ORA DI ADORAZIONE EUCARISTICA AL PREZIOSISSIMO SANGUE

I

Servire il Dio vivente

Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato?

Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore.

Io sono il tuo servo, Signore, hai spezzato le mie catene.

A te offrirò sacrifici di lode.

Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore e darò gloria al tuo nome sempre, perché grande con me é la tua miseri­cordia.

Accogli, Signore, le preghiere di chi crede in te, e concedici di offrirti sem­pre il sacrificio di lode.

Spezza le catene dei tuoi servi perché ogni giorno possiamo sciogliere i nostri voti a te, per Cristo nostro Signore.

 

La Parola di Dio

«Cristo con il proprio sangue entrò una volta per sempre nel santuario, procurandoci così una redenzione eter­na. Infatti, se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca, sparsi su quelli che sono contaminati, li santificano, purificandoli nella carne, quanto più il sangue di Cristo, che con uno Spirito eterno offrì se stesso senza macchia a Dio, purificherà la nostra coscienza dalle opere morte, per servi­re il Dio vivente?» Ebrei, 9,12-14

 

Pregare la Parola di Dio

Nel tuo Sangue versato rendimi degno, Signore Gesù, di servire il Dio vivente.

Signore Gesù, entrando nel mondo ti sei offerto al Padre per santificarci con la tua mediazione.

Fin dall'inizio hai aderito alla volon­tà del Padre che ti costituiva Salvatore dei tuoi fratelli; la realizzazione di que­sta volontà ti ha portato fino alla morte.

Questo è il tuo sacrificio: l'adesione perfetta, data una volta per tutte, al Disegno salvifico del Padre; la consu­mazione totale della tua volontà sem­pre protesa alla realizzazione d'una in­tenzione unica.

Dando il tuo Sangue, hai procurato la redenzione a noi, schiavi del Mali­gno, ci hai comunicato l'energia divina e ora ci fai stare con te alla presenza del Padre.

 

Nel tuo Sangue versato rendimi degno, Signore Gesù, di servire il Dio vivente.

 

Versando il tuo Sangue mi hai raggiun­to nell'intimo di me stesso: mi hai puri­ficato dai peccati, da tutto ciò che ave­vo fatto senza amore e intelligenza, se­parato com'ero da Colui che è la Vita.

Il tuo Sangue ha fatto di me un sa­cerdote: sacerdote d'un culto spirituale, perché si compie nel cuore, e d'un cul­to vero, perché s'incarna nelle mie azioni.

Tu ci hai riscattati dai nostri peccati mediante il tuo Sangue. Non potevo da solo liberarmi dalla condizione di servi­tù per le mie infedeltà.

Versando il tuo Sangue hai pagato il prezzo del mio riscatto, hai posto ter­mine alla mia prigionia e mi hai libe­rato.

Tieni viva in me la memoria del tuo Sangue e la fiamma del tuo amore per­ché la mia vita si eserciti continuamen­te nella virtù.

 

Nel tuo Sangue versato rendimi degno, Signore Gesù, di servire il Dio vivente.

 

Tu ci hai liberati col tuo Sangue e ci fai regnare con te come sacerdoti al servizio del Padre.

Rivestito di autorità regale mi rendi degno e capace di collaborare effettiva­mente al tuo Regno.

Avvolto di purezza sacerdotale vivo per il mondo ricordandogli di essere creatura di Dio, offrendomi alla sua promozione, soffrendo e intercedendo per esso.

A te che ci ami e ci liberi col tuo Sangue spetta la gloria e la potenza di eternità in eternità. Amen.

«La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all'Agnello. Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al no­stro Dio nei secoli dei secoli. Amen.» Apoc., 7,9-12

 

Tu hai riempito le mie mani della mia stessa vita per farne una vittima vivente, santa, gradita a Dio fino alla consumazione.

Il Padre attende il dono del mio san­gue che dica il mio amore a Lui, alla Chiesa, al mondo. Secondo il tuo

esempio e con l'energia del tuo Spirito, o Gesù sacerdote e vittima del tuo sacrificio, servirò il Dio vivente.

 

Nel tuo Sangue versato rendimi degno, Signore Gesù, di servire il Dio Vivente.

 

II

Intercedere per la chiesa e per il mondo Benedetto il Signore sempre, ha cura di noi il Dio della salvezza.

Il nostro Dio è un Dio che salva; il Signore Dio libera dalla morte.

Dio è per noi rifugio e forza, aiuto sempre vicino nelle angosce.

Il Signore degli eserciti è con noi, nostro rifugio è il Dio di Giacobbe. Guarda con bontà, Signore, la nostra terra che attende la pioggia generosa del tuo perdono; e conferma l'opera che hai compiuto in noi.

Il Figlio tuo, Gesù Cristo, Signore nostro, che, rivestito della natura umana, ascese al cielo vittorioso della mor­te, conduca a felice esito il nostro cam­mino verso di te.

