LE PIU’ BELLE PREGHIERE ALLA SACRA FAMIGLIA

«Rappresentano il mistero della Santissima Trinità. Maria, Gesù e Giuseppe: Trinità meravigliosa e degna di tutti gli onori».

(San Francesco di Sales) «Fu per benigna disposizione della Provvidenza che la Famiglia di Nazareth venne formata in modo che tutti e singoli i cristiani, di qualunque condizione e luogo, specchiandovisi dentro, possano con facilità avere un invito, un motivo ad esercitare le virtù». (Leone XIII) 19 marzo 1999, festa di San Giuseppe

Edizione fuori commercio

«Casa di Nazareth» Apostolato stampa del Terz'Ordine Francescano dell'Immacolata Via Vincenzo Monti, 38

20099 Sesto S. Giovanni (MI) - Tel. 02/26.22.75.73 Conto corrente postale per le offerte ti. 40174203

 

LA DEVOZIONE ALLA SACRA FAMIGLIA

La devozione alla Sacra Famiglia è una volontà ferma, risoluta ed efficace di fare tutto ciò che piace a Gesù, Maria e Giuseppe e di fuggire ciò che possa loro dispiacere.

Essa ci porta a conoscere, amare ed onorare nel miglior modo possibile la Famiglia di Nazareth per meritarcene i fàvori, le grazie, le benedizioni, il patrocinio, ed è perciò la devozione per noi più effi­cace, più dolce e più tenera.

La devozione più efficace

Chi mai in cielo e in terra è più potente della Sacra Famiglia? Gesù Cristo-Dio è onnipotente come il Padre. Egli è la sorgente di ogni favore, il padrone di ogni grazia, il datore di ogni dono per­fetto; come Uomo-Dio è l'avvocato per eccellenza, che in ogni momento intercede per noi presso Dio Padre.

Maria e Giuseppe per l'altezza della loro san­tità, per l'eccellenza della loro dignità, per i meriti che acquistarono nel perfetto compimento della loro missione divina, per i vincoli che li stringono alla SS. Trinità, godono presso il trono dell'Altissimo una potenza di intercessione infinita; e Gesù, riconoscendo in Maria sua Madre e in Giuseppe il suo custode, a tali intercessori, nulla mai nega.

Gesù, Maria e Giuseppe, padroni delle divine grazie possono aiutarci in qualsiasi bisogno, e chi li prega ottiene tatto e tocca con mano che la devozione alla Sacra Famiglia è fra le più efficaci, effì­cissimta.

La devozione più dolce

Gesù Cristo è nostro fratello, nostro capo, nostro Salvatore e nostro Dio; Egli ci amò tanto che morì sulla croce, ci diede se stesso nell'Eucarestia, ci lasciò sua Madre come Madre nostra, ci destinò come protettore il suo stesso custode; e ci ama tanto che è sempre pronto a darci ogni grazia, ad ottenerci ogni favore dal suo divin Padre, perciò ha detto: «Tutto quello che chiedere­te al Padre nel mio nome, tutto vi sarà dato».

Maria ci è due colte Madre: tale divenne quan­do diede al mondo Gesù, nostro fratello primogeni­to e quando ci generò fra i dolori sul Calvario. Ella ha un Cuore tutto simile al Cuore di Gesù e ci ama immensamente.

Grande è anche l'amore che ci porta San Giuseppe come a fratelli di Gesù e a figli di Maria, come a devoti consacrati. E non è forse la cosa più dolce intrattenersi con delle persone che ci amano e che ci vogliono fare molto bene? Ma chi può mai amarci e farci più bene di Gesù, Maria e Giuseppe, i quali ci amano infinitamente e sogliono fare tutto per noi?

La devozione più tenera

I Cuori antantissimi di Gesù, Maria e Giuseppe tanto più si sentono intenerire verso di noi, quanto più grandi sotto le nostre miserie spirituali e tempo­rali; allo stesso modo che una madre più si intene­risce, quanto più grave è il pericolo in cui versa un suo figlio.

La sacra Famiglia non solo può e vuole aiutar­ci, ma è trascinata a soccorrerci dalla sua tenerezza e dai molti bisogni che ci circondano, perché essa in ogni momento scorge in noi dei membri e dei figli suoi carissimi, e vede in quali strettezze e in quali pericoli viviamo. Questo affaccendarsi di Gesù, Maria e Giuseppe per aiutarci nelle nostre molteplici miserie, non è forse la cosa più tenera, la più consolante? Sì, nella devozione alla Sacra Famiglia, si trova davvero il balsamo del conforto e della consolazione per i nostri cuori!

 

ATTO DI CONSACRAZIONE A GESÙ, MARIA E GIUSEPPE

(Imprimatur + Angelo Comastri, Arcivescovo di Loreto, 15 agosto 1997)

Gesù, Maria e Giuseppe, amori miei dolcissimi, io, piccolo figlio vostro, mi consacro totalmente e per sempre a voi: a te, o Gesù, come mio adorato e unico Signore, a te, o Maria, come Madre mia Immacolata e piena di grazia, a te, o Giuseppe, come padre e custode della mia anima. Vi dono la mia volontà, la mia libertà e tutto me stesso. Voi vi siete donati tutti a me, io mi dono tutto a voi. Io non voglio più essere mio, voglio essere vostro e solo vostro.

Voglio che la mia vita sia tutta vostra, con il mio corpo e la mia anima. A voi consacro tutti i miei pensieri, i miei desi­deri, i miei affetti e vi offro il valore delle mie buone opere presenti e future.

Accettate la consacrazione che vi faccio: fate voi in me, disponete di me e di tutte le mie cose, come vi piace. Gesù, Maria e Giuseppe, datemi i vostri cuori, prendete il mio. Unitemi con voi alla Santissima Trinità. Aiutatemi ad amare sempre più la Chiesa e il Papa. lo vi amo, vi amo. Così sia.

 

CONSACRAZIONE ALLA SACRA FAMIGLIA

(Approvata dal Papa Alessandro VII, 1675)

Gesù, Maria, Giuseppe, che avete com­posto la più casta, la più perfetta, la più Santa Famiglia che ci sia mai stata, per essere il modello di tutte le altre, io (nome) alla presenza della Santissima Trinità, Padre e Figlio e Spirito Santo e di tutti i Santi e Sante del Paradiso, oggi scelgo voi e i santi Angeli per miei protet­tori, patroni e avvocati e mi dono e consa­cro interamente a voi, facendo un fermo proposito e una forte risoluzione di non abbandonarvi mai né di permettere che sia detta o fatta alcuna cosa contro il vostro onore, per quanto è in mio potere. Vi supplico dunque di ricevermi per vostro servitore, o servo perpetuo; assiste­temi in tutte le mie azioni e non abbando­natemi nell'ora della morte. Amen.

 

CONSACRAZIONE AI TRE SIGNORI DEL CIELO E DELLA TERRA GESÙ, MARIA E GIUSEPPE

(P. Lorenzo Coronel, Puebla Messico, 1724)

Amabilissimi, tenerissimi, beatissimi padroni e signori Gesù, Maria e Giuseppe, io (nome), umilmente sotto­messo, dolcissimamente schiavo dei vostri amori, supplico le vostre eccellen­tissime Maestà di volermi ricevere per il più inutile, indegno e minore schiavo vostro.

E con tutto l'ardore prego che non permettiate che in alcun tempo mi faccia schiavo del demonio né delle mie pas­sioni o appetiti, poiché mi sono conse­gnato come schiavo di così dolcissimi padroni e signori, e poiché gli schiavi (secondo diritto) non possiedono cosa propria, se non dei loro padroni, fin da oggi offro, dedico e consacro alle vostre dolcissime maestà l'anima, la vita e il cuore; pensieri, parole ed opere; poten­ze, sensi e desideri, perché come padroni e signori miei mi possediate tutto e tutto mi dominiate, dirigendo tutto ai maggio­ri gusti e amori del mio dolcissimo Gesù e in concomitanza dei suoi tenerissimi genitori, padroni e signori miei, alle cui Maestà, in ossequio di schiavitù, offro e prometto di recitare tutti i giorni questa consacrazione come gustosissima paga di schiavo con i suoi amatissimi e tene­rissimi padroni e signori. Amen.

 

CONSACRAZIONE ALLA SACRA FAMIGLIA

(Dell'Associazione delle famiglie consacrate alla S. Famiglia, approvata da Pio lX, 1870)

O Santissima Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, speranza e consola­zione delle famiglie cristiane, accogliete la nostra: noi ve la consacriamo intera­mente e per sempre. Benedite tutti i membri, dirigeteli tutti secondo i deside­ri dei vostri cuori, salvateli tutti.

Noi ve ne scongiuriamo per tutti i vostri meriti, per tutte le vostre virtù, e soprattutto per l'amore che vi unisce e per quello che portate ai vostri figli adot­tivi. Non permettete mai che qualcuno di noi abbia a precipitare nell'inferno. Richiamate a voi quelli che avessero la disgrazia di abbandonare i vostri inse­gnamenti e il vostro amore. Sorreggete i nostri passi vacillanti in mezzo alle prove e ai pericoli della vita. Soccorreteci sem­pre, e specialmente nel momento della morte, affinché un giorno possiamo tro­varci tutti riuniti nel cielo intorno a voi, per amarvi e insieme benedirvi per tutta l'eternità. Amen.

 

CONSACRAZIONE DI SÉ E DI OGNI COSA ALLA S. FAMIGLIA

(Beato Pietro Bonilli, Spoleto 1879)

O Ternario sublime Gesù, Maria e Giuseppe, io (nome) benché l'ultimo dei vostri servi, e il più indegno dei vostri figli, mosso nondimeno dalla vostra ineffabile bontà, vengo ai vostri piedi per farvi dedicazione totale di me, delle mie azioni, e di ogni cosa; e vi prego di accettarla benignamente, perché intendo farla con animo volenteroso, sperando col vostro potente aiuto di rinnovarla fino all'estremo respiro della mia vita.

Vi presento questa mia offerta per il mio maggior profitto spirituale, affinché io pure possa partecipare alla vita apo­stolica con la preghiera, con la mortifi­cazione, con l'acquisto delle virtù neces­sarie al mio stato.

Intendo perciò, che ogni mia azione benché minima, sia diretta alla conver­sione dei peccatori non solo presenti, ma anche futuri, fino alla consumazione dei secoli.

Intendo, che tutti i miei pensieri, paro­le ed opere, e qualunque mio merito soddisfattorio in vita, in morte e dopo la morte, sia diretto a suffragare le povere anime del Purgatorio attuali e future fino alla fine del mondo, delle quali in ogni istante io bramo la totale liberazione. Intendo in ogni azione, in ogni palpito e respiro, di unirmi alle intenzioni degli Angeli e dei Santi del cielo, affinché for­mando con essi una sola società, io più non viva alla terra, ma al cielo. Degnatevi, o Famiglia Santissima, di accettare la consacrazione di me stesso, come vittima al vostro onore, d'ogni mia preghiera, comunione, mortificazione, sofferenza, fatica ed azione non solo buona, ma anche di natura indifferente, affinché avvalorate dalla virtù del san­gue divino, unite alle intenzioni del tuo Cuore, o Gesù, ai vostri meriti grandissi­mi, o Maria, o Giuseppe, riescano un'o­blazione gradita agli occhi del Padre Celeste. Torno a proclamarmi vostra vit­tima affinché il mondo si converta, si converta presto, e si converta tutto; affinché trionfi la Santa Chiesa troppo perseguitata ed oppressa.

O Gesù, Maria e Giuseppe scrivetemi ormai nel numero dei vostri servi; consi­deratemi ormai come aggregato alla vostra Santa Famiglia: e come ho avuto l'onore di partecipare a questa santa Società in terra, così goda di appartener­vi anche nel cielo e di fruire del vostro beatifico aspetto per tutta l'eternità. Amen.

 

CONSACRAZIONE ALLA SACRA FAMIGLIA

(Con approvazione ecclesiastica, Milano, 1890)

O Gesù, o Giuseppe, o Maria, o Sacra ed amabilissima Famiglia che lassù nel cielo regnate trionfante, volgete benigna uno sguardo sopra questa nostra fami­glia che vi sta ora prostrata dinnanzi, in atto di consacrarsi tutta al vostro servi­zio, alla vostra esaltazione e al vostro amore, ed accogliete pietosamente la sua preghiera.

Noi, o divina Famiglia, desideriamo vivamente che sia da tutti conosciuta e riverita la vostra ineffabile santità, la vostra grande potenza e la vostra eccel­lenza. Desideriamo anche che voi, col vostro amoroso e onnipotente patroci­nio, veniate a regnare tra noi e sopra di noi che, come sudditi fedeli, intendiamo e vogliamo dedicarci tutti a voi e pre­starvi costantemente l'omaggio della nostra servitù. Sì, o Gesù, Giuseppe e Maria, disponete pure d'ora innanzi di noi e di tutte le nostre cose, secondo la vostra santissima volontà, e come ai vostri cenni avete nel cielo pronti ed obbedienti gli Angeli, così noi promet­tiamo che cercheremo sempre di com­piacervi e saremo felici di poter vivere sempre in conformità dei vostri santi e celesti costumi e di compiacere in tutte le nostre azioni il vostro gusto.

E voi, o augusta Famiglia del Verbo Incarnato, vi prenderete certo cura di noi: voi ci provvederete ogni giorno di quanto ci sarà necessario per l'anima e per il corpo, al fine di poter vivere una vita onesta e cristiana.

Benedetta Famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria, non vogliate trattarci come purtroppo meriteremmo, per le offese che vi abbiamo recato con tanti nostri peccati, ma in cambio perdonate­ci, come noi per amore vostro intendia­mo perdonare a tutti i nostri offensori, e vi promettiamo che d'ora in poi sacrifi­cheremo ogni cosa per conservare con tutti, ma specialmente fra noi familiari, la concordia e la pace.

O Gesù, o Giuseppe, o Maria, non permettete che i nemici di ogni bene prevalgano mai contro di noi; ma libe­rate ciascuno di noi e la nostra famiglia da ogni vero male, sia temporale che eterno.

Noi pertanto, tutti qui insieme uniti, come un cuor solo e un'anima sola, ci dedichiamo sinceramente a voi, e fin da questo momento vi promettiamo di ser­virvi fedelmente e di vivere tutti consa­crati al vostro servizio e alla vostra glo­ria. In ogni nostro bisogno, con tutta la confidenza e la fiducia che voi meritate, ricorreremo a voi. In ogni occasione vi onoreremo, vi esalteremo e cercheremo di innamorare tutti i cuori di voi, sicuri che ai nostri umili omaggi voi darete la vostra potente benedizione, che ci pro­teggerete in vita, che ci assisterete in morte e che finalmente ci ammetterete in cielo a godere con voi per tutti i secoli dei secoli. Amen.

 

CONSACRAZIONE DI UNA COMUNITÀ RELIGIOSA ALLA SACRA FAMIGLIA

O Famiglia Santissima Gesù, Maria e Giuseppe, onore del cielo, delizia della terra, terrore dell'inferno; dinnanzi agli Angeli, che vi fanno corona, dinnanzi ai Santi che incessantemente vi benedico­no, col tripudio dello spirito, con l'effu­sione del cuore, con la maggiore alacrità del nostro volere, noi veniamo oggi ai vostri piedi per farvi una consacrazione totale ed irrevocabile di noi, della nostra casa, e di ogni nostra cosa. Voi, che nella vita condotta a Nazareth porgeste il più mirabile modello di santità, degnatevi di far rivivere nella nostra Comunità le medesime virtù, che ci portino a quella perfezione a cui dobbiamo tendere per la nostra sublime vocazione. Regni in noi

lo spirito del nascondimento più profon­do, del raccoglimento più intimo, del­l'obbedienza più esatta, della castità più illibata, della povertà più stretta, del distacco più puro, dell'umiltà più bassa, della carità più piena, che eminentemen­te fiorivano nella vostra casa di Nazareth. Fateci dono di quello spirito interiore che ne formava il più prezioso tesoro. Santificate in noi la preghiera, la salmodia, il lavoro, la mensa, i colloqui, il conversare, affinché il nostro mutuo convivere sia un ritratto più somigliante al vostro.

Accoglieteci nel vostro santissimo Ospizio, come in un arca di salvezza, la quale ci metta al sicuro da qualunque tempesta del mondo. Avvalorateci con la vostra benedizione, per virtù della quale possa il nostro Istituto risorgere, prospe­rare e ritemprarsi a vita nuova.

Fateci prendere il posto di primogeniti nella vostra casa, affinché con il nostro esempio possiamo attirarvi tutte le altre famiglie sorelle del mondo. Stabilite gli Angeli vostri, i quali difendano le nostre mura e le nostre persone da ogni assalto profano, da ogni molestia degli spiriti maligni, che tentassero di turbare l'inter­na pace.

O Gesù, autore e Maestro della più alta santità, ammettici a quella scuola alla quale impararono Maria e Giuseppe, e vi raggiunsero una virtù incomparabi­le. O Maria, donaci quella docilità e cor­rispondenza agli insegnamenti di tuo Figlio, per la quale superasti in grazia tutti gli Angeli e tutti gli uomini insieme uniti. O Giuseppe, sii per noi la guida a quello spirito interiore nel quale tanto progredisti. O casa di Nazareth, noi ti salutiamo, come iride di pace, come stel­la sorta sul mare di questo secolo così perverso; in te vogliamo vivere, in te morire, affinché dopo aver imitato la vita di Gesù, Maria e Giuseppe in terra, possiamo bearci del loro delizioso aspet­to nel Cielo. Amen.

