IN PREGHIERA CON PADRE ANNIBALE

1. PREGHIERE GIORNALIERE DEL CRISTIANO

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

 

Padre nostro

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indur­re in tentazione, ma liberaci dal male.

 

Gloria al Padre

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei se­coli. Amen.

 

Ave, o Maria

Ave, o Maria piena di grazia, il Signore è con te.

Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, ades­so, e nell'ora della nostra morte.

Amen.

 

Preghiera del mattino

Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore.

Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte.

Ti offro le azioni della giornata: fa che siano tutte secondo la tua santa volontà per la maggior tua gloria.

Preservami dal peccato e da ogni male. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.

 

Ti benedico, o Padre

Ti benedico, o Padre, all'inizio di questo nuovo giorno. Accogli la mia lode e il mio grazie per il dono della vita e della fede.

Con la forza del tuo Spirito guida i miei progetti e le mie azioni: fà che siano secondo la tua parola.

Liberami dallo scoraggiamento davanti alle difficoltà e da ogni male.

Rendimi attento alle esigenze degli altri. Proteggi con il tuo amore la mia famiglia.

 

Preghiera della sera

Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore.

Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno.

Perdonami il male oggi commesso e, se qualche bene ho compiuto, accettalo.

Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli.

La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen

 

Atto di dolore

Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perchè peccando ho meritato i tuoi castighi e molto più perchè ho offeso te, infinitamente buono e degno di es­sere amato sopra ogni cosa.

Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericor­dia, perdonami.

 

Salve, Regina

Salve, Regina, madre di misericordia; vita, dolcezza e spe­ranza nostra, salve.

A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime.

Orsù, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericor­diosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedet­to del tuo seno.

O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

 

Atto di speranza

Mio Dio, spero dalla tua bontà, per le tue promesse e per i meriti di Gesù Cristo, nostro salvatore, la vita eterna e le grazie necessarie per meritarla con le buone opere, che io debbo e voglio fare. Signore, che io possa goderti in eterno.

 

Atto di fede

Mio Dio, perchè sei verità infallibile, credo fermamente tut­to quello che tu hai rivelato e la santa Chiesa ci propone a credere.

Ed espressamente credo in te, unico vero Dio in tre perso­ne uguali e distinte, Padre, Figlio e Spirito Santo.

E credo in Gesù Cristo, figlio di Dio, incarnato e morto per noi, il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna.

Conforme a questa fede voglio sempre vivere. Signore, accresci la mia fede.

 

Atto di carità

Mio Dio, ti amo con tutto il cuore sopra ogni cosa, perchè sei bene infinito e nostra eterna felicità; e per amore tuo amo il prossimo come me stesso, e perdono le offese ri­cevute.

Signore, che io ti ami sempre più.

 

Credo

Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergi­ne, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese all'inferno; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti.

Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la co­munione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

 

L'eterno riposo

L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.

 

Angelo di Dio

Angelo di Dio, tu sei il mio custode, illumina e proteggi la mia vita, guida i miei passi verso il Signore. Amen. *Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen.

 

L'Angelus

II suono della campana, al mattino e alla sera, ricorda il mistero di Dio che è diventato uno di noi, nascendo dalla Vergine Maria. I figli di Dio accolgono con fede questo richiamo di ogni giorno e con la Madon­na si uniscono nella preghiera dell'Angelus, pensando al grande amore del Padre del cielo.

L'angelo del Signore portò l'annuncio a Maria, ed ella conce­pì per opera dello Spirito Santo. Ave, o Maria...

Ecco, io sono la serva del Signore, si compia in me la tua parola. Ave, o Maria...

II Verbo di Dio si è fatto uomo, e venne ad abitare in mezzo a noi. Ave, o Maria...

Prega per noi, Santa Madre di Dio, e saremo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo

Infondi in noi la tua grazia, o Signore: per l'annuncio dell'angelo abbiamo conosciuto l'incarnazione di Cristo, tuo F glio; per la sua passione e morte giungeremo alla gloria del­la risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Regina dei cielo (durante il tempo pasquale)

G. Regina del cielo, rallègrati, alleluia.

A. Cristo che hai portato nel grembo, alleluia.

G. È risorto come aveva promesso, alleluia.

A. Prega il Signore per noi, alleluia.

G. Godi e rallègrati, vergine Maria, alleluia.

A. II Signore è veramente risorto, alleluia.

Preghiamo

O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio, hai ri­donato la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine, concedi a noi di godere la gioia senza fine della vi­ta eterna. Amen.

 

Prima e dopo un lavoro

Preghiamo

Con il tuo amore, o Dio, ispira ed accompagna tutto ciò che facciamo, cosicchè ogni nostra preghiera ed azione ab­bia in te inizio e compimento.

Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiamo

Per tutti i tuoi benefici, ti rendiamo grazie, o Dio onnipo­tente, che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

O Signore, voglio che il mio lavoro di quest'oggi sia un

atto di amore per te, per la mia famiglia e per il mondo. Aiu­tami a viverlo con gioia come collaborazione alla tua opera creativa, alla realizzazione di me stesso e al cammino di li­berazione dell'umanità. Accetto la sofferenza che esso com-' porta come partecipazione alla croce di Gesù.

Raccomando al tuo cuore di Padre i disoccupati, i poveri, gli sfortunati.

 

2. PREGHIERE LITURGICHE

LODI - VESPRI - COMPIETA

Domeniche e giorni festivi

Lodi mattutine

Le lodi mattutine sono destinate a santificare il tempo mattutino. Quest'ora si celebra allo spuntar della nuova luce del giorno, ricorda la risurrezione del Signore Gesù, "luce vera che illumina ogni uomo" (Gv 1,9) e "sole di giustizia" (Mt 4,2), "che sorge dall'alto" (Lc 1,78).

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre. Come era nel principio. Alleluia.

INNO

O giorno primo ed ultimo,

giorno radioso e splendido

del trionfo di Cristo!

II Signore risorto

promulga per i secoli

l'editto della pace.

Pace fra cielo e terra,

pace fra tutti i popoli,

pace nei nostri cuori.

L'alleluia pasquale

risuoni nella Chiesa

pellegrina nel mondo;

e si unisca alla lode,

armoniosa e perenne,

dell'assemblea dei santi.

A te gloria, o Cristo,

la potenza e l'onore

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Salmo 62, 2-8

L'anima assetata del Signore

La Chiesa ha sete del suo Salvatore, bramando di dissetarsi alla fon­te dell'acqua viva che zampilla per la vita etema (cfr Cassiodoro)

O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco,

di te ha sete l'anima mia, a te anela la mia carne,

come terra deserta, arida, senza acqua.

Così nel santuario ti ho cercato,

per contemplare la tua potenza e la tua gloria.

Poichè la tua grazia vale più della vita,

le mie labbra diranno la tua lode.

Così ti benedirò finchè io viva,

nel tuo nome alzerò le mie mani.

Mi sazierò come a lauto convito,

e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.

Nel mio giaciglio di te mi ricordo

penso a te nelle veglie notturne,

tu sei stato il mio aiuto;

esulto di gioia all'ombra delle tue ali.

A te si stringe l'anima mia.

La forza della tua destra mi sostiene. Gloria...

1 ant. Dall'aurora io ti cerco, o Dio: che io veda la tua potenza e la tua gloria, Alleluia.

2 ant. Nel fuoco, con voce unanime, i tre giovani cantavano: Benedetto Dio, alleluia.

 

Cantico Dn 3, 57-88.56

Ogni creatura lodi il Signore

Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi (Ap 19,5)

Benedite, opere tutte del Signore, il Signore,*

lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

Benedite, angeli del Signore, il Signore,*

benedite, cieli, il Signore.

Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore,*

Benedite, potenze tutte del Signore, il Signore.

Benedite, sole e luna, il Signore,*

benedite, stelle del cielo, il Signore.

Benedite, piogge e rugiade, il Signore,*

benedite, o venti tutti, il Signore.

Benedite, fuoco e calore, il Signore,*

benedite, freddo e caldo, il Signore.

Benedite, rugiada e brina, il Signore,*

benedite, gelo e freddo, il Signore.

Benedite, ghiacci e nevi, il Signore,*

benedite, notti e giorni, il Signore.

Benedite, luce e tenebre, il Signore,*

benedite, folgori e nubi, il Signore.

Benedica la terra il Signore,*

lo lodi e lo esalti nei secoli.

Benedite, monti e colline, il Signore,*

benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore,

Benedite, sorgenti, il Signore,*

benedite, mari e fiumi, il Signore.

Benedite, mostri marini e quanto si muove nell'acqua, il Signore,

benedite, uccelli tutti dell'aria, il Signore.

Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore,*

benedite, figli dell'uomo, il Signore.

Benedica Israele il Signore,*

lo lodi e lo esalti nei secoli.

Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore,*

benedite, o servi del Signore, il Signore.

Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore,*

benedite, pii e umili di cuore, il Signore,

Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore,*

lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo,*

lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.

Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo,*

degno di lode e di gloria nei secoli.

2 ant. Nel fuoco, con voce unanime, i tre giovani cantavano: Benedetto Dio, alleluia.

3 ant. I figli della Chiesa esultino nel loro Re, alleluia.

 

Salmo 149

Festa degli amici di Dio

I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio)

Cantate al Signore un canto nuovo,*

la sua lode nell'assemblea dei fedeli.

Gioisca Israele nel suo Creatore,*

esultino nel loro Re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze,*

con timpani e cetre gli cantino inni.

II Signore ama il suo popolo,*

incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria,*

sorgano lieti dai loro giacigli.

Le lodi di Dio sulla loro bocca

e la spada a due tagli nelle loro mani,

per compiere la vendetta tra i popoli "

e punire le genti;

per stringere in catene i loro capi,

i loro nobili in ceppi di ferro;

per eseguire su di essi

il giudizio già scritto:

questa è la gloria

per tutti i suoi fedeli. Gloria...

3 ant. I figli della Chiesa esultino nel loro Re, alleluia.

 

LETTURA BREVE Ap 7, 10.12

La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e al­l'Agnello. Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen.

 

RESPONSORIO BREVE

R. Cristo, Figlio del Dio vivo,* abbi pietà di noi. Cristo, Figlio del Dio vivo, abbi pietà di noi.

V. Tu che siedi alla destra del Padre,' abbi pietà di noi.

R. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, Cristo, Figlio del Dio vivo, abbi pietà di noi.

 

ANTIFONA

Voi siete luce del mondo: risplendano davanti agli uomini le vostre opere buone, per la gloria del Padre.

 

Cantico di Zaccaria Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d'Israele,*

perchè ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente*

nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso*

per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici*

e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri*

e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre*

di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia

al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino,

sarai chiamato profeta dell'Altissimo*

perchè andrai innanzi al Signore

a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza*

nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,*

per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre,

e nell'ombra della morte e dirigere i nostri passi*

sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre*

nei secoli dei secoli. Amen.

 

ANTIFONA

Voi siete luce del mondo: risplendano davanti agli uomini le vostre opere buone, per la gloria del Padre.

 

INTERCESSIONI

Acclamiamo Cristo, sole di giustizia apparso all'orizzonte dell'umanità:

Signore, tu sei la vita e la salvezza nostra.

Creatore degli astri, noi ti consacriamo le primizie di que­sto giorno,

- nel ricordo della tua gloriosa risurrezione.

II tuo Spirito ci insegni a compiere la tua volontà,

- e la tua sapienza ci guidi oggi e sempre.

Donaci di partecipare con vera fede all'assemblea del tuo popolo,

- intorno alla mensa della tua parola e del tuo corpo. La tua Chiesa ti renda grazie, Signore,

- per i tuoi innumerevoli benefici. Padre nostro.

Preghiamo

Ispira nella tua paterna bontà, o Signore, i pensieri e i pro­positi del tuo popolo in preghiera, perchè veda ciò che deve fare e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto. Per il nostro Signore.

 

Vespri

I Vespri si celebrano quando si fa sera e il giorno ormai decli­na; "per rendere grazie di ciò che nel medesimo giorno ci è sta­to donato o con rettitudine abbiamo compiuto".

Con l'orazione che innalziamo, "come incenso davanti al Si­gnore", e nella quale "l'elevarsi delle nostre mani" diventa "sa­crificio della sera", ricordiamo anche la nostra redenzione.

 

O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel princi­pio. Alleluia.

 

INNO

O Trinità beata,

luce, sapienza, amore,

vesti del tuo splendore

il giorno che declina.

Te lodiamo al mattino,

te nel vespro imploriamo,

te canteremo unanimi

nel giorno che non muore. Amen.

1 ant. Il Signore estenderà da Sion il suo dominio e regnerà in eterno, alleluia.

 

Salmo 109, 1-5.7

Il Messia, re e sacerdote

Bisogna che egli regni finchè non abbia posto tutti i suoi nemici sotto i suoi piedi (1 Cor 15, 25)

Oracolo dei Signore al mio Signore:"

«Siedi alla mia destra,

finchè io ponga i tuoi nemici

a sgabello dei tuoi piedi».

Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion:

«Domina in mezzo ai tuoi nemici.

A te il principato nel giorno della tua potenza

tra santi splendori;

dal seno dell'aurora,

come rugiada, io ti ho generato».

Il Signore ha giurato e non si pente:

«Tu sei sacerdote per sempre

al modo di Melchisedek».

II Signore è alla tua destra,

annienterà i re nel giorno della sua ira.

Lungo il cammino si disseta al torrente

e solleva alta la testa. Gloria ...

1 ant. II Signore estenderà da Sion il suo dominio e regnerà in eterno, alleluia.

2 ant. Tremò la terra e il mare davanti al volto del Signore, alleluia.

 

Salmo 113 A

Meraviglie dell'esodo dall'Egitto

Quanti avete rinunziato al mondo del male, avete compiuto anche voi il vostro esodo (cfr. sant'Agostino)

Quando Israele uscì dall'Egitto,*

la casa di Giacobbe da un popolo barbaro,

Giuda divenne il suo santuario,

Israele il suo dominio.

II mare vide e si ritrasse,"

il Giordano si volse indietro,

i monti saltellarono come arieti,

le colline come agnelli di un gregge.

Che hai tu, mare, per fuggire,"

e tu, Giordano, perchè torni indietro?

perchè voi monti saltellate come arieti*

e voi colline come agnelli di un gregge?

Trema, o terra, davanti al Signore,*

davanti al Dio di Giacobbe,

che muta la rupe in un lago,*

la roccia in sorgenti d'acqua. Gloria...

2 ant. Tremò la terra e il mare davanti al volto del Signore, alleluia.

3 ant. Dio regna: a lui la gloria, alleluia, alleluia.

 

Cantico Cfr. Ap 19, 1-7 Le nozze dell'Agnello

Alleluia.

Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio; *

veri e giusti sono i suoi giudizi.

Alleluia.

Lodate il nostro Dio, voi tutti suoi servi,*

voi che lo temete, piccoli e grandi.

Alleluia.

Ha preso possesso del suo regno il Signore,*

il nostro Dio, l'Onnipotente.

Alleluia.

Rallegriamoci ed esultiamo,*

rendiamo a lui gloria.

Alleluia.

Sono giunte le nozze dell'Agnello;*

la sua sposa è pronta. Gloria...

3 ant. Dio regna: a lui la gloria, alleluia, alleluia.

 

Cantico Cfr. 1 Pt 2, 21-24 La passione volontaria di Cristo, servo di Dio

Cristo patì per voi,

lasciandovi un esempio,*

perchè ne seguiate le orme:

egli non commise peccato

e non si trovò inganno*

sulla sua bocca;

oltraggiato non rispondeva con oltraggi,*

e soffrendo

non minacciava vendetta,

ma rimetteva

la sua causa*

a colui che giudica con giustizia.

Egli portò i nostri peccati

nel suo corpo*

sul legno della croce,

perchè, non vivendo più per il peccato,

vivessimo per la giustizia.*

Dalle sue piaghe siamo stati guariti. Gloria...

 

LETTURA BREVE 2 Cor 1,3-4

Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, il quale ci conso­la in ogni nostra tribolazione, perchè possiamo anche noi con­solare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolatí noi stessi da Dio.

 

RESPONSORIO BREVE

R. Benedetto sei tu, Signore, nell'alto dei cieli. Benedetto sei tu, Signore, nell'alto dei cieli.

V. A te la lode e la gloria nei secoli, nell'alto dei cieli.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo Benedetto sei tu, Signore, nell'alto dei cieli.

 

ANTIFONA

Dio Padre, che nutre gli uccelli del cielo, e fa crescere i gigli del campo, non farà doni più grandi ai suoi figli?

 

Cantico della beata Vergine Lc 1, 46-55 Esultanza dell'aníma nel Sígnore

L'anima mia magnifica il Signore

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perchè ha guardato l'umiltà della sua serva.

D'ora in poi tutte le generazioni

mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me I'Onnípotente*

e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione

la sua misericordia*

si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio,*

ha disperso i superbi

nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni,*

ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo,*

ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri,*

ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio*

e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre*

nei secoli dei secoli. Amen.

 

ANTIFONA

Dio Padre, che nutre gli uccelli del cielo, e fa crescere i gigli del campo,

non farà doni più grandi ai suoi figli?

 

INTERCESSIONI

Cristo è il nostro capo e noi siamo le sue membra. A lui lode e gloria nei secoli. Acclamiamo:

Venga il tuo regno, Signore.

La tua Chiesa, Signore, sia sacramento vivo ed efficace di unità per il genere umano,

- mistero di salvezza per tutti gli uomini.

Assisti il collegio dei vescovi in unione con il nostro Papa N.

- infondi in loro il tuo Spirito di unità, di amore e di pace. Fà che i cristiani siano intimamente uniti a te, capo della Chiesa,

- e diano valida testimonianza al tuo vangelo.

Dona al mondo la pace,

- fà che si costruisca un ordine nuovo nella giustizia e nella fraternità.

