INNO A SANT’ANNA 

Nello sterile vecchio tuo seno

il Signore un prodigio compė.

Del serpente infernale il veleno

per tua Figlia, soltanto, finė.

Anna santa, da tutte le genti

non si eleva che un canto per Te: 

Salve Vecchia, fiammante sugello

alla legge del Duce Mosč.

Salve Donna, che apristi il novello

Testamento di amore e di fč.

Salve Nonna, che fosti la Madre

de la Madre di Cristo Gesų! 

Tua la luce che, eterna, incorona

la Regina dei Santi lassų.

Tua la gloria che ovunque risuona

per Colei che Figlia ti fu.

Tu, sedendo alla destra di Lei,

no, non preghi, comandi lassų. 

O Sant'Anna, ne gli aspri cimenti

ci conforti il tuo tenero amor.

De le lotte che turban le menti,

Tu ne spegni il brutal furor.

Tu ci guidi nell'arduo cammino

che ci porta a la gloria del ciel.

P. Basilio Cinque A. S.

Tratto da: “Le glorie di Sant’Anna” di Mons. Gaspare Cinque