ORAZIONE ALLA SS. VERGINE DEL ROSARIO DI POMPEI PER TUTTO IL MESE DI OTTOBRE
O
santissima ed immacolatissima Vergine, Madre del mio Dio, Regina di luce,
potentissima e piena di carità, che siedi incoronata su di un Trono di gloria
eretto dalla pietà dei figli tuoi sulla pagana terra di Pompei; Tu sei l'Aurora
precorritrice del Sole divino nella buia notte delle iniquità che involge il
nostro secolo. Tu sei la Stella mattutina, bella, risplendente, la celebre
Stella uscita da Giacobbe, il cui splendore sfavillante s'innalza verso il
cielo, penetra nell'inferno, e, diffondendosi sulla terra, rischiara
l'universo, riscalda i cuori più gelidi,
e i morti nel peccato risuscita alla grazia. Tu sei la Stella del mare apparsa
a' dì nostri nella Valle di Pompei per la comune salvezza nel quasi universale
naufragio che han fatto le anime nella fede di Gesù Cristo. Lascia dunque che
io t'invochi con questo titolo a Te sì caro di Regina del Rosario nella Valle
di Pompei. O santa Signora, che sei tutta la speranza dei Padri antichi, la
gloria dei Profeti, la luce degli Apostoli, l'onore dei Martiri, la corona delle
Vergini, la gioia dei Santi, ricevimi e conservami sotto le ali della tua carità
e sotto l'ombra della tua protezione. Abbi pietà di me, che sono un miserabile
peccatore, macchiato di una infinità di peccati, coi quali ho offeso Gesù
Cristo tuo Figliuolo, mio Giudice e mio Dio. O Vergine piena di grazia, salvami,
salvami. Illumina il mio intelletto; mettimi in bocca delle parole che a Te
piacciano; dà il moto alla mia lingua, affinché con tutto l'affetto del mio
cuore io canti le tue lodi sempre, e ti saluti per tutto questo mese al tuo
Rosario consacrato, con quel rispetto e con quella divozione dovuti alla Madre
di Dio, come ti salutò l'Angiolo Gabriele, quando ti disse: Ti saluto, o piena
di grazia, il Signore è con Te. E dica con lo stesso spirito e con la stessa
tenerezza di Elisabetta: Tu sei benedetta fra tutte le donne. Deh! mia pietosa
Madre e Regina, per quanto ami il novello Santuario di Pompei, che sorge a
gloria del tuo Rosario, per quanto amore porti al divin tuo Figliuolo Gesù
Cristo, che ti volle a parte dei suoi dolori sulla terra e dei suoi trionfi in
cielo, impetrami da Dio tutte le grazie che tanto desidero per me e per tutti
i miei fratelli e sorelle associati al tuo Tempio, se esse sono di gloria tua e
di salvezza alle anime nostre... (Qui si domandino le grazie, e quindi si
reciti con trasporto di amore una Salve Regina…)