Concedi ai nostri fratelli defunti la gloria della risurrezione,

- e rendi partecipi anche noi della loro beatitudine. Padre nostro.

Preghiamo

Ispira nella tua paterna bontà, o Signore, i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera, perchè veda ciò che deve fare e abbia la forza di competere ciò che ha veduto. Per il nostro Signore.

 

LODI E VESPRI

si concludono con la formula: II Signore ci benedica, ci preservi da ogni male

e ci conduca alla vita eterna. Amen.

 

Compieta

COMPIETA è l'ultima preghiera del giorno, da recitarsi prima del riposo notturno.

 

O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era nel principio. Alleluia.

A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza che, nella celebrazione comunitaria, può essere in­trodotto e seguito da uno dei formulari dell'atto penitenziale della Messa debitamente adattato.

 

INNO

Gesù, luce da luce,

sole senza tramonto,

tu rischiari le tenebre

nella notte del mondo.

In te, santo Signore,

noi cerchiamo il riposo

dell'umana fatica,

al termine del giorno.

Se i nostri occhi si chiudono,

veglia in te il nostro cuore;

la tua mano protegga

coloro che in te sperano.

Difendi, o Salvatore,

dalle insidie del male

i figli che hai redenti

col tuo sangue prezioso.

A te sia gloria, o Cristo,

nato da Maria vergine,

al Padre ed allo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Dimora all'ombra dell'Onnipotente: troverai rifugio dalle insidie del male.

 

Salmo 90

Beato chi si pone sotto la protezione dell'Altissimo

Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni (Lc 10,19)

 

Tu che abiti al riparo dell'Altissimo*

e dimori all'ombra dell'Onnipotente,

dì al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza,*

mio Dio, in cui confido».

Egli ti libererà dal laccio del cacciatore,*

dalla peste che distrugge.

Ti coprirà con le sue penne,*

sotto le sue ali troverai rifugio.

La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza;*

non temerai i terrori della notte,

nè la freccia che vola di giorno,

la peste che vaga nelle tenebre,*

lo sterminio che devasta a mezzogiorno.

Mille cadranno al tuo fianco

e diecimila alla tua destra;*

ma nulla ti potrà colpire.

Solo che tu guardi, con i tuoi occhi*

vedrai il castigo degli empi.

Poichè tuo rifugio è il Signore*

e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora,

non ti potrà colpire la sventura,*

nessun colpo cadrà sulla tua tenda.

Egli darà ordine ai suoi angeli*

di custodirti in tutti i tuoi passi.

Sulle loro mani ti porteranno*

perchè non inciampi nella pietra il tuo piede.

Camminerai su aspidi e vipere,*

schiaccerai leoni e draghi.

Lo salverò, perchè a me si è affidato;*

lo esalterò, perchè ha conosciuto il mio nome.

Mi invocherà e gli darò risposta;

presso di lui sarò nella sventura,*

lo salverò e lo renderò glorioso.

Lo sazierò di lunghi giorni*

e gli mostrerò la mia salvezza. Gloria...

Ant. Dimora all'ombra dell'Onnipotente: troverai rifugio dalle insidie del male.

 

LETTURA BREVE

Gli eletti vedranno la faccia del Signore e porteranno il suo nome sulla fronte (Mt 5,8). Non vi sarà più notte e non avranno più bisogno di luce di lampada, nè di luce di sole (Is 60,20), perchè il Signore Dio li illuminerà e regneranno nei se­coli dei secoli (Dn 7, 18.27).

 

RESPONSORIO BREVE

R. Signore,* nelle tue mani affido il mio spirito. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

V. Dio di verità, tu mi hai redento: nelle tue mani affido il mio spirito.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

Ant. Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare: il cuore vegli con Cristo

e il corpo riposi nella pace.

 

Cantico di Simeone Lc 2, 29-322 Cristo, luce delle genti e gloria d'Israele

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo*

vada in pace secondo la tua parola;

perchè i miei occhi han visto la tua salvezza,*

preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti*

e gloria del tuo popolo Israele. Gloria...

Ant. Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare: il cuore vegli con Cristo

e il corpo riposi nella pace.

Preghiamo

Salga a te, o Padre, la nostra preghiera al termine di que­sto giorno, memoriale della risurrezione del Signore: la tua grazia ci conceda di riposare in pace, sicuri da ogni male, e di risvegliarci nella gioia per cantare la tua lode. Per Cristo.

II Signore ci conceda una notte serena e un riposo tran­quillo.

R. Amen.

COMPIETA si conclude con la recita di "Salve Regina"

Salve, Regina, madre di misericordia; vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù, avvocata nostra: rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

 

LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA

RITI D'INTRODUZIONE

"Scopo di questi riti è che i fedeli, riuniti insieme, formino una comunità, e si dispongano ad ascoltare con fede la pa­rola di Dio e a celebrare l'Eucarestia" (Istr.gen.mess.rom., 24).

 

Canto d'ingresso e saluto

Celebrante: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Assemblea: Amen.

C. II Signore sia con voi.

A. E con il tuo spirito.

 

Atto penitenziale

C. Fratelli, prima di celebrare i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati.

Pausa di silenzio: esame di coscienza.

Tutti: Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E sup­plico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

C. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i no­stri peccati e ci conduca alla vita eterna.

A. Amen.

 

Invocazioni a Cristo Signore che si omettono se sono state già dette per l'atto penitenziale:

C. Signore, pietà.

A. Signore, pietà.

C. Cristo, pietà.

A. Cristo, pietà.

C. Signore, pietà.

A. Signore, pietà.

 

Inno di Glorificazione

C. Gloria a Dio nell'alto dei cieli.

A. e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio Unige­nito Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre: tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.

Perchè tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altis­simo: Gesù Cristo con lo Spirito Santo, nella gloria di Dio Padre.

Amen.

 

Colletta

C. Preghiamo

A. Amen.

 

LITURGIA DELLA PAROLA

"Nelle letture che, vengono poi spiegate nell'omelia, Dio parla al suo popolo, gli manifesta il mistero della redenzione e della salvezza e offre un nutrimento spirituale; Cristo stesso è presente, per mezzo della sua parola, tra i fedeli. II popolo fa propria questa parola divina con i canti e vi aderisce con la professione di fede; così nutrito, prega nell'orazione uni­versale per le necessità della Chiesa e per la salvezza del mondo intero"

(Istr. gen. Mess. rom., 33).

 

Prima lettura

La fine della lettura è indicata dall'espressione: Lettore: Parola di Dio.

A. Rendiamo grazie a Dio.

 

Salmo responsoriale:

È un richiamo alla parola ascoltata per meditarla. AI canto o alla declamazione del salmista, l'assemblea partecipa con il ritornello.

 

Seconda lettura

Lettore: Parola di Dio

A. Rendiamo grazie a Dio.

 

Vangelo

C. II Signore sia con voi.

A. E con il tuo spirito.

C. Dal Vangelo secondo...

A. Gloria a te Signore.

C. Parola del Signore.

A. Lode a te Cristo

 

Il celebrante spiega la parola di Dio.

SEDUTI

Professione di fede

IN PIEDI

C. Credo in un solo Dio,

A. Padre onnipotente, creatore dei cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signo­re, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli; Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero; generato, non creato; della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo; e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto; e il terzo gior­no è risuscitato, secondo le Scritture; è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti: e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio, e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato: e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Profes­so un solo battesimo per il perdono dei peccati. E aspet­to la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

 

Preghiera dei fedeli

I fedeli rispondono alle singole intenzioni con l'invocazione che viene loro suggerita.

 

LITURGIA EUCARISTICA

"Nell'ultima cena, Cristo... prese il pane e il calice, rese grazie, spezzò il pane e diede l'uno e l'altro ai suoi discepo­li, dicendo: Prendete, mangiate, bevete, questo è il mio Cor­po, questo è il calice del mio Sangue. Fate questo in memoria di me.

Perciò la Chiesa ha disposto tutta la Liturgia eucaristica in vari momenti, che corrispondono a queste parole e gesti di Cri­sto. Infatti:

1) nella presentazione dei doni, vengono portati all'altare pane e vino con acqua, cioè gli stessi elementi che Cristo prese nelle sue mani;

2) nella preghiera eucaristica si rendono grazie a Dio per tutta l'opera della salvezza, e le offerte diventano il Corpo e il Sangue di Cristo;

3) mediante la frazione di un unico pane si manifesta l'u­nità dei fedeli, e per mezzo della comunione i fedeli stessi si cibano del Corpo e del Sangue del Signore, nel modo stesso con cui gli apostoli li ricevettero dalle mani di Cristo stesso" (Istr. gen. Mess. rom., 48).

Preparazione e presentazione dei doni

SEDUTI

C. Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo; dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, frutto della terra e del nostro lavoro; lo presentiamo a te, perchè diventi per noi ci­bo di vita eterna.

A. Benedetto nei secoli il Signore.

C. Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo; dalla tua

bontà abbiamo ricevuto questo vino, frutto della vite e del no­stro lavoro; lo presentiamo a te, perchè diventi per noi bevanda di salvezza.

A. Benedetto nei secoli il Signore.

C. Pregate, fratelli, perchè il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.

A. II Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

Orazione sopra le offerte

IN PIEDI

A. Amen.

 

Preghiera Eucaristica

C. II Signore sia con voi.

A. E con il tuo spirito.

C. Innalziamo i nostri cuori.

A. Sono rivolti al Signore.

C. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.

A. È cosa buona e giusta.

C. È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fon­te di salvezza, rendere grazie sempre e dovunque a te, Pa­dre santo, per Gesù Cristo, Figlio del tuo amore.

Tu hai creato tutte le cose per mezzo di lui, tua Parola vi­vente, e lo hai mandato a noi salvatore e redentore, fatto uo­mo per opera dello Spirito Santo e nato dalla Vergine Maria.

Per compiere la tua volontà e acquistarti un popolo santo, egli stese le braccia sulla croce: morendo distrusse la morte e proclamò la risurrezione. Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi cantiamo a una sola voce la tua gloria:

Tutti: Santo, santo, santo il Signore, Dio dell'universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.

Osanna nell'alto dei cieli.

Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell'alto dei cieli.

C. Padre, veramente santo e fonte di ogni santità, santifica questi doni con l'effusione del tuo Spirito, perchè diventino per noi il corpo e il sangue di Gesù Cristo, nostro Signore.

Egli, offrendosi liberamente alla sua passione, prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

E dopo la cena allo stesso modo, prese il calice e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEAN­ZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI. FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C. Mistero della fede.

A. 1. Annunciamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell'attesa della tua venuta.

2. Ogni volta che mangiamo di questo pane e beviamo a questo calice annunciamo la tua morte, Signore, nell'attesa della tua venuta.

Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale.

Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo.

Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro Papa N., il nostro vescovo N., e tutto l'ordine sacerdotale.

 

RITI DI COMUNIONE

C.Preghiamo. Obbedienti al comando del Salvatore e forma­ti al suo divino insegnamento, osiamo dire:

Tutti: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, - venga il tuo regno, - sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, - e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, - e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

C. Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi benigno la pace ai nostri giorni; con il soccorso della tua misericordia, saremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'atte­sa che si compia la beata speranza e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo.

A. Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli. Rito della pace

C. Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi la­scio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri pec­cati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

A. Amen.

C. La pace del Signore sia sempre con voi.

A. E con il tuo spirito

Se si ritiene opportuno il sacerdote dice:

C. Scambiatevi il segno della pace.

Tutti, secondo gli usi locali, si scambiano vicendevolmen­te un segno di amore e di pace.

 

Frazione del pane

Mentre il sacerdote spezza il pane, si canta o si dice: Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pie­tà di noi.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pie­tà di noi.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

 

Comunione dell'assemblea

C. Beati gli invitati alla mensa del Signore. Ecco l'Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo.

Tutti: O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma dì soltanto una parola e io sarò salvato.

C. II Corpo di Cristo.

A. Amen.

 

RITO DI CONGEDO

C. II Signore sia con voi.

A. E con il tuo spirito.

C. Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.

A. Amen.

C. La messa è finita: andate in pace.

A. Rendiamo grazie a Dio.

 

IL SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE

"Nel sacramento della penitenza, i fedeli ricevono dalla mi­sericordia di Dio il perdono delle offese fatte a Lui e insieme si riconciliano con la Chiesa, che è stata ferita dal loro pec­cato, ma che mediante la carità, l'esempio e la preghiera coopera alla loro conversione". (Premesse del "Rito della penitenza", n. 4)

 

Gesù iniziò la sua missione pubblica con il lieto messaggio: «Il regno di Dio è vicino. Convertitevi e credete al Vangelo». Con il battesimo siamo entrati a far parte del regno di Dio. Tuttavia, per viverlo coerentemente, è necessario convertirsi ogni giorno, cioè vivere con spirito cristiano i nostri impegni: dare un'impronta cristiana al nostro lavoro e alla convivenza, alle gioie e alle realizzazioni personali e sociali, accettando anche le difficoltà e le prove della vita, con l'insicurezza che esse comportano.

Vivere decisamente secondo gli insegnamenti del Vangelo costituisce la nostra risposta quotidiana all'amore che Dio ci ha dimostrato chiamandoci al suo regno. In pratica, però, speri­mentiamo la nostra preferenza a vivere secondo il nostro egoismo, piuttosto che secondo l'insegnamento di Gesù.

Allora succede la rottura del nostro rapporto con Dio e, di conseguenza, con il prossimo. Commettiamo il peccato.

Per riagganciare questi rapporti, dobbiamo rientrare in noi stessi e decidere risolutamente - come il figlio prodigo del Vangelo - di presentarci ai Padre, riconoscendo il nostro pec-

cato. La risposta è sempre possibile: dipende da noi volerlo o no.

Il Padre è sempre disposto ad accoglierci.

Il sacramento della penitenza, istituito da Gesù come aiuto a superare la debolezza causata dai nostri limiti, è viva testi­monianza della misericordia del Padre verso ciascuno di noi.

Per prepararci al sacramento della penitenza, o confessio­ne, possiamo formulare qualche preghiera spontanea, legge­re qualche brano della sacra Scrittura, oppure recitare la preghiera qui indicata. La preghiera ci è di aiuto per la rifles­sione sulla nostra condotta interiore (pensieri, affetti, de­sideri) ed esteriore (azioni individuali e sociali). Tale riflessio­ne è detta anche esame di coscienza, o revisione di vita. Preparazione

Dio onnipotente e misericordioso, che ci dai la grazia e la misericordia nel momento opportuno, apri i nostri occhi per­chè vediamo il male commesso e tocca il nostro cuore per­chè ci convertiamo a te. II tuo Spirito rinnovi tutta la nostra vita e ci ridoni la forza della tua carità, perchè risplenda in noi l'immagine del tuo Figlio e tutti gli uomini riconoscano nel volto della Chiesa la gloria di colui che tu hai mandato, Gesù Cristo nostro Signore. Amen.

 

Revisione di vita

Guida alla revisione di vita, o esame di coscienza, non è soltanto la legge di Dio espressa nel Decalogo, ma soprattut­to l'insegnamento del Nuovo Testamento, che ci richiama con insistenza all'amore verso Dio e verso i nostri fratelli.

È assai opportuno quindi che il penitente legga un testo della S. Scrittura e su di esso verifichi la sua vita di creden­te. "È infatti la parola di Dio che illumina il fedele a conosce­re i propri peccati, lo chiama alla conversione e gli infonde fiducia nella misericordia di Dio" (Premesse del "Rito della penitenza", n. 17).

 

Amore verso Dio

Il primo di tutti i comandamenti è: il Signore Dio nostro è l'unico Signore, e amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutte le tue forze. (Mc 12, 29-30) Adorerai il Signore Dio tuo e servirai a lui solo.

(Mt 43,10)

 

Amore verso il prossimo

Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato.

(Gv 13,34) Amerai il prossimo tuo come te stesso. (Mr 12,31) A chi vuol muoverti lite per toglierti la tunica, cedigli anche il mantello.

Dà a chi ti chiede, e non voltare le spalle a chi desidera da te un prestito. (Mt 5,40-42) Soccorrete gli orfani e le vedove nella loro sventura.(Gc 1,27) Non giudicate e non sarete giudicati. (Lc 6,37) non vendicatevi..., anzi, se il tuo nemico ha fame, dagli da man­giare; se ha sete, dagli da bere. (Rm 12,19-20) Se perdonate agli uomini, anche il Padre perdonerà i vostri falli, ma se non perdonate, neppure il Padre perdonerà i vostri peccati. (Mt 6,14)

Chi rubava non rubi più, ma anzi lavori onestamente per procu­rarsi il necessario. (Ef 4,28) Fate morire le perverse inclinazioni: fornicazione, impurità, immo­destia, lussuria, idolatria, magia, maldicenza, inimicizie, contese, gelosie, ire, discordie, scissioni, invidie, omicidi, ubriachezze, or­ge, i desideri malvagi, la cupidigia e altre cose simili. (Gal 5,19-21; Col 3,5)

Non vi mentite piú a vicenda. (Col 3,9) Non aspirate alle grandezze, ma lasciatevi attrarre da ciò che è umile. (R m 12,16) Non fate il bene per essere veduti, ma per Dio che vede nel segreto. (Mt 6,1) Siate pazienti nelle afflizioni, perseveranti nella preghiera. (R m 12,12)

Non affliggetevi come chi non ha la speranza. (1Tess 4,13) Doveri morali Figli, obbedite ai genitori e onorate il padre e la madre. (Ef 6,1) Padri, non esasperate i vostri figli, ma educateli ammonendoli nel Signore. (Ef 6,4) Donne, state soggette ai vostri mariti come la Chiesa è soggetta a Cristo; e voi, mariti, amate le vostre mogli come Cristo amò la Chiesa e ha sacrificato se stesso per lei. (Ef 5,24-25) Padroni, astenetevi dalle minacce poichè il vostro padrone sta nei cieli e davanti a lui non ci sono preferenze di persone. (Ef 6,9) Ognuno sia soggetto alle autorità che presiedono: poichè non c'è autorità se non da Dio. (Rm 13,1)

Comandamenti di Dio

lo sono il Signore Dio tuo:

1 Non avrai altro Dio fuori di me.

2 Non nominare il nome di Dio invano.

3 Ricordati di santificare le feste.

4 Onora il padre e la madre.

5 Non uccidere.

6 Non commettere atti impuri.

7 Non rubare.

8 Non dire falsa testimonianza.

9 Non desiderare la donna d'altri.

10 non desiderare la roba d'altri.

