LODI
ALLA MADONNA
Maria
Santissima, per la sua intima partecipazione alla storia della salvezza,
interviene efficacemente per salvare tutti coloro che la invocano con animo
retto. «Con la sua materna carità si prende cura dei fratelli del Figlio suo
ancora pellegrinanti e posti in mezzo a pericoli e affanni, fino a che non siano
condotti nella patria beata» (LG 62).
I cristiani invocano Maria Santissima come «vita, dolcezza e speranza nostra», avvocata, ausiliatrice, soccorritrice, mediatrice. Essendo Madre spirituale di tutti coloro che Dio chiama alla salvezza, ella desidera tutti salvi e aiuta chi la invoca con fiducia e costanza.
Come
Madre di misericordia e rifugio dei peccatori, salva anche costoro, purché
vogliano convertirsi.
Bisogna
invocare Maria, amarla... Attaccarsi al suo manto materno... prendere quella
mano che ci porge e non lasciarla mai più. Raccomandiamoci ogni giorno a Maria,
nostra madre... rallegriamoci... lavoriamo con Maria... soffriamo con Maria...
Desideriamo di vivere e di morire tra le braccia di Gesù e di Maria.
Rimani,
Maria, accanto a tutti gli ammalati del mondo,
di
coloro che in questo momento, hanno perso conoscenza e stanno per morire;
di
coloro che stanno iniziando una lunga agonia,
di
coloro che hanno perso ogni speranza di guarigione;
di
coloro che gridano e piangono per la sofferenza;
di
coloro che non possono curarsi perché poveri;
di
quelli che vorrebbero camminare e devono restare immobili;
di
quelli che vorrebbero riposare e la miseria costringe a lavorare ancora.
Di
quelli che cercano una sistemazione meno dolorosa nella loro vita e non la
trovano;
di
quelli che sono tormentati dal pensiero di una famiglia in miseria;
di
quanti devono rinunciare ai loro progetti più cari per il futuro;
di
quanti soprattutto non credono in una vita migliore;
di
quanti si ribellano e bestemmiano Dio;
di
quanti non sanno o non ricordano che il Cristo ha sofferto come loro.(trovata
nella chiesa di La Roche-Pozay)
Te,
che hai generato la sorgente dell'immortalità, Santissima Signora Madre di Dio,
luce dell'opaca anima mia, o mia speranza e protezione, rifugio, conforto e
giubilo, ti ringrazio, perché quantunque indegno, mi hai reso partecipe del
corpo immacolato e del sangue prezioso del tuo Figlio.
Tu
che hai partorito la vera luce del mondo, illumina gli occhi spirituali del mio
cuore.
Tu
che hai generato la sorgente dell'immortalità, vivifica me, morto per il
peccato.
O
Madre pietosa del Dio d'amore, abbi pietà di me, e infondi nel mio cuore dolore
e pentimento, umiltà nei miei pensieri e ravvedimento dai giudizi a cui sono
asservito.
Fammi
degno, fino all'ultimo respiro, di ricevere senza condanna la santificazione
che mi proviene dai tuoi purissimi Misteri a salvezza della mia anima e del mio
corpo.
Donami lacrime di penitenza e di
confessione, affinché possa inneggiare a te e glorificarti per tutti i giorni
della mia vita, perché tu sei benedetta e glorificata per tutti i secoli. Amen!Preghiera
anonima (sec. X)
Non
abbandonarmi, o Signora tutta santa, in balia dei malvagi, accogli la supplica
del tuo servo; sono oppresso dalle angosce e mi è difficile resistere alle
pressioni del male.
Me
infelice! Non ho difesa né so dove rifugiarmi, combattuto da ogni parte e non
trovo altro conforto che in te.
O
Regina del mondo, speranza e protezione dei fedeli, non disprezzare la mia
supplica ma ottienimi quanto mi necessita.
Salve,
o stella del mare, gloriosa madre di Dio;
o
Vergine santa, Maria, o porta spalancata sul cielo!
L'Angelo
che il cielo ti manda porta un messaggio di Dio.
Tu
lo accogli: cambia allora il destino di Eva e al mondo sorride la pace.
Spezza
le catene di ogni oppressione,
offri
la tua luce a chi non vede,
allontana
il male da ogni uomo,
chiedi
per ciascuno tutto il bene.
Sentano
tutti che sei nostra madre.
Presenta tu a
Cristo le nostre preghiere; ed egli, che si è fatto tuo Figlio,
clemente le
accolga.
