ADORAZIONE EUCARISTICA

P. Emilio Santini

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Sia lodato e ringraziato ogni momento il santissimo e di­vinissimo Sacramento.

Sia gloria, onore e riparazione a te, Gesù Sacramentato. Signore Gesù, trascuro le apparenze e penetro nella so­stanza, e subito ti adoro sacramentato in un poco di pane. Sei glorioso, ma sempre immolato per la salvezza del mondo...

Anche in questo tuo stato di offerta, gli uomini conti­nuano a trascurarti.... a rifiutarti... , a disprezzarti...: tu li ami ugualmente, rimani sempre in attesa di accoglierli e donare loro il tuo perdono.

Spontaneamente mi chiedo: ma perché questo tuo amo­re, o Gesù?... Perché questo tuo annientamento éucaristi­co?... Perché questo tuo donarti completamente agli uo­mini?... Perché questo loro rifiuto al tuo amore? Perché tanto male nella società?...

Questo persistere nell'inquieto interrogativo: "Perché? Perché?", mi penetra e mi conduce nella profondità del mistero, dove tutto è amore.

In questa intimità, o Gesù, vado comprendendo che non sono io che interrogo, ma sei tu che sempre mi interpelli perché entri nelle tue vedute di amore, perché accetti di soffrire con te, d'immedesimarmi in quel male..., in quel disastro, e ne diventi con te redentore.

Fammi comprendere, Gesù, questa missione riparatrice, in modo che ciò che mi affligge, non lo ritenga una pura casualità, una cattiveria contro di me, ma una tua chiamata, così che il mio fervore eucaristico diventi amore riparatore. Perché io possa partecipare con più generosità a questo tuo disegno di salvezza, o Gesù, mi lascio guidare, con­durre dalla tua Mamma che è anche Madre mia.

O Maria, Madre mia, ti sento vicina. Sei qui, accanto al tuo Gesù Sacramentato, fedele collaboratrice del suo amo­re misericordioso. Ti prego, guardami..., accoglimi..., par­lami, come parlasti ai tre pastorelli di Fatima, affinché an­ch'io possa accogliere e vivere le tue richieste per colla­borare con te nell'opera della salvezza del Figlio tuo. 

Prima richiesta: non offendere più nostro Signore.

Scrive Lucia sull'apparizione del 13 ottobre 1917: "Le parole della Vergine che in questa apparizione mi rimasero più profondamente impresse nel cuore, furono quelle con cui la nostra santissima Madre del Cielo chie­deva che non si offendesse più Dio nostro Signore che già è troppo offeso. Che amoroso lamento contengono e che amorosa supplica!

Come vorrei che risonasse per tutto il mondo e che tutti i figli della Madre del Cielo ascoltassero la sua voce".  

Riflessione

Signore Gesù, perché questa mia adorazione ti sia più gradita, mi affido alla tua Mamma perché sia Lei a gui­darmi, perché sia Lei a manifestarmi i tuoi desideri. Ed ora mi ha chiesto di non offenderti più. Te lo prometto Ge­sù. Ed in questa mia promessa vorrei coinvolgere, Gesù, tutti gli uomini per infondere nel loro animo la supplica premurosa della tua Mamma: "Non offendete più il Signo­re, già troppo offeso".

Questa supplica, Gesù, sgorga dal suo Cuore addolorato, perché sa bene che cosa sia il peccato ... L'ha visto scritto nel tuo corpo... flagellato..., coronato di spine..., inchio­dato in croce...

E conoscendo bene le conseguenze che il peccato pro­duce nelle anime, sente immensa compassione per coloro che rifiutano il tuo amore, o Gesù, e con tanta leggerezza e ignoranza mettono in pericolo la loro salvezza eterna.

O Maria, che nel dolore più intimo e profondo sei dive­nuta Madre mia, quale conforto posso offrirti, se non quello di farti vedere che il sangue di Gesù e le tue sofferenze non sono state inutili?

Così, ora, davanti al tuo Gesù, ti chiedo per me e per tanti miei fratelli queste tre grazie:

- Impetraci un amore fedelissimo a Gesù Sacramenta­to, così da comprendere, in questo suo annientamento eu­caristico, tutte le lezioni del suo amore.