 

Il sacerdote confessore, recitata la formula che introduce il dia­logo, ascolta le nostre debolezze e i nostri peccati. Egli, in no­me di Dio e per l'autorità che ha ricevuto nella sua consacrazione sacerdotale, ci riammette nella totale carità della Chiesa e ci ri­dona la gioia dei figli di Dio. Partecipiamo profondamente com­presi del significato contenuto nelle preghiere del rito, e soprattutto nella formula di assoluzione.

 

Il Signore sia nel tuo cuore, perchè tu possa pentirti e confes­sare umilmente i tuoi peccati: nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo. Amen.

Segue l'esposizione dei peccati, o confessione.

 

Atto di dolore

Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei pecca­ti, perchè peccando ho meritato i tuoi castighi, e molto più per­chè ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa.

Propongo con il tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.

 

Assoluzione

Dio, Padre di misericordia, che ha conciliato a sè il mondo nella morte e risurrezione del suo Figlio, e ha effuso lo Spirito Santo, ti conceda mediante il ministero della Chiesa, il perdono e la pace.

E io ti assolvo dai tuoi peccati nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Dopo l'assoluzione il sacerdote prosegue:

Beato l'uomo a cui è rimessa la colpa e perdonato il peccato. Rallègrati nel Signore e và in pace. Amen.

 

Dopo la confessione

Dopo la confessione, raccogliamoci in alcuni momenti di ri­flessione, per esprimere al Signore la nostra gratitudine: egli è sempre misericordioso verso di noi.

Se è possibile è bene adempiere subito quanto il sacerdote ci ha suggerito come penitenza sacramentale. Possiamo anche recitare una preghiera spontanea, o qualche salmo.

Fortificati dall'amore di Dio e consapevoli della sua amicizia, ri­prendiamo con fiducia e con gioia i nostri impegni di vita cristiana. Mio Signore, mio Amato, se non compi quello che io ti chiedo perchè ancora ti ricordi dei miei peccati, fai pure, o Dio mio, ri­guardo ad essi la tua volontà, che è quanto io cerco di più; usa la tua bontà e misericordia e sarai conosciuto in essi. E se tu attendi le mie opere per concedermi ciò di cui ti prego, concedi­mele e compile tu e vengano pure le pene che tu desideri accettare da me, ma se tu non aspetti le mie opere, che cosa aspetti, o clementissimo mio Signore? Perchè tardi? Se infine deve es­sere grazia e misericordia quella che ti chiedo nel tuo Figlio, ac­cetta il mio piccolo contributo perchè lo vuoi e concedimi questo bene, poichè vuoi anche questo.

Chi potrà mai liberarsi dal suo modo di agire e dalla sua con­dizione imperfetta, se tu, o Dio mio, non lo sollevi a te in purez­za di amore? Come si innalzerà a te l'uomo generato e cresciuto in bassezza se tu, o Signore, non lo sollevi con la mano con cui lo creasti?

Non mi toglierai, Dio mio, quanto una volta mi hai dato nel tuo unico Figlio Gesù Cristo, nel quale mi hai concesso tutto ciò che io desidero;. perchè io mi rallegrerò pensando che tu non tarde­rai, se io attendo.

Perchè indugi a lungo, anima mia, potendo tu subito amare Dio dentro il tuo cuore?

Miei sono i cieli e mia la terra, miei sono gli uomini, i giusti sono miei e miei i peccatori. Gli angeli sono miei e la Madre di Dio, tutte le cose sono mie. Lo stesso Dio è mio e per me, poi­chè Cristo è mio e tutto per me. Che cosa chiedi dunque e che cosa cerchi, anima mia? Tutto ciò è tuo e tutto per te. Non ti fer­mare in cose meno importanti e non contentarti delle briciole che cadono dalla mensa del Padre tuo.

 

Orazione dell'anima innamorata (S. Giovanni della Croce - Opere, p. 108)

Noi ti confessiamo, o Dio che ami gli uomini, e ti presentiamo la nostra debolezza, pregandoti di essere la nostra forza. Perdonando i peccati passati, rimettici le colpe di un tempo, fà di noi degli uomini nuovi. Rendici tuoi servi, puri e senza macchia. Ci consacriamo a te: ricevici, o Dio di verità, ricevi il tuo popolo e cancella ogni sua macchia: fallo vivere nella rettitudine e nel­l'innocenza. Siano in grado di essere annoverati tra gli angeli, siano tutti eletti e santi. Preghiere dei primi cristiani 183

 

3. PREGHIERE ROGAZIONISTE

Preghiera della sera a Gesù Sacramentato

Adorabile Signor nostro, Dio nostro e Redentore nostro Ge­sù Sacramentato, che, per eccesso d'infinito amore, te ne stai nascosto in questo santo tabernacolo, non solo il giorno, ma an­che la notte; noi, prostrati al tuo supremo cospetto, in quest'ora della sera ti facciamo questa protesta: che se più tardi ci allon­taniamo dalla tua divina presenza, per concedere al nostro cor­po il riposo notturno, intendiamo col nostro spirito, con la nostra intenzione, e coi nostri affetti e pensieri, rimanere ai piedi di que­sto altare per adorarti, benedirti, amarti e farti una continua of­ferta di tutti noi stessi.

O diletto Gesù, va a dormire il nostro corpo per ubbidire alle tue sante leggi, ma qui restano i nostri cuori, che intendiamo unire al tuo divino Cuore; e col tuo divino Cuore intendiamo amare, pregare, gemere e desiderare e intendiamo unirci a tutte le tue amorose intenzioni. Accetta, o caro Gesù, questa nostra meschi­na protesta; e fà che il sonno che noi prendiamo per necessità di natura, non sia una interruzione del tuo amore, della tua co­noscenza e del tuo servizio, ma restiamo sempre a Te uniti, e ci svegliamo domani pieni della tua divina presenza e della tua eterna carità. Amen.

 

Breve meditazione sulle pene intime del Cuore di Gesù

I.

O Gesù amantissimo delle vostre creature, o Gesù innamo­rato delle anime, noi compiangiamo intimamente le pene ineffa­bili del vostro divino Cuore! In questa amarissima amarezza noi vogliamo penetrare col nostro pensiero per compatirvi profon-

damente. Voi, o Cuore amantissimo, foste straziato tutta la vo­stra vita, fin dal primo istante della vostra incarnazione dalle più intime angosce alla vista di tutti i peccati e di tutte le anime che si dovevano perdere. Ah! chi può comprendere una passione così incomprensibile? Ah! la vista dei peccati fu pel vostro innocen­tissimo Cuore il più tremendo di tutti gli affanni.

Di voi parlò Mosè allorquando scrisse della vostra divinità, che un intimo dolore aveva trapassato il vostro Cuore (Gen. 6,6), ve­dendo come il mondo era pieno di delitti, fino a dovervi Voi pen­tire di aver creato l'uomo! O Cuore afflittissimo di Gesù, e che faremo noi per confortarvi?! Ah! siano maledetti tutti i nostri pec­cati, che tanto vi amareggiarono! Ah! potessero sparire dal mondo tutti i peccati mortali e veniali, e regnasse sempre in tutti i cuori la pienezza del vostro santo amore! Dolcissimo Gesù, a conso­lazione del vostro amantissimo Cuore, vi presentiamo le virtù di tutti i Santi, le lacrime di tutti i penitenti, il sacrificio di tutti i mar­tiri, e specialmente l'amore, le virtù e la fedeltà di Maria SS., vo­stra immacolata Madre e di S. Giuseppe, vostro glorioso padre vergine.

II.

Gesù amantissimo, l'amor vostro per le anime è infinito. Nel vostro dolcissimo Cuore ardono le fiamme più sante, più pure, più vaste di un amore il più tenero, il più compassionevole, il più sensibile verso di tutte le anime. Chi può- dunque misurare la profondità del vostro dolore, ed enumerare la diversità delle vo­stre amarissime pene, per la perdita delle anime? Ah! voi tanto amate un'anima sola, quanto amate tutte le creature insieme! Ah! voi tante volte vorreste patire e morire, quante sono tutte le anime dell'Inferno, se fossero capaci di salvezza!

O abisso profondo di acerbissimi affanni!

O Cuore afflittissimo del buon Pastore! Ah! voi non siete sem­pre il pastore fortunato che trova la pecorella smarrita, la ritorna contento all'ovile, chiama gli altri pastori e dice loro: «Rallegra­tevi con me, perchè ho trovato la pecorella che avevo perduto! «Ahi! quante volte, o addoloratissimo Gesù, voi vedete le peco­relle smarrite resistere alle vostre amorose chiamate, sfuggire le vostre amorose ricerche e restare divorate sotto gli artigli del lupo infernale! Oh! allora sì che geme e sospira il vostro aman­tissimo Cuore, e chiama gli Angeli e i Santi per dire loro: «Pian­gete con me, perchè non ho potuto trovare la pecorella che si era smarrita!...»

III.

Cuore inebriato di affanni! Oh! veramente nella vostra se­te vi fu dato il fiele e l'aceto dei nostri peccati! O assetato di ani­me, che faremo noi per dissetarvi? Ah! troppo siete stato afflitto, Cuore amantissimo, per la vista delle anime che si perdono! Ora comprendiamo perchè voi avete pianto sulla tomba di lazzaro! Quelle lagrime le versaste per l'affanno del vostro amantissímo Cuore, alla vista di tutti coloro che muoiono nel peccato! Lacri­me del nostro diletto Gesù, voi siete la rivelazione degl'intermi­nabili dolori di quel Cuore amantissimo! Voi ci dite che quello è Cuore di Padre, di amico, di fratello, di sposo, che si vede tra­dito, abbandonato dai suoi, e vede andare eternamente perduti gli oggetti più cari del suo amore! O vero David, affannatissimo Gesù! I vostri lamenti ci straziano il cuore! Ah! il real Profeta pian­geva la morte di Assalonne: «Assalonne, figliuol mio, Assalon­ne, e chi mi dà ch'io possa dare la mia vita per salvare l'anima tua?» (2 Reg. 33). È fu una figura del vostro ineffabile dolore per la perdita delle anime! Voi sì, avete dato la preziosa vita per le anime, e con tutto ciò ne vedete perdere un sì gran numero!

Cuore straziatissimo, vogliamo consolarvi! Sì, vi compatiamo profondamente! Vi promettiamo che metteremo ogni nostro im­pegno per guardarci da ogni peccato, per santificarci e salvarci! Vi raccomandiamo tutti i peccatori e vi preghiamo che, pel meri­to di tutte le agonie del vostro amantissimo Cuore, li convertiate e li salviate. Amen.

Gesù, buon Pastore, - Teneteci stretti con voi nel vostro Cuore.

 

LITANIE A GESÙ SACRAMENTATO

con i 50 titoli del 1 ° luglio)

Signore, pietà

Cristo, pietà.

Signore, pietà.

Cristo ascoltaci.

Cristo, esaudiscici.

Padre celeste Dio, abbi pietà di noi.

Figlio Redentore del mondo Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità un solo Dio, abbi pietà di noi.

Signore, nel corso degli anni vivifica l'Opera tua soccorrici, o Signore

Gesù, nostro re, Pontefice Sommo e Sacerdote eterno, soccorrici o Signore

Buon Pastore, soccorrici o Signore

Divino agricoltore, soccorrici o Signore

Medico celeste, soccorrici o Signore

Dolce fratello, soccorrici o Signore

Amico celeste, soccorrici o Signore

Principe della pace, soccorrici o Signore

Ascoltaci, o Cristo Gesù, e inviaci numerose vocazioni, affinchè possiamo portare il tuo divino mandato a tutti i popoli.

Maestro divino, ascoltaci, o Signore

Amante eterno, ascoltaci, o Signore

Diletto dei cuori, ascoltaci, o Signore

Redentore delle anime, ascoltaci, o Signore

Via, Verità, e Vita, ascoltaci, o Signore

Divino Zelatore della gloria del Padre e della salute delle anime, ascoltaci, o Signore

Fornace sempre ardente di eterna carità, ascoltaci, o Signore

Divino Restauratore, ascoltaci, o Signore

Gran Padrone della Mistica Messe, ascoltaci, o Signore

Divino Fondatore, ascoltaci, o Signore

Ascoltaci, o Cristo Gesù, e glorifica sulla terra il tuo servo P. An­nibale M. Di Francia.

 

Gesù specioso tra i figli degli uomini, esaudiscici, o Signore.

Provvido Padre di famiglia, esaudiscici, o Signore.

Divino Edificatore, esaudiscici, o Signore.

Tenero e dolce amante dei pargoletti, esaudiscici, o Signore.

Sposo celeste delle anime elette Divino Riparatore, esaudiscici, o Signore.

Solitario abitatore dei santi tabernacoli, esaudiscici, o Signore.

Divino Vincitore, esaudiscici, o Signore.

Divino Imperatore, esaudiscici, o Signore.

Divino Salvatore, esaudiscici, o Signore.

Custodisci, o Signore Gesù, nel tuo nome quelli che tu hai chia­mato, e santificali nella verità.

 

Pietosissimo compagno del nostro esilio, santificaci, o Signore

Infinito Tesoro nascosto, santificaci, o Signore

Sicuro scampo e rifugio dei tuoi eletti, santificaci, o Signore

Nostro eterno amante, santificaci, o Signore

Autore di ogni salute, santificaci, o Signore

Divino Avvocato presso il Padre tuo, santificaci, o Signore

Divino Sagittario dei cuori, santificaci, o Signore

Tenero e pietoso amico dei peccatori, santificaci, o Signore

Gesù degnissimo d'infinite lodi, santificaci, o Signore

Re dell'eterna ed uni­versale Regalità, santificaci, o Signore

Concedi, o Signore Gesù, ai nostri superiori, sapienza e discer­nimento per guidare l'Opera alla santità.

 

Perfettissimo Esecutore dei voleri del tuo divin Padre, illuminaci, o Signore

Padre e Consolatore divino degli orfani, illuminaci, o Signore

Divino Conciliatore, illuminaci, o Signore

Divino Rogazionista, illuminaci, o Signore

Divino Consolatore di tutte e angosce, illuminaci, o Signore

Divino Provveditore, illuminaci, o Signore

Divino Consigliere, illuminaci, o Signore

Divino Médiatore, illuminaci, o Signore

Sacerdoté dei Sacerdoti, illuminaci, o Signore

Divino Trionfatore, illuminaci, o Signore

Ascoltaci, o Cristo Gesù, a Te il potere, la gloria, la grazia, per il secolo trascorso e per quelli futuri. Amen.

 

INVOCAZIONI

Ti rendiamo grazie, o Gesù, perchè nell'Eucarestia sei il nostro pontefice e sacerdote eterno,

- trasformaci in te perchè possiamo offrirci al Padre (1888).

O Gesù, Padre dei Poveri,

- difendi, sostieni e consola i poveri che sperano in te (1889).

Gesù, nostro padre, che nell'Eucarestia ci doni la vita,

- proteggi e rafforza il granellino di senape che tu hai semi­nato (1889).

O Gesù, buon pastore,

- rendici pecorelle mansuete e fedeli, sempre pronte ad ascol­tare la tua voce (1890).

Buon pastore, che nell'Eucarestia rimani con noi giorno e notte,

- fa che nessuno di noi si allontani da te (1890).

Benedetto sii tu, divino agricoltore, che ci hai piantati nel tuo campo,

- donaci di crescere fermamente radicati in te (1891).

Accogli l'ossequio dei tuoi servi,

- fà che obbediamo sempre alla tua volontà (1892). Celeste samaritano, piègati sull'umanità sofferente,

- stendi la tua mano amica e versa sulle nostre piaghe il tuo balsamo divino (1893).

Medico e medicina delle genti,

- risanaci da ogni male e salvaci con il tuo sangue (1893).

Fà che tutti gli uomini ti riconoscano come fratello,

- si stringano attorno a te per sperimentare l'amore del Pa­dre (1894).

Amico fedele, che ti doni continuamente a noi nei segni del pane e del vino.

- rimani sempre con noi e fà che non ci priviamo mai della tua dolce amicizia (1895).

 

O Gesù, Maestro divino,

- insegnaci la sapienza della croce (1897).

Benedetto sii tu, amante eterno delle anime,

- che per amore ti sei incarnato e ti sei fatto nostro cibo (1898).

O Gesù, diletto dei cuori

- facci gustare quanto sia dolce amarti e servirti nei fratelli (1899).

O redentore degli uomini,

- ricevi la nostra lode e preservaci da ogni peccato (1900)

O sole di eterna verità, continua a risplendere nei nostri cuori,

- perchè non ci allontaniamo dalla via della vita (1901).

Sii via, verità e vita per tutti coloro che ti seguono;

- il tuo amore li guidi tra i pericoli del mondo (1901)

Non si spenga in noi la fiamma del tuo divino zelo.

- la tua parola tenga sempre desto in noi l'amore per gli ulti­mi e gli abbandonati (1902).

Benedetto sii tu, fornace sempre ardente di carità,

- accendi in noi la fiamma viva del tuo amore (1903).

O Dio, che vuoi restaurare ogni cosa in Cristo,

- suscita ministri del santuario perchè sia spezzato ai piccoli il pane della fede (1904).

