CANTI
A SANTA RITA
Chi
la grazia
Chi la grazia più non spera,
Volga a Rita i preghi suoi,
che di Rita la preghiera
Ogni grazia ottiene a noi.
Questo dicono i portenti
ch'ella ottiene ai suoi devoti,
Questo dicono le genti
Di
cui Rita appaga i voti.
Vedovella
senza duce
Chiede
il Chiostro di Agostino
E
il gran Santo la introduce
in
un mondo assai divino.
Mentre
prega il Dio amante,
E,
pregando, arde amorosa,
Cristo
infligge alla sua Sposa,
Una
Spina sanguinante.
Già
d'amor ferita langue,
Sembra
spenta una colomba,
E
pur manda odore e sangue,
Par
che viva esca da tomba.
Vegga
ognun, o Rita bella,
Quanta
sia la tua possanza,
Quanto
è ver che sei la stella
Di
chi perde la speranza.
A
Dio Trino Eterno ed Uno,
Che
diè a Rita un tal potere,
Mandi
eterna gloria ognuno
che
risuoni in sulle sfere.
Tratto da:
“Santa Rita” di don Giuseppe Tomaselli – Opera Caritativa Salesiana ‘Don
Giuseppe Tomaselli’- Viale Regina Margherita 27 – 98121 MESSINA ccp.:
12047981