Vergine
eccelsa, dolce e amata, liberaci dalle nostre colpe, rendici umili e puri.
Donaci giorni
tranquilli, veglia sul nostro cammino fino a che incontreremo il tuo Figlio, lieti
nel cielo.
Santa
Maria,
soccorri
i miseri, aiuta gli sfiduciati, rincuora i deboli.
Prega
per il popolo,
intervieni
per il clero,
intercedi
per le donne consacrate.
Quanti
celebrano il tuo ricordo sperimentino tutti il tuo aiuto generoso.
Pronta
attendi alla voce di chi ti prega e soddisfa il desiderio di ognuno.
Sia
tuo compito l'assidua intercessione per il popolo di Dio.
Tu
che meritasti, o benedetta, di portare il riscatto del mondo,
Colui
che vive e regna nei secoli dei secoli.
A
noi, dunque, tuoi inutili servi, che con timore e brama osiamo celebrarti e
rivolgerti suppliche come a Signora, concedi la remissione dei peccati e il
trionfo sui nemici visibili e invisibili, la guarigione agli infermi, concedi
ai sani sentimenti di gratitudine e di amore verso Dio, a chi è diviso
l'unione, a chi è in armonia con gli altri la difesa e la stabilità, concedi
dilettevole conforto agli sfiduciati e agli afflitti.
A
coloro che sono restii a seguire il lume della ragione manda la luce della
grazia divina. Sii compagna di viaggio a chi è in cammino,
navigante
con chi è in mare,
sostegno
a chi sta per cadere,
stabilità
a chi si regge in piedi,
prosperità
a chi è in buone condizioni,
aiuto
a chi è in condizioni disagiate.
Dirigi
con sicurezza tutta la nostra vita, e rendici degni degli splendori dei santi,
lassù, perché, mentre leveremo inni di grazie a te, nostra protettrice,
insieme a loro rendiamo gloria al tuo Figlio e Dio, con l'eterno Padre e lo
Spirito Santo, datore di vita, ora e sempre, per i secoli dei secoli. Amen!
O mio unico
sollievo,
divina
rugiada,
refrigerio
alla mia arsura,
pioggia che
scende da Dio sull'arido mio cuore,
lampada
risplendente nell'oscurità della mia anima,
guida del mio
cammino,
sostegno
della mia debolezza,
abito della
mia nudità,
ricchezza
della mia estrema miseria,
medicina
delle insanabili mie ferite,
termine delle
mie lacrime e dei miei gemiti,
liberazione
da ogni sventura,
sollievo dei
miei dolori,
liberazione
dalle mie schiavitù,
speranza
della mia salvezza...
Così
sia, o mia Signora;
così
sia, o mio rifugio,
mia
vita e mio aiuto,
mia
difesa e mia gloria,
speranza
mia e mia fortezza.
Concedimi
di godere degli inenarrabili e incomprensibili beni del tuo Figlio nella patria
celeste.
Tu
possiedi, infatti, lo so bene, un potere uguale al tuo volere, perché sei la
Madre dell'Altissimo; per questo io oso e confido.
Che
io non resti deluso nella mia aspettativa, o purissima Regina.
Placa, o
Madre purissima, la selvaggia tempesta dell'anima mia, ché sola ti sei mostrata
sulla terra porto di quanti navigano nei mali della vita.
Tu che hai
generato la Luce, illumina, o Pura, gli occhi del mio cuore.
Sei stata
data a noi, sulla terra come protezione, baluardo e vanto.
Ci sei stata
data come torre e sicura salvezza, o Fanciulla.
Per questo non temiamo più i nemici noi che piamente ti magnifichiamo.
Giuseppe
Studita
NON
RIMANDARE DELUSI I TUOI SERVI
Non
cessiamo di ricorrere alla Madre di Dio noi oppressi dal peccato e
dall'infelicità e, contriti, prostriamoci gridando dal fondo dell'anima:
o
Regina, aiutaci, muoviti a pietà verso di noi.
Affrettati,
stiamo per soccombere sotto il carico dei peccati.
Non
rimandare delusi i tuoi servi, poiché tu sola sei la nostra speranza!
O
Madre di Dio, non cesseremo mai, noi indegni, di far conoscere la tua potenza.
Se
non fossi stata tu a intercedere, chi ci avrebbe liberato da tanti pericoli?
Chi
ci avrebbe preservati immuni fino ad ora?
O
Regina, non ci allontaneremo da te,
poiché
tu salvi sempre i tuoi servi da ogni sventura.