IN PREGHIERA CON MARIA

PREGHIERE COMUNI

IL SEGNO DELLA CROCE

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

 

IL PADRE NOSTRO

« La preghiera che Dio ama e che gli è familiare è quella che noi facciamo prendendo dalle sue parole; è che salga a Lui la preghiera di Cristo. Che il Padre riconosca le pa-role del Figlio suo, quando noi preghiamo! Colui che abita nel nostro petto sia, lui stesso, nella nostra voce! » (S. ci-priano)

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

 

L'AVE MARIA

Risulta composta dal saluto del-l'Angelo alla Vergine e dal be-nedicente ossequio di Elisabet-ta, cui segue una domanda per questo momento e per quello della morte.

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è Acon te. Tu sei benedetta fra le donne, e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

 

IL GLORIA

La preghiera afferma la nostra fede nella SS. Trinità e tributa la glorificazione a Dio, che ini-zia in questa vita e continuerà nell'eternità.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

 

L'ANGELO DI DIO

Fra gli spiriti celesti e gli uo-mini sulla terra esiste una re-lazione misteriosa: Dio ha affi-dato ai suoi Angeli un compito relativo alla salvezza di cia-scuno. Per questo onoriamo l'angelo custode, al quale la Provvidenza ci ha affidati.

Angelo di Dio, che sei il mio custode, illu-mina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen.

Angelo di Dio, tu sei il mio custode, illumi-na e proteggi la mia vita, guida i miei passi verso il Signore. Amen.

 

L'ETERNO RIPOSO

E' la preghiera più semplice e tradizionale per i defunti. Noi possiamo, per il mistero della Comunione dei Santi, essere d'aiuto per quanti sono morti nel Cristo.

eterno riposo dona loro, o Signore. E splen-da ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.

Dei nostri morti ricordati, Signore, splenda per loro la tua luce, vivano nella tua pace per sempre. Amen.

 

IL CREDO

Presenta l'espressione fedele del messaggio che gli Apostoli hanno trasmesso alla Chiesa: è la professione della nostra fede.

Io credo in Dio Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo,

Suo unico Figlio, nostro Signore; il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine; patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo; la Santa Chiesa cattolica;' la comunione dei santi; la remissione dei pec-cati; la risurrezione della carne; la vita eterna. Amen.

 

ATTI DELLE VIRTU' TEOLOGALI

« La virtù è una qualità perma-nente che perfeziona la forza dell'anima e la guida all'eser-cizio del bene ». Le virtù teo-logali sono virtù soprannaturali, infuse direttamente da Dio ed hanno come oggetto Dio stesso. L'esercizio aumenta in noi que-ste virtù.

 

ATTO DI FEDE

Mio Dio, perché sei verità infallibile, credo fermamente tutto quello che hai rivelato e la santa Chiesa ci propone a credere. Ed espressamente credo in Te, unico vero Dio in tre Persone uguali e distinte, Padre, Figlio e Spirito Santo. E credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio; incarnato e morto per noi, il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna. Conforme a questa fede voglio sempre vivere. Signore, accresci la mia fede.

 

ATTO DI SPERANZA

Mio Dio, spero dalla Tua bontà, per le Tue promesse e per i meriti di Gesù Cristo, no-stro Salvatore, la vita eterna e le grazie neces-sarie per meritarla con le buone opere che io debbo e voglio fare. Signore, che io possa goderti in eterno.

 

ATTO DI CARITA'

Mio Dio, Ti amo con tutto il cuore sopra ogni cosa, perché sei bene infinito e nostra eterna felicità; e per amor tuo amo il prossimo mio come me stesso, e perdono le offese rice-vute. Signore, fa' che io Ti ami sempre più.

 

ATTO DI DOLORE

Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il M cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi castighi, e molto più perché ho offeso Te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo con il Tuo santo aiuto di non offenderTi mai più e di fuggire le occasioni del peccato. Signore, misericordia, perdonami.

 

LA GIORNATA CRISTIANA

PREGHIERE DEL MATTINO

Il cristiano, dal suo risveglio, rende lode a Dio, affidando a Lui la giornata, con il suo lavoro, le sue occupazioni, le sue gioie e preoccupazioni.

Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte. Ti offro le azio-ni della giornata: fa' che siano tutte secondo la tua santa volontà e per la maggior tua glo-ria. Preservami dal peccato e da ogni male. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.

 

O Cristo nostro Signore e nostro Dio, tu sei la via, la verità e la vita: all'infuori di te, non possiamo che smarrirci, senza di te non comprendiamo nulla, lontano da te non pos-siamo vivere. Veglia sui nostri pensieri, parole e azioni, custodiscici in questo giorno, pe ché le nostre opere siano volute e compiute gloria del tuo santo nome e per la salvezz del mondo. Amen.

 

Mio Dio, che cosa mi capiterà oggi? Non I so. Tutto quello che so è che nulla n capiterà che non sia stato previsto dalla tu bontà. Questo mi è bastante per essere trai quillo. Adoro i tuoi disegni eterni e impeni

 

PREGHIERE DELLA SERA

Al termine della giornata, il cristiano ringrazia Dio per i doni che gli sono stati elargiti e chiede perdono per non aver-ne bene usato (esame di co-scienza).

Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli. Perdona il male oggi commesso, e se qualche bene ho compiuto, accettalo. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.

 

Signore, nelle tue mani noi affidiamo il no-stro corpo e il nostro spirito, quello che siamo e quello che abbiamo. Ci presentiamo davanti a te con tutti coloro che amiamo e che ricordiamo per nome (pausa di silenzio). Lo spirito del male non abbia alcun potere su di noi né su di loro, e che i tuoi santi angeli ci custodiscano tutti nella pace. Amen.

 

PRIMA DEI PASTI

Prima dei pasti il cristiano rin-grazia per il pane quotidiano che Dio, nella Sua Provvidenza, non gli ha lasciato mancare.

