CELEBRAZIONE EUCARISTICA MARIA VERGINE REGINA E MADRE DELLA MISERICORDIA

Questo formulario comprende due titoli di frequente attribuiti alla beata Vergine, ambedue pieni di dolcezza e carissimi ai fedeli: «Regina di misericordia» e «Madre di misericordia». Il titolo di «Regina di misericordia» (cfr Antifona d'ingresso, Colletta 2, Alleluia) celebra la benignità, la magnanimità, la dignità della beata Vergine esaltata nei cieli. Maria portando a compimento ciò che era stato prefigurato nella regina Ester (cfr Prima Lettura, Est 4,17), «interviene incessantemente per noi presso il Figlio» suo (Prefazio) per la salvezza del popolo, che ricor­re a lei fiducioso nelle tribolazioni e nei pericoli. La Madre del Signore è la «regina clemente» (Prefazio, Orazione dopo la Comunione) «esperta della benevolenza (di Dio), accoglie quanti nella tribolazione ricorrono a lei» (Prefazio; cfr Orazione dopo la Comunione) è salutata «conforto dei penitenti e speranza dei miseri» (Antifona d'ingresso). Il titolo di «Madre di misericordia» (cfr Colletta 1, Prefazio), che per primo sant'Oddone (t 942), abate di Cluny, si ritiene abbia attribuito alla Madonna (cfr Vita Oddonis 1,9: PL 133,47), giustamente celebra la santa Vergine, sia perché ci ha generato Gesù Cristo, che è la misericordia visibile dell'invisibile Dio misericordioso, sia perché è madre spirituale dei fedeli, piena di grazia e di misericordia: la beata Vergine è chiamata «madre della misericordia» - scrive san Lorenzo da Brindisi -, il che significa che è infi­nitamente misericordiosa, madre clementissima e teneris­sima, madre dolcissima» (Mariale, Sermone secondo sulla «Salve Regina», III: Opera omnia, Tipografia del Semi­nario, Padova 1928, p. 391). La Madre di Gesù, che ora è in cielo, presenta le necessità dei fedeli al Figlio suo, che, quando era in terra, supplicò per gli sposi a Cana (cfr Vangelo, Gv 2,1-I1). Nel formulario della messa la beata Vergine è celebrata anche come: - profetessa che esalta la misericordia di Dio (cfr Vangelo, Lc 1,39-55); due volte nel cantico «Magnificat» ha lodato Dio che usa misericordia: «Di generazione in generazione la sua mise­ricordia si stende su quelli che lo temono»; «ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia» (Lc 1,50-57; cfr Antifona alla Comunione 2). Per questo i fedeli desiderano vivamente «magnificare con Maria la bontà infinita» di Dio (Orazione dopo la Comunione); - donna che ha fatto un'esperienza della misericordia di Dio; «la regina clemente, esperta della benevolenza (di Dio), accoglie quanti nella tribolazione ricorrono a lei (Prefazio). Tali parole del Prefazio sembrano echeggiare ciò che scrive Giovanni Paolo II riguardo alla beata Ver­gine: «Maria (...) in modo particolare ed eccezionale - come nessun altro - ha sperimentato la misericordia; (...) avendo fatto esperienza della misericordia in una maniera straordinaria» (Lettera Enciclica Dives in misericordia, 9: AAS 72, 1980, pp. 1208-1209).

 

ANTIFONA D'INGRESSO

Salve Regina di misericordia, Madre gloriosa di Cristo, conforto dei penitenti e speranza dei miseri.

 

COLLETTA

Dio di bontà infinita, concedi ai tuoi fedeli, per intercessione della beata Vergine Maria, madre di misericordia, di sperimentare sulla terra la tua clemenza, e di contemplare la tua gloria nel cielo.

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

 

Oppure:

Tendi l'orecchio della tua pietà, o Padre, ai tuoi figli che gemono sotto il peso della colpa; li accolga sulla via del ritorno l'amore senza limiti che ti spinse a mandare il Figlio come Salvatore, e a donarci Maria come regina di misericordia.

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

 

1.

PRIMA LETTURA

Est 4,17 La regina Ester prega per il popolo.

 

Dal libro di Ester

In quei giorni, la regina Ester cercò rifugio presso il Signore, in preda allo spavento per l'imminente pericolo di morte. Prostrata a terra, insieme alle sue ancelle, dal mattino alla sera pregava dicendo: «Dio di Abramo, Dio di Isacco, Dio di Giacobbe, benedetto sei tu! A me, Signore, sola e senza difesa all'infuori di te, porgi il tuo aiuto, perché il pericolo sta per raggiungermi. Dai libri dei miei antenati ho appreso che tu, Signore, liberi quanti in te si compiac­ciono sino alla fine. Ora, accorri in mio aiuto, perché sono sola e non ho nessun altro che te, Signore, mio Dio. Libe­raci dalle mani dei nostri nemici; muta in esultanza il nostro lutto e in salvezza i nostri dolori. Fa' sì, o Dio, che servano di esempio coloro che insorgono contro la tua eredità. Signore, mostrati; manifestati, o Signore!».

 

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio.

 

SALMO RESPONSORIALE

Lc 1,46-55

Rit. La misericordia del Signore di generazione in generazione

 

«L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

La misericordia del Signore di generazione in generazione

 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono.

La misericordia del Signore di generazione in generazione

 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi.

La misericordia del Signore di generazione in generazione

 

Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre».