Insegnaci ad amare non con le parole, ma sul serio, fa­cendo sempre, come Lui, la volontà del Padre, rivesten­doci dei suoi sentimenti e delle sue virtù, anche se questo comporta "crocifiggere" le nostre passioni.

- Facci odiare sempre il peccato, che ha ucciso il tuo Ge­sù e trafitto il tuo Cuore immacolato ... Rendici accorti nel­l'evitare le occasioni ... Faccelo vedere come il male mag­giore da evitare ad ogni costo..., da liberarcene subito, se per disgrazia avessimo ceduto...

- Ottienici forza e costanza, per conservare sempre il no­stro cuore come un tabernacolo vivo, caldo, accogliente, do­ve Gesù dimori volentieri e vi trovi comprensione e conso­lazione quando viene cacciato da qualche cuore dal peccato.  

Pausa di silenzio. 

Preghiera

Consapevoli di un ardente richiamo al peccato, in quan­to si è perso il senso del peccato stesso, rivolgiamoci a Gesù e preghiamo:

Per intercessione di Maria, ascoltaci, Ge­sù Sacramentato. 

1. Perché il peccato, mimetizzato sotto le parole di pro­gresso, di civiltà, di libertà, come il caso dell'aborto, ritorni ad essere riconosciuto come offesa di Dio e de­testato, preghiamo: Per intercessione di Maria, ascol­taci, Gesù Sacramentato. 

2. Perché il permissivismo dilagante nelle famiglie e nella società, sia riconosciuto e condannato come causa di quell'atteggiamento di disprezzo che si ha nei riguardi della legge morale e civile, preghiamo: Per interces­sione di Maria, ascoltaci, Gesù Sacramentato. 

3. Perché venga combattuta, eliminata quella diffusione di tanti errori che hanno affievolito la fede, la pratica religio­sa e addomesticato il senso del peccato, preghiamo: Per intercessione di Maria, ascoltaci, Gesù Sacramentato.  

4. O Gesù, che ti sei fatto uomo, che sei morto in croce e risorto, e che rimani nel sacramento dell'Eucaristia proprio per salvarci dal peccato e dalle sue conseguen­ze, ridesta in tutti i cuori il senso del peccato, noi ti pre­ghiamo: Per intercessione di Maria, ascoltaci, Gesù Sacramentato. 

5. O Gesù, perché il tuo Sangue non sia stato versato inu­tilmente, fa' che si ricorra spesso a quella fonte di puri­ficazione che è appunto il tuo sangue nel sacramento della confessione, noi ti preghiamo: Per intercessione di Ma­ria, ascoltaci, Gesù Sacramentato. 

Padre nostro...  

Canto 

Seconda richiesta: riparare i peccati.

Il 13 maggio 1917, nella prima apparizione, la Madon­na rivolge a Lucia, Giacinta e Francesco la seguente ri­chiesta: "Volete offrirvi al Signore, pronti a fare sacrifici e ad accettare volentieri tutte le pene che Egli vorrà mandarvi, in riparazione di tanti peccati con cui si offende la divina Maestà, per ottenere la conversione dei peccatori ed in riparazione anche delle bestemmie e di tutte le offese fatte al Cuore Immacolato di Maria?".

"Sì, lo vogliamo", risponde con entusiasmo Lucia a no­me di tutti e tre. 

Riflessione

Signore Gesù, la tua Madre Immacolata chiede anche a me sacrifici "in riparazione di tanti peccati con cui si of­fende la divina Maesta". Certamente con questa richiesta non intende supplire alla tua riparazione, o Gesù, perché tu solo sei l'unico riparatore, ma vuole soltanto invitare a cooperare alla tua opera di salvezza.

Tu, o Gesù, hai ottenuto dal Padre il perdono dei pecca­ti di tutti gli uomini di ogni tempo e di ogni luogo, ma per­ché io posso usufruire di questo perdono, mi chiedi che io venga a te, che mi metta in comunione con te e, in te, con il Padre.