Dio, amante della vita, che nutri gli uccelli del cielo e vesti i gigli del campo, ti bene-diciamo per tutte le creature e per il cibo che stiamo per prendere; e ti preghiamo di non permettere che ad alcuno manchi il necessa-rio alimento. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

DOPO I PASTI

ortificati dai doni della tua Provvidenza, ti chiediamo, o Signore, che la nostra vita, co-stantemente rinnovata, sia un perenne rendi-mento di grazie. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

LA VITA CRISTIANA

PREGHIERA DEI FIDANZATI

Nel mio cuore, o Signore, si è acceso l'amo-re per una creatura che anche tu conosci e ami. Tu stesso me l'hai fatta incontrare e me l'hai presentata, come un giorno nel Paradiso Terrestre hai presentato Eva ad Adamo, per-ché l'uomo non restasse solo. Ti ringrazio di questo dono che mi inonda di una gioia pro-fonda, mi rende simile a te che sei l'Amore, e mi fa comprendere il valore della vita che tu mi hai donato.

Fa' che io non sciupi questa ricchezza che tu mi hai messa nel cuore: insegnami che l'amo-re è un dono e non può mescolarsi con nessun egoismo, che l'amore è puro e non può stare con nessuna bassezza, che l'amore è fecondo e deve fin da oggi produrre un nuovo modo di vivere in me e in chi mi ha scelto.

Ti prego, Signore, per chi mi aspetta e mi pen-sa, per chi ha messo in me tutta la fiducia per il suo avvenire, per chi mi cammina accanto nei nostri passeggi: rendici degni l'uno del-l'altro, aiuto e modello.

Aiutaci nel prepararci al matrimonio, alla sua grandezza, alle sue responsabilità, così che fin d'ora le nostre anime posseggano i nostri corpi e regnino nell'amore.

 

PREGHIERA DEGLI SPOSI

Insegnaci a progredire l'uno per mezzo del-l'altro sotto il tuo sguardo, a fare la tua volontà tutti i giorni della nostra vita, a sot-toporti i nostri progetti, a domandare il tuo aiuto, a offrirti le nostre gioie e le nostre pe-ne; a guidare a te quei figli, che ci darai (ci hai dato). Signore, Tu sei l'Amore; noi ti rin-graziamo del nostro amore. Amen.

 

PREGHIERA PER L'AVVENIRE DEI FIGLI

Signore, illumina la mente di nostro figlio perché conosca la strada che hai voluto per lui, perché ti renda gloria e raggiunga la sal-vezza. Sostienilo con la tua forza, perché non si accontenti di facili ideali.

Illumina anche noi, suoi genitori, perché gli siamo di aiuto nel riconoscere la sua voca-zione e nel realizzarla generosamente, senza porre ostacoli alla tua guida interiore. Amen.

 

PREGHIERA DEI FIGLI PER I GENITORI

O Dio, che ci hai dato il comando di onorare il padre e la madre, ascolta con benevo-lenza la preghiera che ti rivolgo per essi. Con-cedi ad essi lunghi giorni sulla terra e con-servali nella salute del corpo e dello spirito. Benedici le loro fatiche e le loro iniziative. Rendi loro il centuplo per quello che essi fan-no per me. Ispira loro l'amore e la pratica della tua santa legge. Fa' che un giorno io sia il loro sostegno e il loro conforto, così che, dopo avere goduto del loro affetto sulla terra, abbia la gioia di vivere eternamente con essi nel cielo. Amen.

 

PREGHIERA PER COLORO CHE SOFFRONO

O Dio, provvido rifugio dei sofferenti, ascolta la preghiera che ti rivolgiamo per coloro che soffrono.

Rasserena e conforta i malati e gli infermi, i vecchi e i moribondi.

Dona a coloro che li curano scienza e pazien-za, tatto e compassione. Ispira ad essi i gesti che diano sollievo, le parole che illuminano e l'amore che conforta.

Ti raccomandiamo i cuori scoraggiati, in rivol-ta, lacerati dalla tentazione, tormentati dalla passione, feriti o profanati dalla malvagità de-gli uomini. Poni dentro di noi, Signore, il Tuo Spirito d'Amore, di comprensione e di sacrifi-cio, perché noi portiamo un aiuto efficace a quelli che troviamo sul nostro cammino, sof-ferenti. Aiutaci a rispondere alla loro invoca-zione: essa è la Tua. Amen.

 

PREGHIERE PER LA S. CHIESA PER LA CHIESA

Padre, che nella nuova Alleanza inaugu-rata da Cristo Tuo Figlio continui a radu-nare il tuo popolo da tutte le nazioni della terra nell'unità di un solo Spirito, fa' che la Tua Chiesa, fedele alla sua missione, condi-vida sempre le gioie e le speranze dell'uma-nità, e si riveli come lievito e anima del mon-

do, per rinnovare in Cristo la comunità dei popoli e trasformarli nella tua famiglia. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

PER LA CHIESA PERSEGUITATA

O Dio che nel mistero della Tua Provvidenza unisci la Chiesa alle sofferenze del Cristo, tuo Figlio, concedi a coloro che soffrono per-secuzione, a causa del tuo Nome, lo spirito di pazienza e di amore, perché siano testi-moni autentici e fedeli delle tue promesse. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

PER IL PAPA

O Dio, che nella serie dei successori di Pie-tro hai scelto il tuo servo ... come Vicario di Cristo sulla Terra e pastore di tutto il gregge, fa' che egli confermi i fratelli, e tutta la Chiesa sia in comunione con lui nel vincolo dell'unità dell'amore e della pace, perché tutti gli uomini ricevano da Te, Pastore e Vescovo delle anime, la Verità e la Vita Eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

PER IL VESCOVO

ona, Signore, al tuo servo ... che nella Dsuccessione apostolica hai posto a guidare la diocesi di.... Spirito di consiglio e di for-tezza, Spirito di scienza e di pietà, perché fedele alla sua missione egli edifichi la tua Chiesa, sacramento universale di salvezza. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

PER I SACERDOTI

O Dio, che hai costituito il tuo unico Figlio Sacerdote sommo ed eterno, concedi a co-loro che egli ha scelto come suoi ministri e dispensatori dei santi misteri, di essere vigi-lanti e fedeli nel servizio fino al giorno della sua venuta. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

PER 1 RELIGIOSI

O Dio, che ispiri e compi ogni santo propo-sito, guida il tuo popolo sulla via della sal-vezza eterna, e fa' che i tuoi figli, che si sono consacrati a te, abbandonando ogni cosa, per seguire Cristo casto, povero e obbediente, con piena fedeltà servano te, nostro Padre, e la comunità dei fratelli. Per Cristo nostro Signo-re. Amen.

