ORA
DI ADORAZIONE EUCARISTICA_41
Rimanete
nel mio amore (Gv.
15, 9)
INTRODUZIONE
Io
sono il Divino Presente. Sei venuto da Me per fare un momento di adorazione? Ti
accolgo con amore e gioia poiché gli adoratori Miei e del Padre, in Spirito e
Verità, oggi, sono tanto rari.
Mi
chiedi d'insegnarti come adorarMi? Vengo incontro al desiderio tuo e di tutti
quelli che vogliono essere adoratori dell'Eucaristia secondo il Mio Cuore.
Sono
rimasto con voi nel Sacramento dell'Amore: alla Messa, nella Comunione, così
come in tutti i Tabernacoli del mondo. Son rimasto qui per darvi la Mia Vita in
abbondanza e per insegnarvi ad adorare Me e, mediante Me, il Padre.
Guarda
! Sono Presente nel Tabernacolo. Voglio trasformare ogni uomo in un Tabernacolo
Eucaristico vivente. Voglio esercitare qui sulla Terra l'Adorazione Mia di
Sacerdote Eterno, con la Fede e l'Amore soprannaturale degli uomini, perché,
poi, si compia nella visione e nell'amore beatifico del Cielo.
Voglio
fare di tutto il vostro essere e di tutta la vostra vita un adorazione perpetua.
L'adorazione non sia un atto passeggero, un movimento esteriore, un gesto
senza significato interiore: tutta la persona dell'uomo deve adorare.
Voglio
esistenze adoratrici, non soltanto ore e atti isolati di adorazione. Tutto
quello che tu sei, adoratore dell'Eucaristia, tutto quello che hai, tutto quello
che fai, tutto quello che avviene in te, siano in continua unione con Me. In tal
modo, con la tua persona e con la tua vita reale, diverrai ostia vivente, pane
azzimo cosciente, in cui Io vivo, Io penso, Io amo, Io lavoro, Io soffro, Io Mi
sacrifico, Io trionfo.
Questo
è lo scopo dell'adorazione: condurre, in unione con Me, la stessa vita di
glorificazione di Dio, di ringraziamento, di riconoscenza e di amore verso il
Padre e verso tutti gli uomini, di vittima espiatrice dei peccati del mondo, di
preghiera per il compimento dei piani di Dio. Ch'Io instauri il Regno Eterno
della Trinità in te e in ciascun'anima, nella Chiesa e nell'Umanità di tutti i
secoli. Che tu viva una vita di raccoglimento, di sacrificio, d'amore e di pace.
Dunque,
l'adorazione non è un vestito di pietà esteriore che tu indossi quando vieni
di fronte al Tabernacolo che dimetti quando esci fuori nella strada, che non hai
quando affronti i doveri quotidiani, quando torni a casa, quando assisti a uno
spettacolo o quando vai far visita agli amici, come pure nelle relazioni di
famiglia, fra le mura del Monastero e nei vari obblighi sociali.
La
vera adorazione è in spirito e verità. È forza interiore che pervade tutto il
tuo essere, tutta la tua vita, rendendola gradualmente quanto più simile alla
Mia. Essa eleva in Me, in modo sovrannaturale, per mezzo dello Spirito Santo che
ti dono nella Mia Eucaristia, la mente, il cuore, la volontà e la sensibilità,
tutte le parole, tutte le azioni, tutti i gesti, sempre e dovunque. L'adorazione
è la Vita Mia in voi e la vostra in Me. E l'intimità con Me, Signore, Amico e
Sposo Eucaristico, in qualunque circostanza della vita.
A
questo proposito, ripeto le parole del Vangelo da Me pronunziate per tutti gli
uomini di tutti i secoli, ma specialmente per i Miei adoratori Eucaristici: «Così
deve risplendere la vostra vita davanti agli uomini, in modo che essi vedano le
vostre opere buone e glorifichino il Padre vostro che é nei Cieli. Così è
manifesto che esse sono compiute in Dio».
Tutto
ciò che ti comunico costituisce un tesoro spirituale Divino, ricco in consigli,
in esortazioni e in grazia, perché uniti con Me che conosco ciascuno di voi
secondo il vostro temperamento, secondo la vostra vocazione propria, secondo
le attrazioni dello Spirito Santo, secondo le condizioni di vita in cui vivete,
impariate piano piano ad adorare senza utilizzare alcun libro, se non come punto
di partenza.
Perché
dopo aver preso confidenza con la struttura, con i pensieri, i sentimenti e le
risoluzioni essenziali dell'Adorazione, non è più necessario che rileggiate
ogni volta l'intero testo. Sia che vi sembri troppo faticoso, sia che vi manchi
il tempo adeguato, sia per altri motivi spirituali personali seri, vi dispenso
da questo sforzo.
Adoperate
soltanto le formule riassuntive o le espressioni che vi illuminano, vi ravvivano
e si accordano meglio allo stato d'animo e ai vostri bisogni spirituali attuali
e reali.
Però,
se vi sentite sufficientemente uniti con Me e siete entrati nella corrente
divina della Mia Adorazione verso il Padre, mettete da parte ogni libro e metodo
di adorazione. Rimanete raccolti con attenzione e amore in Me. Allora Io adoro
in voi e con voi, voi adorate in Me e con Me il Padre, la Divinità una e
indivisa nella Trinità. Allora Io opero più profondamente nella vostra anima e
vi faccio condurre, sempre e dovunque, una vita nascosta con Cristo in Dio,
secondo l'esempio dell'Apostolo innamorato della Mia Persona. Uniti con Me, con
la Madre, in un'unica adorazione universale della Chiesa e dell'Umanità, vi
formate e trasformate in Adoratori, vivendo tutta la vita in spirito e verità.
Mi
piace avervi qui vicino. Comprendetemi: desidero immensamente che voi siate con
Me e Io con voi ovunque vi troviate. Io vivo in voi, e per mezzo vostro nel
mondo, giacché per esso siete un esempio di Adorazione Eucaristica, di
preghiera e di raccoglimento.
Mi
potete adorare, ovunque ed in ogni occasione, comunitariamente o privatamente,
perché Io sono presente dappertutto, il medesimo Dio, Scopo d'Adorazione.
Voi,
anime piccole, cuori consacrati, voi stessi siete l'Adorazione, dinanzi a Me,
vostro Adorato. Ho bisogno della vostra presenza nella Mia Presenza Eucaristica.
Venite
a Me. Vi offro l'Amore. AdorateMi, poiché Io sono con voi fino alla fine dei
secoli.
E
tu, figlia Mia, col tuo comportamento e con un silenzio continuo sii
un'adoratrice permanente e impara da Me come adorare l'Eucaristia e in Essa la
Trinità consustanziale e indivisa.
Quanto
più intensamente Mi adorerai, tanto meglio e più chiaramente comprenderai il
Mistero Eucaristico, e ti accosterai all'Adorazione infusa nei Beati del Cielo
l.
LA GLORIFICAZIONE
Io
glorifico il Padre qui nell'Eucaristia. È il fine principale per cui ho
istituito questo Sacramento. Io onoro il Padre, e voi, disonorate Me! Queste
parole che Io già rivolsi ai Giudei, le ripeto agli uomini di questo secolo.
Esse esprimono il contrasto doloroso tra la Mia Vita Eucaristica di adorazione,
di lode e glorificazione a Dio, da una parte, e la miscredenza e l'indifferenza
degli uomini verso il Padre e verso di Me, dall'altra.
Se
è diminuito nel mondo lo spirito d'adorazione, la preoccupazione di chinarsi a
Dio, lo zelo di recare lode, gloria e onore al Creatore Eterno, questo si deve
al fatto che il mondo non adora Me nell'Eucaristia: chi non onora il Figlio non
onora il Padre.
Dunque,
Adora Me nell'Eucaristia e per mezzo Mio, il Padre.
AdoraMi
qui nell'Eucaristia come Dio e Uomo, Verbo Incarnato, Mediatore, Redentore,
Amico e Sposo tuo, tua vita.
Adora
la Mia Divinità e la mia Umanità, l'Anima Mia, il Mio Cuore Divino, il Mio
Corpo e il Mio Sangue.
Entra
in intimità con Me nell'Eucaristia e Io t'introdurrò in quella corrente di
adorazione infinita che il Mio Cuore Eucaristico reca al Padre. Il mondo non
conosce e non riconosce il Padre. Io dico nella Mia Preghiera: «Padre, il mondo
non Ti ha conosciuto; Io però Ti ho conosciuto». Da duemila anni la Mia
Eucaristia chiama incessantemente: «Padre, Io Ti glorifico sulla Terra. Porto a
termine l'opera che Mi hai dato da compiere».
Risuona
ancora - e specialmente oggi - la Parola del Mio Vangelo per tutti gli uomini di
questo secolo: «Voi non conoscete Me né il Padre Mio. Se conosceste Me,
conoscereste anche il Padre».
Io
glorifico il Padre prima di tutto con il Sacrificio Eucaristico. La Mia Messa è
la suprema adorazione che reco al Padre, la più alta lode che, come Dio fatto
Uomo, offro per tutti gli uomini di tutti i secoli, al Padre, Signore del Cielo
e della Terra.
Unisciti,
dunque, a Me per tutto il tempo della Liturgia Eucaristica, per adorare insieme
il Padre. Unisciti alla Divina Madre, alla Chiesa intera, all'umanità, al Cielo
e alla Terra, agli Angeli e ai Santi, anche per coloro che non adorano né Me, né
il Padre, per gli smarriti, gli atei e gli empi.
La
Mia Presenza Reale nell'Eucaristia è una presenza attiva. Quando vengo in te
con l'Eucaristia, Io dò pieno compimento nell'anima tua, nel tuo cuore, con
tutto il Mio Essere e con tutto il tuo essere, alla glorificazione, alla lode e
all'adorazione che si deve all'Infinita Divinità della Trinità consustanziale
e indivisa.
Sono
realmente presente nel Tabernacolo, come nella Messa dopo la Consacrazione. Io
glorifico il Padre incessantemente nei Tabernacoli di tutti gli Altari del mondo
e voglio associare anche te e tutti gli uomini.
Tutte
le anime adoratrici sono una glorificazione continua di Dio sulla terra, e della
Trinità nell'Eucaristia. Quando Mi dicono: «Gesù, Ti adoro», la loro
adorazione si rivolge al Padre, perché Egli è in Me e Io sono in Lui, Uno
nell'Essere Divino.
L'anima
adoratrice:
Divino
Adorato nell'Eucaristia, Ti adoro con il Cuore Immacolato di Maria, con il Santo
Padre, Tuo Vicario, con i Vescovi, con i Sacerdoti, i Religiosi e i Fedeli di
tutto il mondo, con tutta la Chiesa e l'umanità; Ti adoro con il Cielo e con la
Terra, con gli Angeli e i Santi.
Ti
adoro e Ti glorifico anche per quelli che non Ti adorano e non Ti glorificano,
Ti negano, Ti profanano e Ti deridono. Ti adoro e Ti lodo anche per essi,
affinché per mezzo della Tua grazia pervengano ad adorarTi nella sublime Tua
Eucaristia: la Terra e tutta l'umanità si trasformino nel Regno del Tuo Cuore
Eucaristico, per mezzo del Cuore Immacolato e Adoratore della Madre Purissima.
Mi
unisco a Te. Tu sei il Capo del Tuo Corpo Mistico, il Capo Invisibile della
Chiesa, il Capo dell'umanità redenta con il Tuo Sangue. Insieme a tutte le
anime, insieme al Cielo e alla Terra, Ti offro al Padre, nell'Atto d'Adorazione
Infinita. di lode e glorificazione suprema recata alla Trinità.
