'intesa fraterna,

in cui tutti possano vivere in pace.

 

Pazienza d'ascoltare

Padre, tu ci ascolti

e non ti stanchi d'ascoltare i nostri discorsi.

Donaci la pazienza

d'ascoltare anche noi, senza mai stancarci.

 

Tu hai l'umiltà

d'ascoltare con attenzione quello che diciamo;

fa che anche noi siamo disponibili,

che c'interessiamo a quello che sentiamo.

 

Tu ci lasci parlare a nostro agio;

seguendo il tuo esempio,

fa che lasciamo parlare l'altro quanto desidera,

senza interromperlo.

 

La tua infinita bontà accoglie le nostre parole;

fa che invada il nostro essere,

che ci mostri come testimoniare simpatia

a tutti quelli che parlano con noi.

 

Quando ci ascolti,

rianimi i nostri cuori e li rallegri.

Ascoltando gli altri,

fa che possiamo sostenere il loro coraggio,

la loro gioia.

 

La grazia del silenzio

Quando mi sento invadere dall'ira

o assalire dalla collera,

quando sono tentato d'esprimere energicamente

tutto quello che sento in me,

 

accordami, Signore, la grazia del silenzio,

la padronanza di me stesso

per trattenere la mia lingua e non pronunciare

parole offensive.

 

Non farmi dire nulla che possa suscitare

un clima di tensione,

nulla che possa ferire, danneggiare,

indisporre gli altri.

 

Quando vorrei gridare, insegnami a tacere,

poni un sigillo sulle mie labbra;

lasciami gridare solo verso di te, in silenzio,

nel segreto del cuore.

 

Conservando il silenzio con ostinazione,

fa che la mia pazienza si manifesti

più forte di me, mi faccia gustare

la pace dell'unione.

 

Aspettare l'ora

Tu che avevi appreso dal messaggio dell'angelo

che tuo figlio avrebbe salvato gli uomini dal peccato,

che avrebbe cambiato il mondo in regno di Dio,

hai atteso l'ora.

 

Tu che per trent'anni hai visto crescere nell'ombra

la luce destinata a illuminare i popoli,

la tua speranza si è munita d'una lunga pazienza;

hai atteso l'ora.

 

Durante la vita pubblica, quando hai sentito

manifestare l'ostilità in risposta all'amore,

hai atteso l'ora con più pazienza,

sapendo che sarebbe venuta.

 

In cima al Calvario, quando tutto sembrava perduto,

tu eri paziente e aspettavi l'ora,

convinta del trionfo imminente

sul male e sulla morte.

 

Per tanti nostri desideri che affidiamo a Dio

e tardano a realizzarsi,

aiutaci a conservare la speranza, la pazienza,

ad aspettare l'ora.

 

6 - PASSATO E AVVENIRE

Sempre più paziente

Rendimi, Spirito Santo, sempre più paziente;

fa penetrare in me una grande bontà

che sappia sopportare le pene quotidiane

più generosamente.

 

Fa crescere la mia pazienza in ogni circostanza

in cui è minacciata dalle difficoltà;

fa che possa affrontare tutte le situazioni,

 anche le più penose.

 

Sviluppa nel mio cuore benevolenza, dolcezza,

magnanimità, perché possa accogliere

con più indulgenza e comprensione

tutto quello che m'indispone.

 

Tutto ciò che potrebbe suscitare la mia collera,

provocare in me ira, indignazione,

fa che diventi occasione di progresso,

di pazienza più grande.

 

Poiché mi guidi infaticabilmente

verso una maggior perfezione nel dono, nell'amore,

conducimi fino al limite della strada scoscesa

che mi apre la pazienza.

 

Perdono per l'impazienza

Perdono per l'impazienza

che spesso, in tante circostanze,

non mi ha permesso di assomigliarti, Padre,

tu che sei sempre infinitamente paziente.

 

Perdono per l'impazienza

che ho manifestato nelle contrarietà,

senza discernere il tuo disegno misterioso,

ribellandomi contro la tua volontà.

 

Perdono per l'impazienza,

per i moti violenti dettati dalla collera,

per i gesti troppo duri, le risposte irruenti,

la manifestazione di sentimenti ostili.

 

Perdono per l'impazienza,

per quella di un istante che si gonfia e scompare,

per quella persistente o che si ripete,

lasciando in me acredine, avversione.

 

Perdono per l'impazienza

in cui sono caduto per l'amor proprio,

mentre dovrei, in tutte le mie prove,

accogliere il tuo amore e amare di più.

 

Più di una semplice pazienza

La tua pazienza, Gesù, ha mostrato la grandezza

 del tuo amore per noi; essa è stata ispirata

dal profondo desiderio di salvarci dal male,

di renderci felici.

 

Aiuta la nostra pazienza a superare i limiti

della rassegnazione, a manifestare

una bontà sincera, avida di assistere,

d'incoraggiare gli altri.

 

Seguendo il tuo esempio eroico, perfetto,

fa che la nostra pazienza si offra a tutti i sacrifici

richiesti dall'amore, che giunga fino al vertice

del dono più intimo.

 

Più che un semplice sostegno, più che tolleranza,

fa che essa sia ardore, generosità,

simpatia decisa a soffrire volentieri

per garantire l'unione.

 

Fa' che la gioia d'amare, di vivere per gli altri,

doni alla nostra pazienza uno slancio che la elevi

al di sopra delle noie, delle contrarietà,

con un perenne sorriso.