 

CONSACRAZIONE DELLE SCUOLE ALLA SACRA FAMIGLIA

O Gesù, Maria, Giuseppe, o Famiglia santissima che mai si è più vista su que­sta terra! O modello perfettissimo di ogni virtù, noi in questo giorno solenne alla presenza degli Angeli e di tutti i Santi, ci poniamo sotto la vostra prote­zione e ci consacriamo spontaneamente, totalmente ed irrevocabilmente al vostro servizio. Vogliate benedire dal cielo le nostre anime, i nostri corpi, le nostre occupazioni, i nostri studi, le nostre pratiche di pietà, l'intera famiglia, la vita presente e quella futura. Impartite una particolare benedizione su questo sacro Luogo, nel quale viene formata alla pietà e alla scienza la tenera gioventù; impartitela sopra ogni scuola dove mae­stri e discepoli giornalmente si raccolgo­no. Fate che questa scuola sia un'imma­gine della vostra casa di Nazareth.

O Gesù, qui rifulgano tutte le tue virtù, ma specialmente la docilità, la sot­tomissione, l'amore alla fatica, la pron­tezza alla preghiera da te praticata nella casa Nazarena.

O Giuseppe, risplenda la tua protezio­ne specialmente su chi presiede ed inse­gna.

O Maria, in tutti dimori la tua carità, la tua modestia, la tua l'umiltà e la tua dolcezza cosicché riescano la copia più esatta della tua santità.

Regni in ognuno con l'amore fervente verso di voi, un desiderio continuo di imitare la vostra ammirabile vita. E con noi benedite tutti i giovani studenti del­l'universo, tutti gli insegnanti, affinché sotto i vostri auspici crescano a decoro della Religione, al bene delle famiglie e a sostegno della Società.

E così dopo aver sperimentato il vostro patrocinio in vita, possiamo meglio sperimentarlo nel momento supremo della morte. Amen.

 

CORONCINA ALLA SACRA FAMIGLIA_2

O Dio, vieni a salvarmi... Signore vieni presto in mio aiuto.

Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e di Maria.

I. Vi salutiamo umilmente, o amabi­lissima Sacra Famiglia, Gesù, Maria, Giuseppe, e per i gravissimi disagi e patimenti che soffriste nell'orrida grotta di Betlemme, fate che la nostra famiglia viva sempre unita a Voi in spirito di umiltà, di pazienza e di rassegnazione. Tre Gloria… Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e di Maria.

 

II. Vi salutiamo umilmente, o miseri­cordiosissima Sacra Famiglia, Gesù, Maria, Giuseppe, e per la benignità inef­fabile con la quale accoglieste i santi pastori al Presepio, ricevete, Vi suppli­chiamo, la nostra famiglia sotto il manto della vostra protezione, e soccorretela in tutti i suoi bisogni spirituali e temporali. Tre Gloria… Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e di Maria.

 

III. Vi salutiamo umilmente, o aman­tissima Sacra Famiglia, Gesù, Maria, Giuseppe, e per l'immensa gioia che provaste nella venuta dei santi Magi, versate sulla nostra famiglia l'abbondan­za delle celesti benedizioni, e fate che essa cammini sempre in santità e giusti­zia alla presenza di Dio. Tre Gloria… Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e di Maria.

 

IV. Vi salutiamo umilmente, o pazientissima Sacra Famiglia, Gesù, Maria, Giuseppe, e per gli innumerevoli patimenti che soffriste nella fuga in Egitto, fate che la nostra famiglia si tenga sempre lontana dai pericoli di per­versione, e sopporti in pace le tribolazio­ni di questa misera vita. Tre Gloria… Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e di Maria.

 

V. Vi salutiamo umilmente, o man­suetissima Sacra Famiglia, Gesù, Maria, Giuseppe, e per le angustie da Voi sof­ferte nel ritorno dall'Egitto, specialmen­te quando, per timore di Archelao dove­ste ritirarvi a Nazareth, fate che la nostra famiglia, difesa da Voi contro gli assalti dei suoi nemici, viva sicura e tranquilla sotto l'ombra del vostro santo Patrocinio. Tre Gloria… Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e di Maria.

 

VI. Vi salutiamo umilmente, o pieto­sissima Sacra Famiglia, Gesù, Maria, Giuseppe, e per la singolare modestia con la quale andavate a celebrare la Pasqua nel Tempio di Gerusalemme, fate che la nostra famiglia sia a tutti di esempio nell'assistere alla Santa Messa, e nell'accostarsi alla Santa Comunione. Tre Gloria… Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e di Maria.

 

VII. Vi salutiamo umilmente, o glo­riosissima Sacra Famiglia, Gesù, Maria, Giuseppe, e per la perfetta sottomissione che sempre aveste alle disposizioni del Padre Celeste, fate che la nostra famiglia viva in ogni tempo, e specialmente nelle tribolazioni, rassegnata alla divina volontà; affinché alla fine ognuno di essa abbia la bella sorte di spirare l'ani­ma tra le vostre pietose braccia. Amen. Tre Gloria… Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e di Maria.

 

Preghiamo - Concedici, o Signore Gesù, d'imitare sempre gli esempi della tua Sacra Famiglia, affinché nell'ora della nostra morte, ci venga incontro la gloriosa Vergine, tua Madre, col Beato Giuseppe e meritiamo di essere ricevuti nei tabernacoli eterni per Te che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

 

CORONA DELLA SANTA CONVERSAZIONE DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE

(P. Antonio Natale, Gesuita, 1703)

V. Essendo la Madre di Gesù Maria Santissima sposata a Giuseppe, Dio apparve sulla terra e soggiornò fra gli uomini.

R. La benedizione di Colui che apparve nel roveto scenda sul capo di Giuseppe e sopra Gesù Nazzareno, Figlio di Maria Vergine.

1. ATTO DI FEDE

- Credo fermamente quanto di Voi inse­gna la santa Romana e ortodossa Fede, - O Amori miei dolcissimi, Gesù, Maria, Giuseppe!

2. ATTO DI SPERANZA

- Voi siete l'unica mia speranza, la sola consolazione della vita e della morte mia, - O Amori miei dolcissimi, Gesù, Maria, Giuseppe!

3. ATTO DI CARITA’

- Quanto desidero di amarvi, o diletti, o tanto amabili! - O Amori miei dolcissi­mi, Gesù, Maria, Giuseppe!

4. ATTO DI ESTIMAZIONE

- Vi apprezzo sopra ogni cosa, o som­mamente apprezzabili, - O Amori miei dolcissimi, Gesù, Maria, Giuseppe!

5. ATTO DI GAUDIO

- Godo delle vostre gioie e giubilo per la vostra gloria, - O Amori miei dolcissimi, Gesù, Maria, Giuseppe!

6. ATTO DI VENERAZIONE

- Vi venero con grande amore - di quella venerazione che a Voi si addice, - O Amori miei dolcissimi, Gesù, Maria, Giuseppe!

7. ATTO DI LODE

- Vi lodo non con la lingua soltanto, ma anche con il cuore e per quanto è in mio potere, - O Amori miei dolcissimi, Gesù, Maria, Giuseppe!

8. ATTO DI RINGRAZIAMENTO

- Vi rendo somme grazie, per benefici da Voi ricevuti, - O Amori miei dolcissi­mi, Gesù, Maria, Giuseppe!

9. ATTO DI DESIDERIO

- Bramo tanto di vedervi in cielo, e lassù con Voi conversare, - O Amori miei dol­cissimi, Gesù, Maria, Giuseppe! Gloria.

La Sua compagnia non dà amarezza. Né dolore la Sua convivenza.

V Tutta la sua discendenza R. Ebbe un comportamento esemplare.

Preghiamo - O Dio, che mediante la Sacra Famiglia del Verbo Incarnato hai voluto santificare tutta la terra e ci hai presenta­to, in Gesù, Maria e Giuseppe, un mira­bile esempio di familiare convivenza, concedi a noi che, per l'intercessione di questa Trinità terrestre, imploriamo di vivere in fraterna concordia con tutti, la grazia di poterti un giorno lodare, insie­me con gli Angeli, nella tua Trinità beata. Tu, che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. (Indulgenza parziale S. Pio X)

- O San Giuseppe, Padre Verginale di Gesù, purissimo sposo della Vergine Maria, prega ogni giorno per noi lo stes­so Gesù, Figlio di Dio, affinché, aiutati dalla sua grazia, dopo aver combattuto legittimamente in vita, siamo da Lui coronati alla nostra morte. Amen.

- Fa', o Giuseppe, che la nostra vita trascorra nell'innocenza e sia sempre sicura sotto il tuo patrocinio. (Indulgenza parziale)

Preghiamo - Confidando nel patrocinio dello Sposo della Tua Genitrice, preghiamo, Signore, la tua clemenza a volere far sì che i nostri cuori disprezzino tutte le cose terrene ed amino con perfetta carità Te, vero Dio, che regni con Dio Padre, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

 

CORONA LAURETANA GESÙ, MARIA, GIUSEPPE

(P. Luigi ci Lucenia, cappuccino, 1656)

Consiste in una devozione nella quale si contemplano i divini misteri e i privi­legi di Gesù, Maria e Giuseppe, recitan­do trenta Ave Maria, cinque Gloria e un Credo, a maggior onore di Gesù, Maria e Giuseppe, a loro lode e culto.

 

CORONCINA ALLA SACRA FAMIGLIA

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria.

I. Gesù, Maria e Giuseppe, che for­mate la Santa Famiglia, siate sempre i tre primi amori delle nostre anime. Pater, Ave.

 

II. Giuseppe e Maria, modello dei genitori cristiani, aiutate tutti i genitori della nostra parrocchia a imitare i vostri divini insegnamenti. Pater, Ave.

 

III. Gesù fanciullo, esemplare dei figli cristiani, fa' che i nostri figli possano imitare i tuoi santi esempi. Pater, Ave.

 

IV. Sacra Famiglia, modello di carità e di concordia, fate che la carità e la con­cordia regnino sempre nelle nostre fami­glie. Pater, Ave.

 

V. Sacra Famiglia, esemplare di per­fetta purità, aiutaci affinché nelle nostre famiglie non si facciano mai discorsi o azioni contro questa bella virtù. Pater, Ave.

 

VI. Sacra Famiglia, dove mai si pro­nunciò invano il nome santo di Dio, fate che anche le nostre famiglie abbiano il massimo rispetto per questo Santo Nome. Pater, Ave.

 

VII. Sacra Famiglia, dove il nome di Gesù formava la vostra delizia, fate che questo Nome Santissimo sia pure la delizia dei nostri cuori ed instillate nelle nostre famiglie l'orrore della bestemmia. Pater, Ave.

Sia lodato Gesù Cristo.

Sempre sia lodato.

 

 

CORONCINA PER ONORARE GESÙ, MARIA E GIUSEPPE

(Servo di Dio Francesco Antonio Mareucci, + Vescovo, 1770)

Questa Coroncina consiste nel ripete­re sette volte le giaculatorie:

"Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il Cuore e l'anima mia.

Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nell'ultima agonia.

Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l'anima mia",

e nell'ossequiarli offrendo un pasto a tre poveri, o facendo un'offer­ta in onore di Gesù, Giuseppe e Maria.

 

TRIDUO ALLA SACRA FAMIGLIA

1. Col più grande giubilo del nostro cuore noi vi salutiamo, o Famiglia san­tissima, Gesù, Maria e Giuseppe, e viva­mente vi ringraziamo per aver riservata la più chiara manifestazione del grande mistero della vostra vita vissuta a Nazareth a questi nostri tempi. Poiché voi siete comparsi spiritualmente di nuovo nel cielo della nostra Chiesa come un sole di santità, di speranza e di protezione così fate che gli occhi dei credenti che a voi si rivolgono, e tutte le nazioni prendano posto nella vostra Casa, così come nell'Arca nuova della salvezza per scampare dall'universale naufragio. Pater, Ave, Gloria.

2. Con la più illimitata fiducia vi invochiamo, o Famiglia Santissima, Gesù, Maria, Giuseppe, perché dopo la Trinità divina non abbiamo cosa né più santa, né più potente, né più sublime. Fate che la Chiesa, per le vostre virtù, ottenga la sua grande riforma, il suo trionfo, la sua pace! Che la società, inau­gurata sotto i vostri auspici, abbia il pieno incremento e la piena fecondità, e veda i suoi Operai diffusi per tutto l'uni­verso; che le anime a voi devote, conse­guano ogni grazia e favore; per vostra virtù tutti i nemici spirituali che ingom­brano l'universo, siano ricacciati nei cupi abissi; ed un'altra volta il mondo presente riabbia quella salvezza che il mondo pagano ottenne per vostra mediazione nella pienezza dei tempi. Pater, Ave, Gloria.

3. Noi vi supplichiamo con il più caldo affetto, o Famiglia ammirabile, Gesù, Maria, Giuseppe, affinché voglia­te avere pietà di tutti i peccatori presenti e futuri; che accorriate a sollevare le anime del Purgatorio, per le quali vi fac­ciamo una totale condonazione di tutte le nostre opere soddisfattorie, non sola­mente per quelle che ora gemono nel carcere, ma anche per quelle che vi cadranno fino alla fine dei secoli; che vogliate distaccarci da tutto il creato ed unirci in spirito ai beati Santi del cielo.

Affrettate, o Famiglia augusta, la vostra venuta nel mondo; regnate da signora sopra tutte le famiglie cristiane; dateci presto quella generazione bene­detta che, piena del vostro spirito, rige­nererà la terra; rettificate le nostre inten­zioni, perché si rannodino in una sola e si confondano con le vostre; guardate con occhio di predilezione il clero, e quella porzione di esso che, sotto il vostro stendardo, si consacra alla vita apostolica.

Consolate tutte le anime afflitte che in voi confidano, vegliate in nostro aiuto in vita e in morte; e non si dica mai, che la confidenza riposta in Gasù, Maria e Giuseppe restò delusa. Pater, Ave, Gloria.

O Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe! Famiglia benedetta dagli Angeli e dagli uomini, gloria e delizia­ del cielo, speranza della terra e terrore dell'inferno, confermate con il vostro amore, conservate in ogni momento, for­tificate questa così dolce ed intima alleanza che noi stringiamo qui con voi nel tempo e per l'eternità. Amen.

 

 

TRIDUO ALLA SACRA FAMIGLIA_2

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria

O Sacri Personaggi, Gesù, Maria e Giuseppe, penetrato io dalla considera­zione del mio nulla, ripieno di confiden­za e di fiducia nella vostra potente inter­cessione, povero peccatore, colmo di miserie, vengo a prostrarmi ai vostri piedi chiedendovi aiuto.

Aiuto, dunque, tenero pargoletto Gesù, fatto povero per rendere ricco questo verme vilissimo che striscia la terra; aiuto, per quell'estrema povertà che ti costraddistinse in tutto il tempo della tua vita, imploro soccorso ed aiuto in questo travaglio che mi opprime.

O mio caro Gesù, delizia degli Angeli, splendore dei Santi, luce dei ciechi che camminano nell'ombra della morte, vieni in mia difesa, che i miei nemici tentano, se fosse loro possibile, di togliermi il bel tesoro dell'anima. Pater, Ave, Gloria.

O mia Signora e Madre mia amoro­sissima Maria, vengo ora ai tuoi piedi, e i ti domando perdono delle offese che hanno rinnovato i tuoi dolori. Un ingrato non è più degno di essere esaudito ma, o Madre mia, sei tanto buona, tanto mise­ricordiosa, ed hai piìdesiderio tu di farci grazie, che noi di riceverle.

In nome pertanto della Passione del tuo Figlio e dei tuoi dolori, io ti scongiu­ro di aiutarmi, di soccorrermi, di porger­mi la tua destra e di concedermi quella grazia, che in questo santo esercizio ti domando. Pater, Ave, Gloria.

Castissimo Sposo della mia Regina, gloriosissimo custode della povera Famigliola, Giuseppe Santo! La tua Sposa, il tuo Figlio spero mi esaudiran­no: tu solo mi rigetterai da te? Tu solo non ti muoverai a pietà di me? Oh, mio Giuseppe, spero tanto di no! Tu ben conosci quanto un'anima soffra quando viene abbandonata a se stessa, immersa nella tribolazione, nell'afflizione, nella miseria di spirito, giacché a tutto ciò tu andasti soggetto nel corso della tua vita.

Sorgi, dunque, o tribolato, o afflitto, o povero Giuseppe, e vieni in mia difesa, e liberami dai miei mali, perché tuo sarà l'onore, tua la gloria. Amen. Pater, Ave, ­Gloria.

 

TRIDUO ALLA SACRA FAMIGLIA_3

Eccomi alla tua Presenza, o Santa Famiglia, per implorare il tuo potente aiuto.

O Gesù, tu hai detto: «Venite a me quando sarete travagliati ed oppressi, ed io vi consolerò e vi darò sollievo». Tu vedi l'afflizione che mi opprime. Fa', o Gesù, che possa sentire dalle tue labbra la parola rassicurante: «Non piangere; la tua preghiera è stata esaudita».