Padre
Celeste, gradisci Gesù, Figlio Tuo nell'Eucaristia, Adoratore Infinito. Unita a
quella di Gesù, ricevi l'Adorazione della Genitrice di Dio, e per mezzo di Lei,
Madre delle anime, l'Adorazione universale della Chiesa, l'Adorazione delle
Congregazioni e la mia.
Sii
eternamente lodata, o Santissima Trinità, con Gesù Eucaristico. Sii
glorificata da ogni essere umano e da tutte le Nazioni del mondo, da tutti gli
Ordini religiosi, dagli uomini buoni e da quelli cattivi.
Sii
lodato e glorificato, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, del
mondo visibile e del mondo invisibile.
Sii
glorificato, Gesù, Verbo Incarnato, Figlio del Padre Eterno, Redentore del
mondo.
Sii
glorificato, Spirito Santissimo, Amore del Padre e del Figlio, Santificatore di
anime. Sii adorata, Trinità, unico Dio non creato e immenso. Ti lodo e Ti
glorifico, o Eucaristia. Stó dinanzi a te come la candela sull'altare e Ti
adoro con anima umile e aperta. Ti contemplo Gesù, nascosto nel Sacramento
dell'Amore, Mistero dell'Incarnazione e della Redenzione. Oh, Dio Eterno,
insegnami ad adorarTi con la parola e col silenzio, in canti e lodi, con la
favella e con la vita, nella solitudine e nella dedizione totali.
Sono
troppo piccola per capire tutto il senso della Tua glorificazione. Perciò
ricorro alla Tua Bontà infinita e Ti imploro: fa di me, della mia missione e
della mia vita, della Chiesa del Silenzio, di tutte le Congregazioni Adoratrici
e dei loro membri, Adoratori della Tua glorificazione eterna.
Solo
allora saremo quello che Tu vuoi che noi siamo intorno all'Eucaristia e ai
piedi dell'Altare Tuo: vittime da immolare, offerte d'amore consacrate alla Tua
lode.
Divina
Madre, mi affido a Te totalmente. Ti prego, rendi il mio cuore capace di adorare
come il Cuore di Gesù e il Tuo. Tutto il mio essere sia sempre per la gloria di
dio e insieme a Te, alla Chiesa, al Clero e aí Religiosi con tutti i fedeli
della chiesa della sofferenza canti:
Gloria
a Dio nell'alto dei Cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà.
Noi
Ti lodiamo, Ti benediciamo, Ti adoriamo, Ti glorifichiamo, Ti rendiamo grazie
per la Gloria Tua.
2.
II RINGRAZIAMENTO
Gesù
dall'Eucaristia:
«Io
sono Colui che sono». Eucaristia significa ringraziamento recato a Dio. Quando
ho istituito questo Divino Sacramento ho ringraziato il Padre, perché la
gratitudine e la benedizione di Dio sono elementi essenziali della religione,
della pietà verso il Creatore e Benefattore Eterno degli uomini e
dell'universo. Questo é lo spirito del Vangelo e dell'Eucaristia: Ti ringrazio,
Padre. Ecco quello che reco Io al Padre nell'Eucaristia, nel nome della Chiesa e
di Tutto il genere umano, nel nome dell'intero universo: riconoscenza,
ringraziamento per la gioia di conoscere e di avere un Dio perfetto per l'essere
Suo stesso, Eterno, Infinito in tutte le perfezioni. Un Dio Creatore, Redentore
e Santificatore. Un Dio che è Luce, amore, Vita e Felicità eterna, che Si dona
totalmente all'uomo.
Ecco
la benedizione e la gratitudine infinite che Io compio e offro alla Trinità
Beatissìma e beatificante, dall'Altare e dal Tabernacolo.
Ma
solo chi ringrazia Me per il dono di amore dell'Eucaristia impara a ringraziare
insieme a Me, al Cuore Immacolato e alla Mia Chiesa, il Padre, Grande
Benefattore, a Cui si deve tutta la Gloria e la gratitudine. Egli opera per
mezzo Mio, e Io tutto ho fatto e faccio con Lui e per Lui, come dico nel
Vangelo:
«Mio
Padre tuttora opera, e anch'io opero... Il Figlio da Sé non può far niente che
non veda fare dal Padre. Perché quel che il Padre fa lo fa ugualmente anche il
Figlio.... Colui che Mi ha mandato è con Me; non Mi ha lasciato solo, perché
Io faccio sempre quello che piace a Lui» (Gv 5,19 segg.).
In
questo mondo egoista e ingrato, impara da Me, dall'Eucaristia, la riconoscenza e
il ringraziamento perfetto: Ringrazia Me nell'Eucaristia e, per mezzo Mio, il
Padre.
Ringrazia
Me prima di tutto per la Mia grande Gloria, perché Io sono Colui che sono, il
Verbo Vivente e la Sapienza Eterna di Dio.
Ringrazia
Me per l'Opera della Creazione, perché tutte le cose hanno ricevuto l'essere
dal mio Potere Creativo.
Ringraziatemi
per la Mia Incarnazione, per la condiscendenza a vivere con voi, uomini,
divenuto Uno di voi, cittadino del mondo e Re dell'Universo.
RingraziateMi
per il Vangelo e per tutta la Mia Vita sulla Terra, perché Io sono la Luce, la
Verità e la Vita, modello e forza della vostra vita. Ringraziatemi per l'Opera
della Redenzione, per tutte le privazioni e le sofferenze sopportate da Me su
questo pianeta, ma specialmente per la Mia Passione e Morte sulla Croce, con cui
vi ho strappato dall'eterna dannazione e vi ho riportato nella Casa del Padre,
facendovi rivivere, per mezzo di Me, la vita di figli e di coeredi del Regno dei
Cieli. Ringraziatemi perché vi ho dato Mia Madre affinché fosse anche vostra
Madre, Mediatrice di tutte le grazie, Corredentrice del Genere Umano e Divina
Madre della Chiesa.
Ringraziatemi
perché ho fondato la Chiesa, Madre, Maestra, Educatrice e Santificatrice
delle anime. Essa è il Mio Corpo Mistico, a cui ho dato tutta la Mia Vita, il
Mio Spirito, per condurre tutti gli uomini e tutte le nazioni alla salvezza,
alla felicità della divina Trinità.
Ringraziatemi
perché vi ho dato i Santi Sacramenti e soprattutto l'Eucaristia.
Ringraziate
il Mio Cuore Divino perché dal Suo Amore è sorto il dono inestimabile
dell'Eucaristia, il Sacrificio Liturgico, la Comunione e la Mia permanenza con
voi nel Tabernacolo degli altari fino alla fine dei secoli.
Ringraziatemi
per tutti i doni e i favori di cui vi ho colmato dal Battesimo fino ad ora e per
tutti quelli che diffondo da secoli sulla Chiesa, sulle anime sante e fedeli,
sui peccatori e sull'umanità intera.
In
questo ringraziamento unitevi a Me, con il Cuore Immacolato e col Suo inno di
riconoscenza, con la Chiesa, con il Cielo e con la Terra. Ringraziate il Mio
Cuore per tutto.
Unisciti
al Mio Cuore Eucaristico nel recare ringraziamenti infiniti al Padre, alla
Trinità Santissima, per la bontà, l'amore, la misericordia con cui ha compiuto
la Creazione del mondo, la Mia Incarnazione, la Redenzione dell'Umanità per
mezzo della Croce, della Morte e della Resurrezione Mia, e la Santificazione per
mezzo dello Spirito Santo e del Suo Amore che mandò alla Chiesa nel Nome Mio.
Unisciti
a Me e ringraziano per mezzo Mio per la misericordia, la pietà e la pazienza,
il perdono verso i peccatori ed i suoi più accaniti nemici.
L'anima
adoratrice:
O
Divina Eucaristia.
O
Eterno Ringraziatore.
O
Portatore d'infiniti ringraziamenti al Padre, alla Benefattrice Trinità!
Tu
sei il Supremo Ringraziamento, l'Infinita Riconoscenza offerta al Padre in
ciascuna Messa e continuata nella permanenza della "Tua Presenza attiva in
tutti i Tabernacoli del mondo.
Ti
ringrazio per i motivi che mi riveli: per la Tua grande Gloria per l'Opera della
Creazione, per l'opera dell'Incarnazione e della Redenzione, per il Vangelo e la
Tua Vita vissuta tra di noi e in noi.
Ti
ringrazio per la Madre Divina che mi hai dato affinché mi conducesse e mi
sorvegliasse, mi proteggesse dai pericoli che minacciano la vita e la felicità
eterna.
Ti
ringrazio per la Chiesa Santa che hai fondato per la salvezza di tutti. Per i
Santi Sacramenti che mi dai a scopo di santificazione.
Ti
ringrazio soprattutto per il dono dell'Eucaristia in cui rinnovi il Sacrificio
della Croce e Ti doni a noi, nutrimento di vita eterna e rimani con noi, Luce,
Amore, Vita e Vittoria nei nostri Tabernacoli.
Mi
unisco, in questo ringraziamento al Tuo Cuore, al Cuore Immacolato della
dolcissima Madre, alla Chiesa e all'intera umanità, agli Angeli e ai Santi, al
cielo e alla terra, a tutto l'universo.
Ti
ringrazio anche per gli ingrati, che non Ti ringraziano mai. Vorrei che il mio
ringraziamento fosse immenso, quanto la gratitudine del Tuo Cuore Eucaristico,
di modo che supplisse l'ingratitudine, l'indifferenza, il raffreddamento e
l'indurimento del mondo, che ha perduto il senso della riconoscenza e del
ringraziamento per la Gloria e la munificenza divine per cui fu ed è
continuamente dotato di infiniti benefici.
Gradisci,
o Padre Clementissimo, o Trinità Pietosissima e Liberalissima, Gesù nel
Santo Sacramento. Egli è in verità l'Eucaristia, cioè l'adempimento di
ringraziamenti infiniti, che Ti si offre in nome del Suo Corpo Mistico, in nome
della Chiesa e dell'umanità. Lui Ti offro anch'io unito alla nostra Madre
Immacolata, alla Chiesa e all'umanità, non solo nel momento della Messa e della
Comunione, ma anche lungo tutto il giorno e tutta la notte, ovunque sia e
qualunque occupazione abbia.
Voglio
che tutta la mia persona e tutta la mia vita siano Eucaristiche, portatrici di
ringraziamenti alla Trinità Divina, per mezzo di Te, Gesù, Figlio Incarnato,
Presente nell'Eucaristia, Fiore Divino ed Eterno della riconoscenza e del
ringraziamento, in cielo e in terra.
O
Madre di Gesù, Madre dell'Eucaristia, Madre della riconoscenza, dammi lo
spirito del ringraziamento che fiorisce sempre nel Tuo Cuore amante e adorante,
e che pervade il Tuo ínno: « La Mia anima glorifica il Signore...». Fa del
mio cuore un cuore Eucaristico, eternamente grato.
Sii
mia Madre in tutte le circostanze. Con Te e con il Tuo Cuore adoro il Padre
Celeste, Gesù, la Santa Trinità, tutto faccio con Te e per mezzo di Te, e
niente senza di Te, Madre Divina.
Insegnami
a ringraziare Dio per tutte le beneficenze accordate all'anima mia. Ringrazia
Tu, Dio, al mio posto, poiché il Tuo ringraziamento è perfetto, non mescolato
con desideri umani, particolari e terrestri. Sii benedetta.
3.
