OFFERTA DELLE PIAGHE DI N. S. G. C. all'Eterno Padre. 

1. Vi offriamo, o Eterno Padre, Padre delle misericordie, per quelle Anime tanto a Voi care del Purgatorio, il Sangue pre-ziosissimo uscito dal sinistro Piede trafitto di Gesù vostro Figlio, nostro Salvatore; e il dolore di Maria, sua Madre amantissima, presente sul Calvario a questa trafittura. Pater, Ave, Requiem. 

II. Vi offriamo, o Eterno Padre, Padre delle misericordie, per quelle Anime tanto a Voi care del Purgatorio, il Sangue pre-ziosissimo uscito dal Piede destro trafitto di Gesù vostro Figlio, nostro Salvatore; e il dolore di Maria, sua Madre affettuosissima, presente sul Calvario a questa tra-fittura. Pater, Ave, Requiem. 

III. Vi offriamo, o Eterno Padre, Padre delle misericordie per quelle Anime tanto a Voi care del Purgatorio, il Sangue pre-ziosissimo uscito dalla sinistra Mano piagata di Gesù vostro Figliolo; e il dolore di Maria, sua Madre carissima, spettatrice sul Cal-vario di questa piaga. Pater, Ave, Requiem. 

IV. Vi offriamo, o Eterno divin Padre, Padre delle misericordie, per quelle Anime tanto a Voi care del Purgatorio, il Sangue preziosissimo uscito dalla destra Mano pia-gata di Gesù vostro Figlio, nostro Salvatore; e il dolore di Maria, sua Madre dilettissima, spettatrice sul Calvario di questa piaga. Pater, Ave, Requiem, 

V. Vi offriamo, o Eterno divin Padre, Pa-dre delle misericordie, per quelle Anime tanto a Voi care del Purgatorio, il Sangue pre-ziosissimo e l'acqua uscita dall'aperto Co-stato di Gesù vostro Figlio, nostro Salva-tore; e il dolore di Maria, sua Madre amo-rosissima, presente sul Calvario a questa apertura. Pater, Ave, Requiem.

PREGHIERA.

Ora, per maggiormente avvalorare le no-stre deboli suppliche, a Voi rivolti, ama-bilissimo Gesù, umilmente vi preghiamo ad offerire Voi stesso all'Eterno vostro Padre le sacre Piaghe dei Piedi, delle Mani e del Costato, insieme col Sangue preziosissimo, con l'agonia e con la morte vostra; e Voi eziandio, Vergine addolorata Maria, presentategli, con la dolorosa Passione del vostro amantissimo Figlio, i sospiri, le lagrime e tutti i vostri dolori sofferti nelle sue pene; affinchè, per i meriti di essi; ottengano re-frigerio le Anime che si ritrovano tra le fiamme ardentissime del Purgatorio, e libe-rate così da quel carcere tenebroso sieno in Cielo rivestite di gloria, ed ivi cantino in eterno le divine misericordie. Così sia.

(Tratto da: "Filotea per i defunti";  IMPRIMATUR: In Curia Archiep., Mediolani, die 18 octobris 1901. S. A. M. MANTEGAZZA, Ep. Famag., Vie. gen.