NOVENA
IN ONORE DEI SANTI MARTIRI COSMA E DAMIANO IN PREPARAZIONE ALLA LORO FESTA
che
comincia il 17 settembre
I
GIORNO
Gloriosi
Martiri di Gesù Cristo, Santi Cosma e Damiano, che con tanto coraggio e zelo
confessante la Fede di Gesù Cristo alla presenza dei proconsole Lisia
crudelissimo tiranno; per questa vostra fermezza e virtù, vi supplichiamo ad
impetrarci forza d'imitare le vostre sante virtù, e fortemente resistere ad
ogni diabolica tentazione. Pater, Ave, Gloria.
Gloriosi
Martiri di Gesù Cristo, Santi Cosma e Damiano, per quell'orrore che dimostraste,
quando il tiranno vi comandò di adorare le false divinità dei Gentili;
impetrateci di poter resistere alle tentazioni del mondo, alle suggestioni del
demonio, ed alle insane voglie della carne. Pater,
Ave, Gloria.
Gloriosi
Martiri di Gesù Cristo, Santi Cosma e Damiano, per quella forza, che vi diede
il Signore, quando, legati mani e piedi per ordine del crudele tiranno, foste
straziati con l'eculeo, con pettini di ferro, e crudelmente battuti, vi
supplichiamo ad ottenerci da Dio che, siccome voi fra tanti tormenti vi
manteneste costanti forti nella fede, così noi non mai dubitiamo delle verità,
che la fede c'insegna, e mai non ci seducano le false massime del mondo
ingannatore. Pater, Ave, Gloria.
Gloriosi
Martiri di Gesù Cristo, Santi Cosma e Damiano, per quella crudeltà inaudita
con cui l'empio tiranno, legati mani e piedi, vi fece gettare nel profondo del
mare, e per quella gloria che vi diede il Signore nel farvi uscire dal mare
sciolti, liberi e senza alcuna offesa, vi preghiamo ad ottenerci da Dio di
poter uscire anche noi dal mare profondo dei nostri peccati, e salvi e liberi
ritornare alla divina grazia. Pater, Ave, Gloria.
Gloriosi
Martiri di Gesù Cristo, Santi Cosma e Damiano, per quella pazienza con cui vi
segnalaste, quando usciti sani e salvi dal mare, dal crudele tiranno foste
trattati da maghi ed indemoniati, vi preghiamo ad ottenerci da Dio pazienza e
rassegnazione nelle calunnie e nelle ingiurie che ci vengono fatte dagli uomini
in questa vita. Pater, Ave, Gloria.
Gloriosi
Martiri di Gesù Cristo, Santi Cosma e Damiano, per quella gloria che vi diede
Iddio, quando gettati in una fornace di fuoco, ne usciste vivi, senza che un
capello bruciasse della vostra testa, vi preghiamo ad impetrarci da Dio la
grazia di custodire illese le anime nostre da qualunque fiamma d'impurità, e
mediante un vero dolore dei nostri peccati di liberarci dalle fiamme eterne
dell'inferno. Pater, Ave, Gloria.
VII
GIORNO
Gloriosi Martiri di Gesù Cristo, Santi
Cosma e Damiano, per quella generosità ed allegrezza, con cui consumaste il
vostro glorioso martirio con dare sotto la mannaIa le vostre teste, otteneteci
dal Signore di morire in grazia sua, e, fermi nella santa Fede, di dare anche
noi, ove occorra, la vita nostra per Gesù Cristo e per la sua gloria. Pater,
Ave, Gloria.
Noi
ci rallegriamo di tutto cuore, o gloriosi Martiri di Gesù Cristo, per quel
giubilo e quella festa con cui furono accolte le anime vostre beate dagli
Angioli e dai Santi del Paradiso; ci rallegriamo per la gloria immensa che il
nostro Signore Gesù Cristo vi diede in premio dei vostri meriti; deh! vi
preghiamo ad ottenerci da Dio che anche a noi sia dato di rivolgere tutti gli
affetti nostri verso il Cielo, affinché sospirando di goder con voi della beata
visione di Dio, per vostra intercessione finalmente vi giungiamo. Pater,
Ave, Gloria.
Gloriosi
Martiri di Gesù Cristo, Santi Cosma e Damiano, noi vi riconosciamo e vi
onoriamo come gloriosi Santi e assai potenti nel Cielo, per le grazie e i favori
che ottengono da Dio i vostri dEvoti; perciò vi supplichiamo a pregare il
Signore che ci liberi da ogni male spirituale e temporale. Pater,
Ave, Gloria.
Con
tutta l'umiltà del nostro cuore e con tutto l'interno del nostro affetto vi
onoriamo e vi veneriamo, o Santi Martiri di Gesù Cristo, Cosma e Damiano, con
la Chiesa universale Greca e Latina vi rendiamo tributo di lode e di gloria; e
certi come siamo che, a misura degli eccelsi vostri meriti, il giusto e pietoso
Iddio vi dètte la corrispondente gloria e potenza nel Cielo, a fine di
proteggere i vostri devoti e servi qui sulla terra. Noi non cesseremo di
invocarvi continuamente con la Santa Chiesa in tutti i nostri bisogni spirituali
e temporali. Deh! vi preghiamo, o Santi e gloriosi Martiri di Gesù Cristo,
che siccome, quando viveste in questa vita mortale, esercitando l'arte salutare
con ammirabile carità e sacrificio, curaste le infermità più insanabili e
le malattie più pericolose, non tanto per mezzo di medicine e di arte, quanto
per la invocazione del nome di Gesù Cristo; così ora che più potenti siete
divenuti nel Cielo, vi degnate di volgere su di noi miseri tribolati i vostri
occhi pietosi; e vedendo quante malattie qui ci assalgono, e quanti mali
spirituali e corporali qui ci circondano, vi facciate più solleciti ad
aiutarci. Assisteteci, vi preghiamo, nelle malattie ed in ogni altra tribolazione
nostra. E non lo domandiamo solamente per noi, ma per tutti i nostri parenti,
per le nostre famiglie, per i nostri amici e nemici, affinché guariti dalle
infermità del corpo e dell'anima possiamo dare tutta la gloria a Dio ed onore a
voi, nostri Santi Avvocati e Protettori; e dopo questa miserabile vita godere,
per la vostra intercessione e per i meriti del Signor nostro Gesù Cristo,
insieme con voi la gloria eterna dei Paradiso per tutti i secoli. Così sia.
Salve
Regina e si recitino le Litanie Lauretane.