L'AMORE
Gesù
dall'Eucaristia:
Io,
il Verbo, Io, la Verità, definisco Dio per mezzo dell'Apostolo Mio diletto, con
il più dolce e comprensivo termine: "Dio è Amore". (1 Gv 4,7)
Quindi:
chi non ama non conosce Dio. Anzi. Perché l'amore è da Dio, chiunque ama è
generato da Dio.
Nel
Vangelo e nell'Eucaristia, Io metto sempre in risalto che il Padre Mi ama e Io
amo il Padre. Ma l'Eucaristia è la prova più viva dell'Amore Divino anche
verso gli uomini.
Con
lo stesso Spirito di Amore che esiste tra il Padre e il Figlio voglio che Mi
amiate anche voi, e per mezzo di Me amiate il Padre: Chi ama Me nell'Eucaristia
è amato dal Padre Mio. E andiamo da Lui e presso di Lui facciamo dimora.
Soltanto con il Mistero d'Amore dell'Eucaristia comprendi e gusti che Dio è
amore.
Come
puoi amare quanto si deve, Me l'Immenso, in maniera infinita, quando il tuo
cuore è così piccolo?
Amarti
nell'Eucaristia col Mio Amore.
Ama
il Padre col Mio Cuore.
Io
ti dono lo Spirito Santo dell'Amore che abita nel Mio Cuore e così Mi ami con
l'Amore Mio stesso e del Padre. Similmente, per poter offrire al Padre, alla
Trinità, che è Abisso d'Amore Eterno, l'Amore che merita, reca Me con il Mio
Amore infinito nell'Eucaristia
Dammi
il tuo cuore, Io lo metto nel Mio Cuore Divino e ti comunico tutto il Mio Potere
d'Amore ineffabile.
In
questo modo ami Me e ami il Padre con l'Amore Divino stesso. Così si compie la
Mia Parola verso l'Adorato Mio Padre: Padre... Tu ami loro come ami Me. Voglio
che dove sono Io, siano anche quelli che Mi hai dato perché l'Amore con cui Mi
ami dall'Eternità sia in loro e Io in essi.
Unisciti
all'Amore della Chiesa intera, all'amore del Mio Vicario, e quello di tutti i
Vescovi e dei Sacerdoti, di tutti i Consacrati a Me con voti, di tutti i fedeli,
di tutti gli Angeli e degli esseri ragionevoli e amanti dell'Universo...
AmaMi
con il fuoco del tuo cuore, con la Vampa inestinguibile del Mio Cuore e del Mio
Amore, anche per i peccatori, perché essi mi devono arrivare ad amarMi.
OffriMi
anche l'amore effimero degli uomini, affinché lo sublimi in slancio d'Amore
Eterno.
OffriMi,
parimenti, ogni specie d'attrazione che esercita l'universo intiero sui cuori
degli uomini, e Io la trasformerò in forza d'Amore Divino, in potenza di
dedizione, di unione con il Dio dell'Amore e della Felicità Eterna.
Con
il Mio Amore Eucaristico trasformerò anche te totalmente. Ti darò la Pace del
cuore. Ti calmerò e ti placherò il desiderio d'intimità e la sete d'affetto e
di donazione infinita,
Chi
ha sete, venga a Me nell'Eucaristia e beva Son venuto a gettar Fuoco sulla
Terra, con l'Eucaristia Insanguinata, e voglio ora che sia acceso. «Come il
Padre ama Me, così Io amo voi: Rimanete nel Mio Amore» (Gv 15,9).
L'anima
adoratrice:
O
Dio-Amore dell'Eucaristia io amo Te con il Tuo Amore, e per mezzo Tuo, il Padre.
Dio
amò tanto il mondo, che diede Te, Figlio Prediletto, per noi.
Ci
hai creati per amore. Ti sei Incarnato per amor nostro. Ti sei umiliato e sei
vissuto fra noi per amore. Ci hai dato il Vangelo e la Vita Tua per amore...
Sei
stato inchiodato e sei morto sulla Croce per noi, per amore. Tutto fai per
amore...
Nell'eccesso
ineffabile del Tuo Amore, Ti sei donato nell'Eucaristia per spegnere la nostra
sete d'amore, ma prima di tutto per insegnarci a farci idonei ad amare come si
deve il Padre, la Trinità che è Fuoco e Fonte Eterna di amore.
Ti
amo, Gesù Eucaristico, fonte di Amore Infinito, incomprensibile alla mente
umana
Ti
amo, con il tuo Cuore stesso. Ti amo con lo Spirito Santo dell'Amore da cui è
fiorita l'Eucaristia.
Mi
unisco in quest'amore con il Cuore Immacolato della Madre, infiammato dal Fuoco
Celeste del Tuo Amore, con l'intera Chiesa, Tua Sposa Fedele, col Santo Padre,
con tutti i Vescovi, i Sacerdoti e i fedeli, con tutta l'umanità e con tutti
gli esseri dell'universo capaci d'amore...
Ti
amo anche per i peccatori, che non Ti amano, e per i Tuoi nemici, che odiano Te
e il Padre e coloro che Ti amano. Desidero consumami nel Tuo amore, perché
tutti Ti conoscano e Ti amino.
Per
mezzo Tuo, Gesù Misericordioso, Redentore dolcissimo nell'Eucaristia, voglio
amare il Padre, la Trinità dell'AMORE, amarLa con un amore infinito.
O
Padre Amatissimo da Tuo Figlio, Ti amo con l'Amore Suo e Tuo. Ti amo con lo
Spirito Santo del Vostro Amore Eterno, che abita nel Cuore Eucaristico del
Prediletto Figlio Tuo. Ti amo con il Cuore della Madre Celeste, con la Chiesa e
con tutte le nazioni della Terra.
Venga
il Tuo Regno, il Regno del Tuo Amore, nell'Universo intero, con l'amore
dell'Eucaristia da parte di tutti gli uomini.
Dolce
Madre dell'Amore Eucaristico, uniscimi col Tuo Cuore Amantissimo e insegnami ad
amare Gesù nell'Eucaristia e per mezzo di Lui il Padre, e a cantare dalla
felicità, ed a gustare quanto sia beato un cuore che ama l'Amore Eterno.
Fa
che tutto il mio essere e tutta la mia vita spandano solo il profumo dell'Amore
Eucaristico di Gesù verso Dio e verso gli uomini.
Madre
mia Santa, fa di me e della mia anima un'oasi d'amore adorante, una vittima per
l'adorazione perpetua, una contemplativa perfetta, secondo il modello sublime
del Tuo Amore, o Madre dell'Amore, Madre della Misericordia, Madre delle anime
consacrate e di tutti coloro che Ti chiamano Madre.
Amo
Dio sopra ogni cosa, ma con Te, mediante Te, e con tutto il Tuo amore, perché
Lui abbia pietà del genere umano e dia amore ardente a quelli che non hanno
amore, a quelli che offrono il loro amore a creature mortali. Mamma. Sii
clemente con tutti e con tutte!
4.
L'ESPIAZIONE
Gesù
dall'Eucaristia:
Io
sono il Buon Pastore: conosco le Mie pecore e le Mie pecore conoscono Me. Io do
la Mia vita per le Mie pecore...
Il
Padre Mi ama, perché Io do la Mia Vita per le Mie pecore. Nessuno Me la toglie,
ma Io stesso la dono. Questo è l'ordine che ho ricevuto dal Padre Mio» (Gv 10,
17 e segg.)
Con
queste parole Io stesso esprimo il senso divino dell'espiazione, il suo eterno
fondamento: l'Amore verso Dio e verso gli uomini.
Solo
colui che ama realmente soffre, si sacrifica e anche dà la sua vita per la
persona amata: Non c'è amore più grande di questo: che uno dia la propria vita
per i suoi amici. Voi siete Miei amicí, se fate quello che Io Vi comando.
La
fonte dell'espiazione è l'Amore e il Suo Scopo: adunare gli uomini, redenti con
il Sacrificio, nella Casa del Padre, da dove si sono dispersi con il peccato.
Soltanto l'Amore raduna le anime.
L'egoismo,
che si oppone all'amore, rimane sterile, perché fugge il sacrificio. La
donazione e il sacrificio della vita per amore divino hanno forza d'espiazione a
cospetto della giustizia eterna del Padre, e allo stesso tempo sono donatori di
Vita Eterna: In verità, in verità vi dico: Se il chicco di grano caduto in
terra non muore resta solo; ma se esso muore porta molto frutto.
Ma
chi espia i peccati e i delitti innumerevoli del mondo, di tutti gli uomini?
Ecco l'Agnello di Dio. Sono qui, e con la voce del Sangue vi grido: Perché il
mondo sappia ch'Io amo il Padre, alzatevi, andiamo: al Sacrificio della Croce...
al Sacrificio della Messa... al Sacrificio dell'Eucaristia di tutti i
Tabernacoli del mondo, al sacrificio della vostra vita in ogni istante.
Il
mondo è ingolfato nei peccati. I suoi misfatti hanno toccato il colmo. La
Giustizia Divina oltre ogni misura provocata, sta per riversare la punizione
sull'umanità, perché la Maestà Eterna è negata, lesa, e accanitaniente
odiata, perseguitata e derisa dagli uomini di questo secolo.
La
Chiesa è perseguitata. L'Eucaristia profanata. La Mia Divina Madre insultata. I
fedeli martirizzati, tormentati, privati della libertà.
Chi
offre al Padre l'espiazione dovuta per tanta scelleratezza? Chi lava una così
grande impurità?
Chi
redime e libera l'umanità contemporanea dalle tenebre e dagli artigli di
Satana, dal fuoco dell'eterna dannazione, rendendole la vita soprannaturale
della grazia?
Io
solo sono il Salvatore e l'Espiatore, l'Agnello immacolato del Padre che tolgo i
peccati del mondo.
Io
Mi offro al Padre ad ogni Messa e in ogni momento in tutti i Tabernacoli del
mondo. Mi offro come Vittima Suprema d'espiazione e riparazione infinita.
Unisciti,
dunque, con Me, Vittima Salvatrice, per mezzo del Cuore della Madre. Unisciti
con la Chiesa crocifissa e martirizzata; unisciti con Me in un Solo Sacrificio
espiatorio, recato incessantemente al Padre da Me, Agnello degli Altari e dei
Tabernacoli.
Ma
Io, il Capo del Corpo Mistico, voglio essere accompagnato anche dalle Mie
Membra.
Beate
le anime che ascoltano la Mia chiamata e Mi seguono sulla via dell'Espiazione
per amore. Esse si rendono partecipi del Mio potere di redenzione e, insieme con
la Divina Madre, diventano corredentrici dell'umanità. Io, il Capo, valorizzo
tutti i sacrifici delle vittime che si uniscono a Me, al Mio Sacrificio
Liturgico e alla Sua perpetuazione nei Tabernacoli. Io ho scelto te, anima
adoratrice, per essere vittima d'espiazione in unione con Me, con la Madre, con
la Chiesa e con l'umanità. Compi con amore, con gioia e generosità questa
privilegiata e beata vocazione.
Abbi
fiducia il Padre ascoltala Mia preghiera per le vittime espiatrici, preghiera
che sorge dal Mio Cuore Eucaristico Insanguinato: «Padre, Io sacrifico Me
Stesso a Te, perché anch'essi si sacrifichino a Te, in verità, insieme a Me».
(Cfr. GN, 17,19)
L'anima
adoratrice:
O,
Vittima Eucaristica Insanguinata, Io Ti offro al Padre come Suprema
Espiazione, e mi sacrifico insieme a Te, con la Divina Madre Addolorata e con la
Chiesa intiera.