Tu che hai avuto compassione degli uomini stanchi e dispersi come gregge senza pastore,

- manda il tuo soffio e suscita santi pastori per il tuo popolo (1905).

O padrone della mistica messe, nascosto sotto il velo del pane.

- manda il tuo spirito e suscita eletti ministri dell'altare (1905).

Soccorri questa pianticella, che hai coltivato con la tua mano,

- fà che cresca saldamente radicata nella fede e nella carità (1906).

 

Ti salutiamo o Cristo, tu sei il più bello tra i figli degli uomini.

- donaci di contemplare il tuo splendore nel giorno che non conosce tramonto (1907).

O Padre, nella tua vigna scarseggiano gli operai,

- provvedi alla tua Chiesa gli evangelici cultori

O Gesù, divino edificatore,

- aiutaci a crescere nella verità e nella carità (1909).

Tu che hai detto: «Lasciate che i bambini vengano a me, perchè di essi è il regno dei cieli».

- fà che all'ombra del tuo tabernacolo viviamo con semplici­tà e umiltà di cuore (1910).

Apri i nostri cuori e le nostre case,

- perchè sull'esempio del tuo Figlio sappiamo accogliere i fanciulli che domandar)o il pane della vita (1910).

Signore, sulla croce ci hai donato il tuo Spirito,

- comunicaci quella vita che è scaturita dalla tua morte (1911).

Guarda con bontà questa famiglia alla quale hai donato il Figlio come riparatore;

- donaci santi sacerdoti affinchè Egli continui ad intercede­re per noi (1912).

O Signore, la tua gioia consiste nell'abitare tra i figli degli uomini,

- fà che troviamo la nostra vera gioia abitando vicino a te che sei il figlio di Dio e il figlio dell'uomo (1913).

O Gesù, divino imperatore,

- noi ci accostiamo con fiducia al trono della tua grazia per ricevere misericordia ed essere aiutati nel momento opportuno (1914).

Tu che siedi glorioso alla destra del Padre,

- donaci il tuo regno di amore e di pace (1914).

Tu che hai vinto la morte,

- distruggi le guerre e fà che tutti gli uomnini, ti acclamiono unico vincitore (1915).

Ti chiediamo misericordia e salvezza per tutti, Gesù sal­vatore,

- preservaci dai mali presenti e futuri (1916).

Attiraci a Te, o compagno del nostro esilio,

- fà che condividiamo con te e come te le pene e le an­sie dell'umanità (1917).

Tu che hai detto: «Dov'è il tuo tesoro ivi sarà il tuo cuore»,

- fà che il nostro cuore sia sempre con te nel santo ta­bernacolo (1918).

Tu che nell'Eucarestia ci ripeti:

«Venite a me, voi tutti, che siete affaticati ed oppressi, e io vi ristorerò»,

- accogli questa tua famiglia che cerca in te il suo rifugio (1919).

O sole, che sorgi dall'altro,

- avvolgici nel tuo amore, illumina chi giace nelle tenebre e nell'ombra di morte (1920).

Noi ti lodiamo e ti benediciamo,

- perchè nell'Eucarestia continuamente intercedi in no­stro favore (1922).

Ti preghiamo, divino sagittario,

- ferisci con la tua parola il cuore di coloro che hai scelto e chiamato (1923).

Ti ringraziamo per averci donato il tuo «ROGATE».

- questa tua parola penetri nel profondo del nostro cuore (1924).

Ti lodiamo, o Padre, fonte di ogni bene,

- perchè nel tuo grande amore ci hai donato il tuo Figlio (192Tu che ci hai comandato di pregare, perchè venga il tuo regno.

- vieni e regna in mezzo a noi, o re di pace e di amore (1926).

 

GIACULATORIE DEL 1° LUGLIO

G. Nome Ss.mo di Gesù Sacramento,

T. trionfa in tutti i cuori per mezzo di questo Ss.mo Sa­cramento.

G. O Maria, Divina Trionfatrice,

T. ti offriamo i nostri cuori per offrirli al Divino Trionfatore

G. S. Michele Arcangelo,

T. difendici contro tutte le insidie del nemico infernale.

G. Gloriosissimo S. Giuseppe

T. custodisci le anime nostre perchè siano degni trofei del Divin Cuore.

G. S. Antonio

T. fà che rimaniamo sempre fedeli al Divino Trionfatore.

 

PREGHIERE ALLA SS.MA VERGINE

(dal Padre Fondatore)

1. O Vergine tutta bella e Immacolata, dall'inizio di questo nuovo giorno, io levo lo sguardo a te, che sei la bella aurora, e ti domando la santa benedizione. Benedi­cimi, o Madre, e salvami. Amen.

2. O Vergine Maria, tu sei stata chiamata da Dio alla comunione più perfetta con il Figlio suo. In te noi cerchiamo un sostegno specialissimo, per perseverare nella fedeltà a Colui che è fedele. Sii tu, Vergine fedele, la Madre della nostra vita evangelica: aiutaci a sperimentare e a dimostrare davanti al mondo quanto infinitamente fedele è Dio stesso. Amen.

3. O Maria il tuo «Sì» a Dio nell'annunciazione ci ricorda la necessità di ri­spondere sempre più generosamente ai piani che il Signore ha su di noi.

Fà che la nostra vita consacrata rispecchi il tuo esempio: che anche noi possiamo aprirci all'azione dello Spirito Santo, con la nostra continua conversione a Cristo, con la nostra ca­stità, povertà, obbedienza, con la riscoperta incessante della nostra vocazione e missione nella Chiesa con l'apostolato del Rogate. Amen.

4. O Maria, facci comprendere come sia importante per noi conoscere la Parola di Dio, abbracciarla con tutte le sfide di amore e di sacrificio e, sul tuo esempio, a meditarla nei nostri cuori. O Madre di tutti i consacrati, o Regina delle vergini, aiutaci a riporre la nostra completa fiducia in quel medesimo Spirito Santo per opera del quale tu sei divenuta la Madre di Gesù, che è Signore per sempre. Amen.

5. Vergine Maria, Madre e Modello di tutti i religiosi, assistici con la tua pro­tezione.

Sii tu la nostra guida costante nel cammino della fede verso il Padre celeste, e aiutaci a raggiungere il nostro obiettivo più alto: l'unità dell'amore in Gesù Cristo nostro Signore. Amen.

6. O Maria Vergine, tu sei per tutti noi esempio di generosa coerenza nell'abban­dono alla volontà di Dio. Aiutaci con la tua protezione, per­chè possiamo percorrere con gioia la strada della perfezione evangelica nel mondo di oggi. Fà che cerchiamo sempre e solo la gloria di Dio, mediante l'osservanza costante dei voti religiosi; del servizio generoso verso i piccoli, i giovani, i po­veri, i malati; della continua preghiera adorante per le voca­zioni.; della serena obbedienza verso i Superiori; della carità concorde e operosa verso le Cosorelle. Amen.

7. Preghiera per la santa perseveranza

O Madre santissima della santa perseveranza, perchè ci con­ceda questa grande grazia che corona ogni altra, noi ricorria­mo fiduciosi alla tua materna carità. Assistici, aiutaci a perseverare, a crescere sempre più in ogni virtù religiosa, specialmente aiutaci a ben morire per conseguire l'eterna salvezza.

Glorioso S. Giuseppe, a te pure affidiamo la nostra perseve­ranza: intercedi per noi. Amen.

Giaculatoria

Per la tua immacolata concezione, o Maria, rendi puro il mio corpo e santa l'anima mia.

Maria Immacolata, nostra divina superiora e madre, bene­diteci.

 

LITANIE ALLA SS.MA VERGINE (con i titoli del 1° luglio)

Signore pietà!

Cristo pietà!

Signore pietà!

Cristo ascoltaci!

Cristo esaudiscici!

Maria, nostra regina (1887) prega per noi

Divina sacerdotessa (1888) prega per noi

Maria nostra Madre (1889) prega per noi

Buona pastorella (1890) prega per noi

Mistica ortolana (1891) prega per noi

Buona padrona (1892) prega per noi

Medico celeste (1893) prega per noi

Nostra protettrice (1895) prega per noi

Principessa della pace (1896) prega per noi

Maestra divina (1897) prega per noi

Madre del bell'amore (1898) prega per noi

Diletta di Dio (1899) prega per noi

Maria, nostra corredentrice (1900) prega per noi

Vita, dolcezza, speranza nostra (1901) prega per noi

Divina zelatrice (1902) prega per noi

Fuoco sempre acceso di divina carità (1904) prega per noi

Divina restauratrice (1904) prega per noi

Gran Padrona della mistica messe (1905) prega per noi

Divina fondatrice (1906) prega per noi

Speciosa oliva dei campi (1907) prega per noi

Provvida madre di famiglia (1908) prega per noi

Divina edificatrice (1909) prega per noi

Tenera e dolce madre dei pargoletti (1910) prega per noi

Madre, figlia e sposa della SS. Trinità (1911) prega per noi

Divina riparatrice (1912) prega per noi

Mistica colomba nel forame della pietra (1913) prega per noi

Divina imperatrice (1914) prega per noi

Divina vincitrice (1915) prega per noi

Divina salvatrice (1916) prega per noi

Continua soccorritrice di tutti (1917) prega per noi

Erario sempre aperto dei divini tesori (1918) prega per noi

Porta propizia del Cuore di Gesù (1919) prega per noi

Salute degli infermi (1921) prega per noi

Nostra avvocata presso il tuo divin Figlio (1922) prega per noi

Celeste incantatrice dei cuori (1923) prega per noi

Riconciliatrice dei peccatori con Dio (1924) prega per noi

Benedetta fra tutte le donne (1925) prega per noi

Regina, assisa alla destra del Re (1926) prega per noi

Perfettissima esecutrice dei voleri della SS. Trinità (1927) prega per noi

Madre e consolatrice divina degli orfani (1928) prega per noi

Divina conciliatrice (1929) prega per noi

Prima Figlia del Divino Zelo (1930) prega per noi

Celeste consolatrice degli afflitti (1931) prega per noi

Divina provveditrice (1932) prega per noi

Divina illuminatrice (1933) prega per noi

Mediatrice di tutte le grazie (1934) prega per noi

Regina dei Sacerdoti (1935) prega per noi

Divina trionfatrice (1936) prega per noi

 

PII ESERCIZI MARIANI

Misteri del S. Rosario

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

O Dio, vieni a salvarmi, Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre...

«Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia».

Misteri gaudiosi (lunedì-giovedì)

1 ° Mistero gaudioso: si contempla l'Annunciazione del­l'Angelo a Maria SS.

2° Mistero gaudioso: si contempla la visita di Maria SS. a Santa Elisabetta.

3° Mistero gaudioso: si contempla la nascita di Gesù nella capanna di Betlemme.

4° Mistero gaudioso: si contempla la presentazione di Ge­sù al tempio e la purificazione di Maria SS.

5° Mistero gaudioso: si contempla la disputa di Gesù coi Dottori ed il suo ritrovamento nel Tempio.

Padre nostro... 10 Ave Maria... Gloria al Padre...

Gesù mio perdona le nostre colpe, ecc...

 

Misteri dolorosi (Martedì-venerdì)

1 ° Mistero doloroso: si contempla l'orazione e l'agonia di Gesù nell'orto.

2° Mistero doloroso: si contempla la flagellazione di Gesù Cristo.

3° Mistero doloroso: si contempla l'incoronazione di spine di Gesù Cristo.

4° Mistero doloroso: si contempla la salita di Gesù Cristo al monte Calvario.

5° Mistero doloroso: si contempla la morte di Gesù Cristo in croce.

Padre nostro... 10 Ave Maria... Gloria al Padre...

Gesù mio perdona le nostre colpe, ecc...

 

Misteri gloriosi (mercoledì-sabato-domenica)

1 ° Mistero glorioso: si contempla la Risurrezione di Gesù Cristo.

2° Mistero glorioso: si contempla l'Ascensione di Gesù Cristo al cielo.

3° Mistero glorioso: si contempla la discesa dello Spirito Santo sopra gli Apostoli con Maria SS. nel cenacolo.

4° Mistero glorioso: si contempla l'Assunzione di Maria SS.al cielo.

5° Mistero glorioso: si contempla l'incoronazione di Maria SS. Regina degli Angeli e di tutti i Santi.

Padre nostro... 10 Ave Maria... Gloria al Padre...

Gesù mio perdona le nostre colpe, ecc... «Salve o regina»

Salve, o Regina, madre di misericordia; vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva: a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci dopo questo esilio Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

 

Litanie della B. Vergine

Signore, pietà

Signore pietà

Cristo, pietà

Cristo, pietà

Signore, pietà

Cristo, ascoltaci

Cristo, ascoltaci

Cristo, esaudiscici

Cristo, esaudiscici

O Dio, Padre celeste abbi pietà di noi

O Dio, Figlio Redentore del mondo abbi pietà di noi

O Dio, Spirito Santo abbi pietà di noi

O Dio, Spirito Santo abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi.

Santa Maria, prega per noi

Santa Madre di Dio prega per noi

Santa Vergine delle vergini prega per noi

Madre di Cristo prega per noi

Madre della grazia divina prega per noi

Madre purissima prega per noi

Madre castissima prega per noi

Madre sempre vergine prega per noi

Madre senza colpa prega per noi

Madre amabile prega per noi

Madre ammirabile prega per noi

Madre del buon consiglio prega per noi

Madre del Creatore prega per noi

Madre del Salvatore prega per noi

Madre della Chiesa prega per noi

Vergine prudentissima prega per noi

Vergine degna di onore prega per noi

Vergine degna di ogni lode prega per noi

Vergine potente prega per noi

Vergine clemente prega per noi

Vergine fedele prega per noi

Modello di santità prega per noi

Sede della sapienza prega per noi

Tempio di gloria prega per noi

Modello di santità prega per noi

Sede della Sapienza prega per noi

Tempio di gloria prega per noi

Modello di vera pietà prega per noi

Rosa mistica prega per noi

Gloria della stirpe di Davide prega per noi

Splendore di grazia prega per noi

Arca dell'alleanza prega per noi

Porta del cielo prega per noi

Stella de mattino prega per noi

Salute degli infermi prega per noi

Rifugio dei peccatori prega per noi

Consolatrice degli afflitti prega per noi

Aiuto dei cristiani prega per noi

Regina degli Angeli prega per noi

Regina dei Patriarchi prega per noi

Regina dei Profeti prega per noi

Regina degli Apostoli prega per noi

Regina dei Martiri prega per noi

Regina dei Confessori della fede prega per noi

Regina delle Vergini prega per noi

Regina di tutti i santi prega per noi

Regina concepita senza peccato originale prega per noi

Regina assunta in cielo prega per noi

Regina del Santo Rosario prega per noi

Regina della pace. prega per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo esaudiscici, o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi, o Signore.

V. Prega per noi, santa Madre di Dio.

R. E saremo degni delle promesse di Cristo

Preghiamo

Signore Iddio, concedi a noi, tuoi servi, una continua salu­te di corpo e di spirito; e per l'intercessione gloriosa di Maria, sempre vergine, liberaci dai mali della vita presente e donaci il gaudio dei beni eterni. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

PII ESERCIZI IN ONORE DI S. ANTONIO

Tredicina breve

1 - O glorioso S. Antonio, che hai avuto da Dio il potere di risuscitare i morti, risveglia l'anima mia dalla tiepidezza e ot­tienimi una vita fervorosa e santa. Gloria al Padre.

2 - O sapiente S. Antonio, che con la tua dottrina sei stato luce per la Santa Chiesa e per il mondo, illumina l'anima mia aprendola alla divina verità. Gloria al Padre..

3 - O pietoso Santo, che soccorri prontamente coloro che ti invocano, soccorri anche l'anima mia nelle attuali necessi­tà. Gloria al Padre.

4 - O generoso Santo, che accogliendo la divina ispirazio­ne hai consacrato la tua vita al servizio di Dio, fà che io ascolti con docilità la voce del Signore, Gloria al Padre.

5 - O S. Antonio, vero giglio di purità, non permettere che l'anima mia resti macchiata dal peccato, ma aiutami a vivere nell'innocenza della vita.Gloria al Padre.

6 - O caro Santo, per la cui intercessione tanti infermi ri­trovano la salute, aiuta la mia anima a guarire dalla colpa e dalle inclinazioni cattive.Gloria al Padre.

7 - O S. Antonio, che ti sei prodigato per salvare i fratelli, guidami nel mare della vita e dammi il tuo aiuto perchè pos­sa giungere al porto della salvezza eterna. Gloria al Padre.

8 - O compassionevole S. Antonio, che durante la vita hai liberato tanti condannati, chiedi per me la grazia che sia sciolto dai legami del peccato e non sia riprovato da Dio per l'eternità. Gloria al Padre.

9 - O santo Taumaturgo, che hai avuto il dono di ricon­giungere ai corpi le membra recise, non permettere che io mi separi mai dall'amore di Dio e dall'unità della Chiesa. Gloria al Padre.

10 - O soccorritore dei poveri, che aiuti a trovare le cose smarrite, fà che non perda mai con il peccato l'amicizia di Dio, ma che la conservi fedelmente per tutta la vita. Gloria al Padre.

11 - O carissimo Santo, che ascolti tutti quelli che ricorro­no a te, accogli con bontà anche la mia preghiera e presen­tala a Dio affinchè io sia esaudito. Gloria al Padre.

12 - O S. Antonio, che sei stato apostolo instancabile della parola di Dio, fà che io possa dare testirr,inianza della mia fede con la parola e con l'esempio. Gloria al Padre.

13 - O amatissimo S. Antonio, che a Padova hai la tua tomba benedetta, guarda alle mie necessità; parli a Dio per me la tua lingua miracolosa, affinchè io possa essere conso­lato ed esaudito. Gloria al Padre.