O Maria, Madre mia, tu sei la conso­lazione degli afflitti. Nessuno è ricorso a te senza essere esaudito. Regina di mise­ricordia, per l'amore che porti al tuo Gesù, pregalo tu per me: dalle tue mani io aspetto ogni grazia.

O Giuseppe, padre vigile e premuro­so, Gesù vuole ricompensarti delle tene­rezze prodigategli in vita.

Pregalo anche tu per me: la tua poten­te intercessione mi ottenga quanto desi­dero, e ti benedirò in eterno.

Gesù, Maria, Giuseppe, augusta Famiglia di Nazareth, faro di luce e bal­samo di consolazione, consolate quest'a­nima che in voi confida. Non cesserò d'invocarvi, non mi alzerò dai vostri piedi fino a che non mi benedirete, con­cedendomi, a gloria di Dio Padre, la gra­zia che tanto mi sta a cuore.

I vostri nomi santissimi saranno il mio dolce conforto in vita, e la chiave che mi aprirà il Paradiso. Amen. Pater, Ave, Gloria.

Gesù, Maria, Giuseppe, illuminateci, soccorreteci, salvateci! Amen.

 

PREGHIERA ALLA SACRA FAMIGLIA

Eccoci prostrati davanti alla vostra maestà, o Sacri Personaggi della casetta di Nazareth, noi, in questo umile luogo, contempliamo la bassezza in cui voleste vivere in questo mondo fra gli uomini. Mentre ammiriamo le vostre eccelse virtù, specialmente della preghiera conti­nua, dell'umiltà, dell'obbedienza, della povertà, nel contemplare tali cose, pren­diamo sicurezza di non essere da voi respinti, ma accolti e abbracciati non solo quali vostri servi, ma bensì come vostri amatissimi figli.

Sorgete, dunque, personaggi santissi­mi della Famiglia di Davide; imbrandite la spada della fortezza di Dio e venite in nostro aiuto, affinché non siamo toccati dalle acque che scaturiscono dal cupo abisso e che, con demoniaca vessazione, ci attirano a seguire il maledetto peccato. Accorrete, quindi! difendeteci e salvate­ci. Così sia. Pater, Ave, Gloria

Gesù Giuseppe e Maria vi dono il cuore e l'a­nima mia.

Sacri nostri Personaggi, che con le vostre eccelse virtù meritaste di rinnova­re la faccia del mondo intero, poiché era , pieno e dominato dal giogo idolatrico. Tornate anche oggi, affinché con i vostri meriti, venga di nuovo lavata la terra da tante eresie ed errori, e tutti i poveri pec­catori si convertano di cuore a Dio. Amen. Pater, Ave, Gloria

Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nell'ultima agonia.

Sacri nostri Personaggi, Gesù, Maria e Giuseppe, se per vostra virtù restarono consacrati tutti i luoghi dove voi dimora­ste, consacrate anche questo, affinché chi vi faccia ricorso venga esaudito, sia spiritualmente che materialmente, pur­ché sia di volontà vostra. Amen. Pater, ­Ave, Gloria.

Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l'anima mia.

 

PREGHIERA ALLA TRINITÀ DELLA TERRA

(Padre Giuseppe Antonio Patrignani, dal "Devoto di San Giuseppe", 1707)

O Gesù, Maria e Giuseppe, Famiglia Santa, Famiglia benedetta: "sopra tutte le altre benedetta, famiglia piccola, ma molto eccelsa", vi dirò con il vostro devoto San Bonaventura.

Vi venero umilmente perché siete stata sulla terra un ritratto di quell'invisi­bile, eterno e divino Ternario del cielo. Per questo, chi conversa con Gesù, Maria e Giuseppe sulla terra, ha una garanzia sicura di essere poi ammesso a conversare con il Padre, e con il Figlio e con lo Spirito Santo nel cielo.

Fate, dunque, che io non mi separi mai dalla vostra santissima e dolcissima conversazione; fate che io stia sempre attento ad imitare quella vita celeste che, insieme, conduceste nel mondo. Assistetemi sempre in vita, e molto più nell'ora della mia morte. Gesù, Giuseppe e Maria, state sempre in mia compagnia. Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nella mia morte. Amen.

 

PREGHIERA ALLA S. FAMIGLIA

(Della Confraternita dei S. Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe - Brasile, 1785)

Cuori molto uniti di Gesù, di Maria e di Giuseppe, io pongo tutta la mia confi­denza in voi; governate e proteggete la nostra famiglia perché non cada oggi, domani e sempre in nessuna disgrazia, in alcun errore, in alcun peccato, e in alcuna insufficienza di lavoro utile e di carità soprannaturale.

Cuore santissimo di Gesù, abbi pietà di noi. Cuore immacolato di Maria, prega per noi. Cuore purissimo di San Giuseppe, prega per noi.

 

PREGHIERA ALLA TRINITA DELLA TERRA

(Padre F. Joanne de Carthagena, sec. XVI)

Gesù, Maria e Giuseppe sono una Trinità ammirabile, per il cui mezzo l'in­telligenza, la memoria e la volontà che caddero nell'impotenza, nell'ignoranza e nella concupiscenza, arricchite con la fede, la speranza e la carità si elevano fino alla Trinità sovrana del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

O Trinità pietosa, Gesù, Maria e Giuseppe, senza i quali, mai l'uomo caduto, avrebbe conseguito la vita e la gioia della divina Trinità! lo ti lodo, ti venero, ti glorifico, ti invoco fin dal più profondo dell'abisso del mio nulla. Gesù, mio Salvatore, Maria Santissima, che sei sua Madre, Giuseppe, che sostentasti Gesù e Maria!

Gesù apra sopra di me la fonte delle sue grazie, della sua vita e della sua morte piena di meriti.

Maria, piena di grazia, stilli anche sopra di me una goccia di questa pienezza. Giuseppe, il più giusto di tutti gli uomini, mi faccia partecipe del frutto dei suoi travagli e dei suoi meriti, e siano Gesù, Maria e Giuseppe, tutti e tre, la regola, la misura dei miei pensieri, delle mie opere, delle mie parole, perché per loro mezzo siano gradite al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Amen.

 

PER OTTENERE UNA GRAZIA

Pieno di fiducia e di speranza animosa io vengo a Voi, o Famiglia Santissima, per impetrare la grazia che tanto sospiro. Entro nella vostra casa di Nazareth, la quale è ricca di tutti i tesori celesti che vi hanno accumulato il Figlio di Dio, la Madre di Dio, ed il Padre putativo di Cristo. Dalla pienezza di questa casa tutti possono ricevere, tutto il mondo se ne può arricchire, senza che essa tema di impoverire. Orsù dunque, grande Famiglia, poiché sei tanto ricca in ogni dono, poiché hai tanta volontà di com­partire i favori, dammi quanto ti chiedo; te lo chiedo umilmente per la gloria di Dio, per tuo maggior onore, per il mio bene e quello del mio prossimo. Che non parta sconsolato dai vostri piedi! Voi che accoglieste sempre con volto ilare, con tratto amoroso quelli di Betlemme, quelli dell'Egitto, e special­mente quelli di Nazareth, accogliete anche me con la medesima benignità.

Certo che voi non negaste mai la gra­zia a quanti fecero a voi ricorso qui in terra; e vorrete negare a me la grazia che imploro adesso che regnate gloriosa in cielo? Neppure posso immaginarlo; ma ho un presentimento sicuro che voi mi ascolterete, anzi, che già mi abbiate ascoltato e mi abbiate già concesso la grazia desiderata. Tre Pater, Ave, Gloria

Gesù, Giuseppe, Maria, vi dono il cuoreb e l’anima mia.

 

RINGRAZIAMENTO ALLA SACRA FAMIGLIA

Siate benedetta, o Famiglia Santissima, dalle lingue di tutti gli Angeli, di tutti i Santi, di tutti gli uomini, dai presenti e dai futuri per la misericor­dia che avete usato con me, concedendo­mi la tanto sospirata grazia. Risuonino pure i vostri nomi grandi e gloriosi per ogni parte del mondo, vi predichino i ver­gini, i padri, le spose, le madri, i giovani, i vecchi, il popolo, il Clero; l'universo intero sia una voce per rendervi il dovuto ringraziamento. Perché io non ho cento bocche e cento lingue? Perché non pos­siedo i cuori di tutte le creature per amar­vi e per farvi amare?

Perché non posso vedere compiuta la vostra piena glorificazione in tutta la terra? Sì, o Famiglia Santissima, per quanto so e posso, vi ringrazio, ed in segno di riconoscenza vi offro il mio povero cuore: unitelo in un santo nodo ai vostri cuori purissimi; legatemi a voi con un vincolo indissolubile per cui, con i vostri tre sacri nomi sulle labbra io viva, con questi tre sacri nomi sulla bocca io muoia, e questi tre sacri nomi io venga a glorificare eternamente in cielo, per passare così tutti i secoli nel­l'interminabile ringraziamento alla Trinità divina, Padre e Figlio e Spirito Santo, e a Voi potentissimi Protettori Gesù, Maria, Giuseppe. Così sia. Tre Pater, Ave, Gloria.

 

PREGHIERA ALLA S. FAMIGLIA DAVANTI AL SS. SACRAMENTO

O Sacra Famiglia, mentre Gesù Ostia mi ricolma delle sue grazie, delle sue misericordie e mi inebria delle sue finez­ze d'amore, io sono qui ai vostri santissi­mi piedi umilmente prostrato, per domandarvi la grazia di assistermi in tutti i pericoli e di difendermi sempre dagli assalti che i miei nemici spirituali, demonio, mondo e carne, continuamente mi daranno per perdermi eternamente. Finora voi avete sempre vegliato sull'a­nima mia, è vero; ma in questo momen­to, o Sacra Famiglia, sento lo straordina­rio bisogno d'una protezione specialissi­ma. Fate, ve ne supplico, che io viva sempre da vero figlio consacrato alla Sacra Famiglia. Sì, o Sacra Famiglia, vi prometto di servirvi sempre con la mag­gior possibile fedeltà e perfezione, di osservare gli impegni della mia consa­crazione, specialmente le virtù della purezza, della povertà e dell'obbedienza a Dio e alla Chiesa. Io riporrò sempre la mia gloria e la mia felicità nel farvi ser­vire ed amare anche dagli altri; verrò sovente davanti alla vostra sacra imma­gine, a chiedere la forza per mantenermi costante nella pratica delle virtù e nel­l'osservanza esatta della consacrazione. Ecco, o Sacra Famiglia, le mie risoluzio­ni; degnatevi di benedirle e avvalorarle con la vostra bontà, e benedite copiosa­mente anche la mia indegna persona, che ora sta qui raccolta davanti al divin Sacramento, per assicurarmi la grazia della perseveranza forale e così godere una gloria distinta nel cielo, dove mi sarà dato, con gli Angeli, con i Santi e con i miei cari, di cantare le vostre lodi per tutta l'eternità. Amen.

 

INVOCAZIONI ALLA SACRA FAMIGLIA

1. O Sacra Famiglia, che nella motte del Natle appariste a conforto del mondo e deluizia del cielo, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

2. O Sacra Famiglia, che foste rallegrata dalle melodie angeliche, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

3. O Sacra Famiglia, che accoglieste benevola i pastori e i Magi venuti al Presepio, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

4. O Sacra Famiglia, trafitta dalla profezia di Simeone, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

5. O Sacra Famiglia, che fuggiste dall’ira del perfido Erode, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

6. O Sacra Famiglia, che santificaste l’esilio a consolazione di noi figli di Eva, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

7. O Sacra Famiglia, che nell'entrare in Egitto vedeste cadere a terra gli idoli, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

8. O Sacra Famiglia, che con gli esempi e con i consigli illuminaste i ciechi idolatri, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

9. O Sacra Famiglia, che all'avviso dell'Angelo ritornaste prontamente a Nazareth, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

10. O Sacra Famiglia, che nel cammino foste difesa dagli Spiriti celesti, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

11. O Sacra Famiglia, che fermaste il soggiorno stabile a Nazareth, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

12. O Sacra Famiglia, che vi offriste vit­tima per i vivi e per i defunti, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

13. O Sacra Famiglia, modello di concor­dia perfetta nel conversare domestico, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

14. O Sacra Famiglia, abisso di nascon­dimento e di umiltà, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

15. O Sacra Famiglia, prodigio di rasse­gnazione nelle tribolazioni, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

16. O Sacra Famiglia, prototipo ammirabile di adempimento dei doveri civili e religiosi, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

17. O Sacra Famiglia, prima sorgente dello Spirito del Cristianesimo, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

18. O Sacra Famiglia, vertice della per­fezione cristiana, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

19. O Sacra Famiglia, esemplare e scudo delle famiglie religiose, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

20. O Sacra Famiglia, patrona e maestra delle famiglie cristiane, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

21. O Sacra Famiglia, torre di difesa della Religione Cattolica, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

22. O Sacra Famiglia, àncora di sicurez­za per il Capo Supremo della Chiesa, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

23. O Sacra Famiglia, arca di salvezza per l'umanità travagliata, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

24. O Sacra Famiglia, pegno di protezio­ne per il clero, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

25. O Sacra Famiglia, vanto, tutela e vita della nostra umile società, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

26. O Sacra Famiglia, pace, speranza e salvezza per chi ti invoca, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

27. O Sacra Famiglia, nostro soccorso in vita e nostro sostegno in morte, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

28. O Sacra Famiglia, unita in terra e unita in cielo, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

29. O Sacra Famiglia, dispensatrice di ogni favore temporale e spirituale, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

30. O Sacra Famiglia, terrore degli spiri­ti maligni dell'abisso, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

31. O Sacra Famiglia, gioia e delizia dei Santi, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

32. O Sacra Famiglia, spettacolo di ammirazione agli Angeli, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

33. O Sacra Famiglia, oggetto delle compiacenze divine, benediteci, accompagnateci, soccorreteci

Atto di offerta Eterno Padre, ti offriamo il sangue, la passione e morte di Gesù Cristo, i dolori di Maria Santissima e di San Giuseppe, in sconto dei nostri peccati, in suffragio delle anime sante del Purgatorio, per i bisogni della santa madre Chiesa, e per la conversione dei peccatori. Amen.

 

FORMULE DI BENEDIZIONE

Ci benedicano con tutti i Santi e i beati Angeli, Gesù, Maria e Giuseppe; nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen (Quebec, 1675).

"La Sacra Famiglia vi benedica nel­l'anima e nel corpo, vi benedica nel tempo e nell'eternità (Beato Giuseppe Nascimbeni).

 

O FAMIGLIA BENEDETTA

Gesù, Maria e Giuseppe, Famiglia Santa, Famiglia Benedetta, io umil­mente vi venero perché siete stati in terra il ritratto visibile di quell'invisibi­le e Trinità del cielo. Fate che io non mi allonta­ni mai dalla vostra dolcissima conversa­zione, ma che procuri di imitare quella vita celestiale che conduceste insieme nel mondo, affinché conversando con Gesù, Maria e Giuseppe qui in terra, sia fatto degno di conversare con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo nel cielo. Amen.

 

SALUTAZIONE ALLA SACRA FAMIGLIA

(Imprimatur, Mons. Paolo Gillet, Roma, 6 luglio 1993)

Ave, o Famiglia di Nazareth, Gesù, Maria e Giuseppe. Tu sei benedetta da Dio e benedetto è il Figlio di Dio che in te è nato, Gesù.

Santa Famiglia di Nazareth: a te ci consacriamo, guida, sostieni e proteggi nell'amore le nostre famiglie. Amen.

 

GIACULATORIE

Gesù, Maria, Giuseppe!

Gesù, Maria, Giuseppe, custodiscano i fedeli e servi della Sacra Famiglia in vita in morte Gesù, Giuseppe e Maria, illuminateci, soccorreteci, salvateci. Così sia.

Benediteci, Gesù, Giuseppe e Maria, adesso e nell'ora della nostra agonia. Gesù, Giuseppe e Maria, liberate dal peccato l'anima mia.

Gesù, Maria e Giuseppe, fate che il mio cuore sia simile al vostro.

Gesù, Giuseppe e Maria fate che viviamo una vita santa, e che sia sempre protetta dal vostro aiuto.

 

PREGHIERE ALLA S. FAMIGLIA PER I BISOGNI DELLA CHIESA

O Famiglia augusta, Gesù, Maria e Giuseppe, volgete pietosa dal cielo gli sguardi della vostra pietà sulla Chiesa cattolica che attraversa al presente una tempesta così lunga e furiosa, che appe­na trova il riscontro nell'età passata.

O Santi Personaggi, se voi non accor­rete in nostro soccorso, come potremo risorgere dal profondo abisso in cui siamo caduti? O Gesù, non sei tu il Nocchiero Maestro che guidi la grande nave? Destati dunque dal tuo sonno: comanda ai venti, e si farà una tranquil­lità grande. O Maria, tu sei la Regina della Chiesa, e hai avuto sempre l'uffi­cio di difenderla: sgomina pertanto tutte le falangi infernali e ricacciale nell'abis­so; o Immacolata, fa' sentire la forza del piede verginale al drago dell'abisso, e calpestagli la superba cervice; o trionfa­trice su tutte le eresie, il mondo aspetta ansioso da te la grande vittoria.