Gesù,
Signore e Pastore del gregge del Padre, l'Amore Infinito verso il Padre e verso
di noi uomini Ti ha fatto Vittima Suprema sulla Croce e Ti mantiene fino alla
fine dei secoli nel Sacrificio e nel Sacramento dell'Eucaristia.
Tu
sei l'Espiazione Infinita, Universale ed Eterna, recata alla Giustizia Divina
per i peccati degli uomini di tutti i secoli. Senza di Te non c'è Redenzione,
non c'è Salvezza, non c'è speranza di felicità nel cielo.
L'umanità
è destinata alla rovina e al castigo di Dio, con i suoi crimini e misfatti che
gridano vendetta. Sii Tu, Gesù l'Espiatore e il Mediatore anche per questo
secolo di negazione e d'abbandono di Dio.
Signore,
io offro Te al Padre, come Espiazione Suprema, insieme con Maria, con la Chiesa
della Sofferenza e con tutti i Suon Martiri, con i dolori ed i sacrifici dei
Santo Padre, dei Vescovi, Sacerdoti, Religiosi e Fedeli dell'umanità intera
Voglio
unire al Tuo Sacrificio Espiatorio, al Tao Sangue di Vittima Eucaristica, tutti
i dolori dell'umanità, tutto l'abisso di sofferenze spirituali e fisiche in cui
giacciono e si travagliano figli del Padre e i Tuoi fratelli ella Terra:
Le
sofferenze dei malati, le sofferenze dei poveri che vivono nella miseria, le
sofferenze di coloro che sono sprovvisti di cibo e di tetto; le sofferenze di
coloro che fanno lavori logoranti; le sofferenze di coloro che si trovano nelle
carceri, nei campi di sterminio e nell'esilio, le sofferenze dei feriti e dei
combattenti sui fronti di guerra.
Dio
Giusto, Ti offro le sofferenze delle madri, delle vedove e dei bambini, degli
uccisi nelle guerre fratricide; le sofferenze dei perseguitati, degli oppressi e
degli sfruttati, le sofferenze di tutti coloro che sono privi della gioia della
libertà, le sofferenze di tutti gli abbandonati e sconsolati. Ti offro le
sofferenze dei peccatori e degli atei che non trovano la pace dell'anima;
infine, le sofferenze dei bambini innocenti e dei vegliardi esausti e di tutti
coloro che uniscono le proprie sofferenze ai Tuoi Patimenti. Accogli anche le
mie sofferenze e fammi ostia sacrificata.
Padre
Celate, Giustissimo e Misericordioso, Ti offro Gesù, Figlio Tuo, come
espiazione infinita per tutti i peccati miei e per i delitti del mondo. Ti offro
i dolori e i patimenti della Chiesa Corpo Mistico del Figlio Tuo. Ti offro la
Madre dei Dolori, Ti offro tutte le mie sofferenze. Ti offro le sofferenze di
tutta l'umanità.
Clementissimo
Padre, accoglile tutte come una sola offerta di vittima: quella di Tuo Figlio,
che diffonde su tutti i peccatori della Terra il Tuo perdono e la Tua pietà, la
Grazia, l'Amore, la Vita e la Felicità Tue.
Sii
buono e misericordioso con gli afflitti, e i moribondi, con tutti quelli che Ti
chiamano Padre. Consola tutti i Tuoi figli e chiamali alla vita d'Adorazione;
d'espiazione, di preghiera, a vivere la vocazione di anime
Non
respingere nessuno di coloro che Ti adorano, Ti pregano e si consacrano a Te.
Madre
Divina, Madre dell'Espiazione, uniscimi a Gesù nella vita d'espiazione e
ottieni alla Chiesa e all'Opera di Adorazione il vero spirito della vita di
vittima. Fa trionfare dappertutto l'Amore Riparatore dell'Agnello di Dio.
Così
sia
5.
LA DOMANDA
Gesù
dall'Eucaristia:
Io,
Verbo Incarnato, affermo: Dio è Ricchezza Infinita per Sé, e l'uomo è
imperfezione e miseria smisurata. L'uomo, essendo creatura, non può arricchirsi
se non in Dio, aspettando di ricevere da Lui tutto il bene.
La
preghiera rivolta a Dio è essenziale nella vita dell'uomo, e l'unione con Me in
questa preghiera è assolutamente necessaria nello sforzo di perfezione
cristiana dell'anima.
Dio
è Bontà, Scopo di Adorazione, Amore che Si dona e dona tutto, ma vuole che
l'uomo chieda, che riconosca la sua totale dipendenza da Colui ch'è il Tutto e
può Tutto.
Domandare
a Dio è una grande dignità e gioia per l'uomo, perché s'inchina davanti alla
Perfezione Infinita e vuole partecipare ad Essa.
La
Preghiera è, dunque, un perfezionamento dell'uomo, un'apertura dell'anima verso
l'Infinita Ricchezza della Divinità: «Chiedete e vi sarà dato, cercate e
troverete, bussate e vi sarà aperto» (Lc 11,9).
Ma
gli uomini, legati più alle cose terrestri, ai loro interessi personali e
passeggeri, spesso intendono erroneamente la preghiera. La preghiera per essi è
una specie di «buono di pagamento» con cui saldano i debiti verso il loro
Benefattore.
Perciò,
Io ripeto per questo secolo la Parola del Vangelo: "Non sapete quel che
domandate. Non sapete domandare" (Cfr Alt 20, 22). Voi fate di Dio un
servitore che deve stare a disposizione per ascoltare le vostre domande,
soddisfare i vostri piaceri. Voi non pregate, voi comandate. E se non viene
eseguito l'ordine dato, vi adirate contro Dio.
Sì,
gli uomini di questo secolo anche nella preghiera hanno una mentalità
mercantile, una pietà commercializzata. Quindi, per tutti voi la prima e la più
necessaria domanda che dovete rivolgermi è quella che M'hanno fatta gli
Apostoli: «Signore, insegnaci a pregare» (Lc 11,1).
Dall'Eucaristia
Io vi dono la stessa risposta mirabile: quando pregate dite così:
«Padre
nostro che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno sia
fatta la Tua Volontà, come in Cielo così in Terra.
Dacci
oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li
rimettiamo ai nostri debitori. E non c'indurre in tentazione, ma liberaci dal
male.
Perché
Tuo è il Regno e la Potenza e la Gloria nei secoli.
Così
sia».
La
prima parte della preghiera «Padre Nostro» la dico anch'Io nell'Eucaristia, a
nome dell'intero Corpo Mistico, e voi, la Chiesa e l'umanità, dovete unirvi con
Me in questa preghiera di domanda. Il Capo e le Membra formano così un solo
cuore implorante.
Che
cosa domando Io, in nome di tutti gli uomini, in nome di tutto l'Universo?
Riconoscendo
Dio come Padre e mettendolo al centro dell'Adorazione, al centro della Pietà
e della Preghiera, domando ch'Egli sia riconosciuto, onorato e glorificato da
tutti nei pensieri, nella vita, nelle parole e nelle opere: Il Padre é Il Primo
e Infinito Valore per tutti, e Io chiedo che tutta l'umanità rispetti la Sua
Realtà e la Sua Maestà Divina. «Sia santificato il Tuo Nome».
Dio
è il Padre. Egli è il Principio e la Fonte di Vita, Signore della Vita Eterna.
Io, il Figlio del Padre, nato dal Padre, fatto Uomo domando in nome di tutti gli
uomini che venga il Regno di Dio, il Suo dominio nelle anime e nella vita degli
abitanti della Terra per mezzo di Me, Re Eucaristico.
Domando
che, mediante la Mia Chiesa, ch'io ho ispirato a pregare insieme con Me, venga,
il Regno della Verità e della Vita, il Regno della Santità e della Grazia, il
Regno della Giustizia, dell'Amore e della Pace.
Il
Regno di Dio, il Suo dominio sulle anime e sul mondo non si può realizzare se
tutti gli uomini non fanno la Volontà del Padre, se ciascuno non vuole e non
compie il Piano della Provvidenza Divina del Padre con sé, con la sua famiglia,
con il paese e con la sua nazione, con l'umanità di cui fa parte come della
Grande Famiglia di Dio, collaborando al Piano di Dio con la Chiesa e con il
mondo: l'incorporazione di ogni uomo e dell'umanità intiera nel Mio Corpo
Mistico ed il vivere della Mia Vita con l'Eucaristia. Perciò Io domando al
Padre: «Sia fatta la Tua Volontà».
Gli
uomini sono portati a fare la loro propria volontà, a mettersi al posto di Dio,
a farsi essi stessi legge, cioè a vivere senza legge. Spesso, e specialmente in
questo secolo gli uomini sono guidati dallo spirito di Lucifero: «Non servo!».
Per
questo Io chiedo che si faccia la Volontà del Padre sulla terra come fanno gli
Angeli e i Santi del Cielo, che sono stabili per l'eternità nella Volontà di
Dio e servono la Gloria e la Maestà Divina, avendo come suprema risoluzione
quella di servire Dio.
Così
faccio Io nell'Eucaristia la preghiera di domanda al Padre. Al centro di essa
stanno gli interessi divini: il Riconoscimento, la Glorificazione e il
Servizio della Maestà Eterna di Dio, in cui la creatura trova la sua eterna
felicità.
Con
ciò l'uomo si apre l'orizzonte e la strada verso il proprio eterno destino: Dio
é il fine ultimo della sua vita, la Meta Sempiterna verso la quale deve
rivolgere tutto suo essere e tutta la vita che conduce sulla Terra.
Nella
seconda parte della preghiera "Padre Nostro", parte che pronunziate
soltanto voi, sono compresi i vostri interessi. Domandate al Padre, per mezzo
Mio, che vi dia tutto il necessario per il sostentamento della vita materiale,
ma anche il Pane e le grazie della Vita Eterna, il perdono dei peccati e la
vittoria sulle tentazioni e sul maligno.
Queste
domande non sono da disprezzare. L'uomo, essendo composto di materia e di
spirito, ha un bisogno permanente dell'aiuto divino per il mantenimento del suo
essere fisico e per il perfezionamento, la salvezza e la santificazione in Dio
del suo essere spirituale.
Il
pane materiale quotidiano è necessario e Dio vuole che nessuno viva in miseria.
Perciò Io ebbi compassione della folla affamata e, per nutrirla, feci i
miracoli della moltiplicazione dei pani e dei pesci.
La
miseria, le privazioni portano allo scoraggiamento, alla disperazione, alla
rivolta, alla sfiducia. Specialmente oggi bisogna che preghiate il Padre di dare
all'intera umanità, alle centinaia di milioni di uomini affamati e morti di
fame: il Pane Quotidiano. Ma Egli vi domanda, per mezzo Mio, che anche voi diate
loro il pane che vi dà il Padre Nostro.
Giacché
ogni uomo è peccatore, gli uomini sono solidali, più che in qualunque altra
cosa, nella domanda rivolta al Padre: «e rimetti a noi i nostri debiti, come
noi li rimettiamo ai nostri debitori». Ciò è essenziale per la vita
spirituale. Il peccato è la morte spirituale, e i figli del Padre hanno bisogno
del Suo perdono continuo per essere vivi.
Ma
chi non perdona il suo fratello non può esser perdonato da Dio, perché l'odio
e il perdono non possono stare nella stessa anima. Questa condizione del perdono
fraterno determina tutto il corso della vita spirituale, in quanto che ha alla
base l'umiltà di colui che perdona, sapendosi e riconoscendosi peccatore.