 

PER I LAICI

Dio, che hai dato al mondo il tuo Vangelo come fermento di vita nuova, concedi a noi laici, che viviamo la nostra quotidiana espe-rienza al servizio della comunità umana, di portare nelle realtà terrestri l'autentico spi-rito del Cristo, per l'edificazione del Tuo Re-gno. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

PER LA PATRIA

O Dio, che guidi l'universo con sapienza e amore, ascolta la preghiera che ti rivol-giamo per la nostra Patria: fa' che fiorisca la giustizia e la concordia, e per l'onestà dei cittadini e la saggezza dei governanti si attui un vero progresso nella pace. Per Cristo no-stro Signore. Amen.

 

PER LA PACE

O Dio, che chiami tuoi figli gli operatori di pace, fa' che noi, tuoi fedeli, lavoriamo senza mai stancarci per promuovere la giusti-zia che sola può garantire una pace autentica e duratura. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Tu che ti senti come portato via da terra, in balia delle onde di questo mondo, in mezzo alle tempeste, e agli uragani, non cessare di volgere lo sguardo alla luce di questa stella se non vuoi essere sommerso.

Se si leva il vento delle tentazioni o si drizza sulla tua rotta lo scoglio delle tribolazioni, guarda la stella, invoca Maria.

Se sei sballottato dalle onde dell'orgoglio, del-l'ambizione, della maldicenza, della gelosia, guarda la stella, invoca Maria.

Se la collera, l'avarizia, i desideri impuri scuo-tono la navicella della tua anima, guarda Maria. Se, turbato dalla enormità dei tuoi peccati, vergognato dalle sozzure della tua coscienza, spaventato dal timore del giudizio, cominci a lasciarti andare alla tristezza, a scivolare nella disperazione, invoca Maria.

Il suo Nome non si allontani mai dalle tue lab-bra. Non si allontani mai dal tuo cuore, e per ottenere il soccorso della sua preghiera, non trascurare l'esempio della sua vita.

Seguendola sei sicuro di non smarrirti, pre-gandola di non disperarti, consultandola di non ingannarti.

Se lei ti sostiene, non cadrai, se lei ti protegge, non avrai da temere, se lei è favorevole, arriverai alla meta... (S. Bernardo)

 

PREGHIERE A MARIA

IL SANTO ROSARIO

Il S. Rosario è la meditazione dei Misteri di Cristo.

Si inizia col segno di croce...

Credo...

Gloria al Padre...

Dopo l'annuncio di ogni Mistero si recita 1 Pater, 10 Ave Maria, 1 Gloria, 1 Gesù mio...e, alla fine di ogni cinquina si reciti la Salve Regina.

Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

MISTERI GAUDIOSI (lunedì e sabato)

1° Mistero: l'Annunciazione dell'Angelo a

Maria.

2° Mistero: la visita di Maria SS. a S.

Elisabetta.

3° Mistero: la nascita di Gesù a

Betlemme.

4° Mistero: la presentazione di Gesù al

Tempio.

5° Mistero: il ritrovamento di Gesù nel

Tempio.

MISTERI DELLA LUCE (giovedì)

1° Mistero: il Battesimo di Gesù.

2° Mistero: le nozze di Cana.

3° Mistero: la predicazione di Gesù.

4° Mistero: la trasfigurazione di Gesù.

5° Mistero: l'istituzione dell'Eucarestia.

MISTERI DOLOROSI (martedì e venerdì)

1° Mistero: l'Agonia di Gesù nell'orto

degli ulivi.

2° Mistero: la Flagellazione di Gesù.

3° Mistero: l'Incoronazione di spine.

4° Mistero: la salita di Gesù al Calvario.

5° Mistero: la morte di Gesù in Croce.

MISTERI GLORIOSI(mercoledì e domenica)

1° Mistero: la Resurrezione di Gesù.

2° Mistero: l'Ascensione di Gesù al Cielo.

3° Mistero: lo Spirito Santo discende su

Maria e su gli Apostoli.

4° Mistero: l'Assunzione di Maria S.S.

5° Mistero: Maria S.S. Regina del Cielo e della terra.

LITANIE

Signore pietà.

Cristo pietà.

Signore pietà.

Cristo ascoltaci.

Cristo esaudiscici.

Padre del cielo, che sei Dio, abbi pietà di noi

Figlio Redentore del mondo che sei Dio,

Spirito Santo che sei Dio,

Santa Trinità unico Dio,

Santa Maria, prega per noi

Santa Madre di Dio,

Santa Vergine delle vergini,

Madre di Cristo,

Madre della Chiesa,

Madre della divina grazia,

Madre purissima,

Madre castissima,

Madre sempre vergine,

Madre immacolata,

Madre degna d'amore,

Madre ammirabile,

Madre del buon consiglio,

Madre del Creatore,

Madre del Salvatore,

Madre di misericordia,

Vergine prudentissima,

Vergine degna di onore,

Vergine degna di lode,

Vergine potente,

Vergine clemente,

Vergine fedele,

Specchio della santità divina,

Sede della Sapienza,

Causa della nostra letizia,

Tempio dello Spirito Santo,

Tabernacolo dell'eterna gloria,

Dimora tutta consacrata a Dio,

Rosa mistica,

Torre di Davide,

Torre d'avorio,

Casa d'oro,

Arca dell'alleanza,

Porta del cielo,

Stella del mattino,

Salute degli infermi,

Rifugio dei peccatori,

Consolatrice degli afflitti,

Aiuto dei cristiani,

Regina degli angeli,

Regina dei Patriarchi,

Regina dei Profeti,

Regina degli Apostoli,

Regina dei Martiri,

Regina dei veri cristiani,

Regina dei Vergini,

Regina di tutti i Santi,

Regina concepita senza peccato originale,

Regina assunta in cielo,

Regina del santo Rosario,

Regina della Pace,

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Prega per noi, Santa Madre di Dio. E saremo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo: Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, e per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

ANTIFONE DELLA B. V. MARIA

SALVE, REGINA

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza, speranza nostra, salve. A te ri-corriamo noi, esuli figli di Eva; a te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù, dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

 

SOTTO LA TUA PROTEZIONE

otto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.