Questo dono salvifico, o Gesù, deve trasformarmi in forza propulsiva di collaborazione al mistero della redenzione umana, in quanto in te, o Gesù, sono unito a tutti gli uo­mini. Inserito in questa solidarietà umana e divina ho il do­vere di sostituirmi a coloro che vivono dimentichi, insen­sibili al tuo amore, o Gesù.

È proprio questo lo spirito della preghiera che il tuo An­gelo, Gesù, ha insegnato ai tre pastorelli di Fatima: "Mio Dio, io credo, vi adoro, vi amo, vi domando perdono per quelli che non credono, non adorano, non sperano e non vi amano".

E tu, Vergine Maria, che hai chiesto ai tuoi tre piccoli prediletti di Fatima preghiere e sacrifici in riparazione dei peccati e per la conversione dei peccatori, suscita nel mio animo tanta sensibilità e generosità affinché anch'io possa risponderti con sincerità come loro: "Sì, lo voglio!­ Ma tu, o Vergine Immacolata, vieni in mio aiuto e ottie­nimi la grazia di essere fedele a questa mia promessa vi­vendo con generosità l'offerta:

- delle mie preghiere: quelle comuni di ogni giorno, la partecipazione alla Messa, la Comunione sacramentale, le comunioni spirituali, l'adorazione eucaristica, la recita del Rosario...

- delle mie penitenze: quelle imposte dal mio dovere com­piuto diligentemente e fedelmente... Quelle che si presen­tano nelle diverse circostanze della vita: malattie, dispia­ceri, contraddizioni;.. Infine quelle volontarie: la rinunzia ad una comodità, ad una vanità, ad una curiosità.. 

Pausa di silenzio.  

Preghiera

Per partecipare più coscientemente e generosamente al­la grande opera redentrice di Gesù, preghiamolo dicendo: Per intercessione di Maria, ascoltaci, Gesù Sacra­mentato. 

1. O Gesù, perché possiamo riparare i nostri peccati per­sonali e ogni peccato, suscita in noi e negli altri una sin­cera contrizione e uniscici alla tua preghiera eucaristi­ca che continuamente rivolgi al Padre, noi ti preghia­mo: Per intercessione di Maria, ascoltaci, Gesù Sa­cramentato. 

2. O Gesù, perché possiamo riparare i nostri peccati e i peccati di tutto il mondo, suscita in noi la forza di ac­cettare con spirito di espiazione le nostre sofferenze fi­siche e morali, vivendole in unione con il tuo sacrificio eucaristico, così da formare un tutt'uno con la tua of­ferta d'infinito valore espiatorio, noi ti preghiamo: Per intercessione di Maria, ascoltaci, Gesù Sacramentato. 

3. O Gesù, perché possiamo riparare con te a gloria del Padre e a salvezza dei fratelli, illumina e sostieni la no­stra volontà per poter donare sempre e ovunque una te­stimonianza di vita veramente cristiana e eucaristica, noi ti preghiamo: Per intercessione di Maria, ascolataci, Gesù Sacramentato. 

4. O Gesù, per riparare l'immoralità che dilaga, la diso­nestà che è di moda, la stampa immorale che penetra da per tutto, aumenta in noi lo spirito di vigilanza e di mortificazione, noi ti preghiamo: Per intercessione di Maria, ascoltaci, Gesù Sacramentato. 

5. O Gesù, per arginare il male che genera il peccato nel­le anime, nelle famiglie, nella società, suscita in noi un vero zelo apostolico eucaristico, noi ti preghiamo:Per intercessione di Maria, ascoltaci, Gesù Sacramentato.  

Padre Nostro...  

Canto. 

Terza richiesta: pregare per i peccatori

Il 13 luglio 1917, nella terza apparizione la Madonna si trattenne a lungo con i tre pastorelli. Ad un certo punto un fascio di luce sembrò penetrare la terra, permettendo di vedere un grande mare di fuoco e, in esso, demoni ed anime in forma umana, somiglianti a brace trasparente, che tra grida di dolore e di disperazione, facevano inorridire di spavento.

La Madonna disse: "Avete visto dove vanno a finire le anime dei poveri peccatori... Pregate, pregate molto e fate sacrifici per i peccatori ... Molte, molte anime vanno all'in­ferno perché non vi è chi si sacrifichi e preghi per loro..".  