Una
volta perdonato il peccato, l'anima viva può domandare il Pane Spirituale
Eucaristico e tutte le grazie di salvezza, tutti i doni dello Spirito Santo e
anche tutte le grazie speciali per il compimento della sua vocazione di figlio
della Luce destinato alla Felicita Eterna nella Glorificazione della Santissima
Trinità.
Ma
poiché l'uomo, sulla via della salvezza può essere impedito, provato, tentato
dagli appetiti disordinati che esistono in lui stesso e nel mondo, pregate il
Padre: «E non c'indurre in tentazione».
Dio
non induce nessuno in tentazione, al peccato, dunque non introduce nessuno in
mezzo alle tentazioni per vederlo caduto nei peccati dell'iniquità.
Tuttavia,
Dio mette le anime alla prova e per la loro umiliazione e punizione permette che
siano travagliate da ogni genere di tentazioni e anche di cadere, se esse non
ricorrono all'aiuto della Sua Grazia, perché riconoscano il loro proprio
nulla e non giudichino gli altri.
Perciò
la preghiera al Padre nella tentazione è la loro salvezza. Soltanto Lui, il
Padre dei Lumi, salva l'anima dalle tenebre, dalla burrasca delle passioni,
dalle seduzioni dell'orgoglio e del piacere. Lui, l'onnipotente, Vittoria
nelle prove, nelle tentazioni e nelle pene, porta l'anima al Porto. Il trionfo
è Suo ed Egli non cede ad un altro la Sua Gloria.
Il
maligno, il Diavolo, è il supremo nemico di Dio e delle anime. Esso opera
accanitamente contro la Gloria Divina e la felicità dell'uomo in Dio, che egli
perse per sempre quando disse: «Non servirò» .
E
poiché il Diavolo è colui che non ama, quando Voi domandate al Padre: «liberaci
dal male», di fatto implorate il Suo Amore. Questo Amore Eterno vi unisce al
Bene Infinito. Vi salva dall'influsso del Diavolo e del male ch'egli esercita
sia direttamente, sia per mezzo dei suoi servi umani, sui figli del peccato.
Pregate,
dunque, con queste domande non solo per voi personalmente ma per tutti gli
uomini, vostri fratelli. Pregate il Padre anche in Nome Mio, perché Egli vi
ascolta per Amor Mio.
Ricordate
però le parole del Mio Vangelo: «Cercate prima di tutto il Regno di Dio e la
Sua Santità e tutte le altre cose vi saranno date in più» (Mt 6,33).
Quindi,
Io sono la Preghiera del Padre, Io, il Gran Sacerdote dell'Eucaristia, come ho
detto e promesso agli Apostoli e per mezzo di Essi alla Chiesa e ai fedeli di
tutti i tempi: Io pregherò il Padre.
La
vostra preghiera di domanda dovete farla per mezzo Mio. Dovete unirvi a Me. Fare
della Mia preghiera e delle Mie domande rivolte al Padre, la vostra preghiera e
le vostre stesse domande. Voglio che Io preghi in voi, e voi in Me e mediante
Me, perché in questo modo la preghiera certamente è ascoltata dal Padre e la
domanda compiuta:
«In
verità vi dico: Qualunque cosa chiederete al Padre nel Nome Mio ve la darà.
Finora non avete chiesto niente nel Nome Mio. Chiedete e riceverete, perché la
gioia vostra sia piena». (Gv 16, 23).
Gli
Apostoli hanno inteso questa cosa e insieme alla Chiesa appena nata pregavano il
Padre: «Nel Nome del Tuo Divin Figliolo Gesù». Pietro, che ho ordinato Capo e
Pastore visibile del Mio intiero gregge ha compiuto tutta la sua preghiera e
tutta la sua attività in Nome Mio: Nel Nome di Gesù Cristo. Così pregano i
suoi Successori e la Mia Chiesa in tutti i tempi. Insisto:
Prega
Me e mediante Me e con Me prega il Padre.
Domandarti
innanzi tutto di comunicarti la Mia preghiera al Padre, dal momento della
Incarnazione come Figlio di Dio fino a questo momento, quando ti unisci a Me,
Sacerdote Divino dell'Eucaristia, a Me, Capo Mistico, Sposo della Chiesa e Re
trionfante dei secoli.
ChiediMi
di aprirti gli occhi sulla Vita eterna, e cioè di conoscere il Padre, di
conoscere Me nel Vangelo e nell'Eucaristia, nella Chiesa, nella vita dei
fratelli e delle sorelle delle Congregazioni, nella vocazione e nella vita tue,
nella vita attuale dell'umanità tanto inquieta che lo converto al Padre per
mezzo della Mia Eucaristia.
Perciò
Io prego in te e tu preghi in Me il Padre per tutti gli uomini chiamati alla
vita eterna: «Padre, è venuta l'ora. Glorifica il Figlio Tuo perché il Figlio
glorifichi Te; Gli hai dato potere su ogni uomo, perché dia la Vita eterna a
tutti quelli che Gli hai affidato. E la Vita eterna è questa: che conoscano Te,
l'Unico Vero Dio, e Colui. che hai mandato, Gesù Cristo» (Gv 17, 1-3)
Ecco,
dunque, la Mia preghiera che tu devi offrire incessantemente al Padre. Essa
contiene due elementi essenziali: La Glorificazione di Dio ed il portar le anime
alla Vita Eterna.
La
Chiesa ha questa doppia missione di Adorazione e di Salvezza. Quindi, la vera
preghiera ha di mira in speciale modo i bisogni egli interessi del Mio Corpo
Mistico.
Prega
dunque, con la Mia Orazione Eucaristica della Messa e del Tabernacolo per l'Unità,
la Santificazione e la Cattolicità della Mia Chiesa, per il Mio Vicario, il
Pontefice Romano, per tutti i Vescovi, veri successori degli Apostoli, per tutti
i Sacerdoti e i Religiosi, per tutti i fedeli di ogni luogo.
Unisciti
a Me, al Cuore orante dell'Immacolata Mia Madre e alla Chiesa nella preghiera al
Padre, perché abbia pietà della sviata umanità, la salvi di nuovo con la
trasformazione dei peccatori in figli della Luce, dell'Amore, della Vita, del
Regno di Dio sulla Terra.
In
modo del tutto speciale prega il Padre, per l'Amore che Egli porta a Me e a voi,
perché risusciti dal Sepolcro la Vostra Chiesa Unita e perché in Essa lo
manifesti lo splendore del Trionfo Eucaristico della Trinità per la salvezza
della Chiesa Universale assalita da Satana e per la conversione, la
purificazione e la spiritualizzazione del vostro paese e dell'intera umanità».
L'anima
adoratrice:
Divino
Orante del Padre, io prego Te e, per mezzo di Te e con Te prego il Padre, la
Trinità divina, offrendo la preghiera Tua e della Tua Chiesa. Signore, io prego
Te per tutto quello che Tu preghi il Padre. Voglio che Tu sia, in me, il
supplicante del Padre, con la preghiera «Padre nostro», per l'instaurazione
del Regno Suo in tutta la mia vita, in tutta la Chiesa e in tutta l'umanità.
Con
tutta la fede e con tutto l'amore Ti chiedo: Diffondi fiumi di grazie sulla mia
anima e su tutte le anime, affinché non viva più io, ma Tu in me, insieme con
il Padre e con lo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Così
sia.
Padre
Misericordioso, Trinità Adorata.
Ascolta
la mia preghiera, perché è l'orazione di Tuo figlio. Ti offro Tuo Figlio
dall'Eucaristia come suprema preghiera e domanda:
«Padre
nostro che sei nei Cieli Sia santificato il Tuo Nome, Venga il Tuo Regno, Sia
fatta la Tua Volontà come in Cielo così in Terra.
Dacci
oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li
rimettiamo ai nostri debitori. E non c'indurre in tentazione. Ma liberaci dal
male.
Perché
Tuo è il Regno e la Potenza e la Gloria in eterno. Così sia».
Ti
prego per la Glorificazione Tua e del Figlio Tuo, per la Chiesa e l'umanità,
per me e per tutti gli uomini, affinché siamo ciò che hai voluto Tu
dall'eternità per ciascuno di noi, per la Tua Eterna Gloria. Divina Madre,
insegnami a pregare insieme a Te, inseparabile da Tuo Figlio in Cielo e in
Terra. Fammi ostia orante di Gesù e del Padre, per mezzo di Te.
Così
sia
"Veri
adoratores adorabunt Patrem in spiritu et veritate" (Gv 4,23).
Gesù,
l'amore mi porta davanti a Te, per adorarTi.
Io
credo che Tu sia presente nell'Eucaristia. Ti adoro, Ti amo e mi dono a Te.
Voglio servirTì e compiere la mia vocazione di anima adoratrice nell'Opera
d'Adorazione, ma non so come. Ti prego, Signore, insegnami Tu, voglio
ascoltarTi.
Gesù
dall'Eucaristia:
Io
sono l'Adorato nell'Eucaristia, Fonte e Forza dell'Adorazione. Poiché Mi
domandi con sincerità d'insegnarti ad adorare, rispondo con amore e gioia al
tuo desiderio ardente e al voto di tutte le anime che vogliono adorare in
Spirito e Verità.
Io,
Verbo Eterno del Padre, sto in mezzo all'Universo e parlo dal principio del
mondo, con la luce della Creazione.
In
mezzo all'Umanità sto Io, Verbo Incarnato. Io da secoli parlo al mondo con la
Luce del Vangelo e con l'Amore dell'Eucaristia. Ma l'Umanità non Mi conosce e
non Mi adora: ama più le tenebre che la Luce e le sue opere sono cattive.
Io
sono sempre con voi, presente nell'Eucaristia come Dio e Uomo, Redentore e
Trionfatore per mezzo del Mio Sangue Glorioso. Ma gli uomini di questo secolo
non credono in Me e non Mi adorano. Per questo Io vi dico che nel Mistero della
Fede, nel Sacrificio e nel Sacramento dell'Altare è la sola Speranza di
redenzione per la Chiesa e l'umanità. Nell'Adorazione è l'Unica Salvezza.
L'Adorazione
va rivolta soltanto a Dio, Creatore e Signore di tutto. Con l'Adorazione Dìo è
riconosciuto, pregato, glorificato, amato, ascoltato e servito come Principio e
Fine dell'Universo, Alfa e Omega della vita dell'Uomo: il Tutto dell'Umanità.
Quindi
nessuna creatura deve essere adorata, perché sarebbe culto fatto agli idoli:
idolatria.
Gli
uomini adorano oggi una quantità di idoli tagliati a immagine degli istinti di
orgoglio, di impurità e di soddisfazione passeggera. Ma rifiutano di adorare
Dio, l'Essere Supremo, la Perfezione e il Valore Supremo, la Felicità assoluta
ed Eterna. Perciò si agitano invano, non trovando nei loro idoli né
tranquillità né pace.
Nel
Nome del Padre, nel Nome della Trinità Eterna, grido a te e a ciascun uomo:
Adora il Signore, Dio tuo, a Lui solo servi. Io sono il Signore Dio Tuo, non
avrai altri dei di fronte a Me.
Non
adorerai te stesso né la tua famiglia né la tua Nazione né il tuo Paese. Non
adorerai il mondo, nessuna creatura del mondo e niente di quello che ti offre il
mondo. Non adorerai né la ricchezza, né il piacere, né il potere, né gli
onori, né le lodi. Non adorerai né l'amore, né la gloria umana. Non adorerai
né il lusso, né la moda, né gli spettacoli, né lo sport. Non adorerai né la
natura, né la cultura, né l'arte. Non adorerai né la scienza, né la tecnica
avanzata, né l'economia, né la politica, né il progresso, né l'umanità.