 

TUTTA BELLA

Tutta bella sei, o Maria, e in te non c'è macchia originale. Tu sei la gloria di Gerusalemme,

la letizia di Israele, l'onore del nostro popolo, l'avvocata dei peccatori. O Vergine, o Maria! Vergine prudentissima, Madre clementissima, prega per noi, intercedi per noi

presso il Signore Gesù Cristo.

 

ALTRE PREGHIERE

Ricordati, o Vergine

Ricordati, o Vergine Maria, che non si è mai udito che alcuno sia ricorso al tuo patroci-nio, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto la tua protezione, e sia stato abbandonato. Sorretto da tale confidenza ricorro a te, Vergine delle vergini, e mi umilio davanti a te, peccatore pentito. Madre del Verbo, accetta le mie pre-ghiere e, propizia, esaudiscimi. (S. Bernardo)

 

Santa Maria, Madre di Dio

Santa Maria, Madre di Dio, conservami un cuore di fanciullo, puro e limpido come ac-qua di sorgente. Ottienimi un cuore semplice che non ripieghi ad assaporare le proprie tri-stezze: un cuore magnanimo nel donarsi, fa-cile alla compassione; un cuore fedele e gene-roso, che non dimentichi alcun bene e non serbi rancore di alcun male. Formami un cuore dolce e umile che ami senza esigere di essere riamato; un cuore grande e indomabile così che nessuna ingratitudine lo possa chiu-dere e nessuna indifferenza lo possa stancare; un cuore tormentato dalla gloria di Gesù Cri-sto, ferito dal suo amore con una piaga che non rimargini se non in cielo. (Grandmaison)

 

A Maria, Madre della Chiesa

Vergine Maria, madre della Chiesa, a te raccomandiamo la Chiesa tutta. Tu, che sei chiamata « aiuto dei Pastori », proteggi e assi-sti i Vescovi nella loro missione apostolica, e quanti, sacerdoti, religiosi, laici, li aiutano nel-la loro ardua fatica.

Tu, che dallo stesso tuo divin Figlio, al mo-mento della sua morte redentrice, sei stata presentata come madre del discepolo predi-letto, ricordati del popolo cristiano che a te si affida.

Ricordati di tutti i tuoi figli; avvalora presso Dio le loro preghiere; conserva salda la loro fede; fortifica la loro speranza; aumenta la carità.

Ricordati di coloro che versano nelle tribola-zioni, nelle necessità, nei pericoli; di coloro

soprattutto che soffrono persecuzioni e si tro-vano in carcere per la fede. A costoro, o Ver-gine, ottieni la fortezza e affretta il sospirato giorno della giusta libertà.

Guarda con occhio benigno i nostri fratelli se-parati, e degnati di unirci, tu che hai generato Cristo, ponte di unione tra Dio e gli uomini. AI tuo cuore immacolato, o Maria, raccoman-diamo infine l'intero genere umano; portalo alla conoscenza dell'unico e vero Salvatore Gesù Cristo, allontana da esso i flagelli pro-vocati dal peccato, dona al mondo intero la pace nella verità, nella giustizia, nella libertà e nell'amore.

E fa' che la Chiesa tutta possa elevare al Dio delle misericordie maestoso l'inno della lode e del ringraziamento, l'inno della gioia e del-l'esultanza, perché grandi cose ha operato il Signore per mezzo tuo, o clemente, o pia, o dolce vergine Maria! (Paolo VI)

 

RITO DELLA PENITENZA

Prima di confessarsi

Il peccato è disobbedienza e opposizione a Dio, alla sua legge, è un comportamento contrario alla carità verso il prossimo e noi stessi, fatto con piena avvertenza e deliberato consenso. Esso rom-pe l'amicizia con Dio e la comunione con i fratelli e pertanto con la Chiesa.

Esaminarsi significa prendere coscienza del pro-prio stato e una risoluzione di riconciliazione.

La confessione è conversione del cuore, amicizia con Dio e riconciliazione con i fratelli.

Per fare una buona confessione sono necessarie cinque cose:

* Esame di coscienza Dolore dei peccati

Proponimento di non commetterne più

* Accusa dei peccati

Penitenza.

 

ESAME DI COSCIENZA

Per la confessione non si esige un elenco mate-maticamente esauriente, tuttavia è bene compiere con oggettiva serenità un esame di coscienza, per il quale si può seguire con ordine.

 

MANCANZE CONTRO LE VIRTU'

Fede - Ho acconsentito a dubbi volontari sulle ve-rità di fede? Trascurato l'istruzione religiosa? Sono stato irriverente circa le cose sacre? Ho letto pubblicazioni irreligiose, atee? Ho bestemmiato, nomi-nato Dio o i Santi con leggerezza? Sono stato su-perstizioso? Ho criticato interventi del Magistero ecclesiastico? Ho avuto una visione materiale, terrena, non soprannaturale del lavoro, delle per-sone, della vita? Dio è rimasto estraneo alla mia giornata?

Speranza - Mi sono lasciato abbattere da difficoltà, scoraggiare? Ho disperato? Non mi sono abbando-nato alla Provvidenza? Ho presunto di me, facendo forza soltanto sulle mie capacità e dimenticando l'aiuto di Dio? Ho nutrito speranze, esclusivamente umane, senza prospettive eterne?

Carità - Dinanzi a contrarietà, ho accettato senti-menti di avversione verso Dio? Dio occupa il primo posto nel mio cuore? Lo tengo come un Amico? La mia preghiera è spontanea, frequente, raccolta? Gli chiedo di amarlo maggiormente? Odio, detesto, escludo qualcuno dalla mia carità? Ho dato scan-dalo? Ho diffamato il prossimo? Sono stato cru-dele, freddo, insensibile al richiamo di chi soffre? In casa, sul lavoro: sgarbato, litigioso, prepotente, intollerante, pettegolo? Ho risentimento e mi ripro-metto vendetta? Ho rifiutato di soccorrere qual-cuno?