V. S. Antonio, prega per noi.

R. E saremo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo

Dio onnipotente, che in sant'Antonio di Padova hai dato al tuo popolo un insigne predicatore del Vangelo e un patrono dei poveri e dei sofferenti, concedi a noi per sua intercessio­ne di seguire i suoi insegnamenti di vita cristiana e di speri­mentare nella prova il soccorso della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Litanie di S. Antonio

Signore, pietà

Cristo, pietà,

Signore, pietà

Cristo, ascoltaci

Cristo esaudiscici

Padre celeste Dio, abbi pietà di noi

Figlio redentore del mondo, Dio abbi pietà di noi

Spirito Santo, Dio abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Santa Maria prega per noi

S. Antonio di Padova prega per noi

S. Antonio, gloria dell'Ordine Serafico prega per noi

S. Antonio, Arca del testamento prega per noi

S. Antonio, Santuario di celeste sapienza prega per noi

S. Antonio, che calpesti le vanità del mondo prega per noi

S. Antonio, vincitore della concupiscenza prega per noi

S. Antonio, specchio dell'ubbidienza prega per noi

S. Antonio, gemma di povertà prega per noi

S. Antonio, giglio di celeste purità prega per noi

S. Antonio, esempio di umiltà prega per noi

S. Antonio, tenero amante della Croce prega per noi

S. Antonio, martire di desiderio prega per noi

S. Antonio, fornace di carità prega per noi

S. Antonio, zelatore della giustizia prega per noi

S. Antonio, lucerna che illumina i peccatori prega per noi

S. Antonio, terrore degli infedeli prega per noi

S. Antonio, modello dei perfetti prega per noi

S. Antonio, consolatore degli afflitti prega per noi

S. Antonio, punitore del peccato prega per noi

S. Antonio, difensore dell'innocenza prega per noi

S. Antonio, liberatore dei prigionieri prega per noi

S. Antonio, guida dei pellegrini prega per noi

S. Antonio, seminatore dei miracoli prega per noi

S. Antonio, che rendi la parola ai muti prega per noi

S. Antonio, che risusciti i morti prega per noi

S. Antonio, che fai ritrovare le cose perdute prega per noi

S. Antonio, che domi il furore dei tiranni prega per noi

Dalle insidie del demonio S. Antonio, liberaci

Dai fulmini e dalle tempeste S. Antonio, liberaci

Dai terremoti, dalla peste, S. Antonio, liberaci

dalla fame e dalla guerra S. Antonio, liberaci

Da ogni male dell'anima e del corpo S. Antonio, liberaci

Con la tua intercessione S. Antonio, proteggici

In tutto il corso della nostra vita S. Antonio, proteggici

Agnello di Dio che togli i peccati dei mondo perdonaci o Signore

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo ascoltaci, o Signore

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi.

Prega per noi, S. Antonio di Padova.

E saremo degni delle promesse di Cristo.

Orazione

O Signore, la preghiera votiva di S. Antonio confessore e dottore rallegri la tua Chiesa, affinchè sempre munita di aiuti celesti meriti di partecipare eternamente ai gaudi infiniti del cielo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Novena a S. Antonio di Padova

O Dio, che in S. Antonio di Padova ci hai dato un mirabile esempio di viva carità e di fede luminosa, per sua interces­sione donaci le grazie che ti domandiamo e di crescere nelle sue stesse virtù, perchè ti onoriamo con diligente servizio e cerchiamo con carità sincera il bene dei nostri fratelli. Gloria al Padre...

O Signore, che in S. Antonio di Padova ci proponi un modello luminoso di vita cristiana e religiosa, ottienici le grazie che per sua intercessione ti domandiamo e, per l'umiltà profonda che lo distinse, concedi che in semplicità di spirito cerchiamo la tua verità e ne siamo testimoni nella nostra vita. Gloria al Padre...

Padre santo, che nell'amore verso te e verso i fratelli hai com­pendiato i tuoi comandamenti, per intercessione di S. Antonio di Padova donaci di crescere nell'amore perchè, dedicando la nostra vita al servizio del prossimo, ci sia dato di conseguire le grazie che fiduciosamente attendiamo. Gloria al Padre...

Padre misericordioso, che hai chiamato S. Antonio a consa­crarsi a te con perfetta dedizione e a prodigarsi instancabilmen­te per il bene del tuo popolo, donaci di seguire il suo esempio con la stessa costanza e generosità; ed esaudisci sempre le no­stre preghiere. Gloria al Padre...

O Dio, che hai fatto ardere S. Antonio di Padova di un teneris­simo amore verso la Vergine Maria, dona anche a noi, fiduciosi nelle sue preghiere e nei suoi meriti, una sincera devozione alla Regina del cielo, perchè possiamo giungere un giorno al tuo regno di gioia. Gloria al Padre...

 

PREGHIERA

Ricordati, o caro sant'Antonio, che tu hai sempre aiutato e consolato chiunque è ricorso a te nelle sue necessità. Animato da grande confidenza, anch'io ricorro a te, che sei così ricco di meriti davanti al Signore. Non rifiutare la mia preghiera, ma fà che essa giunga, con la tua intercessione, al trono di Dio.

Vieni in mio soccorso nella presente angustia e necessità, e ottienimi la grazia che ardentemente imploro, se è per il bene dell'anima mia...

Benedici e proteggi la mia famiglia: allontana da essa ogni pericolo e ogni male, e fà che possiamo rimanere forti nella fede e nell'amore di Dio. Amen.

 

Responsorio

Se chiedi miracoli, fuggono morte, errore, calamità, demonio e malattie, gli ammalati sorgono sani. Cedono mare, catene, membra e cose perdute, giovani e vecchi chiedono e ricevono. Fuggono i pericoli, scompare la necessità, lo narrino quelli che l'odono, lo dicano i Padovani. Gloria al Padre…

 

Preghiera comunitaria

Confidando nei meriti e nell'intercessione di S. Antonio, ri­volgiamo la nostra preghiera a Dio nostro Padre, ricco di grazia e di misericordia. Preghiamo insieme e diciamo:

Ascoltaci, o Signore!

1 - Per la santa Chiesa, perchè tutti i membri del popolo di Dio vivano nella fedeltà al Vangelo e diano testimonianza a Cristo con la santità della vita, preghiamo: Ascoltaci, o Signore!

2 - Per i nostri parenti, amici e benefattori, perchè siano li­berati da ogni male e confortati dalla grazia celeste, pre­ghiamo; Ascoltaci, o Signore!

3 - Per i sofferenti, i poveri e gli ammalati, perchè trovino sollievo nei loro affanni e non manchi loro il conforto del no­stro aiuto, preghiamo: Ascoltaci, o Signore!

4 - Per i fanciulli, perchè crescano nell'innocenza e possa­no sviluppare i doni ricevuti da Dio con la vita e il battesimo, preghiamo: Ascoltaci, o Signore!

5 - Per tutti i popoli della terra, perchè siano guidati da saggi governanti e possano godere i benefici della tranquilli­tà e della giustizia, preghiamo; Ascoltaci, o Signore!

6 - Per quanti ci rallegriamo della protezione di S. Anto­nio: perchè imitiamo i suoi esempi di virtù e di santità, pre­ghiamo: Ascoltaci, o Signore!

7 - (Intenzione particolare) Accogli, o Signore, la nostra umile preghiera: noi la pre­sentiamo a te per intercessione di S. Antonio, con la fiducio­sa speranza di essere esauditi. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

4. PREGHIERE PER I BUONI OPERAI

Ai cuori SS. di Gesù e di Maria

O amabilissimi Cuori di Gesù sommo bene e di Maria Madre di Dio, o Cuori che formate un cuor solo, noi Vi presentiamo que­sta minima Congregazione, che è vostra, e con grande fiducia Vi supplichiamo: o Gesù amorosissimo, o Immacolata Madre, santificateci, fateci crescere nella santa vocazione di questo no­stro Istituto e fateci in essa perseverare.

O Gesù, mistico potatore, tagliate da noi i rami secchi e aridi, quando a lungo resistessero alle vostre chiamate e fossero di cattivo esempio o di danno a questa Comunità.

Alla vostra pietosissima bontà, dall'intimo del cuore, e coi ge­miti e sospiri della più pura fede, noi domandiamo la grande gra­zia delle vere e sante vocazioni.

O Cuori amorosissimi del figliuolo di Dio e della Vergine Ma­dre, sorgete a nostro bene e visitateci con questa grazia delle grazie. Spirate il soffio della santa vocazione, disponete al vo­stro amoroso incendio le anime innocenti, che lasciano il mon­do e, prevenute dalla vostra grazia, sono prese dalla vostra carità, o Amante eterno delle anime, e sono tratte dalla vostra bellez­za, o Regina degli Angeli, Maria. Mandateci anime fedeli, che ci edifichino, che siano germe fecondo di santo accrescimento di questa pianticella; anime a Voi carissime, dono generosissi mo della vostra carità, largizione irrevocabile della vostra divina bontà; figli docili, che abbiano inclinato l'orecchio ad ascoltare la vostra voce ed abbiano dimenticato la casa del loro padre ter­reno ed il luogo natio; anime forti e contanti, ma umili, sincere e semplici come le colombe, che abbiano rivolto a voi solo, di­letto Gesù, e a voi sola, o gran Madre di Dio, l'occhio puro della retta intenzione ed ogni loro pensiero ed affetto, che non abbia­no altro gusto che di sacrificarsi per questa santa missione del­la Rogazione Evangelica, per gli interessi vostri divini, per la salute delle anime e per la quotidiana preghiera per ottenere i buoni operai alla S. Chiesa. Per le vostre pene intime, o divinis­simi Cuori, Vi preghiamo, affrettatevi ad esaudire la nostra pre­ghiera.

S. Michele Arcangelo, prega per noi. S. Giuseppe, prega per noi.

Angeli e Santi avvocati e protettori, pregate per noi.

 

Al cuore SS. di Gesù

Cuore compassionevole di Gesù, giungano al Tuo cospetto i gemiti e i sospiri che a Te innalziamo.

Una grande ed immensa misericordia siamo venuti a doman­darTi, a vantaggio della tua Chiesa e a salute delle anime: de­gnati di mandare Sacerdoti santi in mezzo ai popoli. Pietosissimo Gesù, Tu passasti sospirando per le città della Giudea, e veden­do quelle turbe abbandonate come gregge senza pastore, dice­sti: La Messe veramente è copiosa, ma gli Operai sono pochi; pregate dunque il Padrone della Messe, chè mandi Operai alla sua Messe. «Rogate ergo Dominum messis, ut mittat Operarios in messem suam».

Sei Tu il Padrone della Messe, sei Tu il mistico Ortolano che hai piantata la vigna delle anime, e l'hai innaffiata col tuo preziosissimo Sangue. Tu formasti la tua Chiesa come un campo fiorito, come un orto chiuso, in cui Ti piace raccogliere i fiori delle sante virtù e i frutti delle buone opere; e questi frutti sono dolci al Tuo palato. Tu hai fame e sete di anime, o dolcissi­mo Gesù, e il tuo Cuore amante si consuma d'amore. È divenu­to scarso il numero degli agricoltori della tua Vigna! Sono venuti meno i buoni Operai nella tua Chiesa! La luce del mondo si eclis­sa, e perciò i popoli restano nelle tenebre dell'ignoranza e del peccato, perciò le povere anime periscono, perciò Satana divo­ra la preda, perciò i pargoli domandano il pane della vita, e non v'è chi loro lo spezzi.

 

O Signore Iddio, muoviti a compassione di uno stato così mi­serevole in cui sono ridotte tante città, e specialmente tanti pae­setti delle campagne, per mancanza di buoni evangelici Operai.

Padrone della Messe, manda santi Operai alla tua Messe! O buon Pastore delle anime, manda i tuoi Rappresentanti a salvare il mistico gregge, dalle insidie del lupo infernale! Noi ti supplichiamo ardentemente con le parole del profeta Daniele: «Ostende faciem tuam super Sanctuarium Tuum, quod deser­tum est, propter Temetipsum». Mostra la tua faccia, sul tuo San­tuario, che è divenuto deserto, fallo per te stesso!

È vero, o Signore Gesù, che noi non meritiamo di essere esau­diti, e che Tu non hai bisogno di noi creature, per essere infini­tamente glorioso e felice; ma è pur vero che il tuo Cuore amantissimo geme e si affanna per la perdita delle anime, e giu­bila ed esulta quando le anime sono edificate, santificate e con­dotte a vita eterna, per mezzo dei buoni Operai. Fallo dunque per te stesso, cioè per la consolazione del tuo amorosissimo Cuo­re: manda Operai santi alla tua messe. Te ne scongiuriamo con quegli ardenti sospiri, con cui i Profeti e i Patriarchi sospiravano la tua venuta sulla terra. «Piovano il Giusto le nubi del Cielo»,

essi dicevano, «e la Terra germogli il Salvatore»; e noi esclamia­mo, con gemiti ancora più ardenti: «Si apra o Gesù, il tuo Divino Cuore, e da quello vengano alla tua Chiesa i buoni e Santi ope­rai!». Si, traili dall'intimo del tuo Sacro Cuore, tu che sei Onnipo­tente a trarre i figliuoli di Abramo perfino dalle pietre. Traili da quella fornace ardente di Carità; arricchisci la tua Chiesa di que­sto grande e inestimabile tesoro dei buoni Operai.

 

O Signore Gesù, degnati di mandare il soffio onnipotente del­la santa vocazione nel cuore di tanti giovani, il cui spirito è di­sposto agli influssi della tua Grazia, Tu che chiamasti Matteo dal telonio, Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni dalle reti. O Signo­re Gesù, che sei infinitamente provvido e amoroso, degnati di concedere i mezzi opportuni della buona riuscita a tutti quelli che ti piace di vocare, affinchè corrispondano alla santa vocazione, e diventino vero sale della terra e luce del mondo. Sacerdoti per tutta la Chiesa noi ti domandiamo, per tutte le città, per tutti i paesi delle campagne per tutte le terre degl'infedeli, e te li do­mandiamo che siano secondo il tuo Cuore.

Tu hai detto: «lo mi susciterò il Sacerdote fedele che opererà secondo il mio cuore»; e noi ti supplichiamo: «Suscitati i Sacer­doti fedeli che operino secondo il tuo Cuore! Formali pieni del tuo Santo Spirito e dell'intelligenza dei Divini Misteri, segregati da tutte le cose della terra, alieni da ogni secolare interesse, eru­diti nella scienza dei Santi e nella cristiana perfezione, esperti nella ecclesiastica disciplina, e che siano divorati dallo zelo pu­rissimo della tua gloria e della salute delle anime. Creati, o Si­gnore onnipotente, una generazione di Leviti santi, un esercito eletto di Ministri, degni del tuo Santuario».

 

Ah! se grande assai è questa grazia che noi ti domandiamo, e se grandi sono i peccati delle Nazioni, ricordati o pietosissimo Gesù, che più grande della nostrta malizia è la tua Misericordia.

Fai sovrabbondare la tua grazia dov'è abbondato il peccato. Padrone Supremo del mistico campo, esaudiscici: manda Ope­rai santi alla tua Messe. Fallo per amore di Maria SS., Madre tua e Madre della Chiesa. Ricordati che i suoi lamenti ferirono il tuo Cuore, quando coi suoi sospiri, a guida di tortorella, pregò pel genere umano e affrettò la tua venuta sulla terra.

I gemiti di Maria, dunque, ti presentiamo, i suoi voti, le sue lacrime, le sue ferventi suppliche e i suoi meriti, che sono meriti tuoi. Per amore di Maria SS., per amore di te stesso, per conso­lazione del tuo Cuore amante, ascoltaci, esaudiscici, affrettati. «Ne moréris, Domine, ne moreris; ostende Faciem tuam super Sanctuarium tuum, quod desertum est, propter Temetipsum. Amen, Amen. Così Sia». Non tardare, o Signore, non tardare, mostra la tua Faccia sul tuo Santuario, che è divenuto deserto; fallo per te medesimo, Amen, Amen. Così sia. Pater, Ave e Gloria

 

Brevi preghiere al S. Cuore

O Cuore dolcissimo di Gesù, che, avendo detto: Rogate ergo Dominum messis, ut mittat operarios in messem suam, ci desti fiducia di esaudirci quando questa grande grazia ti domandia­mo, noi, per ubbidire al comando del tuo divino zelo, ti suppli­chiamo perchè ti degni di mandare i buoni Operai alla S. Chiesa e ti indirizziamo a tale scopo la più efficace di tutte le preghiere che tu ci hai insegnata: Padre nostro...

O Gesù dolcissimo, che in tutta la tua vita mortale cercasti in­cessantemente la gloria del Padre, deh! ti piaccia di mandare alla S. Chiesa i buoni evangelici operai, che con la santità della vita, e con le apostoliche fatiche, glorifichino incessantemente il Padre tuo che è nei cieli. Padre nostro...

O Cuore dolcissimo di Gesù, che fosti e sei assetato di ani­me, per cui non ti contentasti di darti tutto per noi, ma lasciasti sulla terra il tuo eterno sacerdozio per la salute di tutti, deh! trai dal tuo aperto Costato ministri santi, che pieni di vero zelo gua­dagnino a te innumerevoli anime. Padre nostro...

 

O misericordioso Gesù, che dicesti: La messe è veramente copiosa, ma gli operai sono pochi, pregate dunque il Padrone della messe che mandi operai alla sua messe; noi per ubbidire a questo divino comando, ti supplichiamo ardentemente perchè ti degni di sempre più suscitare uomini apostolici in tutto il mon­do, che accesi del tuo amore e dello zelo della tua gloria e della salute delle anime, si mostrino tuoi degni rappresentanti eletti ministri, regale sacerdozio.

Per la tua pietà, o Gesù, accorda alla Chiesa questa segnalatis­sima grazia, non riguardando i nostri demeriti, ma la tua mag­gior gloria. Amen.