 

La Parola di Dio

«Gesù, poiché resta per sempre, pos­siede un sacerdozio che non tramonta. Perciò può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, essendo egli sempre vivo per in­tercedere a loro favore ... Egli infatti è entrato nel cielo stesso, per comparire ora al cospetto di Dio in nostro fa­vore». Ebr. 7, 24-25; 9,24

 

Pregare la Parola di Dio

 

Soccorri i tuoi figli, Signore, che hai redento col tuo Sangue prezioso.

 

Signore Gesù, sei divenuto sacerdote per noi e per noi hai pregato nei giorni della tua vita terrena fatta di abbassa­menti, di prove e di dolori.

Nel Gethsemani, sudando Sangue, manifestavi la tua solidarietà con noi, ci rappresentavi davanti al Padre, pre­gavi per liberarci dalla paura della morte, dietro la quale si nasconde la potenza diabolica.

Sulla Croce, grondante Sangue, gri­davi al Padre per liberarci dalla morte spirituale con la tua morte corporale. L'esaudimento della tua preghiera ha rimosso da noi una calamità spaven­tosa.

 

Soccorri i tuoi figli, Signore, che hai redento col tuo Sangue prezioso.

 

Risorto da morte sei entrato nel cie­lo per comparire al cospetto di Dio in nostro favore. E noi con fiducia ci ac­costiamo a Dio per mezzo di te, o Cri­sto, che sei sempre vivo per intercede­re a nostro favore.

Davanti al Padre tieni in mano la nostra causa e ci difendi, mostrandoti a lui con il tuo Sangue che ha una voce più potente di quella di Abele. Sei l'Agnello immolato che compie l'ufficio di Pastore: tu fai valere per noi i meriti della tua Passione.

 

Soccorri i tuoi figli, Signore, che hai redento col tuo Sangue prezioso.

 

Hai portato in cielo il tuo Sangue: il Sangue della Cena, il Sangue del Cal­vario, segno del tuo dono totale al Pa­dre e della tua perpetua intercessione per la riconciliazione e la comunione di tutti gli uomini in te.

Ti sei stabilito nell'eternità con il tuo Sangue, con l'atto stesso del tuo sacri­ficio: la tua offerta espressa nella Croce tu la vivi per sempre nella Gloria in presenza del Padre per noi e per il mondo intero.

 

Soccorri i tuoi figli, Signore, che hai redento col tuo Sangue prezioso.

 

Ti prego, Signore, per la Chiesa: la­vata nel tuo Sangue, risplenda di carità e di zelo.

Ti prego per i sacerdoti: la consacra­zione del tuo Sangue mediante le loro mani salvi e santifichi i cristiani.

Ti prego per la conversione dei pec­catori: il tuo Sangue versato operi la loro salvezza.

Ti prego per le persone care: sappia­no partecipare al memoriale della effu­sione del tuo Sangue con l'obbedienza alla volontà del Padre.

 

III

Rendere grazie al Signore

O Dio, mio re, voglio esaltarti e be­nedire il tuo nome in eterno e per sempre.

Ti voglio benedire ogni giorno, loda­re il tuo nome in eterno e per sempre. Grande è il Signore e degno di ogni lode, la sua grandezza non si può misu­rare.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie, santo in tutte le sue opere.

Canti la mia bocca la lode del Signo­re e ogni vivente benedica il suo nome santo, in eterno e sempre.

Ti lodiamo cantando, Signore, nel­l'assemblea dei santi e annunciamo la tua grazia; concedici di proclamare sempre le tue lodi: perché così siamo certi di ottenere la ricompensa nella tua eternità.

 

La Parola di Dio

«A Gesù Cristo che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue, che ha fatto di noi un regno di sacerdoti per il suo Dio e Padre, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen.» Apocalisse, 1,5-6

 

Pregare la Parola di Dio

 

Ti adoro, Sangue prezioso di Gesù, ti rendo gloria, onore e grazie.

 

Signore Gesù, tu sei il testimone fedele perché col tuo Sangue hai soste­

nuto la tua testimonianza alla verità fino alla morte.

Tu sei il primo risuscitato dai morti, e la tua Risurrezione ha significato l'i­nizio della risurrezione di tutti i morti.

Tu sei il Capo dei re della terra che tiene nelle sue mani tutta la potenza e la forza.

Morto, risorto e asceso al cielo, tu sei il Vivente come solo Dio è il Vivente.

 

Ti adoro, Sangue prezioso di Gesù, ti rendo gloria, onore e grazie.

 

Tu sei colui che ci ama: offrendoti liberamente alla tua passione avevi promesso ai tuoi discepoli di continua­re ad amarli al di là della morte. Risor­to, tu ci ami d'un amore eternamente presente; ci prediligi, ci sei fedele, ci elargisci i tuoi doni con la magnificenza d'un sovrano universale.

Tu sei colui che ci ama: ce ne hai dato la manifestazione e la prova of-

frendoti per noi a Dio in sacrificio di soave odore.

Tu sei colui che mi ama e mi spinge ad amarti: accettando la morte al pec­cato, offro il mio corpo, consento a tutti gli sforzi per vivere per Dio, al suo servizio, in vista della sua gloria.

 

Ti adoro, Sangue prezioso di Gesù, ti rendo gloria, onore e grazie.

 

Tratto da: Nel Sangue dell’Agnello.