Motivo:
Ave Maris Stella
Noi
ci inginocchiamo davanti a te, o Sangue Prezioso di Cristo,
la
cui Redenzione ci porta la grazia della salvezza.
Formato
nel seno della Vergine Maria, per l'intervento miracoloso dell'Onnipotente.
Egli
stabilì un Testamento nuovo che ci assicura l'eredità del Cielo.
Egli
è la sorgente da cui sgorgano tutte le virtù dei sacramenti che si spandono su
di noi,
per
consolarci nelle nostre debolezze.
Allora
l'antico peccato è sconfitto interamente, allora l'antico malvagio è
completamente distrutto.
Questo
Sangue è come un largo fiume dalle acque rosse,
le
cui onde impetuose, colando dalla Croce, arrossano e fecondano la terra.
E
quali frutti meravigliosi si trovano sulle sponde!
È
questo Sangue riversato che procura il perdono per tutte le colpe.
È
lui che dona ai martiri il coraggio,
è
lui che custodisce alle vergini la perfetta purezza della loro vita!
Ardente,
comunica il fervore alle anime dei giusti;
generoso,
offre a tutti la beatitudine come ricompensa.
Durante la dolorosa malattia di Bénigna Consolata, Gesù non smette di parlarle di questa forza, di questa luce che apporta l'assoluzione, specialmente nelle anime già purificate, e ancora di quei bisogni che premono affinché Egli doni il suo Sangue. Le ricorda che tutte le beatitudini della terra non sono niente a confronto di quelle ricevute con una goccia del suo Prezioso Sangue, e allorché Egli la versa su un'anima, questa ne custodisce per sempre l'impronta...: "Non solo questo Sangue lava e fa sparire tutte le macchie, ma rende anche l'anima sempre più bella e più forte''