O Giuseppe, e non sei anche tu il Patrono potentissimo della fede cattoli­ca? E può patire di più il tuo cuore di vederla così oppugnata? Tu che salvasti Gesù dalle mani di Erode, salva la Chiesa dai nuovi persecutori; tu che mandasti a vuoto le frodi di un potente, manda a vuoto le frodi di tutte le poten­ze, collegatesi contro la Cristianità.

O Gesù, o Maria, o Giuseppe, venite che è tempo, venite in aiuto della Chiesa, e coronatela di un trionfo così glorioso che sia proporzionato alla per­secuzione fierissima che sopporta. Pater, Ave, Gloria.

 

PREGHIERA ALLA S. FAMIGLIA PER LE ANIME DEL PURGATORIO

1. Dagli abissi profondi della terra, ascoltate, o Famiglia Santissima, le grida dolorose che le anime purganti mandano al cielo. O Gesù, sono tue spose, o Maria, sono tue figlie, o Giuseppe, sono tue protette, donate loro la pace eterna. L'eterno riposo…

2. Da tutta la terra, o Famiglia santis­sima, si sollevano le preghiere delle anime pie, che si interessano per la libe­razione degli spiriti prigionieri del Purgatorio.

Guardate, o Gesù, Maria, Giuseppe, quanto soffrirono questi giusti, quante penitenze incontrano volentieri per sod­disfare ai debiti di quelle misere, con quanta generosità hanno fatto donazione ad esse di tutte le opere soddisfattorie. Accogliete l'eroismo di queste vittime della carità cristiana, e aprite presto le porte di quel carcere doloroso. L'eterno riposo..

3. Dalla vostra sacra casa di Nazareth, o Gesù, o Maria, o Giuseppe, quale gra­dito profumo si innalza al cielo per implorare la libertà alle povere schiave del Purgatorio! Voi finché viveste vi offriste, vittime perpetue per i vivi e per i defunti. Le vostre preghiere, i vostri sacrifici nella vita mortale abbracciarono tutti i tempi e tutte le anime.

Applicate pertanto agli spiriti tormen­tati nel Purgatorio il tesoro dei vostri meriti, mostratevi presto a loro e condu­cete tutte quelle prigioniere con voi a cantare l'inno eterno del ringraziamento. L'eterno riposo...

4. Accettate, o Famiglia santissima di Gesù, Maria e Giuseppe, la piena e tota­le donazione che vi facciamo di tutte le nostre opere soddisfattorie a favore dei poveri defunti. Noi vogliamo compiere questo atto di carità con le intenzioni medesime che voi aveste vivendo, e con quelle medesime, che voi avete ora nel cielo. Affrettate il riposo eterno a quelle anime desolate, e fate che con voci gioiose possano cantare: "Noi ci siamo tutte rallegrate all'annuncio che Sacra Famiglia ci ha recato: Andremo nella Casa del Signore".

L'eterno riposo...

5. Per quella dolce soavità ed amabi­lità ineffabile, con cui voi, o Famiglia Santissima, accoglieste i pastori di Betlemme e le persone di Nazareth e perfino gli Egiziani infedeli; per quelle tenere parole e maniere dolcissime con cui consolaste ogni anima afflitta, che a voi ricorreva, noi vi supplichiamo di voler confortare ugualmente le anime purganti. Soprattutto, solleva, o Gesù, le anime più devote del tuo Cuore; o Maria, le anime più devote dei tuoi dolo­ri; o Giuseppe, le anime più fiduciose nel tuo patrocinio: sollevate anche le anime per le quali siamo tenuti maggior­mente a pregare; quelle dei parenti, degli amici, dei benefattori; quelle più dimen­ticate, più tormentate, e a voi più gradite. L'eterno riposo...

 

LODI ALLA SANTA FAMIGLIA GESÙ, MARIA E GIUSEPPE

Santa Famiglia di Nazareth, incan­to e delizia dell'Eterno Padre.

Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Casa di devozione, di pace e di con­cordia. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Tesoriera di tutti i beni e grazie celesti. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Modello perfettissimo di ogni virtù e santità. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Esemplare ammirevole di ogni casa e famiglia. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Specchio limpido di carità e pazien­za. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Ricco tesoro di prudenza e discre­zione. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Centro d'amore e di benevolenza per tutti i mortali. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Rifugio degli afflitti e dei tribolati. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Aiuto sicuro dei poveri, dei perse­guitati e degli abbandonati. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Dispensatrice di tutti i rimedi dell'a­nima e del corpo. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Casa santa e asilo sicuro per tutti gli smarriti. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Consolatrice affettuosa dei tristi e degli afflitti. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Luce perenne splendente per tutti coloro che ricercano la vera fede. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Stella e guida di santità e di perfe­zione. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Via sicura per coloro che sono nel­l'errore. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Sentiero giusto e infallibile che con­duce alla vita eterna. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Conforto e sollievo per gli infermi. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Speranza e forza per i moribondi. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Difesa sicura per tutti i peccatori pentiti. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Difesa potente contro le insidie e le tentazioni dei nostri nemici: mondo, demonio e carne. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Genitori amorevoli e solleciti per tutti coloro che con fede e fiducia li invocano e supplicano. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

- Ancora unica di sicura salvezza,in questa valle di lacrime. Tutte le famiglie della terra ti amino, ti benedicano e ti imitino

 

PREGHIERA ALLA S. FAMIGLIA

(Beato José Manyanet)

Sia lodata e benedetta la Santa Trinità della terra, Gesù, Maria e Giuseppe, ora e sempre.

Nei secoli dei secoli. Amen.

Santa, santa, santa ti proclamiamo, amabilissima Sacra Famiglia.

Gloria a Gesù, Figlio dell'Eterno Padre; gloria a Maria, Madre del divin Figlio; gloria a Giuseppe, sposo della Regina dei cieli.

 

SALUTO ALLA SACRA FAMIGLIA

Santa Famiglia benedetta, tu sia mille volte benedetta, poiché con la tua gloria rallegri la Maestà infinita. A te, beltà incantevole, piangendo i miei errori e le mie antiche deviazioni, consegno il mio cuore. Guardatemi con compassione e non abbandonatemi, Amati miei!

 

PREGHIERA ALLA S. FAMIGLIA

- Gesù, Maria, Giuseppe siano nel mio cuore e nella mia anima

- si risponde ripetendo per 10 volte: Gloria a Gesù, Maria e Giuseppe, che siano nel mio cuore e nella mia anima. Amen.

 

 

NOVENA ALLA SACRA FAMIGLIA

(Con approvazione ecclesiastica, Milano, 10 marzo 1890)

1 ° GIORNO

La devozione alla Sacra Famiglia è una vera virtù

San Tommaso definisce la virtù della devozione: « Una volontà pronta a dedi­carsi a quelle cose che appartengono al servizio di Dio» e da questo deduce che la devozione è uno speciale atto della virtù della religione. Di questa, poi, aveva detto che consiste nel prestare il debito culto e riverenza a Dio, o in altre parole, «appartiene alla religione il fare alcune cose in segno di riverenza a Dio» come si esprime nella q. 81, a. 3, ad l .

Ciò presupposto, è chiaro che la devo­zione alla Sacra Famiglia è vera virtù; è una speciale maniera di prestare a Dio il culto che gli si deve. Infatti, tutto quello che riguarda il culto verso Gesù, Maria e Giuseppe, è fondato sulla fede, sulla reli­gione, e sopra l'infallibile autorità della Chiesa, la quale onora Gesù con vero culto di latrìa, Maria, sua Madre, con culto di iperdulìa, ed il glorioso San Giuseppe, Sposo della Santissima Vergine, con quello di distinta dulìa, non fosse altro, per averlo dichiarato il Patrono della Chiesa Universale. In Gesù, è onorato l'Uomo-Dio, in Maria la Madre di Dio e in San Giuseppe il vero Sposo della Madre di Dio. L'onore divino in Gesù è diretto ed immediato, è invece mediato ed indiretto in Maria Santissima e in San Giuseppe.

Ora, poiché il culto della Sacra Famiglia è come la somma dei menzio­nati tre culti, non si può dubitare che esso non appartenga a veri atti di religio­ne e quindi che non si debba dire vera devozione e vera virtù la prontezza della volontà nel prestare, a questi tre perso­naggi insieme considerati, cioè alla Sacra Famiglia, la debita venerazione.

Preghiera

O Gesù, Giuseppe e Maria, o celeste e sovrumana Famiglia, nella quale noi veneriamo il vero e consustanziale Figlio di Dio e Colei che di un tale Figlio è vera Madre e quell'inclito per­sonaggio che della Madre di Dio è vero Sposo, degnatevi, vi supplichiamo, di accettare l'umile omaggio della nostra devozione.

Quel Dio, che noi veneriamo come il nostro grande e assoluto padrone e come nostro sommo benefattore, imponendoci il dovere di onorarlo, di servirlo e di amarlo così come tale, ci impose pure di prestare riverenza, di lodare e di amare anche Voi che siete la sua Famiglia. Sì, o Gesù, Giuseppe e Maria, ammaestrati dalla santa fede, noi ci prostriamo rive­renti dinnanzi a Voi.

Riconosciamo in te, o Gesù, colui che forma le compiacenze del divin Padre; in te, o Maria, colei che fu eletta da Dio dall'eternità ad essergli Madre, ed in te, o Giuseppe, lo Sposo avventuratissimo di Maria, colui al quale fu concesso da Dio di fare le parti di amantissimo padre verso il Verbo Incarnato.

Compiacetevi dunque, o Sacratissima Famiglia, di accoglierci nell'eletto numero dei vostri servi ed amanti. Siateci larghi del vostro aiuto, affinché noi viviamo sempre consacrati alla vostra gloria, e sempre occupati ad amarvi e a farvi amare. Non teniate conto, o Gesù, Maria e Giuseppe, delle nostre infedeltà passate, se non per inte­nerirvi delle nostre miserie e per soccor­rerci più largamente; affinché per l'av­venire rimaniamo sempre ed amorosa­mente a voi soggetti, e così in questa vita siamo fatti degni delle divine bene­dizioni e nell'altra del premio riservato ai buoni e fedeli servi di Dio.

 

2 ° GIORNO

La devozione alla Sacra Famiglia è una devozione antica

L'antichità della devozione alla Sacra Famiglia risale sin dall'origine della reli­gione cristiana. Infatti i tre santissimi Personaggi, dei quali è formata, sono sempre stati considerati nella Chiesa come insieme collegati ed uniti con il vincolo di una vera e propriamente detta famiglia. Si riguardò sempre dai fedeli, Gesù come il vero Figlio di Maria e San Giuseppe si venerò sempre come il vero e verginale Sposo di lei e quale padre più che adottivo del Salvatore.

1 più antichi tra i monumenti cristiani esprimono chiaramente questa universa­le credenza e ritraggono perfettamente il concetto che emerge evidente da tante testimonianze del Santo Vangelo, ossia la grande verità di Maria Madre di Gesù concepito per opera dello Spirito Santo e nato da lei, di Giuseppe stretto con Maria per il vincolo del vero matrimo­nio e con Gesù con quello di una vera, sebbene non naturale, paternità. Il tripli­ce vincolo stesso della Sacra l'ari-figlia fu sempre riguardato come santo. Santo lo sposalizio di Maria con Giuseppe, santa la filiale dipendenza di Gesù da Maria come da sua vera Madre, e da Giuseppe come da suo autorevole vice-padre.

Quindi anche l'insieme delle tre per­sone, ossia la benedetta Famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria, come una sola e vera persona morale è cosa santissima per se medesima, e come tale fu costan­temente venerata dalla Chiesa con spiri­to di vera devozione.

Preghiera

Gesù, Giuseppe e Maria, o Santa e veneranda Famiglia, se noi per poco fis­siamo il pensiero sopra ciascuno di voi, la fiacca pupilla della nostra mente rima­ne vinta ed abbagliata. Tanto superiore alla nostra comprensione sono la vostra grandezza e la vostra eccellenza. Ma se vi riguardiamo come insieme congiunti con il nodo della parentela, ci sembra che il nostro pensiero riposi più soave­mente sopra di voi. Se nel considerarvi come componenti di una famiglia tutta simile alle nostre, il nostro cuore ritrova facile il pascere, rispetto a voi; affetti somiglianti a quelli che in esso si desta­no quando si pensa ad un padre, ad una madre e ad un figlio di famiglia. Per questo, la nostra madre Chiesa ha sem­pre rappresentato ai suoi figli la vostra Famiglia come l'oggetto più santo e più degno della loro venerazione e del loro amore.

E chi mai tra figli della Chiesa potè non sentirsi rapire la mente dai più santi pensieri, e acceso il cuore dai più santi e soavi affetti nel vedere voi, o Gesù, Giuseppe e Maria, o dipinti sulle tele o scolpiti dalla mano cristiana? Tu, o Gesù, quale vezzoso Bambinello in grembo a tua Madre, o tranquillamente dormiente tra le braccia paterne di Giuseppe; tu, o Maria, o tutta intesa a prestare i più teneri uffici materni al divin Pargoletto, o in atto di ritrovarlo nel Tempio; tu, o Giuseppe, o tutto occu­pato nel condurlo e ricondurlo in Egitto, o nel tenertelo accanto nell'esercizio dei lavori fabbrili nell'officina di Nazareth.

O Gesù, Giuseppe e Maria, fate, ve ne scongiuriamo, che noi nella vostra Santa Famiglia, troviamo l'oggetto a cui meglio d'ogni altro consacriamo gli affetti più frequenti e più fervorosi della nostra devozione così che noi e le nostre famiglie ne rimaniamo soavemente san­tificati.

 

3 ° GIORNO

La devozione alla Sacra Famiglia è una devozione perfetta

Primariamente è perfetta in riguardo del suo oggetto. Poiché gli atti religiosi ai quali una tale devozione inclina la volontà, si riferiscono più perfettamente al culto dovuto a Dio, perché come si è detto, comprendono tutti e tre i gridi del culto religioso; mentre in Gesù-,sf onora lo stesso Dio, in Maria la Regina di tutti i Santi, ed in San Giuseppe un semplice servo di Dio, ma insieme il principale, come immediatamente addetto alla per­sona del Dio fatto Uomo.

Di più, nel culto della Sacra Famiglia si compendia perfettamente tutto ciò che più glorifica Dio come Creatore, come santificatore e come glorificatore degli uomini.

Gesù infatti, come Dio, è né più né meno del Padre, oggetto del culto divino e come Uomo è il capolavoro della crea­zione, è la causa meritoria di ogni bene spirituale e soprannaturale, così della santità come della gloria di tutti i Santi. Maria e Giuseppe poi partecipano emi­nentemente a queste eccellenze; l'una come principale strumento dell'umanità di Gesù, l'altro come strumento secon­dario; l'una come Madre della grazia, l'altro come principale intercessore e dispensatore; l'una come porta del cielo, e l'altro come il più esimio ed idoneo aiuto ad entrarvi.

In secondo luogo la devozione alla Sacra Famiglia è perfetta altresì dal canto del soggetto. In verità, il devoto di questa Famiglia augustissima nel culto che le presta viene attuando perfetta­mente le sue facoltà in tutte le pratiche del culto divino. Le attua nelle interne, come l'orazione, la meditazione e la contemplazione; poiché avendo tali eser­cizi per soggetto la Sacra Famiglia gli si rendono eminentemente facili e soavi; per cui il cuore e lo spirito del devoto ne risentono più pienamente la gioccondità e i vantaggi.

Inoltre il devoto della Sacra Famiglia applica più perfettamente le sue facoltà agli atti del culto esteriore, come sono le adorazioni, le lodi, la preghiera e simili, e soprattutto le attua in ciò che è l'atto supremo della religione, vale a dire nel sacrificio tanto interno che esterno, di che nella Sacra Famiglia si trovano e i motivi più energici, e i più preclari esempi e gli aiuti più poderosi.

Preghiera

Gesù, Giuseppe e Maria, o Famiglia la più amabile e la più cara agli occhi di Dio. 0 Famiglia nella quale l'anima devota trova rappresentato ciò che vi è di più santo nella nostra religione. E' vero, o Gesù caro, che in te è nasco­sta e come vestita dell'umanità, la tua divina natura; ma alla luce della fede noi vediamo in te la fonte inesausta di ogni nostro bene, e perciò ti adoriamo come il nostro Signore e il nostro Dio. In te, o Maria, noi onoriamo colei che quale vera Madre di Dio è anche la Madre di tutti i Santi, e in te, San Giuseppe, rico­nosciamo quell'inclito vicario di Dio per il cui patrocinio noi siamo sicuri di otte­nere ogni beneficio e ogni dono dal Sovrano datore di ogni bene. Sì, sì, in voi, o sacrosanta Famiglia di Gesù, di Giuseppe e di Maria, la nostra anima si trova come nel s, centro e beata. In voi più profonde si fissano le nostre conside­razioni, a voi più fervorose salgono le nostre preghiere, a voi più frequenti si fanno gli atti d'amore, e per voi più soavi e più perfetti si compiono i sacrifici.

Tutto ciò che c'è di più sublime, di più attraente e di più dolce, si trova tutto in voi: lo spirito della pietà, le delizie dell'anima e lo slancio del cuore anelan­te alla più perfetta unione con Dio.

Vi piaccia dunque, o Sacra Famiglia, di tenere sempre occupate tutte le forze dell'anima nostra, del cuore e del nostro medesimo corpo nel riverirvi, nell'enco­miarvi e nell'esaltarvi, cosicché purifica­ti da ogni affetto non santo, i nostri cuori ardano sempre del più puro e del più fer­vido amore per voi, e la nostra vita non sia altro che un perpetuo olocausto immolato alla vostra gloria.