Riflessione

Signore Gesù, con questa richiesta della tua Mamma, mi richiami al dovere d'interessarmi per la salvezza dei miei fratelli, in quanto sono parte di me stesso.

Infatti in te formiamo un solo corpo. E per questa mi­steriosa unità dovrei molto riflettere perché la salvezza di molti può dipendere anche dalla mia preghiera, dalla mia collaborazione con te, o Divin Salvatore.

Tu, o Gesù, hai ottenuto tanta misericordia per noi pec­catori..., l'hai ottenuta con la tua preghiera ... con l'esserti offerto al posto di noi peccatori. Io, o Gesù, non ho tanto coraggio da invitare la giustizia divina a risparmiare i pec­catori e a rifarsi su di me ... Ma vuoi la mia solidarietà con loro. E questo tuo desiderio mi manifesta la brama che hai di riversare dal tuo Cuore sui peccatori l'abbondanza del tuo perdono.

La tua misericordia, o Gesù, è immensa, instancabile, perdona tutto, dimentica tutto quello che ha perdonato... Questa misericordia te la chiedo per me e per tanti pec­catori...

E tu, Vergine Santa e Immacolata, intercedi per me af­finché anch'io possa sentire la mia responsabilità di fronte alla dolorosa realtà che il tuo Cuore materno e addolorato mi manifesta: "Molte anime vanno all'inferno perché non vi è chi preghi e si sacrifichi per loro...".

Commosso e sospinto da questa tua affermazione, o Rifu­gio dei peccatori, rinnovo il mio impegno di anima eucaristi­ca riparatrice, ma tu sostienimi in questo mio proposito:

- Voglio vivere più intensamente la mia giornata in unio­ne con Gesù Eucaristico per offrirmi con Lui a gloria del Padre e a salvezza dei peccatori.

- Mi impegno di più per far conoscere questa offerta quo­tidiana, così che nelle case, negli uffici, nelle fabbriche, negli ospedali ... vi siano molti che vivano questa unione offertoriale con Gesù per la salvezza del mondo.

- Mi prometto, in particolare, di venire più spesso a trattenermi con Gesù Sacramentato per imparare a vivere da pic­cola Ostia in espiazione dei peccati. 

Pausa di silenzio 

Preghiera

Uniti a Gesù Eucaristico, dobbiamo sentirci uniti a tutti gli uomini e in questa solidarietà umana e divina siamo te­nuti a pregare per tutti, specialmente per i peccatori, per cui rivolgiamoci a Gesù e diciamogli con fiducia: Per in­tercessione di Maria, ascoltaci, Gesù Sacramentato. 

1. O Gesù, rendici pienamente consapevoli che la salvez­za è un dono della tua misericordia, che dobbiamo chie­derlo per noi e per gli altri, noi ti preghiamo: Per in­tercessione di Maria, ascoltaci, Gesù Sacramentato.  

2. O Gesù, che nella tua Provvidenza hai disposto che la sal­vezza di molti dipendesse dalla preghiera degli altri, ren­dici solidali con tutti i peccatori, noi ti preghiamo: Per intercessione di Maria, ascoltaci, Gesù Sacramentato. 

3. O Gesù, che nel Battesimo ci hai resi partecipi del tuo sacerdozio e ci hai uniti alla tua funzione di mediatore presso il Padre, fa' che sentiamo veramente il dovere d'intercedere per gli altri, specialmente per i più biso­gnosi della tua misericordia, noi ti preghiamo:Per in­tercessione di Maria, ascoltaci, Gesù Sacramentato. 

4. O Gesù, suscita in noi un vivo desiderio per la salvezza delle anime più bisognose della divina misericordia, cosi da trasformare la nostra giornata in una continua pre­ghiera, in "offerta viva", in risposta alla tua attesa di aver molti fedeli che si uniscono a te per la salvezza del mondo, noi ti preghiamo: Per intercessione di Maria, ascolataci, Gesù Sacramentato. 

Padre nostro...  

Canto. 

Tratto da: “Riparazione Eucaristica