NOVENA
ALLA MADONNA DI POMPEI
E’
una novena un po’ lunga. Consta di 15 sabati o domeniche, a propria scelta,
a patto, che non se ne salti nessuna, altrimenti, si deve ricominciare
daccapo. Consiste in : Fare la santa Confessione, ogni sabato o domenica, (se
si è in grazia di Dio, non occorre), partecipare alla santa Messa, prendere
l’Eucarestia, e recitare e meditare le sottostanti preghiere, chiedendo, la
grazia alla Madonna di Pompei, che si desidera.
PRIMO MISTERO GAUDIOSO:
L'ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE
Virtù
- Umiltà.
Fioretto
- Umiliati internamente alla vista delle tue miserie. Umiliati ancora
esternamente occupando l'ultimo posto, dando la preferenza agli altri. Soffri
oggi i rimproveri, tanto giusti quanto ingiusti, senza scusarti. Soffoca
l'orgoglio col parlar sempre sottomesso, e col non parlar dite stesso, né in
bene né in male.
Giaculatoria
- O Maria, Vergine bella e Immacolata, rendi il mio cuore puro ed umile come il
tuo cuore.
PREGHIERE PRIMA
DELLA COMUNIONE
O Gesù, Verbo eterno, ti adoro nascosto
in questo Sacramento, come ti adoro rinchiuso nel seno umilissimo di Maria. Ti
ringrazio che ti sei degnato farti uomo, e che hai scelto una creatura umana per
tua madre. O Cuore umilissimo del mio Gesù, chi mi darà l'umiltà della Madre
tua Immacolata per attirarti nel mio cuore? Quanto, ahimè, esso è indegno di
tanto onore! Come ardirò io accostarmi e unirmi a te, fonte di purezza e santità
infinita, io, che sono macchiato di superbia? Deh! muoviti a compassione di me;
e, per la tua divina Incarnazione, dammi tutto quello che mi manca per riceverti
degnamente: infondimi le virtù.
O Maria, vera e degna Madre di Dio, per
quella ineffabile consolazione che sentisti in quei momenti in cui, per opera
dello Spirito Santo, accogliesti nel tuo seno l'Onnipotente fatto bambino, il
Creatore tuo Figlio; deh, concedimi un istante di quel tuo amore, di quella tua
fede umile e forte, affinché io faccia onorevole accoglienza al tuo Gesù!
Unisco i miei desideri, i miei affetti, le mie adorazioni, i miei ringraziamenti
con tutti quelli che Tu facesti in quei nove mesi che portasti in seno il Figlio
di Dio.
S. Gabriele, messaggero e ministro dei
misteri della Redenzione, e voi, Angeli del paradiso, che, stupiti, foste i soli
spettatori di questa grande opera dell'Eterno, di ridursi bambino piccolissimo
nel seno di una sua creatura, voi adoratelo per me, e beneditelo con le vostre
lodi che io ignoro, ma che sono doverose per il segnalato beneficio che ora sto
per avere, albergando in me il vostro infinito Signore.
San Giuseppe, sposo Purissimo di Maria,
tu fosti eletto nei decreti dell'eterna Sapienza a custode del Figlio di Dio;
mettimi in cuore quindi gli affetti di umiltà, di venerazione e di amore che tu
stesso sentisti nell'apprendere dall'Angelo in sogno, e poi da Maria a voce,
l'alto mistero dell'incarnazione del Verbo; affinché io divenga innanzi agli
occhi miei quale sono in verità, cioè miseria e peccato.
Angelo mio custode, accompagnami e
suggeriscimi gli affetti più santi, più umili, più puri.
PREGHIERA PER
DOMANDARE LA GRAZIA DELLA QUALE SI HA BISOGNO
O mio Salvatore e mio Dio, per la tua
Nascita, per la tua Passione e Morte, per la tua gloriosa Risurrezione, fammi
questa grazia (si espone la grazia che si
vuole). Te la domando per l'amore di questo Mistero, ad onor del quale ora
mi ciberò delle tue Carni Sacrosante e del tuo Sangue divino; te la domando per
il Cuore tuo dolcissimo, per Maria Immacolata, per il tuo santissimo Nome, Gesù
mio, per cui hai promesso ogni grazia. Amen.
PREGHIERA ALLA
B. V. DI POMPEI
O Regina gloriosa del santo Rosario, che
hai posto il tuo novello trono di grazia nella Valle di Pompei, Figlia del Divin
Padre, Madre del Divin Figlio e sposa dello Spirito Santo, per i tuoi gaudi, per
i tuoi dolori, per le tue glorie, per i meriti di questo Mistero, ad onore del
quale ora mi appresso alla santa Mensa, ti supplico d'impetrarmi questa grazia. (Si
chiede la grazia).