 

4° GIORNO

La devozione alla Sacra Famiglia è una devozione efficacissima

Una tale qualità propria della devo­zione alla Sacra Famiglia è come una conseguenza delle altre che si sono fin qui considerate. Ovvero, l'efficacia grandissima di questa devozione consi­ste in questo: che essa dispone l'anima, direttamente e prossimamente, ai perfetti esercizi degli atti religiosi: poiché questi, come si è detto, nel suo oggetto piamen­te e soavissimamente, vengono esercitati per la devozione alla Sacra Famiglia. Infatti, per tale devozione, tutti gli atti della religione si riferiscono all'ordine ipostatico divino; per cui, in una maniera tutta singolare, nell'anima che è devota di Gesù, di Giuseppe e di Maria, opera con i suoi più eletti carismi la divinità.

Inoltre, qualunque altra speciale devo­zione paragonata a questa, non è, si può dire, che una conseguenza rispetto al suo principio o come un effetto in riguardo della sua causa: poiché chi ama fervorosa­mente Gesù, in grazia di lui, deve affezio­narsi anche a Maria, e in grazia di lei. anche a San Giuseppe. Ora, da Gesù come da fonte, da Maria come da conca, da San Giuseppe come da canale principalissimo, può dirsi che scaturisca la grazia di ogni devozione. Dio, nella sua Famiglia rappre­senta adeguatamente, e per la sua Familia comunica ad ogni maniera di devozione la santità. Finalmente nell'esercizio della devozione alla Sacra Famiglia, si com­prende tutto ciò che l'uomo è tenuto a pre­stare a Dio quale omaggio della sua ser­vitù e questo in qualunque età, grado o condizione si trovi, e in qualsivoglia circo­stanza della vita umana sopra la terra.

Preghiera

Gesù, Maria e Giuseppe, o veneranda Famiglia dell'Uomo-Dio, della Madre di Dio e del vicario di Dio, siate benedetta, siate esaltata, siate glorificata da tutte le lingue, da tutte le età, da tutti gli uomini della terra.

Oh! si, la casa da voi abitata è il più santo di tutti -i tempi, è il Tempio dell'a­dorabile Emmanuele, del Dio con noi. Insieme con voi e per voi l'uomo può ben conoscere e agevolmente praticare quanto da lui richiede il culto debito al vero Dio, il quale sotto le forme più care agli umani sguardi, si è manifestato all'umanità ed -ha attratto a sé con dolce violenza tutti i cuori, -e- in essi ha eccitato il fervore della devozione e della pietà.

Da voi, o Sacra Famiglia, come dal mare immenso della religione, emanano tutti i fiumi con i quali si sparse il culto di Dio, e a voi tutti ritornano, perché nella conoscenza, nella glorificazione e nell'amore di voi ritrovano il loro termi­ne dove riposano.

Dunque, o Gesù, Giuseppe e Maria, perché mai si disconosce da tanti la divi­na forza che deriva nelle anime, dal venerare, dal servire, e dall'amare voi? Perché non si vuol mai sperimentare come, impiegandosi nel meditare le vostre eccellenze e i vostri divini esempi, l'anima con fervore e soavità, si spoglia di ogni vizio e si riveste di ogni virtù, e come il cuore a mano a mano si stacca da ogni vanità della terra e si affeziona ai beni del cielo e aderisce più strettamente a Dio e di lui si innamora?

O Sacra e celeste Famiglia, degnatevi di ammettere noi e tutte le famiglie cri­stiane nell'avventurato numero di quelle che più alacremente vi servono e più studiosamente vi esaltano e vi glorifica­no. Fate, ve ne scongiuriamo, che da questa così efficace devozione verso di voi raccogliamo il frutto di una vita tutta pia, tutta religiosa, tutta santa.

 

5° GIORNO

La devozione alla Sacra Famiglia è una devozione popolarissima

Tanto riesce ogni istituzione più popolare, quanto più essa asseconda onestamente le comuni inclinazioni. Ora è certo che il popolo in generale deve facilmente affezionarsi al culto della Sacra Famiglia, perché ad esercitarlo deve sentirsi aiutato e favorito dalle medesime sue oneste propensioni natu­rali. Voglia il vero, nella Sacra Famiglia del Figlio di Dio si trova tutto ciò che vi è di più popolarmente caro ed interes­sante al cuore umano, sia in ordine agli atti religiosi e sia rispetto alle naturali e domestiche relazioni. Il popolo ama naturalmente la famiglia con tutte le sue attribuzioni di convivenza, di parentela, di affezioni e di abitudini familiari. Ora, tutto questo egli lo trova santificato e come divinizzato in quell'augusta Famiglia alla quale egli presta il suo culto. Inoltre il popolo ama tutto ciò che può rendere la famiglia felice, e tutto questo esso lo trova onorando, conside­rando e supplicando la Sacra Famiglia di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Difatti, il bene del popolo scaturisce naturalmente dal bene della famiglia. Ora, la famiglia umana nella devozione a quella del Signore trova di ogni suo bene la causa più omogenea, per così dire, e più appropriata per cui a renderle il culto che ella si merita si deve sentire attratta da una simpatia quasi naturale.

Preghiera

Gesù, Giuseppe e Maria, o amabilissi­ma ed augusta Famiglia, voi dovete cer­tamente essere l'oggetto più caro del nostro cuore, poiché voi possedete le più dolci e le più sante attrattive per cui i padri, le madri e i figli delle famiglie cri­stiane devono sentirsi spinti a dedicarsi al vostro culto e a porsi sotto la vostra protezione.

Quale felicità non si godrebbe mai nel mondo se i genitori di ciascuna famiglia si raccomandassero assiduamente a voi, o Maria, o San Giuseppe, col fine di imi­tare le vostre belle virtù, e tutti i figli si stringessero con confidenza e con since­ro amore a te, o buon Gesù! Allora sì che i genitori vivrebbero ognora fedeli, ognora mansueti, ognora in pace e in una soave concordia fra sé e i figli sem­pre docili e sempre obbedienti ai loro cari parenti e in perfetta carità fraterna fra loro.

O sì, veneranda Famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria, voi dovete essere la patrona, la maestra, la difesa, il modello, l'amore di tutte le famiglie cristiane. Ma per questo è necessario che voi stessi con elette e abbondanti grazie vi apriate la via dei nostri cuori e li stimoliate potentemente ad affezionarsi a voi e a professarvi la più sincera e la più fervida devozione.

Fate dunque che in ogni casa cristiana sia esposta continuamente agli sguardi di tutti quelli che la abitano la vostra veneranda immagine ed innanzi ad essa si vedano ogni sera prostrarsi devota­mente tutti i membri della famiglia per rendervi il tributo della loro fede e tutti insieme rinnovarvi la dichiarazione di essere una famiglia a voi consacrata e tutta vostra; si sentano sicuri del vostro benefico patrocinio e camminino pro­speramente dietro a voi sopra la strada che li condurrà ad unirsi con voi nella bella patria del Paradiso. Così sia.

 

6° GIORNO

La devozione alla Sacra Famiglia è una devozione confacente agli speciali bisogni della società

La società cristiana (la Chiesa) nel suo capo visibile e nelle sue membra, ha bisogno oggi di straordinari sussidi e conforti, al fine di opporre la convenien­te resistenza agli urti terribili dei suoi nemici.

Ai nostri giorni il demonio, con l'abu­so della scienza naturale e con il razio­nalismo tenta di ribellare gli animi alla santa fede, alla vera religione e a Dio. -

Il mondo, abusando dell'industria mec­canica, e della velocità del commercio, tenta di corrompere i cuori con l'avarizia e la smania della vanità. - Le passioni carnali, abusando della licenza non infrenata e corretta dalle leggi umane, tentano con libertinaggio di costumi di sottoporre la coscienza e la ragione alla tirannia della concupiscenza.

Ora, la Sacra Famiglia, anche storica­mente conosciuta, si presenta come il più perfetto ed attraente modello di una vita umile, povera e sobria. Conosciuta poi per la fede, è nata apposta per intro­durre e conservare nelle famiglie cristia­ne queste tre virtù e con esse l'ordine, la pace e la felicità.

Giuseppe esempio di sobrietà, Maria perfetto esemplare di castità, Gesù modello divino di obbedienza, offrono alla Chiesa il mezzo sicuro ed efficacis­simo per combattere strettamente nella tremenda lotta e per rimanere vincitrice. Essa educando i suoi figli con animarli all'imitazione della Sacra Famiglia, e con il fiducioso ricorso alla sua protezio­ne, riuscirà certamente a santificare tutte le famiglie e a riportare di tutti i suoi nemici il sospirato trionfo.

Preghiera

Gesù, Giuseppe e Maria, la più nobile insieme e la più tribolata della famiglie, ora che lassù in cielo regnate gloriosa, degnatevi dì rivolgere un pietoso sguar­do sopra la società umana che vive mor­tale su questa terra d'esilio e di combat­timento, e muovetevi a compassione di noi che oppressi ormai da ogni specie di male a voi ricorriamo affannosi per esse­re consolati. Voi che da principio forma­ste la prima Chiesa; voi che provaste già quanto siano infesti e terribili i nemici che ora più che mai affliggono la società religiosa da voi originariamente rappre­sentata, guardate, guardate con quanta baldanza e malizia si studiano di rapirci ogni bene dell'anima e di precipitarci per la via di ogni vizio con lo spirito del­l'incredulità, dell'impenitenza e del­l'empietà, nell'orrendo baratro della per­dizione. Guardate come essi non conten­ti di impedirci l'eterna felicità, ostinata­mente si sforzano di toglierci anche quella temporale.

Gesù, Giuseppe e Maria, reprimete l'audacia e ponete un freno alla ferocia infernale dei nostri nemici, affinché non continuino come fanno, a pervertire il popolo cristiano, a trascinare e a sospin­gere le anime nel fuoco eterno.

O Gesù, o Giuseppe, o Maria, o Sacra ed amabilissima Famiglia, abbiate pietà di noi. Imprimete nel cuore dei fedeli gli esempi che voi ci deste tanto perfetti e sublimi della più sincera umiltà, della castita più angelica e del disprezzo più profondo dei beni frivoli della terra. Insegnateci soprattutto la sottomissione e l'obbedienza ai nostri superiori legitti­mi e l'esatta osservanza delle leggi divi­ne, ecclesiastiche e delle giuste leggi civili. La lotta odierna, o sacrosanta Famiglia, voi la vedete quanto sia aspra, ed estremamente pericolosa per noi.

Venite dunque, venite presto in soc­corso della misera società; voi difendete­ci, voi salvateci, così sia.

 

7° GIORNO

La devozione alla Sacra Famiglia è un mezzo adatto per rimediare a tutti i mali della famiglia umana

Tutti i mali morali ai quali è soggetta la famiglia umana, non c'è dubbio, sono originati dalla mancanza del vero amore verso Dio e verso il prossimo che è la carità, poiché tutti procedono dall'inos­servanza della legge divina che si com­pendia nel duplice precetto della carità.

Ora, se c'è una cosa che-sia idonea a promuovere e conservare questa dupli­che carità nei cuori umani, è certamente la cara, la dolce, la santa devozione alla Sacra Famiglia.

Prima di tutto perché il devoto di Gesù, Giuseppe e Maria, per essere tale, si rivolge assiduamente con la preghiera a questa benedetta famiglia, e la sua preghiera non può non essere animata dalla più grande fiducia di essere esaudi­ta; perciò se qualunque altro favore deve aspettarsi da Essa, quello che sopra ogni altro, sta più a cuore di quei tre celesti personaggi, questo altro non può essere che il dono della carità.

Oltre a ciò, venerandosi dai devoti Gesù, Giuseppe e Maria, come formanti la più santa della famiglie, essi conse­guentemente vengono a conoscere con grande chiarezza e a stimare come si merita, il diritto assoluto che Dio ha di essere amato dagli uomini essendo Essa la famiglia di Gesù, il quale in sé mede­simo rappresenta la Divina Carità e Misericordia che salva, di Maria che è la prima salvata e la Corredentrice degli uomini, di Giuseppe che è il più privile­giato dopo Maria nell'ordine della Redenzione e della salvezza.

Per la qual cosa il culto prestato a questa sacrosanta Famiglia non può fare a meno di non eccitare negli animi devo­ti, l'amore di corrispondenza e di grati­tudine verso il Divino Benefattore. Inoltre la Sacra Famiglia, a misura che si vedrà riverita ed onorata dai suoi devoti, abbonderà di aiuti verso di loro per farli riuscire ogni ora più perfetti nell'eserci­zio di quella virtù che ben può dirsi la loro impresa e il loro scopo, non essen­dosi essi occupati mai d'altro che di accendere nei cuori il fuoco divino della carità.

Per cui, poiché la devozione come requisito intrinseco ed essenziale esige l'imitazione, l'indefesso studio nei devo­ti della Sacra Famiglia, di ricopiare in se stessi la virtù di quella, produrrà in loro una sempre crescente somiglianza mas­simamente nella carità.

Ora, ciò presupposto, che altro occor­re a qualsiasi famiglia per liberarsi da ogni male? Che altro si richiede perché tutta quanta la società umana possa dive­nire felice ove in tutti i cuori regnasse la carità qual frutto spontaneo e preziosis­simo della devozione alla Famiglia di Gesù, di Giuseppe e di Maria? Ah, sì, questo basterebbe perché in ogni fami­glia cristiana rimanesse santificata ogni specie di onesta affezione, perché restas­se estinto per sempre il fomite di ogni amore disordinato e quindi d'ogni male dell'uomo, e tutt'insieme perché rima­nesse acceso in tutti lo zelo di procac­ciarsi a vicenda il sommo bene che è la vita santa e dopo essa la vita beata nel cielo.

Preghiera

O Gesù, Giuseppe e Maria, o la più ammirabile della famiglie e la più degna

di essere esaltata! Ah, sì, in voi si trova la stessa causa della santità che è quel Dio che è carità per essenza; in voi c'è quella Vergine Madre che arse sovrana­mente di questo fuoco divino; c'è colui che più di ogni altro partecipò del calore soavissimo di queste fiamme.

Ma che cosa mai dobbiamo dire di noi, in confronto a voi? Purtroppo è vero che in questo mondo malamente invec­chiato e corrotto la carità si è già in gran modo raffreddata in parecchi; per cui l'amore profano, che corrompe il cuore e lo degrada, tiene le anime schiave sotto la tirannia del peccato con le sozze catene d'ogni tipo di vizio.

O Famiglia Santissima, modello sovrumano di ogni perfezione, esempla­re perfettissimo d'innocenza, e tersissi­mo specchio di santità, abbiate final­mente misericordia del nostro deplore­vole stato. Vi piaccia, o Gesù, Giuseppe e Maria, di far sentire anche a noi l'ardo­re di quel dolcissimo fuoco per cui voi divampaste per Dio e mostrateci quanto amate anche noi, col ravvivare in noi e nelle nostre famiglie una vera e fervida devozione verso la Santa Famiglia vostra. Questo basterà anche solo per sentirci sciolto il gelo di quella detesta­bile indifferenza che nell'amare voi e il nostro prossimo ci agghiaccia il cuore. Ah, sì, penetrati da questo fuoco celeste noi potremo escludere dal nostro cuore ogni altro amore meno puro e non santo, cosicché la cupidigia, l'orgoglio e la sensualità cederanno il posto alle virtù contrarie e potremo sperare di giungere a rendere, noi e le nostre famiglie, somi­glianti a voi ed alla vostra Sacra Famiglia, con una vita sinceramente cri­stiana ed irreprensibile.

 

8° GIORNO

La devozione alla Sacra Famiglia è un mezzo efficacissimo per crescere nel fervore di ogni altra devozione

La devozione alla Sacra Famiglia, per la sua naturale analogia ed omogeneità, confacendosi per sé alla famiglia cristia­na, non può negarsi che sia una devozio­ne eminentemente domestica e facile ad introdursi nelle familiari abitudini reli­giose ed essere esercitata da tutti i mem­bri della famiglia. Per questo stesso motivo si può dire che è una devozione agevolissima ad essere praticata dalle famiglie cristiane, e praticata con fervore e perseveranza. Perciò, ne deve venire in tutti i cuori, un affezionamento propor­zionato agli esercizi di qualsiasi altra devozione. Poiché, a dir vero, tutte le altre devozioni già approvate dalla santa Chiesa, o che si potranno in seguito approvare, si possono considerare in relazione diretta o almeno indiretta con tale devozione; mentre alla Sacra Famiglia si riferiscono pressocché tutti i misteri della nostra santa religione e anche tutti i Santi che dalla Chiesa ci vengono proposti da onorare, non essen­do infatti che copie dei tre grandi esem­plari che costituiscono la Sacra Famiglia.

Di più, nella Sacra Famiglia si trova realmente la causa di ogni devozione che è Gesù, il quale comunica alle anime lo spirito della pietà. Con Gesù e per Gesù eccita la devozione anche Maria, come quella che è la Vas Insigne Devotionis. Finalmente, grazie a Dio, San Giuseppe, può proporzionatamente dirsi promotore di ogni devozione per essere la più perfetta copia di Gesù e di Maria e il più congiunto con essi e quin­di il più autorevole e potente intercesso­re della grazia tanto cara al suo spirito, qual è la devozione universale.