Tutti
questi sono idoli offerti da Lucifero, surrogati di Divinità, che per parodia
d'adorazione perdono anche il loro ridotto valore diventando uccisori d'anime e
strumenti di dannazione eterna per l'umanità.
ADORA
IL DIO VERO, ADORA ME, E IN ME, E PER MEZZO MIO, ADORA IL PADRE, LA TRINITA
SANTISSIMA
Quando
Mi adori nell'Eucaristia, ti unisci con Me, ti trasformi, e tutta la tua vita si
cambia in adorazione.
Unisciti
dunque a Me nell'adorazione che, insieme con la Madre e con l'intera Chiesa,
compio nell'Eucaristia verso il Padre, verso la Trinità.
L'anima
adoratrice:
Ti
ringrazio, Gesù, Luce e Amore mio. Voglio fare tutto quello che mi domandi,
come m'insegni Tu.
Gesù
dall'Eucaristia:
Io
sono l'Adoratore Supremo della Trinità. Io sono la Glorificazione e la Lode
Suprema del Padre per il fatto stesso che nel Vangelo e nell'Eucaristia vivo e
manifesto la Divinità e le Perfezioni Divine in cui consiste la Gloria esterna
di Dio. Con l'Incarnazione, Io, Dio-Uomo ho unito a Me l'intero Universo e
l'intera umanità, affinché tutta la Creazione potesse recare a Dio la
Glorificazione e la Lode che le creature devono al Creatore, cioè la Gloria
Esterna di Dio.
Per
glorificare Dio, bisogna conoscerlo. Ma non Lo si può conoscere se non in Me e
mediante Me: «Nessuno conosce il Padre, se non il Figlio e colui al quale il
Figlio vorrà rivelarLo» (Mt 11, 27). Io ho rivelato e rivelo il Padre nel
Vangelo e nell'Eucaristia: «Chi vede Me, vede il Padre» (Gv 12, 45).
La
glorificazione di Dio dev'essere fondata sulla fede profonda nel Mistero
dell'Incarnazione e nel Mistero della Redenzione, prolungate e rinnovate nel
Mistero dell'Eucaristia e nel Mistero della Chiesa: tu devi credere che Io sono
nel Padre e il Padre é in Me... Perché il Padre sia glorificato nel Figlio...
Nel
Vangelo, nella Persona Mia, nella Vita, Passione, Morte, Risurrezione e
Ascensione Mia al Cielo splende visibilmente la Divinità eterna e in Essa tutte
le Perfezioni divine degne di glorificazione.
Nell'Eucaristia
come nel Vangelo, grido: Io cerco la Gloria di Colui che Mi ha mandato, del
Padre... Io sono il Mediatore Universale della Gloria di Dio, ma anche Dio-Uomo,
che devo essere adorato e glorificato insieme con il Padre: Io e il Padre siamo
l'unica e la stessa Divinità... affinché tutti onorino il Figlio come onorano
il Padre. Chi non onora il Figlio non onora il Padre che Lo ha mandato.
Glorificarli
nell'Eucaristia come Dio Incarnato, Redentore e Salvatore, degno di tutto
l'onore e la lode.
Glorificarli
con la diletta Mia Madre Maria, Madre della Chiesa, Madre dell'umanità.
Glorificarli
con la Chiesa e l'umanità intiera e in modo particolare con tutta l'opera di
Adorazione.
Unisciti
soprattutto con Me, il Glorificatore del Padre nell'Eucaristia e insieme con
la Madre, con la Chiesa, col Mio Vicario, con tutti i Vescovi, con tutti i
Sacerdoti e i Religiosi, con il Cielo e con la Terra, con l'intero Universo,
offrimi al Padre come Glorificazione e Lode Suprema.
Fa
di tutta la tua vita, di tutti i tuoi pensieri, di tutte le tue azioni, di tutti
i tuoi desideri, di tutte le tue occupazioni e sofferenze una continua lode
recata a Me e per mezzo mio alla Trinità Santissima.
L'anima
adoratrice:
Ottimo
mio Salvatore, Ti lodo e Ti glorifico nell'Eucaristia insieme con la Madre, con
la Chiesa e con l'umanità.
Insieme
ad esse mi unisco a Te nella glorificazione eucaristica del Padre e Ti offro
alla Trinità come lode suprema.
2.
IL RINGRAZIAMENTO
Gesù
dall'Eucaristia:
Io
sono l'Eucaristia perfetta. Io sono la Riconoscenza e il Ringraziamento infinito
recato al Padre per la Sua grande Gloria, per l'Amore, la Bontà e la
Misericordia Sua infinita verso le anime e l'umanità.
Tutta
la Mia Vita sulla Terra è stata Eucaristica. Io, Figlio di Dio. Mi sono
incarnato e Mi sono unito a tutto l'Universo e a tutta l'Umanità per rendere al
Padre e alla Trinità la Gratitudine e il Ringraziamento che l'intera Creazione
deve manifestare al Creatore e Benefattore Suo infinito in dedizione.
Il
Mio Vangelo risuona della voce della gratitudine: Padre, Ti ringrazio.
Io
ho insegnato e insegno agli uomini una Riconoscenza e un Ringraziamento
soprannaturali verso Dio. La creatura dev'esse riconoscente e ringraziare Dio
per il fatto ch'Egli esiste come Essere e Perfezione infinita, per la gioia di
conoscerLo visibilmente nella Mia Persona di Figlio di Dio Incarnato, per la
felicità d'essere destinata per mezzo Mio, Salvatore, alla Vita e alla
Beatitudine eterna di Dio.
Quali
sublimi motivi di riconoscenza e ringraziamento per l'anima umana Ma gli uomini
sono ingrati e irriconoscenti.
Io
sono rimasto con voi nell'Eucaristia, che significa Ringraziamento. Sono
rimasto qui per continuare nella Chiesa e nell'Umanità quel: «Padre, Ti
ringrazio» (Gv 11, 41). Sono rimasto sulla Terra, sino a quando creerò una
Terra Nuova e un Cielo Nuovo, cioè trasformerò la Terra in Cielo...
Quanto
ingrato e indifferente è il mondo di oggi verso il Padre Celeste e verso di Me.
Ha
perduto lo spirito e la sensibilità della riconoscenza e del ringraziamento
per la Gloria e l'Amore immensa del Creatore e Salvatore suo. Ha dimenticato e
dimentica tutti i benefici di Dio, la vita, le grazie, gli aiuti, le
consolazioni, le gioie. E soprattutto, dimentica e sprezza il Dono Supremo fatto
all'uomo sulla Terra: l'Eucaristia, Me, Uomo-Dio e in Me la Trinità ch'è il
Tutto della Felicità Eterna.
Ti
chiedo d'essere un'anima riconoscente e grata a Dio.
Ringrazia
Me perché sono il Verbo, la Sapienza Eterna di Dio. Ringrazia. Me per la
Creazione del mondo, per l' Incarnazione e la Redenzione, per la Madre che vi
ho data per essere anche la vostra Madre. Ringraziarti per la Chiesa, per i
Santi Sacramenti e per tutte le grazie. Ma specialmente ringraziarti per il
Sacramento dell'Altare, che è il Tuo Divin Tutto, per il mistero
dell'Eucaristia.
Unisciti
con Me alla Messa, nella Comunione e nel Tabernacolo, nella riconoscenza e nel
ringraziamento che lo reco al Padre nel nome della Chiesa e dell'umanità, per
la Sua Grande Gloria e per tutti i benefici Suoi verso le anime e l'umanità.
Unisciti
con la Madre, con la Chiesa e offrimi al Padre come ringraziamento e
riconoscenza suprema...
L'anima
adoratrice:
Gesù,
mia Divina Eucaristia, Ti ringrazio per tutto quello che sei Tu, per tutto
quello che hai fatto e fai come Sapienza e Verbo Creatore, come Dio Incarnato,
come Redentore: nel Seno del Padre, nell'Universo, nella Chiesa e nell'umanità.
Parimenti Ti ringrazio per tutto quello che operi nell'aníma mia e nelle anime.
Ti
ringrazio per il Dono dell'Eucaristia e insieme alla Madre e alla Chiesa, per
mezzo Tuo, ringrazio il Padre. Ti offro alla Trinità come Supremo
Ringraziamento e Riconoscenza...
Così
sia
3.
L'AMORE
Gesù
dall'Eucaristia:
Io
sono Amore! Io sono il Portatore e il Rivelatore dell'Amore del Padre verso gli
uomini, ma anche dell'Amore degli uomini verso il Padre, verso la Trinità dell'Amore.
Mi
son fatto Uomo per convertire il cuore degli uomini verso Dio: «Dio amò tanto
il mondo che diede il Figlio Suo, l'Unigenito, per il mondo» (Gv 3, 16).
Dio
è Fuoco Divoratore d'Amore e Io son venuto a gettare questo Fuoco sulla Terra e
non desidero altra cosa se non che si accenda e arda negli uomini e tra gli
uomini.
Come
Io sono dall'eternità unito al Padre per mezzo dello Spirito d'Amore, così
voglio unire tutti gli uomini al Padre con lo stesso Amore Eterno: «Padre, Tu
hai amato loro come hai amato Me! Voglio che anch'essi siano con Me dove sono
Io, per gioire della Mia Gloria, perché Mi hai amato prima della fondazione del
mondo... Io ho fatto conoscere loro il Tuo Nome, e lo farò conoscere, perché
l’Amore con cui Mi ami sia in loro e Io in essi» (Gv 17,24).
Così
ho pregato il Padre per gli Apostoli e prego incessantemente nell'Eucaristia e
nel Cielo per tutti gli uomini.
Ho
fatto della Mia Eucaristia il Sacrificio e il Sacramento dell'Amore: perché
il mondo sappia che Io amo il Padre e faccio così come il Padre Mi ha
comandato. Ma anche per unire tutti gli uomini nel Mio Amore verso il Padre e
tra di loro.
L'Eucaristia
è il Comandamento e l'Espressione più viva dell'Amore Totale. Essa comprende
il Cielo e la Terra, Dio e l'uomo: chi Mi ama nell'Eucaristia è amato dal Padre
Mio, e anch'Io lo amo e veniamo da lui e in lui facciamo dimora.
Bisogna
che l'Eucaristia sia bene intesa. Molte anime Ia riducono a una devozione
sentimentale verso l'amore Mio umano, limitato alla loro persona... E anche se
pensassero al Mio Amore Divino verso tutti gli uomini, non deducono la
conclusione che esse devono fare lo stesso: « Come il Padre ama Me, così Io
amo voi. Rimanete nel Mio Amore » (Gv 15, 9).
Ma
non dimenticare: questo è il Mio Comandamento: «Che vi amiate gli uni gli
altri, come Io amo voi» (Gv 15,12), cioè che vi amiate con il Mio stesso
Amore, dando la vostra vita stessa per il prossimo.
L'Encaristia
vi accorda e vi domanda Amore Soprannaturale verso Dio e verso tutti gli uomini,
ancle verso i nemici.
Amarti,
dunque; nell'Eucaristia con il Mio stesso Amore, insieme alla Madre dell'Amore,
alla Chiesa; a tutta l'umanità, al Cielo e alla Terra, all'intero Universo.
Unisciti
a Me, alla Divina Madre, alla Chiesa intera ad Mio Amore verso il Padre e
offrimi a Lui come Amore Supremo per tutta l'umanità e per tutto l'Universo.
Unisciti
a Me, alla Madre e alla Mia Chiesa nell'Amore Mio verso tutti gli Uomini e
pratica in modo eroico l'amore effettivo, non soltanto affettivo, verso il
prossimo.