PREGHIERE DOPO LA COMUNIONE
O Gesù, Re della gloria, come mai ti sei
degnato di venire a visitare quest'anima peccatrice, qual è la mia? Se l'umiltà
tanto a te piace che ti trasse dal cielo nel seno di Maria, ecco, io mi umilio
dinanzi a te, mi reputo indegnissimo di possederti. Ti confesso che, peccando
tante volte, ti ho ferito nel più vivo del cuore, e che sono immeritevole di
qualsiasi grazia. Ma ora voglio riparare il male fatto. Mi getto confidente
nelle braccia della tua misericordia, e ti ripeto mille volte: Ti voglio amare,
mio Dio, mio Redentore, mio Gesù, amico mio, diletto mio, ti voglio amare.
Unisco l'amore mio con quello che ti offrì Maria Santissima in tutti i nove
mesi che ti portò nel seno, e con l'amore del tuo purissimo e fedelissimo Padre
putativo San Giuseppe. Per ogni palpito di questo mio cuore intendo farti
continui atti d'amore e li unisco con tutti i palpiti del cuore umilissimo e
immacolato di Maria. Vi ringrazio, Eterno Padre, o Spirito di amore,
dell'infinito dono che ci avete fatto dandoci il divin Figlio, e unisco i miei
ringraziamenti con quelli che vi danno lassù tanti santi, che furono peccatori
e poi salvati per questo Sangue divino; con quelli che vi danno tutte le anime
giuste che sono nel cielo. Sopra tutto io intendo ringraziare te, o Gesù mio,
coi sentimenti di umiltà e di riconoscenza che ebbe Maria Vergine, tua Madre,
nell'apprendere dall'Arcangelo Gabriele la sua divina maternità; e con gli atti
di umiltà e di ringraziamento di san Giuseppe, nell'apprendere dallo stesso
Arcangelo l'alto suo posto di tuo Custode e di Sposo della Madre di Dio. Angelo
mio custode, testimone dei miei atti di orgoglio, aiutami a compiere la riforma
della mia vita, dei miei costumi e della mia devozione a Maria. Tu stesso a Lei
conducimi, da Lei impetrami. la perfetta umiltà, il perfetto suo amore e la
perseveranza finale. Amen.
INVOCAZIONI
A GESU’ DOPO LA COMUNIONE
Anima di Cristo, santificami. - Corpo di
Cristo, salvami. - Sangue di Cristo, inebriami. -Acqua del Costato di Cristo,
lavami. - Passione di Cristo, confortami. - O buon Gesù, esaudiscimi. - Dentro
le tue piaghe nascondimi. -Non permettere che io mi separi da te. - dal nemico
maligno difendimi. - Nell'ora della mia morte chiamami. - E comanda che io venga
a te - affinché ti lodi con i tuoi Santi - nei secoli dei secoli. Amen.
ORAZIONE PER
DOMANDARE LA GRAZIA DELLA QUALE SI HA BISOGNO
O mio Salvatore e mio Dio, per la tua
Nascita, per la tua Passione e Morte, per la tua gloriosa Risurrezione, fammi
questa grazia (si espone la grazia che si
vuole). Te la domando per l'amore di questo Mistero, ad onor del quale mi
sono cibato delle tue Carni Sacrosante e del tuo Sangue divino; te la domando
per il Cuore tuo dolcissimo, per Maria Immacolata, per il tuo santissimo Nome,
Gesù mio, per cui hai promesso ogni grazia. Amen.
PREGHIERA ALLA
B. V. DI POMPEI
O Regina gloriosa del santo Rosario, che
hai posto il tuo novello trono di grazia nella Valle di Pompei, Figlia del divin
Padre, Madre del Divin Figlio e Sposa dello Spirito Santo, per i tuoi gaudi, per
i tuoi dolori, per le tue glorie, per i meriti di questo Mistero, ad onore del
quale ora mi sono accostato alla santa Mensa, ti supplico d'impetrarmi questa
grazia (Si chiede la grazia).
PREGHIERA A S.
GIUSEPPE
O Padre augusto di Gesù e Padre nostro,
glorioso S. Giuseppe, a te l'Eterno Padre affidò il suo Figlio diletto; lo
Spirito Santo ti offri la sua castissima Sposa, e Maria Vergine tutti i tesori
della sua Verginità. Tu, che tanto puoi presso il Cuore di Gesù e preso
il Cuore dì Maria, devi impetrarmi da loro questa grazia (Si
chiede la grazia che si desidera). O amori miei dolcissimi, Gesù, Maria e
Giuseppe, per voi io viva, per voi io soffra, per voi io muoia: sia tutto vosfr0,
sia niente mio.
