ORA DI ADORAZIONE EUCARISTICA PER LE MISSIONI
Guida:
…siamo fatti per partire, per cercare sempre la fonte,
Per
vivere in viaggio, come pellegrini e come figli
Che
continuamente si mettono alla sequela, la scuola di gesu’
E
che….arrivati a un punto….
Vivono
il pensiero che hanno scritto fino a li’,
Solo
come introduzione al tema….
E
vanno a capo…..per continuare la storia!
*Madre
Teresa di Calcutta*
[durante
il canto il celebrante espone il Santissimo Sacramento]
CANTO:
FRUTTO
DELLA NOSTRA TERRA
Frutto
della nostra terra
Del
lavoro di ogni uomo
Pane
della nostra vita
Cibo
della quotidianità.
Tu
che lo prendevi un giorno
Oggi
vieni in questo pane
Cibo
vero per l’umanità.
E
sarò pane e sarò vino
Nella
mia vita, nelle tue mani
Ti
accoglierò dentro di me
Farò
di me un’offerta viva
Un
sacrificio gradito a te.
Frutto
della nostra terra
Del
lavoro di ogni uomo
Vino
delle nostre vigne
Sulla
mensa dei fratelli tuoi.
Tu
che lo prendevi un giorno
Lo
bevevi con i tuoi
Oggi
vieni in questo vino
E
ti doni per la vita mia.
E
sarò pane e sarò vino
Nella
mia vita, nelle tue mani
Ti
accoglierò dentro di me
Farò
di me un’offerta viva
Un
sacrificio gradito a te.
Guida: Celebriamo oggi la giornata dei missionari martiri, e in
questa giornata vogliamo ricordare il martirio di tutti i missionari
nel mondo; morti in onore di Cristo, concedendo a lui e per lui il loro
amore per essere noi tutti Messaggeri di speranza nel mondo.
Rispondiamo
al Salmo cantando:
magnificat,
magnificat, magnificat anima mea dominum
magnificat,
magnificat, magnificat anima mea!
SALMO
120
Alzo
gli occhi verso i monti:
da
dove mi verrà l’aiuto?
Il
mio aiuto viene dal Signore,
che
ha fatto cielo e terra.
Non
lascerà vacillare il tuo piede,
non
si addormenterà il tuo custode.
Non
si addormenterà
non
prenderà sonno il custode d’israele
[momento
di silenzio e adorazione]
Il
Signore è il tuo custode,
il
signore è come ombra che ti copre
e
sta alla tua destra.
Di
giorno non ti colpirà il sole,
né
la luna di notte.
Il
Signore ti proteggerà da ogni male,
egli
proteggerà la tua vita.
Il
signore veglierà su di te, quando esci e quando entri,
da
ora e per sempre.
[momento
di silenzio e adorazione]
Dal
Vangelo secondo Marco ( Mc 16, 15-20 )
In
quel tempo Gesù apparve agli Undici e disse loro: «Andate in tutto il mondo e
predicate il Vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà
salvo, ma chi non crederà sarà condannato. E questi saranno i segni che
accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni,
parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche
veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi
guariranno». Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo
e sedette alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto,
mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi
che l'accompagnavano.
[Breve
riflessione del sacerdote]
[momento
di silenzio e adorazione]
CANTO:
VIENI
E SEGUIMI
Lascia
che il mondo vada per la sua strada.
Lascia
che l’uomo ritorni alla sua casa.
Ma
tu, tu vieni e seguimi,
tu,
vieni e seguimi.
Lascia
che la barca in mare spieghi la vela.
Lascia
che trovi affetto chi segue il cuore.
Lasci
che dall’albero cadano i frutti maturi.
Ma
tu, tu vieni e seguimi,
tu,
vieni e seguimi.
E
sarai luce per gli uomini
e
sarai sale per la terra
e
nel mondo deserto aprirai
una
strada nuova.
E
per questa strada va, va
E
non voltarti indietro, va
E
non voltarti indietro.
[momento
di silenzio e adorazione]
Lettore:
…Penso anche a tanti che potrebbero iniziare o approfondire il loro impegno
nell'annuncio del Vangelo della Vita. In modo diverso, tutti sono invitati a
continuare nella Chiesa la missione di Gesù. E' questo un titolo di gloria:
l'inviato è associato in modo singolare alla persona di Cristo per compiere,
come afferma il divin Maestro, le sue stesse opere: "anche chi crede in me
compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al
Padre" (Gv 14, 12). Tutti sono chiamati a collaborare partendo dalla
propria situazione di vita. In questo tempo, tempo di grazia e di misericordia,
avverto in modo speciale che occorre impegnare tutte le forze ecclesiali per la
nuova evangelizzazione e per la missione «ad gentes». Nessun credente,
nessuna istituzione della Chiesa può sottrarsi al supremo dovere di annunziare
Cristo a tutti i popoli (cfr Lett. enc. Redemptoris missio, 3). Nessuno
può sentirsi dispensato dall'offrire la sua collaborazione allo svolgimento
della missione di Cristo che continua nella Chiesa. Anzi, quanto mai attuale è
l'invito di Gesù: "Andate anche voi nella mia vigna" (Mt 20,
7).