Prudenza - Sono stato intempestivo, precipitato, inopportuno, sia nel parlare che nell'agire? Ho mancato di riserbo e di controllo? Sono stato trop-po lento nel decidere, rimandando ad altro tempo ciò che era urgente? Ho trattato argomenti non adatti a chi mi sentiva?

Giustizia - Come ho assolto ai gravi doveri verso Dio: Messa domenicale, comunione e confessione? Ho violato le leggi della Chiesa? Ho calunniato, esagerato nel riferire colpe altrui? Ho amministrato onestamente le ricchezze? Ho ingannato frodando? Ho violato leggi civili? Ho contribuito al malcon-tento, al disagio sociale? Ho rubato in casa o sul lavoro? Ho taciuto quando dovevo manifestare il mio disappunto o denunciare un male? Ho atteso con serietà all'educazione dei figli? Rispettato i genitori e i superiori? Ho mentito? Ho mancato al dovere professionale?

Fortezza - Sono stato pusillanime, vittima di ri-spetto umano? Pigro, indolente, ozioso? Ho adu-lato superiori o sudditi? Ho rifuggito la fatica del mio stato? Sono stato insofferente del clima, del cibo e di ogni piccolo disagio? Mi sono atteggiato a vittima? Sono stato prodigo o gretto, avaro? Sono stato incostante nel lavoro intrapreso? Sono stato spericolato, arrischiando senza grave ragione la salute, la vita?

Temperanza - Ho ecceduto nel cibo o nelle bevan-de? Ho indulto a curiosità, divertimenti, sensazioni, letture, fantasie, conversazioni impure? Ho nutrito e accondisceso desideri di peccato? Compiuto atti contro il sesto comandamento, da solo o con altri? Ho profanato il sacramento del matrimonio, vio-lando la legge preposta da Dio alla trasmissione della vita? Sono stato superbo, arrogante? Mi sono fatto centro di ogni pensiero e azione e parola? Mi sono vanamente compiaciuto in una stima im-meritata? Per procurarmela, sono ricorso a espe-dienti illeciti? Mi sono vantato, confrontandomi con altri, esagerando i miei meriti, dimenticando che del bene è Dio l'autore?

 

RITO DELLA PENITENZA

1. Il penitente:

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Il Sacerdote si rivolge al penitente con queste parole o altre simili:

Il Signore, che illumina con la fede i nostri cuori, ti dia una vera conoscenza dei tuoi peccati e della sua misericordia.

Il penitente: Amen.

2. II sacerdote ricorda al penitente qualche testo della sacra Scrittura in cui si parla della misericordia di Dio e viene rivolto all'uomo l'invito a convertirsi.

3. II penitente confessa i propri peccati; ascolta le parole del Sacerdote; accetta l'esercizio penitenziale che gli viene proposto e, invitato dal Sacerdote, manifesta la sua contrizione recitando l'atto di dolore o qualche altra formula simile; per esempio:

1a formula

Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi, e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo coi tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.

2a formula

Ricordati, Signore, del tuo amore, della tua fedeltà che è da sempre. Non ricordare i miei peccati: ricordati di me nella tua misericordia, per la tua bontà, Signore. Sal. 24, 6-7

3a formula

Lavami, Signore, da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato.

Riconosco la mia colpa, il mio peccato mi sta sempre dinanzi. Sal. 50, 4-5

4a formula

Padre, ho peccato contro di te, non sono degno di essere chiamato tuo figlio, Abbi pietà di me peccatore. Lc. XV, 18; 18,13

5a formula

Padre santo, come il figliol prodigo mi ri-volgo alla tua misericordia: « Ho peccato contro di te, non son più degno d'essere chiamato tuo figlio ».

Cristo Gesù, Salvatore del mondo, che hai aperto al buon ladrone le porte del paradiso, ricordati di me nel tuo regno.

Spirito Santo, sorgente di pace e d'amore, fa' che, purificato da ogni colpa e riconci-

liato con il Padre, io cammini sempre come figlio della luce.

6a formula

Signore Gesù, che sanavi gli infermi e aprivi gli occhi ai ciechi, tu che assolvesti la donna peccatrice e confermasti Pietro nel tuo amore, perdona tutti i miei peccati, e crea in me un cuore nuovo, perché io possa vivere in perfetta unione con i fratelli e annunziare a tutti la salvezza.

7a formula

Signore Gesù, che volesti essere chiamato amico dei peccatori, per il mistero della tua morte e risurrezione liberami dai miei pec-cati e donami la tua pace, perché io porti frutti di carità, di giustizia e di verità.

8a formula

Signore Gesù Cristo, Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, riconciliami con il Padre nella grazia dello Spirito Santo; lavami nel tuo sangue da ogni peccato e fa' di me un uomo nuovo per la lode della tua gloria.

9a formula

Pietà di me, o Signore, secondo la tua mise-ricordia; non guardare ai miei peccati e cancella tutte le mie colpe; crea in me un cuore puro e rinnova in me uno spirito di fortezza e di santità.

Oppure:

Signore Gesù, Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore.

4. II Sacerdote, tenendo stese le mani sul capo del penitente, dice:

Dio, Padre di misericordia, che ha riconci-liato a Sé il mondo nella morte e risurre-zione del suo Figlio, e ha effuso lo Spirito Santo per la remissione dei peccati, ti con-ceda, mediante il ministero della Chiesa, il perdono e la pace.

E io ti assolvo dai tuoi peccati nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Il penitente risponde: Amen.

5. Dopo l'assoluzione, il Sacerdote prosegue con queste parole o altre simili:

Lodiamo il Signore perché è buono.

Il penitente conclude:

Eterna è la sua misericordia.

Quindi, il Sacerdote congeda il penitente riconciliato, dicendo:

Il Signore ha perdonato i tuoi peccati. Va' in pace.