Pater noster per ottenere i buoni Operai

Pater nostro che siete nei cieli, ricordatevi che voi ci avete pro-

messo che non ci lascerete orfani; deh! mandateci a nostra sa­lute e santificazione i vostri santi ministri, che quali padri delle anime, ci diano la vita dello spirito, e ci crescano col nutrimento della fede e della carità.

Sia santificato il vostro Nome, Gesù, pel ministero santissimo dei vostri eletti, che investiti del vostro eterno sacerdozio e pieni del vostro Santo Spirito, vi facciano conoscere ed amare da tutti i popoli della terra, senza eccettuare un'anima sola.

Venga il vostro regno, Signore, e sia edificato sulle rovine del regno del peccato, dai vostri fedeli ministri, che con la santità della vita, divorati dallo zelo della vostra gloria e della salute delle anime, e col sacro fuoco della divina parola, distruggano gli er­rori, abbattano l'Inferno, convertano i peccatori ed edifichino tutte le anime, conducendole alla cristiana perfezione, per modo che tutta la vostra Chiesa non sia che un solo ovile e un solo pastore.

Si faccia, o Signore, la vostra volontà, come in cielo così in terra, e giacchè ci avete lasciato il Sommo Pontefice e i sacer­doti come rappresentanti della vostra divina volontà, vi suppli­chiamo che voi, Pastore eterno, non cessiate di provvedere la vostra Chiesa di ministri perfetti e santi, in tutta l'ecclesiastica gerarchia, perchè tutti i popoli siano condotti alla perfetta ubbi­dienza della vostra santissima legge.

Dateci oggi il nostro pane quotidiano, il pane della vostra gra­zia, che nutre le anime; datecelo per mezzo dei vostri santi sa­cramenti, e perchè questi santi sacramenti che voi avete formati col vostro preziosissimo Sangue, siano degnamente amministrati, noi vi supplichiamo di arricchire la vostra Chiesa di ministri elet­ti, i quali comunichino a tutte le anime la vostra grazia santificante.

perdonate a noi i nostri peccati, come noi perdoniamo i nostri nemici, dolcissimo Gesù: e siccome per un eccesso di vostra ca­rità conferiste ai sacerdoti là facoltà di assolvere le anime dai peccati, deh! suscitate, inviate in mezzo ai popoli i compartecipi del vostro sacerdozio, i ministri eletti e fedeli, che trattino inde­fessamente e santamente il ministero della riconciliazione, e che per questo gran mezzo conducano innumerevoli anime al vostro Cuore.

Non ci fate cadere in tentazione, ma liberateci dal male. O Ge­sù pietosissimo, qual'altro mezzo più efficace del vostro sacer­dozio ci avete voi lasciato, perchè da ogni male siamo noi preservati? Deh! se i peccati nostri ci hanno privato di tanto gran­de misericordia, noi vi supplichiamo che la vostra grazia abbon­di dov'è sovrabbondata l'umana malizia, e vi degniate suscitare ben presto un gran numero di vostri servi e ministri, che siano tutti secondo il vostro Cuore, e con grande zelo, e col sacrificio di tutto se stessi, attendano a preservare le anime dal peccato e crescerle a perfetta santificazione e salute. Amen. Così sia.

 

Devote invocazioni (Per i buoni operai)

Signore, abbi pietà di noi. Gesù Cristo, abbi pietà di noi. Signore Gesù, ascoltaci. Signore Gesù, esaudiscici.

Che ti degni di mandare i buoni Operai nella tua messe... Noi ti preghiamo, ascoltaci, o Signore.

Che ti degni di accrescere le sante vocazioni al Sa­cerdozio...

Che ti degni di prevenire con le tue grazie e le tue benedi­zioni i vocati in sorte...

Che ti degni dì concedere i mezzi di buona riuscita ai vo­cati al Sacerdozio...

Che ti degni di far crescere nella pietà e nella ecclesiasti­ca disciplina i vocati al Sacerdozio...

Che ti degni di rendere fedeli alla tua chiamata coloro che chiami al Sacerdozio...

Che ti degni di custodire dalle insidie del mondo e del de­monio i tuoi vocati...

Che ti degni di far camminare immacolati nelle tue vie i Chierici...

Che ti degni di far crescere nell'amore dell'evangelica per­fezione i vocati al Sacerdozio...

Che ti degni di accendere il fuoco del tuo amore nell'ani­mo di tutti i Chierici...

Che ti degni di infondere nel cuore di tutti i vocati al Sa­cerdozio lo zelo della tua gloria...

Che ti degni di adornare i teneri germogli del tuo Santua­rio col prezioso corredo delle sante virtù...

Che ti degni di rivolgere la tua faccia al tuo Santuario che si è fatto deserto...

Noi ti preghiamo, ascoltaci, o Signore.

Che ti degni suscitarti Sacerdoti fedeli che operino secon­do il tuo Cuore...

Che ti degni illuminare i Pastori del mistico gregge per la santificazione dei Chierici...

Che ti degni formarti un clero erudito nelle scienze dei Santi e nelle sacre dottrine...

Che ti degni di tener lontani dal tuo Santuario coloro che vorrebbero entrarvi non vocati...

Che ti degni di custorire con particolare grazia i chierici che vivono nelle famiglie...

Che ti degni di arricchire di buoni chierici i seminari e i noviziati...

Che ti degni di far risorgere gli Ordini religiosi col fervore della regolare osservanza...

Che ti degni di santificare tutti i tuoi Sacerdoti...

Che ti degni di rimettere misericordiosamente sul sentiero della virtù tutti i chierici che lo abbiano deviato...

Che ti degni di rendere Sacerdoti santi tutti i tuoi vocati... Che ti degni di tener raccolti alla tua divina presenza e di erudire nella santa orazione i tuoi chierici...

Che ti degni di dare la santa perseveranza negli esercizi di pietà, nello studio e nella santa vocazione, a tutti i vocati in sorte...

Che ti degni di consolare la tua Chiesa, arricchendola di Sacerdoti santi e di vergini prudenti...

Che ti degni di mandare i buoni Sacerdoti a tutti i popoli... Noi ti preghiamo, ascoltaci, o Signore.

Che li mandi nei remoti villaggi ai popoli delle campagne, Che li mandi nelle popolose metropoli...

Che li mandi nelle regioni degli infedeli... Che li mandi a salute dei peccatori...

Che li mandi ad evangelizzazione dei popoli...

Che li mandi a salvezza della pericolante innocenza... Che li mandi a santa erudizione della incauta gioventù...

Che li mandi a scampo della pericolante verginità... Che li mandi ad argine potente contro tutti gli errori... Che li mandi a sollievo degli afflitti e ad aiuto degli infermi... Che li mandi a salvezza della insidiata gioventù...

Che li mandi a distruzione del regno di Satana e ad edifica­zione dei tuo regno...

Che li mandi a santificazione di ogni anima... Che li mandi senza più tardare...

Per la tua predicazione, per i tuoi miracoli, per la tua dolorosa passione che soffristi a salute delle anime,

Signore Gesù, ascoltaci. Per la carità del tuo divino Cuore...

Per la tenera compassione che ti fece esclamare: «Pregate il Padrone della messe, perchè mandi gli Operai nella sua messe...

Per la fame e sete di anime che internamente sentisti nel tuo Cuore...

Per la tua divina immagine e somiglianza che sta scolpita in ogni anima creata...

Per amore eterno col quale hai amato le anime... Signore Gesù, ascoltaci

Per gli ineffabili misteri della tua incarnazione, del tuo natale, della tua infanzia, della tua vita nascosta, della tua vita pubbli­ca, che compisti a bene delle anime...

Per la tua ignominiosa morte di croce che soffristi per ogni anima...

Per il tuo nome adorabile di Gesù che vuoi dire Sal­vatore...

Per il tuo dolcissimo Cuore che vuole tutti salvi...

Per tutte le tristezze e gli affanni del tuo amantissimo Cuore alla vista di tutte le anime che si sarebbero perdute...

Per la gloria del tuo eterno Padre...

Per l'amore della tua immacolata Madre nostra Corredentrice... Per amore dei tuoi santi Apostoli, Martiri e Confessori... per amore di Te stesso...

Per la infinita consolazione del tuo divino Cuore... Ti preghiamo, Signore, esaudiscici.

O Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci. O Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici. O Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi miseri­cordia di tutte le anime.

Cristo Gesù, ascoltaci. Cristo Gesù, esaudiscici. Signore, abbi pietà di noi. Cristo Gesù, abbi pietà di noi. Signore, abbi pietà di noi.

Preghiamo: O eterno Dio, cui è proprio avere misericordia di tutti accogli benignamente le nostre preghiere e degnati di prov­vedere alla salute e santificazione delle anime mediante il sacro ministero dei buoni e santi Operai evangelici.

 

INTENZIONI DI PREGHIERE VOCAZIONALI

1. Per tutti i Pastori di anime e per gli educatori; affinchè sappiano scoprire, sorreggere, guidare le vocazioni nascenti nei cuori giovanili, preghiamo.

2. Per le famiglie cristiane: perchè sappiano affrontare il sacrifi­cio meritorio di donare un loro figlio, una loro figlia alla Chiesa, a Cristo, preghiamo.

3. Perchè tutta la Chiesa sia unita in un più intenso vincolo di carità per implorare dalla bontà del Signore le vocazioni; nume­rose e sante, che le necessità del Corpo mistico oggi richiedo­no, preghiamo.

4. Per il popolo cristiano: perchè comprenda che è suo dovere di collaborare con la preghiera insistente perchè la Chiesa di­sponga sempre di sacerdoti per compiere la propria missione di­vina, preghiamo.

5. Per tutti coloro che sono impegnati nella pastorale vocazio­nele: perchè seguano la chiamata di Dio nei cuori degli adole­scenti, ma diano anche impulso alla cura delle vocazioni che lo Spirito Santo suscita nella gioventù adulta, che studia e che la­vora, preghiamo.

6. Per i maestri e gli insegnanti di ogni ordine: affinchè sappia­no coltivare, con discrezione amorevole e sollecita del bene del futuro della Chiesa, i germi che sbocciano nelle anime degli alun­ni più generosi e sensibili, preghiamo.

7. Per i giovani assetati di assoluto, di generosità, di autentici­tà: perchè spalanchino le loro anime ansiose di verità alla voce di Cristo che chiama, e rispondano impegnando la propria vita a servizio dei fratelli, preghiamo.

8. Perchè nella nostra Comunità si moltiplichino le anime giovanili, capaci di rispondere con grandezza d'animo e fedeltà ad una eventuale chiamata di Dio, preghiamo.

9. Perchè le famiglie della nostra Comunità sappiano creare quel clima di fede e di amore, condizione indispensabile perchè una vocazione possa maturare, preghiamo.

10. Perchè la nostra Comunità viva generosamente secondo il Vangelo, in modo da meritare il dono delle vocazioni, pre­ghiamo.

11. Perchè la vita dei sacerdoti e dei consacrati sia ricca di preghiera, di carità, di mortificazione, così che tanti giovani si sentano attirati a consacrare se stessi a Cristo in una disponibilità piena e totale per il Regno di Dio, preghiamo.

12. Per noi qui presenti: perchè riflettiamo spesso non solo sul­la grandezza della vocazione, ma sul dovere che a tutti incombe di favorirne la crescita in ogni modo possibile, pre­ghiamo.

13. Perchè il padrone della messe mandi gli operai necessari al­la sua messe in numero sufficiente agli accresciuti bisogni della Chiesa e del mondo, preghiamo.

14. Perchè ognuno di noi, rispondendo alla comune vocazione battesimale, sappia mettere a servizio degli altri, della Chiesa, dell'umanità, i doni che ha ricevuto, preghiamo.

15. Perchè il Signore chiami numerosi giovani ad essere testi­moni della sua carità assetata di anime, nei vari stati della vita religiosa e della spiritualità consacrata, preghiamo.

16. Perchè i giovani diano un senso alla vita, facendo proprie le sollecitudini per l'elevazione e il progresso dei popoli, pre­ghiamo.

17. Perchè tutto il popolo cristiano manifesti la sua stima verso

il sacerdote, il religioso, la suora, il missionario, creando così il clima favorevole alle risposte generose dei giovani alla chiamata di Dio, preghiamo.

18. Per i Vescovi, chiamati dallo Spirito Santo a reggere la Chiesa di Dio: perchè, coadiuvati dalla Comunità, dedichino le prime e le più gelose cure del loro ministero alla pastorale delle vocazioni, preghiamo.

19. Perchè la voce del Signore, che chiama incessantemen­te, sia udita con generosità da schiere sempre più ardenti e numerose di giovani, desiderosi di dedicare la propria vita a qualcosa che vale, preghiamo.

20. Per tutti i sacerdoti: perchè, ravvivando la loro fierezza di servire il Cristo, con le tribolazioni e le gioie dell'apostolato, sappiano suscitare la stima e il desiderio del sacerdozio, pre­ghiamo.

21. Per i religiosi e le religiose: perchè con la gratuità e la li­bertà della loro consacrazione esclusiva a Cristo possano co­municare il gusto del Regno di Dio, rendendo il Vangelo attuale, credibile e attraente, preghiamo.

22.Per i genitori: perchè la fermezza della loro fede, la pro­fondità della loro generosità, il loro amore per la Chiesa, li rendano capaci di preparare anime forti, capaci di ascoltare la chiamata del Signore, preghiamo.

23. Per gli adolescenti e i fanciulli, che il Signore ama con predilezione: perchè nella ricerca della propria strada, sap­piano offrire la loro vita, in un apostolato a misura delle pro­prie forze, preghiamo.

24. Per i diaconi, ordinati per servire il popolo di Dio, in co-

munione con i Vescovi e con i sacerdoti: perchè, insegnan­do, esortando, evangelizzando, contribuiscano alla matura­zione delle comunità cristiane, preghiamo.

25. Per i laici: perchè cooperino alla missione evangelizzatri­ce, collaborando con i loro Pastori, secondo i ministeri e i carismi che il Signore vorrà dispensare, preghiamo.

26. Per i Pastori di anime e per gli educatori: perché senta­no il dovere di guidare la gioventù moderna alla conoscenza profonda di Cristo, alla fede in Lui, all'amicizia con Lui, pre­ghiamo.

27. Per i genitori e gli educatori: perché aiutino i giovani mi­gliori, le anime più generose, a coltivare l'amore di Cristo e della sua Chiesa, guidandoli anche alla libera e lieta acco­glienza del sacrificio, preghiamo.

28. Perchè la carità di Cristo risvegli la divina chiamata in molti giovani e in altre anime nobili e generose, e spinga gli esitanti alla decisione, e sostenga nella perseveranza coloro che hanno già compiuto la loro scelta, preghiamo.

29. Perché il Signore aumenti la fede nelle nostre comunità cristiane e particolarmente in coloro che egli ha voluto e vor­rà chiamare al suo servizio, preghiamo.

30. Per tutti coloro che si sono consacrati a Cristo e ai fratel­li: perché sentano l'amore evangelico, il coraggio cristiano, il fervore apostolico, che sono necessari per adempiere fedel­mente, generosamente, efficacemente la loro sublime missio­ne, preghiamo.

31. Per i giovani: perchè nell'intimità vissuta, giorno per gior­no, con Cristo, rafforzino la volontà di donarsi irrevocabil­mente a Dio, senza compromessi né cedimenti, preghiamo.

 

5. PREGHIERE AL BEATO ANNIBALE DI FRANCIA

PREGHIERA

Dio nostro Padre, tutta la creazione ti loda, tutti si deliziano alla tua presenza Tu guidi il corso della storia tu governi tutte le nazioni con giustizia e misericordia. Nella tua amorevole provvidenza hai chiamato Padre Annibale Di Francia a imitare il tuo Figlio unigenito nostro Signore Gesù Cristo, a seguirlo più da vicino nella castità, povertà e obbedienza e a proclamare la Buona Novella di salvezza. O Padre di tenerezza e amore, ricordiamo con gratitudine il fervente spirito di preghiera che hai concesso al tuo Servo, perchè potesse camminare sempre alla tua dolce presenza e offrire la sua vita come buono operaio nel generoso servizio al prossimo, specialmente ai piccoli, agli esclusi, agli "ultimi" della società. Tu lo hai ricolmato di saggezza e di zelo apostolico perchè potesse illuminare le menti con la verità del Vangelo. E nel Vangelo, tu hai fatto al tuo Eletto il dono di una illuminazione particolare: quella di corrispondere ad una delle sollecitudini più vive del Cuore di Cristo: pregare e far pregare per ottenere gli operai della messe. Per la sua Beatificazione ti ringraziamo, Padre celeste, fonte di ogni santità, per la testimonianza evangelica di Padre Annibale Di Francia. Per intercessione delle sue preghiere, benedici la Chiesa e le sue Famiglie religiose con il dono delle vocazioni, e infondi in noi il desiderio di imitare il suo esempio di carità. Te lo chiediamo nel nome di nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio unico Dio, nei secoli dei secoli. Amen.

 

Preghiere varie

1. Dio di ogni consolazione, nel tuo disegno di amore hai voluto che il Beato Annibale Maria si facesse tutto a tutti da divenire padre degli orfani e dei poveri: concedi a questa tua famiglia di seguirlo nella stessa via di donazione, con una carità senza limiti e senza calcoli. Per Cristo nostro Signore.

2. Padre santo, che nel Signore Gesù hai manifestato la tua compassione per le folle senza pastore, e hai voluto che la vita e le opere del Beato Annibale Maria riflettessero questa esperienza di amore, concedi a questa famiglia di seguirlo nella stessa via di donazione con una carità senza limiti e senza calcoli. Per Cristo nostro Signore.

3. Lo Spirito di amore che ispirò la vita del Beato Annibale Maria faccia della nostra vita

un inno d'amore a te e un dono di grazia per i fratelli. Per Cristo nostro Signore.

4. Signore, accendi nei nostri cuori lo stesso Spirito d'amore che spinse il Beato Annibale Maria a donare la vita per Te e per il Prossimo. Per Cristo nostro Signore.