(Giovanni Paolo II)
Ritornello
cantato: Ubi caritas et amor / Ubi
caritas Deus ibi est.
Lettore:
Come non dedicare qui un ricordo speciale, carico di affetto e di commozione
profonda, a tanti missionari, martiri della fede che, come Cristo, hanno dato la
loro vita versando il proprio sangue? Sono stati innumerevoli anche nel secolo
XX, in cui "la Chiesa è diventata nuovamente Chiesa di martiri" (Lett.
ap. Tertio millennio adveniente, 37). Sì, il mistero della Croce è
sempre presente nella vita cristiana. Scrivevo nell'Enciclica Redemptoris
missio: "Come sempre nella storia cristiana i «martiri», cioè i
testimoni, sono numerosi e indispensabili al cammino del Vangelo..." (n.
45). Vengono alla mente le parole di Paolo ai Filippesi: "A voi è stata
concessa la grazia non solo di credere in Cristo, ma anche di soffrire per
lui..." (Fil 1, 29). Lo stesso Apostolo incoraggia Timoteo, suo
discepolo, a soffrire senza vergogna, insieme con lui per il Vangelo, aiutato
dalla forza di Dio (cfr 1 Tm 1, 8). L'intera missione della Chiesa e, in
modo speciale, la missione «ad gentes», ha bisogno di apostoli disposti
a perseverare fino alla fine, fedeli alla missione ricevuta, seguendo la stessa
strada percorsa da Cristo, "la strada della povertà, dell'obbedienza, del
servizio e del sacrificio di sé fino alla morte..." (Decr. Ad gentes,
5). Possano i testimoni della fede, dei quali abbiamo fatto memoria, essere
modello e stimolo per tutti i cristiani, in modo che l'annunzio di Cristo sia
percepito come compito proprio da parte di ogni cristiano. (Giovanni Paolo II)
Ritornello
cantato: Ubi caritas et amor / Ubi
caritas Deus ibi est.
Preghiere
spontanee al termine delle quali viene cantato il ritornello
[momento
di silenzio e adorazione]
CANTO:
IL
PANE DEL CAMMINO
Il
tuo popolo in cammino
cerca
in te la guida.
Sulla
strada verso il regno
Sei
sostegno col tuo corpo:
resta
sempre con noi, o Signore!
È
il tuo pane, Gesù, che ci dà la forza
e
rende più sicuro il nostro passo.
Se
il vigore nel cammino si svilisce,
la
tua mano dona lieta la speranza.
Il
tuo popolo in cammino…
È
il tuo vino, Gesù, che ci disseta
E
sveglia in noi l’ardore di seguirti.
Se
la gioia cede il passo alla stanchezza
La
tua voce fa rinascere freschezza.
Il
tuo popolo in cammino…
È
il tuo corpo, Gesù, che ci fa chiesa,
fratelli
sulle strade della vita.
Se
il rancore toglie luce all’amicizia,
dal
tuo cuor nasce giovane il perdono.
Il
tuo popolo in cammino…
Celebrante: Preghiamo
O
Padre che in questo sacramento della nostra
Redenzione
che celebriamo oggi in memoria
Dei
missionari martiri, ravviva in noi
L’ardente
desiderio di partecipare
Anche
noi come missionari del Signore
Al
convito eterno del tuo Regno.
Per
il Nostro Signore Gesù Cristo tuo
figlio
Per
tutti i secoli dei secoli.
Tutti:
Amen
Celebrante:
Uniti nell’essere tutti assieme messaggeri di speranza per il mondo diciamo
insieme la preghiera Gesù ci ha insegnato.
PADRE
NOSTRO
[al
termine della Padre Nostro tutti si genuflettono]
TANTU
ERGO SACRAMENTUM
Adoriamo
il Sacramento
Che
Dio Padre ci donò
Nuovo
patto, nuovo rito
Nella
fede si compì.
Al
mistero è fondamento
La
parola di Gesù
Gloria
al Padre onnipotente,
gloria
al figlio redentor,
lode
grande sommo onore
all’eternà
carità.
Gloria
immensa, eterno amore
Alla
santa Trinità.
Amen
BENEDIZIONE
EUCARISTICA
CANTO:
ACCLAMATE
AL SIGNORE CON DANZE
Acclamate
con cembali e danze
Al
Signore di tutto il creato.
Lode
a Dio nel più alto dei cieli,
lode
a Dio per la sua santità.
La
città sua rialza dal fango
E
ritrova il popolo un tempio.
Il
Signore di tutto il creato è con noi
Una
nuova speranza sarà…
Acclamate…
Il
Signore solleva gli oppressi
E
nel fango abbatte i potenti.
Il
Signore di tutto il creato è con noi:
Una
nuova speranza sarà…
Acclamate…
Dà
sollievo ai cuori infranti
E
guarisce le loro ferite.
Il
Signore di tutto il creato è con noi
Festa,
musica e danza sarà…
Acclamate…