 

PREGHIERE DI RINGRAZIAMENTO DOPO LA S. MESSA

TI RENDO GRAZIE, O SIGNORE

Ti rendo grazie, o Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, perché ti sei degna-to di saziare me peccatore e indegno tuo servo con il prezioso Corpo e Sangue del Figlio tuo Gesù Cristo, nostro Signore, non per mio me-rito, ma per la condiscendenza della tua mise-ricordia. Ti supplico ora, perché la Comunione non mi sia causa di condanna, ma salutare garanzia di perdono. Sia un'arma per la mia fede e uno scudo per la mia buona volontà. Mi liberi dai vizi, mi difenda contro tutte le cattive inclinazioni, e accresca in me la carità e la pazienza, l'umiltà e l'obbedienza, e tutte le altre virtù... O Signore, fa' che io giunga a quel convito ineffabile, dove Tu, con il Figlio tuo e con lo Spirito Santo, sei per tutti i Santi la luce vera, la sazietà piena, il gaudio eter-no, la letizia perfetta e la felicità completa. Te lo chiedo per Gesù Cristo, Tuo Figlio e no-stro Signore. Amen. (S. Tommaso d'Aquino)

 

ANIMA DI CRISTO

Anima di Cristo, santificami. Corpo di Cristo, salvami. Sangue di Cristo, inebriami. Acqua del costato di Cristo, lavami. Passione di Cristo, confortami.

O buon Gesù, esaudiscimi. Entro le Tue piaghe, nascondimi. Dai nemico maligno difendimi.

Non permettere che io mi separi da Te. Nell'ora della mia morte, chiamami.

Fa' ch'io venga a Te a lodarti coi Tuoi Santi nei secoli dei secoli. Amen.

 

SANTITA' DI VITA

C redo, Signore, ma fa' che io creda con mag-gior fermezza. Spero, Signore, ma fa' che io speri con maggior fiducia. Ti amo, Signore, ma fa' che io ti ami con più ardente affetto. Mi pento dei miei peccati; ma fa' che io senta il mio pentimento con perfetta contrizione.

Dirigimi con la tua sapienza, consolami con la tua bontà, proteggimi con la tua potenza. Siano tuoi i miei pensieri, tue le mie parole, secondo la tua legge le mie azioni, tue le mie sofferenze.

Illumina il mio intelletto, infiamma la mia vo-lontà, purifica il mio corpo, santifica l'anima mia.

Rendimi prudente nei consigli, coraggioso nei pericoli, paziente nelle avversità, umile nelle prosperità, assiduo nella preghiera, sobrio nel cibo, solerte nel lavoro, costante nei propositi. Fammi comprendere, o buon Dio, come è pic-colo ciò che è terreno, come è grande ciò che è divino; quanto è breve ciò che è tempora-neo, quanto è sicuro ciò che è eterno.

Che io mi prepari alla morte, tema il giudizio, eviti l'inferno, raggiunga il paradiso. (Clemente XI)

 

TRIDUO ALLA MADONNA DELLA GUARDIA PER OTTENERE UNA GRAZIA

Primo giorno

O Madonna della Guardìa, che nel corso dei secoli hai ottenuto tante grazie spirituali e temporali per chi ti ha invocata col titolo così gradito al tuo cuore di Celeste Guardiana dei popoli, pieno di fiducia mi presento al trono della tua gloria e della tua misericordia, e con tutto l'affetto dell'anima ti supplico a volerti degnare di rivolgere sopra di me il tuo sguar-do pietoso e di accogliere le mie umili pre-ghiere, ottenendomi la grazia di cui ho sommo bisogno (si chiede la grazia), e che per la tua potente intercessione spero di ottenere dal tuo Divin Figlio Gesù.

Ave Maria e la Giaculatoria: Nostra Signora Regina della Guardia, prega per noi.

 

Secondo giorno

O Madonna della Guardia, che hai consolato tanti afflitti, consola anche il mio cuore, che solo in te ha riposto ogni speranza. O Vergine Santa, come per mezzo tuo Gesù santificò Giovanni Battista e riempì di gioia purissima la casa di Elisabetta, così per tua intercessio-ne e per i tuoi pietosi uffici mi conceda Gesù, tuo Figlio, la grazia che domando, e apporti la consolazione completa nell'angustiato mio cuore.

Ave Maria e la Giaculatoria: Nostra Signora Regina della Guardia, prega per noi.

 

Terzo giorno

O Madonna della Guardia, che per i grandi favori ottenuti dal Cielo per chi ha fatto ri-corso con fiducia a te sei giustamente invo-cata con questo titolo glorioso, abbi pietà an-che di me povero peccatore; e come alle nozze di Cana con la tua preghiera hai affrettato a Gesù l'ora dei miracoli, così con la tua inter-cessione affretta per me l'ora della miseri-cordia divina. Vergine benedetta, alle tante grazie da te procurate in favore della misera umanità, aggiungi ancor questa, che io ti do-mando col cuore trepido e pieno di fiducia. Tu solo, o Madre mia, puoi ottenermela dal tuo Divin Figlio, e perciò solo per la tua interces-sione io l'attendo.

Ave Maria e la Giaculatoria: Nostra Signora Regina della Guardia, prega per noi.

 

BREVE NOVENA ALLA MADONNA DELLA GUARDIA

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria.

Primo giorno

O Nostra Celeste Guardiana, per quella vivis-sima Fede che ti sostenne sempre in tutte le vicende della vita terrena, impetraci dal Si-gnore che conserviamo sempre e ovunque questo prezioso tesoro, e secondo questo vi-viamo e moriamo.

Ave Maria e la Giaculatoria: Nostra Signora Regina della Guardia, prega per noi.

Orazione

O Dio, che nella Beatissima Madre del tuo Fi-glio Unigenito hai voluto dare a noi una Cele-ste Guardiana, fa' che celebrando noi la me-moria della sua Apparizione, troviamo difesa nel suo costante aiuto. Te ne preghiamo nel nome di Gesù, nostro Signore e tuo Figlio, il quale con te e con lo Spirito Santo vive e re-gna, Dio, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

 

Secondo giorno

O nostra Celeste Guardiana, per quella fer-missima Speranza che hai sempre avuto nei beni del Cielo, fa', o Madre, che non venga mai meno nei nostri cuori la fiducia di otte-nere, per i meriti di Gesù e per le nostre buo-ne opere, la vita eterna.