Preghiera

Gesù, Giuseppe, Maria, o Famiglia venerabilissima, o specchio della più perfetta pietà ed esemplare della più consumata religione, il mondo tutto disordinato e tutto sconvolto sente un estremo bisogno del vostro patrocinio, e perciò noi vi supplichiamo con insisten­za di avere pietà di noi.

La grazia che sopra ogni altra noi vi domandiamo è quella di santificare tutte le famiglie con il dono della devozione e della pietà cristiana.

O nostri santissimi protettori, istillate nelle anime dei parenti e dei figli il fer­vido amore a tutto ciò che spetta all'e­sercizio della religione e del culto divi­no, con l'innamorarci tutti di voi e della vostra cara Famiglia e allora ne siamo certi, Dio regnerà davvero fra noi e noi fedelmente lo serviremo.

Oh! allora sì che i padri trarranno con loro i figli adulti alla santificazione delle feste e alla frequenza dei santi Sacramenti. Allora le madri di famiglia devote e pie istilleranno nel cuore delle loro figlie e dei loro bimbi la riverenza alle cose sacre e il santo timore di Dio. Allora sti­molati dagli esempi domestici e familia­ri tutti insieme i membri delle famiglie si ecciteranno a gareggiare nell'esercizio delle virtù cristiane. Allora la nostra reli­gione santissima presiederà sovrana all'educazione della prole e alle nozze della gioventù, e per la familiare emula­zione delle pratiche devote e sante, fra le mura domestiche si vedrà la Chiesa allevare figli degni di sé e del nome che portano di cristiani; e allora finalmente, tutta intera, si troverà migliorata e felice la società.

Sì, o Giuseppe, Gesù e Maria, se voi ci renderete a voi devoti, tutte le nostre famiglie diverranno capaci di essere altrettante vere copie della vostra Famiglia nel servire Dio e nell'amarlo, e come una felice eredità il tesoro della pietà cristiana e della devozione verrà tramandato di generazione in generazio­ne, fino ai più tardi nipoti. Fateci una così bella grazia, o Sacra Famiglia, e noi ve ne saremo riconoscenti in eterno.

 

9° GIORNO

La devozione alla Sacra Famiglia è una devozione divina

Il devoto della Sacra Famiglia, per il fatto che si adopera a venerarla e a glori­ficarla, esercita eminentemente il dovere che ha di venerare ed esaltare il suo Dio, perché in questa augusta Famiglia egli esalta, come in un modello divinamente ordinato, ed in un'immagine umano­divina, la Santissima Trinità.

Ecco le bellissime e splendide cose che intorno a ciò lasciò scritte il devoto Cornelio A-Lapide nel suo commentario sul capitolo primo di San Matteo (ver­setto 18): «In questo matrimonio e famiglia di San Giuseppe con la Vergine Maria si trovava l'immagine della Santissima Trinità e voglia il vero, San Giuseppe rappresentava l'Eterno Padre, la beata Vergine lo Spirito Santo, perché era san­tissima e perché aveva concepito per opera dello Spirito Santo, Cristo poi rap­presentava se stesso, cioè il Figlio di Dio.

Perciò: 1°) così come nella Santissima Trinità c'è una sola essenza della divi­nità in tre persone, così qui era uno solo il matrimonio e una sola la Famiglia composta di tre persone, cioè Giuseppe, Maria e Gesù.

2°) Come nella Santissima Trinità il Padre genera spiritualmente il Figlio e effonde lo Spirito Santo, così la Beata Vergine, spiritualmente, non carnalmen­te, cioè per virtù dello Spirito Santo, concepì e partorì Gesù Cristo.

3°) Nella Santissima Trinità il Padre genera il Figlio come la luce genera la luce, per cui nel Credo diciamo luce da luce, Dio vero da Dio vero, così la beata Vergine, quale stella del mare, diede alla luce Cristo, il quale è candore dell'Eterna luce e specchio senza macchia (Sap 7, 5).

Come senza sua corruzione la stella vibra il suo fulgido raggio, così senza nessuna lesione (della sua integrità) la Vergine generò Cristo che è la Luce del mondo. Perciò San Bernardo nella seconda omelia (super miss est), dice che né il raggio scema alla stella la sua chiarezza, né il Figlio diminuì la sua interezza alla Vergine. Per cui anche il detto di Simeone riguardo a CristoAuce per illuminare il tuo popolo...» (Lc 2, 32).

Questa Famiglia fu dunque tale, come un cielo terrestre di tre, non tanto uomini, quanto angeli corporei, anzi, come di tre simboliche persone divine. Per la qual cosa è non c'è dubbio che una tale Famiglia sarà stata frequentatissima dagli Angeli in servizio alla Vergine come della Regina del Cielo, di Cristo come a loro Signore e Dio.

Davvero gli Angeli pieni di stupore desideravano vedere il Verbo Incarnato. Pertanto quella casa, - dice Ruperto (in comm.), - era come un cielo ammire­vole che celando il mistero, fosca al di fuori ma bella al di dentro, come i taber­nacoli di Cedar e come le pelli di Salomone (Ct 1, 5). Ecco perché Giovanni Gersone (nel Sermone della Natività) fuori di sé esclama: "O quanto era amata quella famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe dalla Trinità del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo! Non c'era cosa più cara né migliore sopra la terra. Il cielo invidiava alla terra tali abitatori, certamente più degni del cielo che della terra"».

Preghiera

Gesù, Giuseppe e Maria, o Famiglia gloriosissima ed ammiranda! E' ben vero che l'augustissima Trinità creatrice dell'universo ha come impresso un vestigio di sé in tutte le cose e che scolpì nell'uomo una sua tale somiglianza che lo formò come una sua immagine creata e finita; ma se c'è una cosa che ora nel cielo e un tempo sulla terra rappresen­tasse al vivo, Dio uno e trino, siete voi, o amabilissimi personaggi, col vincolo della vita familiare tra voi congiunti; siete voi o Gesù, Giuseppe e Maria: tu vero e consustanziale Figlio di Dio; tu, o gran Donna, che occupi il posto dello Spirito Santo; tu, o Patriarca avventura­tissimo, che fai le veci del divin Padre in questa Famiglia che può ben dirsi divina.

Oh, quanto ci compiacciamo, o Gesù, Giuseppe e Maria nel riconoscere in voi così ineffabile altezza e nella vostra Famiglia una così perfetta immagine della Santissima Trinità.

Noi pertanto pieni di stupore e di rive­renza ce ne stiamo prostrati dinnanzi a voi e vi supplichiamo col cuore sulle labbra di un favore che non ci dovete negare. Gesù, Giuseppe e Maria, inna­morateci di voi, come della nostra vera famiglia; di te o Maria, che sei la nostra amabilissima madre; di te, o Giuseppe, che sei il nostro padre carissimo; e di te, o Gesù, che ti degnasti chiamarci tuoi amati fratelli.

O Triade Santissima di Gesù, Giuseppe e Maria, venite col vostro amore ad abitare nell'umile casa del nostro cuore. Noi tutti quanti ve ne fac­ciamo un dono; dono sincero, dono irre­vocabile, dono eterno. Voi accettatelo benignamente e prendetelo per vostra continua dimora. Di questo resteremo contenti e beati, perché soggiornando voi nel nostro cuore, avremo in esso ina­bitante altresì la Trinità divina e con essa il Paradiso. Amen.

Segue la consacrazione.

Preghiamo

O Dio, che volesti che il tuo Unigenito Figlio, vivente nel tuo Cuore da tutta l'eternità, vivesse e regnasse nel Cuore della Vergine Maria e del suo san­tissimo sposo per sempre, concedici, ti preghiamo, di venerare continuamente questa Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, che vissero in un cuor solo e un'anima sola; e di compiere con cuore generoso e anima pronta la tua santa volontà in tutte le cose, in unione ai santi Angeli, per meritare di essere trovati da Te conformi al tuo Cuore. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

 

 

ROSARIO DELLA SACRA FAMIGLIA

(per onorare i tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe)

MISTERI DEI TRE SACRI CUORI

I ° Mistero

I tre Sacri Cuori ono­rati dagli Angeli

Consideriamo come questi purissimi spiriti sono attratti dall'odore di fragran­te purezza che emanano i tre Beatissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe. O Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, rendete il nostro cuore simile al Vostro! 1 Pater - 10 Ave Maria, oppure 10 volte la "Salutazione alla Sacra Famiglia" - 1 Gloria e la solita giaculatoria.

 

2° Mistero

I tre Sacri Cuori ono­rati dai pastori

Ecco ora questi tre Sacri Cuori risplendenti e sfavillanti rivelano al mondo intero i disegni etemi di Dio: il mistero dell'Incarnazione, in vista del quale, più volte il Padre aveva rispar­miato il reo genere umano. O Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe infon­dete anche nei nostri cuori un raggio di questa luce. 1 Pater - 10 Ave Maria, oppure 10 volte la "Salutazione alla Sacra Famiglia" - 1 Gloria e la solita giaculatoria.

 

3° Mistero

I tre Sacri Cuori ono­rati dai Magi

Consideriamo come i Magi presenta­no i loro doni contemplando estatici i tre Beatissimi Cuori quali scrigni di tesori divini. O Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, concedeteci un raggio vivido di grazia e fate che il nostro cuore si pla­smi ad immagine e somiglianza dei Vostri. 1 Pater - 10 Ave Maria, oppure 10 volte la "Salutazione alla Sacra Famiglia" - 1 Gloria e la solita giaculatoria.

 

4° Mistero

I tre Sacri Cuori ono­rati da Simeone

Ecco Simeone mirare l'immagine che gli sta innanzi, beato contempla i tre

Sacri Cuori, quale nobile riflesso della Santissima Trinità. I tre Sacri Cuori, in accordo perfetto, si offrono e si consa­crano al Tempio per salvare il genere umano. Gesù, Maria e Giuseppe, amabi­le Trinità della terra, come non corri­spondere alla vostra offerta? Ecco, vi doniamo i nostri cuori: purificateli, rin­novateli e uniteli a voi, fioriti d'amore e di virtù. 1 Pater - 10 Ave Maria, oppure 10 volte la "Salutazione alla Sacra Famiglia" - 1 Gloria e la solita giaculatoria.

 

5° Mistero

I tre Sacri Cuori ono­rati dagli abitanti di Nazareth

I tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe emanano dal loro vivo amore e dal loro perpetuo olocausto, un profu­mo di Cielo e di virtù che nessun giglio e nessuna rosa di Nazareth avrebbe potuto eguagliare. O Sacri Cuori, fiori del Paradiso, piante verdi e rigogliose, comunicate ai nostri cuori la linfa vitale del Vostro amore. 1 Pater - 10 Ave Maria, oppure 10 volte la "Salutazione alla Sacra Famiglia" - 1 Gloria e la solita giaculatoria.

 

 

 

 

LITANIE DEI TRE SACRI CUORI

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, splendidi troni di Dio, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, purissimi templi dello Spirito Santo, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, ricolmi di gloria divina, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, ammirati da tutti gli Angeli santi, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, terrore dei demoni, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, delizie del Paradiso, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, ammirabili astri di santità, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, degni di ogni lode, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, aurati di bellezza eterna, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, splendore della Santissima Trinità, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, sofferenti per amore, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, generosi nell'offerta, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, trafitti dai nostri peccati, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, indissolubilmente uniti nell'a­more, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, obbedienti alla volontà del Padre, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, poveri di cose e ricchi di virtù, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe,- vasi profumati di angelica purezza, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, mirabili nell'umiltà, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, perseveranti nella mansuetu­dine, ci consacriamo a voi.

Sacratissiqni Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, fedeli fino alla morte e per l'eternità, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, abisso di misericordia, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, fornace di Carità ardente, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, silenziosi adoratori del Padre, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, instancabili nella preghiera, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, sapientissimi sovrani degli uomini, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, fortissimi vincitori del nemico, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, pazienti nelle persecuzioni, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, vigilanti custodi della Santa Chiesa, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, esempio ineguagliabile di mortificazione, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, modello sublime di ogni virtù, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, scrigni di ogni vero bene, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, fonte di ogni speranza, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, fonte di ogni gioia e beatitudine, ci consacriamo a voi.

Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, fonte di pace, ci consacriamo a voi.

V. Pregate per noi, Sacratissimi Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe.

R. E saremo fatti degni di appartenervi eternamente.

Preghiamo

O Dio, che doni all'umanità intera i Cuori Sacratissimi di Gesù, Maria e Giuseppe come prezioso scrigno di virtù e di grazie, fa' che attingendo a questa fonte inesauribile, possiamo crescere nella santità divina e meritare la gioia senza fine della vita eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

LITANIE DELLA SANTA FAMIGLIA

Signore, pietà.

Cristo, pietà.

Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici.

Padre celeste, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio Redentore del mondo, Dio, Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi.

Gesù, Figlio di Dio vivo, che fatto uomo per nostro amore hai santificato i vincoli della famiglia, abbi pietà di noi.

Gesù, Maria e Giuseppe, che tutto il mondo onora col nome di Santa Famiglia, aiutateci. Santa Famiglia, immagine della Santissima Trinità sulla terra, aiutaci.

Santa Famiglia, modello perfetto di tutte le virtù, aiutaci.

Santa Famiglia, non accolta dalla gente di Betlemme, ma glorificata dal canto degli Angeli, aiutaci.

Santa Famiglia, che hai ricevuto gli omaggi dei Pastori e i doni dei Magi, aiutaci.

Santa Famiglia, esaltata dal santo vec­chio Simeone, aiutaci.

Santa Famiglia, perseguitata e costretta a rifugiarti in terra pagana, aiutaci.

Santa Famiglia, che vivi sconosciuta e nascosta, aiutaci.

Santa Famiglia, fedelissima alle leggi del Signore, aiutaci.

Santa Famiglia, modello delle famiglie rigenerate nello spirito cristiano, aiutaci.

Santa Famiglia, il cui capo è modello di amore paterno, aiutaci.

Santa Famiglia, la cui madre è modello di amore materno, aiutaci.

Santa Famiglia, il cui figlio è modello di obbedienza e di amore filiale, aiutaci.

Santa Famiglia, patrona e protettrice di tutte le famiglie cristiane, aiutaci.

Santa Famiglia, nostro rifugio in vita e speranza nostra nell'ora della morte, aiutaci.

Da tutto quello che ci può togliere la pace e l'unione dei cuori, o Santa Famiglia, liberaci. Dai piaceri mondani, o Santa Famiglia, Dalla disperazione dei cuori, o Santa Famiglia, liberaci.

Dall'attaccamento ai beni terreni, o Santa Famiglia, liberaci.

Dal desiderio della vana gloria, o Santa Famiglia, liberaci.

Dall'indifferenza del servizio di Dio, o Santa Famiglia, liberaci.

Dalla cattiva morte, o Santa Famiglia, liberaci.

Per la perfetta unione dei tuoi cuori, o Santa Famiglia, ascoltaci.

Per la tua povertà e la tua umiltà, o Santa Famiglia, ascoltaci.

Per la tua perfetta obbedienza, o Santa Famiglia, ascoltaci.

Per le tue afflizioni e dolorosi avveni­menti, o Santa Famiglia, ascoltaci.

Per il tuo lavoro e le tue difficoltà, o Santa Famiglia, ascoltaci.

Per le tue preghiere e il tuo silenzio, o Santa Famiglia, ascoltaci.

Per la perfezione delle tue azioni, o Santa Famiglia, ascoltaci.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

V. O Santa Famiglia venerata, noi ci rifugiamo in te con amore e speranza.

R. Facci sentire gli effetti della tua salu­tare protezione. Amen.

 

LITANIE LAURETANE

Signore, pietà.

Cristo, pietà.

Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici.

Padre del cielo, che sei Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi.

Santa Maria, prega per noi.

Santa Madre di Dio, prega per noi.

Santa Vergine delle vergini, prega per noi.

Madre di Cristo, prega per noi.

Madre della Chiesa, prega per noi.

Madre della divina grazia, prega per noi.

Madre purissima, prega per noi.

Madre castissima, prega per noi.

Madre sempre vergine, prega per noi.

Madre immacolata, prega per noi.

Madre degna d’amore, prega per noi.

Madre ammirabile, prega per noi.

Madre del buon consiglio, prega per noi.

Madre del Creatore, prega per noi.

Madre del Salvatore, prega per noi.

Madre di misericordia, prega per noi.

Vergine prudentissima, prega per noi.

Vergine degna di onore, prega per noi.

Vergine degna di lode, prega per noi.

Vergine potente, prega per noi.

Vergine clemente, prega per noi.

Vergine fedele, prega per noi.

Specchio della santità divina, prega per noi.

Sede della Sapienza, prega per noi.

Causa della nostra letizia, prega per noi.

Tempio dello Spirito Santo, prega per noi.

Tabernacolo dell’eterna gloria, prega per noi.

Dimora tutta consacrata a Dio, prega per noi.

Rosa mistica, prega per noi.

Torre di Davide, prega per noi.

Torre d’avorio, prega per noi.

Casa d’oro, prega per noi.

Arca dell’alleanza, prega per noi.

Porta del cielo, prega per noi.

Stella del mattino, prega per noi.

Salute degli infermi, prega per noi.