ORAZIONE A GESÙ
CROCIFISSO
Eccomi, O mio amato e buon Gesù, che,
alla Santissima tua presenza prostrato, ti prego, coi fervore più vivo, di
stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore
dei miei Peccati, e di fermo proponimento di non più offenderti;
mentre io, con tutto l'amore e con tutta la compassione vado considerando le tue
cinque piaghe, cominciando da ciò che disse dite, o Gesù mio, il Santo Profeta
David: Hanno forato le mie mani e i miei
piedi: hanno contato tutte le mie ossa (Sai 22, 17-18).
(Ai
fedeli che recitano questa preghiera davanti all’immagine di Gesù Crocifisso,
è concessa l’indulgenza plenaria in tutti i Venerdì di Quaresima; negli
altri giorni, indulgenza parziale. Ench. Indulg.
1986, n. 22)
Si reciti il Padre nostro, l'Ave Maria e
il Gloria al Padre, secondo le intenzioni del Sommo pontefice.
PREGHIERA
Alle tue piaghe, o Signore, raccomando la
Chiesa tua Sposa, la esaltazione e il trionfo di essa; il Sommo Pontefice che n'è
il Capo visibile; l'estirpazione dell'eresia e dell'idolatria; la pace tra le
nazioni, la conversione dei peccatori; tutti i miei parenti, gli amici, i
nemici, e i miei benefattori spirituali e temporali; tutti quelli che pregano
per me, e che si raccomandano alle mie orazioni, specialmente tutti gli
Associati e i Benefattori del Santuario e delle Opere di Pompei e tutti gli
Aggregati alla Pia Unione per gli Agonizzanti istituita nel Santuario di Pompei.
Valga tutto a suffragio delle Anime del Purgatorio.
ALLA VERGINE DI
POMPEI
O Maria, Madre Immacolata di Gesù e
Madre mia dolcissima, Regina del Santo Rosario, Tu che ai giorni nostri ti sei
degnata di scegliere la Valle desolata di Pompei, per illuminare i popoli con la
luce delle grazie e delle misericordie tue, volgi verso di me i tuoi occhi
pietosi, e riconoscimi come tuo servo e figlio che ti ama e a te grida: Madre di
misericordia. Accorri benigna ai miei gemiti; i passi tuoi immacolati mi
schiuderanno il sentiero della purezza e della pace. Suoni alle mie orecchie la
tua soavissima voce, o Madre mia, perché tu non hai che parole di vita. Apri le
tue mani piene di grazie, e il tuo servo indegnissimo, che ti chiama, aiuta e
scampalo dalle insidie dei suoi nemici. Stendi sino a me le dolci catene della
tua Corona, con le quali avvinci i cuori più duri; e il cuore mio ribelle
stringi a te, sì che da te più non si separi. O Rosa d'inviolata purezza, con
la fragranza dei tuoi verginali profumi, traimi all'amore del paradiso. O cara
Rosa del Signore, io sospiro a te di amore e di dolore. Inteneriscimi col tuo
pianto; spronami con la tua compassione; trafiggimi con i tuoi dolori;
rinvigoriscimi con la tua grazia. O Maria, Madre di grazia, prega per me.
Prendimi per tuo servo. Fa' che io sempre confidi in te; sempre io pensi a te;
sempre io chiami te; sempre io serva te; sempre io ami te. Per te io viva, per
te io operi, per te patisca, per te muoia. E nell'ora della morte liberami dal
demonio, e conducimi per mano a Gesù, tuo figlio e mio giudice. O Cuore
Immacolato della Madre di Dio, fonte inesauribile di bontà, di dolcezza, di
amore e di misericordia, ricevi il mio cuore. Rendilo simile al tuo. Purificalo
con la tua intercessione, santificalo col tuo amore, distaccalo dall'amore delle
creature. E quel fuoco divino che accende il tuo cuore, accenda anche il mio nel
tempo e nella eternità. Amen.
Si ripeta tre volte: Regina del santo Rosario, prega per me.
Si recitino quindi le Litanie della Madonna.
Infine si dica una preghiera per la glorificazione
del Beato Bartolo Longo.
Un 'Ave per tutti gli Assodati al Santuario di Pompei
sparsi nel mondo, e che si raccomandano alle nostre preghiere.
Un 'Ave al Cuore Immacolato di Maria per la
conversione dei peccatori, con le seguenti giaculatorie:
Dolce Cuore di
Maria - sii la salvezza mia. Rifugio dei peccatori - prega per me. O Maria
concepita senza peccato - prega per me che ricorro a te. Nostra Signora del
Santo Rosario di Pompei, prega per me. Sia benedetta la santa ed immacolata
Concezione della Beatissima Vergine Maria, Madre di Dio. Nel nome del Padre e
del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.