5. Padre della vita, ravviva in noi quella fede che apre alla speranza del regno che viene testimoniata con le parole e le opere del Beato Annibale Maria Di Francia. Per Cristo nostro Signore.

6. O Padre, ravviva in noi la fiamma del tuo zelo che illuminò il Beato Annibale Maria e lo rese intrepido nel servizio Tuo e del Prossimo. Per Cristo nostro Signore.

7. O Dio nostro Padre, che hai scelto il Beato Annibale Maria ad essere apostolo della preghiera per le vocazioni, e a farsi padre degli orfani e dei poveri, per la sua intercessione

suscita sempre nella tua Chiesa degni ministri che zelino la tua gloria e si impegnino generosamente nel servizio dei fratelli, specialmente dei fanciulli e dei giovani più abbandonati, e dei poveri. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

 

CANTI

INNI al BEATO ANNIBALE

DALL'ITALE SPONDE

Dall'Itale sponde, da terre lontane

Un grido s'innalza, un canto d'amor:

Son voci argentine, possenti ed arcane

Che inneggiano al Padre, frementi d'ardor.

RITORNELLO

Gloria ed onore, Apostolo di Dio

In cielo e in terra, da mille cuor

Padre degli orfani, zelante e pio

Tu del "Rogate" santo cultor.

 

La fiamma d'amore, la fede possente,

La speme tua grande risplendono ancor:

Lo dice il tuo spirto, lo canta la gente

Che bacia il tuo viso, che piange d'amor.

La festa di Zancle, la patria tua eletta

S'espande per l'agir, riempie ogni cuor:

È l'aula che prega, che tacita aspetta

Vederti beato ... Sia gloria al Signor!

 

TE BEATO

Già «s'aprirono i cieli» e discese

sfavillante la luce divina:

ai suoi raggi la terra s'accese,

di fulgore ogni zolla brillà.

Esultanti di gioia e di fede,

Te Beato acclamaron le genti;

e lodarono Dio che ti diede

Padre e amico che il cuore donò.

Rit.: Volgi il tuo sguardo, Annibale,

sul mondo che ti venera BEATO.

Prega che Dio moltiplichi

i suoi ministri in ogni gente e stato.

Il suo ROGATE illumini

la chiesa una e santa di Gesù...

 

Già la voce del papa, solenne

si diresse oltre monti e colline,

ripetendo da tutte le antenne

il tuo nome all'azzurro del ciel.

Da quel trono dorato, il tuo viso,

come avvolto di luce sovrana,

diffondeva raggiante un sorriso

sui tuoi figli, su tutti fedel.

Profumarono templi ed altari

con i fiori dai cento colori

quelle luci di lampade e fari

riscopriron carismi e virtù.

TU tra gli archi di marmo e d'argento,

ricoperto di cerule vesti,

d'eroismo apparisti un portento,

un trionfo del Cuor di Gesù.

Oggi il popolo esalta cantando

la preghiera del santo ROGATE;

la rivolge all'Eterno, invocando

sacerdoti alla messe, quaggiù.

Forte un soffio di Spirito muove

invitando le giovani età:

il ROGATE risveglia le nuove

forze pronte a seguire Gesù.

Salve Annibale! II mondo ti vede

protettore del povero afflitto;

I'orfanello te cerca e a te chiede

la tua salda paterna bontà.

Le tue mani dispensano amore

smisurato a chi soffre e dispera;

«Dio e il Prossimo» avesti nel cuore

coi tesori di tua carità.

AI Maestro donasti la vita

risanando il «Quartiere Avignone».

Là vivesti con cura accanita

gli «interessi del Cuor di Gesù».

Fisso l'occhio alla «Grande Parola»

rifulgente nel santo Vangelo,

costruisti l'altare e la stola,

sacerdote di zelo e virtù.

Diamo lode perenne al Datore

d'ogni fonte d'amore e di bene.

Nel suo immenso, divino splendore

contempliamo la tua santità.

Mentre i cori di mille campane

osannanti ripetono il canto,

dalle torri vicine e lontane

SANTO, SANTO, t'acclamano già...

 

COME HAI PREGATO TU

Ormai

sono pochi gli operai

ma la messe è tanta qui

c'è bisogno di chi

con noi

cerchi la verità

per chi amore non ha.

È Lui

l'ha capito un giorno Lui

ci ha insegnato che lassù

c'è chi sceglie per noi

lassù

Tu che puoi Tu che sai

chiedi ancora operai.

Rit. Tu

in mezzo ai deboli

sei la Fede

Tu sei la forza

non ci lasciare mai.

Noi,

fratelli e figlie noi chiederemo,

noi pregheremo come hai pregato

Tu.

 

E mai

chi l'avrebbe detto mai

che nel fango c'eri Tu

fra chi soffre di più

e là

anche il mare lo sa

della tua carità.

Poi

hai pregato anche per chi,

figli della povertà

per chi pace non ha

per chi disprezzati da noi

per Te restano eroi.

Rit. Tu

in mezzo ai deboli

sei la Fede

Tu sei la forza

non ci lasciare mai.

Noi,

fratelli e figlie noi chiederemo,

noi pregheremo come hai pregato

Tu.

 

PADRE, SEI TU

Brilla nel canto della primavera

l'azzurro crespo della tua marina

e nel tuo cielo, o fulgida Messina,

sovra al nitore della tua riviera

riappare un sole di beltà raggiante

astro di amore per le genti affrante.

Padre, sei tu

il sole della nostra giovinezza;

tu che fecondi

gl'ideali più santi di purezza.

Padre, sei tu

nel buio cielo del dolore

a l'orfano, al mendico

il raggio del conforto e dell'amore.

Tu resterai

la luce della nostra primavera

che splende nel fulgore del meriggio

e che si eterna nella gioia vera.

Te vide Italia luminosa fiamma

che arde e fuga la sciagura umana,

e al sommo bene con virtude arcana

guidare i mesti nel cruento dramma.

Or la tua nave l'animosa prora

volge nel solco di fulgente aurora.

Leva lo sguardo, o bella Rogazione:

su I'orizzone del tuo gran destino

un orifiamma segna il tuo cammino;

e dietro quello corre una legione

balda fremente al suon de la diana

che del Rogate canterà il peana.

 

RISPLENDE SUL TUO VOLTO

Risplende sul tuo volto

un cuore sorridente

la Chiesa, l'indigente

accolsero il tuo dono.

All'orfano, al povero

donasti il tuo conforto

dolcezza del tuo amore

Rit. Quaggiù non solo in cielo

trionfa la bontà

s'incarna nel tuo zelo

vive per ogni età.

Padre di Francia il cor

non s'è fermato più

fonte di quel calor

che v'accendesti tu.

Con fede viva al mondo

spargendo la parola

portasti il tuo Vangelo

che illumina e consola.

Bruciante fiamma un grido

Rogate uniti al cielo

s'eleva dai tuoi figli.

 

CANTI VARI

CIELI DEI CIELI, APRITEVI

Cieli dei Cieli, apritevi,

Scenda il Diletto a noi

Chiuso nell'Ostia, vittima

Del suo Divino Amor.

Venga tra i figli suoi

L'amato Redentor.

Vieni, o Gesù, delizia

Dei nostri cuori, vieni

In questo tabernacolo

Sacramentato Amor,

Per darci i veri beni

Le virtù del tuo Cor.

Senza di te siam orfani,

Deserto è questo loco,

Tutto è incertezza:

Satana Serpeggia qua e là.

Vieni ed accendi il fuoco

Della Tua Carità.

Come agnellini teneri

Al suo pastore attorno,

Staremo tutti unanime

Ai piedi Tuoi, Gesù:

Con te la notte e il giorno,

Non cercherem più

 

A MARIA DIVINA TRIONFATRICE

Fin dagli eterni secoli

Iddio Ti vagheggiava

Nel suo pensier santissimo

Ricca di sua virtù

Della sua gloria vindice

Ei Te predestinava,

Trionfatrice intrepida

Col Figlio-Dio Gesù

Trionfa coll'amabile

Sguardo e col sorriso;

Trionfa pur coi gemiti

Del suo materno cor;

Trionfa con le lagrime,

Che pur dal Paradiso,

Vien sulla terra a spargere

A prò del peccator.

Lode a Maria Santissima,

Degna Trionfatrice!

Dessa il tuo primo sorgere

Volle forte e vital.

T'ebbe per sua: dolcissima

Ti fu madre e nutrice,

E ognor ti guida il fulgido

Suo raggio sideral!

Ave Maria! Mirabile

Trionfatrice e pia

l'ansia di tutti i popoli

Chiudi nel tuo bel cor:

Dà pace al mondo, al vortice

D'empia tempesta e ria

Strappalo, o Madre, e rendilo

Pentito a Dio Signor.

 

INNO AL DIVINO TRIONFATORE

Salve, salve, o Divino sovrano

Che di gloria precingi la fronte

e sorreggi con tenera mano

Uno scettro che parla d'amor;

Tu di grazia dischiudi una fonte

Nell'aperta ferita del cor.

il Tuo soglio s'aderge nei cieli

Dei Cherubi sorretto sull'ali,

E le angeliche schiere fedeli

Van gittando corone ai suoi piè

E ridicono a tutti i mortali

I trionfi del sommo dei Re.

Sulla nuova Sionne il Tuo trono

È coperto di mistiche bende,

Delle corti non s'ode il frastuono

Nè di trombe risuona il clangor;

Ma fiammeggiano attorno alle tende

I trofei sacrati al Tuo Cor.

 

NOI CANTEREMO GLORIA A TE

1 Noi canteremo gloria a te,

Padre che dai la vita,

Dio d'immensa carità,

Trinità infinita.

2 Tutto il creato vive in te,

segno della tua gloria;

tutta la storia ti darà

onore e vittoria

3 La tua Parola venne a noi,

annuncio del tuo dono;

la tua Promessa porterà

salvezza e perdono.

4 Dio si è fatto come noi,

è nato da Maria:

egli nel mondo ormai sarà

Verità, Vita e Via.

5 Cristo è apparso in mezzo a noi,

Dio ci ha visitato;

tutta la terra adorerà

quel Bimbo che ci è nato.

6 Cristo il Padre rivelò,

per noi aprì il suo cielo;

egli un giorno tornerà

glorioso, nel suo regno.

7 Manda, Signore, in mezzo a noi,

manda il Consolatore,

lo Spirito di santità,

Spirito dell'amore.

8 Vieni, Signore, in mezzo ai tuoi,

vieni nella tua casa:

dona la pace e l'unità,

raduna la tua Chiesa.

 

NOI TI LODIAMO

Rit. Noi ti lodiam e ti benediciam

1 O Padre del cielo che reggi l'universo,

splendi nelle stelle e brilli in ogni cuor:

2 O Figlio di Dio, che salvi l'universo,

regni sulle genti e vivi in ogni cuor:

3 O Spirito Santo, amor dell'universo

luce delle menti e vita d'ogni cuor.

4 O Dio beato, splendor dell'universo,

Luce e Potenza, Amor e Verità:

5 Dai cori celesti degli angeli e dei santi

salga senza fine gloria, lode, amor.

6 Sarem fratelli alla mensa del padre;

sarem un cuore ed un'anima sola.

 

DIO S’E’ FATTO COME NOI

1 Dio s'è fatto come noi,

per farci come Lui.

Rit. Vieni, Gesù, resta con noi!

resta con noi!

2 Viene dal grembo d'una donna,

la Vergine Maria.

3 Tutta la storia lo aspettava

il nostro Salvatore.

4 Egli era un uomo come noi

e ci ha chiamato amici.

5 Egli ci ha dato la sua vita

insieme a questo pane.

6 Noi che mangiamo questo pane

saremo tutti amici.

7 Noi che crediamo nel suo amore

vedremo la sua gloria.

8 Vieni, Signore, in mezzo a noi

resta con noi per sempre.

 

RESTA CON NOI, SIGNORE, LA SERA...

1. Resta con noi, Signore, la sera,

resta con noi e avremo la pace.

Rit. Resta con noi, non ci lasciar,

la notte mai più scenderà.

Resta con noi, non ci lasciar,

per le vie del mondo, Signor.

2. Ti porteremo ai nostri fratelli,

Ti porteremo lungo le strade.

Rit. Resta con noi, non ci lasciar,

la notte mai più scenderà.

Resta con noi, non ci lasciar,

per le vie del mondo, Signor.

3. Voglio donarti queste mie mani

Voglio donarti questo mio cuore

Rit. Resta con noi, non ci lasciar,

la notte mai più scenderà.

Resta con noi, non ci lasciar,

per le vie del mondo, Signor.

 

O SIGNORE, RACCOGLI I TUOI FIGLI

Rit. O Signore, raccogli i tuoi figli,

nella Chiesa i dispersi raduna.

1 Come il grano nell'ostia si fonde

e diventa un solo pane;

come l'uva nel torchio si preme

per un unico vino.

2 Come in tutte le nostre famiglie

ci riunisce l'amore

e i fratelli si trovano insieme

ad un'unica mensa.

3 Come passa la linfa vitale

dalla vite nei tralci;

come l'albero stende nel sole

i festosi suoi rami.

4 O, Signore, quel fuoco di amore

che venisti a portare,

nel tuo nome divampi ed accenda

nella Chiesa i fratelli.

 

COM'È BELLO

Rit. Com'è bello, Signor, stare insieme

ed amarci come ami tu;

qui c'è Dio, alleluia!

1 La carità è paziente, la carità è benigna,

comprende, non si adira e non

dispera mai.

2 La carità perdona, la carità si adatta,

si dona senza sosta con gioia e umiltà.

3 La carità è la legge, la carità è la vita,

abbraccia tutto il mondo

e in ciel si compirà.

4 II pane che mangiamo,

il corpo del Signore,

di carità è sorgente e centro di unità.

 

È GIUNTA L'ORA

1 È giunta l'ora, Padre, per me.

Ai miei amici ho detto che

questa è la vita: conoscere te

e il Figlio tuo, Cristo Gesù.

2 Erano tuoi, li hai dati a me;

ed ora sanno che tomo a te;

hanno creduto: conservali tu

nel tuo amore, nell'unità.

3 Tu mi hai mandato ai figli tuoi,

la tua parola è verità.

E il loro cuore sia pieno di gioia:

la gioia vera viene da te.

4 lo sono in loro e tu in me:

che sian perfetti nell'unità;

e il mondo creda che tu mi hai mandato,

li hai amati come ami me.

 

VIENI FRATELLO

1. Vieni, fratello, il Padre ti chiama,

vieni alla cena,

c'è un posto anche per te.

Rit. Andiamo, fratelli, il Padre ci chiama,

andiamo alla cena,

c'è un posto anche per noi.

2 AI nuovo banchetto

Dio chiama i figli suoi:

Parola e Pane,

questo è il dono del Signor.

3 II pane è Cristo, il vino è il sangue suo:

con gioia andiamo alla mensa del Signor.

4 Intorno alla mensa l'amore crescerà,

il corpo di Cristo un sol corpo ci farà.

 

INNI E CANTI SCIOGLIAMO O FEDELI

Inni e canti sciogliamo, o fedeli,

Al divino Eucaristico Re,

Egli ascoso nei mistici veli,

Cibo all'alma fedele si diè.

Rit. Dei tuoi figli lo stuolo qui prono,

O Signor dei potenti, T'adora;

Per i miseri implora perdono,

Per i miseri implora pietà.

Sotto i veli che il grano compose

Su quel trono raggiante di luce

Il Signor dei Signori si ascose

Per avere l'impero dei cuor.

Rit. Dei tuoi figli lo stuolo qui prono,

O Signor dei potenti, T'adora;

Per i miseri implora perdono,

Per i miseri implora pietà.

O Signor che dall'Ostia radiosa

Sol di pace ne parli e d'amor,

In te l'alma smarrita riposa,

In te spera chi vive e chi muor.

Rit. Dei tuoi figli lo stuolo qui prono,

O Signor dei potenti, T'adora;

Per i miseri implora perdono,

Per i miseri implora pietà.

 

DOV'È CARITA E AMORE

Rit. Dov'è carità e amore, qui c'è Dio.

1 Ci ha riuniti tutti insieme Cristo amore:

godiamo esultanti nel Signore!

Temiamo e amiamo il Dio vivente,

e amiamoci tra noi con cuore sincero.

2 Noi formiamo, qui riuniti, un solo corpo:

evitiamo di dividerci tra noi:

via le lotte maligne, via le liti!

e regni in mezzo a noi Cristo Dio.

3 Chi non ama resta sempre nella notte

e dall'ombra della morte non risorge;

ma se noi camminiamo nell'amore,

noi saremo veri figli della luce.

4 Nell'amore di colui che ci ha salvati,

rinnovati dallo Spirito del Padre,

tutti uniti sentiamoci fratelli,

e la gioia diffondiamo sulla terra.

 

T'ADORIAM

T'adoriam, Ostia divina,

T'adoriam, Ostia d'amor.

Tu degli Angeli il sospiro

Tu dell'uomo sei l'onor

T'adoriam, Ostia divina,

T'adoriam, Ostia d'amor.

T'adoriam. Ostia divina,

T'adoriam, Ostia d'amor.

Tu dei forti la dolcezza

Tu dei deboli il vigor.

T'adoriam­

T'adoriam, Ostia divina

T'adoriam, Ostia d'amor.

Tu salute dei viventi

Tu speranza di chi muor.

 

ESCI DALLA TUA TERRA

Esci dalla tua terra e va, dove ti mostrerò;

esci dalla tua terra e va, dove ti mostrerò.

Abramo non andare, non partire

non lasciare la tua casa,

cosa speri di trovar?

La strada è sempre quella,

ma la gente è differente, ti è nemica,

dove speri di arrivar?

Quello che lasci tu lo conosci

il tuo Signore cosa ti dà?