L’anima
adoratrice:
Gesù,
Divino mio Amore nell'Eucaristia, Ti amo con il Tuo Amore Stesso, Padrone su
tutto il mio essere e su tutta la mia vita.
Per
mezzo Tuo amo il Padre e, insieme alla Madre, alla Chiesa e all'Umanità, amo la
Trinità dell'Amare Eterno.
Con
il tuo amore voglio amare in realtà tutti gli uomini.
4:
L'ESPIAZIONE
Gesù
dall’Eucaristia:
Io
sono l'Amore Espiatore. Io sono il Grande Sacerdote, che nella Messa e nel
Tabernacolo continuo e rinnovo il Mio Sacrificio Espiatorio della Croce per
tutte le iniquità dell'umanità, con cui è lesa la Maestà Eterna del Padre,
della Trinità Gloriosa: Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo»
(Gv 1, 29). Esiste un nesso essenziale nell'Eucaristia tra Sacrificio
Eucaristico e Sacramento Eucaristico; tra Sacrificio dell'Amore e Sacramento
dell'Amore che, dopo esserSi sacrificato, Si dona agli uomini.
L'Amore
vero non può sopportare l'ingiuria all'onore della persona amata, ma ad ogni
costo - anche della vita - vuole ripararla. Così ho fatto Io sulla Croce e
faccio ora nell'Eucaristia: offro sino alla fine dei secoli il Sacrificio d'
Espiazione e Riparazione al Padre, manifestandoGli, con questo, il più grande
Amore: "Padre, Io mi sacrifico... perché il mondo veda che Io Amo il
Padre" (Cfr. Gv 14, 21).
Ma
il Sacrificio e l'Espiazione Suprema, che sono Io, dimostrano al mondo anche
l'Amore Misericordioso di Dio verso gli uomini.
Il
Padre Mi ha domandato, per Amore verso di Lui e verso l'umanità, d'accettare
l'Incarnazione e la Passione Redentrice, affinché il Genere Umano unito a Me,
il Capo, come un solo Corpo Mistico, avesse in tutti i secoli un Sacrificio
Infinito d'Espiazione, da offrire all'Amore e alla Giustizia Sua Infinita.
Sulla
Croce, e continuamente nell'Eucaristia Io offro Me e l'intero Corpo Mistico come
Sacrificio al Padre e L'imploro: «Padre, perdona loro ... (Lc 23, 34)
Io
sono la Vittima Suprema, Capo del Corpo Mistico. Ma dove sono le Membra del Mio
Corpo Mistico che si offrono come vittime d'espiazione in unione con Me, con la
Madre Misericordiosa e Addolorata, con la Chiesa Mia, perpetuamente
martirizzata? Ho sete d'innumerevoli vittime espiatrici.
Specialmente
oggi, quando l'Umanità è caduta nel più profondo baratro dei peccati di tutta
la sua storia, c'è una imperiosa necessità. di vittime adoratrici ed
espiatrici, le quali uniscano i loro dolori e quelli dell'umanità intera alla
Mia Espiazione Suprema, a quella della Divina Madre Corredentrice e della Chiesa
Universale, specialmente a quella parte che è la Chiesa sofferente.
Sublime
vocazione. Comprendila e portala a compimento. Sei Mia vittima, vittima della
Mia Eucaristia con l'adorazione.
Offriti
come Vittima d'Amore con lo Stesso Spirito con cui Io Mi sono offerto e Mi offro
al Padre, sulla Croce, sull'Altare e nel Tabernacolo. Soltanto l'Amore ha potere
d'Espiazione nel Sacrificio. Ama il Signore tuo Dio. Ama il tuo prossimo.
Unisciti
a Me nel Sacrificio della Messa e nel prolungamento di Esso nel Tabernacolo. In
modo particolare unisciti a Me nella Comunione del Sacrificio del Corpo e Sangue
Mio, quando ricevi il Sacramento dell'Eucaristia. Allora ti accolgo come Vittima
espiatrice e ti dò potere d'immolazione da Me, Vittima Suprema.
OffriMi
senza posa al Padre, alla Trinità Santissima, come Vittima Suprema, insieme
alla Madre dell'Agnello e del Pastore che sacrifica la Sua Vita per le pecore,
alla Chiesa e all'umanità.
Sii
una vittima espiatrice degna della Mia elezione e della Mia confidenza.
L'anima
adoratrice:
Gesù,
Vittima Suprema d'Espiazione per i peccati miei e del mondo, Io mi offro a Te
come vittima adoratrice ed espiatrice. So che non sono niente di per me stesso,
però mi hai creato come un infimo membro del Tuo Corpo Mistico, per unirmi a
Te, alla Madre e alla Chiesa nella stessa Espiazione.
Ti
offro al Padre come Espiazione Suprema, unendo nel Tuo Sacrificio i dolori del
Cuore Immacolato, della Chiesa, i miei e quelli dell'umanità. Voglio essere
Vittima degna, vivendo unicamente nella Tua Adorazione.
5.
LA DOMANDA
Gesù
dall'Eucaristia:
Io
sono l'Orante Supremo del Padre. Io Stesso, come Dio e Uomo, Mediatore e
Redentore del Genere umano sono il Grande Sacerdote dell'Universo intiero, il
Pontefice Universale dell'umanità per tutti i secoli...
Dio
Padre, e la Trinità Gloriosa sono lo scopo supremo ed eterno dell'Uomo
costituiscono la sua destinazione e felicità eterne.
Ma
Dio per Se Stesso è il Tutto, l'Essere da Sé, Infinito, Indipendente,
Eternamente felice della Sua Perfezione. L'Uomo per se stesso è Nulla, da sé
è non essere e, se è un essere e ha qualche perfezione, egli è tutto da Dio e
per Dio.
Esiste
un Abisso Infinito tra il Tutto e il Niente, fra Dio e l'Uomo. Chi colma questo
baratro? Chi lega il Cielo alla Terra? Io do la risposta nel Vangelo: «Io sono
disceso dal Cielo per fare la Volontà di Colui che mi ha mandato. Questa
appunto è la Volontà del Padre Mio, che chiunque vede il Figlio e crede in Lui
abbia la Vita Eterna» (Gv 6, 38-40).
Quindi,
secondo la Volontà Eterna del Padre, l'uomo è destinato alla Vita Eterna. Ma
non può pervenire al Padre se non per mezzo Mio. L'uomo solo è niente,
tenebre, peccato, dolore e morte... Unito con Me, egli entra nella Vita, vive
nella Luce, arriva alla Santità, vince con il Sacrificio, trionfa sulla Morte,
conquista l'Immortalità, diviene Adoratore, perché Io sono la Via la Verità
e la Vita
Indubbiamente,
colui che non è e non ha nulla da sé, bisogna che domandi tutto da Colui ch'è
il Tutto. Ma qual potere ha la domanda di un niente?
Io,
il Tutto di Dio, Mi son fatto Uomo e ho unito a Me il nulla affinché mediante
Me potesse domandare dal Tutto, dal Padre dei Cieli ciò che gli è necessario,
per conseguire la Vita Eterna, passando per la morte sulla Terra, come un
pellegrino che sa dove va, che conosce la via, che suda, soffre tutto pur di
arrivare a destinazione.
Ho
indicato agli Apostoli la Legge della Preghiera di domanda. Essa vale per tutti
gli uomini: «In verità, in verità vi dico: Qualunque cosa chiederete al Padre
nel Nome Mio, ve la darà» (Gv 14,13)
Ma
che cosa dovete domandare? «Cercate prima di tutto il Regno di Dio e la Sua
Santità e tutte le altre cose vi saranno date in più» (Mt 6,33) Ho dato agli
Apostoli, e per mezzo loro alla Chiesa e all'umanità, la Mia Preghiera di
Domanda al Padre.
La
prima parte della Preghiera « Padre Nostro » si riferisce al « Regno di Dio
» e alla « Sua Santità » Recito anch'io questa parte con voi e nel nome di
tutti gli Uomini: « Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il Tuo
Nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua Volontà come in Cielo così in Terra
».
La
seconda parte si riferisce a « tutte le altre cose » vostre, che sono poche e,
se l'uomo ne fosse contento, la sua felicità avrebbe inizio già qui sulla
Terra: « Dacci oggi il nostro Pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti,
come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma
liberaci dal Male».
Nella
Preghiera «Padre Nostro» è compreso tutto e, se un'anima recitasse per tutta
la vita questa sola Preghiera, con fede e amore, raggiungerebbe una grande
santità.
Nell'Eucaristia
Io non domando al Padre se non quello ch'è brevemente contenuto nel « Padre
Nostro » Certamente, con la Mia Visione Universale sugli interessi e i piani
divini, sui bisogni della Chiesa, sull'umanità e su ciascun'anima in
particolare.
Unisciti
a Me in questa Domanda Universale, e insieme alla Madre e alla Chiesa, offrirti
al Padre, nell'Eucaristia, come Domanda Suprema per il Cielo e per la Terra.
L'anima
adoratrice:
Gesù,
mio Dolce Orante, io mi unisco a Te e chiedo alla Trinità Santa la Sua Gloria
Eterna e la felicità delle anime nella Vita Eterna. Arnen.
Immacolata
Vergine, Divina Madre dell' Adorazione, Ti ringrazio per quest'Adorazione.
Se
Tu non avessi accettato di essere la Madre di Dio, Madre dell'Emanuele, di Dio
con noi, non avrei mai avuto questa gioia di conversare intimamente con Dio
sulla Terra.
Ti
ringrazio perché Tu ottieni per me la vocazione d'anima adoratrice e mi conduci
anche adesso davanti a Tuo Figlio nell'Eucaristia, al cospetto della Trinità
Adorata Dimorante nel Sacramento dell'Amore.
Ti
prego, ringrazia Tu Gesù per questo ineffabile privilegio di aver Lui come
Maestro di Adorazione, Fonte Suprema, Scopo e Forza di Adorazione Eucaristica,
in quest'Incontro di Amicizia Divina.
Domanda
per me e per tutte le anime adoratrici Spirito ardente d'Amore nel Sacrificio e
nell'Adorazione. Sia lodato Gesù nell'Eucaristia e sia lodato il Tuo Cuore
Immacolato, eternamente Inseparabile dal Tuo Figlio.
Così
sia
«Ecce ego vobiscum sum usque ad
consummationem saeculi» (Mt. 28, 20)
L'anima
adoratrice:
Eccomi
al Tuo cospetto, mio Signore e mio Dio. Vengo qui per brama di Te. Accoglimi ai
piedi dell'Altare. Voglio adorarTi secondo il desiderio del Tuo Cuore. Insegnami
Tu, Verità. Voglio ascoltarTi, parlarTi e unirmi a Te per tutta la Vita che Tu
vivi qui nel Sacramento dell'Eucaristia in unione inseparabile col Padre e con
lo Spirito Santo...
Gesù
dall'Eucaristia:
Io
sono l'Alfa e l'Omega, il Primo e l'Ultimo. Il Padre per mezzo di Me fa e compie
tutto: «Nessuno viene al Padre se non per mezzo Mio» (Gv 14, 6). Nessuno può
adorare, come si deve, il Padre se non per mezzo Mio, perché Io Sono
l'Adoratore della Trinità Eterna.
Adorarti,
dunque, sull’Altare e nel Tabernacolo. Adorarti nella Messa ma anche nella
solitudine del silenzio.
Io
ti porto qui all'Adorazione. Il mondo non viene ad Adorarmi. Almeno tu adorarti
così come si deve e come aspetto Io.
Metti
il tuo cuore nel Cuore Immacolato della Madre. Essa ti unisce con il Mio Cuore
Eucaristico. Adora, quindi, con il Mio Cuore.