Rifugio dei peccatori, prega per noi.

Consolatrice degli afflitti, prega per noi.

Aiuto dei cristiani, prega per noi.

Regina degli angeli, prega per noi.

Regina dei Patriarchi, prega per noi.

Regina dei Profeti, prega per noi.

Regina degli Apostoli, prega per noi.

Regina dei Martiri, prega per noi.

Regina dei veri cristiani, prega per noi.

Regina dei Vergini, prega per noi.

Regina di tutti i Santi, prega per noi.

Regina concepita senza peccato originale, prega per noi.

Regina assunta in cielo, prega per noi.

Regina del santo Rosario, prega per noi.

Regina della Pace, prega per noi.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Prega per noi, Santa Madre di Dio. E saremo degni delle promesse di Cristo.

 

A TE, O BEATO GIUSEPPE

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo, e fiduciosi invo­chiamo il tuo patrocinio insieme a quello della tua santissima Sposa. Per quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all'Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, e per l'amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne pre­ghiamo, con occhio benigno, la cara ere­dità che Gesù Cristo acquistò con il suo sangue, e con il tuo potere ed aiuto soc­corri ai nostri bisogni. Proteggi, o prov­vido custode della divina Famiglia, l'e­letta prole di Gesù Cristo; allontana da noi, o padre amantissimo, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta con il potere delle tenebre, o nostro for­tissimo protettore; e come un tempo sal­vasti dalla morte la minacciata vita del Bambino Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità. Estendi su ciascuno di noi il tuo continuo patrocinio, affinché con il tuo esempio, e mediante il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vive­re, piamente morire, e conseguire l'eter­na beatitudine in cielo. Amen.

 

O NOMI DOLCISSIMI

O dolcissimi Nomi di Gesù, Maria e Giuseppe, i più belli, i più santi, i più amabili, i più armoniosi dell'universo! Sono miele per la bocca, armonia per le orecchie, giubilo per i cuori! Concedetemi la grazia di ripeterli sempre con sviscerato amore e unzione. Concedetemi la grazia di sigillare con essi il mio ultimo sospiro!

Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l'anima mia!

 

ROSARIO DELLA S. FAMIGLIA

(per onorare i dolori e le gioie della S. Famiglia)

Imprimatur + Angelo Comastri, Arcivescovo di Loreto 1 novembre 1997.

Nonostante l'esercizio di pietà dei 7 dolori e delle 7 gioie sia stato dedicato solo a S. Giuseppe fin da tempi molti antichi, in realtà i dolori e le gioie del santo patriarca sono i dolori e le gioie dei Tre. Gesù, Maria e Giuseppe ebbero un solo cuore e una sola anima e soffri­rono e gioirono sempre uniti. La meditazione delle gioie e dei dolori di Gesù, Maria e Giuseppe può aiutarci a com­prendere le nostre gioie e i nostri dolori alla luce di Dio.

 

I DOLORI E LE GIOIE DELLA SACRA FAMIGLIA

1° dolore e gioia - La divina maternità di Maria

«Gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: "Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei è opera dello Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati "» (Mt l, 18-21).

Quale dolore provaste, o santissimi sposi, in questo grande mistero! Il silen­zio e l'attesa, hanno consumato i vostri cuori come si fonde l'oro al crogiolo!

O benedetta coppia, coppia santa e piena d'amore! Dio vi consolò quando l'Angelo rivelò il mistero! 1 Pater - 10 Ave Maria, oppure 10 volte la "Salutazione alla Sacra Famiglia" - 1 Gloria e la preghiera che segue).

Gesù, Giuseppe e Maria, pieni di gra­zia, siete. Benedetti i vostri nomi al di sopra di tutti i nomi. Siete la gloria di Dio, la speranza del mondo, il rifugio dei peccatori.

Pregate per noi adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

 

2° dolore e gioia - La nascita di Gesù

«Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazareth e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta» (Lc 2, 4-7).

O Sacra Famiglia, quanto patisti la notte della Natività per la povertà e il rifiuto, per il freddo e 1'incomodità di quella povera grotta! Voi soli, o Giuseppe e Maria, primi fra tutti gli esseri umani, non solo ascoltaste la voce di Dio come Adamo ed Eva nell'Eden, ma poteste vederlo e toccarlo con le vostre santissime mani! 1 Pater - 10 Ave Maria, oppure 10 volte la "Salutazione alla Sacra Famiglia" - 1 Gloria e la preghiera che segue).

Gesù, Giuseppe e Maria, pieni di gra­zia, siete. Benedetti i vostri nomi al di sopra di tutti i nomi. Siete la gloria di Dio, la speranza del mondo, il rifugio dei peccatori.

Pregate per noi adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

 

3 ° dolore e gioia - La circoncisione di Gesù

«Quando furono passati gli otto gior­ni prescritti per la circoncisione, gli fú messo nome Gesù» (Lc 2, 21).

Il vostro grande amore per Gesù, vi fece patire quando Egli fu circonciso secondo la Legge, perché lo vedeste piangere come fanno tutti i bambini. Ma fu senza misura la gioia che provaste, al momento dell'imposizione del nome, «che è al di sopra di ogni altro nome» (Fil 2, 9) e al di fuori del quale non c'è salvezza! O Gesù, Maria e Giuseppe fate che io pronunci spesso i vostri santissimi nomi con devozione e grande fiducia. 1 Pater - 10 Ave Maria, oppure 10 volte la "Salutazione alla Sacra Famiglia" - 1 Gloria e la preghiera che segue).

Gesù, Giuseppe e Maria, pieni di gra­zia, siete. Benedetti i vostri nomi al di sopra di tutti i nomi. Siete la gloria di Dio, la speranza del mondo, il rifugio dei peccatori.

Pregate per noi adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

 

4° dolore e gioia - La profezia di Simeone

«Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: "Egli è qui per la

rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione, perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'ani­ma"» (Lc 2,33-35).

Questo dolore e gioia della Sacra Famiglia fu causa di copiose benedizioni per il mondo intero. Quanto patisti, o amabile Trinità della terra! Ma quanta consolazione nel considerare la divina misericordia per i poveri peccatori penti­ti! A te ci consacriamo per vivere una vita santa e per giungere alla Gerusalemme celeste. 1 Pater - 10 Ave Maria, oppure 10 volte la "Salutazione alla Sacra Famiglia" - 1 Gloria e la preghiera che segue).

Gesù, Giuseppe e Maria, pieni di gra­zia, siete. Benedetti i vostri nomi al di sopra di tutti i nomi. Siete la gloria di Dio, la speranza del mondo, il rifugio dei peccatori.

Pregate per noi adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

 

5° dolore e gioia - La fuga in Egitto

«Un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: "Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, è resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo". Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode» (Mt 2, 13-14).

O amabilissima Sacra Famiglia, Gesù, Maria e Giuseppe, quanto dolore vi causò questa fuga nella notte con la persecuzione di Erode. Per questo vostro dolore e per questa vostra gioia ottenete­ci la grazia di fuggire i nostri più accani­ti nemici: il mondo, la carne e il demo­nio e teneteci sempre nella vostra imma­colata unione! 1 Pater - 10 Ave Maria, oppure 10 volte la "Salutazione alla Sacra Famiglia" - 1 Gloria e la preghiera che segue).

Gesù, Giuseppe e Maria, pieni di gra­zia, siete. Benedetti i vostri nomi al di sopra di tutti i nomi. Siete la gloria di Dio, la speranza del mondo, il rifugio dei peccatori.

Pregate per noi adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

 

6° dolore e gioia - Il ritorno dall'Egitto

«Morto Erode, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: "Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e va nel paese d'Israele, perché sono morti coloro che insidiavano la vita del bambino". Egli, alzatosi, prese con sé il bambino e sua madre, ed entrò nel paese d'Israele. Avendo però saputo che era re della Giudea Archelao, al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nelle regioni della Galilea e, appena giunto, andò ad abita­re in una città chiamata Nazareth» (Mt 2,19-23).

Furono tante le angustie e gli affanni che provaste, o gigli di incontaminata di purezza, nel difficile viaggio del ritorno a Nazareth. Il lungo e faticoso viaggio, la paura e l'insicurezza della meta, vi fecero tanto soffrire. La gioia tornò quando arrivaste a Nazareth, alla casa dove vi aspettava l'intimità della vita trascorsa tra il lavoro e la preghiera incessante. O Santa e benedetta Famiglia di Nazareth, sacra e divina per i suoi tre componenti, quanta letizia ci procura il solo pensarvi, il solo pregarvi, l'essere a voi devoti e uniti con i vincoli di una consacrazione illimitata! Noi vogliamo essere totalmente vostri, per amarvi e per imitarvi nelle virtù più sublimi. Concedeteci l'abbandono filiale alla vostra volontà e rivestiteci del vostro spirito di preghiera e di penitenza. di carità e di dolcezza; proteggeteci dal nemico infernale e aiutateci a trasfor­marci a vostra immagine e somiglianza.

 

7° dolore e gioia - Lo smarrimento e ritrovamento di Gesù

«Mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i suoi genitori se ne accorgessero. Dopo tre giorni lo trovarono nel tem­pio. Sua madre gli disse: "Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre ed io, angosciati ti cercavamo". Partì dunque con loro e tornò a Nazareth e stava loro sottomesso» (Lc 2, 43-51).

Questo dolore, o Sacra Famiglia, superò tutti gli altri! Quale pena perdere la presenza di Dio, la sua grazia, la sua protezione!

O Amabilissima Trinità della terra, Gesù, Maria e Giuseppe, fate, ve ne sup­plichiamo, che non ci allontaniamo mai da voi per il peccato, ma che viviamo sempre in vostra compagnia, con la pre­ghiera continua, con la penitenza e con la fuga dalle occasioni pericolose. Gesù, Maria, Giuseppe, tesori prezio­sissimi dell'anima, noi vi amiamo!

1 Pater - 10 Ave Maria, oppure 10 volte la "Salutazione alla Sacra Famiglia" - 1 Gloria e la preghiera che segue).

Gesù, Giuseppe e Maria, pieni di gra­zia, siete. Benedetti i vostri nomi al di sopra di tutti i nomi. Siete la gloria di Dio, la speranza del mondo, il rifugio dei peccatori.

Pregate per noi adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

 

ROSARIO DELLA S. FAMIGLIA

(per onorare i Suoi privilgi)

I PRIVILEGI DELLA SACRA FAMIGLIA

1 ° Privilegio - La Sacra Famiglia trinità creata dell'Increata trinità

La Sacrosanta ed eterna Triade del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, merita una gloria ed un onore tanto e tale che nessuna creatura, quand'anche la terra e il cielo, gli uomini e gli Angeli, insomma quand'anche tutto il creato si inabissasse in un atto d'amore al Suo cospetto, non La onorerebbe mai a suffi­cienza come è, invece onorata anche da un solo sospiro, d'un atto minimo d'ado­razione della Santa Triade terrestre di Gesù, Maria e Giuseppe. In quanto que­st'ultima è tanto conformata alla Increata Triade da essere una cosa con Essa nella volontà e nell'amore, cosicché la gloria che da questa gli proviene pure e comunque gli appartiene. Cosa mirabile! La loro società rallegra gli Angeli, edifica la Chiesa, soccorre i vivi e i morti, e procura a ciascuno ogni sorta di beni.

 

2° Privilegio - La Sacra Famiglia perfettamente conformata ai divini voleri

Nella Santa Casa tanto si era confor­mati al volore divino, che altro non si respirava se non il Suo beneplacito. Veramente tutte e tre le sante persone di Gesù, Maria e Giuseppe potevano lette­ralmente affermare: mio cibo è fare la volontà di Dio. La loto fede gli mostrava Dio dappertutto, e dunque vivevano continuamente alla di Lui presenza; ancora la loro fede gli mostrava Dio pre­sente in fondo al cuore, ed in questo san­tuario interiore gli tenevano sì intima compagnia giorno e notte.

 

3° Privilegio - La Sacra Famiglia inserita direttamente nel mistero dell'Incarnazione

Adoriamo la SS. Persona del Verbo Incarnato, che facendosi uomo ha dato somma gloria al Padre e procurato la salvezza del genere umano; ma onoria­mo pure le sante persone di Maria e Giuseppe, per la grande e privilegiata parte che ebbero in questo mistero. La loro partecipazione a questo mistero è di tanta altezza che non può essere compre­sa che da un'intelligenza infinita. Chi dice Maria e Giuseppe inseriti nel miste­ro dell'Incarnazione, dice persone asso­ciate in qualche modo alla divinità del Figlio, alla sua regalità, e alla sua eterna presenza.

 

4° Privilegio - La mediazione uni­versale della Sacra Famiglia

Qual è l'occupazione principale dei tre SS. Cruori di Gesù, Maria e Giuseppe se non amare? Ora, proprio perché amano Essi intercedono conti­nuamente tra Dio e l'umanità. Per prima cosa danno il perenne e più perfetto culto d'adorazione come nessun altra creatura nell'universo può fare; pari­menti, per questo loro eccelso ufficio ottengono a tutti, anche ai più malvagi e lontani, ogni sorta di grazie e benefici.

 

5° Privilegio - La Maternità e la Paternità spirituale della Sacra Famiglia

Chi dice maternità e paternità spiri­tuale della Sacra Famiglia dice un loro attributo che li associa in modo unico all'eterna fecondità del Padre.

Infatti così come è stata esercitata un'autorità legittima non solo sul Padre del mondo (Gesù), ora essa ha un com­pito unico, una competenza speciale come genitrice ed educatrice delle anime. Chi onora la loro maternità e paternità, fa grandi progressi nella via della perfezione, sperimenterà tanta gra­zia, soprattutto potrà ottenere lo spirito d'innocenza e d'infanzia per il quale il Paradiso è assicurato. Onoriamo... diamo grande culto... proviamo a chia­mare Maria e Giuseppe Genitori e Protettori nostri, rivolgiamoci loro con un continuo e personale "Madre e padre nostri che siete nei cieli".

 

6° Privilegio - La santità immaco­lata della Sacra Famiglia

Grandissimo è questo mistero: la san­tità immacolata della Sacra Famiglia va onorata se ci si rivolge a Loro, ma va parimenti adorato il grande disegno di Dio che ha voluto che il suo divin Figlio fosse generato da Colei che è l'Immacolata Concezione e fosse custo­dito da San Giuseppe, la creatura tutta santa. Tanta altezza non è possibile cele­brare a parole.

 

7° Privilegio - La Sacra Famiglia unita nella gloria

Se è vero che Gesù e il Padre e lo Spirito Santo sono una cosa sola e lì dove vi è Uno vi sono anche le altre Persone, è anche vero che lì dove vi è Gesù vi è anche la sua SS. Madre ed il suo Castissimo sposo San Giuseppe. Molti Santi Dottori stimano San Giuseppe coopresente nell'attuale gloria di Gesù e Maria con l'anima e col corpo, ormai tutto dell'Immacolata e dunque di Gesù.

 

ANTIFONA ALLA S. FAMIGLIA (Quebec-Canada, 1675)

O Venerabile Trinità in terra, Gesù, Maria, Giuseppe che siete stati congiunti dalla divinità con la concordia della carità: regni sempre tra di noi, in vita e in morte, l'unione dei cuori.

V. Gesù, Maria, Giuseppe, abbiate pietà di noi. R. Gesù, Maria, Giuseppe, soccorreteci.

 

MASSIME PER AMARE PERFETTAMENTE GESÙ, MARIA E GIUSEPPE

(ricavate e riadattate dagli Scritti di S. Alfonso)

1. Anelare sempre di crescere nell'amo­re verso Gesù, Maria e Giuseppe.

2. Fare spesso atti d'amore a Gesù, Maria e Giuseppe, cominciando dallo svegliarsi, ed addormentarsi con' un atto d'amore, cercando sempre di unire la propria volontà a quella della Sacra Famiglia.

