IO
CREDO IN DON BOSCO
(professione
di fede nella missione salesiana)
CREDO
IN DON BOSCO:
perché fu un uomo coraggioso.
lottò contro ogni avversità
con la fede dei grandi patriarchi
con lo zelo dei profeti biblici
con la fiducia di chi solo in Dio
deposita la certezza della vittoria.
CREDO
IN DON BOSCO:
perché
fu un uomo di bene,
perché seppe spendere,
sino all'ultimo respiro,
la sua vita per la causa dei giovani.
CREDO
IN DON BOSCO:
perché
fu un santo inviato da Dio
per ricordarci
che solo l'amore educa e trasforma
e che nella vita solo vale
ciò che è frutto di dono totale.
CREDO
IN DON BOSCO:
figlio
di Mamma Margherita,
donna prudente e santa,
contadina illetterata,
capace di sondare i misteri di Dio.
Figlio di Francesco Bosco,
agricoltore, analfabeta,
uomo timorato di Dio.
Figlio di una terra generosa e fertile
figlio del mondo,
cittadino dell'infinito.
CREDO
IN DON BOSCO:
il
prete "pazzo"
dei prati di Valdocco:
perché dove si riunivano le lavandaie
per sciacquare la biancheria
e spettegolare degli altri,
egli vedeva stagliarsi
solenne e bella
una chiesa maestosa, e poi cortili,
e officine
e migliaia di ragazzi
che scorrazzavano spensierati e contenti.
CREDO
IN DON BOSCO:
il
prete tenuto d'occhio dalla polizia,
incompreso dal clero "normale",
abbandonato da tanti,
cercato e amato da 400 ragazzi.
CREDO
IN DON BOSCO:
perché
egli piange
quando non ha più neppure
il prato dei fratelli Filippi:
e si sente sfinito dentro
quando si congeda dai suoi ragazzi
senza poter percorrere con loro
una tappa ed un'altra ancora della Via Crucis
del suo Oratorio itinerante.
CREDO
IN DON BOSCO:
perché
si fida di Pancrazio Soave,
balbuziente e goffo,
originale strumento
della Provvidenza amorosa del Padre.
CREDO
IN DON BOSCO:
il
santo degli inizi umili,
degli spazi insufficienti,
delle archibugiate sparategli addosso,
degli attentati sofferti;
il santo del "Grigio",
cane misterioso e valente.
Il santo che cominciò dal nulla
perché nulla possedeva
di ricchezza materiale,
ma aveva un cuore immenso
come la sabbia delle spiagge del mare.
CREDO
IN DON BOSCO:
prete
appassionato dell'Eucaristia
- Dono di Dio agli uomini -,
grano fatto pane,
pane spezzato
per la fame dei viventi.
CREDO
IN DON BOSCO:
perché
amò con cuore di figlio
il capolavoro di Dio, Maria
e perché con il suo aiuto
seppe presentare la santità giovanile
come una sfida possibile,
affascinante,
alla portata di tutti.
CREDO
IN DON BOSCO:
uomo
di Dio,
il santo dei giovani,
loro educatore,
maestro e padre.
CREDO
IN DON BOSCO:
perché
fino a quando ci saranno
giovani sulla terra,
ci sarà lavoro per i figli suoi,
e sudori,
e sangue,
e speranza.
CREDO
IN DON BOSCO:
il
santo senza frontiere,
il santo della gioia,
del dovere fatto con scrupolo,
dei cortili pieni di grida,
della cappella silenziosa e raccolta;
patrono e amico dei giovani
che chiedono alla vita
solo la possibilità di vivere,
di scegliere,
di crescere.
CREDO
IN DON BOSCO:
il
prete che confessa per ore interminabili,
che corre alla testa dei suoi monelli,
che scherza, che ride,
che piange
e che sa aspettare.
CREDO
IN DON BOSCO:
l'apostolo
missionario,
il "ragazzo del sogno",
i piedi saldamente piantati a terra,
gli occhi fissi in Dio;
il santo delle officine,
delle bande di musica,
degli oratori e delle scuole,
il santo del lavoro e dei giovani operai,
delle passeggiate turistiche,
il santo della battuta scherzosa,
il santo delle notti insonni
nella lotta, faccia a faccia,
col demonio;
il santo dall'occhio profondo,
che scandaglia le coscienze;
il santo della parolina all'orecchio,
dei grandi viaggi per terra e per mare.
Il santo d'Italia,
dei Becchi - paesino disprezzato -,
della Francia, dell'Argentina,
il santo del mondo intero.
CREDO
IN DON BOSCO:
profeta
dei tempi nuovi ,
fedele al papa perché fedele alla Chiesa;
lottatore instancabile,
all'avanguardia della storia,
e al tempo stesso, povero e semplice.
CREDO
IN DON BOSCO:
uomo
imperfetto,
caparbio, impetuoso;
ragazzo fatto uomo
umile, forte e robusto;
il santo dell'audacia
e della temerità, del sorriso e del cilicio;
dell'azione travolgente
e dell'estasi misteriosa.
CREDO
IN DON BOSCO:
perché
tutta l'epopea salesiana
è sorta in una misera e disadorna tettoia,
bassa e insufficiente;
perché noi Salesiani
siamo nati in una catapecchia
ed abbiamo riempito il mondo
di oratori,
parrocchie,
scuole professionali,
missioni,
scuole
e opere per i ragazzi di strada
e siamo sempre convinti
che dovremmo fare ancor di più.
CREDO
IN DON BOSCO:
perché,
come supplicò il Padre
negli ultimi rantoli dell'agonia,
ci aspetta tutti in Paradiso!
D.
GIANCARLO ISOARDI SDB