L'anima
adoratrice:
Gesù!
La grandezza e la Bontà Tua mi commuovono fortemente. Sei tanto Grande, eppure
tanto Intimo verso la mia anima: Tu, il Tutto, verso il nulla.
Ti
adoro qui. Ti adoro Nel Padre e il Padre in Te e adoro lo Spirito dell'Amore che
Vi unisce... Ti prego di ricevere la mia Adorazione.
1.
LA GLORIFICAZIONE
Gesù
dall'Eucaristia:
Io
Sono lo Splendore della Gloria del Padre. Io sono l'Immagine Vivente e la
Pienezza dell'Essere di Dio. Io Sono la Gloria Eterna del Padre.
Con
l'Incarnazione e la Redenzione, Io Sono il Glorificatore del Padre nel nome
dell'intero Universo e dell'intera Umanità.
La
glorificazione di Dio è il primo dovere di ogni creatura. Chi non glorifica Dio
commette il più grande crimine contro l'Essere e il Valore Supremo. Si comporta
verso Colui che È come se non esistesse. Questo è il supremo disprezzo.
Tutta
la Mia Vita di Dio-Uomo nel Vangelo, nell'Eucaristia e nella Gloria è Vita di
Glorificazione della Santissima Trinità.
La
Mia Presenza nell'Eucaristia è Presenza Glorificata sotto il velo dell'umiltà,
è Presenza di Cielo sotto Ombre di Terra.
Bisogna,
dunque, che tu Mi glorifichi nella Eucaristia Ma non fermarti alla Mia
Glorificazione. Io sono Tutto per il Padre.
Glorifica
per mezzo Mio, con Me e in Me, il Padre, la Trinità Santissima.
Unisciti
alla Madre, alla Chiesa e all'Umanità, con l'ìntero Universo nella
Glorificazione che Io reco al Padre.
Fa
della tua intiera vita una glorificazione continua di Me e della Trinità.
L'anima
adoratrice:
Gesù,
Gloria Eterna e Glorificazione Suprema del Padre, io Ti glorifico e Ti lodo
nell'Eucaristia con indicibile gioia. Nella Tua glorificazione si trova la mia
felicità. Mi unisco con Te nella Glorificazione del Padre e Ti offro alla
Santissima Trinità come Lode Infinita, insieme alla Madre della Glorificazione,
alla Chiesa e all'Umanità all'intera Creazione...
Voglio
essere una lode perpetua di Te e del Padre. Gradisci, Ti prego, Gesù Adorato,
la mia Glorificazione.
2.
IL RINGRAZIAMENTO
Gesù
dall'Eucaristia:
Io
sono la Riconoscenza e il Ringraziamento Infinito verso il Padre, perché Io
Solo sono la Conoscenza e la Copia Infinita delle Perfezioni Divine e delle
Beneficenze della Trinità verso tutte le creature.
Per
mezzo Mio, si è manifestato il Padre, la Gloria, l'Amore, la Bontà verso gli
uomini. Per mezzo Mio, Uomo-Dio, gli uomini mostrano la loro riconoscenza
infinita verso Dio.
Io
sono l'Eucaristia Vivente, la Riconoscenza e il Ringraziamento Incarnato. Senza
la Mia Gratitudine, gli uomini abbandonati ai loro poteri rimangono sempre
ingrati verso il Padre. Io dico perpetuamente in nome di tutti: Padre, Ti
Ringrazio.
Io
ringrazio, nell'Eucaristia, il Padre per la Sua grande Gloria, che Io conosco e
possiedo dall'Eternità. Io Lo ringrazio per la vita naturale, ma soprattutto
per la Vita Soprannaturale, accordata agli uomini mediante Me.
Ma
perché tutto vi viene per la Mia Mediazione, dovete ringraziare Me; e mediante
Me e in Me, ringraziare il Padre. Offrimi alla Trinità Dominatrice di tutto il
bene, insieme con la Genitrice di Dio, con la Chiesa Universale e con il mondo
intero.
La
tua iutiera vita sia ringraziamento perpetuo a Me e al Padre.
L'anima
adoratrice:
Gesù,
mia dolce Eucaristia verso il Padre, Ti ringrazio di essere rimasto nel
Sacramento della Vita per ringraziare Tu la Santissima Trinità per la Sua
Grande Gloria.
Mi
unisco a Te, insieme alla Vergine Maria, alla Chiesa del Silenzio e a tutti i
popoli della Terra, nel Ringraziamento Infinito, che Tu rechi al Padre e offro
Te come Riconoscenza Suprema per tutto il globo terrestre tanto ingrato. Voglio
essere un ringraziamento vivente Eucaristico. Ti prego, ricevi il mio
Ringraziamento.
3.
L'AMORE
Gesù
dall'Eucaristia:
Io
sono Dio-Amore. Insieme al Padre Io sono la Fonte dell'Amore nella Trinità, il
Lume e il Fuoco da cui procede la Fiamma dell'Amore, lo Spirito Santo...
Io
sono Colui che porta e manifesta l'Amore di Dio verso il mondo, con l'opera
dell'Incarnazione e della Redenzione.
L'Opera
per eccellenza dell'Amore Divino è la Chiesa Mia, il Mio Corpo Mistico, e la
Vita e il Centro della Chiesa è il Sacramento dell'Amore, l'Eucaristia. Essa
comprende, unisce e corona tutti i Misteri della fede. Essa comunica, per mezzo
dell'Amore, la Vita Divina agli uomini.
Ma,
per amare il Padre e i tuoi fratelli, devi unirti a Me che ti comunichi il Mio
Amore. Amarti nell'Eucaristia, con il Mio Amore Stesso. Ama il Padre con il Mio
Cuore.
Offri
alla Trinità il Sacramento dell'Amore. Offri Me come Amore Supremo, insieme con
la Madre dell'Amore e con tutti i figli della Mia Chiesa. Ama tutti gli uomini
con il Mio amore. Sii fiamma d'amore.
L'anima
adoratrice:
Gesù,
autore mio eterno dell'Eucaristia, lo Ti amo e mi dono a Te intieramente.
Con
il Tuo cuore amo il Padre e tutti gli uomini, fratelli miei nella croce qui
sulla Terra... Insieme con la Vergine Immacolata, Madre dell'Adorazione, Madre
dell'Amore, offro Te nel sacramento dell'amore come amore supremo recato alla
Trinità amantissima. Voglio essere una fiamma viva d'amore Eucaristico. Voglio
amare tutti gli uomini con il sacrificio della mia vita. Voglio vedere il Tuo
amore trionfatore in tutte le nazioni. Ti prego, ricevi il mio amore.
4.
L'ESPIAZIONE
Gesù
dall'Eucaristia:
Io
sono il Redentore del Mondo. Io sono il Prezzo di Redenzione dei peccati del
mondo, per mezzo del Mio Sangue della Croce e dell'Eucaristia. Io sono
l'Espiazione e la Riparazione.
Io
sono l'Amore che continua a sacrificarsi nella Chiesa, sull'Altare e nel
Tabernacolo, per l'Espiazione dei tuoi peccati e dell'umanità intiera: «Ecco
l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo».
Soltanto
l'Espiazione Mia ha valore infinito, perché Io Solo do al Padre con il Mio
Sacrificio, la Glorificazione e l'Amore Infinito. Io Solo riparo l'offesa
Infinita recata alla Maestà Divina con i peccati degli uomini.
All'infuori
di Me non c'è Misericordia, non c'è perdono, perché manca l'Espiazione e la
Riparazione voluta dal Padre.
Sono
rimasto nell'Eucaristia affinché Mi poteste offrire al Padre come Espiazione
Suprema e vi uniste anche voi con Me come vittima di espiazione nel Mio Corpo
Mistico..
Son
molti i peccati e molti i dolori e le lacrime, oggi, nell'umanità. Unisciti a
Me nell'Espiazione Eucaristica. Unisci le tue sofferenze e quelle di tutti gli
uomini ai Dolori della Madre Addolorata, ai Dolori della Chiesa e, mediante Me e
con Me, offrili alla Trinità Misericordiosa.
Sii
vera vittima d'amore espiatore con l'Adorazione.
L'anima
adoratrice:
Gesù,
Sacrificio ed Espiazione Suprema dell'Eucaristia, io mi unisco a Te. La mia vita
Ti appartiene come vittima d'amore adoratore ed espiatore. Ti offro al Padre
come Vittima Perfetta per i peccati del mondo, ma anche per i miei.
Ricevi
le mie sofferenze e quelle dell'umanità, unite con quelle del Cuore Immacolato
e della Chiesa in piena lotta, e offrile insieme con Te alla Clementissima
Trinità. Voglio compiere con amore la vocazione di vittima immolata sull'Altare
dell'Adorazione.
Accetta,
Signore, la mia espiazione.
5.
LA DOMANDA
Gesù
dall'Eucaristia:
Io
sono il Mediatore di tutti i benefici divini. Io sono il supplicante della
Trinità per l'anima tua, per tutte le anime, per la mia Chiesa e per il genere
umano!
Voi
siete povere creature: niente e miseria. Siete debolezza e peccato. Avete
bisogno di tutto. Ricevete tutto da Colui che è il Tutto. Dovete domandare che
risplenda sul mondo l'ordine dei Valori: Dio e la Sua Gloria prima di tutto e in
tutto. Poi il bene delle creature, i vostri interessi passeggeri ed eterni.
Non
t'insegno altra preghiera che il « Padre Nostro ». E’ la Mia Preghiera data
per tutti i secoli e per tutte le anime. Essa contiene Tutto. La prima parte,
che riguardagli Interessi Divini, la dico anch'Io nell'Eucaristia da secoli e
per i secoli.
Unisciti
a Me nella sua Elevazione al Padre e scoprirai in essa una luce e una ricchezza
infinita di forza e di grazia: è la Preghiera principale della Chiesa. Sia
anche tua.
La
seconda parte la dite voi, anime oranti ma sempre per mezzo Mio chiedete e
otterrete dal Padre tutto per la vita e le anime vostre. Sii anima adoratrice e
supplicante nello spirito della Preghiera «Padre Nostro» Prega insieme con la
Madre Mediatrice e con tutto il Mio Corpo Mistico.
L'anima
adoratrice:
Gesù
dolcissimo, davanti alla grandezza della preghiera «Padre Nostro», mi metto
con il Cuore della Madre Celeste nel Tuo Cuore Eucaristico e, offrendo Te al
Padre come Preghiera e Domanda Suprema e Perfetta, insieme a tutta la Chiesa e
all'umanità, prego:
Padre
nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno, sia
fatta la Tua Volontà come in Cielo così in Terra. Dacci oggi il nostro Pane
quotidiano, e rimetti a noi ì nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.
Perché
Tuo è il Regno e il Potere e la Gloria nei secoli. Amen.
Ricevi,
Signore, la mia preghiera di domanda.
Dolce
Madre di Gesù, Tu sei la Prima Adoratrice di Lui e della Santissima Trinità.
Tu sei la Madre dell'Adorazione, la Madre di tutte le anime adoratrici, la Madre
mia...
Sotto
la Tua protezione metto la mia vita. Con immensa riconoscenza Ti ringrazio perché
mi apri gli occhi per contemplare Colui che si immola sul Santo Altare e mi apri
la via dell'Adorazione Eucaristica. Mi conduci sempre al cospetto del Tuo Figlio
nel Tabernacolo.
Custodisci
l'anima mia e santifica la mia vocazione adoratrice, per la Gloria del Padre e
del Figlio e dello Spirito Santo. Cosi
sia.