Ave Maria e la Giaculatoria: Nostra Signora Regina della Guardia, prega per noi.

 

Terzo giorno

O nostra Celeste Guardiana, per quell'arden-tissimo amore che portasti a Dio e al prossi-mo, impetraci la grazia di amare Lui sopra tutte le creature e il prossimo come noi stessi per amor di Dio.

Ave Maria e la Giaculatoria: Nostra Signora Regina della Guardia, prega per noi.

 

Quarto giorno

O nostra Celeste Guardiana, per quella pro-fonda umiltà, che attirò sopra di te le benedi-zioni e gli sguardi di Dio, per cui fosti scelta fra tutte le creature a Madre del Divin Verbo, impetraci di tenere sempre da noi lontano la superbia, perché meritiamo le grazie abbon-danti promesse agli umili.

Ave Maria e la Giaculatoria: Nostra Signora Regina della Guardia, prega per noi.

 

Quinto giorno

O nostra Celeste Guardiana, per quella illiba-tissima purezza che ti rese degna sposa dello Spirito Santo e Madre Immacolata del Verbo di Dio, impetraci di stimare questa bella virtù e di custodirla da ogni macchia di peccato.

Ave Maria e la Giaculatoria: Nostra Signora Regina della Guardia, prega per noi.

 

Sesto giorno

O nostra Celeste Guardiana, per quella esat-tissima obbedienza che sempre hai prestato ai comandi dei Signore, fa' che noi pure ci sot-tomettiamo volentieri ad essi ed osserviamo esattamente la legge santa di Dio e quella della Chiesa, nostra vigilantissima Madre.

Ave Maria e la Giaculatoria: Nostra Signora Regina della Guardia, prega per noi.

 

Settimo giorno

O nostra Celeste Guardiana, per quella invitta pazienza, con la quale hai sopportato tutte le tribolazioni di questa misera vita e gli atrocis-simi ineffabili dolori, per cui fosti chiamata Regina dei Martiri, fa' che noi pure con rasse-gnazione e pace sopportiamo le tribolazioni e le pene che al Signore piacerà mandarci.

Ave Maria e la Giaculatoria: Nostra Signora Regina della Guardia, prega per noi.

 

Ottavo giorno

O nostra Celeste Guardiana, per quel grande amore che avesti per le cose del Cielo, e per il perfetto distacco da tutte le cose della terra, fa' che il nostro cuore, purgato dagli affetti viziosi, che lo contaminano, sia per tua inter-cessione consacrato totalmente a Dio.

Ave Maria e la Giaculatoria: Nostra Signora Regina della Guardia, prega per noi.

 

Nono giorno

O nostra Celeste Guardiana, tu che fosti mae-stra e madre di tutte le virtù, per cui sei chia-mata dalla Chiesa Specchio di Giustizia, ottie-nici la grazia di condurre la nostra vita secon-do le massime cristiane, ad imitazione del buon Benedetto Pareto, cui sei apparsa sul monte Figogna, e come lui chiudere la vita con una morte santa per goderti in Cielo per tutta l'eternità. Amen.

Ave Maria e la Giaculatoria: Nostra Signora Regina della Guardia, prega per noi.

 

PREGHIERA A NOSTRA SIOGNORA DELLA GUARDIA

(De recitarsi nel giorno della festa o nell'ultimo della novena)

O Maria, nostra Celeste Guardiana, dall'alto della montagna ormai sacra ai tuoi trionfi, e dal trono splendente su cui ti hanno incoro-nata i tuoi figli devoti e riconoscenti, volgi i tuoi occhi di misericordia su di noi, su tutte le nostre famiglie, su Genova e la Liguria, sull'Italia diletta, sul mondo intero, su tutta la Chiesa, e mostrati oggi a tutti quale tu sei, Madre di grazia, Guardia potente ed amorosa. Amen.

 

PREGHIERA ALLA MADONNA DELLA GUARDIA

O Vergine gloriosa e benedetta ed augusta Madre di Dio Maria Santissima, ecco che noi ci abbandoniamo alla vostra Guardia potente e amorosa. Non ricusate ascoltare le nostre confidenti preghiere; ma pronta ci soccorrete in ogni nostra indigenza, e ci guardate pietosa da ogni sovrastante pericolo, e soprattutto da quello di precipitare nel peccato.

Ave Maria e un Gloria.

 

SUPPLICA ALLA MADONNA DELLA GUARIDIA

O Maria, dolce Madre nostra, e Guardia po-tente ed amorosa, voi ci vedete qui prostrati ai vostri piedi, pieni di riconoscenza e di fidu-cia, in questo giorno e in quest'ora benedetta dalla vostra solenne apparizione sulla vetta del Figogna. Questo tratto che ci mostra la squisita bontà del tenerissimo vostro cuore, ci fa pensare che se voi esaudite sempre le preghiere dei vostri poveri figliuoli, vi sceglie-te però giorni e ore in cui versate a piene ma-ni su di essi i tesori di cui siete dispensatrice. Infatti dall'ora beata, in cui i vostri piedi pre-mettero la cima avventurata del Figogna, ivi apriste una fonte di grazie e di prodigi. Eb-bene, o Maria, se è questa l'ora prescelta da voi per le vostre particolari misericordie; se è questa l'ora dei vostri portenti, mostratelo a noi che, supplici, vi invochiamo.

Noi siamo più miseri, più meschini del buon Pareto; ma per questo appunto abbiamo mag-gior diritto alla vostra pietà. E chi ascolterà se non voi, nostra Madre, e Madre dell'Autor d'ogni bene? Voi che avete un cuore sì im-mensamente buono? Voi che non sapete re-spingere chi a voi ricorre?

Vedete innanzi a voi quanti infermi, quanti af-flitti, quanti infelici, quanti peccatori?