Un popolo la terra e la promessa

parola di Jahvè

La rete sulla spiaggia abbandonata

l'han lasciata i pescatori,

son partiti con Gesù.

La folla che osannava se ne è andata,

ma il silenzio una domanda

sembra ai dodici portar:

Quello che lasci tu lo conosci,

il tuo Signore cosa ti dà?

Il centuplo quaggiù e l'eternità

parola di Gesù.

 

UOMINI DEL MARE

1. Uomini del mare, lasciate la barca,

le reti, la vela, gli amici a pesca

al largo nel vento, venite con me,

venite con me.

Io vi mando per il mondo

come agnelli in mezzo ai lupi

non portate con voi niente

solamente libertà!

Rit. Tu Simone, Tu Andrea

Tu Giacomo e Giovanni

e Tu, giovane d'oggi

seguimi vieni con me. (2 volte)

2. Uomini del mare lasciate la casa

il vostro paese, io cerco persone

dal cuore infinito: venite con me

venite con me.

Quando entrate in una casa

dite loro Pace a voi; se qualcuno

ama la pace su di lui riposerà!

Rit. Tu Simone, Tu Andrea

Tu Giacomo e Giovanni

e Tu, giovane d'oggi

seguimi vieni con me. (2 volte)

3. Uomini del mare alzate lo sguardo

perchè il vostro mare sarà

sconfinato, gettate le reti

nell'umanità, nell'umanità.

Se non prendi la tua croce e non

vieni dietro a me, non sarai amico mio,

perderai tutto di te!

Rit. Tu Simone, Tu Andrea

Tu Giacomo e Giovanni

e Tu, giovane d'oggi

seguimi vieni con me. (2 volte)

 

VOCAZIONE

1. Era un giorno come tanti altri

e quel giorno Lui passò.

Era un uomo come tanti altri

e passando mi chiamò

come lo sapesse che il mio nome

era proprio quello

come mai vedesse proprio me

nella Sua vita non lo so

era un giorno come tanti altri e quel giorno mi chiamò.

Rit. Tu Dio che conosci il nome mio

fa che ascoltando la Tua voce

io ricordi dove porta la mia strada

nella vita all'incontro con Te.

2. Era l'alba triste e senza vita

e qualcuno mi chiamò.

Era un uomo come tanti altri

ma la voce quella no.

Quante volte un uomo

con il nome giusto mi ha chiamato

una volta sola l'ho sentito

pronunciare con amore

era un uomo come nessun altro e quel giorno mi chiamò.

Rit. Tu Dio che conosci il nome mio

fa che ascoltando la Tua voce

io ricordi dove porta la mia strada

nella vita all'incontro con Te.

 

QUANDO LO SPIRITO

Quando lo Spirito vive in me, io canto come David (2 volte)

lo canto, io canto, io canto come David. (2 volte)

Quando lo Spirito vive in me, io lodo come David...

Quando lo Spirito vive in me, io prego come David...

Quando lo Spirito vive in me, io amo come David...

Quando lo Spirito vive in me, io danzo come David...

 

IL PANE DEL CAMMINO

Il tuo popolo in cammino

cerca in te la guida.

Sulla strada verso il regno

sei sostegno col tuo corpo:

resta sempre con noi o Signore.

È il Tuo pane che ci dà forza

e rende più sicuro il nostro passo

se il vigore nel cammino si svilisce

la Tua mano dona lieta la speranza.

Il tuo popolo in cammino

cerca in te la guida.

Sulla strada verso il regno

sei sostegno col tuo corpo:

resta sempre con noi o Signore.

È il tuo vino Gesù che ci disseta

e sveglia in noi l'ardore di seguirti.

Se la gioia cede il passo alla stanchezza

la Tua voce fa rinascere freschezza.

Il tuo popolo in cammino

cerca in te la guida.

Sulla strada verso il regno

sei sostegno col tuo corpo:

resta sempre con noi o Signore.

È il Tuo corpo Gesù che ci fa chiesa

fratelli sulle strade della vita.

Se il rancore toglie luce all'amicizia

dal Tuo cuore nasce giovane il perdono.

Il tuo popolo in cammino

cerca in te la guida.

Sulla strada verso il regno

sei sostegno col tuo corpo:

resta sempre con noi o Signore.

È il tuo dono Gesù il segno eterno

dell'unico linguaggio dell'amore.

Se il donarsi come te richiede fede

al Tuo spirito affidiamo l'incertezza.

Il tuo popolo in cammino

cerca in te la guida.

Sulla strada verso il regno

sei sostegno col tuo corpo:

resta sempre con noi o Signore.

È il Tuo dono Gesù la vera fonte

del gesto coraggioso di chi annuncia.

Se la chiesa non è aperta ad ogni uomo

il Tuo fuoco le rivela la missione.

Il tuo popolo in cammino

cerca in te la guida.

Sulla strada verso il regno

sei sostegno col tuo corpo:

resta sempre con noi o Signore.

 

DOLCE È SENTIRE

Dolce sentire come nel mio cuore,

ora umilmente, sta nascendo amore.

Dolce capire che non son più solo

ma che son parte di una immensa vita,

che generosa risplende intorno a me:

dono di Lui del suo immenso amore.

Ci ha dato il cielo e le chiare stelle

fratello sole e sorella luna;

la madre terra con frutti, prati e fiori,

il fuoco, il vento, l'aria e l'acqua pura

fonte di vita per le sue creature:

dono di Lui del suo immenso amore

dono di Lui del suo immenso amore.

Sia laudato nostro Signore

che ha creato l'universo intero.

Sia laudato nostro Signore

noi tutti siamo sue creature:

dono di Lui del suo immenso amor

beato chi lo serve in umiltà.

 

IL SIGNORE È IL MIO PASTORE

Il Signore è il mio pastore:

Non manco di nulla

In pascoli di erbe fresche mi fa riposare

Ad acque di sollievo mi conduce

Ristora l'anima mia.

Mi guida per sentieri di giustizia

per amore del Suo nome;

Se anche vado per valle tenebrosa

Non temo alcun male, sei con me:

Il tuo bastone, il tuo vincastro,

Son questi il mio conforto.

Il Signore è il mio pastore:

Non manco di nulla

In pascoli di erbe fresche mi fa riposare

Ad acque di sollievo mi conduce

Ristora l'anima mia.

Per me Tu prepari una mensa

Di fronte ai miei nemici;

Mi ungi di olio la testa

Il mio calice trabocca

Il Signore è il mio pastore:

Non manco di nulla

In pascoli di erbe fresche mi fa riposare

Ad acque di sollievo mi conduce

Ristora l'anima mia.

Sia gloria al Padre, al Figlio,

Allo Spirito Santo.

A chi era, è,

E sarà nei secoli il Signore.

Il Signore è il mio pastore:

Non manco di nulla

In pascoli di erbe fresche mi fa riposare

Ad acque di sollievo mi conduce

Ristora l'anima mia.

 

PANE DEL CIELO

Pane del cielo sei Tu Gesù

via d'amore: Tu ci fai come Te.

No, non è rimasta fredda la terra

Tu sei rimasto con noi

per nutrirci di te,

Pane di vita;

ed infammiare col tuo amore

tutta l'umanità.

Sì, il cielo è qui su questa terra

Tu sei rimasto con noi,

ma ci porti con Te

nella tua casa

dove vivremo insieme a Te

tutta l'eternità.

No, la morte non può farci paura:

Tu sei rimasto con noi.

E chi vive di Te

vive per sempre.

Sei Dio con noi, sei Dio per noi

Dio in mezzo a noi.

 

DIO SEI L'AMORE

La brezza della primavera

il giorno quando volge a sera

dicono che tu sei l'Amore.

Un piccolo atomo, una stella,

un filo d'erba o una perla

dicono che tu sei l'Amore.

Dio, sei l'Amore!

Tu ami d'Amore infinito:

Dai a noi la vita (bis)

Il canto di una melodia

composto dalla tua armonia

ci dice che tu sei l'amore.

Una speranza che si accende

dentro il cuore di chi attende

ci dice che tu sei l'Amore.

Oltre le nostre vanità

Tu cogli la sincerità

e ci stai sempre ad aspettare.

Copri la nostra ingratitudine

riempi la nostra solitudine

e ci stai sempre ad aspettare.

 

SANGUE DEL PRIMO MARTIRE

Sangue del Primo Martire

Sangue dell'Uomo-Dio

Che i Santi Altari imporpori

Ostia del fallo mio

Ostia d'amor placabile

io mi rivolgo a te.

Tu sul novello Golgota

mirabilmente scendi,

urna è il gemmato Calice

Te che il ciel comprendi

che abisso sei di gloria

eternamente Re.

Veggo chinarsi gli Angeli

al Sacrifizio Santo

e sulla mensa Mistica

far delle penne un manto

e i diademi splendidi

gettar dell'ara al piè.

 

COME MARIA

Vogliamo vivere Signore, offrendo a te la

nostra vita, con questo pane e questo vino,

accetta quello che noi siamo.

Vogliamo vivere Signore, abbandonati alla

tua voce, staccati dalle cose vane,

fissati nella vita vera.

Vogliamo vivere,

come Maria, I'irrangiungibile,

la madre amata,

che vince il mondo con l'amore

e offrire sempre la tua vita

che viene dal cielo.

Accetta dalle nostre mani, come un'offerta

a te gradita, i desideri di ogni cuore,

le ansie della nostra vita. Vogliamo vivere

Signore, accesi dalle tue parole, per riportare

in ogni uomo la fiamma viva del tuo amore.

 

DELL'AURORA TU SORGI PIU’ BELLA

Dell'aurora tu sorgi più bella

coi tuoi raggi, a far lieta la terra,

e fra gli astri, che il cielo rinserra.

non v'è stella più bella di Te.

Bella Tu sei qual sole,

bianca più della luna,

e le stelle le più belle

non son belle al par di Te.

T'incoronano dodici stelle,

ai tuoi piè piegan l'ali del vento,

della luna s'incurva l'argento,

il tuo manto ha il colore del ciel.

Bella Tu sei qual sole,

bianca più della luna,

e le stelle le più belle

non son belle al par di Te.

Gli occhi tuoi son più belli del mare;

la tua fronte ha il colore del giglio;

le tue gote, baciate dal Figlio,

son due rose, e le labbra son fior.

Bella Tu sei qual sole,

bianca più della luna,

e le stelle le più belle

non son belle al par di Te.

Delle perle Tu passi l'incanto,

la bellezza Tu vinci dei fiori,

Tu dell'iride eclissi i bagliori,

il Tuo volto rapisce il Signor.

Bella Tu sei qual sole,

bianca più della luna,

e le stelle le più belle

non son belle al par di Te.

Benedici o regina d'amor

chi ti accoglie con fervido cuore,

allontana ogni nebbia d'errore

con la luce che viene dal ciel.

Bella Tu sei qual sole,

bianca più della luna,

e le stelle le più belle

non son belle al par di Te.

 

GIOVANE DONNA

Giovane donna, attesa dell'umanità,

un desiderio d'amore e pura libertà.

Il Dio lontano, è qui vicino a Te

voce e silenzio, annuncio di novità.

Ave Maria! Ave Maria!

Dio t'ha prescelta qual Madre piena di bellezza

ed il suo amore t'avvolgerà con la sua ombra.

Grembo per Dio venuto sulla terra

Tu sarai Madre di un uomo nuovo.

Ave Maria! Ave Maria!

Ecco l'ancella che vive della sua parola

Libero il cuore perchè l'amore trovi casa.

Ora l'attesa è densa di preghiera

e l'uomo nuovo è qui in mezzo a noi.

Ave Maria! Ave Maria!

 

MADRE IO VORREI

lo vorrei tanto parlare con te di quel figlio che amavi

io vorrei tanto ascoltare da te quello che pensavi

quando hai udito che tu non saresti più stata tua

e questo figlio che non aspettavi non era per te.

Ave Maria (4 volte)

lo vorrei tanto sapere da te se quand'era bambino

tu gli hai spiegato che cosa sarebbe successo di Lui

e quante volte anche tu di nascosto piangevi Madre quando

sentivi che presto l'avrebbero ucciso per noi.

Ave Maria (4 volte)

lo ti ringrazio per questo silenzio che resta fra noi

io benedico il coraggio di vivere sola con Lui

ora capisco che fin da quei giorni pensavi a noi

per ogni figlio dell'uomo che muore ti prego così. Ave Maria (4 volte)

Ave Maria

 

NOME DOLCISSIMO

Nome dolcissimo, nome d'amore

tu sei rifugio al peccatore.

Tra i cori angelici e l'armonia,

ave Maria, ave Maria.

Nel casto fremito di squille a sera

le stelle penetri la mia preghiera,

nel ciel cercandoti va l'alma mia:

ave Maria, ave Maria.

 

PER TE MARIA

Maria,

quella tua dolcezza grande

il coraggio tuo di madre

sia d'esempio al nostro cuore.

Il Figlio

che desti al mondo con amore

dai colori di un tramonto

tinse l'anima sincera.

Maria,

tu sensibile tu donna

prima ancora di sapere

che un sì dovevi dare

al Padre Iddio.

Nel cuore

caldo e giovane tu avevi

una fede così grande

che credesti alle promesse

di un angelo.

Ed oggi,

ti preghiamo resta ancora

sii d'esempio come allora

all'incredulità del mondo.

E grazie

per Gesù nostro Signore

che perdesti con dolore

lì ai piedi di una croce.

Maria

tu sensibile tu donna

prima ancora di sapere

che un sì dovevi dare

al Padre Iddio.

Nel cuore

caldo e giovane tu avevi

una fede così grande

che anche noi come te,

vogliamo amare

di più.

 

SANTA MARIA DEL CAMMINO

Mentre trascorre la vita, solo tu non sei mai;

Santa Maria del cammino sempre sarà con te.

Vieni, o Madre, in mezzo a noi,

vieni Maria quaggiù

Cammineremo insieme a te

verso la libertà.

Quando qualcuno ti dice: "Nulla mai cambierà",

lotta per un mondo nuovo, lotta per la verità!

Lungo la strada la gente chiusa in se stessa va;

offri per primo la mano a chi è vicino a te.

Quando ti senti ormai stanco e sembra inutile andar,

tu vai tracciando un cammino: un altro ti seguirà.

 

TI SALUTIAM O VERGINE

Ti salutiam, o Vergine

Colomba tutta pura,

Nessuna Creatura,

È bella come Te.

Prega per noi, Maria,

Prega per i figli tuoi,

Madre che tutto puoi,

Abbi di noi pietà.

Di stelle risplendenti,

In ciel sei coronata,

Tu sei l'Immacolata

Sei Madre di Gesù.

 

SIAMO ARRIVATI

Siamo arrivati, da mille strade diverse,

in mille modi diversi

in mille momenti diversi...

perchè il Signore, ha voluto così.

Ci ha chiamati per nome

ci ha detto "Siate liberi!

Se cercate la mia strada,

la mia strada è l'amore!"

Siamo arrivati, da mille strade diverse,

in mille modi diversi

in mille momenti diversi...

perchè il Signore, ha voluto così.

Ci ha donato questa casa,

ci ha detto "Siate uniti!

Se amate la mia casa,

la mia casa è la pace!"

Siamo arrivati da mille strade diverse

con mille cuori diversi;

ora siamo un unico cuore

perchè il Signore, ha voluto così

ha voluto così.

 

BEATI QUELLI CHE ASCOLTANO

Beati quelli che ascoltano la parola di Dio

e la vivono ogni giorno.

La tua parola ha creato l'universo

tutta la terra ci parla di te, Signore.

La tua parola si è fatta uno di noi,

mostraci il tuo.volto, Signore.

Che quando siete in me.

Libero allor d'affanni,

Mi pasco sol d'amore.

Sento che l'alma e il core,

Qual era più non è.

Tocco dal ben mondano,

L'uomo nel piacer s'incanta,

E pascolo lo vanta

Dolcissimo e gentil;

Ma se del Divin Pane

Lo spirto suo ricrea, Innalza al ciel l'idea

Ed ha la terra a vil.

 

SYMBOLUM 77

Tu sei la mia vita altro io non ho.

Tu sei la mia strada la mia verità.

Nella Tua parola io camminerò

finchè avrò respiro fino a quando Tu vorrai.

Non avrò paura sai se Tu sei con me

io ti prego resta con me.

Credo in Te Signore nato da Maria

figlio eterno e santo uomo come noi.

Morto per amore vivo in mezzo a noi

una cosa sola con il Padre e con i tuoi

fino a quando io lo so Tu ritornerai

per aprirci il regno di Dio.

Tu sei la mia forza altro io non ho.

Tu sei la mia pace la mia libertà. Niente nella vita ci separerà

so che la tua mano forte non mi lascerà so che da ogni male Tu mi libererai

e nel Tuo perdono vivrò.

padre della vita noi crediamo in Te.

Figlio Salvatore noi speriamo in Te.

Spirito d'amore vieni in mezzo a noi.

Tu da mille strade ci raduni in unità

e per mille strade poi dove Tu vorrai

noi saremo il seme di Dio.

 

VIENI GESÙ, DEH VIENI

Vieni Gesù, deh vieni!

Vieni mio dolce Amore

è tuo questo mio cuore

e sempre tuo sarà.

Nell'appressarmi io tremo,

veggo splendor d'un Dio

ah, degno non son io

di tanta tua bontà.

 

LAUDATO SII

Laudato sii o mi Signore (4 volte)

E per tutte le tue creature

per il sole e per la luna

per le stelle e per il vento

e per l'acqua e per il fuoco.

Per sorella madre terra

ci alimenta e ci sostiene

per i frutti, i fiori e l'erba

per i monti e per il mare.

Perchè il senso della vita

sia cantare e lodarti

e perchè la nostra vita

sia sempre una canzone.

E per quelli che ora piangono

e per quelli che ora soffrono

e per quelli che ora nascono

e per quelli che ora muoiono.