3. Meditare spesso la Passione di Gesù e i dolori di Maria e Giuseppe.

4. Chiedere sempre a Gesù, Maria e . Giuseppe il loro amare.

5. Comunicarsi spesso, e più volte al giorno spiritualmente.

6. Visitare spesso il SS. Sacramento.

7. Ogni mattina prendere dalle mani di Gesù, Maria e Giuseppe la propria croce.

8. Desiderare il Paradiso e la morte per amare perfettamente e in eterno Gesù, Maria e Giuseppe.

9. Parlare spesso dell'amore di Gesù, Maria e Giuseppe.

10. Accettare le cose contrarie per amore di Gesù, Maria e Giuseppe.

11. Compiacersi della felicità di Dio.

12. Fare ciò che più piace a Gesù, Maria e Giuseppe, e non negargli cosa che è di loro gusto.

13. Desiderare e procurare che tutti amino Gesù, Maria e Giuseppe.

14. Pregare sempre per i peccatori e per le anime del Purgatorio.

15. Cacciare dal cuore ogni affetto che non sia per Gesù, Maria e Giuseppe.

16. Ricorrere spesso a Maria Santissima, affinché ci ottenga l'amore a Gesù Cristo.

17. Onorare Maria e Giuseppe per dar gusto a Gesù Cristo.

18. Offrirsi a Gesù, Maria e Giuseppe per patire ogni pena per loro amore.

19. Risolvere di morire piuttosto che fare un peccato veniale deliberato.

21. Soffrire con pace le croci dicendo: così piace a Gesù, Maria e Giuseppe.

22. Negarsi le proprie soddisfazioni per amore di Gesù, Maria e Giuseppe.

23. Fare quanta orazione possiamo.

24. Fare tutte le mortificazioni che ci permette l'obbedienza.

25. Fare tutti gli esercizi come fosse l'ul­tima volta.

26. Perseverare nelle buone opere in tempo di aridità.

27. Non fare, né lasciare niente per rispetto umano.

28. Non lamentarsi nelle infermità.

29. Amare la solitudine per trattenerci da solo a solo con Gesù, Maria e Giuseppe.

30. Discacciare la malinconia.

31. Raccomandarsi spesso alle persone che amano Gesù Cristo.

32. Nelle tentazioni ricorrere a Gesù cro­cifisso e a Maria Addolorata.

33. Confidare -molto -nella Passione di Gesù Cristo.

34. Dopo il difetto non Confidare; pen­tirsi e risolvere l'emenda.

35. Far bene a chi ci fa male.

36. Dir :bene di :tutti e scusare l'intenzio­ne se non possiamo l'azione.

37. Soccorrere il prossimo quanto si può.

38. Non fare, né dire cosa che disgusti il Signore, e mancando alla carità cercargli perdono o parlargli con dolcezza.

39. Parlare sempre con mansuetudine e con voce bassa.

40. Offrire alla S. Famiglia tutti i disprez­zi e le persecuzioni che ci vengono fatti.

41. Stimare i superiori come Gesù Cristo.

42. Ubbidire senza replica e ripugnanza; e non cercare cosa di propria soddisfazione.

43. Amare gli uffici più bassi.

44. Amare le cose più povere.

45. Non parlare di sé, né bene né male.

46. Umiliarsi anche agli inferiori.

47. Non scusarsi nelle reprensionî.

48. Non difendersi quando siamo incol­pati.

49. Tacere quando siamo disturbati.

50. Rinnovare spesso il proposito di farsi santo dicendo: Gesù, Maria e Giuseppe, io voglio essere tutto vostro e voi siate tutti miei.

Viva Gesù, Maria, Giuseppe!

 

ASPIRAZIONI D'AMORE A GESÙ, MARIA E GIUSEPPE

- Gesù, Maria e Giuseppe, voi soli mi bastate.

- Amori miei non permettete che io mi separi da voi.

- Eccomi, Gesù, Maria e Giuseppe, disponete di me come vi piace.

- Datemi il vostro amore e niente più vi domando.

- Fate che io sia tutto vostro prima che muoia.

- Eterno Padre, per amore di Gesù, Maria e Giuseppe, abbi pietà di me.

- Oh, potessi, Gesù, Maria e Giuseppe, consumarmi tutto per voi che vi siete tutti consumati per me!.

- A voi consacro tutta la vita che mi resta.

- Io voglio solo e voglio tutto quello che volete voi.

 

GUARDIA D'ONORE DELLA SACRA FAMIGLIA

Sull'esempio della Guardia d'Onore dedicata al Sacro Cuore di Gesù e di quella rivolta al Cuore Immacolato di Maria, la Guardia d'Onore della Sacra Famiglia, già pen­sata e realizzata dal Beato Pietro Bonilli alla fine del seco­lo scorso (e non più incrementata negli anni che seguirono la sua scomparsa) si propone di onorare i tre personaggi santissimi della Sacra Famiglia, di supplicare il loro potente aiuto per l'umanità, di ripare le offese che Dio riceve, e di Consacrare il mondo alla S. Famiglia.

SCOPI SPECIFICI

1. Adorare, lodare, ringraziare la Santissima Trinità per i privilegi concessi alla Sacra Famiglia, modello e sostegno di ogni focolare domestico.

2. Onorare, sull'esempio delle schiere celesti, la Sacra Famiglia più nobile per le sue virtù che per la stirpe regale, con l'impegno di imitarne l'esempio, di diffonderne la sana e santa devozione.

3. Implorarne la potente intercessione per ottenere la santità delle famiglie, delle comunità religiose, dei sacer­doti e la salvezza delle anime e del mondo, secondo i piani di Dio.

4. Riparare le offese arrecate a Dio e alla Sacra Famiglia stessa, dalle famiglie che vivono nel peccato e nell'immoralità, lontane dai Sacramenti e dagli esempi santissimi che Gesù, Maria e Giuseppe hanno dato con la loro vita di grazia e di candore.

5. Consacrare il mondo alla Sacra Famiglia, affinché Gesù, Maria e Giuseppe riprendano nei cuori quel posto che "mai avrebbero dovuto perdere", secondo l'afferma­zione di Pio IX. Questa consacrazione alla Sacra Famiglia è stata più volte approvata e raccomandata da Pio IX con il Breve del 5 gennaio 1870 e da Leone XIII con l'Enciclica sulla Sacra Famiglia del 14 giugno 1892.

La Guardia d'Onore della Sacra Famiglia può essere fatta da ogni persona che desideri dare gloria a Dio impe­gnandosi ogni qual volta lo vuole ad offrire un'ora di guar­dia a propria scelta, nell'arco della giornata, durante la quale stare alla presenza della Sacra Famiglia per amarla e implorarla per i suddetti scopi.

L' Ora può essere fatta anche pubblicamente in chiesa o in un altro luogo davanti alla statua della Sacra Famiglia.

COME SI SVOLGE L'ORA DI GUARDIA

Esposizione della Cappellina della Sacra Famiglia (La cappellina dovrà essere posta in modo degno per la venerazione: al centro dell'altare, o in altro luogo ben visibile posta su di una tovaglietta adatta per l'occasione con fiori, ceri, ecc... )

Preghiera iniziale

- I devoti si pongono in ginocchio e l'animatore (o l'animatrice) inizia a salutare la Sacra Famiglia con la pre­ghiera:

PREGHIERA ALLA SACRA FAMIGLIA

Eccoci prostrati davanti alla vostra maestà, o Sacri Personaggi della casetta di Nazareth, noi, in questo umile luogo, contempliamo la bassezza in cui voleste vivere in questo mondo fra gli uomini. Mentre ammiriamo le vostre eccelse virtù, specialmente della preghiera conti­nua, dell'umiltà, dell'obbedienza, della povertà, nel contemplare tali cose, pren­diamo sicurezza di non essere da voi respinti, ma accolti e abbracciati non solo quali vostri servi, ma bensì come vostri amatissimi figli.

Sorgete, dunque, personaggi santissi­mi della Famiglia di Davide; imbrandite la spada della fortezza di Dio e venite in nostro aiuto, affinché non siamo toccati dalle acque che scaturiscono dal cupo abisso e che, con demoniaca vessazione, ci attirano a seguire il maledetto peccato. Accorrete, quindi! difendeteci e salvate­ci. Così sia. Pater, Ave, Gloria

Gesù Giuseppe e Maria vi dono il cuore e l'a­nima mia.

Sacri nostri Personaggi, che con le vostre eccelse virtù meritaste di rinnova­re la faccia del mondo intero, poiché era , pieno e dominato dal giogo idolatrico. Tornate anche oggi, affinché con i vostri meriti, venga di nuovo lavata la terra da tante eresie ed errori, e tutti i poveri pec­catori si convertano di cuore a Dio. Amen. Pater, Ave, Gloria

Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nell'ultima agonia.

Sacri nostri Personaggi, Gesù, Maria e Giuseppe, se per vostra virtù restarono consacrati tutti i luoghi dove voi dimora­ste, consacrate anche questo, affinché chi vi faccia ricorso venga esaudito, sia spiritualmente che materialmente, pur­ché sia di volontà vostra. Amen. Pater, ­Ave, Gloria.

Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l'anima mia.

 

Offerta dell'Ora di guardia

- I devoti possono rimanere in ginocchio o sedersi, e uno dei presenti potrà recitare l'offerta alla S. Famiglia.

OFFERTA DELL'ORA DI GUARDIA

O Sacra Famiglia di Nazareth, vi offriamo quest'Ora di guardia per onorarvi e per amarvi con tutto il nostro cuore, per supplicare da Voi aiuto e misericordia per noi e per tutte le famiglie della terra, specialmente per quelle che vivono in peccato e che offendono continuamente Dio e la vostra santità, con gli aborti, le impurità, le infedeltà, i divorzi, gli odi, le violenze, e ogni sorta di peccato che degrada l'uomo e la famiglia nella sua immagine e somi­glianza a Dio e a Voi, o Famiglia Santissima, che con la vostra vita santa e immacolata ci avete dato un perfetto modello da imitare per essere santi e immacolati nella carità. A Voi pertanto ci affidiamo e consacriamo perché quest'Ora sia gradita a Dio come omaggio del nostro amore e della nostra devozione e per supplicare ogni gra­zia e benedizione su di noi e sulle nostre famiglie.

Gesù, Maria e Giuseppe, placate la giustizia divina e otteneteci la misericordia e la conversione dei poveri pec­catori e di ogni famiglia cristiana.

Gesù, Maria e Giuseppe, Famiglia Santa, pregate per noi, perché siamo fatti degni di offrire le nostre suppliche per questa povera umanità.

Gesù, Maria e Giuseppe, avvalorate le nostre preghiere con la vostra potentissima intercessione e offrite alla SS. Trinità i vostri meriti e i vostri dolori per quest'Ora di guardia, affinché siate da tutti amati, onorati e imitati nelle vostre sante virtù e nella vita di grazia. Amen.

SS. Trinità vi offriamo la Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, per riparare tutte le offese che ricevete dalla maggior parte delle famiglie e per soddisfare la vostra infinita bontà e misericordia. Abbiate pietà di noi, e per i meriti della Sacra Famiglia, donateci famiglie sante, secondo il vostro volere. Amen.

 

Preghiere alla Sacra Famiglia

- Dopo l'offerta si rimane qualche minuto in pre­ghiera silenziosa davanti alla statua della Sacra Famiglia e poi si cominciamo le varie preghiere a scelta riportate nel libretto; è consigliabile fare anche qualche preghiera spon­tanea, seguita da questa invocazione: «Ascoltaci, o Sacra Famiglia».

Recita del Santo Rosario

- Si consiglia la recita del Rosario ufficiale alla Madonna con le Litanie alla Sacra Famiglia, oppure il Rosario alla Sacra Famiglia.

Consacrazione del mondo alla Sacra Famiglia

- L'Ora di Guardia si conclude con la Consacrazione del mondo alla Sacra Famiglia e con la supplica per implorare la benedizione della Sacra Famiglia su tutte le famiglie.

CONSACRAZIONE DEL MONDO ALLA SACRA FAMIGLIA

O Santissima Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe noi vi consacriamo il mondo intero con tutte le creature che vivono sulla terra e che vivranno fino alla fine dei tempi.

Vi consacriamo tutti coloro che vi amano e che diffon­dono la vostra gloria e vi consacriamo tutte quelle persone e quelle famiglie che vivono in peccato mortale. Prendete possesso di ogni cuore che batte sulla terra, conducetelo alla vita di grazia e aiutatelo ad abbandonare il peccato.

Vi supplichiamo, Gesù, Maria e Giuseppe, accogliete la nostra consacrazione come atto d'amore e di richiesta d'aiuto per questa povera umanità. Entrate in tutte le fami­glie e in tutte le case e spargete la fiamma d'amore dei vostri cuori per spegnere l'odio e l'attaccamento al pecca­to che distrugge le famiglie. Gesù, Maria, Giuseppe, Sacra Famiglia del Verbo Incamato, voi potete salvarci! Fatelo, ve ne preghiamo! Noi vi consacriamo tutte le nazioni, le città, i paesi, le contrade, le campagne, le parrocchie, i san­tuari, le chiese, le cappelle, gli istituti religiosi, le famiglie di tutto il mondo, che ci sono, e che sorgeranno fino alla fine dei secoli. Vi consacriamo anche le scuole, gli enti pubblici, gli ospedali, le ditte, gli uffici, i negozi, e ogni altro luogo che serve per la vita dell'uomo sulla terra.

O Sacra Famiglia, il mondo è vostro, lo consacriamo a voi! Salvate tutti gli uomini, abbatete i superbi, fermate chi trama il male, difendeteci dai nostri nemici, annientate il potere di satana e prendete possesso di ogni cuore che batte sulla terra. O Sacra Famiglia, accettate il nostro atto d'amore che si trasforma in preghiera accorata e fiduciosa.

A voi, che siete la Trinità della terra, noi consacriamo il mondo intero. Così sia e così vogliamo che sia ogni volta che preghiamo e che respiriamo, ogni volta che viene celebrato il santo Sacrificio dell'Altare. Amen. Amen. Amen.

Gloria a Gesù, Maria e Giuseppe. Nei secoli dei secoli. Amen. Viva la Famiglia Santissima di Gesù, Maria e Giuseppe. Sempre sia lodata. Amen.

 

SUPPLICA PER IMPLORARE LA BENEDIZIONE DELLA SACRA FAMIGLIA

O ammirabile Santa Famiglia di Nazareth, Famiglia divina e tutta santa, noi poveri peccatori, veniamo alla vostra amabile presenza per implorare la celeste benedi­zione.

Benediteci, vi supplichiamo!

Benediteci con il vostro santo amore,

benediteci con le vostre sante virtù,

benediteci con la grazia dei vostri cuori,

benediteci con i privilegi della vostra altissima dignità.

Benedite la nostra volontà di amarvi e di imitarvi.

Benedite i nostri corpi deboli, le nostre anime, i nostri affetti, i nostri desideri, tutto il bene che faremo e ogni opera che tomi a gloria di Dio e a Vostra gloria.

Sacra Famiglia, benedite la terra con tutti gli alberi e le foreste,

benedite i mari e i fiumi e ogni essere che vive sulla terra.

Benedite, vi supplichiamo, i nostri cari e coloro che ci fanno del male.

Benedite e riempite di ogni grazia tutti i nostri fratelli che ci procurano ogni sorta di sofferen­za e soprattutto coloro che ci perseguitano.

Benediteci, affinché possiamo rinunciare a noi stessi, liberandoci dal­l'amor proprio.

Benediteci, affinché seguiamo l'unica via della volontà divina per essere beati.

Benedite le famiglie nelle quali regna l'odio e la violenza, l'impurità e tutte quelle forme di peccato che non alimentano la pace e la serenità della famiglia.

Benedite la Chiesa e il Papa, i Vescovi, i Sacerdoti, i Religiosi, lo Stato e coloro che ci governano.

Ci fermiamo, o amabile Trinità della terra per­ché Voi ora concediate al mondo la sospirata benedizione (si rimane per qualche istante in silenzio).

Gesù, Pargolo divino,

Maria, Madre Immacolata,

Giuseppe, Padre purissimo,

Sacra Famiglia, Trinità della terra,

nel Vostro nome e nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,

la benedizione di Dio Onnipotente scenda su di noi, su tutta la terra e su tutte le famiglie del mondo. Amen.

 

FORMULA DI CONSACRAZIONE DEL CARMELITANO FRA JOSÉ DE SAN JUAN

2 dicembre 1706

Gesù, Maria e Giuseppe, sapendo quanti vedranno questa carta della mia schiavitù, gli Angeli e gli uomini, i cieli e la terra, alla cui presenza si fa questa scrittura, io Fra José de San Juan, mi vendo e mi abbandono per schiavo perpetuo, principalmente del mio Signore Gesù Cristo, e anche della sua santissima Madre e Madre mia Maria, Signora nostra, e del mio Padre e signore, San Giuseppe, con una donazione pura, libera, spontanea, e irrevocabi­le della mia persona e dei miei beni perché di me e di essi dispon­gano a loro libertà e volontà e non meno della mia anima, come veri Signori miei e affinché mi aiutino nell'ora della mia morte, e mi diano vero amore di Dio, il suo santo timore, dolore dei miei peccati, affinché possa progredire nel cammino di orazione e di perfezione. E a protesta che non volterò la parola e le spalle a tutto quanto contenuto in questa scrittura, propongo al mio signore e Padre San Giuseppe di recitare tutti i giorni l'Inno del dolce nome di Gesù, l'Ave Maris Stella e l'Inno del mio Padre e signore San Giuseppe, con le antifone, i versetti e le orazioni di ognuno; di digiunare tutti i sabati della mia vita, se mi daranno il permesso, e di non mangiare mai frutta in questo giorno, per essere special­mente consacrato a Maria Santissima, mia Madre ed essere io pure nato in questo giomo. E, infine, offro i miei tre voti sostanziali a Gesù, Maria e Giuseppe in questa conformità: a Gesù l'obbedien­za, a Maria la castità, e a San Giuseppe la povertà come è inciso nell'immagine di Gesù, Maria e Giuseppe che tengo nella cella, perché mi accompagnino e mi diano grazia affinché li compia fino a morire perfettissimamente. Tutto questo in segno e perché consti a tutti che sono e sarò perpetuo schiavo di Gesù, Maria e Giuseppe, e come tale voglio essere conosciuto da tutte le creature. E questo, voglio e dico che è la mia ultima volontà. E per essere verità lo firmo di mio nome in Alcalà il 23 dicembre di quest'anno 1706.

 

Le cappelline in legno della Sacra Famiglia sono disponibili presso la «Casa di Nazareth».

 

Casa di Nazareth

Apostolato stampa del Terz’Ordine francescano dell’Immacolata

Via Vincenzo Monti, 38 – 20099 Sesto San Giovanni – Milano ccp 40174203