Madre, ridonate la salute a chi n'è privo, con-solate quelli che piangono, riunite e riappaci-ficate i cuori disgiunti; ascoltate il gemito di chi soffre, il lamento dell'oppresso, il respiro

del moribondo. Voi otteneteci pace, tranquilli-tà, santa letizia; ma, soprattutto, fin da que-sto esilio, fateci trovare e possedere Gesù, unico vero bene, rianimando la nostra spe-ranza, infiammandoci di carità ardentissima, che diventi poi perfetta in quell'ultima ora, ora suprema delle vostre misericordie, quando, o Maria, con la vigile ed amorosa vostra Guar-dia, ancora una volta ci proteggerete dall'in-fernale nemico, e verrete a prenderci sul letto delle nostre agonie, per portarci in Paradiso. Amen. Ave Maria e un Gloria.

 

S. MESSA NELLA SOLENNITA' DELLA BEATA VERGINE MARIA "DELLA GUARDIA" (29 Agosto)

Antifona d'ingresso (cf. Gdt XIII, 23-25)

Benedetta sei tu, Vergine Maria, dal Signore Dio, l'Altissimo, più di tutte le donne sulla terra; egli ha tanto esaltato il tuo nome che sulla bocca di tutti sarà sempre la tua lode.

Nel Santuario:

(Sal. 47, 10-11) Ricordiamo, o Dio, la tua misericordia dentro il tuo tempio. Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode si estende sino ai confini della terra; è piena di giustizia la tua destra.

Colletta

O Dio, che nella tua misericordia ci hai donato come celeste custode Maria, Madre del tuo unico Figlio, concedi che, per la sua interces-sione, sia fedelmente custodita in noi la sal-vezza che, con la sua collaborazione, Cristo Signore ha operato. Egli è Dio...

 

LITURGIA DELLA PAROLA

PRIMA LETTURA - Avvicinatevi a me, voi che mi desiderate.

Dal libro di Siracide XXIV, 1-3, 8-12, 18-21 La sapienza loda se stessa, si vanta in mezzo al suo popolo. Nell'assemblea dell'Altissimo apre la bocca, si glorifica davanti alla sua potenza: « Io sono uscita dalla bocca dell'Altissimo e ho ricoperto come nube la terra.

Ho posto la mia dimora lassù, il mio trono era su una colonna di nubi. Allora il creatore dell'universo mi diede un ordine, il mio creatore mi fece posare la tenda e mi disse: Fissa la tenda in Giacobbe e prendi in eredità Israele.

Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi creò; per tutta l'eternità non verrò meno.

Ho officiato nella tenda santa davanti a lui, e così mi sono stabilita in Sion.

Nella città amata mi ha fatto abitare; in Gerusalemme è il mio potere.

Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso,

nella porzione del Signore, sua eredità. Avvicinatevi a me, voi che mi desiderate, e saziatevi dei miei prodotti.

Poiché il ricordo di me è più dolce del miele, il possedermi è più dolce del favo del miele. Quanti si nutrono di me avranno ancora fame e quanti bevono di me avranno ancora sete.

Chi mi obbedisce non si vergognerà, chi compie le mie opere non peccherà ».

Parola di Dio.

Nel Santuario:

Dal primo libro dei Re VIII, 28-30; 38-39 Volgiti alla preghiera del tuo servo e alla sua supplica, Signore mio Dio; ascolta il grido e la preghiera che il tuo servo oggi innalza da-vanti a te! Siano aperti i tuoi occhi notte e giorno verso questa casa, verso il luogo di cui hai detto: Lì sarà il mio nome! Ascolta la preghiera che il tuo servo innalza in questo luogo. Ascolta la supplica del tuo servo e di Israele tuo popolo, quando pregheranno in questo luogo.

Se uno qualunque, dopo aver provato il rimorso nel cuore, ti prega o supplica con le mani tese verso questo tempio, tu ascoltalo dal cielo, luogo della tua dimora, perdona, intervieni e rendi a ognuno secondo la sua condotta, tu che conosci il suo cuore.

Parola di Dio.

 

SALMO RESPONSORIALE

(Lc. I, 46-55)

Si allieta il mio spirito in Dio, mio salvatore. L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua miseri-cordia si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

 

SECONDA LETTURA - Vidi la nuova Gerusa-lemme pronta come una sposa.

Dal libro dell'Apocalisse di san Giovanni Apostolo XXI, 1-5 Io, Giovanni, vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c'era più. Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa ador-na per il suo sposo. Udii allora una voce po-tente che usciva dal trono: Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno il suo popolo ed Egli sarà il " Dio - con - loro ".

E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate ».

E Colui che sedeva sul trono disse: « Ecco, io faccio nuove tutte le cose ».

Parola di Dio.

 

CANTO AL VANGELO Lc. I, 45

Alleluia, alleluia

Beata sei tu, o Vergine Maria, perché hai creduto: si è adempiuta in te la parola del Signore. Alleluia

 

VANGELO - Beata colei che ha creduto

Dal Vangelo secondo Luca I° 39-47 In quei giorni, Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta.

Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Ma-ria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisa-betta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne, e bene-detto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore ». Allora Maria disse: « L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore ».

Parola del Signore.

 

Sulle offerte

O Dio onnipotente, che hai accolto e benedetto il gesto di carità di Maria, Madre del tuo unico Figlio, accetta i doni che ti offriamo e trasfor-mali per noi in sacrificio di salvezza. Per Cristo nostro Signore.

 

Antifona alla Comunione

Lc. I, 42 Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo.

 

Dopo la comunione

Rinvigoriti dai sacramenti della salvezza, ti supplichiamo o Signore, che, dopo aver solen-nemente venerato la beata Madre di Dio Maria, gustiamo per sempre il frutto della tua sal-vezza. Per Cristo nostro Signore.

 

S. MESSA VOTIVA DELLA BEATA VERGINE MARIA "DELLA GUARDIA"

Antifona d'ingresso - Colletta - Preghiera sulle offerte - Antifona alla Comunione: come S. Mes-sa della Solennità,

Nella preghiera dopo la Comunione si omette « solennemente »:

« Rinvigoriti... o Signore, che, dopo aver vene-rato... ».

Liturgia della Parola: a scelta dal « Comune della Beata Vergine Maria ».