La misericordia del Signore di generazione in generazione

 

CANTO AL VANGELO

Rit. Alleluia, alleluia.

O Regina del mondo, Maria sempre Vergine, intercedi per la nostra pace e salvezza tu che hai generato il Cristo redentore. Alleluia.

VANGELO

Gv 2,1-11

C'era la madre di Gesù.

 

Il Signore sia con voi.

E con il tuo spirito.

 

Dal vangelo secondo Giovanni

Gloria a te, o Signore.

 

In quel tempo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino». E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora». La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà». Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Gesù disse loro: «Riempite d'acqua le giare»; e le riempirono fino all'orlo. Disse loro di nuovo: «Ora attingete e portatene al maestro di tavola». Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato l'acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po' brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono». Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.

 

Parola del Signore.

Lode a te, o Cristo.

 

2.

PRIMA LETTURA

Ef 2,4-10

Dio, ricco di misericordia

 

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini

Fratelli, Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha amati, da morti che eravamo per i peccati, ci ha fatti rivivere con Cristo: per grazia infatti siete stati salvati. Con lui ci ha anche risuscitati e ci ha fatti sedere nei cieli, in Cristo Gesù, per mostrare nei secoli futuri la straordinaria ricchezza della sua grazia mediante la sua bontà verso di noi in Cristo Gesù.

Per questa grazia infatti siete salvi mediante la fede; e ciò non viene da voi, ma è dono di Dio; né viene dalle opere, perché nessuno possa vantarsene. Siamo infatti opera sua, creati in Cristo Gesù per le opere buone che Dio ha pre­disposto perché noi le praticassimo.

 

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio.

 

SALMO RESPONSORIALE

Dal Salmo 102

Rit. La misericordia del Signore è per sempre.

 

Bendici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome. Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tanti suoi benefici.

La misericordia del Signore è per sempre.

 

Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue malattie; salva dalla fossa la tua vita, ti corona di grazia e di misericordia.

La misericordia del Signore è per sempre.

 

Il Signore agisce con giustizia e con diritto verso tutti gli oppressi. Buono e pietoso è il Signore, lento all'ira e grande nell'amore.

La misericordia del Signore è per sempre.

 

Come un padre ha pietà dei suoi figli, così il Signore ha pietà di quanti lo temono. La grazia del Signore è da sempre, dura in eterno per quanti lo temono; la sua giustizia per i figli dei figli.

La misericordia del Signore è per sempre.

 

CANTO AL VANGELO

Rit. Alleluia, alleluia.

Salve, Madre del Signore, Regina di misericordia, conforto per tutti e speranza dei miseri. Rit. Alleluia.

 

VANGELO

Lc 1,39-55

Di generazione in generazione la sua misericordia su quelli che lo temono.

 

Il Signore sia con voi.

E con il tuo spirito.

 

Dal vangelo secondo Luca

Gloria a te, o Signore.

 

In quei giorni, Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signor venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore».

Allora Maria disse:

«L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato all'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua miseri­cordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre».

 

Parola del Signore.

Lode a te, o Cristo.

 

SULLE OFFERTE

Accetta, o Signore, i doni del tuo popolo, e per intercessione della Vergine Maria, fa' che ci mostriamo misericordiosi verso i fratelli, per ottenere la tua clemenza.

Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

PREFAZIO

Maria regina di pietà e madre di misericordia

 

V. Il Signore sia con voi.

R. E con il tuo spirito.

V. In alto i nostri cuori.

R. Sono rivolti al Signore.

V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.

R. È cosa buona e giusta.

 

È veramente cosa buona e giusta,

renderti grazie e innalzare a te, Padre santo, il nostro cantico di lode.

Nell'eterno consiglio del tuo amore ci hai dato nella beata Vergine Maria la regina clemente, esperta della tua benevolenza, che accoglie quanti nella tribolazione ricorrono a lei; la madre di misericordia, sempre attenta alle invocazioni dei figli, perché ottengano la tua indulgenza e la remissione dei peccati; la dispensatrice di grazia, che interviene incessantemente per noi presso il tuo Figlio, perché soccorra la nostra povertà con la ricchezza della tua grazia, e con la sua potenza sostenga la nostra debolezza.

Per mezzo di lui si allietano gli angeli e nell'eternità adorano la gloria del tuo volto. Al loro canto concedi, o Signore, che si uniscano le nostre umili voci nell'inno di lode:

Santo, Santo, Santo...

 

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

«Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro», dice il Signore.

Lc 6,36

 

oppure:

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono.

Lc 1,49-50

 

DOPO LA COMUNIONE

Padre buono, che ci hai nutriti al banchetto eucaristico, donaci di magnificare con Maria la tua bontà infinita, e di godere sempre della sua protezione, poiché in lei ci hai dato una regina clemente verso i peccatori e misericordiosa verso i poveri. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Affidamento a Maria, Madre della Divina Misericordia O Maria, Madre e Signora mia, affido a Te la mia anima e il mio corpo, la mia vita e la mia morte e ciò che verrà dopo. Metto tutto nelle Tue mani. O Madre mia, copri col Tuo manto verginale la mia anima e concedimi la grazia della purezza del cuore, dell'anima e del corpo e difendimi con la Tua potenza da tutti i nemici e soprattutto da quelli che nascondono la loro malvagità sotto la maschera della virtù. O splendido Giglio, Tu sei il mio specchio o Madre mia.

S. Faustina

 

Tratto dal libro: "Con Maria imploriamo la Divina Misericordia" di P. Carmelo Barbera