INNO DI LODE AI TABERNACOLI

« O Gesù, eccoti qui la Mamma. Ascoltala. È lei che ti parla per me; e tu, cara Mamma, va' a dare baci ai Tabernacoli, un'infinità di baci e di abbracci, un'infinità di tenerezze e di carezze. Tutto per Gesù Eucaristico, tutto per la Trinità Santa, tutto per te, Mamma cara. Moltiplicali, moltiplicali, dalli pieni di un amore puro e santo, di un amore incommensura­bile, di sconfinata nostalgia, per chi non può muoversi né recarsi ai Tabernacoli.

« O mio Gesù, io voglio che ogni mio dolore, ogni palpito, ogni respiro, ogni attimo di questo giorno sia­no atti di amore per i tuoi Tabernacoli.

« Io voglio che ogni movimento dei miei piedi, del­le mani, delle labbra, della lingua, degli occhi, ogni lagrima e sorriso, ogni gioia e tristezza, ogni tribola­zione, distrazione, contrarietà o dispiacere siano atti di amore per i tuoi Tabernacoli.

« Voglio che ogni sillaba delle orazioni che dirò o sentirò recitare, ogni sillaba che pronunzierò o udirò pronunziare, ogni parola che leggerò o udirò leggere, che scriverò o vedrò scrivere, che canterò o udirò can­tare siano atti di amore per i tuoi Tabernacoli.

« Voglio che ogni bacio che darò a te nelle tue im­magini, o in quelle della tua e mia Madre amata, op­pure in quelle dei tuoi santi e sante siano atti di amo­re per i tuoi Tabernacoli.

« O Gesù, io voglio che ogni goccia di pioggia che scende dal cielo alla terra, e tutta l'acqua del mondo frazionata in gocce, tutta la sabbia del mare e tutto ciò che il mare racchiude siano atti di amore per i tuoi Tabernacoli.

« Ti offro le foglie degli alberi, e i frutti che vi pos­sono maturare; i fiori sfogliati, petalo per petalo; i chicchi di semi che sono nel mondo; tutto ciò che rac­chiudono i giardini, i campi, le valli e i monti; tutto ti offro come atti di amore per i tuoi Tabernacoli.

« O Gesù, ti offro le piume degli uccelli e il loro cinguettio, i peli e le voci di tutti gli animali come atti di amore per i tuoi Tabernacoli.

« O Gesù ti offro il giorno e la notte, il caldo e il freddo, il vento, la neve, la luna e i suoi raggi, il sole, le tenebre, le stelle del firmamento, il mio dormi­re il mio sognare come atti di amore per i tuoi Ta­bernacoli ».

Beata Alexandrina da Balasar